Nuova Riveduta:

Genesi 18

Conferma della nascita d'Isacco
Eb 13:2 (Ge 21:1-7; 2R 4:12-17) Gv 14:23
1 Il SIGNORE apparve ad Abraamo alle querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della sua tenda nell'ora più calda del giorno. 2 Abraamo alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano davanti a lui. Come li ebbe visti, corse loro incontro dall'ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse: 3 «Ti prego, mio Signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo! 4 Lasciate che si porti un po' d'acqua, lavatevi i piedi e riposatevi sotto quest'albero. 5 Io andrò a prendere del pane e vi ristorerete; poi continuerete il vostro cammino; poiché è per questo che siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa' pure come hai detto». 6 Allora Abraamo andò in fretta nella tenda da Sara e le disse: «Prendi subito tre misure di fior di farina, impastala e fa' delle focacce». 7 Poi Abraamo corse alla mandria, prese un vitello tenero e buono e lo diede a un suo servo, il quale si affrettò a prepararlo. 8 Prese del burro, del latte e il vitello che era stato preparato, e li pose davanti a loro. Egli se ne stette in piedi presso di loro, sotto l'albero, e quelli mangiarono.
9 Poi essi gli dissero: «Dov'è Sara, tua moglie?» Ed egli rispose: «È là nella tenda». 10 E l'altro: «Tornerò certamente da te fra un anno; allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Sara intanto stava ad ascoltare all'ingresso della tenda, che era dietro di lui.
11 Abraamo e Sara erano vecchi, ben avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne. 12 Sara rise dentro di sé, dicendo: «Vecchia come sono, dovrei avere tali piaceri? Anche il mio signore è vecchio!» 13 Il SIGNORE disse ad Abraamo: «Perché mai ha riso Sara, dicendo: "Partorirei io per davvero, vecchia come sono?" 14 Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per il SIGNORE? Al tempo fissato, l'anno prossimo, tornerò e Sara avrà un figlio». 15 Allora Sara negò, dicendo: «Non ho riso»; perché ebbe paura. Ma egli disse: «Invece hai riso!»

Intercessione d'Abraamo in favore di Sodoma
Gv 15:15 (Es 32:9-14; Nu 14:11-20) Gm 5:16-18
16 Poi quegli uomini si alzarono e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abraamo andò con loro per congedarli.
17 Il SIGNORE disse: «Dovrei forse nascondere ad Abraamo quanto sto per fare, 18 dato che Abraamo deve diventare una nazione grande e potente e in lui saranno benedette tutte le nazioni della terra? 19 Infatti, io l'ho prescelto perché ordini ai suoi figli, e alla sua casa dopo di lui, che seguano la via del SIGNORE per praticare la giustizia e il diritto, affinché il SIGNORE compia in favore di Abraamo quello che gli ha promesso». 20 Il SIGNORE disse: «Siccome il grido che sale da Sodoma e Gomorra è grande e siccome il loro peccato è molto grave, 21 io scenderò e vedrò se hanno veramente agito secondo il grido che è giunto fino a me; e, se così non è, lo saprò».
22 Quegli uomini partirono di là e si avviarono verso Sodoma; ma Abraamo rimase ancora davanti al SIGNORE. 23 Abraamo gli si avvicinò e disse: «Farai dunque perire il giusto insieme con l'empio? 24 Forse ci sono cinquanta giusti nella città; davvero farai perire anche quelli? Non perdonerai a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi sono? 25 Non sia mai che tu faccia una cosa simile! Far morire il giusto con l'empio, in modo che il giusto sia trattato come l'empio! Non sia mai! Il giudice di tutta la terra non farà forse giustizia?» 26 Il SIGNORE disse: «Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per amor di loro».
27 Abraamo riprese e disse: «Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere. 28 Forse, a quei cinquanta giusti ne mancheranno cinque; distruggerai tutta la città per cinque di meno?» E il SIGNORE: «Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò».
29 Abraamo continuò a parlargli e disse: «Forse, se ne troveranno quaranta». E il SIGNORE: «Non lo farò, per amore dei quaranta».
30 Abraamo disse: «Non si adiri il Signore e io parlerò. Forse, se ne troveranno trenta». E il SIGNORE: «Non lo farò, se ne trovo trenta».
31 Abraamo disse: «Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore. Forse, se ne troveranno venti». E il SIGNORE: «Non la distruggerò per amore di venti».
32 Abraamo disse: «Non si adiri il Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, se ne troveranno dieci». E il SIGNORE: «Non la distruggerò per amore dei dieci».
33 Quando il SIGNORE ebbe finito di parlare ad Abraamo, se ne andò. E Abraamo ritornò alla sua abitazione.

