Nuova Riveduta:

Marco 4:21

La lampada sul candeliere
=(Lu 8:16-18) Mt 5:15-16; Lu 11:33-36
Poi diceva ancora: «Si prende forse la lampada per metterla sotto il vaso o sotto il letto? Non la si prende invece per metterla sul candeliere?

C.E.I.:

Marco 4:21

Diceva loro: «Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere?

Nuova Diodati:

Marco 4:21

Parabola della lampada
Disse loro ancora: «Si prende forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? Non la si mette piuttosto sopra il candeliere?

Riveduta:

Marco 4:21

La Parabola della lampada
(Luca 8:16-18)
Poi diceva ancora: Si reca forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? Non è ella recata per esser messa sul candeliere?

Diodati:

Marco 4:21

DISSE loro ancora: È la lampana recata, acciocchè si ponga sotto il moggio, o sotto il letto? non è ella recata, acciocchè sia posta sopra il candelliere?

Commentario:

Marco 4:21

20 20. ma questi son coloro che han ricevuta la semenza in buona terra, cioè, coloro i quali odono la parola, e la ricevono, e portan frutto, I'un trenta, e l'altra sessanta e l'altro cento.

Luca: "i quali, avendo udito la parola, la ritengono in un cuore buono ed onesto, e fruttano con sofferenza". Non entra nello scopo di questa parabola lo spiegare come il terreno da ammollito e mantenuto sgombro dalle spine, dobbiamo cercare in altri passi della Scrittura da dove derivi la sua bontà. Certamente, il cuor buono ed onesto tale non era per natura. "L'uomo animale", dice Paolo, "non comprende le cose dello Spirito di Dio, percciocché gli sono pazzia, e non le può conoscere" 1Corinzi 2:14. La disposizione a riceverlo viene da Dio. La classe qui rappresentata non è dunque di persone che fossero naturalmente buone, amabili o pure; ma che furono rese tali dalla potenza della grazia divina che sola vivifica, purifica e rende il cuore capace di far buoni frutti. È istruttivo il notare le varie espressioni usate dagli Evangelisti per denotare l'accoglimento e il progresso della parola divina in questa classe di persone. Secondo Matteo gli è l'udire e intendere, che costituiscono il vero ricevimento della parola. Secondo Marco è il riceverla, nelle profondità della nostra vita. Secondo Luca gli è il ritenerla, il che implica che la volontà attiva in difesa di questo divino principio di vita, e per l'espulsione di tutte le influenze estranee. Egli aggiunge anche con pazienza, cioè continuamente e con perseveranza durante il corso di una vita tutta spesa nell'adempire il dovere, ed anche quando arrivano gli scoraggiamenti e prove. Tutti i veri Cristiani non producono frutto egualmente, come tutti i buoni semi non rendono eguale prodotto. Parte per le differenze nei doni naturali e nella prima educazione; parte pei diversi gradi di chiarezza con cui scorgono la verità; più di tutto poi, pei diversi gradi di energia con cui gli uomini cercano ed ottengono quel "dimorare in Cristo" Giovanni 15:4-8, che è la grande, l'indispensabile condizione per portare buoni frutti, i diversi Cristiani rendono frutti ben diversi in quantità sotto la medesima coltura. Non è tuttavia la quantità, ma la qualità dei frutti che determina se abbiano ad essere raccolti nel granaio del coltivatore, ovvero gettati nel forno.

PASSI PARALLELI

Marco 4:8; Matteo 13:23; Luca 8:15; Giovanni 15:4-5; Romani 7:4; Galati 5:22-23; Filippesi 1:11

