C.E.I.:

1Cronache

1,1 Adamo, Set, Enos, 2 Kenan, Maalaleèl, Iared, 3 Enoch, Matusalemme, Lamech, 4 Noè, Sem, Cam e Iafet.
5 Figli di Iafet: Gomer, Magòg, Media, Grecia, Tubal, Mesech e Tiras.
6 Figli di Gomer: Ascanàz, Rifat e Togarmà. 7 Figli di Grecia: Elisà, Tarsìs, quelli di Cipro e quelli di Rodi.
8 Figli di Cam: Etiopia, Egitto, Put e Canaan. 9 Figli di Etiopia: Seba, Avila, Sabta, Raemà e Sabtecà. Figli di Raemà: Saba e Dedan.
10 Etiopia generò Nimròd, che fu il primo eroe sulla terra. 11 Egitto generò i Ludi, gli Anamiti, i Leabiti, i Naftuchiti, 12 i Patrositi, i Casluchiti e i Caftoriti, dai quali derivarono i Filistei. 13 Canaan generò Sidòne suo primogenito, Chet, 14 il Gebuseo, l'Amorreo, il Gergeseo, 15 l'Eveo, l'Archita, il Sineo, 16 l'Arvadeo, lo Zemareo e l'Amateo.
17 Figli di Sem: Elam, Assur, Arpacsàd, Lud e Aram. Figli di Aram: Uz, Cul, Gheter e Mesech. 18 Arpacsàd generò Selàch; Selàch generò Eber. 19 A Eber nacquero due figli, uno si chiamava Peleg, perché ai suoi tempi si divise la terra, e suo fratello si chiamava Ioktàn. 20 Ioktàn generò Almodàd, Salef, Cazarmàvet, Ièrach, 21 Adoràm, Uzàl, Diklà, 22 Ebàl, Abimaèl, Saba, 23 Ofir, Avila e Iobàb; tutti costoro erano figli di Ioktàn.
24 Sem, Arpacsàd, Selàch, 25 Eber, Peleg, Reu, 26 Serug, Nacor, Terach, 27 Abram, cioè Abramo.
28 Figli di Abramo: Isacco e Ismaele.
29 Ecco la loro discendenza:
Primogenito di Ismaele fu Nebaiòt; altri suoi figli: Kedàr, Adbeèl, Mibsàm, 30 Mismà, Duma, Massa, Cadàd, Tema, 31 Ietur, Nafis e Kedma; questi furono discendenti di Ismaele.
32 Figli di Keturà, concubina di Abramo: essa partorì Zimràn, Ioksàn, Medan, Madian, Isbak e Suach. Figli di Ioksàn: Saba e Dedan. 33 Figli di Madian: Efa, Efer, Enoch, Adibà ed Eldaà; tutti questi furono discendenti di Keturà.
34 Abramo generò Isacco. Figli di Isacco: Esaù e Israele. 35 Figli di Esaù: Elifàz, Reuèl, Ieus, Ialam e Core. 36 Figli di Elifàz: Teman, Omar, Zefi, Gatam, Kenaz, Timna e Amalek. 37 Figli di Reuèl: Nacat, Zerach, Sammà e Mizza.
38 Figli di Seir: Lotàn, Sobàl, Zibeòn, Ana, Dison, Eser e Disan. 39 Figli di Lotàn: Corì e Omàm. Sorella di Lotàn: Timna. 40 Figli di Sobàl: Alvan, Manàcat, Ebal, Sefi e Onam. Figli di Zibeòn: Aia e Ana. 41 Figli di Ana: Dison. Figli di Dison: Camràn, Esban, Itràn e Cheràn.
42 Figli di Eser: Bilàn, Zaavàn, Iaakàn. Figli di Dison: Uz e Aran.
43 Ecco i re che regnarono nel paese di Edom, prima che gli Israeliti avessero un re: Bela, figlio di Beòr; la sua città si chiamava Dinàba. 44 Morto Bela, divenne re al suo posto Iobàb, figlio di Zerach di Bozra. 45 Morto Iobàb, divenne re al suo posto Cusàm della regione dei Temaniti. 46 Morto Cusàm, divenne re al suo posto Hadàd figlio di Bedàd, il quale sconfisse i Madianiti nei campi di Moab; la sua città si chiamava Avit. 47 Morto Hadàd, divenne re al suo posto Samlà di Masrekà. 48 Morto Samlà, divenne re al suo posto Saul di Recobòt sul fiume. 49 Morto Saul, divenne re al suo posto Baal-Canàn, figlio di Acbòr. 50 Morto Baal-Canàn, divenne re al suo posto Hadàd; la sua città si chiamava Pai; sua moglie si chiamava Mechetabèl, figlia di Matred, figlia di Mezaàb.
51 Morto Hadàd, in Edom ci furono capi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, 52 il capo di Oolibamà, il capo di Ela, il capo di Pinon, 53 il capo di Kenaz, il capo di Teman, il capo di Mibzar, 54 il capo di Magdièl, il capo di Iram. Questi furono i capi di Edom.

2,1 Questi sono i figli di Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zàbulon, 2 Dan, Giuseppe, Beniamino, Nèftali, Gad e Aser.
3 Figli di Giuda: Er, Onan, Sela; i tre gli nacquero dalla figlia di Sua la Cananea. Er, primogenito di Giuda, era malvagio agli occhi del Signore, che perciò lo fece morire. 4 Tamàr sua nuora gli partorì Perez e Zerach. Totale dei figli di Giuda: cinque.
5 Figli di Perez: Chezròn e Camùl.
6 Figli di Zerach: Zimri, Etan, Eman, Calcol e Darda; in tutto: cinque.
7 Figli di Carmì: Acar, che provocò una disgrazia in Israele con la trasgressione dello sterminio. 8 Figli di Etan: Azaria.
9 Figli che nacquero a Chezròn: Ieracmèl, Ram e Chelubài. 10 Ram generò Amminadàb; Amminadàb generò Nacsòn, capo dei figli di Giuda. 11 Nacsòn generò Salmà; Salmà generò Booz. 12 Booz generò Obed; Obed generò Iesse. 13 Iesse generò Eliàb il primogenito, Abinadàb, secondo, Simèa, terzo, 14 Netaneèl, quarto, Raddài, quinto, 15 Ozem, sesto, Davide, settimo. 16 Loro sorelle furono: Zeruià e Abigàil. Figli di Zeruià furono Abisài, Ioab e Asaèl: tre. 17 Abigàil partorì Amasà, il cui padre fu Ieter l'Ismaelita.
18 Caleb, figlio di Chezròn, dalla moglie Azubà ebbe Ieriòt. Questi sono i figli di lei: Ieser, Sobàb e Ardon. 19 Morta Azubà, Caleb prese in moglie Efrat, che gli partorì Cur. 20 Cur generò Uri; Uri generò Bezaleèl. 21 Dopo Chezròn si unì alla figlia di Machir, padre di Gàlaad; egli la sposò a sessant'anni ed essa gli partorì Segùb.
22 Segùb generò Iair, cui appartennero ventitré città nella regione di Gàlaad. 23 Ghesur e Aram presero loro i villaggi di Iair con Kenat e le dipendenze: sessanta città. Tutti questi furono figli di Machir, padre di Gàlaad. 24 Dopo la morte di Chezròn, Caleb si unì a Efrata, moglie di suo padre Chezròn, la quale gli partorì Ascùr, padre di Tekòa.
25 I figli di Ieracmèl, primogenito di Chezròn, furono Ram il primogenito, Buna, Oren, Achia. 26 Ieracmèl ebbe una seconda moglie che si chiamava Atara e fu madre di Onam.
27 I figli di Ram, primogenita di Ieracmèl, furono Maas, Iamin ed Eker.
28 I figli di Onam furono Sammài e Iada. Figli di Sammài: Nadàb e Abisùr. 29 La moglie di Abisùr si chiamava Abiàil e gli partorì Acbàn e Molìd. 30 Figli di Nadàb furono Seled ed Efraim. Seled morì senza figli. 31 Figli di Efraim: Isèi; figli di Isèi: Sesan; figli di Sesan: Aclài. 32 Figli di Iada, fratello di Sammài: Ieter e Giònata. Ieter morì senza figli. 33 Figli di Giònata: Pelet e Zaza. Questi furono i discendenti di Ieracmèl.
34 Sesan non ebbe figli, ma solo figlie; egli aveva uno schiavo egiziano chiamato Iarcà. 35 Sesan diede in moglie allo schiavo Iarcà una figlia, che gli partorì Attài. 36 Attài generò Natàn; Natàn generò Zabad; 37 Zabad generò Eflal; Eflal generò Obed; 38 Obed generò Ieu; Ieu generò Azaria; 39 Azaria generò Chelez; Chelez generò Eleasà; 40 Eleasà generò Sismài; Sismài generò Sallùm; 41 Sallùm generò Iekamià; Iekamià generò Elisamà.
42 Figli di Caleb, fratello di Ieracmèl, furono Mesa, suo primogenito, che fu padre di Zif; il figlio di Maresà fu padre di Ebron. 43 Figli di Ebron: Core, Tappùach, Rekem e Samài. 44 Samài generò Ràcam, padre di Iorkoàm; Rekem generò Sammài. 45 Figlio di Sammài: Maòn, che fu padre di Bet-Zur.
46 Efa, concubina di Caleb, partorì Caràn, Moza e Gazez; Caran generò Gazez. 47 Figli di Iadài: Reghem, Iotam, Ghesan, Pelet, Efa e Saàf. 48 Maaca, concubina di Caleb, partorì Seber e Tircanà; 49 partorì anche Saàf, padre di Madmannà, e Seva, padre di Macbenà e padre di Gàbaa. Figlia di Caleb fu Acsa.
50 Questi furono i figli di Caleb.
Ben-Cur, primogenito di Efrata, Sobal, padre di Kiriat-Iearìm, 51 Salma, padre di Betlemme, Haref, padre di Bet-Gader. 52 Sobal, padre di Kiriat-Iearìm, ebbe come figli Reaia, Cazi e Manacàt. 53 Le famiglie di Kiriat-Iearìm sono quelle di Ieter, di Put, di Suma e di Masra. Da costoro derivarono quelli di Zorea e di Estaòl.
54 Figli di Salma: Betlemme, i Netofatiti, Atarot-Bet-Ioab e metà dei Manactei e degli Zoreatei. 55 Le famiglie degli scribi che abitavano in Iabèz: i Tireatei, Simeatei e i Sucatei. Questi erano Keniti, discendenti da Cammat della famiglia di Recàb.

3,1 Questi sono i figli che nacquero a Davide in Ebron: il primogenito Amnòn, nato da Achinoàm di Izreèl; Daniele secondo, nato da Abigàil del Carmelo; 2 Assalonne terzo, figlio di Maaca figlia di Talmài, re di Ghesur; Adonia quarto, figlio di Agghìt; 3 Sefatìa quinto, nato da Abitàl; Itràm sesto, figlio della moglie Egla. 4 Sei gli nacquero in Ebron, ove egli regnò sette anni e sei mesi, mentre regnò trentatré anni in Gerusalemme. 5 I seguenti gli nacquero in Gerusalemme: Simèa, Sobàb, Natàn e Salomone, ossia quattro figli natigli da Betsabea, figlia di Ammièl; 6 inoltre Ibcàr, Elisàma, Elifèlet, 7 Noga, Nefeg, Iafia, 8 Elisamà, Eliadà ed Elifèlet, ossia nove figli. 9 Tutti costoro furono figli di Davide, senza contare i figli delle sue concubine. Tamàr era loro sorella.
10 Figli di Salomone: Roboamo, di cui fu figlio Abia, di cui fu figlio Asa, di cui fu figlio Giòsafat, 11 di cui fu figlio Ioram, di cui fu figlio Acazia, di cui fu figlio Ioas, 12 di cui fu figlio Amazia, di cui fu figlio Azaria, di cui fu figlio Iotam, 13 di cui fu figlio Acaz, di cui fu figlio Ezechia, di cui fu figlio Manàsse, 14 di cui fu figlio Amòn, di cui fu figlio Giosia. 15 Figli di Giosia: Giovanni primogenito, Ioakìm secondo, Sedecìa terzo, Sallùm quarto. 16 Figli di Ioakìm: Ieconia, di cui fu figlio Sedecìa.
17 Figli di Ieconia, il prigioniero: Sealtièl, 18 Malchiràm, Pedaià, Seneazzàr, Iekamià, Hosamà e Nedabia. 19 Figli di Pedaià: Zorobabele e Simei. Figli di Zorobabele: Mesullàm e Anania e Selomìt, loro sorella. 20 Figli di Mesullàm: Casubà, Oel, Berechia, Casadia, Iusab-Chèsed: cinque figli. 21 Figli di Anania: Pelatia, di cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Refaià, di cui fu figlio Arnan, di cui fu figlio Abdia, di cui fu figlio Secania. 22 Figli di Secania: Semaià, Cattùs, Igheal, Barìach, Naaria e Safàt: sei. 23 Figli di Naaria: Elioenài, Ezechia e Azrikàm: tre. 24 Figli di Elioenài: Odavià, Eliasìb, Pelaià, Akub, Giovanni, Delaià e Anani: sette.

4,1 Figli di Giuda: Perez, Chezròn, Carmì, Cur e Sobal. 2 Reaia figlio di Sobal generò Iacat; Iacat generò Acumài e Laad. Queste sono le famiglie degli Zoreatei.
3 Questi furono i figli del padre di Etam: Izreèl, Isma e Ibdas; la loro sorella si chiamava Azlelpòni. 4 Penuel fu padre di Ghedor; Ezer fu padre di Cusa. Questi furono i figli di Cur il primogenito di Efrata padre di Betlemme.
5 Ascùr padre di Tekòa aveva due mogli, Chelea e Naara. 6 Naara gli partorì Acuzzàm, Chefer, il Temanita e l'Acastarita; questi furono figli di Naara. 7 Figli di Chelea: Zeret, Zocar, Etnan e Koz.
8 Koz generò Anub, Azzobebà e le famiglie di Acarchè, figlio di Arum. 9 Iabez fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre l'aveva chiamato Iabez poiché diceva: «Io l'ho partorito con dolore». 10 Iabez invocò il Dio di Israele dicendo: «Se tu mi benedicessi e allargassi i miei confini e la tua mano fosse con me e mi tenessi lontano dal male sì che io non soffra!». Dio gli concesse quanto aveva chiesto.
11 Chelub, fratello di Sucà, generò Mechir, che fu padre di Eston. 12 Eston generò Bet-Rafa, Paseach e Techinna, padre di Ir-Nacàs. Questi sono gli uomini di Reca.
13 Figli di Kenaz: Otniel e Seraià; figli di Otniel: Catat e Meonotài. 14 Meonotài generò Ofra; Seraià generò Ioab, padre della valle degli artigiani, poiché erano artigiani. 15 Figli di Caleb, figlio di Iefunne: Ir, Ela e Naam. Figli di Ela: Kenaz.
16 Figli di Ieallelèl: Zif, Zifa, Tiria e Asarèl. 17 Figli di Ezra: Ieter, Mered, Efer e Ialon. Partorì Miriam, Sammài e Isbach, padre di Estemoà. 18 Sua moglie, la Giudea, partorì Ieter padre di Ghedor, Cheber padre di Soco e Iekutièl padre di Zanòach. Questi invece sono i figli di Bitia, figlia del faraone, che Mered aveva presa in moglie.
19 Figli della moglie Odaia, sorella di Nacam, padre di Keilà il Garmita e di Estemoà il Maacateo. 20 Figli di Simone: Ammòn, Rinna, Ben-Canan e Tilon. Figli di Iseì: Zochet e Ben-Zochet.
21 Figli di Sela, figlio di Giuda: Er padre di Leca, Laadà padre di Maresà, e le famiglie dei lavoratori del bisso in Bet-Asbèa, 22 Iokim e la gente di Cozeba, Ioas e Saraf, che dominarono in Moab e poi tornarono in Betlemme. Ma si tratta di fatti antichi. 23 Erano vasai e abitavano a Netàim e a Ghederà; abitavano là con il re, al suo servizio.
24 Figli di Simeone: Nemuèl, Iamin, Iarib, Zerach, Saul, 25 di cui fu figlio Sallùm, di cui fu figlio Mibsàm, di cui fu figlio Misma. 26 Figli di Misma: Cammuèl, di cui fu figlio Zaccur, di cui fu figlio Simei. 27 Simei ebbe sedici figli e sei figlie, ma i suoi fratelli ebbero pochi figli; le loro famiglie non si moltiplicarono come quelle dei discendenti di Giuda. 28 Si stabilirono in Bersabea, in Molada, in Cazar-Sual, 29 in Bila, in Ezem, in Tolad, 30 in Betuel, in Corma, in Ziklàg, 31 in Bet-Marcabòt, in Cazar-Susìm, in Bet-Bireì e in Saaràim. Queste furono le loro città fino al regno di Davide. 32 Loro villaggi erano Etam, Ain, Rimmòn, Tochen e Asan: cinque città 33 e tutti i villaggi dei loro dintorni fino a Baal. Questa era la loro sede e questi i loro nomi nei registri genealogici.
34 Mesobàb, Iamlech, Iosa figlio di Amasia, 35 Gioele, Ieu figlio di Iosibià, figlio di Seraià, figlio di Asièl, 36 Elioenài, Iaakòba, Iesocàia, Asaia, Adièl, Iesimièl, Benaià, 37 Ziza figlio di Sifei, figlio di Allon, figlio di Iedaià, figlio di Simrì, figlio di Semaià. 38 Questi, elencati per nome, erano capi nelle loro famiglie; i loro casati si estesero molto. 39 Andarono verso l'ingresso di Ghedor fino a oriente della valle in cerca di pascoli per i greggi. 40 Trovarono pascoli pingui e buoni; la regione era estesa, tranquilla e quieta.
Prima vi abitavano i discendenti di Cam. 41 Ma gli uomini di cui sono stati elencati i nomi, al tempo di Ezechia, re di Giuda, assalirono e sbaragliarono le tende di Cam e i Meuniti, che si trovavano là; li votarono allo sterminio, che è durato fino ad oggi, e ne occuparono il posto poiché era ricco di pascoli per i greggi.
42 Alcuni di loro, fra i discendenti di Simeone, andarono sulle montagne di Seir: cinquecento uomini, guidati da Pelatià, Nearia, Refaia e Uzzièl, figli di Iseì. 43 Eliminarono i superstiti degli Amaleciti e si stabilirono là fino ad oggi.

5,1 Figli di Ruben, primogenito di Israele. Egli era il primogenito, ma, poiché aveva profanato il letto del padre, la primogenitura fu assegnata ai figli di Giuseppe, figlio d'Israele. Ma nella registrazione non si tenne conto della primogenitura, 2 perché Giuda ebbe il sopravvento sui fratelli, essendo il capo un suo discendente; tuttavia la primogenitura appartiene a Giuseppe.
3 Figli di Ruben, primogenito di Israele: Enoch, Pallu, Chezròn e Carmi.
4 Figli di Gioele: Semaià, di cui fu figlio Gog, di cui fu figlio Simei, 5 di cui fu figlio Mica, di cui fu figlio Reaia, di cui fu figlio Baal, 6 di cui fu figlio Beera, che fu deportato nella deportazione di Tiglat-Pilèzer, re d'Assiria; egli era il capo dei Rubeniti.
7 Suoi fratelli, secondo le loro famiglie, come sono iscritti nelle genealogie, furono: primo Ieiel, quindi Zaccaria 8 e Bela figlio di Azaz, figlio di Sema, figlio di Gioele, che dimorava in Aroer e fino al Nebo e a Baal-Meòn. 9 A oriente si estendevano fra l'inizio del deserto che va dal fiume Eufrate in qua, perché i loro greggi erano numerosi nel paese di Gàlaad. 10 Al tempo di Saul mossero guerra agli Agarèni; caduti questi nelle loro mani, essi si stabilirono nelle loro tende su tutta la parte orientale di Gàlaad.
11 I figli di Gad dimoravano di fronte nella regione di Basàn fino a Salca. 12 Gioele, il capo, Safàm, secondo, quindi Iaanài e Safat in Basàn. 13 Loro fratelli, secondo i loro casati, furono Michele, Mesullàm, Seba, Iorài, Iaacàn, Zia ed Eber: sette. 14 Costoro erano figli di Abicàil, figlio di Curì, figlio di Iaròach, figlio di Gàlaad, figlio di Michele, figlio di Iesisài, figlio di Iacdo, figlio di Buz. 15 Achì, figlio di Abdièl, figlio di Guni, era il capo del loro casato. 16 Dimoravano in Gàlaad e in Basàn e nelle loro dipendenze e in tutti i pascoli di Saron fino ai loro estremi confini. 17 Tutti costoro furono registrati negli elenchi genealogici di Iotam re di Giuda e al tempo di Geroboamo, re di Israele.
18 I figli di Ruben, i Gaditi e metà della tribù di Manàsse, gente valorosa, armata di scudo e di spada, tiratori di arco ed esperti della guerra, potevano uscire in campo in quarantaquattromilasettecentosessanta. 19 Essi attaccarono gli Agarèni, Ietur, Nafis e Nodab. 20 Essi furono aiutati contro costoro, perché durante l'assalto si erano rivolti a Dio, che li aiutò per la loro fiducia in lui e così gli Agarèni e tutti i loro alleati furono consegnati nelle loro mani. 21 Essi razziarono il bestiame degli Agarèni: cinquantamila cammelli, duecentocinquantamila pecore, duemila asini e centomila persone, 22 poiché numerosi furono i feriti a morte, dato che la guerra era voluta da Dio. I vincitori si stabilirono nei territori dei vinti fino alla deportazione.
23 I figli di metà della tribù di Manàsse abitavano dalla regione di Basàn a Baal-Ermon, a Senir e al monte Ermon; essi erano numerosi. 24 Questi sono i capi dei loro casati: Efer, Isèi, Elièl, Azrièl, Geremia, Odavìa e Iacdièl, uomini valorosi e famosi, capi dei loro casati.
25 Ma furono infedeli al Dio dei loro padri, prostituendosi agli dèi delle popolazioni indigene, che Dio aveva distrutte davanti a essi. 26 Il Dio di Israele eccitò lo spirito di Pul re d'Assiria, cioè lo spirito di Tiglat-Pilèzer re d'Assiria, che deportò i Rubeniti, i Gaditi e metà della tribù di Manàsse; li condusse in Chelàch, presso Cabòr, fiume del Gozan, ove rimangono ancora.
27 Figli di Levi: Gherson, Keat e Merari. 28 Figli di Keat: Amram, Isear, Ebron e Uzzièl. 29 Figli di Amram: Aronne, Mosè e Maria. Figli di Aronne: Nadàb, Abìu, Eleàzaro e Itamar. 30 Eleàzaro generò Pincas; Pincas generò Abisuà; 31 Abisuà generò Bukki; Bukki generò Uzzi; 32 Uzzi generò Zerachia; Zerachia generò Meraiòt; 33 Meraiòt generò Amaria; Amaria generò Achitòb; 34 Achitòb generò Zadòk; Zadòk generò Achimàaz; 35 Achimàaz generò Azaria; Azaria generò Giovanni; 36 Giovanni generò Azaria, che fu sacerdote nel tempio costruito da Salomone in Gerusalemme. 37 Azaria generò Amaria; Amaria generò Achitòb; 38 Achitòb generò Zadòk; Zadòk generò Sallùm; 39 Sallùm generò Chelkia; Chelkia generò Azaria; 40 Azaria generò Seraià; Seraià generò Iozadàk. 41 Iozadàk partì quando il Signore, per mezzo di Nabucodònosor, fece deportare Giuda e Gerusalemme.

6,1 Figli di Levi: Gherson, Keat e Merari. 2 Questi sono i nomi dei figli di Gherson: Libni e Simei. 3 Figli di Keat: Amram, Izear, Ebron e Uzzièl. 4 Figli di Merari: Macli e Musi; queste sono le famiglie di Levi secondo i loro casati.
5 Gherson ebbe per figlio Libni, di cui fu figlio Iacàt, di cui fu figlio Zimma, 6 di cui fu figlio Ioach, di cui fu figlio Iddo, di cui fu figlio Zerach, di cui fu figlio Ieotrai.
7 Figli di Keat: Amminadàb, di cui fu figlio Core, di cui fu figlio Assir, 8 di cui fu figlio Elkana, di cui fu figlio Abiasaf, di cui fu figlio Assir, 9 di cui fu figlio Tacat, di cui fu figlio Urièl, di cui fu figlio Ozia, di cui fu figlio Saul. 10 Figli di Elkana: Amasai e Achimòt, 11 di cui fu figlio Elkana, di cui fu figlio Sufai, di cui fu figlio Nacat, 12 di cui fu figlio Eliàb, di cui fu figlio Ierocàm, di cui fu figlio Elkana. 13 Figli di Samuele: Gioele primogenito e Abia secondo.
14 Figli di Merari: Macli, di cui fu figlio Libni, di cui fu figlio Simei, di cui fu figlio Uzza, 15 di cui fu figlio Simeà, di cui fu figlio Agghìa, di cui fu figlio Asaià.
16 Ecco coloro ai quali Davide affidò la direzione del canto nel tempio dopo che l'arca aveva trovato una sistemazione. 17 Essi esercitarono l'ufficio di cantori davanti alla Dimora della tenda del convegno finché Salomone non costruì il tempio in Gerusalemme. Nel servizio si attenevano alla regola fissata per loro.
18 Questi furono gli incaricati e questi i loro figli. Dei Keatiti: Eman il cantore, figlio di Gioele, figlio di Samuele, 19 figlio di Elkana, figlio di Ierocàm, figlio di Elièl, figlio di Toach, 20 figlio di Zuf, figlio di Elkana, figlio di Macat, figlio di Amasài, 21 figlio di Elkana, figlio di Gioele, figlio di Azaria, figlio di Sofonia, 22 figlio di Tacat, figlio di Assir, figlio di Abiasaf, figlio di Core, 23 figlio di Izear, figlio di Keat, figlio di Levi, figlio di Israele.
24 Suo collega era Asaf, che stava alla sua destra: Asaf, figlio di Berechia, figlio di Simeà, 25 figlio di Michele, figlio di Baasea, figlio di Malchia, 26 figlio di Etni, figlio di Zerach, figlio di Adaià, 27 figlio di Etan, figlio di Zimma, figlio di Simei, 28 figlio di Iacat, figlio di Gherson, figlio di Levi.
29 I figli di Merari, loro colleghi, che stavano alla sinistra, erano Etan, figlio di Kisi, figlio di Abdi, figlio di Malluch, 30 figlio di Casabià, figlio di Amasia, figlio di Chilkia, 31 figlio di Amsi, figlio di Bani, figlio di Semer, 32 figlio di Macli, figlio di Musi, figlio di Merari, figlio di Levi.
33 I loro colleghi leviti, erano addetti a ogni servizio della Dimora nel tempio. 34 Aronne e i suoi figli presentavano le offerte sull'altare dell'olocausto e sull'altare dell'incenso, curavano tutto il servizio nel Santo dei santi e compivano il sacrificio espiatorio per Israele secondo quanto aveva comandato Mosè, servo di Dio.
35 Questi sono i figli di Aronne: Eleàzaro, di cui fu figlio Pincas, di cui fu figlio Abisuà, 36 di cui fu figlio Bukki, di cui fu figlio Uzzi, di cui fu figlio Zerachia, 37 di cui fu figlio Meraiòt, di cui fu figlio Amaria, di cui fu figlio Achitòb, 38 di cui fu figlio Zadòk, di cui fu figlio Achimàaz.
39 Queste sono le loro residenze, secondo le loro circoscrizioni nei loro territori. Ai figli di Aronne della famiglia dei Keatiti, che furono sorteggiati per primi, 40 fu assegnata Ebron nel paese di Giuda con i pascoli vicini, 41 ma il territorio della città e i suoi villaggi furono assegnati a Caleb, figlio di Iefunne. 42 Ai figli di Aronne furono assegnate Ebron, città di rifugio, Libna con i pascoli, Iattir, Estemoà con i pascoli, 43 Chilez con i pascoli, Debir con i pascoli, 44 Asan con i pascoli, Bet-Sèmes con i pascoli 45 e, nella tribù di Beniamino, Gheba con i pascoli, Alèmet con i pascoli, Anatòt con i pascoli. Totale: tredici città con i loro pascoli.
46 Agli altri figli di Keat, secondo le loro famiglie, furono assegnate in sorte dieci città prese dalla tribù di Efraim, dalla tribù di Dan e da metà della tribù di Manàsse. 47 Ai figli di Gherson, secondo le loro famiglie, furono assegnate tredici città prese dalla tribù di Issacar, dalla tribù di Aser, dalla tribù di Nèftali e dalla tribù di Manàsse in Basàn. 48 Ai figli di Merari, secondo le loro famiglie, furono assegnate in sorte dodici città prese dalla tribù di Ruben, dalla tribù di Gad e dalla tribù di Zàbulon.
49 Gli Israeliti assegnarono ai leviti queste città con i pascoli. 50 Le suddette città prese dalle tribù dei figli di Giuda, dei figli di Simeone e dei figli di Beniamino, le assegnarono in sorte dando loro il relativo nome.
51 Alle famiglie dei figli di Keat furono assegnate in sorte città appartenenti alla tribù di Efraim. 52 Assegnarono loro Sichem città di rifugio, con i suoi pascoli, sulle montagne di Efraim, Ghezer con i pascoli, 53 Iokmeàm con i pascoli, Bet-Coròn con i pascoli, 54 Aialòn con i pascoli, Gat-Rimmòn con i pascoli 55 e, da metà della tribù di Manàsse, Taanach con i pascoli, Ibleàm con i pascoli. Le suddette città erano per la famiglia degli altri figli di Keat.
56 Ai figli di Gherson, secondo le loro famiglie assegnarono in sorte dalla metà della tribù di Manàsse: Golan in Basàn con i pascoli e Asaròt con i pascoli; 57 dalla tribù di Issacar: Kedes con i pascoli, Daberat con i pascoli, 58 Iarmut con i pascoli e Anem con i pascoli; 59 dalla tribù di Aser: Masal con i pascoli, Abdon con i pascoli, 60 Cukok con i pascoli e Recob con i pascoli; 61 dalla tribù di Nèftali: Kedes di Galilea con i pascoli, Cammòn con i pascoli e Kiriatàim con i pascoli.
62 Agli altri figli di Merari della tribù di Zàbulon furono assegnate: Rimmòn con i pascoli e Tabor con i pascoli; 63 oltre il Giordano di Gerico, a oriente del Giordano, dalla tribù di Ruben: Bezer nel deserto con i pascoli, Iaza con i pascoli, 64 Kedemòt con i pascoli, Mefaàt con i pascoli; 65 della tribù di Gad: Ramot di Gàlaad con i pascoli, Macanàim con i pascoli, 66 Chesbon con i pascoli e Iazer con i pascoli.

7,1 Figli di Issacar: Tola, Pua, Iasub, Simron: quattro. 2 Figli di Tola: Uzzi, Refaià, Ierièl. Iacmài, Ibsam, Samuele, capi dei casati di Tola, uomini valorosi. Nel censimento al tempo di Davide il loro numero era di ventiduemilaseicento. 3 Figli di Uzzi: Izrachia. Figli di Izrachia: Michele, Abdia, Gioele... Issia: cinque, tutti capi. 4 Secondo il censimento, eseguito per casati, avevano trentaseimila uomini nelle loro schiere armate per la guerra, poiché abbondavano di mogli e di figli. 5 I loro fratelli, appartenenti a tutti i clan di Issacar, uomini valorosi, nel censimento erano ottantasettemila in tutto.
6 Figli di Beniamino: Bela, Beker e Iedaièl; tre. 7 Figli di Bela: Ezbon, Uzzi, Uzzièl, Ierimòt, Iri, cinque capi dei loro casati, uomini valorosi; ne furono censiti ventiduemilatrentaquattro. 8 Figli di Beker: Zemira, Ioas, Eliezer, Elioenài, Omri, Ieremòt, Abia, Anatòt e Alèmet; tutti costoro erano figli di Beker. 9 Il loro censimento, eseguito secondo le loro genealogie in base ai capi dei loro casati, indicò ventimiladuecento uomini valorosi. 10 Figli di Iedaièl: Bilan. Figli di Bilan: Ieus, Beniamino, Eud, Kenaana, Zetan, Tarsìs e Achisàcar. 11 Tutti questi erano figli di Iedaièl, capi dei loro casati, uomini valorosi, in numero di diciassettemiladuecento, pronti per una spedizione militare e per combattere.
12 Suppim e Cuppim, figli di Ir; Cusim, figlio di Acher.
13 Figli di Nèftali: Iacazièl, Guni, Iezer e Sallùm, figli di Bila.
14 Figli di Manàsse: Asrièl..., quelli che gli aveva partoriti la concubina aramea: Machir, padre di Gàlaad. 15 Machir prese una moglie per Cuppim e Suppim; sua sorella si chiamava Maaca. Il secondo figlio si chiamava Zelofcàd; Zelofcàd aveva figlie. 16 Maaca, moglie di Machir, partorì un figlio che chiamò Peres, mentre suo fratello si chiamava Seres; suoi figli erano Ulam e Rekem. 17 Figli di Ulam: Bedan. Questi furono i figli di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manàsse. 18 La sua sorella Ammolèket partorì Iseod, Abièzer e Macla. 19 Figli di Semidà furono Achian, Seken, Likchi e Aniam.
20 Figli di Efraim: Sutèlach, di cui fu figlio Bered, di cui fu figlio Tacat, di cui fu figlio Eleadà, di cui fu figlio Tacat, 21 di cui fu figlio Zabad, di cui furono figli Sutèlach, Ezer ed Elead, uccisi dagli uomini di Gat, indigeni della regione, perché erano scesi a razziarne il bestiame. 22 Il loro padre Efraim li pianse per molti giorni e i suoi fratelli vennero per consolarlo. 23 Quindi si unì alla moglie che rimase incinta e partorì un figlio che il padre chiamò Beria, perché nato con la sventura in casa. 24 Figlia di Efraim fu Seera, la quale edificò Bet-Coròn inferiore e superiore e Uzen-Seera. 25 Suo figlio fu anche Refach, di cui fu figlio Resef, di cui fu figlio Telach, di cui fu figlio Tacan, 26 di cui fu figlio Laadan, di cui fu figlio Amiùd, di cui fu figlio Elisamà, 27 di cui fu figlio Nun, di cui fu figlio Giosuè. 28 Loro proprietà e loro domicilio furono Betel con le dipendenze, a oriente Naaran, a occidente Ghezer con le dipendenze, Sichem con le dipendenze fino ad Aiia con le dipendenze. 29 Appartenevano ai figli di Manàsse: Beisan con le dipendenze, Tàanach con le dipendenze e Dor con le dipendenze. In queste località abitavano i figli di Giuseppe, figlio di Israele.
30 Figli di Aser: Imna, Isva, Isvi, Beria e Serach loro sorella. 31 Figli di Beria: Cheber e Malchiel, padre di Birzait. 32 Cheber generò Iaflet, Semer, Cotam e Suà loro sorella. 33 Figli di Iaflet: Pasach, Bimeàl e Asvat; questi furono i figli di Iaflet. 34 Figli di Semer suo fratello: Roga, Cubba e Aram. 35 Figli di Chelem suo fratello: Zofach, Imna, Seles e Amal. 36 Figli di Zofach: Such, Carnefer, Sual, Beri, Imra, 37 Bezer, Od, Sammà, Silsa, Itran e Beera. 38 Figli di Ieter: Iefunne, Pispa e Ara. 39 Figli di Ulla: Arach, Caniel e Rizia. 40 Tutti costoro furono figli di Aser, capi di casati, uomini scelti e valorosi, capi tra i principi. Nel loro censimento, eseguito in base alla capacità militare, risultò il numero ventiseimila.

8,1 Beniamino generò Bela suo primogenito, Asbel secondo, Achiràm terzo, 2 Noca quarto e Rafa quinto. 3 Bela ebbe i figli Addar, Ghera padre di Ecud, 4 Abisua, Naaman, Acoach, 5 Ghera, Sepufàn e Curam.
6 Questi furono i figli di Ecud, che erano capi di casati fra gli abitanti di Gheba e che furono deportati in Manàcat. 7 Naaman, Achia e Ghera, che li deportò e generò Uzza e Achiud.
8 Sacaràim ebbe figli nei campi di Moab, dopo aver ripudiato le mogli Cusim e Baara. 9 Da Codes, sua moglie, generò Iobab, Zibia, Mesa, Melcam, 10 Jeus, Sachia e Mirma. Questi furono i suoi figli, capi di casati.
11 Da Cusim generò Abitùb ed Elpaal. 12 Figli di Elpaal: Eber, Miseam e Semed, che costruì Ono e Lidda con le dipendenze.
13 Beria e Sema, che furono capi di casati fra gli abitanti di Aialon, misero in fuga gli abitanti di Gat. 14 Loro fratelli: Sasak e Ieremòt.
15 Zebadia, Arad, Ader, 16 Michele, Ispa e Ioca erano figli di Beria. 17 Zebadia, Mesullàm, Chizki, Cheber, 18 Ismerai, Izlia e Iobab erano figli di Elpaal. 19 Iakim, Zikri, Zabdi, 20 Elienài, Silletài, Elièl, 21 Adaià, Beraià e Simrat erano figli di Simei. 22 Ispan, Eber, Eliel, 23 Abdon, Zikri, Canàn, 24 Anania, Elam, Antotia, 25 Ifdia e Penuèl erano figli di Sasak. 26 Samserài, Secaria, Atalia, 27 Iaaresia, Elia e Zikri erano figli di Ierocàm. 28 Questi erano capi di casati, secondo le loro genealogie; essi abitavano in Gerusalemme.
29 In Gàbaon abitava il padre di Gàbaon; sua moglie si chiamava Maaca; 30 il primogenito era Abdon, poi Zur, Kis, Baal, Ner, Nadàb, 31 Ghedor, Achio, Zeker e Miklòt. 32 Miklòt generò Simeà. Anche costoro abitavano in Gerusalemme accanto ai fratelli.
33 Ner generò Kis; Kis generò Saul; Saul generò Giònata, Malkisùa, Abinadàb e Is-Bàal. 34 Figlio di Giònata fu Merib-Bàal; Merib-Bàal generò Mica. 35 Figli di Mica: Piton, Melech, Tarea e Acaz. 36 Acaz generò Ioadda; Ioadda generò Alèmet, Azmàvet e Zimrì; Zimrì generò Moza. 37 Moza generò Binea, di cui fu figlio Refaia, di cui fu figlio Eleasà, di cui fu figlio Azel. 38 Azel ebbe sei figli, che si chiamavano Azrikàm, Bocru, Ismaele, Searia, Abdia e Canan; tutti questi erano figli di Azel. 39 Figli di Esek suo fratello: Ulam suo primogenito, Ieus secondo, Elifèlet terzo. 40 I figli di Ulam erano uomini valorosi e tiratori di arco. Ebbero numerosi figli e nipoti: centocinquanta. Tutti questi erano discendenti di Beniamino.

9,1 Tutti gli Israeliti furono registrati per genealogie e iscritti nel libro dei re di Israele e di Giuda; per le loro colpe furono deportati in Babilonia. 2 I primi abitanti che si erano ristabiliti nelle loro proprietà, nelle loro città, erano Israeliti, sacerdoti, leviti e oblati.
3 In Gerusalemme abitavano figli di Giuda, di Beniamino, di Efraim e di Manàsse. 4 Figli di Giuda: Utai, figlio di Ammiud, figlio di Omri, figlio di Imri, figlio di Bani dei figli di Perez, figlio di Giuda. 5 Dei Siloniti: Asaia il primogenito e i suoi figli. 6 Dei figli di Zerach: Ieuèl e seicentonovanta suoi fratelli.
7 Dei figli di Beniamino: Sallu figlio di Mesullàm, figlio di Odavia, figlio di Assenua, 8 Ibnia, figlio di Ierocam, Ela, figlio di Uzzi, figlio di Micri, e Mesullàm, figlio di Sefatia, figlio di Reuel, figlio di Ibnia. 9 I loro fratelli, secondo le loro genealogie, erano novecentocinquantasei; tutti costoro erano capi delle loro famiglie.
10 Dei sacerdoti: Iedaia, Ioarib, Iachin 11 e Azaria, figlio di Chelkia, figlio di Mesullàm, figlio di Zadòk, figlio di Meraiòt, figlio di Achitùb, capo del tempio, 12 Adaia, figlio di Ierocam, figlio di Pascur, figlio di Malchia, e Maasai, figlio di Adièl, figlio di Iaczèra, figlio di Mesullàm, figlio di Mesillemìt, figlio di Immer. 13 I loro fratelli, capi dei loro casati, erano millesettecentosessanta, uomini abili in ogni lavoro per il servizio del tempio.
14 Dei Leviti: Semaia, figlio di Cassub, figlio di Azrikam, figlio di Casabià dei figli di Merari, 15 Bakbakar, Cheresh, Galal, Mattania, figlio di Mica, figlio di Zikri, figlio di Asaf, 16 Abdia, figlio di Semaia, figlio di Galal, figlio di Idutun, e Berechia, figlio di Asa, figlio di Elkana, che abitava nei villaggi dei Netofatiti.
17 Dei portieri: Sallùm, Akkub, Talmon, Achiman e i loro fratelli. Sallùm era il capo 18 e sta fino ad oggi alla porta del re a oriente. Costoro erano i portieri degli accampamenti dei figli di Levi: 19 Sallùm figlio di Kore, figlio di Ebiasàf, figlio di Korach, e i suoi fratelli, i Korachiti, della casa di suo padre, attendevano al servizio liturgico; erano custodi della soglia della tenda; i loro padri custodivano l'ingresso nell'accampamento del Signore. 20 Pincas, figlio di Eleàzaro, prima era loro capo - il Signore sia con lui! -. 21 Zaccaria, figlio di Meselemia, custodiva la porta della tenda del convegno. 22 Tutti costoro, scelti come custodi della soglia, erano duecentododici; erano iscritti nelle genealogie nei loro villaggi. Li avevano stabiliti nell'ufficio per la loro fedeltà Davide e il veggente Samuele. 23 Essi e i loro figli avevano la responsabilità delle porte nel tempio, cioè nella casa della tenda. 24 C'erano portieri ai quattro lati: oriente, occidente, settentrione e meridione. 25 I loro fratelli, che abitavano nei loro villaggi, talvolta dovevano andare con loro per sette giorni. 26 Poiché erano sempre in funzione, quei quattro capiportieri - essi erano leviti - controllavano le stanze e i tesori del tempio. 27 Alloggiavano intorno al tempio, perché a loro incombeva la sua custodia e la sua apertura ogni mattina. 28 Di essi alcuni controllavano gli arredi liturgici, che contavano quando li portavano dentro e quando li riportavano fuori. 29 Alcuni erano incaricati degli arredi, di tutti gli oggetti del santuario, della farina, del vino, dell'olio e degli aromi. 30 Alcuni figli dei sacerdoti preparavano le sostanze aromatiche per i profumi.
31 Il levita Mattatia, primogenito di Sallùm il Korachita, per la sua fedeltà era incaricato di ciò che si preparava nei tegami. 32 Tra i figli dei Keatiti, alcuni loro fratelli badavano ai pani dell'offerta da disporre ogni sabato.
33 Questi erano i cantori, capi di casati levitici; liberi da altri compiti, abitavano nelle stanze del tempio, perché giorno e notte erano in attività. 34 Questi erano i capi delle famiglie levitiche secondo le loro genealogie; essi abitavano in Gerusalemme.
35 In Gàbaon abitavano il padre di Gàbaon, Ieiel, la cui moglie si chiamava Maaca. 36 Suo figlio primogenito era Abdon, quindi Zur, Kis, Baal, Ner, Nadàb, 37 Ghedor, Achio, Zaccaria e Miklòt. 38 Miklòt generò Simeàm. Anch'essi abitavano in Gerusalemme con i fratelli, di fronte a loro. 39 Ner generò Kis; Kis generò Saul; Saul generò Giònata, Malchisùa, Abinadàb e Is-Bàal. 40 Figlio di Giònata: Merib-Bàal; Merib-Bàal generò Mica. 41 Figli di Mica: Piton, Melek e Tacrea. 42 Acaz generò Iaara; Iaara generò Alèmet, Azmàvet e Zimrì; Zimrì generò Moza. 43 Moza generò Binea, di cui fu figlio Refaia, di cui fu figlio Eleasa, di cui fu figlio Azel. 44 Azel ebbe sei figli, che si chiamavano Azrikam, Bocru, Ismaele, Searia, Abdia e Canan; questi erano figli di Azel.

10,1 I Filistei attaccarono Israele; gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e caddero, colpiti a morte, sul monte Gelboe. 2 I Filistei inseguirono molto da vicino Saul e i suoi figli e uccisero Giònata, Abinadàb e Malchisùa, figli di Saul. 3 La battaglia si riversò tutta su Saul; sorpreso dagli arcieri, fu ferito da tali tiratori. 4 Allora Saul disse al suo scudiero: «Prendi la spada e trafiggimi; altrimenti verranno quei non circoncisi e infieriranno contro di me». Ma lo scudiero, in preda a forte paura, non volle. Saul allora, presa la spada, vi si gettò sopra. 5 Anche lo scudiero, visto che Saul era morto, si gettò sulla spada e morì. 6 Così finì Saul con i tre figli; tutta la sua famiglia perì insieme. 7 Quando tutti gli Israeliti della valle constatarono che i loro erano fuggiti e che erano morti Saul e i suoi figli, abbandonarono le loro città e fuggirono. Vennero i Filistei e vi si insediarono.
8 Il giorno dopo i Filistei andarono a spogliare i cadaveri e trovarono Saul e i suoi figli che giacevano sul monte Gelboe. 9 Lo spogliarono asportandogli il capo e le armi; quindi inviarono per tutto il paese filisteo ad annunziare la vittoria ai loro idoli e al popolo. 10 Depositarono le sue armi nel tempio del loro dio; il teschio l'inchiodarono nel tempio di Dagon.
11 Quando gli abitanti di Iabes vennero a sapere ciò che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 tutti i loro guerrieri andarono a prelevare il cadavere di Saul e i cadaveri dei suoi figli e li portarono in Iabes; seppellirono le loro ossa sotto la quercia in Iabes, quindi digiunarono per sette giorni.
13 Così Saul morì a causa della sua infedeltà al Signore, perché non ne aveva ascoltato la parola e perché aveva evocato uno spirito per consultarlo. 14 Non aveva consultato il Signore; per questo il Signore lo fece morire e trasferì il regno a Davide figlio di Iesse.

11,1 Tutti gli Israeliti si raccolsero intorno a Davide in Ebron e gli dissero: «Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. 2 Anche prima, quando regnava Saul, tu guidavi nei movimenti le truppe di Israele. Inoltre il Signore tuo Dio ti ha detto: Tu pascerai il mio popolo, Israele; tu sarai capo del mio popolo Israele». 3 Tutti gli anziani di Israele si presentarono al re in Ebron. Davide concluse con loro un'alleanza in Ebron davanti al Signore. Con l'unzione consacrarono Davide re su Israele, secondo la parola pronunziata dal Signore per mezzo di Samuele.
4 Davide con tutto Israele marciò contro Gerusalemme, cioè Gebus, ove c'erano i Gebusei, abitanti del paese. 5 Ma gli abitanti di Gebus dissero a Davide: «Tu qui non entrerai». Ma Davide prese la cittadella di Sion, che è la città di Davide. 6 Davide aveva detto: «Chi colpirà per primo i Gebusei diventerà capo e principe». Salì per primo Ioab, figlio di Zeruià, che divenne così capo. 7 Davide si stabilì nella cittadella, che perciò fu chiamata città di Davide. 8 Egli fortificò la città tutt'intorno, dal Millo per tutto il suo perimetro; Ioab restaurò il resto della città. 9 Davide cresceva sempre più in potenza e il Signore degli eserciti era con lui.
10 Questi sono i capi dei prodi di Davide, che si erano affermati con il valore nel suo regno e che, insieme con tutto Israele, lo avevano costituito re, secondo la parola del Signore nei riguardi di Israele. 11 Ecco l'elenco dei prodi di Davide: Iasobeam figlio di un Cacmonita, capo dei Tre; egli brandì la lancia su trecento vittime in una sola volta. 12 Dopo di lui c'era Eleàzaro figlio di Dodo, l'Acochita; era uno dei tre prodi. 13 Egli fu con Davide in Pas-Dammim. I Filistei vi si erano riuniti per combattere; c'era un campo pieno di orzo. La truppa fuggì di fronte ai Filistei. 14 Egli allora si appostò in mezzo al campo, lo difese e sconfisse i Filistei; così il Signore operò una grande vittoria.
15 Scesero tre dei trenta capi sulla roccia presso Davide, nella fortezza di Adullàm; il campo dei Filistei si estendeva nella valle di Rèfaim. 16 Davide era nella fortezza, mentre un presidio di Filistei era in Betlemme. 17 Davide ebbe un desiderio che espresse a parole: «Potessi bere l'acqua della cisterna che sta alla porta di Betlemme!». 18 I tre attraversarono il campo dei Filistei, attinsero l'acqua dalla cisterna che era alla porta di Betlemme e la portarono a Davide, ma egli non volle berla; la versò in libazione al Signore. 19 Egli disse: «Mi guardi il mio Dio dal compiere una cosa simile. Dovrei bere il sangue di quegli uomini insieme con la loro vita? Difatti l'hanno portata a rischio della propria vita». Non volle berla. Tali gesta compirono i tre prodi.
20 Abisài fratello di Ioab era capo dei Trenta. Egli brandì la lancia contro trecento vittime e così divenne famoso fra i Trenta. 21 Fu stimato doppiamente fra i Trenta; divenne loro capo, ma non giunse ad eguagliare i Tre.
22 Benaià, da Kabzeèl, era figlio di Ioiadà, uomo valoroso e pieno di prodezze. Egli uccise i due figli di Arièl di Moab; inoltre, sceso in una cisterna in un giorno di neve, vi uccise un leone. 23 Egli uccise anche un Egiziano alto cinque cubiti, il quale aveva in mano una lancia come un subbio di tessitore; gli andò incontro con un bastone, strappò la lancia dalla mano dell'Egiziano e lo uccise con la stessa lancia. 24 Tale gesta compì Benaià, figlio di Ioiadà; egli divenne famoso fra i trenta prodi. 25 Fra i Trenta fu molto stimato, ma non giunse a eguagliare i Tre. Davide lo mise a capo della sua guardia del corpo.
26 Ecco i prodi valorosi: Asaèl fratello di Ioab, Elcanan figlio di Dodo, di Betlemme, 27 Sammòt di Charod, Chelez di Pelet, 28 Ira figlio di Ikkes di Tekòa, Abièzer di Anatòt, 29 Sibbekai di Cusa, Ilai di Acoch, 30 Macrai di Netofa, Cheled figlio di Baana, di Netofa, 31 Itai figlio di Ribai, di Gàbaa dei figli di Beniamino, Benaià di Piraton, 32 Curai di Nacale-Gaas, Abiel di Arbot, 33 Azmàvet di Bacurìm, Eliacba di Saalbon, 34 Iasen di Gun, Giònata figlio di Saghe, di Charar, 35 Achiam figlio di Sacar, di Carar, Elifèlet figlio di Ur, 36 Efer di Mechera, Achia di Pelon, 37 Chezro del Carmelo, Naarai figlio di Ezbai, 38 Gioele fratello di Natàn, Mibcar figlio di Agri, 39 Zelek l'Ammonita, Nacrai di Berot, scudiero di Ioab figlio di Zeruià, 40 Ira di Ieter, Gareb di Ieter, 41 Uria l'Hittita, Zabad figlio di Aclai, 42 Adina figlio di Zisa il Rubenita, capo dei Rubeniti, e con lui altri trenta, 43 Canan, figlio di Maaca, Giòsafat di Meten, 44 Uzzia di Astarot, Sama e Ieiel, figli di Cotam di Aroer, 45 Iediael figlio di Simri e Ioca suo fratello, di Tisi, 46 Eliel di Macavim, Ieribài e Osea, figli di Elnaam, Itma il Moabita, 47 Elièl, Obed e Iaasièl di Zoba.

12,1 Questi sono gli uomini che raggiunsero Davide in Ziklàg, quando ancora fuggiva di fronte a Saul, figlio di Kis. Essi erano i prodi che l'aiutarono in guerra. 2 Erano armati d'arco e sapevano tirare frecce e sassi con la destra e con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, fratelli di Saul: 3 Achièzer, il capo, e Ioas figli di Semaa, di Gàbaa; Ieziel e Pelet figli di Azmàvet; Beraca e Ieu di Anatòt; 4 Ismaia di Gàbaon, prode fra i Trenta e capo dei Trenta; 5 Geremia, Iacaziel, Giovanni e Iozabàd di Ghedera; 6 Eleuzai, Ierimòt, Bealia, Semaria, Sefatia di Carif; 7 Elkana, Issia, Azarel, Ioezer, Iosgibeam, Korachiti; 8 Oela e Zebadia figli di Ierocam, di Ghedor.
9 Dei Gaditi alcuni uomini passarono a Davide nella fortezza del deserto; erano uomini valorosi, guerrieri pronti a combattere, abili nell'uso dello scudo e della lancia; sembravano leoni ed erano agili come gazzelle sui monti: 10 Ezer era il capo, Abdia il secondo, Eliàb il terzo, 11 Mismanna il quarto, Geremia il quinto, 12 Attài il sesto, Eliel il settimo, 13 Giovanni l'ottavo, Elzabàd il nono, 14 Geremia il decimo, Makbannai l'undecimo. 15 Costoro erano discendenti di Gad, capi dell'esercito; il più piccolo ne comandava cento e il più grande mille. 16 Questi attraversarono il Giordano nel primo mese dell'anno, mentre era in piena su tutte le rive, e misero in fuga tutti gli abitanti della valle a oriente e a occidente.
17 Alcuni dei figli di Beniamino e di Giuda andarono da Davide fino alla sua fortezza. 18 Davide uscì loro incontro e presa la parola disse loro: «Se siete venuti da me con intenzioni pacifiche per aiutarmi, sono disposto a unirmi a voi; ma se venite per tradirmi e consegnarmi ai miei avversari, mentre io non mi abbandono affatto alla violenza, il Dio dei nostri padri veda e punisca». 19 Allora lo spirito invase Amasài, capo dei Trenta:
«Siamo tuoi, Davide;
con te, figlio di Iesse!
Pace, pace a te,
pace a chi ti aiuta,
perché il tuo Dio ti aiuta».
Davide li accolse e li costituì capi di schiere.
20 Anche da Manàsse passarono a Davide, mentre insieme con i Filistei marciava in guerra contro Saul. Egli però non li aiutò perché nel consiglio i capi dei Filistei lo rimandarono dicendo: «A scapito delle nostre teste, egli passerebbe a Saul suo signore». 21 Mentre erano diretto a Ziklàg, passarono dalla sua parte i manassiti Adnach, Iozabàd, Iediaèl, Michele, Iozabàd, Eliu e Zilletai, capi di migliaia nella tribù di Manàsse. 22 Essi aiutarono Davide contro i razziatori, perché erano tutti valorosi, e divennero capi dell'esercito. 23 In verità ogni giorno passavano dalla parte di Davide per aiutarlo e così il suo divenne un accampamento enorme.
24 Ecco le cifre dei capi armati che passarono a Davide in Ebron per effettuare, secondo l'ordine del Signore, il trasferimento del regno da Saul a lui.
25 Dei figli di Giuda, che portavano scudo e lancia: seimilaottocento armati.
26 Dei figli di Simeone, uomini valorosi in guerra: settemilacento.
27 Dei figli di Levi: quattromilaseicento, 28 Inoltre Ioiadà, capo della famiglia di Aronne, e con lui tremilasettecento 29 e Zadòk, giovane molto valoroso, e il casato con i ventidue capi.
30 Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul: tremila, perché in massima parte essi rimasero al servizio della casa di Saul.
31 Dei figli di Efraim: ventimilaottocento uomini valorosi, celebri nei loro casati.
32 Di metà della tribù di Manàsse: diciottomila, scelti singolarmente per partecipare alla nomina di Davide a re.
33 Dei figli di Issacar, che conoscevano bene i vari tempi sì da sapere che dovesse fare Israele nei singoli casi: duecento capi e tutti i loro fratelli alle loro dipendenze.
34 Di Zàbulon: cinquantamila, arruolati in un esercito, pronti per la battaglia con tutte le armi da guerra, disposti ad aiutare senza doppiezza.
35 Di Nèftali: mille capi e con loro trentasettemila dotati di scudo e di lancia.
36 Dei Daniti: ventottomilaseicento, armati per la guerra.
37 Di Aser: quarantamila guerrieri, pronti per la battaglia.
38 Dalla Transgiordania, ossia dei Rubeniti, dei Gaditi e di metà della tribù di Manàsse: centoventimila con tutte le armi di guerra.
39 Tutti costoro, guerrieri pronti a marciare, con cuore leale si presentarono in Ebron per proclamare Davide re su tutto Israele; anche il resto di Israele era concorde nel proclamare re Davide. 40 Rimasero lì con Davide tre giorni mangiando e bevendo quanto i fratelli avevano preparato per loro. 41 Anche i loro vicini e perfino da Issacar, da Zàbulon e da Nèftali avevano portato cibarie con asini, cammelli, muli e buoi: farina, schiacciate di fichi, uva passa, vino, olio, buoi e pecore in gran quantità, perché c'era allegria in Israele.

13,1 Davide si consigliò con i capi di migliaia e di centinaia e con tutti i prìncipi. 2 A tutta l'assemblea d'Israele Davide disse: «Se vi piace e se il Signore nostro Dio lo consente, comunichiamo ai nostri fratelli rimasti in tutte le regioni di Israele, ai sacerdoti e ai leviti nelle città dei loro pascoli, di radunarsi presso di noi. 3 Così riporteremo l'arca del nostro Dio qui presso di noi, perché non ce ne siamo più curati dal tempo di Saul». 4 Tutti i partecipanti all'assemblea approvarono che si facesse così, perché la proposta parve giusta agli occhi di tutto il popolo.
5 Davide convocò tutto Israele, da Sicor d'Egitto fino al passo di Amat, per trasportare l'arca di Dio da Kiriat-Iearìm. 6 Davide con tutto Israele salì a Baala, in Kiriat-Iearìm, che apparteneva a Giuda, per prendere di là l'arca di Dio, chiamata: Il Signore seduto sui cherubini. 7 Dalla casa di Abinadàb trasportarono l'arca di Dio su un carro nuovo; Uzza e Achio guidavano il carro. 8 Davide e tutto Israele danzavano con tutte le forze davanti a Dio, cantando e suonando cetre, arpe, timpani, cembali e trombe. 9 Giunti all'aia di Chidon, Uzza stese la mano per trattenere l'arca, perché i buoi la facevano barcollare. 10 Ma l'ira del Signore divampò contro Uzza e lo colpì perché aveva steso la mano sull'arca. Così egli morì lì davanti a Dio. 11 Davide si rattristò, perché il Signore era sceso con ira contro Uzza e chiamò quel luogo Perez-Uzza, nome ancora in uso.
12 In quel giorno Davide ebbe paura di Dio e pensò: «Come potrei condurre presso di me l'arca di Dio?». 13 Così Davide non portò l'arca presso di sé nella città di Davide, ma la diresse verso la casa di Obed-Edom di Gat. 14 L'arca di Dio rimase nella casa di Obed-Edom tre mesi. Il Signore benedisse la casa di Obed-Edom e quanto gli apparteneva.

14,1 Chiram, re di Tiro, mandò messaggeri a Davide con legno di cedro, muratori e falegnami per costruirgli una casa. 2 Davide allora riconobbe che il Signore l'aveva confermato re su Israele e che il suo regno era molto esaltato a causa del suo popolo Israele.
3 Davide prese altre mogli in Gerusalemme e generò figli e figlie. 4 I figli che gli erano nati in Gerusalemme si chiamavano Sammua, Sobab, Natàn, Salomone, 5 Ibcar, Elisua, Elipelet, 6 Noga, Nefeg, Iafia, 7 Elisamà, Beeliada ed Elifèlet.
8 Quando i Filistei seppero che Davide era stato unto re su tutto Israele, vennero tutti per impadronirsi di lui. Appena ne fu informato, Davide uscì loro incontro. 9 I Filistei giunsero e si sparsero per la valle di Rèfaim. 10 Davide consultò Dio: «Se marcio contro i Filistei, li metterai nelle mie mani?». Il Signore rispose: «Marcia; li metterò nelle tue mani». 11 Quelli vennero a Baal-Perazìm e là Davide li sconfisse. Questi disse: «Dio ha aperto per mio mezzo una breccia fra i miei nemici, come una breccia prodotta dall'acqua»; per questo il luogo fu chiamato Baal-Perazìm. 12 I Filistei vi abbandonarono i loro idoli e Davide ordinò: «Brucino tra le fiamme!».
13 Di nuovo i Filistei tornarono a invadere la valle. 14 Davide consultò ancora Dio, che gli rispose: «Non seguirli; aggirali e raggiungili dalla parte di Becoim. 15 Quando sentirai rumore di passi fra le cime degli alberi, allora uscirai a combattere, perché Dio ti precederà per colpire l'accampamento dei Filistei». 16 Davide fece come Dio gli aveva comandato. Sbaragliò l'esercito dei Filistei da Gàbaon fino a Ghezer. 17 La fama di Davide si diffuse in tutti i paesi, mentre il Signore lo rendeva terribile fra tutte le genti.

15,1 Egli si costruì edifici nella città di Davide, preparò il posto per l'arca di Dio ed eresse per essa una tenda. 2 Allora Davide disse: «Nessuno, se non i leviti, porti l'arca di Dio, perché Dio li ha scelti come portatori dell'arca e come suoi ministri per sempre».
3 Davide convocò tutto Israele in Gerusalemme per trasportare l'arca del Signore nel posto che le aveva preparato. 4 Davide radunò i figli di Aronne e i leviti. 5 Dei figli di Keat: Urièl il capo con i centoventi fratelli; 6 dei figli di Merari: Asaia il capo con i duecentoventi fratelli; 7 dei figli di Gherson: Gioele il capo con i centotrenta fratelli; 8 dei figli di Elisafan: Semaia il capo con i duecento fratelli; 9 dei figli di Ebron: Eliel il capo con gli ottanta fratelli; 10 dei figli di Uzziel: Amminadàb il capo con i centodieci fratelli.
11 Davide chiamò i sacerdoti Zadòk ed Ebiatàr e i leviti Urièl, Asaia, Gioele, Semaia, Eliel e Amminadàb 12 e disse loro: «Voi siete i capi dei casati levitici. Santificatevi, voi e i vostri fratelli. Quindi trasportate l'arca del Signore, Dio di Israele, nel posto che io le ho preparato. 13 Poiché la prima volta voi non c'eravate, il Signore nostro Dio si irritò con noi; non c'eravamo infatti rivolti a voi, come conveniva».
14 I sacerdoti e i leviti si santificarono per trasportare l'arca del Signore Dio di Israele. 15 I figli dei leviti sollevarono l'arca di Dio sulle loro spalle per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mosè sulla parola del Signore. 16 Davide disse ai capi dei leviti di mandare i loro fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cembali, perché, levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. 17 I leviti destinarono Eman figlio di Gioele, Asaf uno dei suoi fratelli, figlio di Berechia, e, fra i figli di Merari, loro fratelli, Etan figlio di Kusaia. 18 Con loro c'erano i loro fratelli di secondo grado: Zaccaria, Uzziel, Semiramot, Iechièl, Unni, Eliel, Benaià, Maaseia, Mattatia, Elifel, Micneia, Obed-Edom e Ieièl portieri. 19 I cantori Eman, Asaf ed Etan usavano cembali di bronzo per il loro suono squillante. 20 Zaccaria, Uzziel, Semiramot, Iechièl, Unni, Eliàb, Maaseia e Benaià suonavano arpe in sordina. 21 Mattatia, Elifel, Micneia, Obed-Edom, Ieièl, Azaria suonavano sull'ottava per dare il tono. 22 Chenania, capo dei leviti, dirigeva l'esecuzione, perché era esperto. 23 Berechia ed Elkana facevano da portieri presso l'arca. 24 I sacerdoti Sebania, Giòsafat, Netaneèl, Amasài, Zaccaria, Benaià, Eliezer suonavano le trombe davanti all'arca di Dio; Obed-Edom e Iechièl facevano da portieri presso l'arca.
25 Davide, gli anziani di Israele e i capi di migliaia procedettero con gioia al trasporto dell'arca dell'alleanza del Signore dalla casa di Obed-Edom. 26 Poiché Dio assisteva i leviti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore, si sacrificarono sette giovenchi e sette arieti. 27 Davide indossava un manto di bisso, come pure tutti i leviti che portavano l'arca, i cantori e Chenania che dirigeva l'esecuzione. Davide aveva inoltre un efod di lino. 28 Tutto Israele accompagnava l'arca dell'alleanza del Signore con grida, con suoni di corno, con trombe e con cembali, suonando arpe e cetre. 29 Quando l'arca dell'alleanza del Signore giunse alla città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardando dalla finestra, vide il re danzare e saltare; lo disprezzò in cuor suo.

16,1 Così introdussero e collocarono l'arca di Dio al centro della tenda eretta per essa da Davide; offrirono olocausti e sacrifici di comunione a Dio. 2 Terminati gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo in nome del Signore. 3 Distribuì a tutti gli Israeliti, uomini e donne, una pagnotta, una porzione di carne e una schiacciata d'uva.
4 Egli stabilì che alcuni leviti stessero davanti all'arca del Signore come ministri per celebrare, ringraziare e lodare il Signore, Dio di Israele. 5 Erano Asaf il capo, Zaccaria il suo secondo, Uzzièl, Semiramot, Iechièl, Mattatia, Eliàb, Benaià, Obed-Edom e Ieièl, che suonavano strumenti musicali, arpe e cetre; Asaf suonava i cembali. 6 I sacerdoti Benaià e Iacazièl con le trombe erano sempre davanti all'arca dell'alleanza di Dio. 7 Proprio in quel giorno Davide per la prima volta affidò ad Asaf e ai suoi fratelli questa lode al Signore:
8 Lodate il Signore, acclamate il suo nome;
manifestate ai popoli le sue gesta.
9 Cantate in suo onore, inneggiate a lui,
ripetete tutti i suoi prodigi.
10 Gloriatevi sul suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti ricercano il Signore.
11 Cercate il Signore e la sua forza,
ricercate sempre il suo volto.
12 Ricordate i prodigi che egli ha compiuti,
i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca.
13 Stirpe di Israele suo servo,
figli di Giacobbe, suoi eletti,
14 egli, il Signore, è il nostro Dio;
in tutta la terra fanno legge i suoi giudizi.
15 Si ricorda sempre dell'alleanza,
della parola data a mille generazioni,
16 dell'alleanza conclusa con Abramo,
del giuramento fatto a Isacco,
17 confermato a Giacobbe come statuto,
a Israele come alleanza perenne:
18 «A te darò il paese di Canaan,
come tua parte di eredità».
19 Eppure costituivano un piccolo numero;
erano pochi e per di più stranieri nel paese.
20 Passarono dall'una all'altra nazione,
da un regno a un altro popolo.
21 Egli non tollerò che alcuno li opprimesse;
per essi egli castigò i re:
22 «Non toccate i miei consacrati,
non maltrattate i miei profeti».
23 Cantate al Signore, abitanti di tutta la terra;
annunziate ogni giorno la sua salvezza.
24 Proclamate fra i popoli la sua gloria,
fra tutte le nazioni i suoi prodigi.
25 Difatti grande è il Signore, degnissimo di lode
e tremendo sopra tutti gli dèi.
26 Tutti gli dèi venerati dai popoli sono un nulla;
il Signore, invece, ha formato il cielo.
27 Splendore e maestà stanno davanti a lui;
potenza e bellezza nel suo santuario.
28 Date per il Signore, stirpi dei popoli,
date per il Signore gloria e onore.
29 Date per il Signore gloria al suo nome;
con offerte presentatevi a lui.
Prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
30 Tremate davanti a lui, abitanti di tutta la terra;
egli fissò il mondo sì che non crolli.
31 Gioiscano i cieli ed esulti la terra;
si dica fra i popoli: «Il Signore regna».
32 Frema il mare con quanto contiene;
tripudi la campagna con quanto è in essa.
33 Gridino di giubilo gli alberi della foresta
di fronte al Signore, perché viene
per giudicare la terra.
34 Lodate il Signore, perché è buono,
perché la sua grazia dura sempre.
35 Dite: «Salvaci, Dio della nostra salvezza;
raccoglici, liberaci dalle genti
sì che possiamo celebrare il tuo santo nome,
gloriarci della tua lode.
36 Sia benedetto il Signore, Dio di Israele,
di secolo in secolo».
E tutto il popolo disse: «Amen, alleluia».
37 Quindi Davide lasciò Asaf e i suoi fratelli davanti all'arca dell'alleanza del Signore, perché officiassero davanti all'arca secondo il rituale quotidiano; 38 lasciò Obed-Edom figlio di Idutun, e Cosà, insieme con sessantotto fratelli, come portieri. 39 Egli incaricò della Dimora del Signore che era sull'altura di Gàbaon il sacerdote Zadòk e i suoi fratelli, 40 perché offrissero olocausti al Signore sull'altare degli olocausti per sempre, al mattino e alla sera, e compissero quanto è scritto nella legge che il Signore aveva imposta a Israele. 41 Con loro erano Eman, Idutun e tutti gli altri scelti e designati per nome perché lodassero il Signore, perché la sua grazia dura sempre. 42 Con loro avevano trombe e cembali per suonare e altri strumenti per il canto divino. I figli di Idutun erano incaricati della porta. 43 Infine tutto il popolo andò a casa e Davide tornò per salutare la sua famiglia.

17,1 Una volta stabilitosi in casa, Davide disse al profeta Natan: «Ecco, io abito una casa di cedro mentre l'arca dell'alleanza del Signore sta sotto una tenda». 2 Natan rispose a Davide: «Fa' quanto desideri in cuor tuo, perché Dio è con te».
3 Ora in quella medesima notte questa parola di Dio fu rivolta a Natan: 4 «Va' a riferire a Davide mio servo: Dice il Signore: Tu non mi costruirai la casa per la mia dimora. 5 Difatti io non ho mai abitato in una casa da quando feci uscire Israele dall'Egitto fino ad oggi. Io passai da una tenda all'altra e da una dimora all'altra. 6 Durante tutto il tempo in cui ho camminato insieme con tutto Israele non ho mai detto a qualcuno dei Giudici, ai quali avevo ordinato di pascere il mio popolo: Perché non mi avete costruito una casa di cedro? 7 Ora, riferirai al mio servo Davide: Dice il Signore degli eserciti: Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, per costituirti principe sul mio popolo Israele. 8 Sono stato con te in tutte le tue imprese; ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te; renderò il tuo nome come quello dei più grandi personaggi sulla terra. 9 Destinerò un posto per il mio popolo Israele; ivi lo pianterò perché vi si stabilisca e non debba vivere ancora nell'instabilità e i malvagi non continuino ad angariarlo come una volta, 10 come quando misi i Giudici a capo di Israele. Umilierò tutti i tuoi nemici, mentre ingrandirò te. Il Signore ha intenzione di costruire a te una casa. 11 Quando i tuoi giorni saranno finiti e te ne andrai con i tuoi padri, susciterò un discendente dopo di te, uno dei tuoi figli, e gli renderò saldo il regno. 12 Costui mi costruirà una casa e io gli assicurerò il trono per sempre. 13 Io sarò per lui un padre e lui sarà per me un figlio; non ritirerò da lui il mio favore come l'ho ritirato dal tuo predecessore. 14 Io lo farò star saldo nella mia casa, nel mio regno; il suo trono sarà sempre stabile».
15 Natan riferì a Davide tutte queste parole e tutta la presente visione.
16 Allora il re Davide, presentatosi al Signore disse: «Chi sono io, Signore Dio, e che cos'è la mia casa perché tu mi abbia condotto fin qui? 17 E, quasi fosse poco ciò per i tuoi occhi, o Dio, ora parli della casa del tuo servo nel lontano avvenire; mi hai fatto contemplare come una successione di uomini in ascesa, Signore Dio! 18 Come può pretendere Davide di aggiungere qualcosa alla tua gloria? Tu conosci il tuo servo. 19 Signore, per amore del tuo servo e secondo il tuo cuore hai compiuto quest'opera straordinaria per manifestare tutte le tue meraviglie. 20 Signore, non esiste uno simile a te e non c'è Dio fuori di te, come abbiamo sentito con i nostri orecchi. 21 E chi è come il tuo popolo, Israele, l'unico popolo sulla terra che Dio sia andato a riscattare per farne un suo popolo e per procurarsi un nome grande e stabile? Tu hai scacciato le nazioni davanti al tuo popolo, che tu hai riscattato dall'Egitto. 22 Hai deciso che il tuo popolo Israele sia tuo popolo per sempre. Tu, Signore, sei stato il loro Dio. 23 Ora, Signore, la parola che hai pronunciata sul tuo servo e sulla sua famiglia resti sempre verace; fa' come hai detto. 24 Sia saldo e sia sempre magnificato il tuo nome! Si possa dire: Il Signore degli eserciti è Dio per Israele! La casa di Davide tuo servo sarà stabile davanti a te. 25 Tu, Dio mio, hai rivelato al tuo servo l'intenzione di costruirgli una casa, per questo il tuo servo ha trovato l'ardire di pregare alla tua presenza. 26 Ora tu, Signore, sei Dio; tu hai promesso al tuo servo tanto bene. 27 Pertanto ti piaccia di benedire la casa del tuo servo perché sussista per sempre davanti a te, poiché quanto tu benedici è sempre benedetto».

18,1 In seguito Davide sconfisse i Filistei, li piegò e tolse loro Gat con le dipendenze. 2 Quindi sconfisse i Moabiti, che divennero sudditi e tributari di Davide. 3 Davide sconfisse anche Hadad-Ezer, re di Zoba, verso Amat, nella sua marcia verso il fiume Eufrate per stabilirvi il suo dominio. 4 Davide gli prese mille carri, settemila cavalieri e ventimila fanti. Davide poi fece tagliare i garretti a tutti i cavalli, risparmiandone un centinaio.
5 Gli Aramei di Damasco andarono in aiuto di Hadad-Ezer, re di Zoba, ma Davide ne uccise ventiduemila. 6 Davide mise guarnigioni in Aram di Damasco; gli Aramei divennero sudditi e tributari di Davide. Il Signore rese vittorioso Davide in ogni sua impresa. 7 Davide prese gli scudi d'oro agli ufficiali di Hadad-Ezer e li portò in Gerusalemme. 8 Da Tibcat e da Cun, città di Hadad-Ezer, Davide asportò una grande quantità di bronzo, con cui Salomone costruì il bacino di bronzo, le colonne e i vari arredi di bronzo.
9 Tou re di Amat, saputo che Davide aveva sconfitto tutto l'esercito di Hadad-Ezer re di Zoba, 10 mandò Adoram suo figlio per salutare il re Davide e per felicitarsi con lui d'avere assalito e vinto Hadad-Ezer, poiché Tou era sempre in guerra con Hadad-Ezer; Adoram portava con sé oggetti d'oro, d'argento e di bronzo. 11 Anche tali oggetti il re Davide li consacrò al Signore insieme con l'argento e l'oro che aveva preso da tutti gli altri popoli, ossia da Edom, da Moab, dagli Ammoniti, dai Filistei e dagli Amaleciti.
12 Abisai figlio di Zeruià sconfisse nella Valle del sale diciottomila Idumei. 13 Pose guarnigioni in Edom; tutti gli Idumei divennero sudditi di Davide. Il Signore rendeva vittorioso Davide in ogni sua impresa.
14 Davide regnò su tutto Israele e rese giustizia con retti giudizi a tutto il popolo.
15 Ioab figlio di Zeruià comandava l'esercito; Giòsafat figlio di Achilud era archivista. 16 Zadòk figlio di Achitùb e Abimèlech figlio di Ebiatàr erano sacerdoti; Savsa era scriba. 17 Benaià figli di Ioiadà comandava i Cretei e i Peletei; i figli di Davide erano i primi al fianco del re.

19,1 Dopo, morì Nacas re degli Ammoniti; al suo posto divenne re suo figlio. 2 Davide disse: «Userò benevolenza con Canun figlio di Nacas, perché anche suo padre è stato benevolo con me». Davide mandò messaggeri per consolarlo della morte di suo padre. I ministri di Davide andarono nella regione degli Ammoniti da Canun per consolarlo. 3 Ma i capi degli Ammoniti dissero a Canun: «Forse Davide intende onorare tuo padre ai tuoi occhi mandandoti consolatori? Questi suoi ministri non sono venuti forse da te per spiare, per informarsi e per esplorare la regione?».
4 Canun allora prese i ministri di Davide, li fece radere, tagliò a metà le loro vesti fino alle natiche e li rimandò. 5 Alcuni vennero a riferire a Davide la sorte di quegli uomini. Poiché costoro si vergognavano moltissimo, il re mandò ad incontrarli con questo messaggio: «Rimanete in Gerico finché non sia cresciuta la vostra barba; allora ritornerete».
6 Gli Ammoniti, accortisi di essersi inimicati Davide, mandarono, essi e Canun, mille talenti d'argento per assoldare carri e cavalieri nel paese dei due fiumi, in Aram Maaca e in Zoba. 7 Assoldarono trentaduemila carri e il re di Maaca con le sue truppe. Questi vennero e si accamparono di fronte a Màdaba; frattanto gli Ammoniti si erano radunati dalle loro città e si erano mossi per la guerra.
8 Quando Davide lo venne a sapere, mandò Ioab con tutto il gruppo dei prodi. 9 Gli Ammoniti uscirono per disporsi a battaglia davanti alla città mentre i re alleati stavano da parte nella campagna. 10 Ioab si accorse che la battaglia gli si profilava di fronte e alle spalle. Egli scelse i migliori di Israele e li schierò contro gli Aramei. 11 Affidò il resto dell'esercito ad Abisài suo fratello che lo schierò contro gli Ammoniti. 12 E gli disse: «Se gli Aramei prevarranno su di me, mi verrai in aiuto; se invece gli Ammoniti prevarranno su di te, io ti verrò in aiuto. 13 Coraggio, dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le città del nostro Dio; il Signore faccia ciò che gli piacerà». 14 Ioab con i suoi mosse verso gli Aramei per combatterli, ma essi fuggirono davanti a lui. 15 Anche gli Ammoniti, visto che gli Aramei si erano dati alla fuga, fuggirono di fronte ad Abisài fratello di Ioab, rientrando in città. Ioab allora tornò in Gerusalemme.
16 Gli Aramei, visto che erano stati battuti dagli Israeliti, mandarono messaggeri e fecero venire gli Aramei d'Oltrefiume; li comandava Sofach, capo dell'esercito di Hadad-Ezer.
17 Quando ciò fu riferito a Davide, egli radunò tutto Israele e attraversò il Giordano. Li raggiunse e si schierò davanti a loro; Davide si dispose per la battaglia contro gli Aramei, che l'attaccarono. 18 Gli Aramei fuggirono di fronte agli Israeliti. Davide uccise, degli Aramei, settemila cavalieri e quarantamila fanti; uccise anche Sofach capo dell'esercito. 19 Gli uomini di Hadad-Ezer, visto che erano stati battuti dagli Israeliti, fecero la pace con Davide e si sottomisero a lui. Gli Aramei non vollero più recare aiuto agli Ammoniti.

20,1 All'inizio dell'anno successivo, quando i re sono soliti andare in guerra, Ioab, alla testa di un forte esercito, devastò la regione degli Ammoniti, quindi andò ad assediare Rabbà, mentre Davide se ne stava in Gerusalemme. Ioab occupò e distrusse Rabbà. 2 Davide prese dalla testa di Milcom il diadema; trovò che pesava un talento d'oro; in esso era incastonata una pietra preziosa. Il diadema fu posto sulla testa di Davide. Egli asportò dalla città un grande bottino. 3 Ne fece uscire anche gli abitanti, che destinò ai lavori con seghe, picconi di ferro e asce. Allo stesso modo Davide trattò tutte le città degli Ammoniti. Quindi Davide con tutti i suoi tornò in Gerusalemme.
4 Dopo, ci fu una guerra in Ghezer con i Filistei. Allora Sibbekài di Cusa uccise Sippai dei discendenti dei Refaim. I Filistei furono soggiogati.
5 Ci fu un'altra guerra con i Filistei, nella quale Elcanan figlio di Iair uccise Lacmi, fratello di Golia di Gat, l'asta della cui lancia era come un subbio di tessitore.
6 Ci fu un'altra guerra in Gat, durante la quale un uomo molto alto, con le dita a sei a sei, - in totale ventiquattro - anch'egli era della stirpe di Rafa - 7 ingiuriò Israele; Giònata figlio di Simeà, fratello di Davide, l'uccise. 8 Questi uomini erano discendenti di Rafa in Gat; essi caddero colpiti da Davide e dai suoi uomini.

21,1 Satana insorse contro Israele. Egli spinse Davide a censire gli Israeliti. 2 Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, contate gli Israeliti da Bersabea a Dan; quindi portatemene il conto sì che io conosca il loro numero». 3 Ioab disse a Davide: «Il Signore aumenti il suo popolo sì da renderlo cento volte tanto! Ma, mio signore, essi non sono tutti sudditi del mio signore? Perché il mio signore vuole questa inchiesta? Perché dovrebbe cadere tale colpa su Israele?». 4 Ma l'opinione del re si impose a Ioab. Questi percorse tutto Israele, quindi tornò a Gerusalemme. 5 Ioab consegnò a Davide il numero del censimento del popolo. In tutto Israele risultarono un milione e centomila uomini atti alle armi; in Giuda risultarono quattrocentosettantamila uomini atti alle armi. 6 Fra costoro Ioab non censì i leviti né la tribù di Beniamino, perché l'ordine del re gli appariva un abominio.
7 Il fatto dispiacque agli occhi di Dio, che perciò colpì Israele. 8 Davide disse a Dio: «Facendo una cosa simile, ho peccato gravemente. Perdona, ti prego, l'iniquità del tuo servo, perché ho commesso una vera follia».
9 Il Signore disse a Gad, veggente di Davide: 10 «Va', riferisci a Davide: Dice il Signore: Ti pongo davanti tre cose, scegline una e io te la concederò». 11 Gad andò da Davide e gli riferì: «Dice il Signore: Scegli 12 fra tre anni di carestia, tre mesi di fuga per te di fronte ai tuoi avversari, sotto l'incubo della spada dei tuoi nemici, e tre giorni della spada del Signore con la peste che si diffonde sul paese e l'angelo del Signore che porta lo sterminio in tutto il territorio di Israele. Ora decidi che cosa io debba riferire a chi mi ha inviato». 13 Davide disse a Gad: «Sono in un'angoscia terribile. Ebbene, io cada nelle mani del Signore, perché la sua misericordia è molto grande, ma io non cada nelle mani degli uomini». 14 Così il Signore mandò la peste in Israele; morirono settantamila Israeliti. 15 Dio mandò un angelo in Gerusalemme per distruggerla. Ma, come questi stava distruggendola, il Signore volse lo sguardo e si astenne dal male minacciato. Egli disse all'angelo sterminatore: «Ora basta! Ritira la mano».
L'angelo del Signore stava in piedi presso l'aia di Ornan il Gebuseo. 16 Davide, alzati gli occhi, vide l'angelo del Signore che stava fra terra e cielo con la spada sguainata in mano, tesa verso Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacco, si prostrarono con la faccia a terra. 17 Davide disse a Dio: «Non sono forse stato io a ordinare il censimento del popolo? Io ho peccato e ho commesso il male; costoro, il gregge, che cosa hanno fatto? Signore Dio mio, sì, la tua mano infierisca su di me e sul mio casato, ma non colpisca il tuo popolo».
18 L'angelo del Signore ordinò a Gad di riferire a Davide che salisse ad erigere un altare al Signore nell'aia di Ornan il Gebuseo. 19 Davide vi andò secondo l'ordine di Gad, comunicatogli a nome del Signore. 20 Ornan si volse e vide l'angelo; i suoi quattro figli, che erano con lui, si nascosero. Ornan stava trebbiando il grano, 21 quando gli si avvicinò Davide. Ornan guardò e, riconosciuto Davide, uscì dall'aia, prostrandosi con la faccia a terra davanti a Davide. 22 Davide disse a Ornan: «Cedimi il terreno dell'aia, perché io vi costruisca un altare al Signore; cedimelo per tutto il suo valore, così che il flagello cessi di infierire sul popolo». 23 Ornan rispose a Davide: «Prenditelo; il re mio signore ne faccia quello che vuole. Vedi, io ti dò anche i buoi per gli olocausti, le trebbie per la legna e il grano per l'offerta; tutto io ti offro». 24 Ma il re Davide disse a Ornan: «No! Lo voglio acquistare per tutto il suo valore; non presenterò al Signore una cosa che appartiene a te offrendo così un olocausto gratuitamente». 25 E così Davide diede a Ornan seicento sicli d'oro per il terreno.
26 Quindi Davide vi eresse un altare per il Signore e vi offrì olocausti e sacrifici di comunione. Invocò il Signore, che gli rispose con il fuoco sceso dal cielo sull'altare dell'olocausto.
27 Il Signore ordinò all'angelo e questi ripose la spada nel fodero. 28 Allora, visto che il Signore l'aveva ascoltato sull'aia di Ornan il Gebuseo, Davide offrì là un sacrificio. 29 La Dimora del Signore, eretta da Mosè nel deserto, e l'altare dell'olocausto in quel tempo stavano sull'altura che era in Gàbaon; 30 ma Davide non osava recarsi là a consultare Dio perché si era molto spaventato di fronte alla spada dell'angelo del Signore.

22,1 Davide disse: «Questa è la casa del Signore Dio e questo è l'altare per gli olocausti di Israele».
2 Davide ordinò di radunare gli stranieri che erano nel paese di Israele. Quindi diede incarico agli scalpellini perché squadrassero pietre per la costruzione del tempio. 3 Davide preparò ferro per i chiodi dei battenti delle porte e per le spranghe di ferro e anche molto bronzo in quantità incalcolabile. 4 Il legno di cedro non si contava, poiché quelli di Sidòne e di Tiro avevano portato a Davide molto legno di cedro. 5 Davide pensava: «Mio figlio Salomone è ancora giovane e inesperto, mentre la costruzione da erigersi per il Signore deve essere straordinariamente grande, tale da suscitare fama e ammirazione in tutti i paesi; per questo ne farò i preparativi io». Davide, prima di morire, effettuò preparativi imponenti. 6 Poi chiamò Salomone suo figlio e gli comandò di costruire un tempio al Signore Dio di Israele.
7 Davide disse a Salomone: «Figlio mio, io avevo deciso di costruire un tempio al nome del Signore mio Dio. 8 Ma mi fu rivolta questa parola del Signore: Tu hai versato troppo sangue e hai fatto grandi guerre; per questo non costruirai il tempio al mio nome, perché hai versato troppo sangue sulla terra davanti a me. 9 Ecco ti nascerà un figlio, che sarà uomo di pace; io gli concederò la tranquillità da parte di tutti i suoi nemici che lo circondano. Egli si chiamerà Salomone. Nei suoi giorni io concederò pace e tranquillità a Israele. 10 Egli costruirà un tempio al mio nome; egli sarà figlio per me e io sarò padre per lui. Stabilirò il trono del suo regno su Israele per sempre. 11 Ora, figlio mio, il Signore sia con te perché tu riesca a costruire un tempio al Signore tuo Dio, come ti ha promesso. 12 Ebbene, il Signore ti conceda senno e intelligenza, ti costituisca re di Israele per osservare la legge del Signore tuo Dio. 13 Certo riuscirai, se cercherai di praticare gli statuti e i decreti che il Signore ha prescritti a Mosè per Israele. Sii forte, coraggio; non temere e non abbatterti. 14 Ecco, anche in mezzo alle angosce, ho preparato per il tempio centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento, bronzo e ferro in quantità incalcolabile. Inoltre ho preparato legname e pietre; tu ve ne aggiungerai ancora. 15 Ti assisteranno molti operai, scalpellini e lavoratori della pietra e del legno e tecnici di ogni sorta per qualsiasi lavoro. 16 L'oro, l'argento, il bronzo e il ferro non si calcolano; su, mettiti al lavoro e il Signore ti assista».
17 Davide comandò a tutti i capi di Israele di aiutare Salomone suo figlio. 18 Disse: «Il Signore vostro Dio non è forse con voi e non vi ha concesso tranquillità all'intorno? Difatti ha già messo nelle mie mani gli abitanti della regione; il paese si è assoggetato davanti al Signore e davanti al suo popolo. 19 Ora perciò dedicatevi con tutto il cuore e con tutta l'anima alla ricerca del Signore vostro Dio. Su, costruite il santuario del Signore vostro Dio, per introdurre l'arca dell'alleanza del Signore e gli oggetti consacrati a Dio nel tempio che sarà eretto al nome del Signore».

23,1 Davide, ormai vecchio e sazio di giorni, nominò re su Israele suo figlio Salomone. 2 Egli radunò tutti i capi di Israele, i sacerdoti e i leviti. 3 Si contarono i leviti, dai trent'anni in su; censiti, uno per uno, risultarono trentottomila. 4 «Di costoro ventiquattromila dirigano l'attività del tempio, seimila siano magistrati e giudici, 5 quattromila portieri e quattromila lodino il Signore con tutti gli strumenti inventati da me per lodarlo». 6 Davide divise in classi i figli di Levi: Gherson, Keat e Merari.
7 Dei Ghersoniti: Ladan e Simei. 8 Figli di Ladan: Iechièl, primo, Zetan e Gioele; tre. 9 Figli di Simei: Selomìt, Cazièl, Aran; tre. Costoro sono i capi dei casati di Ladan. 10 Figli di Simei: Iacat, Ziza, Ieus, Beria; questi sono i quattro figli di Simei. 11 Iacat era il capo e Ziza il secondo. Ieus e Beria non ebbero molti figli; riguardo al censimento furono considerati come unico casato.
12 Figli di Keat: Amram, Isear, Ebron e Uzziel; quattro. 13 Figli di Amram: Aronne e Mosè. Aronne fu scelto per consacrare le cose sacrosante, egli e i suoi figli, per sempre, perché offrisse incenso davanti al Signore, lo servisse e benedicesse in suo nome per sempre. 14 Riguardo a Mosè, uomo di Dio, i suoi figli furono contati nella tribù di Levi. 15 Figli di Mosè: Gherson ed Eliezèr. 16 Figli di Gerson: Sebuèl, il primo. 17 I figli di Eliezèr furono Recabia, il primo. Eliezèr non ebbe altri figli, mentre i figli di Recabia furono moltissimi. 18 Figli di Isear: Selomìt, il primo. 19 Figli di Ebron: Ieria il primo, Amaria secondo, Iacaziel terzo, Iekameàm quarto. 20 Figli di Uzziel: Mica il primo, Icasia secondo.
21 Figli di Merari: Macli e Musi. Figli di Macli: Eleàzaro e Kis. 22 Eleàzaro morì senza figli, avendo soltanto figlie; le sposarono i figli di Kis, loro fratelli. 23 Figli di Musi: Macli, Eder e Ieremòt; tre.
24 Questi sono i figli di Levi secondo i loro casati, i capifamiglia secondo il censimento, contati nominalmente, uno per uno, incaricati dei lavori per il servizio del tempio, dai venti anni in su. 25 Poiché Davide aveva detto: «Il Signore, Dio di Israele, ha concesso la tranquillità al suo popolo; egli si è stabilito in Gerusalemme per sempre, 26 anche i leviti non avranno più da trasportare la Dimora e tutti i suoi oggetti per il suo servizio». 27 Secondo le ultime disposizioni di Davide, il censimento dei figli di Levi si fece dai venti anni in su. 28 Dipendevano dai figli di Aronne per il servizio del tempio; presiedevano ai cortili, alle stanze, alla purificazione di ogni cosa sacra e all'attività per il servizio del tempio, 29 al pane dell'offerta, alla farina, all'offerta, alle focacce non lievitate, alle cose da cuocere sulle graticole e da friggere e a tutte le misure di capacità e di lunghezza. 30 Dovevano presentarsi ogni mattina per celebrare e lodare il Signore, così pure alla sera. 31 Presiedevano a tutti gli olocausti da offrire al Signore nei sabati, nei noviluni, nelle feste fisse, secondo un numero preciso e secondo le loro regole, sempre davanti al Signore. 32 Pensavano anche al servizio della tenda del convegno e al servizio del santuario e stavano agli ordini dei figli di Aronne, loro fratelli, per il servizio del tempio.

24,1 Classi dei figli di Aronne. Figli di Aronne: Nadàb, Abiu, Ebiatàr, Eleàzaro e Itamar. 2 Nadàb e Abiu morirono prima del padre e non lasciarono discendenti. Esercitarono il sacerdozio Eleàzaro e Itamar.
3 Davide, insieme con Zadòk dei figli di Eleàzaro e con Achimèlech dei figli di Itamar, li divise in classi secondo il loro servizio. 4 Poiché risultò che i figli di Eleàzaro, relativamente alla somma dei maschi, erano più numerosi dei figli di Itamar, furono così classificati: sedici capi di casati per i figli di Eleàzaro, otto per i figli di Itamar. 5 Li divisero a sorte, questi come quelli, perché c'erano principi del santuario e principi di Dio sia tra i figli di Eleàzaro che tra i figli di Itamar. 6 Lo scriba Semaia figlio di Netaneèl, dei figli di Levi, ne fece il catalogo alla presenza del re, dei capi, del sacerdote Zadòk, di Achimèlech figlio di Ebiàtar, dei capi dei casati sacerdotali e levitici; si registravano due casati per Eleàzaro e uno per Itamar.
7 La prima sorte toccò a Ioarib, la seconda a Iedaia, 8 la terza a Carim, la quarta a Seorim, 9 la quinta a Malchia, la sesta a Miamin, 10 la settimana a Akkoz, l'ottava ad Abia, 11 la nona a Giosuè, la decima a Secania, 12 l'undecima a Eliasib, la dodicesima a Iakim, 13 la tredicesima a Cuppa, la quattordicesima a Is-Bàal, 14 la quindicesima a Bilga, la sedicesima a Immer, 15 la diciassettesima a Chezir, la diciottesima a Happizzès, 16 la diciannovesima a Petachia, la ventesima a Ezechiele, 17 la ventunesima a Iachin, la ventiduesima a Gamul, 18 la ventitreesima a Delaia, la ventiquattresima a Maazia. 19 Questi furono i turni per il loro servizio; a turno entravano nel tempio secondo la regola stabilita dal loro antenato Aronne, come gli aveva ordinato il Signore, Dio di Israele.
20 Quanto agli altri figli di Levi, per i figli di Amram c'era Subaèl, per i figli di Subaèl Iecdia. 21 Quanto a Recabia, il capo dei figli di Recabia era Issia. 22 Per gli Iseariti, Selomòt; per i figli di Selomòt, Iacat. 23 Figli di Ebron: Ieria il primo, Amaria secondo, Iacaziel terzo, Iekameam quarto. 24 Figli di Uzziel: Mica; per i figli di Mica, Samir; 25 fratello di Mica era Issia; per i figli di Issia, Zaccaria. 26 Figli di Merari: Macli e Musi; per i figli di Iaazia suo figlio. 27 Figli di Merari nella linea di Iaazia suo figlio: Soam, Zaccur e Ibri. 28 Per Macli: Eleàzaro, che non ebbe figli. 29 Per Kis i figli di Kis: Ieracmèl. 30 Figli di Musi: Macli, Eder e Ierimòt. Questi sono i figli dei leviti secondo i loro casati. 31 Anch'essi, come i loro fratelli, figli di Aronne, furono sorteggiati alla presenza del re Davide, di Zadòk, di Achimèlech, dei casati sacerdotali e levitici, il casato del primogenito come quello del fratello minore.

25,1 Quindi Davide, insieme con i capi dell'esercito, separò per il servizio i figli di Asaf, di Eman e di Idutun, che eseguivano la musica sacra con cetre, arpe e cembali. Il numero di questi uomini incaricati di tale attività fu:
2 Per i figli di Asaf: Zaccur, Giuseppe, Natania, Asareela; i figli di Asaf erano sotto la direzione di Asaf, che eseguiva la musica secondo le istruzioni del re.
3 Per Idutun i figli di Idutun: Ghedalia, Seri, Isaia, Casabià, Simei, Mattatia: sei sotto la direzione del loro padre Idutun, che cantava con cetre per celebrare e lodare il Signore.
4 Per Eman i figli di Eman: Bukkia, Mattania, Uzziel, Sebuel, Ierimòt, Anania, Anani, Eliata, Ghiddalti, Romamti-Ezer, Iosbekasa, Malloti, Cotir, Macaziot. 5 Tutti costoro erano figli di Eman, veggente del re riguardo alle parole di Dio; per esaltare la sua potenza Dio concesse a Eman quattordici figli e tre figlie. 6 Tutti costoro, sotto la direzione del padre, cioè di Asaf, di Idutun e di Eman, cantavano nel tempio con cembali, arpe e cetre, per il servizio del tempio, agli ordini del re. 7 Il numero di costoro, insieme con i fratelli, esperti nel canto del Signore, cioè tutti veramente capaci, era di duecentottantotto. 8 Per i loro turni di servizio furono sorteggiati i piccoli come i grandi, i maestri come i discepoli.
9 La prima sorte toccò a Giuseppe, con i fratelli e figli: dodici; la seconda a Ghedalia, con i fratelli e figli: dodici; 10 la terza a Zaccur, con i figli e fratelli: dodici; 11 la quarta a Isri, con i figli e fratelli: dodici; 12 la quinta a Natania, con i figli e fratelli: dodici; 13 la sesta a Bukkia, con i figli e fratelli: dodici; 14 la settima a Iesareela, con i figli e fratelli: dodici; 15 l'ottava a Isaia, con i figli e fratelli: dodici; 16 la nona a Mattania, con i figli e fratelli: dodici; 17 la decima a Simei, con i figli e fratelli: dodici; 18 l'undecima ad Azarel, con i figli e fratelli: dodici; 19 la dodicesima a Casabià, con i figli e fratelli: dodici; 20 la tredicesima a Subaèl, con i figli e fratelli: dodici; 21 la quattordicesima a Mattatia, con i figli e fratelli: dodici; 22 la quindicesima a Ieremòt, con i figli e fratelli: dodici; 23 la sedicesima ad Anania, con i figli e fratelli: dodici; 24 la diciassettesima a Iosbecasa, con i figli e fratelli: dodici; 25 la diciottesima ad Anani, con i figli e fratelli: dodici; 26 la diciannovesima a Malloti, con i figli e fratelli: dodici; 27 la ventesima a Eliata, con i figli e fratelli: dodici; 28 la ventunesima a Cotir, con i figli e fratelli: dodici; 29 la ventiduesima a Ghiddalti, con i figli e fratelli: dodici; 30 la ventitreesima a Macaziot, con i figli e fratelli: dodici; 31 la ventiquattresima a Romamti-Ezer, con i figli e fratelli: dodici.

26,1 Per le classi dei portieri. Dei Coriti: Meselemia, figlio di Core, dei discendenti di Ebiasaf. 2 Figli di Meselemia: Zaccaria il primogenito, Iediael il secondo, Zebadia il terzo, Iatnièl il quarto, 3 Elam il quinto, Giovanni il sesto, Elioènai il settimo. 4 Figli di Obed-Edom: Semaia il primogenito, Iozabàd il secondo, Iaoch il terzo, Sacar il quarto, Netaneèl il quinto, 5 Ammièl il sesto, Issacar il settimo, Peulletài l'ottavo, poiché Dio aveva benedetto Obed-Edom.
6 A Semaia suo figlio nacquero figli, che signoreggiavano nel loro casato perché erano uomini valorosi. 7 Figli di Semaia: Otni, Raffaele, Obed, Elzabàd con i fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia. 8 Tutti costoro erano discendenti di Obed-Edom. Essi e i figli e i fratelli, uomini valorosi, erano adattissimi per il servizio. Per Obed-Edom: sessantadue in tutto. 9 Meselemia ne aveva diciotto tra figli e fratelli, tutti uomini valorosi. 10 Figli di Cosà, dei discendenti di Merari: Simri, il primo; non era primogenito ma suo padre lo aveva costituito capo. 11 Chelkia era il secondo, Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Totale dei figli e fratelli di Cosà: tredici.
12 Queste classi di portieri, cioè i capigruppo, avevano l'incarico, come i loro fratelli, di servire nel tempio. 13 Gettarono le sorti, il piccolo come il grande, secondo i loro casati, per ciascuna porta.
14 Per il lato orientale la sorte toccò a Selemia; a Zaccaria suo figlio, consigliere assennato, in seguito a sorteggio toccò il lato settentrionale, 15 a Obed-Edom quello meridionale, ai suoi figli toccarono i magazzini. 16 Il lato occidentale con la porta Sallèchet, sulla via della salita, toccò a Suppim e a Cosà. Un posto di guardia era proporzionato all'altro. 17 Per il lato orientale erano incaricati sei uomini ogni giorno; per il lato settentrionale quattro al giorno; per quello meridionale quattro al giorno, per ogni magazzino due. 18 Al Parbàr a occidente, ce n'erano quattro per la strada e due per il Parbàr. 19 Queste le classi dei portieri discendenti di Core, figli di Merari.
20 I leviti loro fratelli, addetti alla sorveglianza sui tesori del tempio e sui tesori delle cose consacrate, 21 erano figli di Ladan, ghersoniti secondo la linea di Ladan. Capi dei casati di Ladan il Ghersonita erano gli Iechieliti. 22 Gli Iechieliti Zetan e Gioele, suo fratello, erano addetti ai tesori del tempio.
23 Fra i discendenti di Amram, di Isear, di Ebron e di Uzziel: 24 Subaèl figlio di Gherson, figlio di Mosè, era sovrintendente dei tesori. 25 Tra i suoi fratelli, nella linea di Eliezer: suo figlio Recabia, di cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Ioram, di cui fu figlio Zikri, di cui fu figlio Selomìt. 26 Questo Selomìt con i fratelli era addetto ai tesori delle cose consacrate, che il re Davide, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito 27 avevano consacrate, prendendole dal bottino di guerra e da altre prede, per la manutenzione del tempio. 28 Inoltre c'erano tutte le cose consacrate dal veggente Samuele, da Saul figlio di Kis, da Abner figlio di Ner, e da Ioab figlio di Zeruià; tutti questi oggetti consacrati dipendevano da Selomìt e dai suoi fratelli.
29 Fra i discendenti di Isear: Chenania e i suoi figli erano addetti agli affari esterni di Israele come magistrati e giudici. 30 Fra i discendenti di Ebron: Casabià e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero di millesettecento, erano addetti alla sorveglianza di Israele, dalla Transgiordania all'occidente, riguardo a ogni cosa relativa al culto del Signore e al servizio del re. 31 Fra i discendenti di Ebron c'era Ieria, il capo degli Ebroniti divisi secondo le loro genealogie; nell'anno quarantesimo del regno di Davide si effettuarono ricerche sugli Ebroniti; fra di loro c'erano uomini valorosi in Iazer di Gàlaad. 32 Tra i fratelli di Ieria, uomini valorosi, c'erano duemilasettecento capi di casati. Il re Davide diede a costoro autorità sui Rubeniti, sui Gaditi e su metà della tribù di Manàsse per ogni questione riguardante Dio o il re.

27,1 Ecco i figli di Israele, secondo il loro numero, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia, i loro ufficiali al servizio del re, secondo le loro classi, delle quali una entrava e l'altra usciva, ogni mese, per tutti i mesi dell'anno. Ogni classe comprendeva ventiquattromila individui.
2 Alla prima classe, in funzione nel primo mese, presiedeva Iasobeam figlio di Zabdiel; la sua classe era di ventiquattromila. 3 Egli era dei discendenti di Perez ed era il capo di tutti gli ufficiali dell'esercito, per il primo mese.
4 Alla classe del secondo mese presiedeva Dodo di Acoch; la sua classe era di ventiquattromila.
5 Al terzo gruppo, per il terzo mese, presiedeva Benaià figlio di Ioiadà, sommo sacerdote; la sua classe era di ventiquattromila. 6 Questo Benaià era un prode fra i Trenta e aveva il comando dei Trenta e della sua classe. Suo figlio era Ammizabàd.
7 Quarto, per il quarto mese, era Asaèl fratello di Ioab e, dopo di lui, Zebadia suo figlio; la sua classe era di ventiquattromila.
8 Quinto, per il quinto mese, era l'ufficiale Samehut di Zerach; la sua classe era di ventiquattromila.
9 Sesto, per il sesto mese, Ira, figlio di Ikkes di Tekoà; la sua classe era di ventiquattromila.
10 Settimo, per il settimo mese, era Chelez di Pelon, dei discendenti di Efraim; la sua classe era di ventiquattromila.
11 Ottavo, per l'ottavo mese, era Sibbecài di Cusa, della famiglia degli Zerachiti; la sua classe era di ventiquattromila.
12 Nono, per il nono mese, era Abièzer, il Beniaminita; la sua classe era di ventiquattromila.
13 Decimo, per il decimo mese, era Marai di Netofa, appartenente agli Zerachiti; la sua classe era di ventiquattromila.
14 Undecimo, per l'undecimo mese, era Benaià di Piraton, dei discendenti di Efraim; la sua classe era di ventiquattromila.
15 Dodicesimo, per il dodicesimo mese, era Cheldai di Netofa, della stirpe di Otniel; la sua classe era di ventiquattromila.
16 Riguardo alle tribù di Israele: sui Rubeniti presiedeva Elièzer figlio di Zikri; sulla tribù di Simeone, Sefatia figlio di Maaca; 17 su quella di Levi, Casabia figlio di Kemuel; sugli Aronnidi, Zadòk; 18 su quella di Giuda, Eliu, dei fratelli di Davide; su quella di Issacar, Omri figlio di Michele; 19 su quella di Zàbulon, Ismaia figlio di Abdia; su quella di Nèftali, Ierimòt figlio di Azrièl; 20 sugli Efraimiti, Osea figlio di Azazia; su metà della tribù di Manàsse, Gioele figlio di Pedaia; 21 su metà della tribù di Manàsse in Gàlaad, Iddo figlio di Zaccaria; su quella di Beniamino, Iaasiel figlio di Abner; 22 su quella di Dan, Azarel figlio di Ierocam. Questi furono i capi delle tribù di Israele.
23 Davide non fece il censimento di quelli al di sotto dei vent'anni, perché il Signore aveva detto che avrebbe moltiplicato Israele come le stelle del cielo. 24 Ioab figlio di Zeruià aveva cominciato il censimento, ma non lo terminò; proprio per esso si scatenò l'ira su Israele. Questo censimento non fu registrato nel libro delle Cronache del re Davide.
25 Sui tesori del re presiedeva Azmàvet figlio di Adiel; sui tesori che erano nella campagna, nelle città, nei villaggi e nelle torri presiedeva Giònata figlio di Uzzia. 26 Sugli operai agricoli, per la lavorazione del suolo, c'era Ezri figlio di Chelub.
27 Alle vigne era addetto Simei di Rama; ai prodotti delle vigne depositati nelle cantine era addetto Zabdai di Sefàm. 28 Agli oliveti e ai sicomòri, che erano nella Sefela, era addetto Baal-Canan di Ghedera; ai depositi di olio Ioas. 29 Agli armenti che pascolavano nella pianura di Saron era addetto il Saronita Sitri; agli armenti che pascolavano in altre valli Safat figlio di Adlai. 30 Ai cammelli era addetto Obil, l'Ismaelita; alle asine Iecdaia di Meronot; 31 alle pecore Iaziu l'Agareno. Tutti costoro erano amministratori dei beni del re Davide.
32 Giònata, zio di Davide, era consigliere; uomo intelligente e scriba, egli insieme con Iechiel figlio di Cakmonì, si occupava dei figli del re. 33 Achitofel era consigliere del re; Cusai l'Arkita era amico del re. 34 Ad Achitofel successero Ioiadà figlio di Benaià ed Ebiatàr; capo dell'esercito del re era Ioab.

28,1 Davide convocò tutti gli ufficiali di Israele, i capitribù e i capi delle varie classi al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di centinaia, gli amministratori di tutti i beni e di tutto il bestiame del re e dei suoi figli, insieme con i consiglieri, i prodi e ogni soldato valoroso in Israele. 2 Davide si alzò in piedi e disse:
«Ascoltatemi, miei fratelli e mio popolo! Io avevo deciso di costruire una dimora tranquilla per l'arca dell'alleanza del Signore, per lo sgabello dei piedi del nostro Dio. Avevo fatto i preparativi per la costruzione, 3 ma Dio mi disse: Non costruirai un tempio al mio nome, perché tu sei stato un guerriero e hai versato sangue. 4 Il Signore Dio di Israele scelse me fra tutta la famiglia di mio padre perché divenissi per sempre re su Israele; difatti egli si è scelto Giuda come capo e fra la discendenza di Giuda ha scelto il casato di mio padre e, fra i figli di mio padre, si è compiaciuto di me per costituirmi re su Israele. 5 Fra tutti i miei figli, poiché il Signore mi ha dato molti figli, ha scelto il mio figlio Salomone per farlo sedere sul trono del regno del Signore su Israele. 6 Egli infatti mi ha detto: Salomone tuo figlio costruirà il mio tempio e i miei cortili, perché io mi sono scelto lui come figlio e intendo essergli padre. 7 Renderò saldo il suo regno per sempre, se egli persevererà nel compiere i miei comandi e i miei decreti, come fa oggi. 8 Ora, davanti a tutto Israele, assemblea del Signore, e davanti al nostro Dio che ascolta, vi scongiuro: osservate e praticate tutti i decreti del Signore vostro Dio, perché possediate questo buon paese e lo passiate in eredità ai vostri figli dopo di voi, per sempre.
9 Tu, Salomone figlio mio, riconosci il Dio di tuo padre, servilo con cuore perfetto e con animo volenteroso, perché il Signore scruta i cuori e penetra ogni intimo pensiero; se lo ricercherai, ti si farà trovare; se invece l'abbandonerai, egli ti rigetterà per sempre. 10 Vedi: ora il Signore ti ha scelto perché tu gli costruisca una casa come santuario; sii forte e mettiti al lavoro».
11 Davide diede a Salomone suo figlio il modello del vestibolo e degli edifici, delle stanze per i tesori, dei piani di sopra e delle camere interne e del luogo per il propiziatorio, 12 inoltre la descrizione di quanto aveva in animo riguardo ai cortili del tempio, a tutte le stanze laterali, ai tesori del tempio e ai tesori delle cose consacrate, 13 alle classi dei sacerdoti e dei leviti e a tutta l'attività per il servizio del tempio e a tutti gli arredi usati nel tempio. 14 Relativamente a tutti gli oggetti d'oro, gli consegnò l'oro, indicando il peso dell'oro di ciascun oggetto destinato al culto e il peso dell'argento di ciascun oggetto destinato al culto. 15 Gli consegnò anche l'oro destinato ai candelabri e alle loro lampade, indicando il peso dei singoli candelabri e delle loro lampade, e l'argento destinato ai candelabri, indicando il peso dei candelabri e delle loro lampade, secondo l'uso di ogni candelabro. 16 Gli indicò il quantitativo dell'oro per le tavole dell'offerta, per ogni tavola, e dell'argento per le tavole d'argento, 17 dell'oro puro per i ganci, i vassoi e le brocche. Gli indicò il quantitativo dell'oro per le coppe, per ogni coppa d'oro, e quello dell'argento, per ogni coppa d'argento. 18 Gli diede l'oro puro per l'altare dei profumi, indicandone il peso. Gli consegnò il modello del carro d'oro dei cherubini, che stendevano le ali e coprivano l'arca dell'alleanza del Signore. 19 «Tutto ciò - disse - era in uno scritto da parte del Signore per farmi comprendere tutti i particolari del modello».
20 Davide disse a Salomone suo figlio: «Sii forte, coraggio; mettiti al lavoro, non temere e non abbatterti, perché il Signore Dio, mio Dio, è con te. Non ti lascerà e non ti abbandonerà finché tu non abbia terminato tutto il lavoro per il tempio. 21 Ecco le classi dei sacerdoti e dei leviti per ogni servizio nel tempio. Presso di te, per ogni lavoro, ci sono esperti in qualsiasi attività e ci sono capi e tutto il popolo, pronti a tutti i tuoi ordini».

29,1 Il re Davide disse a tutta l'assemblea: «Salomone mio figlio, il solo che Dio ha scelto, è ancora giovane e debole, mentre l'impresa è grandiosa, perché la Dimora non è destinata a un uomo ma al Signore Dio. 2 Secondo tutta la mia possibilità ho fatto preparativi per il tempio del mio Dio; ho preparato oro su oro, argento su argento, bronzo su bronzo, ferro su ferro, legname su legname, ònici, brillanti, topàzi, pietre di vario valore e pietre preziose e marmo bianco in quantità. 3 Inoltre, per il mio amore per la casa del mio Dio, quanto possiedo in oro e in argento dò per il tempio del mio Dio, oltre quanto ho preparato per il santuario: 4 tremila talenti d'oro, d'oro di Ofir, e settemila talenti d'argento raffinato per rivestire le pareti interne, 5 l'oro per gli oggetti in oro, l'argento per quelli in argento e per tutti i lavori da eseguirsi dagli artisti. Ora, chi vuole essere generoso oggi per il Signore?». 6 Si dimostrarono volenterosi i capifamiglia, i capitribù di Israele, i capi di migliaia e di centinaia e i dirigenti degli affari del re. 7 Essi diedero per l'opera del tempio cinquemila talenti d'oro, diecimila darìci, diecimila talenti d'argento, diciottomila talenti di bronzo e centomila talenti di ferro. 8 Quanti si ritrovarono pietre preziose le diedero a Iechièl il Ghersonita, perché fossero depositate nel tesoro del tempio. 9 Il popolo gioì per la loro generosità, perché le offerte erano fatte al Signore con cuore sincero; anche il re Davide gioì vivamente.
10 Davide benedisse il Signore davanti a tutta l'assemblea. Davide disse: «Sii benedetto, Signore Dio di Israele, nostro padre, ora e sempre. 11 Tua, Signore, è la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore e la maestà, perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo. Signore, tuo è il regno; tu ti innalzi sovrano su ogni cosa. 12 Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu domini tutto; nella tua mano c'è forza e potenza; dalla tua mano ogni grandezza e potere. 13 Ora, nostro Dio, ti ringraziamo e lodiamo il tuo nome glorioso. 14 E chi sono io e chi è il mio popolo, per essere in grado di offrirti tutto questo spontaneamente? Ora tutto proviene da te; noi, dopo averlo ricevuto dalla tua mano, te l'abbiamo ridato. 15 Noi siamo stranieri davanti a te e pellegrini come tutti i nostri padri. Come un'ombra sono i nostri giorni sulla terra e non c'è speranza. 16 Signore nostro Dio, quanto noi abbiamo preparato per costruire una casa al tuo santo nome proviene da te, è tutto tuo. 17 So, mio Dio, che tu provi i cuori e ti compiaci della rettitudine. Io, con cuore retto, ho offerto spontaneamente tutte queste cose. Ora io vedo il tuo popolo qui presente portarti offerte con gioia. 18 Signore, Dio di Abramo, di Isacco e di Israele, nostri padri, custodisci questo sentimento per sempre nell'intimo del cuore del tuo popolo. Dirigi i loro cuori verso di te. 19 A Salomone mio figlio concedi un cuore sincero perché custodisca i tuoi comandi, le tue disposizioni e i tuoi decreti, perché eseguisca tutto ciò e costruisca l'edificio, per il quale io ho eseguito i preparativi».
20 Davide disse a tutta l'assemblea: «Su, benedite il Signore vostro Dio!». Tutta l'assemblea benedisse il Signore, Dio dei suoi padri; si inginocchiarono e si prostrarono davanti al Signore e al re.
21 Offrirono sacrifici al Signore e gli bruciarono olocausti il giorno dopo: mille giovenchi, mille arieti, mille agnelli con le relative libazioni, oltre numerosi sacrifici per tutto Israele. 22 Mangiarono e bevvero alla presenza del Signore in quel giorno con manifestazioni di grande gioia. Di nuovo proclamarono re Salomone, figlio di Davide, lo unsero, consacrando lui al Signore come capo e Zadòk come sacerdote.
23 Salomone sedette sul trono del Signore come re al posto di Davide suo padre; prosperò e tutto Israele gli fu sottomesso. 24 Tutti gli ufficiali, i prodi e anche tutti i figli del re Davide si sottomisero al re Salomone. 25 Il Signore rese grande Salomone di fronte a tutto Israele e gli diede uno splendore di regno, che nessun predecessore in Israele aveva avuto.
26 Davide, figlio di Iesse, aveva regnato su tutto Israele. 27 La durata del suo regno su Israele era stata di quarant'anni; in Ebron aveva regnato sette anni e in Gerusalemme trentatré. 28 Morì molto vecchio, sazio di anni, di ricchezza e di gloria. Al suo posto divenne re il figlio Salomone.
29 Le gesta del re Davide, le prime come le ultime, ecco sono descritte nei libri del veggente Samuele, nel libro del profeta Natan e nel libro del veggente Gad, 30 con tutta la storia del suo regno, della sua potenza e di quanto avvenne in quei tempi durante la sua vita, in Israele e in tutti i regni degli altri paesi.

Nuova Riveduta:

1Cronache

Tavole genealogiche
1:1-9:44
I dieci patriarchi da Adamo a Noè
Ge 5; At 17:26
1,1 Adamo, Set, Enos, 2 Chenan, Maalaleel, Iared, 3 Enoc, Metusela, Lamec, 4 Noè,

Ge 10:1-20
Sem, Cam e Iafet.
5 I figli di Iafet furono: Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesec e Tiras. 6 I figli di Gomer furono: Aschenaz, Rifat e Togarma. 7 I figli di Iavan furono: Elisa, Tarsis, Chittim e Rodanim.
8 I figli di Cam furono: Cus, Egitto, Put e Canaan. 9 I figli di Cus furono: Seba, Avila, Sabta, Raama e Sabteca. I figli di Raama furono: Seba e Dedan. 10 Cus generò Nimrod, che cominciò a essere potente sulla terra. 11 Egitto generò i Ludim, gli Anamim, i Leabim, i Naftuim, 12 i Patrusim, i Casluim (da cui uscirono i Filistei) e i Caftorim. 13 Canaan generò Sidon, suo primogenito, e Chet, 14 e i Gebusei, gli Amorei, i Ghirgasei, 15 gli Ivvei, gli Archei, i Sinei, 16 gli Arvadei, i Semarei e i Camatei.

Ge 10:21-31; 11:10-19
17 I figli di Sem furono: Elam, Assur, Arpacsad, Lud e Aram; Uz, Ul, Gheter e Mesec. 18 Arpacsad generò Sela, e Sela generò Eber. 19 A Eber nacquero due figli: il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu spartita; e il nome del suo fratello fu Ioctan. 20 Ioctan generò Almodad, Selef, Casarmavet, Iera, 21 Adoram, Uzal, Dicla, 22 Ebal, Abimael, Seba, 23 Ofir, Avila e Iobab. Tutti questi erano figli di Ioctan.

I dieci patriarchi da Sem ad Abraamo
Ge 11:10-27; 25:12-18, 1-6
24 Sem, Arpacsad, Sela, 25 Eber, Peleg, Reu, 26 Serug, Naor, Tera, 27 Abramo, cioè Abraamo.
28 I figli di Abraamo furono: Isacco e Ismaele.
29 Questi sono i loro discendenti: il primogenito d'Ismaele fu Nebaiot; poi, Chedar, Adbeel, Mibsam, 30 Misma, Duma, Massa, Cadad, Tema, 31 Ietur, Nafis e Chedma. Questi furono i figli d'Ismaele.
32 I figli che Chetura, concubina d'Abraamo, partorì furono: Zimram, Iocsan, Medan, Madian, Isbac, e Suac. I figli di Iocsan furono: Seba e Dedan. 33 I figli di Madian furono: Efa, Efer, Enoc, Abida ed Eldaa. Tutti questi furono i figli di Chetura.

Ge 25:19-26; 36:1-28
34 Abraamo generò Isacco. I figli d'Isacco furono: Esaù e Israele.
35 I figli di Esaù furono: Elifaz, Reuel, Ieus, Ialam e Cora. 36 I figli di Elifaz furono: Teman, Omar, Sefi, Gatam, Chenaz, Timna e Amalec. 37 I figli di Reuel furono: Naat, Zerac, Samma e Mizza.
38 I figli di Seir furono: Lotan, Sobal, Sibeon, Ana, Dison, Eser e Disan. 39 I figli di Lotan furono: Cori e Omam; e la sorella di Lotan fu Timna. 40 I figli di Sobal furono: Alian, Manaat, Ebal, Sefi e Onam. I figli di Sibeon furono: Aia e Ana. 41 Il figlio di Ana fu Dison. I figli di Dison furono: Camran, Esban, Itran e Cheran. 42 I figli di Eser furono: Bilan, Zaavan, Iaacan. I figli di Dison furono: Uz e Aran.

Re e capi di Edom
Ge 36:31-43; Ec 1:4
43 Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom prima che alcun re regnasse sui figli d'Israele: Bela, figlio di Beor. Il nome della sua città fu Dinaba. 44 Bela morì, e Iobab, figlio di Zerac, di Bosra, regnò al suo posto. 45 Iobab morì, e Cusam, del paese dei Temaniti, regnò al suo posto. 46 Cusam morì, e Cadad, figlio di Bedad, che sconfisse i Madianiti nei campi di Moab, regnò al suo posto. Il nome della sua città era Avit. 47 Cadad morì, e Samla di Masreca regnò al suo posto. 48 Samla morì, e Saul, di Reobot sul fiume, regnò al suo posto. 49 Saul morì, e Baal-Anan, figlio di Acbor, regnò al suo posto. 50 Baal-Anan morì, e Cadad regnò al suo posto. Il nome della sua città fu Pai, e il nome di sua moglie, Meetabeel, figlia di Matred, figlia di Mezaab. 51 E Cadad morì.
I capi di Edom furono: il capo Timna, il capo Alva, il capo Ietet, 52 il capo Oolibama, il capo Ela, il capo Pinon, 53 il capo Chenaz, il capo Teman, il capo Mibsar, 54 il capo Magdiel, il capo Iram. Questi sono i capi di Edom.

I dodici figli di Giacobbe e i discendenti di Giuda
Ge 46:8-27 (Ru 4:18-22; Mt 1:3-6; 1S 16:5-13; Eb 7:14)(Ge 29:31-30:24; 35:16-18; Nu 26:19-22)
2,1 Questi sono i figli d'Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar e Zabulon; 2 Dan, Giuseppe, Beniamino, Neftali, Gad e Ascer.
3 I figli di Giuda furono: Er, Onan e Sela; questi tre gli nacquero dalla figlia di Sua, la Cananea. Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi del SIGNORE, e il SIGNORE lo fece morire. 4 Tamar, nuora di Giuda, gli partorì Perez e Zerac. Totale dei figli di Giuda: cinque.
5 I figli di Perez furono: Chesron e Camul.
6 I figli di Zerac furono: Zimri, Etan, Eman, Calcol e Dara: in tutto cinque. 7 I figli di Carmi furono: Acan che sconvolse Israele quando commise un'infedeltà riguardo all'interdetto. 8 Il figlio di Etan fu Azaria.
9 I figli che nacquero a Chesron furono: Ierameel, Ram e Chelubai.
10 Ram generò Amminadab; Amminadab generò Nason, capo dei figli di Giuda; 11 e Nason generò Salma; e Salma generò Boaz. Boaz generò Obed. 12 Obed generò Isai. 13 Isai generò Eliab, suo primogenito, Abinadab il secondo, Simea il terzo, 14 Netaneel il quarto, Raddai il quinto, 15 Osem il sesto, Davide il settimo. 16 Le loro sorelle erano Seruia e Abigail. I figli di Seruia furono tre: Abisai, Ioab e Asael. 17 Abigail partorì Amasa, il cui padre fu Ieter, l'Ismaelita.

Es 31:1-5; Nu 32:41-42; Gr 35
18 Caleb, figlio di Chesron, ebbe dei figli da Azuba sua moglie, e da Ieriot. Questi sono i figli che ebbe da Azuba: Ieser, Sobab e Ardon. 19 Azuba morì e Caleb sposò Efrat, che gli partorì Cur. 20 Cur generò Uri, e Uri generò Besaleel. 21 Poi Chesron prese la figlia di Machir, padre di Galaad; egli aveva sessant'anni quando la sposò; e lei gli partorì Segub. 22 Segub generò Iair, che ebbe ventitré città nel paese di Galaad. 23 I Ghesuriti e i Siri presero loro i Borghi di Iair, Chenat e i villaggi che ne dipendevano: sessanta città. Tutti questi erano figli di Machir, padre di Galaad. 24 Dopo la morte di Chesron, avvenuta a Caleb-Efrata, Abia, moglie di Chesron, gli partorì Asur, padre di Tecoa.
25 I figli di Ierameel, primogenito di Chesron, furono: Ram, il primogenito, Buna, Oren e Osem, nati da Aiia. 26 Ierameel ebbe un'altra moglie, di nome Atara, che fu madre di Onam. 27 I figli di Ram, primogenito di Ierameel, furono: Maas, Iamin ed Echer. 28 I figli di Onam furono: Sammai e Iada. I figli di Sammai furono: Nadab e Abisur. 29 La moglie di Abisur si chiamava Abiail, che gli partorì Aban e Molid. 30 I figli di Nadab furono: Seled e Appaim. Seled morì senza figli. 31 Il figlio di Appaim fu Isei. Il figlio di Isei fu Sesan. Il figlio di Sesan fu Alai. 32 I figli di Iada, fratello di Sammai, furono: Ieter e Ionatan. Ieter morì senza figli. 33 I figli di Ionatan furono: Pelet e Zaza. Questi sono i figli di Ierameel. 34 Sesan non ebbe figli, ma soltanto figlie. Sesan aveva uno schiavo egiziano di nome Iara. 35 E Sesan diede sua figlia in moglie a Iara, suo schiavo; e lei gli partorì Attai. 36 Attai generò Natan; Natan generò Zabad; 37 Zabad generò Eflal; Eflal generò Obed; 38 Obed generò Ieu; Ieu generò Azaria; 39 Azaria generò Cheles; Cheles generò Elasa; 40 Elasa generò Sismai; Sismai generò Sallum; 41 Sallum generò Iecamia e Iecamia generò Elisama.
42 I figli di Caleb, fratello di Ierameel, furono: Mesa, suo primogenito, che fu padre di Zif, e i figli di Maresa, che fu padre di Ebron. 43 I figli di Ebron furono: Cora, Tappua, Rechem e Sema. 44 Sema generò Raam, padre di Iorcheam; Rechem generò Sammai. 45 Il figlio di Sammai fu Maon; e Maon fu il padre di Bet-Sur. 46 Efa, concubina di Caleb, partorì Aran, Mosa e Gazez. Aran generò Gazez. 47 I figli di Iadai furono: Reghem, Iotam, Ghesan, Pelet, Efa e Saaf. 48 Maaca, concubina di Caleb, partorì Seber e Tirana. 49 Partorì anche Saaf, padre di Madmanna, Seva, padre di Macbena e padre di Ghibea. La figlia di Caleb era Acsa.
50 Questi furono i figli di Caleb: Ben-Ur, primogenito di Efrata, Sobal, padre di Chiriat-Iearim; 51 Salma, padre di Betlemme; Aref, padre di Bet-Gader. 52 Sobal, padre di Chiriat-Iearim, ebbe come discendenti: Aroe, e la metà di Menucot. 53 Le famiglie di Chiriat-Iearim furono: gli Itrei, i Putei, i Sumatei e i Misraei; da queste famiglie discesero i Soratiti e gli Estaoliti. 54 I figli di Salma furono: Betlemme e i Netofatei, Attrot-Bet-Ioab, metà dei Manactei e i Soriti. 55 Le famiglie di scribi che abitavano a Iabes furono: i Tiratei, i Simeatei, i Sucatei. Questi sono i Chenei discesi da Cammat, padre della casa di Recab.

Discendenti di Davide
(2S 3:2-5; 5:13-16) Sl 127:3-5
3,1 Questi furono i figli di Davide, che gli nacquero a Ebron:
il primogenito fu Amnon, di Ainoam, la Izreelita; il secondo fu Daniel, da Abigail, di Carmel; 2 il terzo fu Absalom, figlio di Maaca, figlia di Talmai, re di Ghesur; il quarto fu Adoniia, figlio di Agghit; 3 e il quinto fu Sefatia, di Abital; il sesto fu Itream, di Egla, sua moglie. 4 Questi sei figli gli nacquero a Ebron. Là regnò sette anni e sei mesi, e a Gerusalemme regnò trentatré anni.
5 Questi furono i figli che gli nacquero a Gerusalemme:
Simea, Sobab, Natan, Salomone: quattro figli natigli da Bat-Sua, figlia di Ammiel; 6 poi Ibar, Elisama, Elifelet, 7 Noga, Nefeg, Iafia, 8 Elisama, Eliada ed Elifelet, cioè nove figli.
9 Tutti questi furono i figli di Davide, senza contare i figli delle sue concubine. E Tamar era loro sorella.

Mt 1:7-12; Sl 89:35-37
10 Il figlio di Salomone fu Roboamo, che ebbe per figlio Abiia, che ebbe per figlio Asa, che ebbe per figlio Giosafat, 11 che ebbe per figlio Ioram, che ebbe per figlio Acazia, che ebbe per figlio Ioas, 12 che ebbe per figlio Amasia, che ebbe per figlio Azaria, che ebbe per figlio Iotam, 13 che ebbe per figlio Acaz, che ebbe per figlio Ezechia, che ebbe per figlio Manasse, 14 che ebbe per figlio Amon, che ebbe per figlio Giosia.
15 I figli di Giosia furono: Ioanan, il primogenito; Ioiachim, il secondo; Sedechia, il terzo; Sallum, il quarto. 16 Il figlio di Ioiachim fu Ieconia, che ebbe per figlio Sedechia. 17 I figli di Ieconia, il prigioniero, furono: suo figlio Sealtiel, 18 Malchiram, Pedaia, Senassar, Iecamia, Osama e Nedabia. 19 I figli di Pedaia furono: Zorobabele e Simei. I figli di Zorobabele furono: Mesullam e Anania, e Selomit, loro sorella; 20 poi Casuba, Oel, Berechia, Casadia, Iusab-Esed, cinque in tutto. 21 I figli di Anania furono: Pelatia e Isaia, i figli di Refaia, i figli d'Arnan, i figli di Abdia, i figli di Secania. 22 Il figlio di Secania fu Semaia. I figli di Semaia furono: Cattus, Igal, Baria, Nearia e Safat, sei in tutto. 23 I figli di Nearia furono: Elioenai, Ezechia e Azricam, tre in tutto. 24 I figli di Elioenai furono: Odaiva, Eliasib, Pelaia, Accub, Ioanan, Delaia e Anani, sette in tutto.

Altri discendenti di Giuda
Nu 26:19-22 (Gs 14:6-15; 15:13-19) Eb 11:32-33; cfr. 1Cr 2:50
4,1 I figli di Giuda furono: Perez, Chesron, Carmi, Cur e Sobal.
2 Reaia, figlio di Sobal, generò Iaat; Iaat generò Aumai e Laad. Queste sono le famiglie dei Soratei.
3 Questi furono i discendenti del padre di Etam: Izreel, Isma e Idbas; la loro sorella si chiamava Aselelponi. 4 Penuel fu padre di Ghedor; ed Ezer, padre di Cusa. Questi sono i figli di Cur, primogenito di Efrata, padre di Betlemme.
5 Asur, padre di Tecoa, ebbe due mogli: Chelea e Naara. 6 Naara gli partorì Auzam, Chefer, Temeni e Aastari. 7 Questi sono i figli di Naara. I figli di Chelea: furono Seret, Iesocar ed Etnan.
8 Cos generò Anub, Assobeba, e le famiglie di Aarel, figlio di Arum. 9 Iabes fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre lo aveva chiamato Iabes, perché diceva: «L'ho partorito con dolore». 10 Iabes invocò il Dio d'Israele, dicendo: «Benedicimi, ti prego; allarga i miei confini; sia la tua mano con me e preservami dal male in modo che io non debba soffrire!» E Dio gli concesse quanto aveva chiesto.
11 Chelub, fratello di Suca, generò Meir, che fu padre di Eston. 12 Eston generò Bet-Rafa, Pasea e Teinna, padre di Ir-Naas. Questa è la gente di Reca.
13 I figli di Chenaz furono: Otniel e Seraia. I figli di Otniel furono: Catat e Meonotai. 14 Meonotai generò Ofra. Seraia generò Ioab, padre degli abitanti della valle degli artigiani, perché erano artigiani.
15 I figli di Caleb, figlio di Gefunne, furono: Iru, Ela e Naam, i figli di Ela e Chenaz. 16 I figli di Ieallelel furono: Zif, Zifa, Tiria e Asareel.
17 I figli di Esdra furono: Ieter, Mered, Efer e Ialon. La moglie di Mered partorì Miriam, Sammai e Isba, padre di Estemoa. 18 L'altra sua moglie, la Giudea, partorì Iered, padre di Ghedor, Eber, padre di Soco e Iecutiel, padre di Zanoa. Quelli nominati prima erano figli di Bitia, figlia del faraone, che Mered aveva presa in moglie.
19 I figli della moglie di Odiia, sorella di Naam, furono: il padre di Cheila, il Garmeo, ed Estemoa, il Maacateo.
20 I figli di Simon furono: Amnon, Rinna, Benanan e Tilon. I figli di Isi furono: Zozet e Ben-Zoet.
21 I figli di Sela, figlio di Giuda, furono: Er, padre di Leca; Lada, padre di Maresa; le famiglie della casa dove si lavora il bisso di Bet-Asbea; 22 Iochim, e la gente di Cozeba; Ioas e Saraf, che dominarono Moab, e Iasubi-Leem. Ma queste sono cose d'antica data. 23 Erano dei vasai e stavano a Netaim e a Ghedera; stavano là presso il re per lavorare al suo servizio.

Discendenti di Simeone
Nu 26:12-14; Gs 19:1-9
24 I figli di Simeone furono: Nemuel, Iamin, Iarib, Zera, Saul, 25 che ebbe per figlio Sallum, che ebbe per figlio Mibsan, che ebbe per figlio Misma. 26 Il figlio di Misma fu Ammuel, che ebbe per figlio Zaccur, che ebbe per figlio Simei. 27 Simei ebbe sedici figli e sei figlie; ma i suoi fratelli non ebbero molti figli; e le loro famiglie non si moltiplicarono quanto quelle dei figli di Giuda. 28 Si stabilirono a Beer-Sceba, a Molada, ad Asar-Sual, 29 a Bila, a Esem, a Tolad, 30 a Betuel, a Corma, a Siclag, 31 a Bet-Marcabot, ad Asar-Susim, a Bet-Biri e a Saaraim. Queste furono le loro città, fino al regno di Davide. 32 Avevano pure i villaggi di Etam, Ain, Rimmon, Tochen e Asan - cinque città - 33 e tutti i villaggi che erano nei dintorni di quelle città, fino a Baal. Queste furono le loro sedi, e le loro genealogie.
34 Mesobab, Iamlec, Iosa, figlio di Amasia, 35 Ioel, Ieu, figlio di Iosibia, figlio di Seraia, figlio di Asiel, 36 Elioenai, Iaacoba, Iesoaia, Asaia, Adiel, Iesimiel, Benaia, 37 Ziza, figlio di Sifi, figlio di Allon, figlio di Iedaia, figlio di Simri, figlio di Semaia; 38 questi uomini, enumerati per nome, erano capi nelle loro famiglie, e le loro case patriarcali si accrebbero molto. 39 Andarono dal lato di Ghedor, fino a oriente della valle, in cerca di pascoli per il loro bestiame. 40 Trovarono pascoli grassi e buoni, e un paese vasto, quieto e tranquillo; poiché quelli che lo abitavano prima erano discendenti di Cam. 41 Questi uomini, ricordati più sopra per nome, giunsero al tempo di Ezechia re di Giuda, fecero man bassa sulle loro tende e sui Maoniti che si trovavano là, e li votarono allo sterminio, fino a oggi; poi si stabilirono laggiù al posto di quelli, perché c'erano pascoli per il bestiame.
42 Una parte di questi figli di Simeone, cinquecento uomini, andarono verso il monte Seir, sotto la guida di Pelatia, Nearia, Refaia ed Uziel, figli di Isi; 43 distrussero gli Amalechiti superstiti e si stabilirono in quel luogo, dove sono rimasti fino a oggi.

Discendenti di Ruben, Gad e Manasse
(Ge 49:3-4, 8-10; 48:5-6) Nu 26:5-6; Gs 13:15-23
5,1 I figli di Ruben, primogenito d'Israele. Egli era il primogenito; ma siccome profanò il letto di suo padre, la sua primogenitura fu data ai figli di Giuseppe, figlio d'Israele. Tuttavia Giuseppe non fu iscritto nelle genealogie come primogenito, 2 perché Giuda ebbe la prevalenza tra i suoi fratelli, e da lui è disceso il principe; ma il diritto di primogenitura appartiene a Giuseppe.
3 I figli di Ruben, primogenito d'Israele, furono: Canoc, Pallu, Chesron e Carmi. 4 Il figlio di Ioel fu Semaia, che ebbe per figlio Gog, che ebbe per figlio Simei, 5 che ebbe per figlio Mica, che ebbe per figlio Reaia, che ebbe per figlio Baal, 6 che ebbe per figlio Beera, che Tiglat-Pileser, re di Assiria, deportò. Egli era capo dei Rubeniti. 7 I fratelli di Beera, secondo le loro famiglie, come sono iscritti nelle genealogie, secondo le loro generazioni, furono: il primo, Ieiel; poi Zaccaria, 8 poi Bela, figlio di Azaz, figlio di Sema, figlio di Ioel. Bela risiedeva ad Aroer e si estendeva fino a Nebo e a Baal-Meon; 9 a oriente occupava il paese dal fiume Eufrate sino all'entrata del deserto, perché aveva gran quantità di bestiame nel paese di Galaad. 10 Al tempo di Saul, i discendenti di Bela mossero guerra agli Agareni, che caddero nelle loro mani; e quelli si stabilirono nelle loro tende, su tutto il lato orientale di Galaad.

(Nu 26:15-17, 29-34; Gs 13:24-31) 2Cr 14:8-14; Eb 10:32
11 I figli di Gad abitavano di fronte a loro nel paese di Basan, fino a Salca. 12 Ioel fu il primo, Safam il secondo; poi Ianai e Safat in Basan. 13 I loro fratelli, secondo le loro case patriarcali, furono: Micael, Mesullam, Seba, Iorai, Iacan, Zia ed Eber; sette in tutto. 14 Essi erano figli di Abiail, figlio di Uri, figlio di Iaroa, figlio di Galaad, figlio di Micael, figlio di Iesisai, figlio di Iado, figlio di Buz. 15 Ai, figlio di Abdiel, figlio di Guni, era il capo della loro casa patriarcale. 16 Abitavano nel paese di Galaad e di Basan e nelle città che ne dipendevano, e in tutti i pascoli di Saron fino ai loro estremi limiti. 17 Tutti furono iscritti nelle genealogie al tempo di Iotam, re di Giuda, e al tempo di Geroboamo, re d'Israele.
18 I figli di Ruben, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, avevano uomini coraggiosi che portavano scudo e spada, tiravano d'arco ed erano addestrati alla guerra, in numero di quarantaquattromilasettecentosessanta capaci di combattere. 19 Essi mossero guerra agli Agareni, a Ietur, a Nafis e a Nodab. 20 Furono soccorsi combattendo contro di loro, e gli Agareni e tutti quelli che erano con essi furono dati loro nelle mani, perché durante il combattimento essi gridarono a Dio, che li esaudì, perché avevano confidato in lui. 21 Essi presero il bestiame dei vinti: cinquantamila cammelli, duecentocinquantamila pecore, duemila asini, e centomila persone; 22 molti ne caddero uccisi, perché quella guerra proveniva da Dio. E si stabilirono nel luogo di quelli, fino alla deportazione.
23 I figli della mezza tribù di Manasse abitarono anch'essi in quel paese, da Basan fino a Baal-Ermon e a Senir e al monte Ermon. Erano numerosi, 24 e questi sono i capi delle loro case patriarcali: Efer, Isi, Eliel, Azriel, Geremia, Odaiva, Iadiel, uomini forti e valorosi, di grande notorietà, capi delle loro case patriarcali. 25 Ma furono infedeli al Dio dei loro padri, e si prostituirono andando dietro agli dèi dei popoli del paese, che Dio aveva distrutti davanti a loro. 26 Il Dio d'Israele eccitò lo spirito di Pul, re di Assiria, e lo spirito di Tiglat-Pileser, re di Assiria; e Tiglat-Pileser deportò i Rubeniti, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, e li condusse a Calac, a Cabor, ad Ara e presso il fiume di Gozan, dove sono rimasti fino a oggi.

Discendenti di Levi
Es 6:16-25; Ed 7:1-5; Eb 7:23
6,1 I figli di Levi furono: Ghersom, Cheat e Merari. 2 I figli di Cheat furono: Amram, Isear, Ebron e Uziel. 3 I figli di Amram furono: Aaronne, Mosè e Maria. I figli d'Aaronne furono: Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar. 4 Eleazar generò Fineas; Fineas generò Abisua; 5 Abisua generò Bucchi; Bucchi generò Uzzi; 6 Uzzi generò Zeraia; Zeraia generò Meraiot; 7 Meraiot generò Amaria; Amaria generò Aitub; 8 Aitub generò Sadoc; Sadoc generò Aimaas; 9 Aimaas generò Azaria; Azaria generò Ioanan; 10 Ioanan generò Azaria, che esercitò il sacerdozio nella casa che Salomone costruì a Gerusalemme. 11 Azaria generò Amaria; Amaria generò Aitub; 12 Aitub generò Sadoc; Sadoc generò Sallum; 13 Sallum generò Chilchia; Chilchia generò Azaria; 14 Azaria generò Seraia; Seraia generò Ieosadac; 15 Ieosadac se ne andò in esilio quando il SIGNORE fece deportare Giuda e Gerusalemme da Nabucodonosor.

Nu 3:17, ecc.; 18:6; 1Cr 23:6-23
16 I figli di Levi furono: Ghersom, Cheat e Merari. 17 Questi sono i nomi dei figli di Ghersom: Libni e Simei. 18 I figli di Cheat furono: Amram, Isear, Ebron e Uziel. 19 I figli di Merari furono: Mali e Musi. Queste sono le famiglie di Levi, secondo le loro case patriarcali.
20 Ghersom ebbe per figlio Libni, che ebbe per figlio Iaat, che ebbe per figlio Zimma, 21 che ebbe per figlio Ioa, che ebbe per figlio Iddo, che ebbe per figlio Zera, che ebbe per figlio Ieatrai. 22 Il figlio di Cheat, Amminadab, ebbe per figlio Core, che ebbe per figlio Assir, 23 che ebbe per figlio Elcana, che ebbe per figlio Ebiasaf, che ebbe per figlio Assir, 24 che ebbe per figlio Tacat, che ebbe per figlio Uriel, che ebbe per figlio Uzzia, che ebbe per figlio Saul. 25 I figli di Elcana furono: Amasai e Aimot, 26 che ebbe per figlio Elcana, che ebbe per figlio Sofai, che ebbe per figlio Naat, 27 che ebbe per figlio Eliab, che ebbe per figlio Ierocam, che ebbe per figlio Elcana. 28 I figli di Samuele furono: Vasni, il primogenito, e Abia. 29 Il figlio di Merari, Mali, ebbe per figlio Libni, che ebbe per figlio Simei, che ebbe per figlio Uzza, 30 che ebbe per figlio Simea, che ebbe per figlio Agghia, che ebbe per figlio Asaia.

1Cr 15:16-21; 16; 25; Sl 81:1-4; 134:1; 135:1-3
31 Questi sono quelli che Davide stabilì per la direzione del canto nella casa del SIGNORE, dopo che l'arca ebbe un luogo di riposo. 32 Essi esercitarono l'ufficio di cantori davanti al tabernacolo, davanti alla tenda di convegno, finché Salomone ebbe costruito la casa del SIGNORE a Gerusalemme; e facevano il loro servizio, secondo la regola loro prescritta. 33 Questi sono quelli che facevano il loro servizio, e questi i loro figli. Dei figli dei Cheatiti: Eman, il cantore, figlio di Ioel, figlio di Samuele, 34 figlio di Elcana, figlio di Ieroam, figlio di Eliel, figlio di Toa, 35 figlio di Suf, figlio di Elcana, figlio di Maat, figlio d'Amasai, 36 figlio d'Elcana, figlio di Ioel, figlio d'Azaria, figlio di Sofonia, 37 figlio di Tacat, figlio d'Assir, figlio di Ebiasaf, figlio di Core, 38 figlio di Isear, figlio di Cheat, figlio di Levi, figlio d'Israele. 39 Poi c'era suo fratello Asaf, che gli stava alla destra: Asaf, figlio di Berechia, figlio di Simea, 40 figlio di Micael, figlio di Baaseia, figlio di Malchia, 41 figlio d'Etni, figlio di Zera, figlio d'Adaia, 42 figlio d'Etan, figlio di Zimma, figlio di Simei, 43 figlio di Iaat, figlio di Ghersom, figlio di Levi. 44 I figli di Merari, loro fratelli, stavano a sinistra, ed erano: Etan, figlio di Chisi, figlio d'Abdi, figlio di Malluc, 45 figlio di Casabia, figlio d'Amasia, figlio di Chilchia, 46 figlio d'Amsi, figlio di Bani, figlio di Semer, 47 figlio di Mali, figlio di Musi, figlio di Merari, figlio di Levi.

De 33:10; 1Cr 24:1-19
48 I loro fratelli, i Leviti, erano incaricati di tutto il servizio del tabernacolo della casa di Dio. 49 Ma Aaronne e i suoi figli offrivano i sacrifici sull'altare degli olocausti e l'incenso sull'altare dei profumi, compiendo tutto il servizio nel luogo santissimo, e facendo l'espiazione per Israele, secondo tutto quello che Mosè, servo di Dio, aveva ordinato.
50 Questi sono i figli d'Aaronne: Eleazar che ebbe per figlio Fineas, che ebbe per figlio Abisua, 51 che ebbe per figlio Bucchi, che ebbe per figlio Uzzi, che ebbe per figlio Zeraia, 52 che ebbe per figlio Meraiot, che ebbe per figlio Amaria, che ebbe per figlio Aitub, 53 che ebbe per figlio Sadoc, che ebbe per figlio Aimaas.

Città dei sacerdoti e dei Leviti
Gs 21
54 Questi sono i luoghi delle loro abitazioni, secondo le loro circoscrizioni nei territori loro assegnati. Ai figli d'Aaronne della famiglia dei Cheatiti, che furono i primi tirati a sorte, 55 furono dati Ebron, nel paese di Giuda, e la campagna circostante; 56 ma il territorio della città e i suoi villaggi furono dati a Caleb, figlio di Iefunne. 57 Ai figli d'Aaronne fu data Ebron, città di rifugio, Libna con la sua campagna circostante, Iattir, Estemoa con la sua campagna circostante, 58 Chilez con la sua campagna circostante, Debir con la sua campagna circostante, 59 Asan con la sua campagna circostante, Bet-Semes con la sua campagna circostante; 60 e della tribù di Beniamino: Gheba e la sua campagna circostante, Allemet con la sua campagna circostante, Anatot con la sua campagna circostante. Le loro città erano in tutto in numero di tredici, pari al numero delle loro famiglie. 61 Agli altri figli di Cheat toccarono a sorte dieci città delle famiglie della tribù di Efraim, della tribù di Dan e della mezza tribù di Manasse. 62 Ai figli di Ghersom, secondo le loro famiglie, toccarono tredici città, della tribù d'Issacar, della tribù di Ascer, della tribù di Neftali e della tribù di Manasse in Basan. 63 Ai figli di Merari, secondo le loro famiglie, toccarono a sorte dodici città della tribù di Ruben, della tribù di Gad e della tribù di Zabulon.
64 I figli d'Israele diedero ai Leviti quelle città con le loro campagne circostanti; 65 diedero a sorte, della tribù dei figli di Giuda, della tribù dei figli di Simeone e della tribù dei figli di Beniamino, le suddette città che furono designate per nome. 66 Quanto alle altre famiglie dei figli di Cheat, le città del territorio assegnato loro appartenevano alla tribù di Efraim. 67 Diedero loro Sichem, città di rifugio, con la sua campagna circostante, nella regione montuosa di Efraim, Ghezer con la sua campagna circostante, 68 Iocmeam con la sua campagna circostante, Bet-Oron con la sua campagna circostante, 69 Aialon con la sua campagna circostante, Gat-Rimmon con la sua campagna circostante; 70 e della mezza tribù di Manasse, Aner con la sua campagna circostante, Bileam con la sua campagna circostante. Queste furono le città date alle famiglie degli altri figli di Cheat.
71 Ai figli di Ghersom toccarono, della famiglia della mezza tribù di Manasse: Golan in Basan con la sua campagna circostante, e Astarot con la sua campagna circostante; 72 della tribù d'Issacar: Chedes con la sua campagna circostante, Dobrat con la sua campagna circostante, 73 Ramot con la sua campagna circostante, e Anem con la sua campagna circostante; 74 della tribù di Ascer: Masal con la sua campagna circostante, Abdon con la sua campagna circostante, 75 Cucoc con la sua campagna circostante, e Reob con la sua campagna circostante; 76 della tribù di Neftali: Chedes in Galilea con la sua campagna circostante, Cammon con la sua campagna circostante, e Chiriataim con la sua campagna circostante.
77 Al rimanente dei Leviti, ai figli di Merari, toccarono, della tribù di Zabulon: Rimmon con la sua campagna circostante e Tabor con la sua campagna circostante; 78 e di là dal Giordano di Gerico, all'oriente del Giordano, della tribù di Ruben: Beser, nel deserto, con la sua campagna circostante, Iasa con la sua campagna circostante, 79 Chedemot con la sua campagna circostante, e Mefaat con la sua campagna circostante; 80 e della tribù di Gad: Ramot in Galaad, con la sua campagna circostante, Maanaim con la sua campagna circostante, 81 Chesbon con la sua campagna circostante, e Iaezer con la sua campagna circostante.

Discendenti d'Issacar, Beniamino e Neftali
2S 24:1-9; Nu 26:23-25; Ge 49:14
7,1 I figli d'Issacar furono: Tola, Pua, Iasub e Simron: quattro in tutto. 2 I figli di Tola furono: Uzzi, Refaia, Ieriel, Iamai, Ibsam e Samuele, capi delle case patriarcali discese da Tola; ed erano uomini forti e valorosi nelle loro generazioni; il loro numero, al tempo di Davide, era di ventiduemilaseicento. 3 Il figlio d'Uzzi fu Izraia e i figli di Izraia furono: Micael, Abdia, Ioel e Issia; in tutto erano cinque capi. 4 Avevano con loro, secondo le loro genealogie, secondo le loro case patriarcali, trentaseimila uomini in schiere armate per la guerra; perché avevano molte mogli e molti figli. 5 I loro fratelli, contando tutte le famiglie d'Issacar, uomini forti e valorosi, formavano un totale di ottantasettemila, iscritti nelle genealogie.

Nu 26:38-41, 48-50; 1Cr 8; Ge 49:27
6 I figli di Beniamino furono: Bela, Becher e Iediael; tre in tutto. 7 I figli di Bela furono: Esbon, Uzzi, Uzziel, Ierimot e Iri; cinque capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi, iscritti nelle genealogie in numero di ventiduemilatrentaquattro. 8 I figli di Becher furono: Zemira, Ioas, Eliezer, Elioenai, Omri, Ieremot, Abiia, Anatot e Alemet. Tutti questi erano figli di Becher, 9 e iscritti nelle genealogie, secondo le loro generazioni, come capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi, in numero di ventimiladuecento. 10 Il figlio di Iediael fu Bilan. I figli di Bilan furono: Ieus, Beniamino, Eud, Chenaana, Zetan, Tarsis e Aisaar. 11 Tutti questi erano figli di Iediael, capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi in numero di diciassettemiladuecento pronti a partire per la guerra.
12 Suppim e Cuppim furono figli d'Ir; Cusim fu figlio di Acher.
13 I figli di Neftali furono: Iacasiel, Guni, Ieser, Sallum, discendenti di Bila.

Discendenti di Manasse, Efraim e Ascer
Nu 26:28-37; De 33:17
14 Figli di Manasse furono Asriel..., che gli furono partoriti dalla moglie. La sua concubina Sira partorì Machir, padre di Galaad; 15 Machir prese una moglie per Cuppim e una per Suppim, e la sorella di lui si chiamava Maaca. Il nome del suo secondo figlio era Selofead; e Selofead ebbe delle figlie. 16 Maaca, moglie di Machir, partorì un figlio, che chiamò Perez; questi ebbe un fratello di nome Seres, i cui figli furono Ulam e Rechem. 17 Il figlio di Ulam fu Bedan. Questi furono i figli di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse. 18 Sua sorella Ammolechet partorì Isod, Abiezer e Mala. 19 I figli di Semida furono Aian, Sechem, Lichi e Aniam.
20 Il figlio di Efraim fu Sutela, che ebbe per figlio Bered, che ebbe per figlio Taat, che ebbe per figlio Eleada, che ebbe per figlio Taat, 21 che ebbe per figlio Zabad, che ebbe per figli Sutela, Ezer ed Elead, i quali furono uccisi dagli uomini di Gat, nativi del paese, perché erano scesi a predare il loro bestiame. 22 Efraim, loro padre, li pianse per molto tempo, e i suoi fratelli vennero a consolarlo. 23 Poi entrò da sua moglie, la quale concepì e partorì un figlio; ed egli lo chiamò Beria, perché questo era avvenuto durante la sua afflizione in casa. 24 Efraim ebbe per figlia Seera, che costruì Bet-Oron, la inferiore e la superiore, e Uzzen-Seera. 25 Ebbe ancora per figli: Refa e Resef; tra questi Refa ebbe per figlio Tela, che ebbe per figlio Taan, 26 che ebbe per figlio Ladan, che ebbe per figlio Ammiud, che ebbe per figlio Elisama, 27 che ebbe per figlio Nun, che ebbe per figlio Giosuè. 28 Le loro proprietà e abitazioni furono Betel e le città che ne dipendevano: dalla parte d'oriente, Naaran; da occidente, Ghezer con i villaggi vicini, Sichem con le città che ne dipendevano, fino a Gaza con le città che ne dipendevano. 29 I figli di Manasse possedevano: Bet-Sean e le città che ne dipendevano, Taanac e le città che ne dipendevano, Meghiddo e le città che ne dipendevano, Dor e le città che ne dipendevano. In queste città abitarono i figli di Giuseppe, figlio d'Israele.

Nu 26:44-47; De 33:24-25
30 I figli di Ascer furono: Imna, Isva, Isvi, Beria, e Sera, loro sorella. 31 I figli di Beria furono: Eber e Malchiel. Malchiel fu padre di Birzavit. 32 Eber generò Iaflet, Somer, Otam e Sua, loro sorella. 33 I figli di Iaflet furono: Pasac, Bimal e Asvat. Questi sono i figli di Iaflet. 34 I figli di Semer furono: Ai, Roega, Gecubba e Aram. 35 I figli di Chelem, suo fratello, furono: Sofa, Imna, Seles e Amal. 36 I figli di Sofa furono: Sua, Carnefer, Sual, Beri, Imra, 37 Beser, Od, Samma, Silsa, Itran e Beera. 38 I figli di Ieter furono: Iefunne, Pispa e Ara. 39 I figli di Ulla furono: Ara, Canniel e Risia. 40 Tutti questi furono figli di Ascer, capi di case patriarcali, uomini scelti, forti e valorosi, i primi tra i capi iscritti per il servizio militare in numero di ventiseimila uomini.

Discendenti di Beniamino stabiliti a Gerusalemme
Nu 26:38-41; 1Cr 7:6-12
8,1 Beniamino generò Bela, suo primogenito, Asbel il secondo, Aara il terzo, 2 Noca il quarto, e Rafa il quinto. 3 I figli di Bela furono: Addar, Ghera, Abiud, 4 Abisua, Naaman, Aoa, 5 Ghera, Sefufan e Curam.
6 Questi furono i figli di Ecud, che erano capi delle famiglie che abitavano Gheba e che furono deportati a Manacat: 7 Naaman, Aiia e Ghera che li deportò. Egli generò Uzza e Aiud.
8 Saaraim ebbe dei figli nella terra di Moab, dopo che ebbe ripudiato le sue mogli Cusim e Baara. 9 Da Codes sua moglie ebbe: Iobab, Sibia, Mesa, Malcam, 10 Ieus, Sochia e Mirma. Questi furono i suoi figli, capi di famiglie patriarcali. 11 Da Cusim ebbe: Abitub ed Elpaal. 12 I figli di Elpaal furono: Eber, Misam e Semed. Questi costruì Ono, Lod e i villaggi vicini.
13 Beria e Sema, erano i capi delle famiglie che abitavano Aialon, e misero in fuga gli abitanti di Gat. 14 Aio, Sasac, Ieremot, 15 Zebadia, Arad, Eder, 16 Micael, Ispa, Ioa erano figli di Beria. 17 Zebadia, Mesullam, Chizchi, Eber, 18 Ismerai, Izlia e Iobab erano figli di Elpaal. 19 Iachim, Zicri, Zabdi, 20 Elienai, Silletai, Eliel, 21 Adaia, Beraia e Simrat erano figli di Simei. 22 Ispan, Eber, Eliel, 23 Abdon, Zicri, Canan, 24 Anania, Elam, Antotiia, 25 Ifdeia e Penuel erano figli di Sasac. 26 Samserai, Secaria, Atalia, 27 Iaaresia, Eliia e Zicri erano figli di Ieoram. 28 Questi erano capi di famiglie patriarcali: capi secondo le loro generazioni; e abitavano a Gerusalemme.

=1Cr 9:35-44; 1S 14:49-51
29 Il padre di Gabaon abitava a Gabaon, e sua moglie si chiamava Maaca. 30 Il suo figlio primogenito fu Abdon. Poi ebbe Sur, Chis, Baal, Nadab, 31 Ghedor, Aio, Zecher. 32 Miclot generò Simea. Anche questi abitarono di fronte ai loro fratelli a Gerusalemme insieme con i loro fratelli. 33 Ner generò Chis; Chis generò Saul; Saul generò Gionatan, Malchisua, Abinadab, Esbaal. 34 Il figlio di Gionatan fu Merib-Baal. Merib-Baal generò Mica. 35 I figli di Mica furono: Piton, Melec, Taarea, Aaz. 36 Aaz generò Ieoadda; Ieoadda generò Alemet, Azmavet e Zimri; Zimri generò Mosa; 37 Mosa generò Binea, che ebbe per figlio Rafa, che ebbe per figlio Eleasa, che ebbe per figlio Asel. 38 Asel ebbe sei figli, dei quali questi sono i nomi: Azricam, Bocru, Ismael, Searia, Obadia e Canan. Tutti questi erano figli di Asel. 39 I figli di Esec suo fratello furono: Ulam, il suo primogenito; Ieus il secondo, ed Elifelet il terzo. 40 I figli di Ulam furono uomini forti e valorosi, tiratori d'arco; ebbero molti figli e nipoti: centocinquanta. Tutti questi furono discendenti di Beniamino.

Abitanti di Gerusalemme dopo il ritorno dalla deportazione
Ne 11:1-9; Sl 122; 137:5-6
9,1 Tutti gli Israeliti furono registrati nelle genealogie, e si trovano iscritti nel libro dei re d'Israele. Giuda fu deportato a Babilonia, a causa delle sue infedeltà. 2 I primi abitanti che si stabilirono nelle loro proprietà e nelle loro città erano Israeliti, sacerdoti, Leviti e Netinei.
3 A Gerusalemme si stabilirono alcuni dei figli di Giuda, dei figli di Beniamino, e dei figli di Efraim e di Manasse. 4 Dei figli di Perez, figlio di Giuda: Utai, figlio di Ammiud, figlio di Omri, figlio di Imri, figlio di Bani. 5 Dei Siloniti: Asaia il primogenito, e i suoi figli. 6 Dei figli di Zera: Ieuel e i suoi fratelli: seicentonovanta in tutto. 7 Dei figli di Beniamino: Sallu, figlio di Mesullam, figlio di Odaiva, figlio di Assenua; 8 Ibneia, figlio di Ieroam; Ela, figlio di Uzzi, figlio di Micri; Mesullam, figlio di Sefatia, figlio di Reuel, figlio d'Ibnia; 9 e i loro fratelli, secondo le loro generazioni, novecentocinquantasei in tutto. Tutti questi erano capi delle rispettive case patriarcali.

Ne 11:10-14; 1Cr 6:3-15
10 Dei sacerdoti: Iedaia, Ieoiarib, Iachin, 11 Azaria, figlio di Chilchia, figlio di Mesullam, figlio di Sadoc, figlio di Meraiot, figlio di Aitub, preposto alla casa di Dio, 12 Adaia, figlio di Ieroam, figlio di Pasur, figlio di Malchia; Maesai, figlio di Adiel, figlio di Iazera, figlio di Mesullam, figlio di Mesillemit, figlio di Immer; 13 e i loro fratelli, capi delle rispettive case patriarcali: millessettecentosessanta, uomini valorosissimi, occupati a compiere il servizio della casa di Dio.

Ne 11:15-23; 1Cr 25; 26; Sl 134
14 Dei Leviti: Semaia, figlio di Cassub, figlio di Azricam, figlio di Casabia, dei figli di Merari; 15 Bacbaccar, Cheres, Galal, Mattania, figlio di Mica, figlio di Zicri, figlio di Asaf; 16 Obadia, figlio di Semaia, figlio di Galal, figlio di Iedutun; Berechia, figlio di Asa, figlio di Elcana, che abitava nei villaggi dei Netofatiti.
17 Dei portinai: Sallum, Accub, Talmon, Aiman e i loro fratelli; Sallum era il capo; 18 e tale è rimasto fino a oggi, alla porta del re, che è a oriente. Essi sono quelli che furono i portieri dell'accampamento dei figli di Levi. 19 Sallum, figlio di Core, figlio di Ebiasaf, figlio di Corac, e i suoi fratelli, i Corachiti, della casa di suo padre, erano preposti all'opera del servizio, come custodi delle porte del tabernacolo; mentre i loro padri erano stati preposti come custodi dell'entrata all'accampamento del SIGNORE; 20 e Fineas, figlio di Eleazar, era stato anticamente loro capo; e il SIGNORE era con lui. 21 Zaccaria, figlio di Meselemia, era portiere all'ingresso della tenda di convegno. 22 Tutti questi, scelti per essere custodi degli ingressi, erano duecentododici, ed erano iscritti nelle genealogie secondo i loro villaggi. Davide e Samuele il veggente li avevano stabiliti nelle loro funzioni. 23 Essi e i loro figli erano preposti alla custodia degli ingressi della casa del SIGNORE cioè della casa del tabernacolo. 24 C'erano dei portinai ai quattro lati: a oriente, a occidente, a settentrione e a mezzogiorno. 25 I loro fratelli, che abitavano nei loro villaggi, dovevano ogni tanto venire a stare dagli altri, per sette giorni; 26 poiché i quattro capi portinai, Leviti, erano sempre in servizio, e avevano anche la sorveglianza delle camere e dei tesori della casa di Dio, 27 e passavano la notte intorno alla casa di Dio, perché avevano l'incarico di custodirla, e a loro spettava d'aprirla tutte le mattine.
28 Tra di loro alcuni dovevano prendersi cura degli arredi del culto, che essi contavano quando si portavano nel tempio e quando si riportavano fuori. 29 Altri avevano l'incarico di custodire gli utensili, tutti i vasi sacri, il fior di farina, il vino, l'olio, l'incenso e gli aromi. 30 Quelli che preparavano i profumi aromatici erano figli di sacerdoti. 31 Mattitia, uno dei Leviti, primogenito di Sallum il Corachita, aveva il compito di badare alle cose che si dovevano cuocere sulla piastra. 32 E alcuni dei loro fratelli, tra i Cheatiti, erano incaricati di preparare per ogni sabato i pani della presentazione.
33 Questi sono i cantori, capi delle famiglie levitiche, che abitavano nelle camere del tempio ed erano esenti da ogni altro servizio, perché il loro servizio li teneva occupati giorno e notte. 34 Questi sono i capi delle famiglie levitiche, capi secondo le loro generazioni; essi stavano a Gerusalemme.

Genealogia di Saul e di Gionatan
=1Cr 8:29-38
35 A Gabaon abitavano Ieiel, padre di Gabaon, la cui moglie si chiamava Maaca, 36 Abdon, suo figlio primogenito, Sur, Chis, Baal, Ner, Nadab, 37 Ghedor, Aio, Zaccaria e Miclot. 38 Miclot generò Simeam. Anch'essi abitavano di fronte ai loro fratelli a Gerusalemme insieme con i loro fratelli. 39 Ner generò Chis; Chis generò Saul; Saul generò Gionatan, Malchi-Sua, Abinadab ed Esbaal. 40 Il figlio di Gionatan fu Merib-Baal, e Merib-Baal generò Mica. 41 I figli di Mica furono: Piton, Melec, Taarea e Aaz. 42 Aaz generò Iara; Iara generò Alemet, Azmavet e Zimri. Zimri generò Mosa. 43 Mosa generò Binea, che ebbe per figlio Refaia, che ebbe per figlio Eleasa, che ebbe per figlio Asel. 44 Asel ebbe sei figli. Questi sono i loro nomi: Azricam, Bocru, Ismaele, Searia, Obadia e Canan. Questi sono i figli di Asel.

Storia di Davide
10:1-29:30 (2S 23:3-5)
Morte di Saul
(=1S 31; 2S 1) Mt 25:30; Sl 73:27
10,1 I Filistei combatterono Israele, e gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei, e caddero uccisi in gran numero sul monte Ghilboa. 2 I Filistei inseguirono accanitamente Saul e i suoi figli, e uccisero Gionatan, Abinadab e Malchi-Sua, figli di Saul. 3 La battaglia si abbatté pesantemente su Saul; gli arcieri lo raggiunsero, ed egli si trovò in grande angoscia a causa degli arcieri. 4 Saul disse al suo scudiero: «Sfodera la spada e trafiggimi, affinché questi incirconcisi non vengano a trafiggermi e a farmi oltraggio». Ma lo scudiero non volle farlo, perché ebbe gran paura. Allora Saul prese la propria spada e vi si gettò sopra. 5 Lo scudiero di Saul, vedendolo morto, si gettò anch'egli sulla propria spada e morì. 6 Così morirono Saul e i suoi tre figli; e tutta la sua casa perì nel medesimo tempo. 7 Tutti gli Israeliti che abitavano nella valle, quando videro che la gente d'Israele si era data alla fuga e che Saul e i suoi figli erano morti, abbandonarono le loro città, e fuggirono; e i Filistei andarono ad abitarle.
8 L'indomani i Filistei vennero a spogliare gli uccisi, e trovarono Saul e i suoi figli caduti sul monte Ghilboa. 9 Spogliarono Saul, portarono via la sua testa e le sue armi, e mandarono dappertutto per il paese dei Filistei ad annunciare la buona notizia ai loro idoli e al popolo; 10 e misero le sue armi nella casa del loro dio, e inchiodarono il suo teschio nel tempio di Dagon. 11 Tutta la gente di Iabes di Galaad udì tutto quello che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 e tutti gli uomini valorosi si alzarono, presero i cadaveri di Saul e dei suoi figli, e li portarono a Iabes; seppellirono le loro ossa sotto la tamerice di Iabes, e digiunarono per sette giorni.
13 Così morì Saul, a causa dell'infedeltà che egli aveva commessa contro il SIGNORE per non aver osservato la parola del SIGNORE, e anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, 14 mentre non aveva consultato il SIGNORE. E il SIGNORE lo fece morire, e trasferì il regno a Davide, figlio d'Isai.

Davide re di tutto Israele
=2S 5:1-10; Sl 89:20-24
11,1 Allora tutto Israele si radunò presso Davide a Ebron, e gli disse: «Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. 2 Anche in passato, quando il re era Saul, tu guidavi e riconducevi Israele; e il SIGNORE, il tuo Dio, t'ha detto: "Tu pascerai il mio popolo, Israele, tu sarai il principe del mio popolo, Israele"». 3 Tutti gli anziani d'Israele vennero dunque dal re a Ebron, e Davide fece alleanza con loro a Ebron, in presenza del SIGNORE; ed essi unsero Davide come re d'Israele, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunciata per mezzo di Samuele.
4 Davide con tutto Israele si mosse contro Gerusalemme, cioè Gebus. Là c'erano i Gebusei, abitanti del paese. 5 Gli abitanti di Gebus dissero a Davide: «Tu non entrerai qui». Ma Davide prese la fortezza di Sion che è la città di Davide. 6 Davide aveva detto: «Chiunque batterà per primo i Gebusei, sarà capo e principe». E Ioab, figlio di Seruia, salì, il primo, e fu fatto capo. 7 Davide abitò nella fortezza, e per questo fu chiamata la città di Davide. 8 Egli cinse la città di costruzioni, cominciando da Millo, e tutto all'intorno; e Ioab riparò il resto della città. 9 Davide diventava sempre più grande, e il SIGNORE degli eserciti era con lui.

I valorosi guerrieri al servizio di Davide
=2S 23:8-39; 1Cr 27:1-15; 1Co 16:16; Ap 3:5
10 Questi sono i capi dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide e che l'aiutarono con tutto Israele ad assicurare il suo dominio per stabilirlo re, secondo la parola del SIGNORE riguardo a Israele. 11 Questa è la lista dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide:
Iasobeam, figlio di un Acmonita, capo dei principali ufficiali; egli impugnò la lancia contro trecento uomini, che uccise in un solo scontro.
12 Dopo di lui veniva Eleazar, figlio di Dodo, l'Aoita, uno dei tre valorosi guerrieri. 13 Egli era con Davide a Pass-Dammim, dove i Filistei si erano radunati per combattere. C'era in quel luogo un campo pieno d'orzo; e il popolo fuggiva davanti ai Filistei. 14 Ma quelli si piantarono in mezzo al campo, lo difesero e sconfissero i Filistei; e il SIGNORE diede una grande vittoria.
15 Tre dei trenta capi scesero sulla roccia, presso Davide, nella spelonca di Adullam, mentre l'esercito dei Filistei era accampato nella valle di Refaim. 16 Davide era allora nella fortezza, e c'era una postazione di Filistei a Betlemme. 17 Davide ebbe un desiderio, e disse: «Oh, se qualcuno mi desse da bere dell'acqua del pozzo che è vicino alla porta di Betlemme!» 18 Quei tre si aprirono un varco attraverso il campo filisteo, attinsero dell'acqua dal pozzo di Betlemme, vicino alla porta e, presala con sé, la offrirono a Davide; il quale però non volle berne, ma la sparse davanti al SIGNORE, 19 dicendo: «Mi guardi Dio dal fare una tal cosa! Dovrei bere il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita? Perché l'hanno portata a rischio della loro vita». E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi.
20 Abisai, fratello di Ioab, fu il capo di altri tre. Egli impugnò la lancia contro trecento uomini, e li uccise; e fu famoso fra i tre. 21 Fu il più illustre dei tre della seconda serie, e fu fatto loro capo; tuttavia non giunse a eguagliare i primi tre.
22 Poi veniva Benaia, figlio di Ieoiada, figlio di un uomo di Cabseel, valoroso e celebre per le sue prodezze. Egli uccise i due grandi eroi di Moab. Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, un giorno di neve. 23 Uccise pure un Egiziano di statura enorme, alto cinque cubiti, che teneva in mano una lancia grossa come un subbio da tessitore; ma Benaia gli scese contro con un bastone, strappò di mano all'Egiziano la lancia, e se ne servì per ucciderlo. 24 Questo fece Benaia, figlio di Ieoiada; e fu famoso fra i tre prodi. 25 Fu il più illustre dei trenta; tuttavia non giunse a eguagliare i primi tre. E Davide lo ammise nel suo consiglio.
26 Poi c'erano questi uomini, forti e valorosi:
Asael, fratello di Ioab.
Elanan, figlio di Dodo, da Betlemme.
27 Sammot, da Aror.
Cheles da Palon.
28 Ira, figlio di Icches, da Tecòa.
Abiezer da Anatot.
29 Sibbecai da Cusa.
Ilai da Aoa.
30 Maarai da Netofa.
Cheled, figlio di Baana, da Netofa.
31 Itai, figlio di Ribai, da Ghibea dei figli di Beniamino.
Benaia da Piraton.
32 Curai da Nacale-Gaas.
Abiel da Arbat.
33 Azmavet da Baarum.
Eliaba da Saalbon.
34 Bene-Asem da Ghizon.
Ionatan, figlio di Saghè da Arar.
35 Achiam, figlio di Sacar, da Arar.
Elifal, figlio di Ur.
36 Chefer da Mechera.
Achia da Palon.
37 Esro da Carmel.
Naarai, figlio di Ezbai.
38 Ioel, fratello di Natan.
Mibar, figlio di Agri.
39 Selec, l'Ammonita.
Naarai da Berot, scudiero di Ioab figlio di Seruia.
40 Ira da Ieter.
Gareb da Ieter.
41 Uria l'Ittita.
Zabad figlio di Alai.
42 Adina, figlio di Siza, il Rubenita, capo dei Rubeniti, e altri trenta con lui.
43 Canan, figlio di Maaca.
Iosafat da Mitni.
44 Uzzia da Astarot.
Sama e Ieiel, figli di Otam, da Aroer.
45 Iediael, figlio di Simri.
Ioa, suo fratello, il Tisita.
46 Eliel da Maavim, Ieribai e Iosavia, figli di Elnaam.
Itma, il Moabita.
47 Eliel, Obed e Iaasiel, il Mesobaita.

Guerrieri che si unirono a Davide durante la vita di Saul
(1S 27; 29; 30) 1Te 1:7; Sl 18:46-47
12,1 Questi sono quelli che andarono da Davide a Siclag, mentre egli era ancora fuggiasco per timore di Saul, figlio di Chis; essi facevano parte dei prodi che gli prestarono aiuto durante la guerra. 2 Erano armati d'arco, abili a scagliare sassi e a tirare frecce tanto con la destra quanto con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, dei fratelli di Saul: 3 il capo Aiezer e Ioas figli di Semaa, da Ghibea, Ieziel e Pelet, figli di Azmavet; Beraca e Ieu di Anatot; 4 Ismaia di Gabaon, valoroso fra i trenta e capo dei trenta; 5 Geremia; Iaaziel; Ioanan; Iozabad da Ghedera; 6 Eluzai; Ierimot; Bealia; Semaria; Sefatia da Carif; 7 Elcana; Isia; Azareel; Ioezer e Iasobeam, Corachiti; 8 Ioela e Zebadia, figli di Ieroam, da Ghedor.
9 Alcuni uomini, fra i Gaditi, partirono per recarsi da Davide nella fortezza del deserto; erano uomini forti e valorosi, addestrati alla guerra, che sapevano maneggiare scudo e lancia, dalle facce leonine, e veloci come gazzelle sui monti. 10 Ezer era il capo; Obadia, il secondo; Eliab, il terzo; 11 Mismanna, il quarto; Geremia, il quinto; 12 Attai, il sesto; Eliel, il settimo; 13 Ioanan, l'ottavo; Elzabad, il nono; 14 Geremia, il decimo; Macbannai, l'undicesimo. 15 Questi erano dei figli di Gad, capi dell'esercito; il più piccolo teneva fronte a cento; il più grande a mille. 16 Questi sono quelli che passarono il Giordano il primo mese, quand'era straripato dappertutto, e misero in fuga tutti gli abitanti delle valli, a oriente e a occidente.
17 Anche dei figli di Beniamino e di Giuda andarono da Davide, nella fortezza. 18 Davide uscì loro incontro, e si rivolse a loro, dicendo: «Se venite da me con il proposito di soccorrermi, il mio cuore sarà unito al vostro; ma se venite per tradirmi e darmi nelle mani dei miei avversari, mentre io non commetto nessuna violenza, il Dio dei nostri padri lo veda e faccia giustizia!»
19 Allora lo Spirito rivestì Amasai, capo dei trenta, che esclamò: «Noi siamo tuoi, o Davide; e siamo con te, o figlio d'Isai! Pace, pace a te, e a coloro che ti soccorrono, poiché il tuo Dio ti soccorre!» Allora Davide li accolse, e li nominò capi delle sue truppe. 20 Anche degli uomini di Manasse passarono a Davide, quando questi andò con i Filistei a combattere contro Saul; ma Davide e i suoi uomini non furono d'alcun aiuto ai Filistei; poiché i prìncipi dei Filistei, dopo essersi consultati, rimandarono Davide, dicendo: «Egli passerebbe dalla parte del suo signore Saul, a prezzo delle nostre teste». 21 Quando egli tornò a Siclag, questi furono quelli di Manasse, che passarono dalla sua parte: Adna, Iozabad, Iediael, Micael, Iozabad, Eliu, Silletai, capi di migliaia nella tribù di Manasse. 22 Questi uomini diedero aiuto a Davide contro le bande dei predoni, perché erano tutti uomini forti e valorosi; e furono fatti capi nell'esercito.
23 Ogni giorno veniva gente a Davide per soccorrerlo, al punto che l'accampamento divenne grande, molto grande!

Guerrieri delle dodici tribù che si recarono a Ebron per proclamarvi re Davide
(1Cr 11; 2S 5:1-5)
24 Questo è il numero degli uomini armati per la guerra che si recarono da Davide a Ebron per trasferire a lui l'autorità regale di Saul, secondo l'ordine del SIGNORE.
25 Figli di Giuda, che portavano scudo e lancia, seimilaottocento, armati per la guerra.
26 Dei figli di Simeone, uomini forti e valorosi in guerra, settemilacento. 27 Dei figli di Levi, quattromilaseicento; 28 e Ieoiada, capo della famiglia d'Aaronne, e con lui tremilasettecento uomini; 29 e Sadoc, giovane forte e valoroso, e la sua casa patriarcale, che contava ventidue capi.
30 Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul, tremila; poiché la maggior parte di essi fino allora era rimasta fedele alla casa di Saul.
31 Dei figli di Efraim, ventimilaottocento: uomini forti e valorosi, gente di grande notorietà, divisi secondo le loro case patriarcali.
32 Della mezza tribù di Manasse, diciottomila, che furono designati per nome, per andare a proclamare re Davide.
33 Dei figli d'Issacar, capaci di capire i tempi, in modo da sapere quel che Israele doveva fare, duecento capi e tutti i loro fratelli sotto i loro ordini.
34 Di Zabulon, cinquantamila, pronti per l'esercito, equipaggiati per il combattimento di tutte le armi da guerra, e pronti a impegnare l'azione con cuore risoluto.
35 Di Neftali, mille capi, e con essi trentasettemila uomini armati di scudo e lancia.
36 Dei Daniti, armati per la guerra, ventottomilaseicento.
37 Di Ascer, pronti per l'esercito, e pronti a schierarsi in battaglia, quarantamila.
38 E di là dal Giordano, dei Rubeniti, dei Gaditi e della mezza tribù di Manasse, equipaggiati di tutte le armi da guerra, centoventimila. 39 Tutti questi uomini, gente di guerra, pronti a schierarsi in battaglia, giunsero a Ebron, con sincerità di cuore, per proclamare Davide re sopra tutto Israele; e anche tutto il rimanente d'Israele era unanime per proclamare re Davide. 40 Essi rimasero là tre giorni con Davide a mangiare e a bere, perché i loro fratelli avevano preparato per essi dei viveri. 41 E anche quelli che erano loro vicini, e perfino gente da Issacar, da Zabulon e da Neftali, portavano viveri sopra asini, sopra cammelli, sopra muli e su buoi: farina, fichi secchi, uva secca, vino, olio; conducevano buoi e pecore in abbondanza; perché c'era gioia in Israele.

L'arca deposta da Davide nella casa di Obed-Edom
1S 7:1-2; 2S 6:1-11; Sl 132
13,1 Davide tenne consiglio con i capi di migliaia e di centinaia, cioè con tutti i capi del popolo, 2 poi disse a tutta l'assemblea d'Israele: «Se vi sembra bene, e se il SIGNORE, il nostro Dio, l'approva, mandiamo dappertutto a dire ai nostri fratelli che sono rimasti in tutte le regioni d'Israele, e così pure ai sacerdoti e ai Leviti nelle loro città e nelle loro campagne, che si uniscano a noi; 3 e riconduciamo qui da noi l'arca del nostro Dio; poiché non ce ne siamo occupati ai tempi di Saul». 4 Tutta l'assemblea rispose che si facesse così poiché la cosa sembrava buona agli occhi di tutto il popolo.
5 Davide dunque radunò tutto Israele, dal Sicor d'Egitto fino all'ingresso di Camat, per ricondurre l'arca di Dio da Chiriat-Iearim. 6 Davide, con tutto Israele, salì verso Baala, cioè verso Chiriat-Iearim, che appartiene a Giuda per trasferire di là l'arca di Dio, davanti alla quale è invocato il nome del SIGNORE, che siede su questa, fra i cherubini. 7 Posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo, togliendola dalla casa di Abinadab; Uzza e Aio conducevano il carro. 8 Davide e tutto Israele facevano festa davanti a Dio, a tutta forza, cantando e suonando cetre, saltèri, timpani, cembali e trombe.
9 Quando furono giunti all'aia di Chidon, Uzza stese la mano per reggere l'arca, perché i buoi la facevano inclinare. 10 L'ira del SIGNORE si accese contro Uzza, e il SIGNORE lo colpì per avere steso la mano sull'arca; e là Uzza morì davanti a Dio. 11 Davide si rattristò perché il SIGNORE aveva colpito Uzza con un tale castigo; e quel luogo è stato chiamato Perez-Uzza fino a oggi. 12 Davide in quel giorno, ebbe paura di Dio, e disse: «Come farò a portare a casa mia l'arca di Dio?» 13 Davide non ritirò l'arca presso di sé, nella città di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gat. 14 L'arca di Dio rimase tre mesi presso la famiglia di Obed-Edom, in casa di lui; e il SIGNORE benedisse la casa di Obed-Edom e tutto quello che gli apparteneva.

Vittorie di Davide sui Filistei
=2S 5:11-16; 1Cr 3:1-9; Es 33:16
14,1 Chiram, re di Tiro, inviò a Davide dei messaggeri, del legname di cedro, dei muratori e dei falegnami, per costruirgli una casa. 2 Allora Davide riconobbe che il SIGNORE lo stabiliva saldamente come re d'Israele, poiché la sua dignità regale era grandemente esaltata per amore d'Israele, del popolo di Dio.
3 Davide si prese altre mogli ancora a Gerusalemme, e generò ancora figli e figlie. 4 Questi sono i nomi dei figli che gli nacquero a Gerusalemme: Sammua, Sobab, Natan, Salomone, 5 Ibar, Elisua, Elpelet, 6 Noga, Nefeg, Iafia, 7 Elisama, Beeliada ed Elifelet.

=2S 5:17-25
8 Quando i Filistei ebbero udito che Davide era stato unto re di tutto Israele, salirono tutti in cerca di lui; e Davide, saputolo, uscì loro incontro. 9 I Filistei giunsero e occuparono la valle di Refaim. 10 Allora Davide consultò Dio, dicendo: «Dovrò salire contro i Filistei? Li darai nelle mie mani?» Il SIGNORE gli rispose: «Sali, e li darò nelle tue mani». 11 I Filistei dunque salirono a Baal-Perasim, dove Davide li sconfisse, e disse: «Dio ha infranto i miei nemici per mano mia come si infrangono le acque». Perciò fu dato a quel luogo il nome di Baal-Perasim. 12 I Filistei lasciarono in quel luogo i loro dèi che, per ordine di Davide, furono dati alle fiamme.
13 Poi i Filistei tornarono a occupare quella valle. 14 Davide consultò di nuovo Dio; e Dio gli disse: «Non salire dietro a loro; allontànati e gira loro intorno; giungerai su di loro dal lato dei gelsi. 15 Quando udrai un rumore di passi tra le vette dei gelsi, esci subito all'attacco, perché Dio marcerà alla tua testa per sconfiggere l'esercito dei Filistei». 16 Davide fece come Dio gli aveva comandato, e gli Israeliti sconfissero l'esercito dei Filistei da Gabaon a Ghezer.
17 La fama di Davide si sparse per tutti i paesi, e il SIGNORE fece in modo che egli incutesse spavento a tutti i popoli.