C.E.I.:

Genesi 18

1 Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. 2 Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, 3 dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo. 4 Si vada a prendere un po' di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero. 5 Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa' pure come hai detto». 6 Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce». 7 All'armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. 8 Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro. Così, mentr'egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono.
9 Poi gli dissero: «Dov'è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». 10 Il Signore riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Intanto Sara stava ad ascoltare all'ingresso della tenda ed era dietro di lui. 11 Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ciò che avviene regolarmente alle donne. 12 Allora Sara rise dentro di sé e disse: «Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore è vecchio!». 13 Ma il Signore disse ad Abramo: «Perché Sara ha riso dicendo: Potrò davvero partorire, mentre sono vecchia? 14 C'è forse qualche cosa impossibile per il Signore? Al tempo fissato tornerò da te alla stessa data e Sara avrà un figlio». 15 Allora Sara negò: «Non ho riso!», perché aveva paura; ma quegli disse: «Sì, hai proprio riso».
16 Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare Sòdoma dall'alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli. 17 Il Signore diceva: «Devo io tener nascosto ad Abramo quello che sto per fare, 18 mentre Abramo dovrà diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra? 19 Infatti io l'ho scelto, perché egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui ad osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perché il Signore realizzi per Abramo quanto gli ha promesso». 20 Disse allora il Signore: «Il grido contro Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. 21 Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!».
22 Quegli uomini partirono di lì e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore. 23 Allora Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l'empio? 24 Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? 25 Lungi da te il far morire il giusto con l'empio, così che il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». 26 Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell'ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città».
27 Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere... 28 Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne trovo quarantacinque». 29 Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». 30 Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». 31 Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». 32 Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci». 33 Poi il Signore, come ebbe finito di parlare con Abramo, se ne andò e Abramo ritornò alla sua abitazione.

Nuova Diodati:

Genesi 18

L'Eterno e altri due angeli visitano Abrahamo
1 L'Eterno apparve ad Abrahamo alle querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda durante il caldo del giorno. 2 Abrahamo alzò gli occhi ed ecco, tre uomini stavano in piedi accanto a lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse: 3 «Signor mio, se ho trovato grazia davanti a te, ti prego non passare senza fermarti dal tuo servo! 4 Deh, lasciate che si porti un po' d'acqua, affinché possiate lavarvi i piedi, e riposatevi sotto questo albero. 5 Io andrò a prendere un pezzo di pane, così potrete rinfrancare il vostro cuore; poi proseguirete il vostro cammino, perché per questo siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa' come hai detto». 6 Allora Abrahamo andò in fretta nella tenda, da Sara, e le disse: «Presto, prendi tre misure di fior di farina, impastala e fanne delle focacce». 7 Poi Abrahamo corse all'armento, scelse un vitello tenero e buono, lo diede a un servo, e si affrettò a prepararlo. 8 Prese poi della cagliata, del latte e il vitello che aveva preparato, e li pose davanti a loro; mentre essi mangiavano, egli rimase in piedi accanto a loro, sotto l'albero.

L'Eterno rinnova ad Abrahamo e a Sara la promessa di un figlio
9 Poi essi gli dissero: «Dov'è Sara tua moglie?». Abrahamo rispose: «È là nella tenda». 10 Ed egli disse: «Tornerò certamente da te l'anno prossimo a questo tempo; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figlio». E Sara ascoltava all'ingresso della tenda, che era dietro di lui. 11 Or Abrahamo e Sara erano vecchi, di età avanzata, e Sara non aveva più i ricorsi ordinari delle donne. 12 Perciò Sara rise dentro di sé, dicendo: «Vecchia come sono, avrei io tali piaceri, dato che il mio stesso signore è vecchio?». 13 E l'Eterno disse ad Abrahamo: «Perché mai ha riso Sara dicendo: "Partorirò io per davvero, vecchia come sono?". 14 Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per l'Eterno? Al tempo fissato, fra un anno, ritornerò da te, e Sara avrà un figlio». 15 Allora Sara negò, dicendo: «Non ho riso», perché ebbe paura. Ma egli disse: «Invece, hai riso!».

L'Eterno rivela la distruzione di Sodoma ad Abrahamo. Sua intercessione
16 Poi quegli uomini si alzarono di là e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abrahamo camminava con loro per accomiatarli. 17 E l'Eterno disse: «Celerò io ad Abrahamo quello che sto per fare, 18 poiché Abrahamo deve diventare una nazione grande e potente e in lui saranno benedette tutte le nazioni della terra? 19 Io infatti l'ho scelto, perché ordini ai suoi figli e alla sua casa dopo di lui di seguire la via dell'Eterno, mettendo in pratica la giustizia e l'equità, perché l'Eterno possa compiere per Abrahamo ciò che gli ha promesso». 20 E l'Eterno disse: «Siccome il grido che sale da Sodoma e Gomorra è grande e siccome il loro peccato è molto grave, 21 io scenderò per vedere se hanno veramente fatto secondo il grido che è giunto a me; in caso contrario, lo saprò». 22 Poi quegli uomini si allontanarono di là e si avviarono verso Sodoma; ma Abrahamo rimase ancora davanti all'Eterno. 23 Allora Abrahamo si avvicinò e disse: «Farai perire il giusto insieme con l'empio? 24 Ammesso che ci siano cinquanta giusti nella città, distruggeresti tu il luogo e non lo risparmieresti per amore dei cinquanta giusti che si trovano nel suo mezzo? 25 Lungi da te il fare tale cosa: far morire il giusto con l'empio, cosicché il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?». 26 L'Eterno disse: «Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, io risparmierò l'intero luogo per amor loro». 27 Allora Abrahamo riprese e disse: «Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere. 28 Ammesso che a quei cinquanta giusti ne manchino cinque, distruggeresti tu l'intera città per cinque di meno?». L'Eterno rispose: «Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò». 29 Abrahamo continuò a parlargli e disse: «Ammesso che in città se ne trovino quaranta?». E l'Eterno: «Non lo farò, per amor dei quaranta». 30 Allora Abrahamo disse: «Deh, non si adiri il Signore, ed io parlerò. Ammesso che in città se ne trovino trenta?». L'Eterno rispose: «Non lo farò se ve ne trovo trenta». 31 E Abrahamo disse: «Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore. Ammesso che in città se ne trovino venti?». L'Eterno rispose: «Non la distruggerò, per amor dei venti». 32 E Abrahamo disse: «Deh, non si adiri il Signore e io parlerò ancora questa volta soltanto. Ammesso che in città se ne trovino dieci?». L'Eterno rispose: «Non la distruggerò per amore dei dieci». 33 Come l'Eterno ebbe finito di parlare ad Abrahamo, se ne andò. E Abrahamo tornò alla sua dimora.

Bibbia della Gioia:

Genesi 18

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La Parola è Vita
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Riveduta:

Genesi 18

Abrahamo visitato dagli angeli
1 L'Eterno apparve ad Abrahamo alle querce di Mamre, mentre questi sedeva all'ingresso della sua tenda durante il caldo del giorno. 2 Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dall'ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse: 3 'Deh, Signor mio, se ho trovato grazia davanti a te, non passare senza fermarti dal tuo servo! 4 Deh, lasciate che si porti un po' d'acqua; e lavatevi i piedi; e riposatevi sotto quest'albero. 5 Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo'. E quelli dissero: 'Fa' come hai detto'. 6 Allora Abrahamo andò in fretta nella tenda da Sara, e le disse: 'Prendi subito tre misure di fior di farina, impastala, e fa' delle schiacciate'. 7 Poi Abrahamo corse all'armento, ne tolse un vitello tenero e buono, e lo diede a un servo, il quale s'affrettò a prepararlo. 8 E prese del burro, del latte e il vitello ch'era stato preparato, e li pose davanti a loro; ed egli se ne stette in piè presso di loro sotto l'albero. E quelli mangiarono.

