C.E.I.:

Matteo 28,5-7

5 Ma l'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. 6 Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. 7 Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto».

Nuova Diodati:

Matteo 28,5-7

5 ma l'angelo, rivolgendosi alle donne, disse loro: «Non temete, perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso. 6 Egli non è qui, perché è risorto, come aveva detto; venite, vedete il luogo dove giaceva il Signore. 7 Presto, andate a dire ai suoi discepoli che egli è risorto dai morti; ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete; ecco, io ve l'ho detto».

Commentario:

Matteo 28,5-7

5 5. Ma l'angelo prese a dire alle donne: Voi, non temete; perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso.

Luca 24:7 dice che le donne pure furono spaventate alla vista di quei messaggeri celesti; ma l'angelo le esortò a bandire ogni timore. Il voi è enfatico e segna un contrasto fra le donne e le guardie, quasi dicesse: "La disciplina militare l'abitudine dei pericoli, la conoscenza degli uomini acquistata nel servire in diversi paesi, non sono di giovamento alcuno a questi soldati contro la potenza del mondo degli spiriti: Vedete, giacciono in terra, oppressi da invincibile terrore! Ma voi, benché siate deboli donne, non avete nessun motivo di temere; Noi e voi serviamo lo stesso Signore; voi, come amiche, cercate Gesù il crocifisso; e noi, come suoi messaggeri, ci dilettiamo nel fare la sua volontà".

PASSI PARALLELI

Isaia 35:4; 41:10,14; Daniele 10:12,19; Marco 16:6; Luca 1:12-13,30; Ebrei 1:14

Apocalisse 1:17-18

Salmo 105:3-4; Luca 24:5; Giovanni 20:13-15; Ebrei 1:14

6 6. Egli non è qui; poiché è risuscitato, come avea detto;

L'angelo, prima di tutto, tranquillizza l'ansietà delle donne riguardo al corpo del Signore, dicendo loro che più non era nella tomba; quindi si mostra sorpreso che avessero creduto di trovarvelo ancora, mentre aveva annunziato che risusciterebbe. Qual contrasto fra la rapidità colla quale gli angeli comprendono e credono ogni parola che esce dalla bocca di Dio, e la tardità della umana fede!

venite a vedere il luogo dove giaceva;

Questo prezioso invito è premurosamente accettato. Le donne entrano nel monumento e guardano attorno, ma non scorgono quella salma adorata ch'esse vi cercano. Per qualche tempo, egli era giaciuto quivi, affin di santificare la tomba come un luogo di riposo per i suoi redenti, ma ora egli non c'è più! Quella visita delle donne nell'interno del monumento fu una cosa utilissima non solo per la loro propria soddisfazione, ma pure perché immediatamente dopo dovevano essere "testimoni" del fatto in faccia agli altri. La loro testimonianza non sarebbe stata ricevuta nemmeno dai discepoli, se non avesse avuta altra base che le parole di un angelo, il quale al dopotutto, poteva non essere altro per gli apostoli, che un fantasma della immaginazione femminile. Ora invece esse potranno dire non solo di aver visto la grossa pietra rimossa dall'apertura del monumento, ma anche di aver parlato con l'angelo che l'aveva rimossa, e di essere stato da lui stesso condotte nell'ormai vuoto sepolcro, onde poter dare ai discepoli la notizia che il Signore più non vi si trovava.

PASSI PARALLELI

Matteo 12:40; 16:21; 17:9,23; 20:19; 26:31-32; 27:63; Marco 8:31; Luca 24:6-8

Luca 24:23,44; Giovanni 2:19; 10:17

Marco 16:6; Luca 24:12; Giovanni 20:4-9

7 7. E andate presto a dire ai suoi discepoli:

La parola "discepoli" indica qui, senza dubbio, tutti i credenti Galilei, che formavano la maggioranza dei seguaci di Cristo. Marco aggiunge "ed a Pietro". Pietro infatti, dopo quanto gli era accaduto, avrebbe potuto dubitare che a lui pure s'indirizzasse quel messaggio, e che avesse ancora il diritto di essere fra i discepoli. Perciò il Signore ricorda particolarmente il suo nome: prova commovente della sua bontà nel perdonare, e della cura compassionevole che ei si prende dei più deboli!

Egli è risuscitato da' morti; ed ecco, vi precede in Galilea;

La provincia alla quale le donne pure appartenevano. Il Signore aveva fatto questa promessa ai discepoli prima del suo arresto Matteo 26:32.

quivi lo vedrete; ecco, ve l'ho detto.

Le donne non potevano dubitare che l'angelo fosse un messaggero celeste e quindi l'angelo fa appello a questa loro convinzione, acciocché credano alle sue parole.

PASSI PARALLELI

Matteo 28:10; Marco 16:7-8,10,13; Luca 24:9-10,22-24,34; Giovanni 20:17-18

Matteo 28:16-17; 26:32; Marco 14:28; Giovanni 21:1-14; 1Corinzi 15:4,6

Matteo 24:25; Isaia 44:8; 45:21; Giovanni 14:29; 16:4

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