C.E.I.:

Isaia 42,1-4

1 Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
2 Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
3 non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta.
Proclamerà il diritto con fermezza;
4 non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra;
e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.

Isaia 49,1-7

1 Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome.
2 Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all'ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua faretra.
3 Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
4 Io ho risposto: «Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio».
5 Ora disse il Signore
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele,
- poiché ero stato stimato dal Signore
e Dio era stato la mia forza -
6 mi disse: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti di Israele.
Ma io ti renderò luce delle nazioni
perché porti la mia salvezza
fino all'estremità della terra».
7 Dice il Signore,
il redentore di Israele, il suo Santo,
a colui la cui vita è disprezzata, al reietto delle nazioni,
al servo dei potenti:
«I re vedranno e si alzeranno in piedi,
i principi vedranno e si prostreranno,
a causa del Signore che è fedele,
a causa del Santo di Israele che ti ha scelto».

Isaia 50,4-9

4 Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati,
perché io sappia indirizzare allo sfiduciato
una parola.
Ogni mattina fa attento il mio orecchio
perché io ascolti come gli iniziati.
5 Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro.
6 Ho presentato il dorso ai flagellatori,
la guancia a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.
7 Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto confuso,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare deluso.
8 È vicino chi mi rende giustizia;
chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci.
Chi mi accusa?
Si avvicini a me.
9 Ecco, il Signore Dio mi assiste:
chi mi dichiarerà colpevole?
Ecco, come una veste si logorano tutti,
la tignola li divora.

Isaia 52,13-53

13 Ecco, il mio servo avrà successo,
sarà onorato, esaltato e molto innalzato.
14 Come molti si stupirono di lui
- tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto
e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo -
15 così si meraviglieranno di lui molte genti;
i re davanti a lui si chiuderanno la bocca,
poiché vedranno un fatto mai ad essi raccontato
e comprenderanno ciò che mai avevano udito.

Nuova Riveduta:

Isaia 42,1-4

Il servo del Signore
Is 49:1-9 (Mt 12:15-21; Ro 15:8-12)
1 «Ecco il mio servo, io lo sosterrò;
il mio eletto di cui mi compiaccio;
io ho messo il mio spirito su di lui,
egli manifesterà la giustizia alle nazioni.
2 Egli non griderà, non alzerà la voce,
non la farà udire per le strade.
3 Non frantumerà la canna rotta
e non spegnerà il lucignolo fumante;
manifesterà la giustizia secondo verità.
4 Egli non verrà meno e non si abbatterà
finché abbia stabilito la giustizia sulla terra;
e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge».

Isaia 49,1-7

Il Salvatore d'Israele e delle nazioni
(Is 42:1-7; 53:1-3; 52:13-15)(Lu 1:31; 2:30-32; At 13:46-47)
1 Isole, ascoltatemi!
Popoli lontani, state attenti!
Il SIGNORE mi ha chiamato fin dal seno materno,
ha pronunciato il mio nome fin dal grembo di mia madre.
2 Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente,
mi ha nascosto nell'ombra della sua mano;
ha fatto di me una freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua faretra,
3 e mi ha detto: «Tu sei il mio servo, Israele,
per mezzo di te io manifesterò la mia gloria».
4 Ma io dicevo: «Invano ho faticato;
inutilmente e per nulla ho consumato la mia forza;
ma certo, il mio diritto è presso il SIGNORE,
la mia ricompensa è presso il mio Dio».
5 Ora parla il SIGNORE
che mi ha formato fin dal grembo materno per essere suo servo,
per ricondurgli Giacobbe,
per raccogliere intorno a lui Israele;
io sono onorato agli occhi del SIGNORE,
il mio Dio è la mia forza.
6 Egli dice: «È troppo poco che tu sia mio servo
per rialzare le tribù di Giacobbe
e per ricondurre gli scampati d'Israele;
voglio fare di te la luce delle nazioni,
lo strumento della mia salvezza fino alle estremità della terra».
7 Così parla il SIGNORE, il Redentore, il Santo d'Israele,
a colui che è disprezzato dagli uomini, detestato dalla nazione,
schiavo dei potenti:
«Dei re lo vedranno e si alzeranno;
dei prìncipi pure e si prostreranno,
a causa del SIGNORE che è fedele,
del Santo d'Israele che ti ha scelto».

Isaia 50,4-9

Il servo del Signore oltraggiato e soccorso
(Sl 40:6-13; Lu 18:31-33; Fl 2:5-11; Eb 5:7-10) La 3:19-33
4 Il Signore, DIO, mi ha dato una lingua pronta,
perché io sappia aiutare con la parola chi è stanco.
Egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio,
perché io ascolti, come ascoltano i discepoli.
5 Il Signore, DIO, mi ha aperto l'orecchio
e io non sono stato ribelle,
non mi sono tirato indietro.
6 Io ho presentato il mio dorso a chi mi percoteva,
e le mie guance a chi mi strappava la barba;
io non ho nascosto il mio vòlto
agli insulti e agli sputi.
7 Ma il Signore, DIO, mi ha soccorso;
perciò non sono stato abbattuto;
perciò ho reso la mia faccia dura come la pietra
e so che non sarò deluso.
8 Vicino è colui che mi giustifica;
chi mi potrà accusare?
Mettiamoci a confronto!
Chi è il mio avversario?
Mi venga vicino!
9 Il Signore, DIO, mi verrà in aiuto;
chi è colui che mi condannerà?
Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito,
la tignola li roderà.

Isaia 52,13-53

Il servo del Signore e la sua opera
(Lu 24:25-27; Fl 2:5-11)(Sl 22; Mt 26-28; At 8:32-35; 13:27-39)(1P 2:21-25; Eb 9:11, ecc.; 10:1-4) Gv 1:29
13 Ecco, il mio servo prospererà,
sarà innalzato, esaltato, reso sommamente eccelso.
14 Come molti, vedendolo, sono rimasti sbigottiti
(tanto era disfatto il suo sembiante al punto da non sembrare più un uomo, e il suo aspetto al punto da non sembrare più un figlio d'uomo),
15 così molte saranno le nazioni di cui egli desterà l'ammirazione;
i re chiuderanno la bocca davanti a lui,
poiché vedranno quello che non era loro mai stato narrato,
apprenderanno quello che non avevano udito.

Nuova Diodati:

Isaia 42,1-4

Il servo dell'Eterno
1 «Ecco il mio servo, che io sostengo, il mio eletto in cui la mia anima si compiace. Ho posto il mio Spirito su di lui; egli porterà la giustizia alle nazioni. 2 Non griderà, non alzerà la voce, non farà udire la sua voce per le strade. 3 Non spezzerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante; presenterà la giustizia secondo verità. 4 Egli non verrà meno e non si scoraggerà, finché non avrà stabilito la giustizia sulla terra; e le isole aspetteranno la sua legge».

Isaia 49,1-7

Il servo dell'Eterno, luce delle nazioni
1 Isole, ascoltatemi, e prestate attenzione, o popoli lontani. L'Eterno mi ha chiamato fin dal grembo materno, ha menzionato il mio nome fin dalle viscere di mia madre. 2 Ha reso la mia bocca come una spada tagliente, mi ha nascosto nell'ombra della sua mano, mi ha reso una freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra. 3 Mi ha detto: «Tu sei il mio servo, Israele, in cui sarò glorificato». 4 Ma io dicevo: «Invano ho faticato, per nulla e inutilmente ho speso la mia forza; certamente però il mio diritto è presso l'Eterno e la mia ricompensa presso il mio DIO». 5 E ora dice l'Eterno che mi ha formato fin dal grembo materno per essere suo servo, per ricondurre a lui Giacobbe e per radunare intorno a lui Israele (io sono onorato agli occhi dell'Eterno, e il mio DIO è la mia forza). 6 Egli dice: «È troppo poco che tu sia mio servo per rialzare le tribù di Giacobbe e per ricondurre gli scampati d'Israele. Ti ho stabilito come la luce delle nazioni, perché tu sia la mia salvezza fino alle estremità della terra». 7 Così dice l'Eterno, il Redentore d'Israele, il suo Santo, a colui che è disprezzato dagli uomini, al detestato dalla nazione, al servo dei potenti: «I re vedranno e si leveranno, i principi si prostreranno, a causa dell'Eterno che è fedele, il Santo d'Israele, che ti ha scelto».

Isaia 50,4-9

L'ubbidienza del servo dell'Eterno
4 «Il Signore, l'Eterno, mi ha dato la lingua dei discepoli perché sappia sostenere con la parola lo stanco; egli mi risveglia ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perché io ascolti come fanno i discepoli. 5 Il Signore, l'Eterno, mi ha aperto l'orecchio e io non sono stato ribelle né mi sono tirato indietro. 6 Ho presentato il mio dorso a chi mi percuoteva e le mie guance a chi mi strappava la barba; non ho nascosto il mio volto all'ignominia e agli sputi. 7 Ma il Signore, l'Eterno, mi ha soccorso, per cui non sono stato confuso; per questo ho reso la mia faccia come una selce e so che non sarò svergognato. 8 È vicino colui che mi giustifica; chi contenderà con me? Presentiamoci insieme. Chi è il mio avversario? Si avvicini a me. 9 Ecco, il Signore, l'Eterno, mi verrà in aiuto; chi è colui che mi condannerà? Ecco, tutti costoro si logoreranno come un vestito, la tignola li roderà».

