Atti 17:23

Le vostre deità

Meglio: i vostri oggetti sacri, gli oggetti del vostro culto; o anche i vostri luoghi santi; o i vostri monumenti sacri.

All'Iddio sconosciuto.

Letteralmente: A un dio ignoto. Per testimonianza di autori classici si sa che c'erano ad Atene degli altari recanti la iscrizione menzionata nel nostro testo. L'origine di questi altari, il significato autentico e primitivo della iscrizione e la forma esatta della iscrizione stessa non possono essere stabiliti in modo perfettamente sicuro. La spiegazione più probabile è che si trattava di un omaggio di propiziazione da rendere, durante una pubblica calamità, a una divinità che non si potea determinare, perché non si sapeva esattamente quale d'esse, nella sua ira, avesse mandato il flagello che si voleva allontanare. Pausania e Filostrato parlano di cotesti altari. È un fatto però che cotesti altari non uscivano dalla cerchia delle idee del politeismo nazionale. Paolo interpreta l'iscrizione in senso monoteista; ei suppone nella iscrizione la presenza dell'articolo, (al Dio ignoto) e attribuisce agli ateniesi, come s'è visto, un'aspirazione, un presentimento di qualche verità religiosa, di cui ei si propone di dar loro adesso la conoscenza chiara ed esatta.

Il quale voi servite;

meglio: Il quale voi onorate o riverite...


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata