C.E.I.:

Daniele 2,12-13

12 Allora il re, acceso di furore, ordinò che tutti i saggi di Babilonia fossero messi a morte. 13 Il decreto fu pubblicato e già i saggi venivano uccisi; anche Daniele e i suoi compagni erano ricercati per essere messi a morte.

Daniele 2,24

Allora Daniele si recò da Ariòch, al quale il re aveva affidato l'incarico di uccidere i saggi di Babilonia, e presentatosi gli disse: «Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli farò conoscere la spiegazione del sogno».

Nuova Riveduta:

Daniele 2,12-13

(Gr 33:2-3; Am 3:7)
12 Allora il re si adirò, si infuriò terribilmente e ordinò che tutti i saggi di Babilonia fossero giustiziati. 13 Il decreto fu promulgato e i saggi stavano per essere uccisi; e si cercavano Daniele e i suoi compagni per uccidere anche loro.

Daniele 2,24

Da 7:1, ecc.; 8:21; 9:26; Ge 41:9-32
Daniele si recò quindi da Arioc, a cui il re aveva affidato l'incarico di far morire i saggi di Babilonia, e gli disse: «Non far morire i saggi di Babilonia! Conducimi dal re e io gli darò l'interpretazione».

Nuova Diodati:

Daniele 2,12-13

12 A questo il re si adirò, montò in collera e ordinò di sterminare tutti i savi di Babilonia. 13 Così fu promulgato il decreto in base al quale i savi dovevano essere uccisi, e cercavano Daniele e i suoi compagni per uccidere anche loro.

Daniele 2,24

Daniele interpreta il sogno
Perciò Daniele entrò da Ariok, a cui il re aveva affidato l'incarico di far perire i savi di Babilonia; andò e gli disse così: «Non far perire i savi di Babilonia! Conducimi davanti al re e darò al re l'interpretazione».


Nuovo brano:

Brano da visualizzare: 

Bibbia(Da http://www.laparola.net/)