Isaia 52,13-53

Le sofferenze del servo dell'Eterno e il loro frutto
13 Ecco, il mio servo prospererà e sarà innalzato, elevato e grandemente esaltato. 14 Come molti erano stupiti di te, così il suo aspetto era sfigurato più di quello di alcun uomo, e il suo volto era diverso da quello dei figli dell'uomo, 15 così egli aspergerà molte nazioni; i re chiuderanno la bocca davanti a lui, perché vedranno ciò che non era mai stato loro narrato e comprenderanno ciò che non avevano udito.

Riveduta 2020:

Isaia 42,1-4

Il servo dell'Eterno
1 “Ecco il mio servo, io lo sosterrò; il mio eletto di cui mi compiaccio; io ho messo il mio Spirito su di lui, egli insegnerà la giustizia alle nazioni. 2 Egli non griderà, non alzerà la voce, non la farà udire per le strade. 3 Non frantumerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante; insegnerà la giustizia secondo verità. 4 Egli non verrà meno e non si abbatterà finché abbia stabilito la giustizia sulla terra; e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge”.

Isaia 49,1-7

Il Servo dell'Eterno, luce delle nazioni
1 Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! L'Eterno mi ha chiamato fin dal grembo materno, ha pronunciato il mio nome fin dal seno di mia madre. 2 Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, mi ha nascosto nell'ombra della sua mano; ha fatto di me una freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra 3 e mi ha detto: “Tu sei il mio servo, Israele, nel quale io manifesterò la mia gloria”. 4 Ma io dicevo: “Invano ho faticato, inutilmente, per nulla ho consumato la mia forza; ma certo, il mio diritto è presso l'Eterno e la mia ricompensa è presso il mio Dio”. 5 E ora parla l'Eterno che mi ha formato fin dal grembo materno per essere suo servo, per ricondurgli Giacobbe e per raccogliere intorno a lui Israele; io sono onorato agli occhi dell'Eterno e il mio Dio è la mia forza. 6 Egli dice: “È troppo poco che tu sia mio servo per rialzare le tribù di Giacobbe e per ricondurre gli scampati d'Israele; voglio fare di te la luce delle nazioni, lo strumento della mia salvezza fino alle estremità della terra”. 7 Così parla l'Eterno, il Redentore, il Santo d'Israele, a colui che è disprezzato dagli uomini, detestato dalla nazione, schiavo dei potenti: “Dei re lo vedranno e si alzeranno; dei principi pure, e si prostreranno, a causa dell'Eterno che è fedele, del Santo d'Israele che ti ha scelto”.

Isaia 50,4-9

4 Il Signore, l'Eterno, mi ha dato una lingua preparata perché io sappia sostenere con la parola lo stanco. Egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perché io ascolti come fanno i discepoli. 5 Il Signore, l'Eterno, mi ha aperto l'orecchio e io non sono stato ribelle, non mi sono tirato indietro. 6 Io ho presentato il mio dorso a chi mi percuoteva, e le mie guance a chi mi strappava la barba; io non ho nascosto il mio volto alla vergogna e agli sputi. 7 Ma il Signore, l'Eterno, mi ha soccorso; perciò non sono stato confuso; perciò ho reso la mia faccia dura come una pietra e so che non sarò svergognato. 8 Vicino è colui che mi giustifica, chi contenderà con me? presentiamoci assieme! Chi è il mio avversario? Mi venga vicino! 9 Ecco, il Signore, l'Eterno, mi verrà in aiuto; chi mi condannerà? Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito, la tignola li roderà.

Isaia 52,13-53

Il Servo dell'Eterno e la Sua opera
13 Ecco, il mio servo prospererà, sarà innalzato, esaltato, reso sommamente eccelso. 14 Come molti, vedendolo, sono rimasti sbigottiti (tanto era sfigurato il suo aspetto al punto da non sembrare più un uomo, e il suo sembiante al punto da non sembrare più un figlio d'uomo), 15 così molte saranno le nazioni di cui egli desterà l'ammirazione; i re chiuderanno la bocca davanti a lui, poiché vedranno quello che non era loro mai stato narrato e apprenderanno quello che non avevano udito.

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