C.E.I.:

Geremia 51,30-32

30 Hanno cessato di combattere i prodi di Babilonia,
si sono ritirati nelle fortezze;
il loro valore è venuto meno,
sono diventati come donne.
Sono stati incendiati i suoi edifici,
sono spezzate le sue sbarre.
31 Corriere corre incontro a corriere,
messaggero incontro a messaggero
per annunziare al re di Babilonia
che la sua città è presa da ogni lato;
32 i guadi sono occupati, le fortezze bruciano,
i guerrieri sono sconvolti dal terrore.

Nuova Riveduta:

Geremia 51,30-32

30 I prodi di Babilonia cessano di combattere;
se ne stanno nelle loro fortezze;
la loro bravura è venuta meno, sono come donne;
le sue abitazioni sono in fiamme,
le sbarre delle sue porte sono spezzate.
31 Un corriere incrocia l'altro,
un messaggero incrocia l'altro,
per annunciare al re di Babilonia
che la sua città è presa da ogni lato,
32 che i guadi sono occupati,
che le paludi sono in preda alle fiamme,
che gli uomini di guerra sono allibiti».

Nuova Diodati:

Geremia 51,30-32

30 I prodi di Babilonia hanno smesso di combattere; sono rimasti nelle loro fortezze; la loro forza è venuta meno, sono divenuti come donne. Hanno incendiato le sue abitazioni, le sbarre delle sue porte sono spezzate. 31 Corriere corre incontro a corriere e messaggero incontro a messaggero, per annunciare al re di Babilonia che la sua città è presa da ogni lato; 32 i guadi sono occupati, le paludi sono in preda alle fiamme e gli uomini di guerra sono terrorizzati.


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