C.E.I.:

Baruc 3,9-4,44

3,9 Ascolta, Israele, i comandamenti della vita,
porgi l'orecchio per intender la prudenza.
10 Perché, Israele, perché ti trovi in terra nemica
e invecchi in terra straniera?
11 Perché ti contamini con i cadaveri
e sei annoverato fra coloro che scendono negli inferi?
12 Tu hai abbandonato la fonte della sapienza!
13 Se tu avessi camminato nei sentieri di Dio,
saresti vissuto sempre in pace.
14 Impara dov'è la prudenza,
dov'è la forza, dov'è l'intelligenza,
per comprendere anche dov'è la longevità e la vita,
dov'è la luce degli occhi e la pace.
15 Ma chi ha scoperto la sua dimora,
chi è penetrato nei suoi forzieri?
16 Dove sono i capi delle nazioni,
quelli che dominano le belve che sono sulla terra?
17 Coloro che si divertono con gli uccelli del cielo,
quelli che ammassano argento e oro,
in cui confidano gli uomini,
e non pongono fine ai loro possessi?
18 Coloro che lavorano l'argento e lo cesellano
senza rivelare il segreto dei loro lavori?
19 Sono scomparsi, sono scesi negli inferi
e altri hanno preso il loro posto.
20 Nuove generazioni hanno visto la luce
e sono venute ad abitare il paese,
ma non hanno conosciuto la via della sapienza,
21 non hanno appreso i suoi sentieri;
neppure i loro figli l'hanno raggiunta,
anzi, si sono allontanati dalla sua via.
22 Non se n'è sentito parlare in Canaan,
non si è vista in Teman.
23 I figli di Agar, che cercano sapienza terrena,
i mercanti di Merra e di Teman,
i narratori di favole, i ricercatori dell'intelligenza
non hanno conosciuto la via della sapienza,
non si son ricordati dei suoi sentieri.
24 Israele, quanto è grande la casa di Dio,
quanto è vasto il luogo del suo dominio!
25 È grande e non ha fine,
è alto e non ha misura!
26 Là nacquero i famosi giganti dei tempi antichi,
alti di statura, esperti nella guerra;
27 ma Dio non scelse costoro
e non diede loro la via della sapienza:
28 perirono perché non ebbero saggezza,
perirono per la loro insipienza.
29 Chi è salito al cielo per prenderla
e farla scendere dalle nubi?
30 Chi ha attraversato il mare e l'ha trovata
e l'ha comprata a prezzo d'oro puro?
31 Nessuno conosce la sua via,
nessuno pensa al suo sentiero.
32 Ma colui che sa tutto, la conosce
e l'ha scrutata con l'intelligenza.
È lui che nel volger dei tempi ha stabilito la terra
e l'ha riempita d'animali;
33 lui che invia la luce ed essa va,
che la richiama ed essa obbedisce con tremore.
34 Le stelle brillano dalle loro vedette
e gioiscono;
35 egli le chiama e rispondono: «Eccoci!»
e brillano di gioia per colui che le ha create.
36 Egli è il nostro Dio
e nessun altro può essergli paragonato.
37 Egli ha scrutato tutta la via della sapienza
e ne ha fatto dono a Giacobbe suo servo,
a Israele suo diletto.
38 Per questo è apparsa sulla terra
e ha vissuto fra gli uomini.