L'arca trasportata a Gerusalemme
2S 6:12-23 (Sl 24; 47)
15,1 Davide si costruì delle case nella città di Davide; preparò un luogo per l'arca di Dio e innalzò una tenda per essa.
2 Allora Davide disse: «Nessuno deve portare l'arca di Dio tranne i Leviti; perché il SIGNORE ha scelto loro per portare l'arca di Dio, e per essere suoi ministri per sempre». 3 E Davide convocò tutto Israele a Gerusalemme per trasportare l'arca del SIGNORE al luogo che egli le aveva preparato. 4 Davide radunò pure i figli di Aaronne e i Leviti: 5 dei figli di Cheat, Uriel, il capo, e i suoi fratelli: centoventi; 6 dei figli di Merari, Asaia, il capo, e i suoi fratelli: duecentoventi; 7 dei figli di Ghersom, Ioel, il capo, e i suoi fratelli: centotrenta; 8 dei figli di Elisafan, Semaia, il capo, e i suoi fratelli: duecento; 9 dei figli di Ebron, Eliel, il capo, e i suoi fratelli: ottanta; 10 dei figli di Uzziel, Amminadab, il capo, e i suoi fratelli: centododici.
11 Poi Davide chiamò i sacerdoti Sadoc e Abiatar, e i Leviti Uriel, Asaia, Ioel, Semaia, Eliel e Amminadab, 12 e disse loro: «Voi siete i capi delle case patriarcali dei Leviti; santificatevi, voi e i vostri fratelli, affinché possiate trasportare l'arca del SIGNORE, del Dio d'Israele, nel luogo che io le ho preparato. 13 Siccome voi non c'eravate la prima volta, il SIGNORE, il nostro Dio, fece piombare un castigo fra noi, perché non lo cercammo secondo le regole stabilite».
14 I sacerdoti e i Leviti dunque si santificarono per trasportare l'arca del SIGNORE, del Dio d'Israele. 15 I figli dei Leviti portarono l'arca di Dio sulle loro spalle, per mezzo di stanghe, come Mosè aveva ordinato, secondo la parola del SIGNORE. 16 Davide ordinò ai capi dei Leviti che chiamassero i loro fratelli cantori a prestare servizio con i loro strumenti musicali, saltèri, cetre e cembali, da cui trarre suoni vigorosi, per cantare in segno di gioia. 17 I Leviti dunque chiamarono a prestare servizio Eman figlio di Ioel; e tra i suoi fratelli, Asaf, figlio di Berechia; e tra i figli di Merari, loro fratelli, Etan, figlio di Cusaia. 18 Con loro, furono chiamati i loro fratelli del secondo ordine: Zaccaria, Ben, Iaaziel, Semiramot, Ieiel, Unni, Eliab, Benaia, Maaseia, Mattitia, Elifaleu, Micneia, Obed-Edom e Ieiel, i portinai. 19 I cantori Eman, Asaf ed Etan, avevano dei cembali di bronzo per suonare; 20 Zaccaria, Aziel, Semiramot, Ieiel, Unni, Eliab, Maaseia e Benaia avevano dei saltèri per accompagnare voci di fanciulle; 21 Mattitia, Elifaleu, Micneia, Obed-Edom, Ieiel e Azazia suonavano con cetre all'ottava, per guidare il canto; 22 Chenania, capo dei Leviti, era preposto al canto; dirigeva la musica, perché era competente in questo. 23 Berechia ed Elcana erano portinai dell'arca. 24 Sebania, Iosafat, Netaneel, Amasai, Zaccaria, Benaia ed Eliezer, sacerdoti, suonavano la tromba davanti all'arca di Dio; e Obed-Edom e Ieiia erano portinai dell'arca.
25 Davide, gli anziani d'Israele e i capi di migliaia si misero in cammino per trasportare l'arca del patto del SIGNORE dalla casa di Obed-Edom, con gioia. 26 E poiché Dio prestò assistenza ai Leviti che portavano l'arca del patto del SIGNORE, fu offerto un sacrificio di sette tori e di sette montoni. 27 Davide indossava un mantello di lino fino, come anche tutti i Leviti che portavano l'arca, i cantori, e Chenania, che dirigeva la musica fra i cantori; e Davide aveva sul mantello un efod di lino. 28 Così tutto Israele portò l'arca del patto del SIGNORE con grida di gioia, a suon di corni, di trombe, di cembali, di saltèri e d'arpe.
29 Quando l'arca del patto del SIGNORE giunse alla città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardava dalla finestra; e vedendo il re Davide che danzava e saltava, lo disprezzò in cuor suo.

Organizzazione del servizio del tabernacolo; cantico di Davide
1Cr 15:16-28 =(Sl 105; 96; 106:47-48) Ef 5:19-20; 2S 6:17-19
16,1 Portarono dunque l'arca di Dio e la collocarono in mezzo alla tenda che Davide aveva eretta per quella; e si offrirono olocausti e sacrifici di riconoscenza davanti a Dio. 2 Quando Davide ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di riconoscenza, benedisse il popolo nel nome del SIGNORE; 3 e distribuì a tutti gli Israeliti, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne, e un dolce d'uva secca.
4 Poi stabilì davanti all'arca del SIGNORE alcuni dei Leviti per fare il servizio, per invocare, celebrare e lodare il SIGNORE, Dio d'Israele. 5 Erano: Asaf, il capo; Zaccaria, il secondo dopo di lui; poi Ieiel, Semiramot, Ieiel, Mattitia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Ieiel. Suonavano saltèri e cetre, e Asaf suonava i cembali; 6 i sacerdoti Benaia e Iaaziel suonavano continuamente la tromba davanti all'arca del patto di Dio. 7 Allora, in quel giorno, Davide diede per la prima volta ad Asaf e ai suoi fratelli l'incarico di cantare le lodi del SIGNORE:
8 «Lodate il SIGNORE, invocate il suo nome;
fate conoscere le sue gesta fra i popoli.
9 Cantategli, salmeggiategli,
meditate su tutte le sue meraviglie.
10 Gloriatevi del suo santo nome;
si rallegri il cuore di quelli che cercano il SIGNORE!
11 Cercate il SIGNORE e la sua forza,
cercate sempre il suo volto!
12 Ricordatevi delle meraviglie che egli ha fatte,
dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca,
13 o voi, discendenza d'Israele, suo servo,
figli di Giacobbe, suoi eletti!
14 Egli, il SIGNORE, è il nostro Dio;
i suoi giudizi si impongono su tutta la terra.
15 Ricordatevi per sempre del suo patto,
della parola da lui data per mille generazioni,
16 del patto che fece con Abramo,
del suo giuramento fatto a Isacco,
17 e che confermò a Giacobbe come uno statuto,
a Israele come un patto eterno,
18 dicendo: "A te darò il paese di Canaan
come tua parte di eredità".
19 Non erano allora che poca gente,
pochissimi e stranieri nel paese,
20 e andavano da una nazione all'altra,
da un regno a un altro popolo.
21 Egli non permise a nessuno di opprimerli;
anzi, castigò dei re per amor loro,
22 dicendo: "Non toccate i miei unti
e non fate male ai miei profeti".
23 Cantate al SIGNORE, abitanti di tutta la terra,
annunciate di giorno in giorno la sua salvezza!
24 Raccontate la sua gloria fra le nazioni
e le sue meraviglie fra tutti i popoli!
25 Perché il SIGNORE è grande e degno di sovrana lode;
egli è tremendo sopra tutti gli dèi.
26 Poiché tutti gli dèi dei popoli sono idoli vani,
ma il SIGNORE ha fatto i cieli.
27 Splendore e maestà sono davanti a lui,
forza e gioia sono nella sua dimora.
28 Date al SIGNORE, o famiglie dei popoli,
date al SIGNORE gloria e forza.
29 Date al SIGNORE la gloria dovuta al suo nome,
portategli offerte e venite in sua presenza.
Prostratevi davanti al SIGNORE vestiti di sacri ornamenti,
30 tremate davanti a lui, abitanti di tutta la terra!
Il mondo è stabile e non sarà smosso.
31 Si rallegrino i cieli e gioisca la terra!
Si dica fra le nazioni:
"Il SIGNORE regna".
32 Risuoni il mare e quanto esso contiene;
esulti la campagna e tutto quel che è in essa.
33 Gli alberi delle foreste esultino
davanti al SIGNORE, poich'egli viene a giudicare la terra.
34 Celebrate il SIGNORE, perché egli è buono,
perché la sua bontà dura per sempre.
35 E dite: "Salvaci, o Dio della nostra salvezza!
Raccoglici fra le nazioni e liberaci,
affinché celebriamo il tuo santo nome
e mettiamo la nostra gloria nel lodarti".
36 Benedetto sia il SIGNORE, Dio d'Israele,
d'eternità in eternità!»
E tutto il popolo disse: «Amen!» e lodò il SIGNORE.
37 Poi Davide lasciò là, davanti all'arca del patto del SIGNORE, Asaf e i suoi fratelli perché fossero sempre di servizio davanti all'arca, secondo le necessità di ogni giorno. 38 Lasciò Obed-Edom e Cosa e i loro fratelli, in numero di sessantotto: Obed-Edom, figlio di Iedutun, e Cosa, come portieri.
39 Lasciò pure il sacerdote Sadoc e i sacerdoti suoi fratelli davanti al tabernacolo del SIGNORE, sull'alto luogo che era a Gabaon, 40 perché offrissero olocausti al SIGNORE, sull'altare degli olocausti, sempre, mattina e sera, ed eseguissero tutto quello che sta scritto nella legge che il SIGNORE ha prescritto a Israele. 41 Con essi erano Eman, Iedutun, e gli altri che erano stati scelti e designati per nome per lodare il SIGNORE, perché la sua bontà dura in eterno. 42 Eman e Iedutun erano con essi, con trombe e cembali per la musica, e con degli strumenti per i cantici in lode di Dio. I figli di Iedutun erano addetti alla porta.
43 Tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua, e Davide se ne ritornò per benedire la propria casa.

Davide ha in mente di costruire un tempio; promesse per la sua discendenza
=2S 7:1-16 (1Cr 22:6-13; 28:2-7; 1R 8:14-21) Sl 89; 72; Is 9:5-6; Lu 1:31-33
17,1 Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, disse al profeta Natan: «Ecco, io abito in una casa di cedro, e l'arca del patto del SIGNORE sta sotto una tenda». 2 Natan rispose a Davide: «Fa' tutto quello che hai in cuore di fare, poiché Dio è con te».
3 Ma quella stessa notte la parola di Dio fu rivolta a Natan in questi termini: 4 «Va' e di' al mio servo Davide: "Così dice il SIGNORE: Non sarai tu colui che mi costruirà una casa perché io vi abiti; 5 infatti io non ho abitato in una casa, dal giorno che feci uscire Israele dall'Egitto, fino a oggi; ma sono andato di tenda in tenda, di dimora in dimora. 6 Dovunque sono andato in mezzo a tutto Israele ho mai parlato a qualcuno dei giudici d'Israele ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendogli: 'Perché non mi costruite una casa di cedro?'". 7 Parlerai dunque così al mio servo Davide: "Così dice il SIGNORE degli eserciti: Io ti presi mentre seguivi le pecore al pascolo, perché tu fossi la guida d'Israele, mio popolo; 8 e sono stato con te dovunque sei andato, ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome come quello dei grandi che sono sulla terra; 9 ho assegnato un posto a Israele, mio popolo, e gli ho fatto mettere radici perché abiti in casa sua e non sia più agitato, né seguitino i malvagi a farne scempio come prima, 10 e fin dal tempo in cui avevo stabilito dei giudici su Israele, mio popolo, io ho umiliato tutti i tuoi nemici; e ti annuncio che il SIGNORE ti costruirà una casa. 11 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu te n'andrai a raggiungere i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua discendenza, uno dei tuoi figli, e stabilirò saldamente il suo regno. 12 Egli mi costruirà una casa, e io renderò stabile il suo trono per sempre. 13 Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figlio; e non gli ritirerò la mia grazia, come l'ho ritirata da colui che ti ha preceduto. 14 Io lo renderò saldo per sempre nella mia casa e nel mio regno, e il suo trono sarà reso stabile per sempre"».

(=2S 7:17-29; 23:3-5)(Sl 2; 110)
15 Natan parlò a Davide, secondo tutte queste parole e secondo tutta questa visione. 16 Allora il re Davide andò a presentarsi davanti al SIGNORE, e disse: «Chi sono io, o SIGNORE, Dio, e che cos'è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 17 Questo è parso ancora poca cosa ai tuoi occhi, o Dio; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, e ti sei degnato di considerare me come se fossi uomo d'alto grado, o SIGNORE, Dio. 18 Che potrebbe Davide dirti di più riguardo all'onore che è fatto al tuo servo? Tu conosci il tuo servo. 19 SIGNORE, per amor del tuo servo e seguendo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste grandi cose per rivelargli tutte le tue meraviglie. 20 SIGNORE, nessuno è pari a te, e non c'è altro Dio all'infuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito con i nostri orecchi. 21 E quale popolo è come il tuo popolo d'Israele, l'unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formarne il suo popolo, per farti un nome e per compiere cose grandi e tremende, scacciando delle nazioni davanti al tuo popolo che tu hai riscattato dall'Egitto? 22 Tu hai fatto del tuo popolo, Israele, il tuo popolo speciale per sempre; e tu, SIGNORE, sei diventato il suo Dio. 23 Ora, SIGNORE, la parola che tu hai pronunciata riguardo al tuo servo e alla sua casa rimanga stabile per sempre, e fa' come tu hai detto. 24 Sì, rimanga stabile, affinché il tuo nome sia lodato per sempre, e si dica: "Il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, è veramente un Dio per Israele; e la casa del tuo servo Davide sia stabile davanti a te!" 25 Poiché tu stesso, o mio Dio, hai rivelato al tuo servo di volergli costruire una casa. Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 26 E ora, SIGNORE, tu sei Dio, e hai promesso questo bene al tuo servo. 27 Compiaciti dunque di benedire ora la casa del tuo servo, affinché essa sussista per sempre davanti a te! Poiché ciò che tu benedici, SIGNORE, è benedetto per sempre».

Ampliamento territoriale del regno di Davide; pubblici ufficiali
=2S 8:1-14; 1S 18:14 (Sl 60; 108) 2Co 2:14
18,1 Dopo questi fatti, Davide sconfisse i Filistei, li umiliò e tolse di mano ai Filistei Gat e i villaggi vicini.
2 Sconfisse pure i Moabiti; e i Moabiti divennero sudditi e tributari di Davide.
3 Davide sconfisse anche Adadezer, re di Soba, verso Camat, mentre egli andava a stabilire il suo dominio sul fiume Eufrate. 4 Davide gli prese mille carri, settemila cavalieri e ventimila fanti; tagliò i garretti a tutti i cavalli da tiro, ma riservò dei cavalli per cento carri.
5 Quando i Siri di Damasco vennero per soccorrere Adadezer re di Soba, Davide ne uccise ventiduemila. 6 Poi Davide mise delle guarnigioni nella Siria di Damasco, e i Siri divennero sudditi e tributari di Davide; e il SIGNORE lo rendeva vittorioso dovunque egli andava.
7 Davide tolse ai servi di Adadezer i loro scudi d'oro e li portò a Gerusalemme. 8 Davide prese anche una grande quantità di bronzo a Tibat e a Cun, città di Adadezer. Salomone se ne servì per fare il Mare di bronzo, le colonne e gli utensili di bronzo.
9 Quando Tou, re di Camat, ebbe udito che Davide aveva sconfitto tutto l'esercito di Adadezer, re di Soba, 10 mandò al re Davide Adoram, suo figlio, per salutarlo e per benedirlo perché aveva mosso guerra a Adadezer e l'aveva sconfitto (Adadezer era sempre in guerra con Tou); e Adoram portò con sé ogni tipo di vasi d'oro, d'argento e di bronzo. 11 Il re Davide consacrò anche quelli al SIGNORE, come aveva già consacrato l'argento e l'oro che aveva portato via a tutte le nazioni: agli Edomiti, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei e agli Amalechiti.
12 Abisai, figlio di Seruia, sconfisse pure diciottomila Edomiti nella valle del Sale. 13 Mise delle guarnigioni in Idumea, e tutti gli Edomiti divennero sudditi di Davide; e il SIGNORE rendeva Davide vittorioso dovunque egli andava.

=2S 8:15-18
14 Davide regnò su tutto Israele, facendo valere il diritto e amministrando la giustizia a tutto il suo popolo. 15 Ioab, figlio di Seruia, comandava l'esercito; Giosafat, figlio di Ailud, era archivista; 16 Sadoc, figlio di Aitub, e Abimelec, figlio di Abiatar, erano sacerdoti; Savsa era segretario; 17 Benaia, figlio di Ieoiada, era capo dei Cheretei e dei Peletei; e i figli di Davide erano i primi al fianco del re.

Il re degli Ammoniti oltraggia i servi di Davide. Guerra contro gli Ammoniti e i loro alleati
=2S 10 (Sl 20; 21) Sl 68:35
19,1 Dopo questo morì Naas, re degli Ammoniti, e suo figlio regnò al suo posto. 2 Davide disse: «Io voglio usare benevolenza verso Canun, figlio di Naas, come suo padre ne usò verso di me». Davide inviò dei messaggeri a consolarlo della perdita del padre. Ma quando i servitori di Davide giunsero nel paese dei figli di Ammon, presso Canun per consolarlo, 3 i prìncipi dei figli di Ammon dissero a Canun: «Credi tu che Davide t'abbia mandato dei consolatori per onorare tuo padre? I suoi servi non sono piuttosto venuti per esplorare la città e distruggerla e per spiare il paese?» 4 Allora Canun prese i servitori di Davide, li fece radere e fece loro tagliare la metà delle vesti fino alle natiche, poi li rimandò. 5 Intanto vennero alcuni a informare Davide del modo con cui quegli uomini erano stati trattati; e Davide mandò gente a incontrarli, perché quegli uomini provavano grande vergogna. Il re fece dir loro: «Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete».
6 I figli di Ammon videro che si erano attirati l'odio di Davide; e Canun e gli Ammoniti mandarono mille talenti d'argento per assoldare carri e cavalieri presso i Siri di Mesopotamia e presso i Siri di Maaca e di Soba. 7 Assoldarono trentaduemila carri e il re di Maaca con il suo popolo, i quali vennero ad accamparsi di fronte a Medeba. E i figli di Ammon si radunarono dalle loro città, per andare a combattere. 8 Quando Davide udì questo, inviò contro di loro Ioab con tutto l'esercito degli uomini valorosi. 9 I figli di Ammon uscirono e si schierarono per la battaglia all'ingresso della porta della città; e i re che erano venuti in loro soccorso stavano da parte nella campagna.
10 Quando Ioab vide che quelli erano pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle, scelse un corpo fra gli uomini migliori d'Israele, lo schierò per la battaglia contro i Siri, 11 e mise il resto del popolo sotto gli ordini di suo fratello Abisai, per far fronte ai figli di Ammon; 12 poi disse ad Abisai: «Se i Siri sono più forti di me, tu mi verrai in soccorso; e se i figli di Ammon sono più forti di te, verrò io a soccorrerti. 13 Abbi coraggio, e dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le città del nostro Dio; e faccia il SIGNORE quello che gli piacerà». 14 Poi Ioab, con la gente che aveva con sé, avanzò per attaccare i Siri, i quali fuggirono davanti a lui. 15 Quando i figli di Ammon videro che i Siri erano fuggiti, fuggirono anche loro davanti ad Abisai fratello di Ioab, e rientrarono nella città. Allora Ioab rientrò a Gerusalemme.
16 I Siri, vedendosi sconfitti da Israele, inviarono dei messaggeri e fecero venire i Siri che abitavano dall'altra parte del fiume. Sofac capo dell'esercito di Adadezer, era alla loro testa. 17 Il fatto fu riferito a Davide, che radunò tutto Israele, attraversò il Giordano, marciò contro di loro e si dispose in ordine di battaglia contro quelli. Come Davide si fu disposto in ordine di battaglia contro i Siri, questi diedero inizio alla battaglia. 18 Ma i Siri fuggirono davanti a Israele; e Davide uccise ai Siri gli uomini di settecento carri e quarantamila fanti, e uccise pure Sofac capo dell'esercito. 19 Quando i servitori di Adadezer si videro sconfitti da Israele, fecero pace con Davide, e gli furono sottomessi. E i Siri non vollero più portare soccorso ai figli di Ammon.

La conquista di Rabba
2S 11; 12; Sl 21:8, ecc.
20,1 L'anno seguente, nel tempo in cui i re cominciano la guerra, Ioab, alla testa di un poderoso esercito, andò a devastare il paese dei figli di Ammon e assediò Rabba; ma Davide rimase a Gerusalemme. E Ioab batté Rabba e la distrusse. 2 Davide tolse dalla testa del loro re la corona, e trovò che pesava un talento d'oro e che aveva una pietra preziosa; essa fu posta sulla testa di Davide. Egli riportò anche dalla città un grandissimo bottino. 3 Fece uscire gli abitanti che erano nella città, e li fece lavorare con seghe, érpici di ferro e scuri. Così fece Davide a tutte le città dei figli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo.

Vittorie di Davide sui Filistei
=2S 21:18-22
4 Dopo ci fu una battaglia con i Filistei, a Ghezer. Allora Sibbecai di Cusa uccise Sippai, uno dei discendenti di Rafa; e i Filistei furono umiliati.
5 Ci fu un'altra battaglia con i Filistei; ed Elanan, figlio di Iair, uccise Lami, fratello di Goliat di Gat, la cui asta della lancia era come un subbio da tessitore.
6 Ci fu ancora una battaglia a Gat, dove si trovò un uomo di grande statura, che aveva sei dita per ciascuna mano e per ciascun piede, in tutto ventiquattro dita. Anch'egli era dei discendenti di Rafa. 7 Egli insultò Israele; e Gionatan, figlio di Simea, fratello di Davide, l'uccise.
8 Questi quattro uomini erano nati a Gat della stirpe di Rafa. Essi perirono per mano di Davide e per mano della sua gente.

Censimento d'Israele
=2S 24:1-9
21,1 Satana si mosse contro Israele, e incitò Davide a fare il censimento d'Israele. 2 Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, fate il censimento degli Israeliti da Beer-Sceba fino a Dan e venite a riferirmene il risultato, perché io ne sappia il numero». 3 Ioab rispose: «Il SIGNORE renda il suo popolo cento volte più numeroso di quello che è! Ma, o re, mio signore, non sono forse tutti servi del mio signore? Perché il mio signore domanda questo? Perché rendere così Israele colpevole?» 4 Ma l'ordine del re prevalse contro Ioab. Ioab dunque partì, percorse tutto Israele, poi tornò a Gerusalemme. 5 Ioab fornì a Davide la cifra del censimento del popolo: c'erano in tutto Israele un milione e centomila uomini abili alle armi; e in Giuda quattrocentosettantamila uomini abili alle armi. 6 Ioab non aveva fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l'ordine del re era per lui abominevole.

La peste in Israele
=2S 24:10-25; 2Cr 3:1
7 Questo dispiacque a Dio, che perciò colpì Israele. 8 E Davide disse a Dio: «Io ho gravemente peccato in ciò che ho fatto; ma ora ti prego, perdona l'iniquità del tuo servo, perché io ho agito con grande stoltezza».
9 Il SIGNORE parlò così a Gad, il veggente di Davide: 10 «Va' a dire a Davide: "Così dice il SIGNORE: Io ti propongo tre cose; scegline una, e quella ti farò"». 11 Gad andò dunque da Davide, e gli disse: «Così dice il SIGNORE: "Scegli quello che vuoi: 12 o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, oppure tre giorni di spada del SIGNORE, ossia di peste nel paese, durante i quali l'angelo del SIGNORE porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele". Ora, vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato». 13 Davide disse a Gad: «Io sono in grande angoscia! Ebbene, che io cada nelle mani del SIGNORE, perché le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini!»
14 Così il SIGNORE mandò la peste in Israele; e morirono settantamila Israeliti. 15 Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, il SIGNORE gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che aveva inflitta, e disse all'angelo distruttore: «Basta; ritira ora la tua mano!» L'angelo del SIGNORE si trovava presso l'aia di Ornan, il Gebuseo. 16 Davide, alzando gli occhi, vide l'angelo del SIGNORE che stava fra terra e cielo, tenendo in mano una spada sguainata, vòlta verso Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacchi, si gettarono con la faccia a terra. 17 E Davide disse a Dio: «Non sono io quello che ordinò il censimento del popolo? Sono io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, SIGNORE, mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo con il flagello!»
18 Allora l'angelo del SIGNORE ordinò a Gad di dire a Davide che salisse a erigere un altare al SIGNORE nell'aia di Ornan, il Gebuseo. 19 Davide salì, secondo la parola che Gad aveva pronunciata nel nome del SIGNORE. 20 Ornan, voltandosi, vide l'angelo; e i suoi quattro figli che erano con lui si nascosero. Ornan stava battendo il grano. 21 Quando Davide giunse presso Ornan, Ornan guardò, e vide Davide; e, uscito dall'aia, si prostrò davanti a Davide con la faccia a terra. 22 Allora Davide disse a Ornan: «Dammi il terreno di quest'aia, perché io vi costruisca un altare al SIGNORE; dammelo per tutto il prezzo che vale, affinché il flagello cessi d'infierire sul popolo». 23 Ornan disse a Davide: «Prendilo, e il re, mio signore, faccia quello che pare bene ai suoi occhi; guarda, io ti do i buoi per gli olocausti, gli attrezzi per trebbiare come legna, e il grano per l'offerta; tutto ti do». 24 Ma il re Davide disse a Ornan: «No, io comprerò da te queste cose per il loro intero prezzo; poiché io non offrirò al SIGNORE ciò che è tuo, né offrirò un olocausto che non mi costi nulla». 25 E Davide diede a Ornan come prezzo del luogo il peso di seicento sicli d'oro; 26 poi costruì in quel luogo un altare al SIGNORE, offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza, e invocò il SIGNORE, il quale gli rispose mediante il fuoco, che discese dal cielo sull'altare dell'olocausto.
27 Poi il SIGNORE comandò all'angelo di rimettere la spada nel fodero.
28 In quel tempo Davide, vedendo che il SIGNORE lo aveva esaudito nell'aia di Ornan il Gebuseo, offriva in tal luogo dei sacrifici. 29 Il tabernacolo del SIGNORE che Mosè aveva costruito nel deserto e l'altare degli olocausti si trovavano allora sull'alto luogo di Gabaon. 30 Davide non poteva andare davanti a quell'altare a cercare Dio, per lo spavento che gli aveva causato la spada dell'angelo del SIGNORE.

Preparativi di Davide per la costruzione del tempio
1Cr 29:1-5
22,1 Davide disse: «Qui sarà la casa di Dio, del SIGNORE, e qui sarà l'altare degli olocausti per Israele».
2 Davide ordinò che si radunassero gli stranieri che erano nel paese d'Israele, e incaricò gli scalpellini di lavorare le pietre da taglio per la costruzione della casa di Dio. 3 Davide preparò pure del ferro in abbondanza per i chiodi e per i battenti delle porte e per le spranghe; e una quantità di bronzo di peso incalcolabile 4 e del legname di cedro da non potersi contare; perché i Sidoni e i Tiri avevano portato a Davide legname di cedro in abbondanza. 5 Davide diceva: «Salomone, mio figlio, è giovane, di tenera età, e la casa che si deve costruire al SIGNORE sarà talmente magnifica da acquistarsi fama e gloria in tutti i paesi; io voglio dunque far dei preparativi per lui». Così Davide preparò materiale in abbondanza, prima di morire.

2S 7:1-13; 1Cr 28 (Gv 20:21)
6 Poi chiamò Salomone, suo figlio, e gli ordinò di costruire una casa al SIGNORE, Dio d'Israele.
7 Davide disse a Salomone: «Figlio mio, io stesso avevo in cuore di costruire una casa al nome del SIGNORE, del mio Dio; 8 ma la parola del SIGNORE mi fu rivolta, e mi fu detto: "Tu hai sparso molto sangue, e hai fatto grandi guerre; tu non costruirai una casa al mio nome, poiché hai sparso molto sangue sulla terra, davanti a me. 9 Ma ecco, ti nascerà un figlio, che sarà uomo di pace, e io gli darò tranquillità, liberandolo da tutti i suoi nemici circostanti. Salomone sarà il suo nome; io concederò pace e tranquillità a Israele durante la vita di lui. 10 Egli costruirà una casa al mio nome; egli mi sarà figlio, e io gli sarò padre; e renderò stabile il trono del suo regno sopra Israele per sempre".
11 Ora, figlio mio, il SIGNORE sia con te, perché tu prosperi e possa costruire la casa del SIGNORE tuo Dio, secondo quanto egli ha detto di te. 12 Solamente, il SIGNORE ti dia senno e intelligenza, e ti costituisca sopra Israele, per osservare la legge del SIGNORE tuo Dio. 13 Allora prospererai, se ti applichi a mettere in pratica le leggi e i precetti che il SIGNORE prescrisse a Mosè per Israele. Sii forte e coraggioso; non temere e non ti sgomentare. 14 Ora ecco io, con le mie fatiche, ho preparato per la casa del SIGNORE centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento, e una quantità di bronzo e di ferro da non potersi pesare, tanto è abbondante; ho pure preparato legname e pietre; e tu ve ne potrai aggiungere ancora. 15 Tu hai presso di te operai in abbondanza: scalpellini, muratori, falegnami, e ogni sorta di uomini esperti in qualunque specie di lavoro. 16 Quanto all'oro, all'argento, al bronzo, al ferro, ce n'è una quantità incalcolabile. Àlzati dunque, mettiti all'opera, e il SIGNORE sia con te».
17 Davide ordinò pure a tutti i capi d'Israele di aiutare suo figlio Salomone, e disse loro: 18 «Il SIGNORE vostro Dio, non è forse con voi, e non vi ha dato tranquillità tutto intorno? Infatti egli mi ha dato nelle mani gli abitanti del paese, e il paese è assoggettato al SIGNORE e al suo popolo. 19 Disponete dunque il vostro cuore e l'anima vostra a cercare il SIGNORE vostro Dio; poi alzatevi e costruite il santuario di Dio, il SIGNORE, per trasferire l'arca del patto del SIGNORE e gli utensili consacrati a Dio nella casa che dev'essere costruita al nome del SIGNORE».

Censimento e funzioni dei Leviti
(Nu 3; 4; 8:5, ecc.)(1Cr 9:17-34; 2Cr 35:1-15)
23,1 Davide, vecchio e sazio di giorni, stabilì suo figlio Salomone come re d'Israele. 2 Radunò tutti i capi d'Israele, i sacerdoti e i Leviti. 3 Fu fatto un censimento dei Leviti dall'età di trent'anni in su; e, contati uno per uno, uomo per uomo, il loro numero risultò di trentottomila. 4 Davide disse: «Ventiquattromila di questi siano addetti a dirigere l'opera della casa del SIGNORE; seimila siano magistrati e giudici; 5 quattromila siano portinai, e quattromila celebrino il SIGNORE con gli strumenti che io ho fatti per celebrarlo».
6 Davide li divise in classi, secondo i figli di Levi: Gherson, Cheat e Merari.
7 Dei Ghersoniti: Laedan e Simei. 8 I figli di Laedan: il capo Iechiel, Zetam e Ioel; tre. 9 Figli di Simei: Selomit, Aziel e Aran; tre. Questi sono i capi delle famiglie patriarcali di Laedan. 10 Figli di Simei: Iaat, Zina, Ieus e Beria. Questi sono i quattro figli di Simei. 11 Iaat era il capo; Zina, il secondo; Ieus e Beria non ebbero molti figli e, nel censimento, formarono una sola casa patriarcale.
12 Figli di Cheat: Amram, Isear, Ebron, Uzziel; quattro. 13 Figli di Amram: Aaronne e Mosè. Aaronne fu riservato per essere consacrato come santissimo, egli, con i suoi figli, per sempre, per offrire i profumi davanti al SIGNORE, per servirlo, e per pronunciare per sempre la benedizione nel nome di lui. 14 Quanto a Mosè, l'uomo di Dio, i suoi figli furono contati nella tribù di Levi. 15 Figli di Mosè: Ghersom ed Eliezer. 16 Figlio di Ghersom: Sebuel il capo. 17 Il figlio di Eliezer fu Reabia, il capo. Eliezer non ebbe altri figli; ma i figli di Reabia furono numerosissimi. 18 Figlio di Isear: Selomit, il capo. 19 Figli di Ebron: Ieriia, il capo; Amaria, il secondo; Iaaziel, il terzo, e Iecameam, il quarto. 20 Figli d'Uzziel: Mica, il capo, e Isia, il secondo.
21 Figli di Merari: Mali e Musi. Figli di Mali: Eleazar e Chis. 22 Eleazar morì e non ebbe figli, ma solo delle figlie; e le sposarono i figli di Chis, loro parenti. 23 Figli di Musi: Mali, Eder e Ieremot; tre.
24 Questi sono i figli di Levi secondo le loro case patriarcali, i capi famiglia secondo il censimento, fatto contando i nomi, uno per uno. Essi erano addetti a fare il servizio della casa del SIGNORE, dall'età di vent'anni in su. 25 Infatti Davide aveva detto: «Il SIGNORE, Dio d'Israele, ha dato riposo al suo popolo, ed esso è venuto a stabilirsi a Gerusalemme per sempre; 26 e anche i Leviti non avranno più bisogno di portare il tabernacolo e tutti gli utensili per il suo servizio». 27 Fu secondo le ultime disposizioni di Davide che il censimento dei figli di Levi si fece dai vent'anni in su. 28 Posti presso i figli d'Aaronne per il servizio della casa del SIGNORE, essi avevano l'incarico dei cortili, delle camere, della purificazione di tutte le cose sacre, dell'opera relativa al servizio della casa di Dio, 29 dei pani della presentazione, del fior di farina per le offerte, delle focacce non lievitate, delle cose da cuocere sulla piastra, di quelle da friggere, e di tutte le misure di capacità e di lunghezza. 30 Dovevano presentarsi ogni mattina e ogni sera per lodare e celebrare il SIGNORE, 31 e per offrire del continuo davanti al SIGNORE tutti gli olocausti, secondo il numero prescritto loro dalla legge, per i sabati, per i noviluni e per le feste solenni; 32 e dovevano prendersi cura della tenda di convegno, del santuario, e stare agli ordini dei figli d'Aaronne loro fratelli, per il servizio della casa del SIGNORE.

I sacerdoti divisi in ventiquattro classi
1Cr 6:1-8, 49-53; 2Cr 8:14
24,1 Le classi dei figli d'Aaronne furono queste. I figli d'Aaronne furono: Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar. 2 Nadab e Abiu morirono prima del loro padre, e non ebbero figli; Eleazar e Itamar esercitarono il sacerdozio.
3 Davide, con Sadoc dei figli di Eleazar, e con Aimelec dei figli d'Itamar, classificò i figli d'Aaronne secondo il servizio che dovevano fare. 4 Tra i figli di Eleazar si trovarono più capi di famiglie che tra i figli d'Itamar; e furono divisi così: per i figli di Eleazar, sedici capi di famiglie patriarcali; per i figli di Itamar, otto capi delle loro famiglie patriarcali. 5 La classificazione fu fatta a sorte, tanto per gli uni quanto per gli altri; perché c'erano dei prìncipi del santuario e dei prìncipi di Dio sia tra i figli di Eleazar sia tra i figli d'Itamar. 6 Semaia, figlio di Natanael, il segretario, che era della tribù di Levi, li iscrisse in presenza del re e dei prìncipi, in presenza del sacerdote Sadoc, di Aimelec figlio di Abiatar, e in presenza dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Si tirò a sorte una casa patriarcale per Eleazar e, proporzionalmente, per Itamar.
7 Il primo designato dalla sorte fu Ieoiarib; il secondo, Iedaia; 8 il terzo, Carim; il quarto, Seorim; 9 il quinto, Malchia; il sesto Miiamin; 10 il settimo, Accos; l'ottavo Abiia; 11 il nono, Iesua; il decimo, Secania; 12 l'undicesimo, Eliasib; il dodicesimo, Iachim; 13 il tredicesimo, Cuppa; il quattordicesimo, Iesebeab; 14 il quindicesimo, Bilga; il sedicesimo, Immer; 15 il diciassettesimo, Chezir; il diciottesimo, Appises; 16 il diciannovesimo, Petaia; il ventesimo, Ezechiele; 17 il ventunesimo, Iachin; il ventiduesimo, Gamul; 18 il ventitreesimo, Delaia; il ventiquattresimo, Maazia.
19 Così furono classificati per il loro servizio, affinché entrassero nella casa del SIGNORE secondo la regola stabilita per loro da Aaronne loro padre, e che il SIGNORE, Dio d'Israele, gli aveva prescritta.

Classificazione degli altri discendenti di Levi
(1Cr 23:12-24; 26:23, ecc.)
20 Quanto al rimanente dei figli di Levi, questi ne furono i capi. Dei figli d'Amram: Subael; dei figli di Subael: Iedia. 21 Di Reabia, dei figli di Reabia: il capo Isia. 22 Degli Iseariti: Selomot; dei figli di Selomot: Iaat. 23 Figli di Ebron: Ieriia, Amaria il secondo, Iaaziel il terzo, Iecameam il quarto. 24 Figli di Uzziel: Mica; dei figli di Mica: Samir; 25 fratello di Mica: Isia; dei figli d'Isia: Zaccaria. 26 Figli di Merari: Mali e Musi, e i figli di Iaazia, suo figlio, 27 vale a dire i figli di Merari, per il tramite di Iaazia suo figlio: Soam, Zaccur e Ibri. 28 Di Mali: Eleazar, che non ebbe figli. 29 Di Chis: i figli di Chis: Ierameel. 30 I figli di Musi: Mali, Eder e Ierimot. Questi sono i figli dei Leviti secondo le loro case patriarcali. 31 Anch'essi come i figli d'Aaronne, loro fratelli, tirarono a sorte in presenza del re Davide, di Sadoc, di Aimelec e dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Ogni capo di famiglia patriarcale tirò a sorte, nello stesso modo del fratello più giovane di lui.

I cantori sacri divisi in ventiquattro classi
(1Cr 15:16-21; 16:4, ecc.) Sl 150; Cl 3:16
25,1 Poi Davide e i capi dell'esercito appartarono per il servizio quelli dei figli di Asaf, di Eman e di Iedutun che cantavano gli inni sacri accompagnandosi con cetre, con saltèri e con cembali; e questo fu il numero di quelli che furono incaricati di questo servizio: 2 dei figli di Asaf: Zaccur, Iosef, Netania, Asarela, figli di Asaf, sotto la direzione di Asaf, che cantava gli inni sacri, seguendo le istruzioni del re. 3 Di Iedutun: i figli di Iedutun: Ghedalia, Seri, Isaia, Casabia, Mattitia e Simei, sei, sotto la direzione del loro padre Iedutun, che cantava gli inni sacri con la cetra per lodare e celebrare il SIGNORE. 4 Di Eman: i figli di Eman: Bucchiia, Mattania, Uzziel, Sebuel, Ierimot, Anania, Canani, Eliatac, Ghiddalti, Romamti-Ezer, Iosbecasa, Malloti, Otir, Maaziot. 5 Tutti questi erano figli di Eman, veggente del re, secondo la promessa di Dio di accrescere la potenza di Eman. Dio infatti aveva dato a Eman quattordici figli e tre figlie.
6 Tutti questi erano sotto la direzione dei loro padri per il canto della casa del SIGNORE, e avevano cembali, saltèri e cetre per il servizio della casa di Dio. Erano sotto la direzione del re, di Asaf, di Iedutun e di Eman. 7 Il loro numero, compresi i loro fratelli istruiti nel canto in onore del SIGNORE, tutti quelli cioè che erano esperti in questo, era duecentottantotto. 8 Tirarono a sorte il loro ordine di servizio, tanto i piccoli quanto i grandi, tanto i maestri quanto gli allievi.
9 Il primo designato dalla sorte per Asaf fu Iosef; il secondo, Ghedalia, con i suoi fratelli e i suoi figli, dodici in tutto; 10 il terzo fu Zaccur, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 11 il quarto fu Iseri con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 12 il quinto fu Netania, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 13 il sesto fu Bucchiia con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 14 il settimo fu Iesarela, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 15 l'ottavo fu Isaia, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 16 il nono fu Mattania, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 17 il decimo fu Simei, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 18 l'undicesimo fu Azarel con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 19 il dodicesimo fu Casabia, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 20 il tredicesimo fu Subael, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 21 il quattordicesimo fu Mattitia, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 22 il quindicesimo fu Ieremot, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 23 il sedicesimo fu Anania, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 24 il diciassettesimo fu Iosbecasa, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 25 il diciottesimo fu Canani, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 26 il diciannovesimo fu Malloti, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 27 il ventesimo fu Eliata, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 28 il ventunesimo fu Otir, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 29 il ventiduesimo fu Ghiddalti, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 30 il ventitreesimo fu Maaziot, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 31 il ventiquattresimo fu Romamti-Ezer, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto.

I portinai del tempio e i funzionari
1Cr 9:14-32; 1P 4:10-11
26,1 Quanto alle classi dei portinai, c'erano: dei Corachiti: Meselemia, figlio di Core, figlio di Asaf. 2 Figli di Meselemia: Zaccaria, il primogenito, Iediael il secondo, Zebadia il terzo, Iatniel il quarto, 3 Elam il quinto, Ioanan il sesto, Elioenai il settimo. 4 Figli di Obed-Edom: Semaia, il primogenito, Ieozabad il secondo, Ioa il terzo, Sacar il quarto, 5 Netanel il quinto, Ammiel il sesto, Issacar il settimo, Peulletai l'ottavo; poiché Dio l'aveva benedetto. 6 E a Semaia, suo figlio, nacquero dei figli che governarono la casa del padre loro perché erano uomini forti e valorosi. 7 Figli di Semaia: Otni, Refael, Obed, Elzabad e i suoi fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia. 8 Tutti questi erano figli di Obed-Edom; essi, i loro figli e i loro fratelli erano uomini valorosi e pieni di forza per il servizio; sessantadue di Obed-Edom. 9 Meselemia ebbe figli e fratelli, uomini valorosi, in numero di diciotto; 10 Cosa, dei figli di Merari, ebbe per figli: Simri il capo, che il padre aveva fatto capo, sebbene non fosse il primogenito, 11 Chilchia il secondo, Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Tutti i figli e i fratelli di Cosa erano in numero di tredici.
12 A queste classi di portinai, ai capi di questi uomini, come anche ai loro fratelli, fu affidato l'incarico del servizio della casa del SIGNORE. 13 E tirarono a sorte per ciascuna porta, i più piccoli come i più grandi, nell'ordine delle loro case patriarcali.
14 Per il lato d'oriente la sorte designò Selemia. Si tirò poi a sorte per Zaccaria, suo figlio, che era un consigliere intelligente; e la sorte designò lui per il lato di settentrione. 15 Per il lato di mezzogiorno la sorte designò Obed-Edom; e per i magazzini designò i suoi figli. 16 Per il lato d'occidente, con la porta Sallechet, sulla via che sale, la sorte designò Suppim e Cosa, in due posti di guardia, uno di fronte all'altro. 17 A oriente c'erano sei Leviti; al settentrione, quattro per giorno; a meridione, quattro per giorno, e quattro ai magazzini, due per ogni ingresso; 18 al recinto del tempio, a occidente, ve n'erano quattro addetti per la strada, due per il recinto.
19 Queste sono le classi dei portinai, scelti tra i figli di Core e i figli di Merari.
20 I Leviti, loro fratelli, erano preposti ai tesori della casa di Dio e ai tesori delle cose consacrate. 21 I figli di Laedan, cioè i figli dei Ghersoniti discesi da Laedan, i capi delle case patriarcali di Laedan il Ghersonita, cioè Ieieli; 22 e i figli di Ieieli, Zetam e Ioel suo fratello, erano preposti ai tesori della casa del SIGNORE. 23 Fra gli Amramiti, gli Iseariti, gli Ebroniti e gli Uzzieliti, 24 Sebuel, figlio di Ghersom, figlio di Mosè, era sovrintendente dei tesori. 25 Tra i suoi fratelli per il tramite di Eliezer, che ebbe per figlio Reabia, che ebbe per figlio Isaia, che ebbe per figlio Ioram, che ebbe per figlio Zicri, che ebbe per figlio Selomit, 26 questo Selomit e i suoi fratelli erano preposti a tutti i tesori delle cose sacre, che il re Davide, i capi delle case patriarcali, i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito avevano consacrate 27 (prelevandole dal bottino di guerra per il mantenimento della casa del SIGNORE), 28 e a tutto quello che era stato consacrato da Samuele, il veggente, da Saul figlio di Chis, da Abner figlio di Ner, e da Ioab figlio di Seruia. Chiunque consacrava qualcosa l'affidava alle mani di Selomit e dei suoi fratelli.

I magistrati in Israele
(1Cr 23:4; 2Cr 19:8-11)
29 Fra gli Iseariti, Chenania e i suoi figli erano addetti agli affari esterni al tempio, come magistrati e giudici in Israele. 30 Fra gli Ebroniti, Casabia e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero di millesettecento, furono preposti alla sorveglianza d'Israele, di qua dal Giordano, a occidente, per tutti gli affari che concernevano il SIGNORE, e per il servizio del re. 31 Per quanto concerne gli Ebroniti, di cui Ieria era il capo, l'anno quarantesimo del regno di Davide si fecero delle ricerche relative alle loro genealogie, secondo le loro case patriarcali, e si trovarono fra di loro uomini forti e valorosi a Iaezer in Galaad. 32 I fratelli di Ieria, uomini valorosi, erano duemilasettecento capi di case patriarcali. Il re Davide affidò loro la sorveglianza dei Rubeniti, dei Gaditi, della mezza tribù di Manasse, per tutte le cose concernenti Dio e per tutti gli affari del re.

I dodici capi dell'esercito di Davide
1Cr 11:10-47
27,1 Ecco i figli d'Israele, secondo il loro numero, i capi di famiglie patriarcali, i capi di migliaia e di centinaia e i loro ufficiali al servizio del re per tutto quello che concerneva le divisioni che entravano e uscivano di servizio, mese per mese, tutti i mesi dell'anno. Ogni divisione era formata da ventiquattromila uomini.
2 A capo della prima divisione, per il primo mese, stava Iasobeam, figlio di Zabdiel, e la sua divisione era di ventiquattromila uomini. 3 Egli era dei figli di Perez, e capo di tutti gli ufficiali dell'esercito, per il primo mese.
4 A capo della divisione del secondo mese stava Dodai, l'Aoita, con la sua divisione; Miclot era l'ufficiale superiore e la sua divisione era di ventiquattromila uomini.
5 Il capo della terza divisione per il terzo mese era Benaia, figlio del sacerdote Ieoiada; era capo, e la sua divisione contava ventiquattromila uomini. 6 Questo Benaia era un prode fra i trenta, e a capo dei trenta; Ammizadab, suo figlio, era l'ufficiale superiore della sua divisione.
7 Il quarto, per il quarto mese, era Asael, fratello di Ioab; e, dopo di lui, Zebadia, suo figlio; aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
8 Il quinto, per il quinto mese, era il capo Sameut, l'Izraita, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
9 Il sesto, per il sesto mese, era Ira, figlio di Icches il Tecoita, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
10 Il settimo, per il settimo mese, era Cheles il Pelonita, dei figli d'Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
11 L'ottavo, per l'ottavo mese, era Sibbecai, il Cusatita, della famiglia degli Zeraiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
12 Il nono, per il nono mese, era Abiezer da Anatot, dei Beniaminiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
13 Il decimo, per il decimo mese, era Maarai da Netofa, della famiglia degli Zeraiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
14 L'undicesimo, per l'undicesimo mese, era Benaia da Piraton, dei figli di Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
15 Il dodicesimo, per il dodicesimo mese, era Cheldai da Netofa, della famiglia di Otniel, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.

I capi delle dodici tribù d'Israele
Nu 2
16 Questi erano i capi delle tribù d'Israele.
Capo dei Rubeniti: Eliezer, figlio di Zicri. Dei Simeoniti: Sefatia, figlio di Maaca. 17 Dei Leviti: Casabia, figlio di Chemuel. Di Aaronne: Sadoc. 18 Di Giuda: Eliu, dei fratelli di Davide. Di Issacar: Omri, figlio di Micael. 19 Di Zabulon: Ismaia, figlio di Obadia. Di Neftali: Ierimot, figlio di Azriel. 20 Dei figli d'Efraim: Osea, figlio di Azazia. Della mezza tribù di Manasse: Ioel, figlio di Pedaia. 21 Della mezza tribù di Manasse in Galaad: Iddo, figlio di Zaccaria. Di Beniamino: Iaaziel, figlio di Abner. 22 Di Dan: Azareel, figlio di Ieroam. Questi erano i capi delle tribù d'Israele.
23 Davide non fece il censimento degli Israeliti che erano in età di vent'anni in giù, perché il SIGNORE aveva detto di moltiplicare Israele come le stelle del cielo. 24 Ioab, figlio di Seruia, aveva cominciato il censimento ma non lo finì; e l'ira del SIGNORE piombò sopra Israele a causa di questo censimento, che non fu iscritto fra gli altri nelle Cronache del re Davide.

