C.E.I.:

2Samuele 18,10-14

10 Un uomo lo vide e venne a riferire a Ioab: «Ho visto Assalonne appeso a un terebinto». 11 Ioab rispose all'uomo che gli portava la notizia: «Dunque, l'hai visto? E perché non l'hai tu, sul posto, steso al suolo? Io non avrei mancato di darti dieci sicli d'argento e una cintura». 12 Ma quell'uomo disse a Ioab: «Quand'anche mi fossero messi in mano mille sicli d'argento, io non stenderei la mano sul figlio del re; perché con i nostri orecchi abbiamo udito l'ordine che il re ha dato a te, ad Abisài e a Ittài: Salvatemi il giovane Assalonne! 13 Se io avessi commesso di mia testa una perfidia, poiché nulla rimane nascosto al re, tu stesso saresti sorto contro di me». 14 Allora Ioab disse: «Io non voglio perdere così il tempo con te». Prese in mano tre dardi e li immerse nel cuore di Assalonne, che era ancora vivo nel folto del terebinto.

2Samuele 18,15

Poi dieci giovani scudieri di Ioab circondarono Assalonne, lo colpirono e lo finirono.

Nuova Riveduta:

2Samuele 18,10-14

10 Un uomo vide questo e andò a riferirlo a Ioab, dicendo: «Ho visto Absalom appeso a un terebinto». 11 Ioab rispose all'uomo che gli dava la notizia: «Come! tu lo hai visto? Perché non l'hai, sul posto, steso morto al suolo? Io non avrei rifiutato di darti dieci sicli d'argento e una cintura». 12 Ma quell'uomo disse a Ioab: «Anche se mi fossero messi in mano mille sicli d'argento, io non metterei le mani addosso al figlio del re; perché noi abbiamo udito l'ordine che il re ha dato a te, ad Abisai e a Ittai dicendo: "Badate che nessuno tocchi il giovane Absalom!" 13 Se avessi perfidamente attentato alla sua vita, siccome nulla rimane nascosto al re, tu stesso saresti stato contro di me». 14 Allora Ioab disse: «Io non voglio perdere il tempo con te in questo modo». Prese in mano tre giavellotti e li conficcò nel cuore di Absalom, che era ancora vivo in mezzo al terebinto.

2Samuele 18,15

Poi dieci giovani scudieri di Ioab circondarono Absalom e con i loro colpi lo finirono.

Nuova Diodati:

2Samuele 18,10-14

10 Un uomo vide questo e avvertì Joab, dicendo: «Ho visto Absalom appeso a una quercia». 11 Allora Joab rispose all'uomo che lo aveva informato: «Ecco, tu l'hai visto? E perché non l'hai tu, sul posto, steso morto al suolo? Io ti avrei dato dieci sicli d'argento e una cintura». 12 Ma quell'uomo disse a Joab: «Anche se mi fossero messi in mano mille sicli d'argento, io non stenderei la mano contro il figlio del re, poiché noi abbiamo udito l'ordine che il re ha dato a te, ad Abishai e a Ittai, dicendo: "State attenti dal fare alcun male al giovane Absalom". 13 Avrei di fatto agito disonestamente contro la mia stessa vita, poiché nulla rimane nascosto al re; e tu stesso saresti sorto contro di me». 14 Allora Joab disse: «Non voglio perdere tempo con te in questo modo». Così prese in mano tre dardi e li immerse nel cuore di Absalom, che era ancora vivo nel folto della quercia.

2Samuele 18,15

Poi dieci giovani scudieri di Joab circondarono Absalom, lo colpirono ancora e lo finirono.

Dimensione testo:


Nuovo brano:

Brano da visualizzare: 

Bibbia(Da http://www.laparola.net/)