Isacco promesso ad Abrahamo e a Sara
9 Poi essi gli dissero: 'Dov'è Sara tua moglie?' Ed egli rispose: 'È là nella tenda'. 10 E l'altro: 'Tornerò certamente da te fra un anno; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figliuolo'. E Sara ascoltava all'ingresso della tenda, ch'era dietro a lui. 11 Or Abrahamo e Sara eran vecchi, bene avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne. 12 E Sara rise dentro di sé, dicendo: 'Vecchia come sono, avrei io tali piaceri? e anche il mio signore è vecchio!' 13 E l'Eterno disse ad Abrahamo: 'Perché mai ha riso Sara, dicendo: Partorirei io per davvero, vecchia come sono? 14 V'ha egli cosa che sia troppo difficile per l'Eterno? Al tempo fissato, fra un anno, tornerò, e Sara avrà un figliuolo'. 15 Allora Sara negò, dicendo: 'Non ho riso'; perch'ebbe paura. Ma egli disse: 'Invece, hai riso!'.

Annuncio della distruzione di Sodoma ad Abrahamo. Sua intercessione
16 Poi quegli uomini s'alzarono e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abrahamo andava con loro per accomiatarli. 17 E l'Eterno disse: 'Celerò io ad Abrahamo quello che sto per fare, 18 giacché Abrahamo deve diventare una nazione grande e potente e in lui saran benedette tutte le nazioni della terra? 19 Poiché io l'ho prescelto affinché ordini ai suoi figliuoli, e dopo di sé alla sua casa, che s'attengano alla via dell'Eterno per praticare la giustizia e l'equità, onde l'Eterno ponga ad effetto a pro d'Abrahamo quello che gli ha promesso'. 20 E l'Eterno disse: 'Siccome il grido che sale da Sodoma e Gomorra è grande e siccome il loro peccato è molto grave, 21 io scenderò e vedrò se hanno interamente agito secondo il grido che n'è pervenuto a me; e, se così non è, lo saprò'. 22 E quegli uomini, partitisi di là, s'avviarono verso Sodoma; ma Abrahamo rimase ancora davanti all'Eterno. 23 E Abrahamo s'accostò e disse: 'Farai tu perire il giusto insieme con l'empio? 24 Forse ci son cinquanta giusti nella città; farai tu perire anche quelli? o non perdonerai tu a quel luogo per amore de' cinquanta giusti che vi sono? 25 Lungi da te il fare tal cosa! il far morire il giusto con l'empio, in guisa che il giusto sia trattato come l'empio! lungi da te! Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?' 26 E l'Eterno disse: 'Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per amor d'essi'. 27 E Abrahamo riprese e disse: 'Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere; 28 forse, a que' cinquanta giusti ne mancheranno cinque; distruggerai tu tutta la città per cinque di meno?' E l'Eterno: 'Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò'. 29 Abrahamo continuò a parlargli e disse: 'Forse, vi se ne troveranno quaranta'. E l'Eterno: 'Non lo farò, per amor dei quaranta'. 30 E Abrahamo disse: 'Deh, non si adiri il Signore, ed io parlerò. Forse, vi se ne troveranno trenta'. E l'Eterno: 'Non lo farò, se ve ne trovo trenta'. 31 E Abrahamo disse: 'Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore; forse, vi se ne troveranno venti'. E l'Eterno: 'Non la distruggerò per amore dei venti'. 32 E Abrahamo disse: 'Deh, non si adiri il Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, vi se ne troveranno dieci'. E l'Eterno: 'Non la distruggerò per amore dei dieci'. 33 E come l'Eterno ebbe finito di parlare ad Abrahamo, se ne andò. E Abrahamo tornò alla sua dimora.

Diodati:

Genesi 18

1 POI il Signore gli apparve nelle pianure di Mamre, essendo egli a sedere all'entrata del padiglione, in sul caldo del giorno. 2 Ed egli, alzati gli occhi, riguardò, ed ecco, tre uomini si presentarono a lui; e come egli li ebbe veduti, corse loro incontro dall'entrata del padiglione, e s'inchinò verso terra. E disse: 3 Deh! Signor mio, se io ho trovato grazia appo te, non passare, ti prego, oltre la stanza del tuo servitore. 4 Deh! prendasi un poco d'acqua, e lavatevi i piedi, e vi posate sotto quest'albero. 5 Ed io arrecherò una fetta di pane, e voi vi conforterete il cuore; poi procederete al vostro cammino; conciossiachè per questo siate passati dal vostro servitore. Ed essi dissero: Fa' così come tu hai detto. 6 Abrahamo adunque se ne andò in fretta nel padiglione a Sara, e le disse: Prendi prestamente tre misure di fior di farina, ed intridila, e fanne delle schiacciate. 7 Abrahamo corse ancora all'armento, e ne prese un vitello tenero e buono, e lo diede al servitore, il qual si affrettò d'apparecchiarlo. 8 Poi prese del burro e del latte, e quel vitello che il servitore avea apparecchiato, e pose queste cose davanti a loro; ed egli si stette presso di loro sotto quell'albero; ed essi mangiarono.
9 E gli dissero: Ov'è Sara tua moglie? Ed egli rispose: Eccola nel padiglione. 10 Ed egli gli disse: Io del tutto ritornerò a te, l'anno vegnente, in quest'istessa stagione; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figliuolo. Or Sara ascoltava all'uscio del padiglione, dietro al quale essa era. 11 Or Abrahamo e Sara erano vecchi ed attempati; ed era cessato a Sara ciò che sogliono aver le donne. 12 E Sara rise tra sè stessa, dicendo: Avrei io diletto, dopo essere invecchiata? ed oltre a ciò, il mio signore è vecchio. 13 E il Signore disse ad Abrahamo: Perchè ha riso Sara, dicendo: Partorirei io pur certamente, essendo già vecchia? 14 Evvi cosa alcuna difficile al Signore? io ritornerò a te al termine posto, l'anno vegnente, in quest'istessa stagione, e Sara avrà un figliuolo. 15 E Sara negò d'aver riso, dicendo: Io non ho riso; perciocchè ebbe paura. Ma egli le disse: Non dir così, perciocchè tu hai riso.
16 POI quegli uomini si levarono di là, e si dirizzarono verso Sodoma; ed Abrahamo andava con loro, per accommiatarli. 17 E il Signore disse: Celerò io ad Abrahamo ciò ch'io son per fare? 18 Conciossiachè Abrahamo abbia pure a diventare una grande e possente nazione; ed in lui saranno benedette tutte le nazioni della terra. 19 Perciocchè io l'ho conosciuto, io glielo paleserò, acciocchè ordini a' suoi figliuoli ed alla sua casa, dopo sè, che osservino la via del Signore, per far giustizia e giudicio; acciocchè il Signore faccia avvenire ad Abrahamo quello che gli ha promesso. 20 Il Signore adunque disse: Certo il grido di Sodoma e di Gomorra è grande, e il lor peccato è molto grave. 21 Ora io scenderò, e vedrò se son venuti allo stremo, come il grido n'è pervenuto a me; e se no, io lo saprò. 22 Quegli uomini adunque, partitisi di là, s'inviarono verso Sodoma; ed Abrahamo stette ancora davanti al Signore.
23 Ed Abrahamo si accostò, e disse: Faresti tu pur perire il giusto con l'empio? 24 Forse vi son cinquanta uomini giusti dentro a quella città; li faresti tu eziandio perire? anzi non perdoneresti tu a quel luogo per amor di cinquanta uomini giusti, che vi fosser dentro? 25 Sia lungi da te il fare una cotal cosa, di far morire il giusto con l'empio, e che il giusto sia al par con l'empio. Sia ciò lungi da te; il Giudice di tutta la terra non farebbe egli diritta giustizia? 26 E il Signore disse: Se io trovo dentro alla città di Sodoma cinquanta uomini giusti, io perdonerò a tutto il luogo per amor di essi. 27 Ed Abrahamo rispose, e disse: Ecco, ora io ho pure impreso di parlare al Signore, benchè io sia polvere e cenere. 28 Forse ne mancheranno cinque di quei cinquanta uomini giusti; distruggeresti tu tutta la città per cinque persone? E il Signore disse: Se io ve ne trovo quarantacinque, io non la distruggerò. 29 Ed Abrahamo continuò a parlargli, dicendo: Forse vi se ne troveranno quaranta. E il Signore disse: Per amor di que' quaranta, io nol farò. 30 Ed Abrahamo disse: Deh! non adirisi il Signore, ed io parlerò: Forse vi se ne troveranno trenta. E il Signore disse: Io nol farò, se ve ne trovo trenta. 31 Ed Abrahamo disse: Ecco, ora io ho impreso di parlare al Signore: Forse vi se ne troveranno venti. E il Signore disse: Per amor di que' venti, io non la distruggerò. 32 Ed Abrahamo disse: Deh! non adirisi il Signore, ed io parlerò sol questa volta: Forse vi se ne troveranno dieci. E il Signore disse: Per amor di que' dieci, io non la distruggerò. 33 E quando il Signore ebbe finito di parlare ad Abrahamo, egli se ne andò; ed Abrahamo se ne ritornò al suo luogo.