Amministratori e consiglieri di Davide
2Cr 26:10; 2S 8:15-18
25 Azmavet, figlio di Adiel, era preposto ai tesori del re; Gionatan, figlio di Uzzia, ai tesori che erano nella campagna, nelle città, nei villaggi e nelle torri; 26 Ezri, figlio di Chelub, ai lavoratori della campagna per la coltura del suolo; 27 Simei da Rama, alle vigne; Zabdi da Sefam, al prodotto dei vigneti per fornire le cantine; 28 Baal-Anan da Gheder, agli uliveti e ai sicomori nella pianura; Ioas, ai depositi dell'olio; 29 Sitrai da Saron, al bestiame grosso che pasceva a Saron; Safat, figlio di Adlai, al bestiame grosso delle valli; 30 Obil, l'Ismaelita, ai cammelli; Iedeia da Meronot, agli asini; Iaziz, l'Agarita, 31 al bestiame minuto. Tutti questi erano amministratori dei beni del re Davide.
32 Gionatan, zio di Davide, era consigliere, uomo intelligente e istruito; Ieiel, figlio di Acmoni, stava presso i figli del re; 33 Aitofel era consigliere del re; Cusai, l'Archita, era amico del re; 34 dopo Aitofel furono consiglieri Ieoiada, figlio di Benaia, e Abiatar; il capo dell'esercito del re era Ioab.

Raccomandazioni di Davide a Salomone circa la costruzione del tempio
1Cr 22:6-19; 2Cr 6:4-11; Gv 17:4
28,1 Davide convocò a Gerusalemme tutti i capi d'Israele, i capi delle tribù, i capi delle divisioni al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di centinaia, gli amministratori di tutti i beni e del bestiame appartenente al re e ai suoi figli, insieme con gli ufficiali di corte, con gli uomini prodi e valorosi. 2 Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: «Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di costruire un tempio stabile per l'arca del patto del SIGNORE e per lo sgabello dei piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la costruzione. 3 Ma Dio mi disse: "Tu non costruirai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso sangue". 4 Il SIGNORE, Dio d'Israele, ha scelto me, in tutta la casa di mio padre, perché io fossi re d'Israele per sempre; poiché egli ha scelto Giuda come principe; e, nella casa di Giuda, la casa di mio padre; e tra i figli di mio padre gli è piaciuto di far me re di tutto Israele; 5 e fra tutti i miei figli, poiché il SIGNORE mi ha dato molti figli, egli ha scelto mio figlio Salomone, perché sieda sul trono del SIGNORE, che regna sopra Israele. 6 Egli mi ha detto: "Salomone, tuo figlio, sarà colui che costruirà la mia casa e i miei cortili; poiché io l'ho scelto come figlio, e io gli sarò padre. 7 Stabilirò saldamente il suo regno per sempre, se egli sarà perseverante nella pratica dei miei comandamenti e dei miei precetti, com'è oggi". 8 Ora, in presenza di tutto Israele, dell'assemblea del SIGNORE, e davanti al nostro Dio che ci ascolta, io vi esorto a osservare e a prendere a cuore tutti i comandamenti del SIGNORE vostro Dio, affinché possiate rimanere in possesso di questo buon paese, e lasciarlo in eredità ai vostri figli, dopo di voi, per sempre. 9 E tu, Salomone, figlio mio, riconosci il Dio di tuo padre e servilo con cuore integro e con animo volenteroso; poiché il SIGNORE scruta tutti i cuori e penetra tutti i disegni e tutti i pensieri. Se tu lo cerchi, egli si lascerà trovare da te; ma, se lo abbandoni, egli ti respingerà per sempre. 10 Considera che ora il SIGNORE ha scelto te per costruire una casa, che serva da santuario; sii forte e mettiti all'opera!»

Es 25:40 (2Cr 3; 4) Eb 8:5
11 Allora Davide diede a Salomone suo figlio il piano del portico del tempio e degli edifici, delle stanze dei tesori, delle stanze superiori, delle camere interne e del luogo per il propiziatorio. 12 Gli diede il piano di tutto quello che aveva in mente relativamente ai cortili della casa del SIGNORE, a tutte le camere all'interno, ai tesori della casa di Dio, ai tesori delle cose consacrate, 13 alle classi dei sacerdoti e dei Leviti, a tutto quello che concerneva il servizio della casa del SIGNORE, e a tutti gli utensili che dovevano servire alla casa del SIGNORE. 14 Gli diede il modello degli utensili d'oro, con il relativo peso d'oro per tutti gli utensili d'ogni specie di servizi, e il modello di tutti gli utensili d'argento, con il relativo peso d'argento per tutti gli utensili d'ogni specie di servizi. 15 Gli diede l'indicazione del peso dei candelabri d'oro e delle loro lampade d'oro, con il peso d'ogni candelabro e delle sue lampade, e l'indicazione del peso dei candelabri d'argento, con il peso d'ogni candelabro e delle sue lampade, secondo l'uso al quale ogni candelabro era destinato. 16 Gli diede l'indicazione del peso dell'oro necessario per ognuna delle tavole dei pani della presentazione, e del peso dell'argento per le tavole d'argento; 17 gli diede ugualmente l'indicazione del peso dell'oro puro, per i forchettoni, per le bacinelle e per i calici; e l'indicazione del peso dell'oro per ciascuna delle coppe d'oro e del peso dell'argento per ciascuna delle coppe d'argento; 18 e l'indicazione del peso necessario d'oro purificato per l'altare dei profumi, e il modello del carro, dei cherubini d'oro che stendevano le ali e coprivano l'arca del patto del SIGNORE. 19 «Tutto questo», disse Davide, «tutto il piano da eseguire, te lo do per iscritto, perché la mano del SIGNORE, che è stata sopra di me, mi ha dato l'intelligenza necessaria».
20 Davide disse ancora a suo figlio Salomone: «Sii forte, fatti coraggio, e mettiti all'opera; non temere, non ti sgomentare; perché il SIGNORE, Dio, il mio Dio, sarà con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà fino a che tutta l'opera per il servizio della casa del SIGNORE sia compiuta. 21 Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di Dio. Tu hai presso di te, per ogni lavoro, ogni sorta di uomini di buona volontà e abili in ogni specie di servizio; e i capi e tutto il popolo sono pronti a eseguire tutti i tuoi ordini».

Offerte volontarie per il tempio; preghiera di Davide
1Cr 22:2-5, 14-19; Es 35:4, ecc. (2Co 8:3-5; 9:7; Fl 4:17) Ro 12:8
29,1 Poi il re Davide disse a tutta l'assemblea: «Mio figlio Salomone, il solo che Dio abbia scelto, è ancora giovane, di tenera età, e l'opera è grande; poiché questo palazzo non è destinato a un uomo, ma al SIGNORE, a Dio. 2 Ho impiegato tutte le mie forze a preparare, per la casa del mio Dio, oro per ciò che dev'essere d'oro, argento per ciò che dev'essere d'argento, bronzo per ciò che dev'essere di bronzo, ferro per ciò che dev'essere di ferro, e legname per ciò che dev'essere di legno, pietre d'onice e pietre da incastonare, pietre brillanti e di diversi colori, ogni specie di pietre preziose, e marmo bianco in gran quantità. 3 Inoltre, per la devozione che porto alla casa del mio Dio, siccome io posseggo in proprio un tesoro d'oro e d'argento, io lo do alla casa del mio Dio, oltre a tutto quello che ho preparato per la casa del santuario: 4 cioè tremila talenti d'oro, d'oro d'Ofir, e settemila talenti d'argento purissimo, per rivestirne le pareti delle sale: 5 l'oro per ciò che dev'essere d'oro, l'argento per ciò che dev'essere d'argento, e per tutti i lavori che devono essere eseguiti dagli artefici. Chi è disposto a fare oggi qualche offerta al SIGNORE?»
6 Allora i capi delle case patriarcali, i capi delle tribù d'Israele, i capi delle migliaia e delle centinaia e gli amministratori degli affari del re fecero delle offerte volontarie; 7 e diedero per il servizio della casa di Dio cinquemila talenti d'oro, diecimila dariche, diecimila talenti d'argento, diciottomila talenti di bronzo, e centomila talenti di ferro. 8 Quelli che possedevano delle pietre preziose, le consegnarono a Ieiel il Ghersonita, perché fossero riposte nel tesoro della casa del SIGNORE. 9 Il popolo si rallegrò di quelle loro offerte volontarie, perché avevano fatto quelle offerte al SIGNORE con tutto il cuore; e anche il re Davide se ne rallegrò grandemente.

(Ne 9:5-6; Mt 6:13; Ro 11:36) Sl 145
10 Davide benedisse il SIGNORE in presenza di tutta l'assemblea, e disse: «Sii benedetto, SIGNORE, Dio del padre nostro Israele, di eternità in eternità! 11 A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose! 12 Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa. 13 Perciò, o Dio nostro, noi ti ringraziamo, e celebriamo il tuo nome glorioso. 14 Poiché chi sono io, e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti volenterosamente così tanto? Poiché tutto viene da te; e noi ti abbiamo dato quello che dalla tua mano abbiamo ricevuto. 15 Noi siamo davanti a te stranieri e gente di passaggio, come furono tutti i nostri padri; i nostri giorni sulla terra sono come un'ombra, e non c'è speranza. 16 O SIGNORE nostro Dio, tutta quest'abbondanza di cose che abbiamo preparate per costruire una casa a te, al tuo santo nome, proviene dalla tua mano, e tutta ti appartiene. 17 Io so, o mio Dio, che tu scruti il cuore, e ti compiaci della rettitudine; perciò, nella rettitudine del mio cuore, ti ho fatto tutte queste offerte volontarie, e ho visto ora con gioia il tuo popolo che si trova qui, farti volenterosamente le offerte sue. 18 O SIGNORE, Dio d'Abraamo, d'Isacco e d'Israele nostri padri, mantieni per sempre nel cuore del tuo popolo queste disposizioni, questi pensieri, e rendi saldo il suo cuore in te; 19 e dà a Salomone, mio figlio, un cuore integro, perché egli osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e le tue leggi, affinché esegua tutti questi miei piani, e costruisca il palazzo, per il quale ho fatto i preparativi».

Salomone proclamato re; morte di Davide
1R 8:62-66 (1R 1:33-39; 2Cr 1:1) Sl 72 (1Cr 23:1; 1R 2:12)
20 Poi Davide disse a tutta l'assemblea: «Benedite il SIGNORE vostro Dio». E tutta l'assemblea benedì il SIGNORE, Dio dei loro padri; e s'inchinarono, e si prostrarono davanti al SIGNORE e davanti al re. 21 Il giorno seguente sacrificarono vittime in onore del SIGNORE, e gli offrirono degli olocausti: mille giovenchi, mille montoni, mille agnelli con le relative libazioni, e altri sacrifici in gran numero, per tutto Israele. 22 Mangiarono e bevvero, in quel giorno, in presenza del SIGNORE, con gran gioia; proclamarono re, per la seconda volta, Salomone, figlio di Davide, e lo unsero, consacrandolo al SIGNORE come conduttore del popolo, e unsero Sadoc come sacerdote. 23 Salomone dunque salì al trono del SIGNORE come re al posto di Davide suo padre; prosperò, e tutto Israele gli ubbidì. 24 Tutti i capi, gli uomini prodi, e anche tutti i figli del re Davide si sottomisero al re Salomone. 25 Il SIGNORE innalzò sommamente Salomone in presenza di tutto Israele, e gli diede un regale splendore, quale nessun re, prima di lui, ebbe mai in Israele.

(cfr. 2S 5:4-5; 1R 2:10-12; 1Cr 3:4)(2S 23:1-5) At 13:36
26 Davide, figlio d'Isai, regnò su tutto Israele. 27 Il tempo che regnò sopra Israele fu quarant'anni; a Ebron regnò sette anni; e a Gerusalemme, trentatré. 28 Morì in prospera vecchiaia, sazio di giorni, di ricchezze e di gloria. Salomone, suo figlio, regnò al suo posto.
29 Le azioni di Davide, le prime e le ultime, sono descritte nel libro di Samuele, il veggente, nel libro di Natan, il profeta, e nel libro di Gad, il veggente, 30 con tutta la storia del suo regno, delle sue gesta, e di quel che avvenne ai suoi tempi tanto in Israele, quanto in tutti i regni degli altri paesi.

Nuova Diodati:

1Cronache

La genealologia da Adamo a Noè
1,1 Adamo, Seth, Enosh, 2 Kenan, Mahalaleel, Jared, 3 Enok, Methuselah, Lamek, 4 Noè, Sem, Cam e Jafet.

I figli di Jafet
5 I figli di Jafet furono Gomer, Magog, Madai, Javan, Tubal, Mescek e Tiras. 6 I figli di Gomer furono Ashkenaz, Rifath e Togarmah. 7 I figli di Javan furono Elisham, Tarshish, Kittim e Dodanim.

I figli di Cam
8 I figli di Cam furono Kush, Mitsraim, Put e Canaan. 9 I figli di Kush furono Seba, Havilah, Sabtah, Raamah e Sabtekah. I figli di Raamah furono Sceba e Dedan. 10 Kush generò Nimrod, che cominciò a essere un uomo potente sulla terra. 11 Mitsraim generò: i Ludim, gli Anamim, i Lehabim, i Naftuhim, 12 i Pathrusim, i Kasluhim (da cui uscirono i Filistei) e i Kaftorim. 13 Canaan generò Sidon, suo primogenito, e Heth, 14 i Gebusei, gli Amorei, i Ghirgasei, 15 gli Hivvei, gli Arkei, i Sinei, 16 gli Arvadei, i Tsemarei e gli Hamathei. 17 I figli di Sem furono Elam, Assur, Arpakshad, Lud e Aram, Uz, Hul, Ghether e Mescek. 18 Arpakshad generò Scelah, e Scelah generò Eber. 19 A Eber nacquero due figli: il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu divisa; e il nome di suo fratello fu Joktan. 20 Joktan generò Almodad, Scelef, Hatsarmaveth, Jerah, 21 Hadoram, Uzal, Diklah, 22 Ebal, Abimael, Sceba, 23 Ofir, Havilah e Jobab. Tutti questi furono figli di Joktan.

I diedi patriarchi da Sem ad Abrahamo. I figli di Abrahamo e i loro discendenti
24 Sem, Arpakshad, Scelah, 25 Eber, Peleg, Reu, 26 Serug, Nahor, Terah, 27 Abramo, che è Abrahamo. 28 I figli di Abrahamo furono Isacco e Ismaele. 29 Questi sono i loro discendenti: il primogenito di Ismaele fu Nebajoth; poi, Kedar, Adbeel, Mibsam, 30 Mishma, Dumah, Massa, Hadad, Tema, 31 Jetur, Nafish e Kedemah. Questi furono i figli di Ismaele. 32 I figli di Keturah, concubina di Abrahamo: ella partorì Zimran, Jokshan, Medan, Madian, Ishbak e Shuah. I figli di Jokshan furono Sceba e Dedan. 33 I figli di Madian furono Efah, Efer, Hanok, Abidah ed Eldaah. Tutti questi furono i figli di Keturah. 34 Abrahamo generò Isacco. I figli di Isacco furono Esaù e Israele. 35 I figli di Esaù furono Elifaz, Reuel, Jeush, Jalam e Korah. 36 I figli di Elifaz furono Teman, Omar, Tsefo, Gatam, Kenaz, Timna e Amalek. 37 I figli di Reuel furono Nahath, Zerah, Shammah e Mizzah. 38 I figli di Seir furono Lotan, Shobal, Tsibeon, Anah, Dishon, Etser e Dishan. 39 I figli di Lotan furono Hori e Hemam; la sorella di Lotan fu Timna. 40 I figli di Shobal furono Alian, Manahath, Ebal, Scefi e Onam. I figli di Tsibeon furono Ajah e Anah. 41 Il figlio di Anah fu Dishon. I figli di Dishon furono Hemdan, Eshban, Ithran e Keran. 42 I figli di Etser furono Bilhan, Zaavan e Akan. I figli di Dishan furono Uts e Aran. 43 Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom prima che alcun re regnasse sui figli d'Israele: Bela, figlio di Beor; il nome della sua città era Dinhabah. 44 Quando Bela morì, al suo posto regnò Jobab, figlio di Zerah di Botsrah. 45 Quando Jobab morì, al suo posto regnò Husham del paese dei Temaniti. 46 Quando Husham morì, al suo posto regnò Hadad, figlio di Bedad, che sconfisse i Madianiti nei campi di Moab; il nome della sua città era Avith. 47 Quando Hadad morì, al suo posto regnò Samlah di Masre Kah. 48 Quando Samlah morì, al suo posto regnò Saul di Rehoboth sul Fiume. 49 Quando Saul morì, al suo posto regnò Baal-Hanan, figlio di Akbor. 50 Quando Baal-Hanan morì, al suo posto regnò Hadab. Il nome della sua città era Pan, e il nome di sua moglie Mehetabeel, figlia di Matred, figlia di Mezahab. 51 Poi Hadab morì. I capi di Edom furono: il capo Timnah, il capo Alvah, il capo Jetheth, 52 il capo Oholibamah, il capo Elah, il capo Pinon, 53 il capo Kenaz, il capo Teman, il capo Mibtsar, 54 il capo Magdiel, il capo Iram. Questi furono i capi di Edom.

I dodici figli di Giacobbe
2,1 Questi furono i figli d'Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon, 2 Dan, Giuseppe, Beniamino, Neftali, Gad e Ascer.

Discendenti di Giuda
3 I figli di Giuda furono Er, Onan e Scelah: questi tre gli nacquero dalla figlia di Shua, la Cananea. Er, primogenito di Giuda, era malvagio agli occhi dell'Eterno, che perciò lo fece morire. 4 Tamar, sua nuora, gli partorì Perets e Zerah. Totale dei figli di Giuda: cinque. 5 I figli di Perets furono Hetsron e Hamul 6 I figli di Zerah furono Zimri, Ethan, Heman, Kalkol e Dara; in tutto: cinque. 7 Il figlio di Karmi fu Akan che mise in pericolo Israele, commettendo una trasgressione circa le cose votate allo sterminio. 8 Il figlio di Ethan fu Arariah. 9 I figli che nacquero a Hetsron furono Jerahmeel, Ram e Kelubai. 10 Ram generò Amminadab; Amminadab generò Nahshon, principe dei figli di Giuda, 11 Nahshon generò Salma; Salma generò Boaz. Boaz generò Obed. 12 Obed generò Isai. 13 Isai generò Eliab, suo primogenito, Abinadab il secondo, Scimeah il terzo, 14 Nethaneel il quarto, Raddai il quinto, 15 Otsem il sesto e Davide, il settimo. 16 Le loro sorelle furono Tseruiah e Abigail. I figli di Tseruiah furono Abishai, Joab e Asahel: tre. 17 Abigail partorì Amasa, il cui padre fu Jether, l'Ismaelita. 18 Caleb, figlio di Hetsron, ebbe figli da sua moglie Azubah e da Jerioth. Questi furono i figli di lei, Jescer, Shobab e Ardon. 19 Quando Azubah morì, Caleb sposò Efrath, che gli partorì Hur. 20 Hur generò Uri, e Uri generò Betsaleel. 21 Poi Hetsron entrò dalla figlia di Makir, padre di Galaad, che egli aveva sposato quando aveva sessant'anni; ed essa gli partorì Segub. 22 Segub generò Jair, a cui appartennero ventitré città nel paese di Galaad. 23 (Gheshur e Aram presero loro i villaggi di Jair, Kenath e i villaggi satelliti, sessanta città). Tutti questi appartenevano ai figli di Makir, padre di Galaad. 24 Dopo la morte di Hetsron a Caleb-Efrathah, Abiah, moglie di Hetsron, gli partorì Ashur padre di Tekoa. 25 I figli di Jerahmeel, primogenito di Hetsron, furono Ram, il primogenito, Bunah, Oren, Otsem e Ahijah. 26 Jerahmeel ebbe un'altra moglie, di nome Atarah, che fu madre di Onam. 27 I figli di Ram, primogenito di Jerahmeel, furono Maats, Jamin e Eker. 28 I figli di Onam furono Shammai e Jada. I figli di Shammai furono Nadab e Abishur. 29 La moglie di Abishur si chiamava Abihail e gli partorì Ahban e Molid. 30 I figli di Nadab furono Seled e Appaim. Seled morì senza figli. 31 Il figlio di Appaim fu Isci; il figlio di Isci fu Sceshan; il figlio di Sceshan fu Ahlai. 32 I figli di Jada, fratello di Shammai furono Jether e Gionathan. Jether morì senza figli. 33 I figli di Gionathan furono Peleth e Zaza. Questi furono i figli di Jerahmeel. 34 Sceshan non ebbe figli ma solo figlie. Ora Sceshan aveva uno schiavo egiziano chiamato Jarha. 35 Sceshan diede sua figlia in moglie a Jarha, suo schiavo, ed essa gli partorì Attai. 36 Attai generò Nathan; Nathan generò Zabad; 37 Zabad generò Eflal; Eflal generò Obed; 38 Obed generò Jehu; Jehu generò Azariah; 39 Azariah generò Helets; Helets generò Eleasah; 40 Eleasah generò Sismai; Sismai generò Shallum; 41 Shallum generò Jekamiah e Jekamiah generò Elishama. 42 I figli di Caleb, fratello di Jerahmeel furono Mesha, suo primogenito che fu padre di Zif, e i figli di Mareshah, il padre di Hebron. 43 I figli di Hebron furono Korah, Tappuah, Rekem e Scema. 44 Scema generò Raham, padre di Jorkeam, e Rekem generò Shammai. 45 Il figlio di Shammai fu Maon, e Maon fu il padre di Beth-Tsur. 46 Efah, concubina di Caleb, partorì Haran, Motsa e Gazez. Haran generò Gazez. 47 I figli di Jahdai furono Reghem, Jotham, Gheshan, Pelet, Efah e Shaaf. 48 Maakah, concubina di Caleb, partorì Sceber e Tirhanah. 49 Essa partorì anche Shaaf, padre di Madmannah, Sceva, padre di Makbena e padre di Ghibea. La figlia di Caleb era Aksah. 50 Questi furono i figli di Caleb: il figlio di Hur, primogenito di Efratah, Shobal, padre di Kirjath-Jearim, 51 Salma, padre di Betlemme, e Haref, padre di Beth-Gader. 52 Shobal, padre di Kirjath-Jearim, ebbe per figli: Haroeh e la metà di Menuhoth. 53 Le famiglie di Kirjath-Jearim furono gli Ithrei, i Puthei, gli Sumathei e i Misharaei; da costoro derivarono gli Tsorathiti e gli Eshtaoliti. 54 I figli di Salma furono Betlemme e i Netofathei, Atroth-Beth-Joab, la metà dei Menathei, gli Tsorei. 55 E le famiglie di scribi che abitavano a Jabets erano i Tirathei, gli Scimeathei e i Sukathei. Questi erano i Kenei che discesero da Hamath, padre della casa di Rekab.

Discendenti di Davide
3,1 Questi furono i figli di Davide, che gli nacquero a Hebron; il primogenito fu Amnon, da Ahinoam, la Jezreelita; il secondo fu Daniel, da Abigail, la Karmelita; 2 il terzo fu Absalom, figlio di Maakah figlia di Talmai, re di Gheshur; il quarto fu Adonijah, figlio di Hagghith; 3 il quinto fu Scefatiah, da Abital; il sesto fu Ithream, da Eglah, sua moglie. 4 Questi sei gli nacquero a Hebron. Egli là regnò sette anni e sei mesi, mentre in Gerusalemme, regnò trentatre anni. 5 Questi invece gli nacquero in Gerusalemme: Scimea, Shobab, Nathan e Salomone, ossia quattro figli natigli da Bath-Sceba, figlia di Ammiel. 6 C'erano inoltre Ibhar, Elishama, Elifelet, 7 Nogah, Nefeg, Jafia, 8 Elishama, Eliada ed Elifelet, nove in tutto. 9 Tutti questi furono i figli di Davide, senza contare i figli delle sue concubine. Tamar era loro sorella.

Discendenti di Salomone
10 Il figlio di Salomone fu Roboamo, il cui figlio fu Abijah, il cui figlio fu Asa, il cui figlio fu Giosafat, 11 il cui figlio fu Joram, il cui figlio fu Ahaziah, il cui figlio fu Joas, 12 il cui figlio fu Amatsiah, il cui figlio fu Azariah, il cui figlio fu Jotham, 13 il cui figlio fu Achaz, il cui figlio fu Ezechia, il cui figlio fu Manasse, 14 il cui figlio fu Amon, il cui figlio fu Giosia. 15 I figli di Giosia furono Johnan il primogenito, Jehoiakim il secondo, Sedekia il terzo e Shallum il quarto. 16 I figli di Jehoiakim furono suo figlio Jekoniah, il cui figlio fu Sedekia. 17 I figli di Jekoniah, il prigioniero, furono suo figlio Scealtiel, 18 e Malkiram, Pedaiah, Scenatsar, Jekamiah, Hoshama e Nedabiah. 19 I figli di Pedaiah furono Zorobabele e Scimei. I figli di Zorobabele furono Meshullam e Hananiah, e Scelomith, loro sorella: 20 poi Hashubah, Ohel, Berekiah, Hasadiah e Jushab-Hesed, cinque in tutto. 21 I figli di Hananiah furono Pelatiah e Jeshaiah, i figli di Refaiah, i figli di Arnan, i figli di Obadiah, i figli di Scekaniah. 22 Il figlio di Scekaniah fu Scemaiah. I figli di Scemaiah furono Hattush, Igal, Bariah, Neariah e Shafath, sei in tutto. 23 I figli di Neariah furono Elioenai, Ezechia e Azrikam, tre in tutto. 24 I figli di Elioenai furono Hodaviah, Eliascib, Pelaiah, Akkub, Johanan, Delaiah e Anani, sette in tutto.

Discendenti di Giuda
4,1 I figli di Giuda furono Perets, Hetsron, Karmi, Hur e Shobal. 2 Reaiah, figlio di Shobal, generò Jahath; Jahath generò Ahumai e Lahad. Queste furono le famiglie degli Tsorathei. 3 Questi furono i figli del padre di Etam: Jezreel, Ishma e Idbash; la loro sorella si chiamava Hatselelponi. 4 Penuel fu padre di Ghedor; Ezer fu padre di Hushah. Questi furono i figli di Hur, primogenito di Efratah, padre di Betlemme. 5 Ashur, padre di Tekoa, ebbe due mogli, Helah e Naarah. 6 Naarah gli partorì Ahuzam, Hefer, Tememi e Ahashtari. Questi furono i figli di Naarah. 7 I figli di Helah furono Tsereth, Tsohar e Ethnan. 8 Kotz generò Anub, Tsobebah e le famiglie di Aharhel, figlio di Harum. 9 Jabets fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre l'aveva chiamato Jabets, perché diceva: «L'ho partorito con dolore». 10 Jabets invocò il DIO d'Israele, dicendo: «Oh, se tu mi benedicessi e allargassi i miei confini e la tua mano fosse con me e mi preservassi dal male sì che io non abbia a soffrire!». E DIO gli concesse ciò che aveva chiesto. 11 Kelub, fratello di Shuhah, generò Mehir, che fu padre di Eshton. 12 Eshton generò Beth-Rafa, Paseah e Tehinnah, padre di Ir-Nahash. Questi furono gli uomini di Rehah. 13 I figli di Kenaz furono Othniel e Seraiah. I figli di Othniel furono Hathath, 14 e Meonothai che generò Ofrah. Seraiah generò Joab, padre degli abitanti della valle degli artigiani, perché erano artigiani. 15 I figli di Caleb, il figlio di Jefunneh, furono Iru, Elah e Naam. Il figlio di Elah fu Kenaz. 16 I figli di Jehalleleel furono Zif, Zifah, Tiria e Asareel. 17 I figli di Ezrah furono Jether, Mered, Efer e Jalon. La moglie di Mered partorì Miriam, Shammai e Ishbah, padre di Eshtemoa. 18 (Sua moglie Jehudijah partorì Jered padre di Ghedor, Heber padre di Sokoh e Jekuthiel padre di Zanoah). Questi furono i figli di Bithiah, figlia del Faraone, che Mered aveva presa in moglie. 19 I figli della moglie di Hodijah, sorella di Naham furono il padre di Keliah, il Garmeo e Eshtemoa, il Maakatheo. 20 I figli di Scimon furono Amnon, Rinnah, Benhanan e Tilon. I figli di Isci furono Zoheth e Ben-Zoheth. 21 I figli di Scelah, figlio di Giuda furono Er padre di Lekah, Laadah padre di Mareshah, e le famiglie della casa dei lavoratori di bisso di Beth-Ashbea, 22 Jokim e la gente di Kozeba, Joas e Saraf, che dominarono in Moab, e Jashubi-Lehem. Ma questi fatti sono antichi. 23 Essi erano vasai e abitavano a Netaim e a Ghederah; abitavano là con il re, al suo servizio.

Discendenti di Simeone
24 I figli di Simeone furono Jemuel, Jamin, Jarib, Zerah, Shaul, 25 il cui figlio fu Shallum, il cui figlio fu Mibsam, il cui figlio fu Mishma. 26 I figli di Mishma furono suo figlio Hammuel, il cui figlio fu Zakkur, il cui figlio fu Scimei. 27 Scimei ebbe sedici figli e sei figlie; ma i suoi fratelli non ebbero molti figli; e il loro parentado non si moltiplicò come i figli di Giuda. 28 Essi si stabilirono a Beer-Sceba, a Moladah, a Hatsar-Shual, 29 a Bilhah, a Etsem, a Tolad, 30 a Bethuel, a Hormah, a Tsiklag, 31 a Beth-Markaboth, a Hatsar-Susim, a Beth-Biri e a Shaaraim. Queste furono le loro città, fino al regno di Davide. 32 I loro villaggi erano Etam, Ain, Rimmon, Token e Ashan: cinque città, 33 e tutti i villaggi che erano attorno a queste città, fino a Baal. Queste furono le loro dimore, ed essi conservarono la loro genealogia: 34 Meshobab, Jamlek, Joshah, figlio di Amatsiah, 35 Joel e Jehu, figlio di Joscibiah, figlio di Seraiah, figlio di Asiel, 36 Elioenai, Jaakobah, Jeshohaiah, Asaiah, Adiel, Jesimiel e Benaiah, 37 Ziza, figlio di Scifi, figlio di Allon, figlio di Jedaiah, figlio di Scimri, figlio di Scemaiah. 38 Questi, menzionati per nome, erano principi nelle loro famiglie, e le loro case paterne aumentarono grandemente. 39 Andarono verso l'ingresso di Ghedor fino a ovest della valle in cerca di pascoli per le loro greggi. 40 Trovarono pascoli pingui e buoni, e il paese era vasto, quieto e tranquillo, perché prima vi abitavano i discendenti di Cam. 41 Quelli indicati per nome, al tempo di Ezechia, re di Giuda, vennero e attaccarono le loro tende e i Meuniti che si trovavano là e li votarono allo sterminio; e così è rimasto fino al giorno d'oggi; quindi si stabilirono al loro posto, perché là c'erano pascoli per le loro greggi. 42 Poi alcuni di essi, cinquecento uomini dei figli di Simeone, si recarono al monte Seir con a capo Pelatiah, Neariah, Refaiah e Uzziel figli di Isci. 43 Quindi essi uccisero il rimanente degli Amalekiti che era sopravvissuto e hanno abitato là fino al giorno d'oggi.

Discendenti di Ruben
5,1 Figli di Ruben, primogenito d'Israele. Egli era davvero il primogenito, ma siccome aveva profanato il letto di suo padre, la sua primogenitura fu data ai figli di Giuseppe, figlio d'Israele, così la genealogia non è riportata in base alla primogenitura. 2 Anche se Giuda prevalse sui suoi fratelli e da lui è disceso un capo, il diritto di primogenitura apparteneva a Giuseppe. 3 I figli di Ruben primogenito d'Israele furono Hanok, Pallu, Hetsron e Karmi. 4 I figli di Joel furono Scemaiah, il cui figlio fu Gog, il cui figlio fu Scimei, 5 il cui figlio fu Mikah, il cui figlio fu Reaiah, il cui figlio fu Baal, 6 il cui figlio fu Beerah, che fu condotto in cattività da Tilgath-Pilneser re di Assiria. Egli era principe dei Rubeniti. 7 I suoi fratelli, secondo le loro famiglie, come sono elencati nelle genealogie secondo le loro generazioni, furono: il primo Jeiel, poi Zaccaria, 8 Bela, figlio di Azaz, figlio di Scema, figlio di Joel, che abitava in Aroer e fino al Nebo e a Baal-Meon. 9 Ed essi si stabilirono a ovest giungendo fino all'inizio del deserto, da questa parte del fiume Eufrate, perché il loro bestiame si era moltiplicato nel paese di Galaad. 10 Al tempo di Saul mossero guerra agli Hagareni, che furono da loro sconfitti; quindi essi si stabilirono nelle loro tende, su tutta la parte a ovest di Galaad.

Discendenti di Gad
11 I figli di Gad dimoravano di fronte a loro nel paese di Bashan, fino a Salkah. 12 Joel era il capo, Shafam il secondo, poi Janai e Shafat in Bashan. 13 I loro fratelli, secondo le loro case paterne, furono: Mikael, Meshullam, Sceba, Jorai, Jakan, Zia e Eber, sette in tutto. 14 Essi erano figli di Abihail, figlio di Huri, figlio di Jaroah, figlio di Galaad, figlio di Mikael, figlio di Jescishai, figlio di Jahdo, figlio di Buz; 15 Ahi, figlio di Abdiel, figlio di Guni, era il capo della loro casa paterna. 16 Essi abitavano in Galaad e in Bashan, nei suoi villaggi e in tutti i terreni da pascolo di Sharon fin dove arrivavano. 17 Tutti questi furono registrati negli elenchi genealogici al tempo di Jotham re di Giuda e al tempo di Geroboamo re d'Israele. 18 I figli di Ruben, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse avevano quarantaquattromilasettecentosessanta uomini valorosi, uomini che portavano scudo e spada, tiravano l'arco ed erano addestrati alla guerra e pronti ad andare a combattere. 19 Essi mossero guerra agli Hagareni, a Jetur, a Nafish e a Nodab. 20 Essi furono aiutati contro di loro, perché durante il combattimento gridarono a DIO, che diede ascolto alla loro preghiera, poiché avevano avuto fiducia in lui; così gli Hagareni e tutti quelli che erano con loro furono dati nelle loro mani. 21 Essi presero quindi il loro bestiame: cinquantamila cammelli, duecentocinquantamila pecore, duemila asini e centomila persone. 22 Molti infatti caddero uccisi, perché quella guerra era voluta da DIO. Essi si stabilirono quindi al loro posto fino alla cattività.

Discendenti di Manasse
23 Così i figli della mezza tribù di Manasse abitarono nel paese; essi si estesero da Bashan fino a Baal-Hermon, a Senir e al monte Hermon. 24 Questi erano i capi delle loro case paterne: Efer, Isci, Eliel, Azriel, Geremia, Hodavia e Jahdiel, uomini forti e valorosi, uomini famosi, capi delle loro case paterne. 25 Ma furono infedeli al DIO dei loro padri e si prostituirono, seguendo gli dèi dei popoli del paese che DIO aveva distrutto davanti a loro. 26 Perciò il DIO d'Israele eccitò lo spirito di Pul, re di Assiria, cioè lo spirito di Tilgath-Pilneser, re di Assiria, che deportò i Rubeniti, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, e li stabilì a Halah, a Habor, a Hara e presso il fiume di Gozan, dove si trovano tutt'ora.

Discendenti di Levi
6,1 I figli di Levi furono Ghershom, Kehath e Merari. 2 I figli di Kehath furono Amram, Itshar, Hebron e Uzziel. 3 I figli di Amram furono Aaronne, Mosè e Miriam. I figli di Aaronne furono Nadab, Abihu, Eleazar ed Ithamar. 4 Eleazar generò Finehas; Finehas generò Abishua; 5 Abishua generò Bukki; Bukki generò Uzzi; 6 Uzzi generò Zerahiah; Zerahiah generò Meraioth; 7 Meraioth generò Amariah; Amariah generò Ahitub; 8 Ahitub generò Tsadok; Tsadok generò Ahimaats; 9 Ahimaats generò Azariah; Azariah generò Johanan; 10 Johanan generò Azariah (fu lui che servì come sacerdote nel tempio che Salomone costruì a Gerusalemme); 11 Azariah generò Amariah; Amariah generò Ahitub; 12 Ahitub generò Tsadok; Tsadok generò Shallum; 13 Shallum generò Hilkiah; Hilkiah generò Azariah; 14 Azariah generò Seraiah; Seraiah generò Jehotsadak; 15 Jehotsadak andò in esilio quando l'Eterno fece condurre in cattività Giuda e Gerusalemme per mezzo di Nebukadnetsar. 16 I figli di Levi furono Ghershom, Kehath e Merari. 17 Questi sono i nomi dei figli di Ghershom: Libni e Scimei. 18 I figli di Kehath furono Amram, Itshar, Hebron e Uzziel. 19 I figli di Merari furono Mahli e Musci. Queste sono le famiglie di Levi, secondo i loro padri. 20 Ghershom ebbe per figlio Libni, il cui figlio fu Jahath, il cui figlio fu Zimmah, 21 il cui figlio fu Joah, il cui figlio fu Iddo, il cui figlio fu Zerah, il cui figlio fu Jeatherai. 22 I figli di Kehath furono suo figlio Amminadab, il cui figlio fu Kore, il cui figlio fu Assir, 23 il cui figlio fu Elkanah, il cui figlio fu Ebiasaf, il cui figlio fu Assir, 24 il cui figlio fu Tahath, il cui figlio fu Uriel, il cui figlio fu Uzziah, il cui figlio fu Shaul. 25 I figli di Elkanah furono Amasai ed Ahimoth, 26 il cui figlio fu Elkanah, il cui figlio fu Tsofai, il cui figlio fu Nahath, 27 il cui figlio fu Eliab, il cui figlio fu Jeroham, il cui figlio fu Elkanah. 28 I figli di Samuele furono Joel, il primogenito, e Abia, il secondo. 29 I figli di Merari furono Mahli, il cui figlio fu Libni, il cui figlio fu Scimei, il cui figlio fu Uzzah, 30 il cui figlio fu Scimea, il cui figlio fu Hagghiah, il cui figlio fu Asaiah. 31 Questi sono quelli che Davide stabilì sopra il servizio del canto nella casa dell'Eterno, dopo che l'arca ebbe un luogo di riposo. 32 Essi esercitarono il loro servizio col canto davanti al tabernacolo della tenda di convegno, finché Salomone ebbe edificato la casa dell'Eterno in Gerusalemme; e prestavano il loro servizio, secondo la regola loro prescritta. 33 Questi sono coloro che prestavano il loro servizio e questi i loro figli: Dei figli dei Kehathiti c'era Heman, il cantore, figlio di Joel, figlio di Samuele, 34 figlio di Elkanah, figlio di Jeroham, figlio di Eliel, figlio di Toah, 35 figlio di Tsuf, figlio di Elkanah, figlio di Mahath, figlio di Amasai, 36 figlio di Elkanah, figlio di Joel, figlio di Azariah, figlio di Sofonia, 37 figlio di Tahath, figlio di Assir, figlio di Ebiasaf, figlio di Kore, 38 figlio di Itshar, figlio di Kehath, figlio di Levi, figlio d'Israele. 39 Poi c'era suo fratello Asaf, che stava alla sua destra: Asaf, figlio di Berekiah, figlio di Scimea, 40 figlio di Mikael, figlio di Baaseiah, figlio di Malkijah, 41 figlio di Ethni, figlio di Zerah, figlio di Adaiah, 42 figlio di Ethan, figlio di Zimmah, figlio di Scimei, 43 figlio di Jahath, figlio di Ghershom, figlio di Levi. 44 I figli di Merari, loro fratelli, stavano a sinistra ed erano Ethan, figlio di Kisci, figlio di Abdi, figlio di Malluk, 45 figlio di Hashabiah, figlio di Amatsiah, figlio di Hilkiah, 46 figlio di Amtsi, figlio di Bani, figlio di Scemer, 47 figlio di Mahli, figlio di Musci, figlio di Merari, figlio di Levi. 48 I loro fratelli, i Leviti, erano designati per ogni genere di servizio del tabernacolo della casa di Dio. 49 Ma Aaronne e i suoi figli offrivano i sacrifici sull'altare degli olocausti e sull'altare dell'incenso, compiendo tutto il servizio nel luogo santissimo, e per fare espiazione per Israele, secondo tutto ciò che Mosè, servo di DIO, aveva comandato. 50 Questi furono i figli di Aaronne: Eleazar, il cui figlio fu Finehas, il cui figlio fu Abishua, 51 il cui figlio fu Bukki, il cui figlio fu Uzzi, il cui figlio fu Zerahiah, 52 il cui figlio fu Meraioth, il cui figlio fu Amariah, il cui figlio fu Ahitub, 53 il cui figlio fu Tsadok, il cui figlio fu Ahimaats. 54 Questi furono i luoghi delle loro dimore, secondo i loro insediamenti nei loro territori, che furono assegnati in sorte ai figli di Aaronne della famiglia dei Kehathiti: 55 a loro fu dato Hebron nel paese di Giuda con i suoi terreni attigui da pascolo; 56 ma i campi della città e i suoi villaggi furono dati a Caleb, figlio di Jefunneh. 57 Ai figli di Aaronne fu data Hebron, una delle città di rifugio, Libnah con i suoi terreni da pascolo, Jattir, Eshtemoa con i suoi terreni da pascolo, 58 Hilen con i suoi terreni da pascolo, Debir con i suoi terreni da pascolo, 59 Ashan con i suoi terreni da pascolo, Beth-Scemesh con i suoi terreni da pascolo. 60 Dalla tribù di Beniamino ricevettero Gheba con i suoi terreni da pascolo, Alemeth con i suoi terreni da pascolo e Anathoth con i suoi terreni da pascolo. Tutte le loro città ripartite fra le loro famiglie erano in numero di tredici città. 61 Al resto dei figli di Kehath furono assegnate in sorte dieci città da parte della famiglia della tribù, prese dalla mezza tribù, cioè, dalla mezza tribù di Manasse. 62 Ai figli di Ghershom, secondo le loro famiglie, furono assegnate tredici città, prese dalla tribù di Issacar, dalla tribù di Ascer, dalla tribù di Neftali e dalla tribù di Manasse in Bashan. 63 Ai figli di Merari, secondo le loro famiglie, furono assegnate in sorte dodici città prese dalla tribù di Ruben, dalla tribù di Gad e dalla tribù di Zabulon. 64 Così i figli d'Israele diedero ai Leviti queste città con i loro terreni da pascolo. 65 Essi diedero in sorte queste città, che sono state menzionate per nome, prese dalla tribù dei figli di Giuda, dalla tribù dei figli di Simeone e dalla tribù dei figli di Beniamino. 66 Alcune famiglie dei figli di Kehath, ebbero città nel territorio loro assegnato prese dalla tribù di Efraim. 67 Essi diedero loro anche Sichem, una delle città di rifugio, con i suoi terreni da pascolo nella regione montuosa di Efraim, e Ghezer con i suoi terreni da pascolo, 68 Jokmeam con i suoi terreni da pascolo, Beth-Horon con i suoi terreni da pascolo, 69 Ajalon con i suoi terreni da pascolo, Gath-Rimmon con i suoi terreni da pascolo. 70 E dalla mezza tribù di Manasse, Aner con i suoi terreni da pascolo, Bileam con i suoi terreni da pascolo, per il resto della famiglia dei figli di Kehath. 71 Ai figli di Ghershom furono assegnate, prendendole dalla famiglia della mezza tribù di Manasse, Golan in Bashan con i suoi terreni da pascolo e Ashtaroth con i suoi terreni da pascolo. 72 Della tribù di Issacar: Kedesh con i suoi terreni da pascolo, Daberath con i suoi terreni da pascolo, 73 Ramoth con i suoi terreni da pascolo, e Anem con i suoi terreni da pascolo. 74 Dalla tribù di Ascer: Mashal con i suoi terreni da pascolo, Abdon con i suoi terreni da pascolo, 75 Hukok con i suoi terreni da pascolo, e Rehob con i suoi terreni da pascolo. 76 Dalla tribù di Neftali: Kedesh in Galilea con i suoi terreni da pascolo, Hammon con i suoi terreni da pascolo e Kirjathaim con i suoi terreni da pascolo. 77 Agli altri figli di Merari furono assegnate, dalla tribù di Zabulon, Rimmon con i suoi terreni da pascolo e Tabor con i suoi terreni da pascolo. 78 Al di là del Giordano, vicino a Gerico, a est del Giordano, dalla tribù di Ruben: Betser nel deserto con i suoi terreni da pascolo, Jahtsah con i suoi terreni da pascolo, 79 Kedemoth con i suoi terreni da pascolo e Mefaath con i suoi terreni da pascolo. 80 Dalla tribù di Gad: Ramoth in Galaad con i suoi terreni da pascolo, Mahanaim con i suoi terreni da pascolo, 81 Heshbon con i suoi terreni da pascolo e Jazer con i suoi terreni da pascolo.

Discendenti di Issacar
7,1 I figli di Issacar furono Tola, Puvah, Jashub e Scimron, quattro in tutto. 2 I figli di Tola furono Uzzi, Refaiah, Jeriel, Jahmai, Jibsam e Scemuel, capi delle loro case paterne. I figli di Tola furono uomini forti e valorosi nelle loro generazioni; il loro numero, al tempo di Davide, era di ventiduemilaseicento. 3 Il figlio di Uzzi fu Izrahiah. I figli di Izrahiah furono Mikael, Obadiah, Joel e Isciah; essi erano tutti e cinque capi. 4 Con loro avevano, secondo le loro generazioni e in base alle loro case paterne, schiere pronte a combattere che ammontavano a trentaseimila soldati, perché avevano un gran numero di mogli e figli. 5 I loro fratelli, appartenenti a tutte le varie famiglie di Issacar e registrati nelle loro genealogie, erano in tutto ottantaseimila uomini forti e valorosi.

Discendenti di Beniamino
6 I figli di Beniamino furono Belah, Beker e Jediael, tre in tutto. 7 I figli di Belah furono Etsbon, Uzzi, Uzziel, Jerimoth e Iri, cinque capi delle loro case paterne, uomini forti e valorosi, ed erano registrati nelle genealogie in numero di ventiduemilatrentaquattro. 8 I figli di Beker furono Zemirah, Joash, Eliezer, Elioenai Omri, Jeremoth, Abijah, Anathoth e Alemeth. Tutti questi erano figli di Beker; 9 essi erano registrati nelle genealogie secondo le loro generazioni, come capi delle loro case paterne, uomini forti e valorosi, in numero di ventimiladuecento. 10 Il figlio di Jediael fu Bilhan. I figli di Bilhan furono Jeush, Beniamino, Ehud, Kenaanah, Zethan, Tarshish e Ahishahar. 11 Tutti questi erano figli di Jediael, capi delle loro case paterne, uomini forti e valorosi, in numero di diciassettemiladuecento pronti ad andare in guerra a combattere. 12 Shupim e Huppim furono figli di Ir; Huscim fu figlio di Aher.

Discendenti di Neftali
13 I figli di Neftali furono Jahtsiel, Guni, Jetser, Shallum, figli di Bilhah.

Discendenti di Manasse
14 I figli di Manasse furono Asriel, che la sua concubina sira gli partorì assieme a Makir, padre di Galaad; 15 Makir prese una moglie per Huppim e per Shuppim; il nome di sua sorella era Maakah e il nome della seconda Zelofehad; Zelofehad ebbe solo figlie. 16 (Maakah, moglie di Makir, partorì un figlio, al quale pose nome Peresh; suo fratello invece si chiamava Sceresh e i suoi figli Ulam e Rekem. 17 Il figlio di Ulam fu Bedan). Questi furono i figli di Galaad, figlio di Makir, figlio di Manasse. 18 La sua sorella Hammoleketh partorì Ishod, Abiezer e Mahlah. 19 I figli di Scemida furono Ahian, Scekem, Likhi e Aniam.

Discendenti di Efraim
20 I figli di Efraim furono Shuthelah, il cui figlio fu Bered, il cui figlio fu Tahath, il cui figlio fu Eladah, il cui figlio fu Tahath, 21 il cui figlio fu Zabad, i cui figli furono Shuthelah, Ezer e Elead, che furono uccisi dagli uomini di Gath, nativi del paese, perché erano scesi a razziare il loro bestiame. 22 Il loro padre Efraim li pianse per molto tempo e i suoi fratelli vennero a consolarlo. 23 Poi entrò da sua moglie, che concepì e partorì un figlio; ed egli lo chiamò Beriah, perché sulla sua casa era caduta l'avversità. 24 Egli ebbe per figlia Sceerah che edificò Beth-Horon inferiore e superiore e Uzzen-Sceerah. 25 Suo figlio fu Refah, assieme a Rescef, di cui fu figlio Telah, di cui fu figlio Tahan, 26 di cui fu figlio Ladan, di cui fu figlio Ammihud, di cui fu figlio Elishama, 27 di cui fu figlio Nun, di cui fu figlio Giosuè. 28 Le loro proprietà e abitazioni furono Bethel e i suoi villaggi limitrofi: a est Naaran, a ovest Ghezer con i suoi villaggi limitrofi, e Sichem con i suoi villaggi limitrofi fino a Gaza con i suoi villaggi limitrofi. 29 Lungo i confini di Manasse c'erano: Beth-Scean con i suoi villaggi limitrofi, Taanak con i suoi villaggi limitrofi, Meghiddo con i suoi villaggi limitrofi e Dor con i suoi villaggi limitrofi. In queste località abitarono i figli di Giuseppe, figlio d'Israele.

Discendenti di Ascer
30 I figli di Ascer furono Jimnah, Ishvah, Ishvi, Beriah e loro sorella Serah. 31 I figli di Beriah furono Heber e Malkel, che fu il padre di Birzavith. 32 Heber generò Jaflet, Shomer, Hotham e loro sorella Shua. 33 I figli di Jaflet furono Pasak, Bimhal e Ashvath. Questi erano i figli di Jaflet. 34 I figli di Scemer furono Ahi, Rohagah, Jehubbah e Aram. 35 I figli di suo fratello Helem furono Tsofah, Imna, Scelesh e Amal. 36 I figli di Tsofah furono Suah, Harmefer, Shual, Beri, Imrah, 37 Betser, Hod, Shamma, Scilshah, Jithran e Beera. 38 I figli di Jether furono Jefunneh, Pispah e Ara. 39 I figli di Ulla furono Arah, Anniel e Ritsia. 40 Tutti questi furono figli di Ascer, capi delle loro case paterne, uomini scelti, forti e valorosi, capi tra i principi. Essi erano registrati secondo le genealogie nel servizio militare per andare a combattere; il loro numero era di ventiseimila uomini.

Discendenti di Beniamino
8,1 Beniamino generò Belah, suo primogenito, Ashbel il secondo, Aharah il terzo, 2 Nohah il quarto e Rafa il quinto. 3 I figli di Belah furono Addar, Ghera, Abihud, 4 Abishua, Naaman, Ahoah, 5 Ghera, Scefufan e Huram. 6 Questi furono i figli di Ehud (che erano capi delle case paterne degli abitanti di Gheba e che furono deportati a Manahath): 7 Naaman, Ahijah e Ghera, che li deportò; egli generò Uzza e Ahihud. 8 Shaharaim generò figli nella terra di Moab, dopo aver ripudiato le sue mogli Huscim e Baara. 9 Da Hodesh sua moglie generò Jobab, Tsibia, Mesha, Malkam, 10 Jeuts, Shakia e Mirmah. Questi furono i suoi figli, capi delle loro case paterne. 11 Da Huscim generò Abitub ed Elpaal. 12 I figli di Elpaal furono Eber, Misham, Scemed, che edificò Ono, Lod e i suoi villaggi limitrofi, 13 Beria e Scema, che furono i capi delle case paterne degli abitanti di Ajalon e misero in fuga gli abitanti di Gath. 14 Ahio, Shashak, Jeremoth, 15 Zebadiah, Arad, Eder, 16 Mikael, Ishpah, Joha furono i figli di Beriah. 17 Zebadiah, Meshullam, Hizki, Heber, 18 Ishmerai, Jizliah e Jobab furono i figli di Elpaal. 19 Jakim, Zikri, Zabdi, 20 Elienai, Tsillethai, Eliel, 21 Adaiah, Beraiah e Scimrath furono i figli di Scimei. 22 Ishpan, Eber, Eliel, 23 Abdon, Zikri, Hanan, 24 Hananiah, Elam, Anthothijah, 25 Ifdeiah e Penuel furono i figli di Shashak. 26 Shamscerai, Scehariah, Athaliah, 27 Jaaresciah, Elijah e Zikri furono i figli di Jeroham. 28 Questi furono i capi più importanti delle case paterne nelle loro generazioni; essi abitavano a Gerusalemme. 29 Il padre di Gabaon abitava a Gabaon, e sua moglie si chiamava Maakah. 30 Il suo figlio primogenito fu Abdon; poi ebbe Tsur, Kish, Baal, Nadab, 31 Ghedor, Ahio, Zeker, 32 e Mikloth che generò Scimeah. Anch'essi abitarono di fronte ai loro fratelli a Gerusalemme assieme ai loro fratelli.

Discendenti di Saul
33 Ner generò Kish; Kish generò Saul; Saul generò Gionathan, Malkishua, Abinadab e Eshbaal. 34 Il figlio di Gionathan fu Merib-Baal. Merib-Baal generò Mikah. 35 I figli di Mikah furono Pithon, Melek, Taarea e Achaz. 36 Achaz generò Jehoaddah; Jehoaddah generò Ameleth, Azmaveth e Zimri; Zimri generò Motsa. 37 Motsa generò Binea, il cui figlio fu Rafah, il cui figlio fu Eleasah, il cui figlio fu Atsel. 38 Atsel ebbe sei figli, i cui nomi erano questi: Azrikam, Bokeru, Ishmael, Sceariah, Obadiah e Hanan. Tutti questi erano figli di Atsel. 39 I figli di Escek suo fratello furono Ulam il suo primogenito, Jeush il secondo, e Elifelet il terzo. I figli di Ulam furono uomini forti e valorosi, tiratori di arco; essi ebbero molti figli e nipoti: centocinquanta. Tutti questi furono discendenti di Beniamino.

Abitanti di Gerusalemme dopo il ritorno dalla cattività
9,1 Così tutti gli Israeliti furono registrati secondo le genealogie e furono iscritti nel libro dei re d'Israele. Ma Giuda fu deportato a Babilonia, a motivo delle sue infedeltà. 2 Ora i primi abitanti che si stabilirono nuovamente nelle loro proprietà, nelle loro città, erano Israeliti, sacerdoti, Leviti e Nethinei. 3 A Gerusalemme si stabilirono alcuni dei figli di Giuda, dei figli di Beniamino e dei figli di Efraim e di Manasse: 4 Uthai, figlio di Ammihud, figlio di Omri, figlio di Imri, figlio di Bani dei discendenti di Perets, figlio di Giuda. 5 Dei Sciloniti: Asaiah il primogenito e i suoi figli. 6 Dei figli di Zerah: Jeuel e i suoi fratelli, seicentonovanta in tutto. 7 Dei figli di Beniamino: Sallu figlio di Meshullam, figlio di Hodavia, figlio di Hassennah; 8 Ibneiah figlio di Jeroham, Elah figlio di Uzzi, figlio di Mikri, e Meshullam figlio di Scefatiah, figlio di Reuel, figlio di Ibnijah; 9 i loro fratelli, secondo le loro generazioni erano novecentocinquantasei. Tutti questi erano capi di una casa paterna nelle loro case paterne. 10 Dei sacerdoti: Jedaiah, Jehoiarib e Jakin, 11 Azariah, figlio di Hilkiah, figlio di Meshullam, figlio di Tsadok, figlio di Meraioth, figlio di Ahitub, l'ufficiale a capo della casa di DIO, 12 Adaiah, figlio di Jeroham, figlio di Pashur, figlio di Malkijah; Maasai, figlio di Adiel, figlio di Jahzerah, figlio di Meshullam, figlio di Mescillemith, figlio di Immer; 13 e i loro fratelli, capi delle loro case paterne, millesettecentosessanta, uomini abilissimi occupati nel servizio della casa di DIO. 14 Dei Leviti: Scemaiah, figlio di Hasshub, figlio di Azrikam, figlio di Hashabiah, dei figli di Merari; 15 Bakbakkar, Heresh, Galal, Mattaniah, figlio di Mikah, figlio di Zikri, figlio di Asaf; 16 Obadiah, figlio di Scemaiah, figlio di Galal, figlio di Jeduthun; Berakiah, figlio di Asa, figlio di Elkanah, che abitava nei villaggi dei Netofathiti. 17 I portinai erano Shallum, Akkub, Talmon, Ahiman e i loro fratelli; Shallum era il capo. 18 Essi sono rimasti finora i portinai del campo dei figli di Levi alla porta del re, ad est. 19 Shallum, figlio di Kore, figlio di Ebiasaf, figlio di Korah, e i suoi fratelli, i Korahiti, della casa di suo padre, erano preposti al lavoro di servizio, come portinai del tabernacolo; i loro padri erano stati preposti al campo dell'Eterno, come portinai. 20 Finehas, figlio di Eleazar, nel passato era stato il loro capo; e l'Eterno era con lui. 21 Zaccaria, figlio di Mescelemiah, era il portinaio all'ingresso della tenda di convegno. 22 Tutti quelli scelti come portinai erano in numero di duecentododici; essi erano registrati secondo le genealogie nei loro villaggi. Davide e Samuele il veggente li avevano stabiliti nel loro ufficio. 23 Essi e i loro figli avevano la responsabilità di custodire le porte della casa dell'Eterno, cioè della casa del tabernacolo, come portinai. 24 C'erano portinai ai quattro punti cardinali: est, ovest, nord e sud. 25 I loro fratelli, che abitavano nei loro villaggi, dovevano venire di tanto in tanto a stare con loro per sette giorni, 26 poiché i quattro principali portinai, che erano Leviti, erano sempre in funzione. Essi avevano pure la sorveglianza delle camere e dei tesori della casa di DIO; 27 alloggiavano nelle vicinanze della casa di DIO, perché ad essi era affidata la sua custodia, come pure l'apertura ogni mattina. 28 Alcuni di essi avevano la responsabilità degli arredi usati nel servizio del tempio, che essi contavano quando li portavano dentro e quando li riportavano fuori. 29 Altri invece erano incaricati degli arredi, di tutti gli utensili, del fior di farina, del vino, dell'olio, dell'incenso e degli aromi. 30 Alcuni figli dei sacerdoti preparavano l'unguento degli aromi. 31 Mattithiah, uno dei Leviti, primogenito di Shallum, il Korahita, aveva la responsabilità delle cose che si cuocevano nei tegami. 32 Alcuni dei loro fratelli fra i Kehathiti erano invece incaricati di preparare ogni sabato i pani della presentazione. 33 Questi erano i cantori, capi delle case paterne dei Leviti, che abitavano nelle stanze del tempio; essi erano liberi da ogni altro servizio, perché erano impegnati nel loro lavoro giorno e notte. 34 Questi erano i capi delle case paterne dei Leviti, capi secondo le loro generazioni; essi abitavano in Gerusalemme.

Genealogia di Saul
35 A Gabaon abitavano Jeiel, padre di Gabaon, la cui moglie si chiamava Maakah. 36 Il suo figlio primogenito fu Abdon, quindi Tsur, Kish, Baal, Ner, Nadab, 37 Ghedor, Ahio, Zaccaria e Mikloth. 38 Mikloth generò Scimeam. Anch'essi abitavano di fronte ai loro fratelli a Gerusalemme assieme ai loro fratelli. 39 Ner generò Kish, Kish generò Saul, e Saul generò Gionathan, Malkishua, Abinadab ed Eshbaal. 40 Il figlio di Gionathan fu Merib-Baal, e Merib-Baal generò Mikah. 41 I figli di Mikah furono Pithon, Melek, Tahrea e Achaz. 42 Achaz generò Jarah; Jarah generò Alemeth, Azmaveth e Zimri. Zimri generò Motsa. 43 Motsa generò Binea, il cui figlio fu Refaih, il cui figlio fu Eleasah, il cui figlio fu Atsel. 44 Atsel ebbe sei figli, e questi erano i loro nomi: Azrikam, Bokeru, Ismaele, Sceariah, Obadiah e Hanan. Questi furono i figli di Atsel.

Morte di Saul e dei suoi figli
10,1 Ora i Filistei combatterono contro Israele e gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e caddero uccisi sul monte Ghilboa. 2 I Filistei inseguirono da vicino Saul e i suoi figli e uccisero Gionathan, Abinadab e Malkishua, figli di Saul. 3 La battaglia si fece aspra contro Saul; gli arcieri lo raggiunsero, ed egli fu gravemente ferito dagli arcieri. 4 Allora Saul disse al suo scudiero: «Sfodera la tua spada e trafiggimi con essa, affinché non vengano questi incirconcisi a farsi beffe di me». Ma il suo scudiero non volle farlo, perché era tutto spaventato. Allora Saul prese la spada e vi si gettò sopra. 5 Quando il suo scudiero vide che Saul era morto, si gettò anch'egli sulla propria spada e morì. 6 Così morì Saul con i suoi tre figli; tutta la sua casa perì insieme. 7 Quando tutti gli Israeliti che abitavano nella valle videro che i loro erano fuggiti e che Saul e i suoi figli erano morti abbandonarono le loro città e fuggirono. Allora vennero i Filistei e vi si stabilirono. 8 Il giorno dopo i Filistei vennero a spogliare gli uccisi e trovarono Saul e i suoi figli caduti sul monte Ghilboa. 9 Spogliarono Saul, portarono via la sua testa e la sua armatura e mandarono messaggeri per tutto il paese dei Filistei a portare la notizia nel tempio dei loro idoli e a tutto il popolo. 10 Collocarono quindi la sua armatura nel tempio dei loro dèi e inchiodarono la sua testa nel tempio di Dagon. 11 Quando tutti gli abitanti di Jabesh di Galaad vennero a sapere tutto ciò che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 tutti gli uomini valorosi si levarono, presero il cadavere di Saul e i cadaveri dei suoi figli e li portarono a Jabesh; seppellirono quindi le loro ossa sotto il tamerisco di Jabesh e digiunarono per sette giorni. 13 Così Saul morì a motivo della sua infedeltà commessa contro l'Eterno, perché non aveva osservato la parola dell'Eterno e anche perché aveva consultato una medium per avere consiglio, 14 e non aveva invece consultato l'Eterno. Per questo l'Eterno lo fece morire e trasferì il regno a Davide, figlio di Isai.

Davide è unto re dagli anziani d'Israele
11,1 Allora tutto Israele si radunò presso Davide a Hebron e gli disse: «Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. 2 Già in passato quando era re Saul, eri tu quel che guidavi e riconducevi Israele; e l'Eterno, il tuo DIO, ti ha detto: "Tu pascerai il mio popolo Israele, tu sarai principe sopra il mio popolo Israele"». 3 Così tutti gli anziani d'Israele vennero dal re a Hebron, e Davide fece alleanza con loro a Hebron davanti all'Eterno; quindi essi unsero Davide re sopra Israele, secondo la parola dell'Eterno pronunciata per mezzo di Samuele.

Davide conquista Gerusalemme
4 Davide con tutto Israele si mosse contro Gerusalemme, che è Gebus, dove c'erano i Gebusei, abitanti del paese. 5 Allora gli abitanti di Gebus dissero a Davide: «Non entrerai qui». Ma Davide prese la roccaforte di Sion, che è la città di Davide. 6 Ora Davide aveva detto: «Chiunque batterà per primo i Gebusei diventerà capo e principe». Salì per primo Joab, figlio di Tseruiah, che divenne così capo. 7 Davide si stabilì quindi nella roccaforte che fu perciò chiamata "la città di Davide". 8 Poi egli fece costruzioni tutt'intorno alla città, dal Millo per tutto il suo perimetro; Joab riparò il resto della città. 9 Così Davide diventava sempre più grande e l'Eterno degli eserciti era con lui.

Elenco di valorosi guerrieri al servizio di Davide
10 Questi sono i capi dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide e che gli diedero un grande appoggio con tutto Israele nel suo regno per farlo re, secondo la parola dell'Eterno riguardo ad Israele. 11 Questo è l'elenco dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide: Jashobeam, figlio di un Hakmonita, capo dei trenta capitani; egli impugnò la lancia contro trecento uomini, che uccise in un solo scontro. 12 Dopo di lui c'era Eleazar, figlio di Dodo, lo Ahohita; era uno dei tre valorosi guerrieri. 13 Egli era con Davide a Pas-Dammim, dove i Filistei si erano radunati per combattere e dove c'era un campo pieno d'orzo. Il popolo fuggì davanti ai Filistei, 14 ma essi si piantarono in mezzo al campo, lo difesero e sconfissero i Filistei; così l'Eterno operò una grande vittoria. 15 Tre dei trenta capi scesero alla roccia da Davide, nella caverna di Adullam, mentre l'esercito dei Filistei era accampato nella valle dei Refaim. 16 Davide si trovava allora nella fortezza, mentre a Betlemme c'era una guarnigione di Filistei. 17 Davide ebbe un forte desiderio e disse: «Oh, se qualcuno mi desse da bere l'acqua del pozzo di Betlemme che è vicino alla porta!». 18 Così i tre si aprirono un varco attraverso il campo filisteo e attinsero l'acqua dal pozzo di Betlemme che era alla porta; quindi la presero e la portarono a Davide. Ma Davide non ne volle bere, ma la versò in libazione davanti all'Eterno, 19 dicendo: «Mi guardi il mio DIO dal fare una cosa simile! Berrei io il sangue di questi uomini, che hanno rischiato la loro vita? Poiché l'hanno portata a rischio della loro vita». E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi. 20 Abishai, fratello di Joab, fu il capo di altri tre. Egli brandì la sua lancia contro trecento uomini e li uccise; così divenne famoso fra i tre. 21 Fu il più illustre dei tre e perciò fu fatto loro capo, ma non giunse a eguagliare i primi tre. 22 Benaiah, figlio di Jehoiada, figlio di un uomo valoroso da Kabtseel, fece grandi prodezze. Egli uccise i due eroi di Moab, che erano come leoni. Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone in un giorno di neve. 23 Uccise pure un gigantesco Egiziano, alto cinque cubiti, che aveva in mano una lancia simile a un subbio da tessitore; ma Benaiah gli scese contro con un bastone, strappò di mano all'Egiziano la lancia, e lo uccise con la sua stessa lancia. 24 Queste cose fece Benaiah, figlio di Jehoiada, e si acquistò fama fra i tre prodi. 25 Fu il più illustre dei trenta, ma non giunse ad eguagliare i primi tre. Davide lo pose a capo del suo corpo di guardia. 26 Altri uomini forti e valorosi erano: Asahel fratello di Joab, Elhanan figlio di Dodo, di Betlemme, 27 Shammoth di Haror, Helets di Pelon, 28 Ira figlio di Ikkesh di Tekoa, Abiezer di Anathoth, 29 Sibbekai di Husha, Ilai di Ahoa, 30 Maharai di Netofa, Heled figlio di Baanah di Netofa; 31 Ithai figlio di Ribai, di Ghibeah dei figli di Beniamino, Benaiah di Pirathon, 32 Hurai di Nahale-Gaash, Abiel di Arbath, 33 Azmaveth di Baharum, Eliahba di Shaalbon, 34 i figli di Hascem di Ghizon, Jonathan figlio di Shaghè di Harar, 35 Hahiam figlio di Sakar, di Harar, Elifal figlio di Ur, 36 Hefer di Mekera, Ahijah di Palon, 37 Hetsro di Karmel, Naarai figlio di Ezbai, 38 Joel fratello di Nathan, Mibhar figlio di Hagri, 39 Tselek l'Ammonita, Naharai di Beroth (scudiero di Joab figlio di Tseruiah), 40 Ira di Jether, Gareb di Jether, 41 Uria lo Hitteo, Zabad figlio di Ahlai, 42 Adina, figlio di Sciza, il Rubenita (capo dei Rubeniti) e altri trenta con lui, 43 Hanan figlio di Maakah, Joshafat di Mithni; 44 Uzzia di Ashtaroth, Shama e Jeiel figli di Hotham di Aroer, 45 Jediael figlio di Scimri e Joha suo fratello, il Titsita, 46 Eliel di Mahavim, Jeribai e Joshaviah figli di Elnaam, Ithmah il Moabita, 47 Eliel, Obed e Jaasiel, il Metsobaita.

Guerrieri che si unirono a Davide a Tsiklag, durante la vita di Saul
12,1 Questi sono gli uomini che vennero da Davide a Tsiklag, quando egli si teneva lontano dalla presenza di Saul, figlio di Kish; essi erano parte dei prodi che l'aiutarono in guerra; 2 erano armati d'arco e potevano usare tanto la mano destra che la sinistra per lanciare sassi e tirare frecce con l'arco; erano della tribù di Beniamino, fratelli di Saul. 3 Il capo era Ahiezer, poi Joas, figli di Scemaah, di Ghiberah; Jeziel e Pelet, figli di Azmaveth; Berakah e Jehu di Anathoth; 4 Ishmaiah di Gabaon, valoroso fra i trenta e capo dei trenta; Geremia, Jahaziel, Johanan, Jozabad di Ghedera; 5 Eluzai, Jerimoth, Bealiah, Scemariah, Scefatiah di Haruf; 6 Elkanah, Jishshiah, Azareel, Joezer e Jashobeam, Koraiti; 7 Joelah e Zebadiah figli di Jeroham di Ghedor. 8 Fra i Gaditi alcuni uomini scelsero di unirsi a Davide nella fortezza del deserto; erano uomini forti e valorosi, addestrati alla guerra, abili nel maneggiare scudo e lancia; le loro facce erano come le facce dei leoni e sui monti erano veloci come gazzelle. 9 Ezer era il capo, Obadiah il secondo, Eliab il terzo, 10 Mishmannah il quarto, Geremia il quinto, 11 Attai il sesto, Eliel il settimo, 12 Johanan l'ottavo, Elzabad il nono, 13 Geremia il decimo, Makbannai l'undicesimo. 14 Questi Gaditi erano capi dell'esercito; il più piccolo ne comandava cento, il più grande mille. 15 Questi sono coloro che passarono il Giordano nel primo mese quando era straripato su tutti gli argini, e misero in fuga tutti gli abitanti delle valli, a est e a ovest. 16 Anche alcuni dei figli di Beniamino e di Giuda andarono da Davide nella fortezza. 17 Davide uscì loro incontro e, prendendo la parola, disse: «Se siete venuti da me con intenzioni pacifiche per aiutarmi, sono disposto a unirmi a voi, ma se è per tradirmi e consegnarmi ai miei avversari, benché io non abbia commesso alcuna violenza, il DIO dei nostri padri veda e punisca». 18 Allora lo Spirito investì Amasai, capo dei trenta, che esclamò: «Noi siamo tuoi, Davide; siamo con te, figlio di Isai! Pace, pace a te e pace a chi ti aiuta, perché il tuo DIO ti aiuta». Allora Davide li accolse e li fece capi di schiere. 19 Anche da Manasse alcuni passarono a Davide, quando questi andò con i Filistei a combattere contro Saul; ma essi non furono di alcun aiuto ai Filistei, perché i principi dei Filistei, dopo essersi consultati, rimandarono Davide, dicendo: «Egli passerebbe dalla parte del suo signore Saul a prezzo delle nostre teste». 20 Mentre andava a Tsiklag, quelli di Manasse che passarono a lui furono Adnah, Jozbad, Jediael, Mikael, Jozabad, Elihu, Tsillethai, capi di migliaia che appartenevano a Manasse. 21 Costoro aiutarono Davide contro le bande dei razziatori, perché erano tutti uomini forti e valorosi e divennero capi nell'esercito. 22 A quel tempo, infatti, ogni giorno alcuni venivano da Davide per aiutarlo finché si formò un grande esercito come l'esercito di DIO.

Guerrieri delle dodici tribù che si recarono a Hebron per proclamare re Davide
23 Questo è il numero dei capi armati per la guerra, che si recarono da Davide a Hebron per trasferire a lui il regno di Saul, secondo la parola dell'Eterno. 24 I figli di Giuda, che portavano scudo e lancia erano seimilaottocento, armati per la guerra. 25 Dei figli di Simeone, uomini forti e valorosi in guerra, settemilacento. 26 Dei figli di Levi, quattromilaseicento; 27 inoltre Jehoiada, principe della famiglia di Aaronne, e con lui tremilasettecento uomini, 28 e Tsadok, giovane forte e valoroso, con ventidue capi della sua casa paterna. 29 Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul, tremila (perché la maggior parte di essi fino allora era rimasta fedele alla casa di Saul). 30 Dei figli di Efraim, ventimilaottocento, uomini forti e valorosi, uomini famosi, secondo le loro case paterne. 31 Della mezza tribù di Manasse, diciottomila, che furono scelti individualmente per andare a proclamare re Davide. 32 Dei figli di Issacar, che avevano intendimento dei tempi e sapevano quindi ciò che Israele doveva fare: duecento capi e tutti i loro fratelli ai loro ordini. 33 Di Zabulon, cinquantamila, che andavano a combattere, abili a disporsi in ordine di battaglia con tutte le armi da guerra e capaci di tenere la propria posizione con cuore fermo. 34 Di Neftali, mille capi, e con essi trentasettemila uomini con scudo e lancia. 35 Dei Daniti, abili a disporsi in ordine di battaglia, ventottomilaseicento. 36 Di Ascer, quarantamila, che andavano a combattere e abili a disporsi in ordine di battaglia. 37 Dall'altra parte del Giordano, dei Rubeniti, dei Gaditi e della mezza tribù di Manasse, centoventimila, forniti di tutte le armi da guerra per combattere. 38 Tutti questi uomini di guerra, capaci di tenere la propria posizione con cuore fermo, vennero a Hebron, per proclamare Davide re sopra tutto Israele; anche tutto il resto d'Israele era unanime per fare re Davide. 39 Essi rimasero là tre giorni con Davide mangiando e bevendo, perché i loro fratelli avevano provveduto viveri per loro. 40 Anche i loro vicini e persino da Issacar, da Zabulon e da Neftali portavano viveri su asini, su cammelli, su muli e su buoi, grandi provviste di farina, schiacciate di fichi secchi e di uva passa, vino, olio, buoi e pecore in abbondanza; perché c'era gioia in Israele.

Il trasferimento dell'arca in casa di Obed-Edom
13,1 Davide tenne consiglio con i capi di migliaia e di centinaia e con tutti i principi. 2 Poi Davide disse a tutta l'assemblea d'Israele: «Se sembra bene e se è da parte dell'Eterno, il nostro DIO, mandiamo a dire ai nostri fratelli che sono rimasti in tutte le regioni d'Israele, e con loro anche ai sacerdoti e ai Leviti nelle loro città e terreni da pascolo di radunarsi presso di noi 3 e riportiamo da noi l'arca del nostro DIO, perché non l'abbiamo ricercata ai tempi di Saul». 4 Tutta l'assemblea acconsentì a fare così, perché la cosa parve giusta agli occhi di tutto il popolo. 5 Allora Davide radunò tutto Israele, da Scihor d'Egitto fino all'ingresso di Hamath, per riportare l'arca di DIO da Kirjath-Jearim. 6 Quindi Davide con tutto Israele salì verso Baalah, cioè verso Kirjath-Jearim che apparteneva a Giuda, per trasportare di là l'arca di DIO, l'Eterno, che siede sopra i cherubini, dove è invocato il suo nome. 7 Dalla casa di Abinadab trasportarono l'arca di DIO sopra un carro nuovo: Uzza e Ahio guidavano il carro. 8 Davide e tutto Israele facevano festa davanti a DIO con tutte le loro forze, con canti e con cetre, arpe, tamburelli, cembali e trombe. 9 Quando giunsero all'aia di Kidon, Uzza stese la mano per sostenere l'arca, perché i buoi inciamparono. 10 Allora l'ira dell'Eterno si accese contro Uzza e lo colpì, perché aveva steso la sua mano sull'arca; egli morì là davanti a DIO. 11 Davide fu grandemente amareggiato perché l'Eterno aveva aperto una breccia nel popolo colpendo Uzza. Così quel luogo è stato chiamato la Breccia di Uzza fino ad oggi. 12 Davide in quel giorno ebbe paura di DIO e disse: «Come posso trasportare l'arca di DIO a casa mia?». 13 Così Davide non volle trasportare l'arca presso di sé nella città di Davide, ma la fece trasferire in casa di Obed-Edom di Gath. 14 L'arca di DIO rimase tre mesi con la famiglia di Obed-Edom in casa sua; e l'Eterno benedisse la casa di Obed-Edom e tutto ciò che gli apparteneva.

Vittorie di Davide sui Filistei
14,1 Hiram, re di Tiro, inviò a Davide messaggeri, legname di cedro, muratori e falegnami per costruirgli una casa. 2 Allora Davide riconobbe che l'Eterno lo aveva stabilito come re d'Israele, perché il suo regno era grandemente esaltato a motivo del suo popolo Israele. 3 Davide prese altre mogli in Gerusalemme e generò figli e figlie. 4 Questi sono i nomi dei figli che gli nacquero in Gerusalemme: Shammua, Shobab, Nathan, Salomone, 5 Ibhar, Elishua, Elpelet, 6 Nogah, Nefegh, Jafia, 7 Elishama, Beeliada ed Elifelet. 8 Quando i Filistei vennero a sapere che Davide era stato unto re di tutto Israele, salirono tutti in cerca di Davide. Appena lo seppe, Davide uscì loro incontro. 9 I Filistei giunsero e si sparpagliarono per la valle dei Refaim. 10 Allora Davide consultò Dio, dicendo: «Devo io salire contro i Filistei? Me li darai tu nelle mani?». L'Eterno gli rispose: «Sali, e io li darò nelle tue mani». 11 Essi salirono a Baal-Peratsim, dove Davide li sconfisse e disse: «DIO ha aperto per mano mia un varco tra i miei nemici, come un varco aperto dalle acque». Per questo misero a quel luogo il nome di Baal-Peratsim. 12 I Filistei abbandonarono là i loro dèi, e Davide ordinò che fossero bruciati nel fuoco. 13 In seguito i Filistei tornarono a sparpagliarsi per la valle. 14 Davide consultò di nuovo DIO, e DIO gli disse: «Non salire dietro di loro, ma aggirali alle spalle e piomba su di loro di fronte ai balsami. 15 Quando udrai un rumore di passi sulle cime dei balsami, lanciati subito all'attacco, perché DIO uscirà davanti a te per sconfiggere l'esercito dei Filistei». 16 Davide fece come DIO gli aveva comandato, ed essi sconfissero l'esercito dei Filistei da Gabaon fino a Ghezer. 17 Così la fama di Davide si sparse per tutti i paesi, e l'Eterno fece venire il terrore di lui su tutte le nazioni.

Il trasporto dell'arca a Gerusalemme
15,1 Davide si costruì delle case nella città di Davide, preparò un posto per l'arca di DIO ed eresse una tenda per essa. 2 Allora Davide disse: «Nessuno deve portare l'arca di DIO all'infuori dei Leviti perché l'Eterno ha scelto loro per portare l'arca di DIO e per servirlo per sempre». 3 Davide radunò tutto Israele a Gerusalemme per trasportare l'arca dell'Eterno nel luogo che le aveva preparato. 4 Davide radunò pure i figli di Aaronne e i Leviti. 5 Dei figli di Kehath, Uriel, il capo, e i suoi centoventi fratelli; 6 dei figli di Merari, Asaiah, il capo, e i suoi duecentoventi fratelli; 7 dei figli di Ghershom, Joel, il capo, e i suoi centotrenta fratelli; 8 dei figli di Elitsafan, Scemaiah, il capo, e i suoi duecento fratelli; 9 dei figli di Hebron, Eliel, il capo, e i suoi ottanta fratelli; 10 dei figli di Uzziel, Amminadab, il capo, e i suoi centododici fratelli. 11 Quindi Davide chiamò i sacerdoti Tsadok e Abiathar, e i Leviti Uriel, Asaiah, Joel, Scemaiah, Eliel e Amminadab, 12 e disse loro: «Voi siete i capi delle case paterne dei Leviti; santificatevi, voi e i vostri fratelli, affinché possiate trasportare l'arca dell'Eterno, il DIO d'Israele, nel posto che io le ho preparato. 13 Poiché la prima volta voi non c'eravate e l'Eterno, il nostro DIO, aperse una breccia fra noi, perché non lo avevamo cercato secondo le regole stabilite». 14 Così i sacerdoti e i Leviti si santificarono per trasportare l'arca dell'Eterno, il DIO d'Israele. 15 I figli dei Leviti portarono l'arca di DIO sulle loro spalle per mezzo di stanghe, come aveva ordinato Mosè secondo la parola dell'Eterno. 16 Davide ordinò quindi ai capi dei Leviti di designare i loro fratelli cantori con strumenti musicali, arpe, cetre e cembali per alzare suoni di gioia. 17 Perciò i Leviti designarono Heman, figlio di Joel, tra i suoi fratelli, Asaf, figlio di Berekiah, e tra i figli di Merari, loro fratelli, Ethan, figlio di Kushaiah. 18 Con loro c'erano i loro fratelli della classe successiva: Zaccaria, Ben, Jaaziel, Scemiramoth, Jehiel, Unni, Eliab, Benaiah, Maaseiah, Mattithiah, Elifalehu, Mikneiah, Obed-Edom e Jeiel, i portinai. 19 I cantori Heman, Asaf ed Ethan, per suonare usavano cembali di bronzo; 20 Zaccaria, Aziel, Scemiramoth, Jehiel, Unni, Eliab, Maaseiah e Benaiah suonavano arpe per voci di soprano; 21 Mattithiah, Elifalehu, Mikneiah, Obed-Edom, Jeiel e Azaziah suonavano cetre sull'ottava per guidare il canto; 22 Kenaniah, capo dei Leviti, era incaricato del canto; egli dirigeva il canto, perché competente in questo. 23 Berekiah e Elkanah erano portinai presso l'arca. 24 I sacerdoti Scebarniah, Joshafat, Nethaneel, Amasai, Zaccaria, Benaiah e Eliezer, suonavano le trombe davanti all'arca di DIO, mentre Obed-Edom e Jehijah fungevano da portinai presso l'arca. 25 Allora Davide, gli anziani d'Israele e i capi di migliaia procedettero con gioia a trasportare l'arca del patto dell'Eterno dalla casa di Obed-Edom. 26 Così, poiché DIO prestò assistenza ai Leviti che portavano l'arca del patto dell'Eterno, si offrirono in sacrificio sette torelli e sette montoni. 27 Davide indossava un manto di lino fino, come pure tutti i Leviti che portavano l'arca, i cantori e Kenaniah, capo del canto assieme ai cantori; Davide indossava inoltre un efod di lino. 28 Così tutto Israele portò su l'arca del patto dell'Eterno con grida di giubilo e al suono di corni, di trombe, di cembali, di cetre e di arpe. 29 Or avvenne che, mentre l'arca del patto dell'Eterno giunse alla città di Davide, Mikal, figlia di Saul, guardando dalla finestra, vide il re Davide che danzava e saltava, e lo disprezzò in cuor suo.

L'arca riposta nel tabernacolo. La scelta dei musicisti
16,1 Portarono dunque l'arca di DIO e la collocarono in mezzo al tabernacolo che Davide aveva eretto per essa; poi offrirono olocausti e sacrifici di ringraziamento davanti a DIO. 2 Quando Davide ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di ringraziamento, benedisse il popolo nel nome dell'Eterno; 3 quindi distribuì a tutti gli Israeliti, uomini e donne, a ciascuno di essi, una focaccia di pane, una porzione di carne e una schiacciata di uva passa. 4 Poi stabilì davanti all'arca dell'Eterno alcuni fra i Leviti a prestare servizio, per far ricordare, per ringraziare e per lodare l'Eterno, il DIO d'Israele: 5 Asaf il capo, Zaccaria il secondo dopo di lui, poi Jeiel, Scemiramoth, Jehiel, Mattithiah, Eliab, Benaiah, Obed-Edom e Jeiel. Essi suonavano arpe e cetre, mentre Asaf suonava cembali. 6 I sacerdoti Benaiah e Jahaziel invece suonavano del continuo la tromba davanti all'arca del patto di DIO. 7 In quel giorno Davide affidò per la prima volta ad Asaf e ai suoi fratelli l'incarico di cantare le lodi dell'Eterno.

Salmo di lode di Davide
8 Celebrate l'Eterno, invocate il suo nome; fate conoscere le sue opere fra i popoli. 9 Cantate a lui, cantate lodi a lui, meditate su tutte le sue meraviglie. 10 Gloriatevi nel suo santo nome; si rallegri il cuore di quanti cercano l'Eterno! 11 Cercate l'Eterno e la sua forza, cercate del continuo la sua faccia! 12 Ricordate le meraviglie che egli ha fatto, i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca, 13 voi, o progenie d'Israele, suo servo, o figli di Giacobbe, suoi eletti! 14 Egli è l'Eterno, il nostro DIO; i suoi giudizi sono su tutta la terra. 15 Ricordatevi sempre del suo patto, della parola da lui comandata per mille generazioni, 16 del patto che stipulò con Abrahamo, del suo giuramento fatto a Isacco, 17 che confermò a Giacobbe come uno statuto e a Israele come un patto eterno, 18 dicendo: «Io ti darò il paese di Canaan come porzione della vostra eredità», 19 quando non eravate che un piccolo numero, pochissimi e stranieri nel paese. 20 Quando andavano da nazione a nazione, da un regno a un altro popolo, 21 egli non permise che alcuno li opprimesse; anzi punì dei re per amor loro, 22 dicendo: «Non toccate i miei unti e non fate alcun male ai miei profeti». 23 Cantate all'Eterno, o abitanti di tutta la terra, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza! 24 Proclamate la sua gloria fra le nazioni e le sue meraviglie fra tutti i popoli! 25 Poiché l'Eterno è grande e degno di somma lode; egli va temuto sopra tutti gli dèi. 26 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli, ma l'Eterno ha fatto i cieli. 27 Splendore e maestà sono davanti a lui, forza e gioia sono nella sua dimora. 28 Date all'Eterno, o famiglie dei popoli, date all'Eterno gloria e forza. 29 Date all'Eterno la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite davanti a lui. Prostratevi davanti all'Eterno nello splendore della sua santità; 30 tremate davanti a lui, o abitanti di tutta la terra! Sì, il mondo è stabile e non sarà smosso. 31 Si rallegrino i cieli e gioisca la terra, e dicano fra le nazioni: «L'Eterno regna». 32 Rumoreggi il mare e tutto ciò che è in esso; 33 allora tutti gli alberi della foresta manderanno grida di gioia davanti all'Eterno, perché egli viene a giudicare la terra. 34 Celebrate l'Eterno, perché egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno. 35 Dite: «Salvaci, o DIO della nostra salvezza! Raccoglici e liberaci dalle nazioni, affinché celebriamo il tuo santo nome e ci gloriamo nel lodarti». 36 Benedetto sia l'Eterno, il DIO d'Israele, d'eternità in eternità! E tutto il popolo disse: «Amen», e lodò l'Eterno. 37 Così Davide lasciò Asaf e i suoi fratelli là davanti all'arca del patto dell'Eterno, perché prestassero continuamente servizio davanti all'arca, secondo le necessità di ogni giorno. 38 Lasciò anche Obed-Edom e i suoi sessantotto fratelli (Obed-Edom figlio di Jeduthun e Hosah come portinai) 39 e il sacerdote Tsadok e i sacerdoti suoi fratelli davanti al tabernacolo dell'Eterno, sull'alto luogo che era a Gabaon, 40 perché offrissero all'Eterno olocausti sull'altare degli olocausti, continuamente mattina e sera, secondo tutto ciò che sta scritto nella legge dell'Eterno, che egli aveva imposto a Israele. 41 E con essi erano Heman, Jeduthun e gli altri che erano stati scelti e designati per nome per lodare l'Eterno, perché la sua benignità dura in eterno. 42 Con essi c'erano pure Heman e Jeduthun con trombe e cembali, per quelli che dovevano suonare, e con strumenti musicali per accompagnare i canti di DIO. I figli di Jeduthun dovevano stare alla porta. 43 Infine tutto il popolo fece ritorno ciascuno a casa sua, e Davide ritornò per benedire la propria casa.

Promesse di DIO alla casa di Davide
17,1 Or avvenne che Davide, dopo che si era stabilito nella sua casa, disse al profeta Nathan: «Ecco, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca del patto dell'Eterno si trova sotto una tenda». 2 Nathan rispose a Davide: «Fa' tutto ciò che hai in cuore, perché Dio è con te». 3 Ma quella stessa notte la parola di DIO fu rivolta a Nathan, dicendo: 4 «Va' a dire al mio servo Davide: "Così dice l'Eterno: Non sarai tu a costruirmi una casa in cui possa dimorare. 5 Infatti non ho mai abitato in una casa dal giorno in cui feci uscire Israele dall'Egitto fino ad oggi; ma sono andato di tenda in tenda e da una dimora all'altra. 6 Dovunque sono andato con tutto Israele, ho io mai parlato ad alcuno dei giudici d'Israele, ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendo: "Perché non mi costruite una casa di cedro?". 7 Ora dunque parlerai così al mio servo Davide: "Così dice l'Eterno degli eserciti: Io ti presi dall'ovile, mentre seguivi le pecore, per costituirti principe sul mio popolo Israele. 8 Sono stato con te dovunque sei andato, ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici e ho reso il tuo nome come quello dei grandi che sono sulla terra. 9 Inoltre assegnerò un posto al mio popolo Israele e lo pianterò perché abiti in casa sua e non sia più sballottato, e i malvagi non continuino a devastarlo come prima, 10 fin da quando ho stabilito i giudici sul mio popolo Israele. Umilierò pure tutti i tuoi nemici. Inoltre ti annunzio che l'Eterno ti costruirà una casa. 11 Quando i tuoi giorni si compiranno e tu andrai a raggiungere i tuoi padri, io farò sorgere un tuo discendente, che sarà uno dei tuoi figli, e consoliderò il suo regno. 12 Egli mi costruirà una casa e io renderò saldo il suo trono per sempre. 13 Io sarò per lui un padre ed egli sarà per me un figlio; e non ritirerò da lui il mio favore come l'ho ritirato da colui che ti ha preceduto. 14 Io lo renderò saldo per sempre nella mia casa e nel mio regno, e il suo trono sarà reso stabile per sempre"». 15 Nathan parlò a Davide, secondo tutte queste parole e secondo tutta questa visione.

La preghiera di Davide in risposta
16 Allora il re Davide entrò, si sedette davanti all'Eterno e disse: «Chi sono io, o Eterno DIO, che cosa è la mia casa, perché tu mi abbia fatto arrivare fino qui? 17 Eppure questo è parso poca cosa ai tuoi occhi, o DIO; tu hai pure parlato della casa del tuo servo per un lontano avvenire e mi hai riguardato come se fossi un uomo di alto rango, o Eterno DIO. 18 Che cosa potrebbe ancora dirti Davide per l'onore fatto al tuo servo? Tu conosci infatti il tuo servo. 19 O Eterno, per amore del tuo servo e secondo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste opere potenti per far conoscere tutte queste grandi cose. 20 O Eterno, nessuno è simile a te e non c'è altro DIO fuori di te, secondo tutto ciò che abbiamo udito con le nostre orecchie. 21 E chi è come il tuo popolo Israele, l'unica nazione sulla terra che DIO sia venuto a redimere per farne il suo popolo, per farti un nome con cose grandi e tremende, scacciando le nazioni davanti al tuo popolo che tu hai redento dall'Egitto? 22 Tu hai fatto del tuo popolo Israele il tuo proprio popolo per sempre; e tu, o Eterno, sei divenuto il loro DIO. 23 Or dunque, o Eterno, la parola che hai pronunciato riguardo al tuo servo e alla sua casa rimanga stabile per sempre! Fa' come hai detto! 24 Sì, rimanga stabile, affinché il tuo nome sia magnificato per sempre e si possa dire: "L'Eterno degli eserciti, il DIO d'Israele, è veramente DIO per Israele"; e la casa del tuo servo Davide sia resa stabile davanti a te! 25 Poiché tu stesso, o mio DIO, hai rivelato al tuo servo che gli avresti costruito una casa. Per questo il tuo servo ha trovato il coraggio di pregare alla tua presenza. 26 E ora, o Eterno, tu sei DIO e hai promesso questo bene al tuo servo. 27 Pertanto ti piaccia di benedire la casa del tuo servo, perché sussista per sempre davanti a te, perché ciò che tu benedici, o Eterno, è benedetto per sempre».

Vittorie di Davide sui Filistei, Moabiti, Siri e Edomiti
18,1 Dopo queste cose, Davide sconfisse i Filistei e li umiliò, e tolse di mano ai Filistei Gath e i suoi villaggi limitrofi. 2 Sconfisse pure i Moabiti; e i Moabiti divennero sudditi e tributari di Davide. 3 Davide sconfisse inoltre Hadarezer, re di Tsobah, fino a Hamath, mentre egli andava a stabilire il suo dominio lungo il fiume Eufrate. 4 Davide gli prese mille carri, settemila cavalieri e ventimila fanti. Davide tagliò pure i garetti a tutti i cavalli, ma ne risparmiò abbastanza per cento carri. 5 Quando i Siri di Damasco vennero per soccorrere Hadarezer, re di Tsobah, Davide uccise ventiduemila uomini dei Siri. 6 Poi Davide mise delle guarnigioni nella Siria di Damasco, e i Siri divennero sudditi e tributari di Davide; e l'Eterno proteggeva Davide dovunque egli andava. 7 Davide prese gli scudi d'oro che i servi di Hadarezer avevano con sé e li portò a Gerusalemme. 8 Davide prese anche una grande quantità di bronzo a Tibhath e a Kun, città di Hadarezer. Con questo Salomone fece il mare di bronzo, le colonne e gli utensili di bronzo. 9 Quando Tou, re di Hamath, venne a sapere che Davide aveva sconfitto tutto l'esercito di Hadarezer, re di Tsobah, 10 mandò al re Davide Hadoram, suo figlio, per salutarlo e per benedirlo, perché aveva mosso guerra a Hadarezer e l'aveva sconfitto (Hadarezer era sempre in guerra con Tou); e Hadoram portò con sé ogni sorta di vasi d'oro, d'argento e di bronzo. 11 Il re Davide consacrò anche questi all'Eterno, come aveva già consacrato l'argento e l'oro che aveva preso a tutte le nazioni, e cioè, agli Edomiti, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei e agli Amalekiti. 12 Inoltre Abishai, figlio di Tseruiah, sconfisse diciottomila Edomiti nella valle del Sale. 13 Pose guarnigioni anche in Idumea e tutti gli Edomiti divennero sudditi di Davide; e l'Eterno proteggeva Davide dovunque egli andava.

I funzionari di Davide
14 Così Davide regnò su tutto Israele, pronunciando giudizi e amministrando la giustizia a tutto il suo popolo. 15 Joab, figlio di Tseruiah, era capo dell'esercito; Giosafat, figlio di Ahilud, era archivista; 16 Tsadok, figlio di Ahitub, e Abimelek, figlio di Abiathar, erano sacerdoti; Shavsha era segretario; 17 Benaiah, figlio di Jehoiada, era capo dei Kerethei e dei Pelethei, i figli di Davide erano i primi al fianco del re.

I servi di Davide oltraggiati dal re degli Ammoniti
19,1 Dopo queste cose avvenne che Nahash, re dei figli di Ammon, morì e suo figlio regnò al suo posto. 2 Davide disse: «Io voglio usare con Hanun, figlio di Nahash, la stessa benevolenza che suo padre usò con me». Così Davide inviò messaggeri per consolarlo della perdita del padre. Ma quando i servi di Davide giunsero nel paese dei figli di Ammon presso Hanun per consolarlo, 3 i capi dei figli di Ammon dissero a Hanun: «Credi che Davide ti abbia mandato dei consolatori per onorare tuo padre? I suoi servi non sono forse venuti da te per esplorare, distruggere e spiare il paese?». 4 Allora Hanun prese i servi di Davide, li fece radere e fece tagliare le loro vesti a metà fino alle natiche, poi li lasciò andare. 5 Intanto alcuni andarono a riferire a Davide ciò che era accaduto a quegli uomini; allora Davide mandò ad incontrarli, perché essi erano pieni di vergogna. Il re fece dir loro: «Rimanete a Gerico finché vi ricresca la barba, poi tornerete». 6 Quando i figli di Ammon si accorsero di essersi resi odiosi a Davide, Hanun e gli Ammoniti mandarono mille talenti d'argento per assoldare al loro servizio carri e cavalieri dalla Mesopotamia, dai Siri di Maakah e da Tsobah. 7 Assoldarono pure trentaduemila carri e il re di Maakah con il suo popolo, che vennero ad accamparsi di fronte a Medeba. Intanto i figli di Ammon si erano radunati dalle loro città per andare a combattere. 8 Quando Davide udì questo, inviò contro di loro Joab e tutto l'esercito di uomini valorosi. 9 I figli di Ammon uscirono e si schierarono in ordine di battaglia alla porta della città, mentre i re che erano venuti in loro aiuto stavano a parte nella campagna. 10 Quando Joab si rese conto che aveva contro di sé due fronti di battaglia, uno davanti e l'altro dietro, scelse alcuni fra gli uomini migliori d'Israele e li dispose in ordine di battaglia contro i Siri; 11 affidò quindi il resto del popolo agli ordini di suo fratello Abishai; questi si schierarono contro i figli di Ammon; 12 poi gli disse: «Se i Siri sono più forti di me, tu mi verrai in aiuto; se invece i figli di Ammon sono più forti di te, allora verrò io in tuo aiuto. 13 Sii coraggioso e mostriamoci forti per il nostro popolo e per le città del nostro DIO; e l'Eterno faccia ciò che a lui piacerà». 14 Poi Joab con la gente che aveva con sé avanzò per dar battaglia ai Siri; ma essi fuggirono davanti a lui. 15 Quando i figli di Ammon videro che i Siri erano fuggiti, fuggirono anch'essi davanti ad Abishai, fratello di Joab, e rientrarono nella città. Allora Joab tornò a Gerusalemme. 16 I Siri, visto che erano stati sconfitti da Israele, inviarono messaggeri e fecero venire i Siri che stavano al di là del fiume. Alla loro testa era Shofak, capo dell'esercito di Hadarezer. 17 Quando Davide fu informato della cosa, radunò tutto Israele, passò il Giordano, marciò contro di loro e si schierò in ordine di battaglia contro di loro. Come Davide si fu schierato in ordine di battaglia contro i Siri, questi gli diedero battaglia. 18 Ma i Siri fuggirono davanti a Israele; e Davide uccise ai Siri settemila cavalieri e quarantamila fanti; uccise pure Shofak, capo dell'esercito. 19 Quando i servi di Hadarezer si videro sconfitti da Israele fecero pace con Davide e furono a lui sottoposti. Così i Siri non vollero più prestare aiuto ai figli di Ammon.

Altra vittoria sugli Ammoniti a Rabbah
20,1 Con l'inizio del nuovo anno, nel tempo in cui i re vanno a combattere, Joab condusse fuori un poderoso esercito e devastò il paese dei figli di Ammon; quindi andò ad assediare Rabbah, mentre Davide rimase a Gerusalemme; Joab battè Rabbah e la distrusse. 2 Allora Davide tolse dalla testa del loro re la corona e trovò che pesava un talento d'oro, e in essa c'erano delle pietre preziose; essa fu quindi posta sulla testa di Davide. Inoltre egli portò via dalla città un grandissimo bottino. 3 Fece poi uscire gli abitanti che erano nella città e li mise al lavoro con seghe, erpici di ferro e scuri. Così fece Davide a tutte le città dei figli di Ammon. Poi Davide tornò a Gerusalemme con tutto il popolo.

Vittorie sui giganti filistei
4 Dopo queste cose ci fu a Ghezer una battaglia con i Filistei; allora Sibbekai di Hushah uccise Sippai, uno dei discendenti dei giganti; e i Filistei furono umiliati. 5 Ci fu un'altra battaglia con i Filistei; Elhanan, figlio di Jair, uccise Lahmi, fratello di Goliath di Gath, l'asta della cui lancia era come un subbio da tessitore. 6 Ci fu ancora una battaglia a Gath, dove vi era un uomo di grande statura, che aveva sei dita per ogni mano e sei dita per ogni piede, in tutto ventiquattro dita; anch'egli era un discendente dei giganti. 7 Egli insultò Israele e Gionathan figlio di Scimeah, fratello di Davide, lo uccise. 8 Questi erano nati dai giganti a Gath. Essi perirono per mano di Davide e per mano dei suoi servi.

Il censimento ordinato da Davide porta la peste
21,1 Or Satana si levò contro Israele, e istigò Davide a fare il censimento d'Israele. 2 Così Davide disse a Joab e ai capi del popolo: «Andate, fate il censimento degli Israeliti da Beer-Sceba a Dan; quindi presentatemi il rapporto perché conosca il loro numero». 3 Joab rispose: «L'Eterno moltiplichi il suo popolo cento volte tanto. Ma, o re mio signore, non sono forse tutti servi del mio signore? Perché il mio signore richiede questo? Perché rendere Israele colpevole?». 4 Ma la richiesta del re prevalse contro Joab. Perciò Joab partì, percorse tutto Israele e tornò quindi a Gerusalemme. 5 Joab consegnò a Davide il numero del censimento del popolo: in tutto Israele c'erano unmilionecentomila uomini atti a maneggiare la spada, e in Giuda quattrocentosettantamila uomini atti a maneggiare la spada. 6 Ma nel censimento di questi Joab non incluse Levi e Beniamino, perché la richiesta del re era per lui abominevole. 7 Questa cosa dispiacque a DIO, perciò colpì Israele. 8 Così Davide disse a DIO: «Ho gravemente peccato facendo questa cosa; ma ora, ti prego, rimuovi l'iniquità del tuo servo, perché ho agito con grande stoltezza». 9 Allora l'Eterno parlò a Gad, il veggente di Davide, dicendo: 10 «Va' a dire a Davide: "Così dice l'Eterno: Io ti propongo tre cose: scegliti una di queste, e io la eseguirò per te"». 11 Gad andò da Davide e gli disse: «Così dice l'Eterno: Scegliti 12 o tre anni di carestia, oppure tre mesi di distruzione davanti ai tuoi avversari, durante i quali la spada dei tuoi nemici ti raggiungerà, oppure tre giorni di spada dell'Eterno, ossia la peste nel paese, durante i quali l'angelo dell'Eterno porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele. Ora fammi sapere la risposta che devo riferire a colui che mi ha mandato». 13 Davide disse a Gad: «Io sono in una grande angoscia! Deh, che io cada nelle mani dell'Eterno, perché le sue compassioni sono grandissime, ma che non cada nelle mani degli uomini!».

L'erezione dell'altare e l'offerta dei sacrifici da parte di Davide pone fine alla calamità
14 Così l'Eterno mandò la peste in Israele, e morirono settantamila Israeliti. 15 DIO mandò pure un angelo a Gerusalemme per distruggerla; ma, mentre egli si apprestava a distruggere, l'Eterno volse lo sguardo, si pentì della calamità inflitta e disse all'angelo che distruggeva: «Ora basta! Trattieni la tua mano!». L'angelo dell'Eterno stava in piedi presso l'aia di Ornan, il Gebuseo. 16 Davide, alzati gli occhi, vide l'angelo dell'Eterno che stava fra terra e cielo con in mano una spada sguainata, tesa sopra Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, vestiti di sacco, caddero con la faccia a terra. 17 Davide disse a DIO: «Non sono forse stato io a ordinare il censimento del popolo? Sono stato io a peccare e a fare il male; ma costoro, il gregge, che cosa hanno fatto? Ti prego, o Eterno, DIO mio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non colpisca il tuo popolo con questa calamità». 18 Allora l'angelo dell'Eterno ordinò a Gad di dire a Davide che Davide salisse ad erigere un altare all'Eterno nell'aia di Ornan, il Gebuseo. 19 Così Davide salì secondo la parola che Gad aveva pronunziato nel nome dell'Eterno. 20 Ornan si voltò e vide l'angelo; perciò i suoi quattro figli che erano con lui si nascosero, ma Ornan continuò a battere il grano. 21 Quando Davide giunse presso Ornan, Ornan guardò e riconobbe Davide; uscì quindi dall'aia e si prostrò davanti a Davide con la faccia a terra. 22 Allora Davide disse a Ornan: «Cedimi l'area dell'aia, perché vi costruisca un altare all'Eterno; cedimelo per tutto il suo valore, affinché la calamità cessi di infierire sul popolo». 23 Ornan disse a Davide: «Prenditelo; e il re, mio signore, faccia ciò che meglio gli pare; ecco, io ti do anche i buoi per gli olocausti, gli attrezzi da trebbiare per legna e il grano per l'oblazione di cibo, ti do tutto». 24 Ma il re Davide disse a Ornan: «No! Io lo voglio acquistare per l'intero suo valore, perché non prenderò per l'Eterno ciò che appartiene a te e non offrirò un olocausto che non mi costi nulla». 25 Così Davide diede a Ornan come prezzo del terreno il peso di seicento sicli d'oro. 26 Quindi Davide vi costruì un altare all'Eterno, offrì olocausti e sacrifici di ringraziamento e invocò l'Eterno, che gli rispose con il fuoco, che discese dal cielo sull'altare dell'olocausto. 27 Allora l'Eterno comandò all'angelo di rimettere la sua spada nel fodero. 28 In quel tempo Davide, vedendo che l'Eterno lo aveva esaudito nell'aia d'Ornan, il Gebuseo, vi offrì dei sacrifici. 29 Infatti il tabernacolo dell'Eterno che Mosè aveva costruito nel deserto e l'altare degli olocausti si trovavano allora sull'alto luogo di Gabaon. 30 Ma Davide non poteva andare davanti a quell'altare a consultare DIO, perché si era spaventato davanti alla spada dell'angelo dell'Eterno.

22,1 Poi Davide disse: «Questa è la casa dell'Eterno DIO e questo è l'altare degli olocausti per Israele».

Preparativi di Davide per la costruzione del tempio
2 Allora Davide ordinò di radunare gli stranieri che erano nel paese d'Israele e diede incarico agli scalpellini di squadrare pietre per costruire la casa di DIO. 3 Davide preparò pure ferro in abbondanza per i chiodi dei battenti delle porte e per i ganci, una quantità di bronzo di peso incalcolabile, 4 e legno di cedro da non potersi contare, perché i Sidoni e i Tiri avevano portato a Davide legno di cedro in abbondanza. 5 Davide diceva: «Salomone, mio figlio, è giovane e inesperto e la casa che si deve costruire all'Eterno sarà estremamente magnifica e acquisterà fama e gloria in tutti i paesi; farò quindi i preparativi per essa». Così Davide, prima di morire, fece ingenti preparativi.

Salomone riceve l'incarico di costruire il tempio
6 Poi chiamò suo figlio Salomone e gli ordinò di costruire una casa all'Eterno, il DIO d'Israele. 7 Davide disse a Salomone: «Figlio mio, io stesso avevo in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, il mio DIO; 8 ma la parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: "Tu hai versato molto sangue e hai fatto molte guerre; perciò non costruirai una casa al mio nome, perché hai versato molto sangue sulla terra davanti a me. 9 Ma ecco, ti nascerà un figlio, che sarà uomo pacifico e io gli darò riposo da parte di tutti i suoi nemici tutt'intorno. Egli si chiamerà Salomone e nei suoi giorni darò pace e tranquillità a Israele. 10 Egli costruirà una casa al mio nome; egli sarà per me un figlio e io sarò per lui un padre; e renderò stabile il trono del suo regno su Israele per sempre". 11 Ora, figlio mio, l'Eterno sia con te, affinché tu prosperi e costruisca la casa dell'Eterno, il tuo DIO, come egli ha detto di te. 12 Solamente l'Eterno ti dia sapienza e intelligenza e ti affidi la responsabilità su Israele, per osservare la legge dell'Eterno, il tuo DIO. 13 Allora prospererai, se avrai cura di mettere in pratica gli statuti e i decreti che l'Eterno prescrisse a Mosè per Israele. Sii forte e coraggioso, non temere e non sgomentarti. 14 Ecco, io mi sono preoccupato di preparare per la casa dell'Eterno centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento e una tale quantità di bronzo e di ferro da non potersi pesare. Ho anche preparato legname e pietre; e tu potrai aggiungerne ancora. 15 Inoltre hai con te molti operai: scalpellini, lavoratori della pietra e del legno e ogni sorta di esperti in qualsiasi genere di lavoro. 16 Di oro, argento, bronzo e ferro, ce n'è una quantità incalcolabile. Levati dunque e mettiti al lavoro, e l'Eterno sia con te!». 17 Davide ordinò pure a tutti i capi d'Israele di aiutare Salomone, suo figlio, e disse loro: 18 «Non è forse l'Eterno, il vostro DIO con voi, e non vi ha dato riposo tutt'intorno? Infatti egli ha messo nelle mie mani gli abitanti del paese, e il paese è assoggettato davanti all'Eterno e davanti al suo popolo. 19 Ora perciò disponete il vostro cuore e la vostra anima a cercare l'Eterno, il vostro DIO; poi levatevi e costruite il santuario dell'Eterno DIO, per trasferire l'arca del patto dell'Eterno e gli oggetti consacrati a DIO nel tempio che sarà costruito al nome dell'Eterno».

Censimento e compiti dei Leviti
23,1 Davide, ormai vecchio e sazio di giorni, costituì re su Israele suo figlio Salomone. 2 Egli radunò tutti i capi d'Israele assieme ai sacerdoti e ai Leviti. 3 Si contarono i Leviti da trent'anni in su; e il numero degli individui maschi fu di trentottomila. 4 Di questi, ventiquattromila furono preposti a dirigere il lavoro della casa dell'Eterno, seimila erano magistrati e giudici, 5 quattromila erano portinai e quattromila dovevano lodare l'Eterno con gli strumenti che Davide aveva fatto per celebrarlo. 6 Davide li divise in classi, secondo i figli di Levi: Ghershom, Kehath e Merari.

I Ghershoniti
7 Dei Ghershoniti: Ladan e Scimei. 8 Figli di Ladan: Jeiel, il capo, Zetham e Joel; tre in tutto. 9 Figli di Scimei: Scelomith, Haziel e Haran; tre in tutto. Questi erano i capi delle famiglie paterne di Ladan. 10 Figli di Scimei: Jahath, Zina, Jeush e Beriah. Questi erano i quattro figli di Scimei. 11 Jahath era il capo, Zina, il secondo; Jeush e Beriah non ebbero molti figli, perciò nel censimento formarono una sola casa paterna.

I Kehathiti
12 Figli di Kehath: Amram, Itshar, Hebron e Uzziel; quattro in tutto. 13 Figli di Amram: Aaronne e Mosè. Aaronne fu appartato per consacrare le cose sacrosante, lui e i suoi figli per sempre, per bruciare incenso davanti all'Eterno, per servirlo e per benedire il suo nome per sempre. 14 Quanto a Mosè, l'uomo di DIO, i suoi figli furono calcolati nella tribù di Levi. 15 I figli di Mosè furono Ghershom e Eliezer. 16 Dei figli di Ghershom, Scebuel fu il capo. 17 Dei figli di Eliezer, Rehabiah fu il capo. Eliezer non ebbe altri figli; ma i figli di Rehabiah furono numerosissimi. 18 Dei figli di Itshar, Scelomith fu il capo. 19 Dei figli di Hebron, Jerijah fu il capo, Amariah il secondo, Jahaziel il terzo e Jekameam il quarto. 20 Dei figli di Uzziel, Mikah fu il capo e Ishshiah il secondo.

I Merariti
21 I figli di Merari furono Mahli e Musci. I figli di Mahli furono Eleazar e Kish. 22 Eleazar morì e non ebbe figli, ma solo figlie le quali sposarono i figli di Kish, loro fratelli. 23 I figli di Musci furono Mahli, Eder e Jeremoth; tre in tutto.

Compiti dei Leviti
24 Questi furono i figli di Levi secondo le loro case paterne, i capi delle case paterne secondo il censimento, fatto contando i nomi uno per uno. Essi erano incaricati del servizio della casa dell'Eterno, dai vent'anni in su. 25 Poiché Davide aveva detto: «L'Eterno, DIO d'Israele, ha dato riposo al suo popolo, perché egli potesse dimorare in Gerusalemme per sempre. 26 Così i Leviti non avranno più da trasportare il tabernacolo e tutti gli oggetti per il suo servizio». 27 Secondo le ultime disposizioni di Davide si fece il censimento dei figli di Levi dai vent'anni in su. 28 Poiché il loro compito era quello di aiutare i figli di Aaronne nel servizio della casa dell'Eterno nei cortili, nelle camere, nella purificazione di tutte le cose sacre, nel lavoro di servizio della casa di DIO, 29 con i pani della presentazione, con il fior di farina per l'offerta di cibo, con le focacce non lievitate, con le cose da cuocere nella padella, con ciò che era mescolato con olio e con tutte le misure e dimensioni. 30 Essi dovevano inoltre presentarsi ogni mattina per celebrare e lodare l'Eterno, e così pure ogni sera 31 e per offrire del continuo davanti all'Eterno tutti gli olocausti, secondo il numero che la legge imponeva loro nei sabati, nei noviluni e nelle feste solenni. 32 Essi dovevano inoltre eseguire i compiti riguardanti la tenda di convegno e il santuario, e assistere i figli di Aaronne loro fratelli nel servizio della casa dell'Eterno.

Divisioni dei figli di Aaronne in ventiquattro classi
24,1 Le classi dei figli di Aaronne furono queste. I figli di Aaronne furono Nadab, Abihu, Eleazar e Ithamar. 2 Nadab e Abihu morirono prima del loro padre senza lasciare figli; perciò esercitarono il sacerdozio Eleazar e Ithamar. 3 Poi Davide, insieme a Tsadok dei figli di Eleazar e ad Ahimelek dei figli di Ithamar, li divise secondo i compiti del loro servizio. 4 Poiché si trovarono più capifamiglia tra i figli di Eleazar che tra i figli di Ithamar, essi furono divisi così: per i figli di Eleazar, sedici capi di case paterne, e per i figli di Ithamar, otto capi secondo le loro case paterne. 5 Essi furono divisi a sorte, tanto gli uni che gli altri, perché c'erano principi del santuario e principi di DIO sia fra i figli di Eleazar che tra i figli di Ithamar. 6 Lo scriba Scemaiah, figlio di Nathaneel, un Levita, li iscrisse alla presenza del re, dei principi, del sacerdote Tsadok, di Ahimelek figlio di Abiathar, e dei capi delle case paterne dei sacerdoti e dei Leviti. Si tirò a sorte una casa paterna per Eleazar e una per Ithamar. 7 Il primo designato dalla sorte fu Jehoiarib, il secondo Jedaiah, 8 il terzo Harim, il quarto Seorim, 9 il quinto Malkijah, il sesto Mijamim, 10 il settimo Hakkots, l'ottavo Abijah, 11 il nono Jeshua, il decimo Scekaniah, 12 l'undicesimo Eliascib, il dodicesimo Jakim, 13 il tredicesimo Huppah, il quattordicesimo Jescebeab, 14 il quindicesimo Bilgah, il sedicesimo Immer, 15 il diciassettesimo Hezir, il diciottesimo Happitsets, 16 il diciannovesimo Pethahiah, il ventesimo Jehezekel, 17 il ventunesimo Jakin, il ventiduesimo Gamul, 18 il ventitreesimo Delaiah, il ventiquattresimo Maaziah. 19 Questi erano i turni per il loro servizio, quando entravano nella casa dell'Eterno, secondo le norme stabilite per loro da Aaronne, loro padre, come gli aveva comandato l'Eterno, il DIO d'Israele.

Classificazione del resto dei discendenti di Levi
20 Quanto al resto dei figli di Levi, dei figli di Amram, Shubael; dei figli di Shubael, Jehdia. 21 Per Rehabiah, dei figli di Rehabiah, il capo era Ishshiah. 22 Per gli Itshariti, Scelomoth; per i figli di Scelomoth, Jahath. 23 Dei figli di Hebron, Jeriah fu il primo, Amariah il secondo, Jahaziel il terzo e Jekameam il quarto. 24 Dei figli di Uzziel, Mikah; dei figli di Mikah, Shamir; 25 il fratello di Mikah, Ishshiah; dei figli di Ishshiah, Zaccaria. 26 I figli di Merari furono Mahli e Musci; il figlio di Jaaziah, Beno. 27 I figli di Merari tramite Jaaziah furono Beno, Shoham, Zakkur e Ibri. 28 Di Mahli, Eleazar, che non ebbe figli. 29 Di Kish, il figlio di Kish, Jerahmeel. 30 I figli di Musci furono Mahli, Eder e Jerimoth. Questi furono i figli dei Leviti secondo le loro case paterne. 31 Anch'essi, come i figli di Aaronne, loro fratelli, tirarono a sorte alla presenza del re Davide, di Tsadok, di Ahimelek e dei capi delle case paterne dei sacerdoti e dei Leviti. I capi delle case paterne furono trattati nello stesso modo dei loro giovani fratelli.

I cantori sacri divisi in ventiquattro classi
25,1 Poi Davide e i capi dell'esercito appartarono per il servizio alcuni dei figli di Asaf, di Heman e di Jeduthun perché cantassero inni sotto ispirazione con cetre, con arpe e con cembali. Il numero degli uomini che prestavano questo servizio era: 2 dei figli di Asaf: Zakkur, Josef, Nethaniah, Asarelah; i figli di Asaf erano sotto la direzione di Asaf, che cantava gli inni sotto ispirazione in base agli ordini del re. 3 Di Jeduthun, i figli di Jeduthun: Ghedaliah, Tseri, Jeshaiah, Scimei, Hashabiah e Mattihiah, sei, sotto la direzione del loro padre Jeduthun, che cantava inni sotto ispirazione con la cetra per celebrare e lodare l'Eterno. 4 Di Heman, i figli di Heman: Bukkiah, Mattaniah, Uzziel, Scebuel, Jerimoth, Hananiah, Hanani, Eliathah, Ghiddalti, Romamti-Ezer, Joshbekashah, Mallothi, Hothir e Mahazioth. 5 Tutti questi erano figli di Heman, veggente del re, secondo la parola di DIO di esaltare la sua potenza. DIO infatti aveva dato a Heman quattordici figli e tre figlie. 6 Tutti questi erano sotto la direzione del loro padre per cantare nella casa dell'Eterno con cembali, arpe e cetre per il servizio della casa di DIO. Asaf, Jeduthun e Heman stavano agli ordini del re. 7 Il loro numero, insieme ai loro fratelli addestrati a cantare all'Eterno, tutti quelli veramente capaci, era di duecentottantotto. 8 Per i loro turni di servizio tirarono a sorte i piccoli come i grandi, i maestri come i discepoli. 9 Il primo designato dalla sorte per Asaf fu Josef; il secondo Ghedaliah, con i suoi fratelli e i suoi figli, dodici in tutto; 10 il terzo fu Zakkur, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 11 il quarto fu Jitsri, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 12 il quinto fu Nethaniah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 13 il sesto fu Bukkiah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 14 il settimo fu Jesharelah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 15 l'ottavo fu Jeshaiah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 16 il nono fu Mattaniah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 17 il decimo fu Scimei, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 18 l'undicesimo fu Azarel, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 19 il dodicesimo fu Hashabiah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 20 il tredicesimo fu Shubael, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 21 il quattordicesimo fu Mattithiah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 22 il quindicesimo fu Jerimoth, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 23 il sedicesimo fu Hananiah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 24 il diciassettesimo fu Joshbekashah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 25 il diciottesimo fu Hanani, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 26 il diciannovesimo fu Mallothi, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 27 il ventesimo fu Eliathah, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 28 il ventunesimo fu Hothir, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 29 il ventiduesimo fu Ghiddalti, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 30 il ventitreesimo fu Mahazioth, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 31 il ventiquattresimo fu Romamti-Ezer, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto.

Le classi dei portinai
26,1 Per le classi dei portinai: dei Korahiti, Mescelemiah, figlio di Kore, dei figli di Asaf. 2 I figli di Mescelemiah furono Zaccaria il primogenito, Jediael il secondo, Zebadiah il terzo, Jathniel il quarto, 3 Elam il quinto, Jehohanan il sesto, Eljehoenai il settimo. 4 I figli di Obed-Edom furono Scemaiah il primogenito, Jehozabad il secondo, Joah il terzo, Sakar il quarto, Nethanel il quinto, 5 Ammiel il sesto, Issacar il settimo, Peulthai l'ottavo, poiché DIO l'aveva benedetto. 6 A Scemaiah, suo figlio, nacquero dei figli che signoreggiarono sulle loro case paterne, perché erano uomini forti e valorosi. 7 I figli di Scemaiah furono Othni, Rafael, Obed e Elzabad, i cui fratelli Elihu e Semakiah furono uomini valorosi. 8 Tutti questi erano figli di Obed-Edom; essi, i loro figli e i loro fratelli erano uomini valenti e pieni di forza e adatti per il servizio: sessantadue discendenti di Obed-Edom. 9 Mescelemiah ebbe figli e fratelli, diciotto uomini valorosi. 10 Hosah, dei figli di Merari, ebbe per figli: Scimri il capo (sebbene non fosse il primogenito, suo padre lo costituì capo), 11 Hilkiah il secondo, Tebaliah il terzo, Zaccaria il quarto: tutti insieme i figli e i fratelli di Hosah erano tredici. 12 A queste classi di portinai, tramite i loro capi, come anche ai loro fratelli, furono affidati i compiti del servizio della casa dell'Eterno. 13 Tirarono a sorte per ciascuna porta, i piccoli come i grandi, secondo le loro case paterne. 14 Per la porta a est la sorte designò Scelemiah. Tirarono poi a sorte per suo figlio Zaccaria, un consigliere assennato, e la sorte gli assegnò la porta a nord; 15 A Obed-Edom a sud, e ai suoi figli i magazzini. 16 A Shuppim e a Hosah a ovest, con la porta Shalleketh, sulla via della salita: un posto di guardia di fronte all'altro. 17 Sul lato est erano fissi sei Leviti ogni giorno, sul lato nord quattro ogni giorno, sul lato sud quattro ogni giorno, e ai magazzini due per ciascuno. 18 Al Parbar, sul lato ovest, erano addetti quattro per la strada e due per il Parbar. 19 Queste erano le classi dei portinai scelti tra i figli di Kore e i figli di Merari.

I custodi dei tesori del tempio
20 Dei Leviti, Ahijah era preposto ai tesori della casa di DIO e ai tesori delle cose consacrate. 21 I figli di Ladan, i figli dei Ghershoniti discesi da Ladan, i capi delle case paterne di Ladan, il Ghershonita, cioè Jehieli. 22 I figli di Jehieli, Zetham e Joel suo fratello, erano preposti ai tesori della casa dell'Eterno. 23 Fra gli Amramiti, gli Jitshariti, gli Hebroniti e gli Uzzieliti, 24 Scebuel, figlio di Ghershom, figlio di Mosè, era sovrintendente dei tesori. 25 I suoi fratelli, tramite Eliezer, furono suo figlio Rehabiah, il cui figlio fu Jeshaiah, il cui figlio fu Joram, il cui figlio fu Zikri, il cui figlio fu Scelomith. 26 Questo Scelomith e i suoi fratelli erano preposti a tutti i tesori delle cose sacre, che il re Davide, i capi delle case paterne e i capi dell'esercito avevano consacrate. 27 Essi avevano consacrato parte del bottino ottenuto in guerra per mantenere la casa dell'Eterno. 28 Inoltre tutto ciò che era stato consacrato da Samuele il veggente, da Saul figlio di Kish, da Abner figlio di Ner e da Joab figlio di Tseruiah, e qualunque cosa consacrata da qualsiasi altro era sotto la responsabilità di Scelomith e dei suoi fratelli.

I funzionari incaricati degli affati esterni di Israele
29 Fra gli Jitshariti, Kenaiah e i suoi figli erano addetti agli affari esterni d'Israele, in qualità di magistrati e giudici. 30 Fra gli Hebroniti, Hashabiah e i suoi fratelli, millesettecento uomini valorosi, furono preposti alla sorveglianza d'Israele, di qui dal Giordano, a occidente, in tutti gli affari dell'Eterno e nel servizio del re. 31 Jerijah era il capo degli Hebroniti, secondo le generazioni delle loro case paterne. Nel quarantesimo anno del regno di Davide si fecero ricerche e si trovarono fra loro uomini forti e valorosi a Jazer di Galaad. 32 I suoi fratelli erano duemilasettecento uomini valorosi, capi di case paterne. Il re Davide affidò loro la sorveglianza dei Rubeniti, dei Gaditi, della mezza tribù di Manasse, per tutte le cose che riguardavano DIO e gli affari del re.

Le divisioni e i capi dell'esercito
27,1 Ora ecco i figli d'Israele, secondo il loro numero, i capi delle case paterne, i capi di migliaia e di centinaia e i loro ufficiali al servizio del re in tutto ciò che riguardava le divisioni che entravano e uscivano mese dopo mese, tutti i mesi dell'anno; ogni divisione era composta di ventiquattromila uomini. 2 A capo della prima divisione, per il primo mese, c'era Jashobeam, figlio di Zabdiel, e la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 3 Egli era dei figli di Perets ed era il capo di tutti gli ufficiali dell'esercito per il primo mese. 4 A capo della divisione del secondo mese c'era Dodai, lo Ahohita; nella sua divisione l'ufficiale più importante era Mikloth; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 5 Il capo della terza divisione per il terzo mese era Benaiah, figlio del sacerdote Jehoiada; egli era capo, e la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 6 Questo Benaiah era un prode fra i trenta e era capo dei trenta; nella sua divisione c'era anche suo figlio Ammizabad. 7 Il quarto capo per il quarto mese era Asahel, fratello di Joab; dopo di lui veniva suo figlio Zebadiah; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 8 Il quinto capo per il quinto mese era il comandante Shamhuth, lo Izrahita; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 9 Il sesto capo per il sesto mese era Ira, figlio di Ikkesh, il Tekoita; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 10 Il settimo capo per il settimo mese era Helets, il Pelonita, dei figli di Efraim; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 11 L'ottavo capo per l'ottavo mese era Sibbekai lo Hushathita, degli Zarhiti; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 12 Il nono capo per il nono mese era Abiezer di Anatoth, dei Beniaminiti; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 13 Il decimo capo per il decimo mese era Maharai di Netofa, degli Zerahiti; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 14 L'undicesimo capo per l'undicesimo mese era Benaiah di Pirathon, dei figli di Efraim; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini. 15 Il dodicesimo capo per il dodicesimo mese era Heldai di Netofa, della famiglia di Othniel; la sua divisione comprendeva ventiquattromila uomini.

I capi delle dodici tribù
16 Inoltre i capi sulle tribù d'Israele erano i seguenti: il capo sui Rubeniti era Eliezer figlio di Zikri; sui Simeoniti, Scefatiah figlio di Maakah; 17 sui Leviti, Hashabiah figlio di Kemuel; su Aaronne, Tsadok; 18 su Giuda, Elihu, uno dei fratelli di Davide; su Issacar, Omri figlio di Mikael; 19 su Zabulon, Ishmaiah figlio di Obadiah; su Neftali, Jerimoth figlio di Azriel; 20 sui figli di Efraim, Hoshea figlio di Azariah; sulla mezza tribù di Manasse, Ioel figlio di Pedaiah; 21 sulla mezza tribù di Manasse in Galaad, Iddo figlio di Zaccaria; su Beniamino, Jaasiel figlio di Abner; 22 su Dan, Azareel figlio di Jeroham. Questi erano i capi delle tribù d'Israele. 23 Ma Davide non fece il censimento di quelli al di sotto dei vent'anni, perché l'Eterno aveva detto che avrebbe moltiplicato Israele come le stelle del cielo. 24 Joab, figlio di Tseruiah, aveva cominciato il censimento, ma non lo portò a termine; per esso l'ira dell'Eterno si rovesciò su Israele e il numero dei censiti non fu riportato nelle Cronache del re Davide.

Amministratori dei beni del re
25 Azmaveth, figlio di Adiel era preposto ai tesori del re; Gionathan, figlio di Uzziah, era preposto ai tesori che erano nella campagna, nelle città, nei villaggi e nelle torri; 26 Ezri, figlio di Kelub, era preposto ai lavoratori dei campi che coltivavano la terra; 27 Scimei da Ramah era preposto alle vigne; Zabdi di Sefam era preposto al prodotto delle vigne depositato nelle cantine; 28 Baal-Hanan di Gheder era preposto agli uliveti e ai sicomori che erano in pianura; Joash era preposto ai depositi d'olio; 29 Scitrai di Sharon era preposto alle mandrie che pascolavano a Sharon; Shafat, figlio di Adlai, era preposto alle mandrie che erano nelle valli; 30 Obil, l'Ismaelita, era preposto ai cammelli; Jehdeiah di Merenoth era preposto agli asini; 31 Jaziz, lo Hagarita, era preposto alle greggi. Tutti questi erano amministratori dei beni del re Davide.

I consiglieri del re
32 Gionathan, zio di Davide, era consigliere, uomo intelligente e scriba; Jehiel, figlio di Hakmoni, stava con i figli del re; 33 Ahithofel era consigliere del re; Hushai, l'Arkita, era amico del re. 34 Ad Ahithofel successero Jehoiada, figlio di Benaiah, e Abiathar; il capo dell'esercito del re era Joab.

Raccomandazioni di Davide a Israele
28,1 Or Davide convocò a Gerusalemme tutti i capi d'Israele, i capi delle tribù, i capi delle divisioni che erano al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di centinaia, gli amministratori di tutti i beni e del bestiame appartenente al re e ai suoi figli, insieme con i funzionari, i prodi e tutti i guerrieri valorosi. 2 Poi il re Davide si alzò in piedi e disse: «Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di costruire una casa di riposo per l'arca del patto dell'Eterno, per lo sgabello dei piedi del nostro DIO, e avevo fatto preparativi per costruirla. 3 Ma DIO mi disse: "Tu non costruirai una casa al mio nome, perché sei stato uomo di guerra e hai sparso sangue". 4 Tuttavia l'Eterno, il DIO d'Israele, ha scelto me fra tutta la casa di mio padre, perché divenissi re d'Israele per sempre. Egli infatti ha scelto Giuda come principe, e nella casa di Giuda la casa di mio padre e tra i figli di mio padre gli è piaciuto di fare me re di tutto Israele. 5 Fra tutti i miei figli (poiché l'Eterno mi ha dato molti figli) egli ha scelto mio figlio Salomone, perché sieda sul trono del regno dell'Eterno sopra Israele. 6 Egli mi ha detto: "Sarà tuo figlio Salomone che costruirà la mia casa e i miei cortili, perché mi sono scelto lui come figlio, e io sarò per lui come un padre. 7 Renderò stabile il suo regno per sempre, se persevererà fermamente nei miei comandamenti e nei miei decreti, come fa oggi". 8 Or dunque davanti a tutto Israele, l'assemblea dell'Eterno, e davanti al nostro DIO che ci ascolta, osservate e ricercate tutti i comandamenti dell'Eterno, il vostro DIO, affinché possiate possedere questo buon paese e lasciarlo in eredità ai vostri figli dopo di voi, per sempre.

Raccomandazioni a Salomone e il progetto del tempio
9 Tu, Salomone figlio mio, riconosci il DIO di tuo padre e servilo con cuore integro e con animo volenteroso, perché l'Eterno investiga tutti i cuori e comprende tutti gli intenti dei pensieri. Se tu lo cerchi, egli si lascerà trovare da te; ma se lo abbandoni, egli ti rigetterà per sempre. 10 Ora considera che l'Eterno ti ha scelto per costruire una casa come santuario; sii forte e mettiti al lavoro!». 11 Allora Davide diede a suo figlio Salomone il progetto del portico del tempio, dei suoi edifici, delle sue stanze, dei suoi tesori, delle sue stanze superiori, delle sue camere interne e del luogo per il propiziatorio, 12 e il progetto di tutto ciò che aveva in mente per lo Spirito riguardo ai cortili della casa dell'Eterno, a tutte le stanze laterali, ai tesori della casa di DIO e ai tesori delle cose consacrate, 13 alle classi dei sacerdoti e dei Leviti, a tutto il lavoro riguardante il servizio della casa dell'Eterno e a tutti gli utensili necessari al servizio della casa dell'Eterno. 14 Gli diede l'oro indicando il peso per gli oggetti d'oro, per tutti gli utensili usati in ogni genere di servizio, e l'argento indicando il peso per tutti gli utensili d'argento, per tutti gli utensili usati in ogni genere di servizio. 15 Gli diede pure il peso d'oro per i candelabri d'oro e per le loro lampade d'oro, indicando il peso di ogni candelabro e delle sue lampade, e il peso d'argento per i candelabri d'argento, indicando il peso per ogni candelabro e per le sue lampade, secondo l'uso di ogni candelabro. 16 Gli diede, indicando il peso, l'oro per le tavole dei pani della presentazione, per ogni tavola, e l'argento per le tavole d'argento, 17 e l'oro puro per i forchettoni, per le bacinelle e per i calici, e l'oro, indicando il peso, per le coppe d'oro, per ogni coppa, e l'argento, indicando il peso, per le coppe d'argento, per ogni coppa. 18 Gli diede anche oro raffinato per l'altare dell'incenso, indicando il peso, e per il modello del carro, cioè, i cherubini d'oro che spiegavano le ali e coprivano l'arca del patto dell'Eterno. 19 «Tutto questo», disse Davide, «mi è stato dato per iscritto dalla mano dell'Eterno, che mi ha fatto comprendere tutti i lavori di questo progetto». 20 Davide disse quindi a suo figlio Salomone: «Sii forte e coraggioso e mettiti al lavoro, non temere e non sgomentarti, perché l'Eterno DIO, il mio DIO, sarà con te. Egli non ti lascerà e non ti abbandonerà, finché non avrai terminato tutto il lavoro per il servizio della casa dell'Eterno. 21 Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di DIO; inoltre per ogni lavoro saranno a tua disposizione ogni sorta di esperti volenterosi in ogni attività; anche i capi e tutto il popolo saranno interamente ai tuoi ordini».

Offerte volontarie per il tempio
29,1 Poi il re Davide disse a tutta l'assemblea: «Salomone, mio figlio, il solo che DIO abbia scelto, è ancora giovane e inesperto, mentre l'opera è grande, perché questo palazzo non è destinato a un uomo, ma all'Eterno DIO. 2 Con tutte le mie possibilità ho fatto preparare per la casa del mio DIO oro per le cose d'oro, argento per le cose d'argento, bronzo per le cose di bronzo, ferro per le cose di ferro, legno per le cose di legno, pietre d'onice e pietre da incastonare, pietre brillanti e di diversi colori, ogni sorta di pietre preziose e marmo in gran quantità. 3 Inoltre, poiché ho riposto il mio amore sulla casa del mio DIO, oltre a tutto ciò che ho preparato per la casa del santuario, dono per la casa del mio DIO il mio personale tesoro d'oro e d'argento: 4 tremila talenti d'oro, dell'oro di Ofir, e settemila talenti d'argento raffinato per rivestire le pareti del santuario, 5 l'oro per le cose d'oro, l'argento per le cose d'argento e per tutti i lavori da eseguirsi a mano da abili artigiani. Chi è oggi disposto a riempire la sua mano per consacrarla all'Eterno?». 6 Allora i capi delle case paterne i capi delle tribù d'Israele, i capi delle migliaia e delle centinaia e gli amministratori degli affari del re fecero delle offerte volontarie, 7 e diedero per il lavoro della casa di DIO cinquemila talenti d'oro, diecimila darici d'oro, diecimila talenti d'argento, diciottomila talenti di bronzo e centomila talenti di ferro. 8 Chiunque possedeva pietre preziose, le consegnò nelle mani di Jehiel, il Ghershonita, perché fossero riposte nel tesoro della casa dell'Eterno. 9 Il popolo si rallegrò delle loro offerte volontarie, perché avevano fatto quelle offerte all'Eterno con tutto il cuore; anche il re Davide si rallegrò grandemente.

Preghiera di Davide
10 Così Davide benedisse l'Eterno davanti a tutta l'assemblea e disse: «Benedetto sei tu, o Eterno, DIO di Israele, nostro padre, per tutta l'eternità. 11 Tua, o Eterno, è la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, perché tutto ciò che è in cielo e sulla terra è tuo. Tuo, o Eterno, è il regno, e tu ti innalzi sovrano sopra ogni cosa. 12 Da te vengono la ricchezza e la gloria; tu domini su tutto; nella tua mano sono la forza e la potenza, e tu hai il potere di rendere grande e di dare forza a tutti. 13 Ora dunque, o DIO nostro, noi ti ringraziamo e celebriamo il tuo nome glorioso. 14 Ma chi sono io e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti tutto questo spontaneamente? Tutte le cose infatti vengono da te, e noi ti abbiamo semplicemente dato ciò che abbiamo ricevuto dalla tua mano. 15 Poiché noi siamo stranieri e pellegrini davanti a te come furono i nostri padri. I nostri giorni sulla terra sono come un'ombra e non c'è speranza. 16 O Eterno, DIO nostro, tutta questa abbondanza di cose che abbiamo preparato per costruire un tempio a te, al tuo santo nome, viene dalla tua mano, è tutto tuo. 17 Io so, o mio DIO, che tu provi il cuore e ti compiaci della rettitudine. Perciò nella rettitudine del mio cuore ti ho offerto spontaneamente tutte queste cose; e ora vedo con gioia il tuo popolo, che è qui presente, fare le sue offerte spontaneamente. 18 O Eterno, DIO di Abrahamo, di Isacco e di Israele, nostri padri, mantieni sempre queste disposizioni e pensieri nel cuore del tuo popolo e dirigi i loro cuori verso di te; 19 e da' a Salomone, mio figlio, un cuore integro, perché osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e i tuoi statuti, perché faccia tutte queste cose e costruisca il tempio per il quale ho fatto i preparativi».

Disposizioni per la successione al trono, e morte di Davide
20 Poi Davide disse a tutta l'assemblea: «Ora benedite l'Eterno, il vostro DIO». Tutta l'assemblea allora benedisse l'Eterno, il DIO dei loro padri; si inchinarono e si prostrarono davanti all'Eterno e davanti al re. 21 Il giorno dopo immolarono sacrifici all'Eterno e gli offrirono olocausti: mille torelli, mille montoni, mille agnelli con le relative libazioni e numerosi sacrifici per tutto Israele. 22 In quel giorno mangiarono e bevvero davanti all'Eterno con grande gioia; e per la seconda volta proclamarono re Salomone, figlio di Davide, e lo unsero davanti all'Eterno perché fosse principe, e Tsadok perché fosse sacerdote. 23 Poi Salomone sedette sul trono dell'Eterno come re al posto di Davide, suo padre; prosperò e tutto Israele gli ubbidì. 24 Tutti i capi, gli uomini prodi e anche tutti i figli del re Davide si sottomisero al re Salomone. 25 Così l'Eterno rese assai grande Salomone davanti a tutto Israele e gli diede una maestà regale che nessun altro re prima di lui in Israele aveva mai avuto. 26 Ora Davide, figlio di Isai, regnò su tutto Israele. 27 Il tempo che regnò sopra Israele fu di quarant'anni: a Hebron regnò sette anni, e a Gerusalemme regnò trentatré anni. 28 Morì molto vecchio d'età, sazio di giorni, di ricchezze e di gloria. Al suo posto regnò suo figlio Salomone. 29 Ora le gesta del re Davide, le prime come le ultime, sono scritte nel libro del veggente Samuele, nel libro del profeta Nathan e nel libro del veggente Gad, 30 con tutto ciò che riguarda il suo regno, la sua potenza e i fatti che accaddero a lui, a Israele e a tutti i regni degli altri paesi.


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(Da http://www.laparola.net/)