4,1 Essa è il libro dei decreti di Dio,
è la legge che sussiste nei secoli;
quanti si attengono ad essa avranno la vita,
quanti l'abbandonano moriranno.
2 Ritorna, Giacobbe, e accoglila,
cammina allo splendore della sua luce.
3 Non dare ad altri la tua gloria,
né i tuoi privilegi a gente straniera.
4 Beati noi, o Israele,
perché ciò che piace a Dio ci è stato rivelato.
5 Coraggio, popolo mio, tu, resto d'Israele!
6 Siete stati venduti alle genti
non per essere annientati,
ma perché avete provocato lo sdegno di Dio
siete stati consegnati ai nemici.
7 Avete irritato il vostro creatore,
sacrificando ai dèmoni e non a Dio.
8 Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,
avete afflitto colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.
9 Essa ha visto piombare su di voi l'ira divina
e ha esclamato: Ascoltate, città vicine di Sion,
Dio mi ha mandato un grande dolore.
10 Ho visto, infatti, la schiavitù in cui l'Eterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
11 Io li avevo nutriti con gioia
e li ho dovuti lasciare con lacrime e gemiti.
12 Nessuno goda di me nel vedermi vedova e desolata;
sono abbandonata per i peccati dei miei figli
che deviarono dalla legge di Dio,
13 non si curarono dei suoi decreti,
non seguirono i suoi comandamenti,
non procedettero per i sentieri della dottrina,
secondo la sua giustizia.
14 Venite, o città vicine di Sion,
considerate la schiavitù in cui l'Eterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
15 Ha mandato contro di loro un popolo lontano,
una gente perversa di lingua straniera,
che non ha avuto rispetto dei vecchi, né pietà dei bambini,
16 che ha strappato i cari figli alla vedova
e l'ha lasciata sola senza figlie.
17 E io come posso aiutarvi?
18 Chi vi ha afflitto con tanti mali
saprà liberarvi dal potere dei vostri nemici.
19 Andate, figli miei, andate, io resto sola.
20 Ho deposto l'abito di pace,
ho indossato il cilicio della supplica,
griderò all'Eterno per tutti i miei giorni.
21 Coraggio, figli miei, gridate a Dio
ed egli vi libererà dall'oppressione
e dal potere dei vostri nemici.
22 Io, infatti, spero dall'Eterno la vostra salvezza.
Una grande gioia mi viene dal Santo,
per la misericordia che presto vi giungerà
dall'Eterno vostro salvatore.
23 Vi ho visti partire fra gemiti e pianti,
ma Dio vi ricondurrà a me
con letizia e gioia, per sempre.
24 Come ora le città vicine di Sion
hanno visto la vostra schiavitù,
così vedranno ben presto la vostra salvezza
da parte del vostro Dio;
essa verrà a voi
con grande gloria e splendore dell'Eterno.
25 Figli, sopportate con pazienza la collera
che da Dio è venuta su di voi.
Il nemico vi ha perseguitati,
ma vedrete ben presto la sua rovina
e calcherete il piede sul suo collo.
26 I miei figli tanto delicati
hanno dovuto battere aspri sentieri,
incalzati come gregge rapito dal nemico.
27 Coraggio, figli, gridate a Dio,
poiché si ricorderà di voi colui che vi ha provati.
28 Però, come pensaste di allontanarvi da Dio,
così ritornando decuplicate lo zelo per ricercarlo,
29 poiché chi vi ha afflitti con tante calamità
vi darà anche, con la salvezza, una gioia perenne.
30 Coraggio, Gerusalemme!
Colui che ti ha dato un nome ti consolerà.
31 Maledetti i tuoi oppressori,
che hanno goduto della tua caduta;
32 maledette le città in cui sono stati schiavi i tuoi figli,
maledetta colei che li ha trattenuti.
33 Come ha gioito per la tua caduta
e si è allietata per la tua rovina,
così patirà per la sua desolazione.
34 Le toglierò la gioia di essere così popolata,
il suo tripudio sarà cambiato in lutto.
35 Un fuoco cadrà su di lei per lunghi giorni
per volere dell'Eterno
e per molto tempo sarà abitata da demoni.
36 Guarda ad oriente, Gerusalemme,
osserva la gioia che ti viene da Dio.
37 Ecco, ritornano i figli che hai visti partire,
ritornano insieme riuniti dall'oriente all'occidente,
alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.

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Baruc 3,9-4,44

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