Commentario:

Genesi 18

1 Capitolo 18

Schema del capitolo

Il Signore appare ad Abraamo.

(1-8)

L'incredulità di Sara rimproverata.

(9-15)

Dio rivela ad Abraamo la distruzione di Sodoma.

(16-22)

L'intercessione di Abraamo per Sodoma.

(23-33)

Versi 1-8

Abraamo era pronto ad ospitare qualsiasi viaggiatore stanco poiché le locande non erano così diffuse come oggi. Mentre Abraamo sedeva, vide tre uomini che venivano verso di lui. Erano tre esseri divini con corpi umani. Alcuni pensano che essi fossero tutti e tre creature angeliche, altri che uno di loro era il Figlio di Dio, l'Angelo del patto. Lavare i piedi è normale in quei climi caldi, dove si cammina con i sandali. Non dovremmo mai dimenticare di accogliere gli stranieri poiché alcuni hanno accolto angeli senza saperlo, Eb 13:2, e, di conseguenza, lo stesso Signore degli angeli. Come sappiamo, quando per amore suo accogliamo il più piccolo dei suoi fratelli, accogliamo Lui. Modi allegri e benevoli nel mostrare la gentilezza sono grandi ornamenti di pietà. Sebbene il nostro accondiscendente Signore non ci concede visite personali, tuttavia per mezzo del suo Spirito Egli rimane alla porta del nostro cuore e bussa. Quando finalmente decidiamo di aprirGli, egli entra e, per mezzo delle sue dolci consolazioni, egli imbandisce una tavola ricca nella quale noi siamo i suoi compagni, Ap. 3:20.

9 Versi 9-15

Dove è tua moglie Sara? Gli fu chiesto. Notate la risposta, "Nella tenda". Subito a disposizione e nel posto giusto, occupata nelle sue occupazioni familiari. Non si ottiene niente andando a zonzo. È più probabile che ricevano le consolazioni di Dio e le sue promesse coloro i quali sono nel posto giusto e compiono rettamente il loro dovere Lu 2:8,12. Siamo tardi di cuore a credere e abbiamo bisogno di battere sempre sullo stesso chiodo. Gli altri ottengono le benedizioni dalla provvidenza ordinaria, i credenti invece dalla promessa Divina che li rinfranca e li fa riposare al sicuro. Il seme spirituale di Abraamo possiede la vita e la gioia, la speranza e il tutto dei credenti è legato a quel seme. Sara ritenne che questa promessa era troppo bella per essere vera: ella rise e non credette perché non la accolse nel suo cuore. Sara rise. Non possiamo non riflettere sulla differenza fra la risata di Sara e quella di Abraamo (confronta Gen 17:17); ma Colui che scruta il cuore vide ciò che proveniva dall'incredulità e ciò che proveniva dalla fede. Lei negò di ridere: un peccato ne richiama solitamente un altro ed è improbabile mantenersi rigorosamente nella verità finché si mette in discussione la stessa verità Divina. Ma chi è amato dal Signore sarà rimproverato, condannato, fatto tacere e portato al pentimento anche se questi pecca davanti a Lui.

16 Versi 16-22

I due che supponiamo essere state creature angeliche andarono a Sodoma. Quello che è chiamato Geova (o Jahweh) in tutto il capitolo parla con Abraamo e non gli nasconde ciò che ha in mente di fare. Sebbene Dio eviti di stare con i peccatori, i quali pensano che il Signore non li vede e non si interessa a loro, tuttavia quando verrà il giorno della sua ira, egli guarderà a loro. Il Signore diede ad Abraamo un'opportunità di intercedere per essi e gli mostrò la loro condotta. Considerate come il comportamento di Abraamo è di esempio: egli non pregò solo per la sua famiglia, ma fu anche molto attento a insegnare loro e a guidarli verso il bene. Quelli che vogliono le benedizioni nella famiglia devono fare con coscienza i dovere della famiglia. Abraamo non riempì le loro teste con argomenti di disputa dubbiosa ma insegnò loro a essere seri e devoti nel culto di Dio e ad essere onesti nei loro commerci con tutti gli uomini. Come sono pochi coloro che si comportano così ai nostri giorni! Quanta poco si curano i padri di famiglia di guidare i propri familiari verso la vera fede! Stanno attenti se essi avanzano o indietreggiano nella fede?

23 Versi 23-33

C'è qui la prima preghiera solenne della Bibbia ed è una preghiera per salvare Sodoma. Abraamo pregò per salvare Sodoma se almeno pochi giusti fossero stati trovati in essa. Imparare da Abraamo la compassione che dovremmo avere per i peccatori e con quanta intensità dovremmo pregare per loro. Vediamo qui che la preghiera efficace e fervente di un uomo giusto giova molto. Abraamo, infatti, fallì nella sua richiesta per l'intera città, ma soltanto Lot fu salvato miracolosamente. Incoraggiamoci perciò nell'attendere la riuscita della nostra preghiera, la benedizione di Dio sulla nostra famiglia, sui nostri amici, sul nostro quartiere. Per questo non solo dobbiamo pregare, ma anche vivere come Abraamo. Egli sapeva che il giudice di tutta la terra agisce con giustizia. Egli non supplicò per salvare il malvagio o per accelerarne il castigo, ma per amore di un solo giusto che poteva trovarsi tra loro. E per i giusti qualsiasi richiesta può essere avanzata davanti a Dio. Allo stesso modo, quante preghiere fece Cristo per noi peccatori? E le fece non per oltraggiare la legge Divina, né per attenuare o scusare la colpa umana, ma facendosi obbediente fino alla morte.

Riferimenti incrociati:

Genesi 18

1 Ge 15:1; 17:1-3,22; 26:2; 48:3; Eso 4:1; 2Cron 1:7; At 7:2
Ge 13:18; 14:13

2 Giudic 13:3,9; Eb 13:2
Ge 18:22; 19:1; Eb 13:2; 1P 4:9
Rom 12:13
Ge 23:7; 33:3-7; 43:26,28; 44:14; Ru 2:10; 2Re 2:15

3 Ge 32:5

4 Ge 19:2; 24:32; 43:24; 1Sa 25:41; Lu 7:44; Giov 13:5-15; 1Ti 5:10

5 Giudic 6:18; 13:15; Mat 6:11
Giudic 19:5; Sal 104:15; Is 3:1
Ge 19:8; 33:10

6 Is 32:8; Mat 13:33; Lu 10:38-40; At 16:15; Rom 12:13; Ga 5:13; Eb 13:2; 1P 4:9

7 Ge 19:3; Giudic 13:15,16; Am 6:4; Mal 1:14; Mat 22:4; Lu 15:23,27,30

8 Ge 19:3; De 32:14; Giudic 5:25
Ne 12:44; Lu 12:37; 17:8; Giov 12:2; Ga 5:13; Ap 3:20
Ge 19:3; Giudic 13:15; Lu 24:30,43; At 10:41

9 Ge 4:9
Ge 24:67; 31:33; Tit 2:5

10 Ge 18:13,14; 16:10; 22:15,16
Ge 17:21; 21:2; 2Re 4:16,17
Ge 17:16,19,21; 21:2; Giudic 13:3-5; Lu 1:13; Rom 9:8,9; Ga 4:23,28

11 Ge 17:17,24; Lu 1:7,18,36; Rom 4:18-21; Eb 11:11,12,19
Ge 31:35; Lev 15:19

12 Ge 18:13; 17:17; 21:6,7; Sal 126:2; Lu 1:18-20,34,35; Eb 11:11,12
Ef 5:33; 1P 3:6

13 Giov 2:25

14 Nu 11:23; De 7:21; 1Sa 14:6; 2Re 7:1,2; Giob 36:5; 42:2; Sal 93:1; 95:3; Ger 32:17; Mic 7:18; Zac 8:6; Mat 3:9; 14:31; 19:26; Mar 10:27; Lu 1:13,37; 8:50; Ef 3:20; Fili 3:21; 4:13; Eb 11:19
Ge 18:10; 17:21; De 30:3; 2Re 4:16; Sal 90:13; Mic 7:18; Lu 1:13,18

15 Ge 4:9; 12:13; Giob 2:10; Prov 28:13; Giov 18:17,25-27; Ef 4:23; Col 3:9; 1G 1:8
Sal 44:21; Prov 12:19; Mar 2:8; Giov 2:25; Rom 3:19

16 At 15:3; 20:38; 21:5; Rom 15:24; 3G 1:6

17 2Re 4:27; 2Cron 20:7; Sal 25:14; Am 3:7; Giov 15:15; Giac 2:23

18 Ge 12:2,3; 22:17,18; 26:4; Sal 72:17; At 3:25,26; Ga 3:8,14; Ef 1:3

19 2Sa 7:20; Sal 1:6; 11:4; 34:15; Giov 10:14; 21:17; 2Ti 2:19
Ge 17:23-27; De 4:9,10; 6:6,7; 11:19-21; 32:46; Gios 24:15; 1Cron 28:9; Giob 1:5; Sal 78:2-9; Prov 6:20-22; 22:6; Is 38:19; Ef 6:4; 1Ti 3:4; 3:5,12; 2Ti 1:5; 3:15
1Sa 2:30,31; At 27:23,24,31

20 Ge 4:10; 19:13; Is 3:9; 5:7; Ger 14:7; Giac 5:4
Ge 13:13

21 Ge 11:5,7; Eso 3:8; 33:5; Mic 1:3; Giov 6:38; 1Te 4:16
Giob 34:22; Sal 90:8; Ger 17:1,10; Sof 1:12; Eb 4:13
Eso 33:5; De 8:2; 13:3; Gios 22:22; Sal 139:1-24; Lu 16:15; 2Co 11:11

22 Ge 18:2; 19:1
Ge 18:1; Sal 106:23; Ger 15:1; 18:20; Ez 22:30; At 7:55; 1Ti 2:1

23 Sal 73:28; Ger 30:21; Eb 10:22; Giac 5:17
Ge 18:25; 20:4; Nu 16:22; 2Sa 24:17; Giob 8:3; 34:17; Sal 11:4-7; Rom 3:5,6

24 Ge 18:32; Is 1:9; Ger 5:1; Mat 7:13,14
At 27:24

25 Ger 12:1
Giob 8:20; 9:22,23; Ec 7:15; 8:12,13; Is 3:10,11; 57:1,2; Mal 3:18
De 32:4; Giob 8:3; 34:17-19; Sal 11:5-7; 58:11; 94:2; 98:9; Rom 3:6
Giov 5:22-27; 2Co 5:10

26 Is 6:13; 10:22; 19:24; 65:8; Ger 5:1; Ez 22:30; Mat 24:22

27 Ge 18:30-32; Esd 9:6; Giob 42:6-8; Is 6:5; Lu 18:1
Ge 2:7; 3:19; Giob 4:19; Sal 8:4; 144:3; Ec 12:7; Is 6:5; 64:8; Lu 5:8; 1Co 15:47,48; 2Co 5:1,2

28 Nu 14:17-19; 1Re 20:32,33; Giob 23:3,4
Ge 18:26,29

29 Ef 6:18; Eb 4:16

30 Ge 44:18; Giudic 6:39; Est 4:11-16; Giob 40:4; Sal 9:12; 10:17; 89:7; Is 6:5; 55:8,9; Eb 12:28,29

31 Ge 18:27; Mat 7:7,11; Lu 11:8; 18:1; Ef 6:18; Eb 4:16; 10:20-22

32 Ge 18:30; Giudic 6:39; Prov 15:8; Is 42:6,7; Giac 5:15-17; 1G 5:15,16
Eso 32:9,10,14; 33:13,14; 34:6,7,9,10; Nu 14:11-20; Giob 33:23; Sal 86:5; Is 65:8; Mic 7:18; Mat 7:7; Ef 3:20; Giac 5:16

33 Ge 18:16,22; 32:26
Ge 31:55


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