C.E.I.:

2Samuele 14,21-23

21 Allora il re disse a Ioab: «Ecco, voglio fare quello che hai chiesto; va' dunque e fa' tornare il giovane Assalonne». 22 Ioab si gettò con la faccia a terra, si prostrò, benedisse il re e disse: «Oggi il tuo servo sa di aver trovato grazia ai tuoi occhi, re mio signore, poiché il re ha fatto quello che il suo servo gli ha chiesto». 23 Ioab dunque si alzò, andò a Ghesùr e condusse Assalonne a Gerusalemme.

Nuova Riveduta:

2Samuele 14,21-23

2S 13:37-39
21 Allora il re disse a Ioab: «Voglio fare quello che hai chiesto; va' dunque e fa' tornare il giovane Absalom». 22 Ioab si gettò con la faccia a terra, si prostrò, benedisse il re e disse: «Oggi il tuo servo riconosce che ha trovato grazia agli occhi tuoi, o re, mio signore; poiché il re ha fatto quello che il suo servo gli ha chiesto». 23 Ioab dunque partì, andò a Ghesur e condusse Absalom a Gerusalemme.

Nuova Diodati:

2Samuele 14,21-23

Riconciliazione di Absalom col padre
21 Allora il re disse a Joab: «Ecco, farò proprio questo. Va' dunque e fa' tornare il giovane Absalom». 22 Allora Joab si gettò con la faccia a terra, si prostrò e benedisse il re. Poi Joab disse: «Oggi il tuo servo riconosce di aver trovato grazia ai tuoi occhi, o re, mio signore, perché il re ha fatto ciò che il suo servo ha chiesto». 23 Così Joab si levò e andò a Gheshur, e condusse Absalom a Gerusalemme.


Nuovo brano:

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