Colossesi 1:10; 1Tessalonicesi 4:1; 2Pietro 1:8

Genesi 26:12

RIFLESSIONI

1. Felice, il governatore romano Atti 23, è un esempio della prima classe di uditori descritti. In questa parabola, il suo cuore, oppresso dalle cure degli affari e dai piaceri peccaminosi, che lo calcavano a vicenda, non presentava adito alcuno al vangelo; per cui Paolo, avendo a far con lui, applicò alla sua coscienza cauterizzata, "lo spavento del Signore" 2Corinzi 5:11, nella speranza di svegliarla e così preparar la via al ricevimento della verità. Ma l'impressione non fu che momentanea. Il terreno del suo cuore era come di ferro e non cedette nemmeno ai colpi di un Apostolo. Il giovane e ricco reggitore Luca 18:18 ci offre un esempio degli uditori assomigliati ai luoghi pietrosi. Egli se ne venne a Gesù pieno di entusiasmo religioso professandosi pronto a far tutto quello che Cristo gli avrebbe comandato; ma prima gli furon chiesti sacrifizi per amore del Signore, ci si ritrasse indietro. Tali eran pure alcuni di coloro che seguirono Cristo per qualche tempo e l'udivano con ammirazione ed allegrezza, ed anzi si professavano apertamente suoi, discepoli, finché la severità delle sue dottrine, che non ammettono transazione alcuna col peccato, o le privazioni o il biasimo che ebbero a sostenere, furon per loro come pietre d'inciampo, e "si trassero indietro e non andavan più attorno con lui" Giovanni 6:66. Dema è un triste esempio degli uditori assomigliati al terreno ingombro di spine. La parola pareva aver messe radici nel suo cuore; per qualche tempo egli fu perfino un missionario zelante, uno della eletta schiera dei collaboratori di Paolo, ma al fine si lasciò cattivare il cuore dal mondo, e fece naufragio della sua fede. Nell'ultima epistola scritta da Paolo, egli dice a Timoteo: "Dema mi ha lasciato, avendo amato il presente secolo" 2Timoteo 4:10. In Giuda il traditore abbiamo un esempio ancor più terribile di terreno spinoso. Di uditori rappresentati dal buon terreno ci sono molti begli esempi individuali nel Nuovo Testamento, come sarebbero Lidia e il carceriere a Filippi Atti 16: l4-15,30-34; Oniseforo 2Timoteo 1:16; Gaio Romani 16:28; ed altri, per non dir nulla di quelli che furono collaboratori degli Apostoli nel ministerio evangelico.

2. Ci sono nella storia della Chiesa di Cristo dei periodi segnati dallo sviluppo dell'una o dell'altra di queste classi di caratteri. Vi hanno dei periodi di tal morte spirituale nella Chiesa che, eccetto pochi tratti verdi, il terreno sembra corrispondere dovunque alla descrizione della via battuta e dura. Vi hanno periodi d'intenso eccitamento religioso, in cui il cuore del seminatore è rallegrato alla vista di moltitudini che si convertono dal mondo a Cristo, con apparente sincerità; ma nel più dei casi, come nei luoghi pietrosi, non ci sono risultati permanenti. Vi sono periodi d'ortodossia rigorosa in cui si fa gran professione di religione e di morale, ma in cui l'attività, incessantemente rivolta ai mondani interessi, ed alle agiatezze carnali, procurate dalle ricchezze, lascian languire l'anima senza cibo e dànno alla Chiesa l'aspetto di un terreno coperto di spine. I periodi corrispondenti al buon terreno furon finora ben pochi e parziali assai ma quando "i tempi del refrigerio saran venuti dalla presenza del Signore" Atti 3:19, e sarà incominciato il millennio, la Chiesa universale di Cristo presenterà il lieto spettacolo del buon terreno, i suoi membri, portando frutto alla gloria del loro Maestro, qual trenta, qual sessanta e qual cento.

3. Tra le molte applicazioni, collaterali di cui è suscettibile questa parabola, una delle più interessanti ed istruttive è questa, che ogni uomo ha dentro di se gli elementi di tutto e quattro le sorte di terreno in essa descritte. La parola di Dio trova dapprincipio tutti gli uomini inetti a riceverla; noi ce ne andiamo dopo averla udita, senza sperimentarne la potenza, i nostri cuori rimangono duri e non convertiti. Poscia la parola comincia a produrre il suo effetto sopra di noi, ci risvegliamo e in quei giorni di primo amore, la parola del Signore accende di Santo zelo i nostri cuori. Ma tosto incominciano i combattimenti all'interno e al di fuori, e la fiamma si spegne. La vita della fede s'indeboliva noi ci facciamo languidi nel vegliare e nel pregare; di nuovo si sveglia in noi l'amore del mondo e de' suoi piaceri seduttori, e prima ancora di avvedercene, già ci sforziamo di servire, ad un tempo, Iddio e il mondo. Allora scoppia la guerra tra la carne e lo Spirito, né più abbiamo riposo finché non rinunciamo al mondo e dedichiamo interamente a Dio solo il nostro cuore e la nostra vita.

Riferimenti incrociati:

Marco 4:21

Is 60:1-3; Mat 5:15; Lu 8:16; 11:33; 1Co 12:7; Ef 5:3-15; Fili 2:15,16


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto per ricercare la Bibbia
Ricerca avanzata

Indirizzo di questa pagina: http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=marco+4%3A21&versioni[]=Nuova+Riveduta&versioni[]=C.E.I.&versioni[]=Nuova+Diodati&versioni[]=Riveduta&versioni[]=Diodati&versioni[]=Commentario&versioni[]=Riferimenti+incrociati.