C.E.I.:

Colossesi 3,5

Mortificate dunque quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria,

1Timoteo 6,10

L'attaccamento al denaro infatti è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori.

Proverbi 5,8-12

8 Tieni lontano da lei il tuo cammino
e non avvicinarti alla porta della sua casa,
9 per non mettere in balìa di altri il tuo vigore
e i tuoi anni in balìa di un uomo crudele,
10 perché non si sazino dei tuoi beni gli estranei,
non finiscano le tue fatiche in casa di un forestiero
11 e tu non gema sulla tua sorte,
quando verranno meno il tuo corpo e la tua carne,
12 e dica: «Perché mai ho odiato la disciplina
e il mio cuore ha disprezzato la correzione?

Proverbi 6,32-33

32 Ma l'adultero è privo di senno;
solo chi vuole rovinare se stesso agisce così.
33 Incontrerà percosse e disonore,
la sua vergogna non sarà cancellata,

Giosuè 1,1

Dopo la morte di Mosè, servo del Signore, il Signore disse a Giosuè, figlio di Nun, servo di Mosè:

Nuova Riveduta:

Colossesi 3,5

Ef 5:3-8; 4:17-31; 2Co 5:17 (Ef 4:1-2, 32; 5:1-2)(Ef 4:3-4; 5:19-20)
Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria.

1Timoteo 6,10

Infatti l'amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori.

Proverbi 5,8-12

8 Tieni lontana da lei la tua via
e non ti avvicinare alla porta della sua casa,
9 per non dare ad altri il fiore della tua gioventù,
e i tuoi anni all'uomo crudele;
10 perché degli stranieri non siano saziati dei tuoi beni,
e le tue fatiche non vadano in casa di estranei;
11 perché tu non abbia a gemere quando verrà la tua fine,
quando la tua carne e il tuo corpo saranno consumati;
12 e tu non dica: «Come ho fatto a odiare la correzione,
e come ha potuto il mio cuore disprezzare la riprensione?

Proverbi 6,32-33

32 Ma chi commette un adulterio è privo di senno;
chi fa questo vuol rovinare se stesso.
33 Troverà ferite e disonore,
la sua vergogna non sarà mai cancellata;

Giosuè 1,1

Sl 111:6 (1Ti 6:12; Eb 4:1-11)
Conquista del paese di Canaan
1:1-12:24 (De 1:38; 31:23; 2Co 2:14)
Giosuè scelto come successore di Mosè
De 31:1-8, 14, 23; 34:9 (Gv 14:1; 16:33)
Dopo la morte di Mosè, servo del SIGNORE, il SIGNORE parlò a Giosuè, figlio di Nun, servo di Mosè, e gli disse:

Nuova Diodati:

Colossesi 3,5

Fate dunque morire le vostre membra che sono sulla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e avidità, che è idolatria;

1Timoteo 6,10

L'avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali e, per averlo grandemente desiderato, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti dolori.

Proverbi 5,8-12

8 Tieni lontana da lei la tua via, e non avvicinarti alla porta della sua casa, 9 per non dare ad altri il tuo vigore, e i tuoi anni a uno senza pietà. 10 Perché gli estranei non si sazino dei tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa di uno straniero, 11 e non gema quando verrà la tua fine, quando la tua carne e il tuo corpo saranno consumati, 12 e debba dire: «Come mai ho odiato l'ammaestramento, e il mio cuore ha disprezzato la correzione?

Proverbi 6,32-33

32 Ma chi commette adulterio con una donna è privo di senno; chi fa questo distrugge la sua stessa vita. 33 Troverà ferite e disprezzo, e la sua vergogna non sarà mai cancellata,

Giosuè 1,1

L'Eterno affida a Giosuè la guida del popolo
Dopo la morte di Mosè, servo dell'Eterno, avvenne che l'Eterno parlò a Giosuè, figlio di Nun, ministro di Mosè, e gli disse:


Nuovo brano:

Brano da visualizzare: 

Bibbia(Da http://www.laparola.net/)