C.E.I.:

Osea 11,7-13,5

11,7 Il mio popolo è duro a convertirsi:
chiamato a guardare in alto
nessuno sa sollevare lo sguardo.
8 Come potrei abbandonarti, Efraim,
come consegnarti ad altri, Israele?
Come potrei trattarti al pari di Admà,
ridurti allo stato di Zeboìm?
Il mio cuore si commuove dentro di me,
il mio intimo freme di compassione.
9 Non darò sfogo all'ardore della mia ira,
non tornerò a distruggere Efraim,
perché sono Dio e non uomo;
sono il Santo in mezzo a te
e non verrò nella mia ira.
10 Seguiranno il Signore
ed egli ruggirà come un leone:
quando ruggirà, accorreranno
i suoi figli dall'occidente,
11 accorreranno come uccelli dall'Egitto,
come colombe dall'Assiria
e li farò abitare nelle loro case.
Oracolo del Signore.

12,1 Efraim mi raggira con menzogne
e la casa d'Israele con frode.
Giuda è ribelle a Dio,
al Santo fedele.
2 Efraim si pasce di vento
e insegue il vento d'oriente;
ogni giorno moltiplica menzogne e violenze;
fanno alleanze con l'Assiria
e portano olio in Egitto. 3 Il Signore è in lite con Giuda
e tratterà Giacobbe secondo la sua condotta,
lo ripagherà secondo le sue azioni.
4 Egli nel grembo materno soppiantò il fratello
e da adulto lottò con Dio,
5 lottò con l'angelo e vinse,
pianse e domandò grazia.
Ritrovò Dio in Betel
e là gli parlò.
6 «Signore, Dio degli eserciti,
Signore» è il suo nome.
7 Tu ritorna al tuo Dio,
osserva la bontà e la giustizia
e nel tuo Dio poni la tua speranza, sempre.
8 Canaan tiene in mano bilance false,
ama frodare.
9 Efraim ha detto: «Sono ricco,
mi son fatto una fortuna;
malgrado tutti i miei guadagni
non troveranno motivo di peccato per me».
10 Eppure io sono il Signore tuo Dio
fin dal paese d'Egitto.
Ti farò ancora abitare sotto le tende
come ai giorni del convegno.
11 Io parlerò ai profeti,
moltiplicherò le visioni
e per mezzo dei profeti parlerò con parabole.
12 Se Gàlaad è una colpa,
essi non sono che menzogna;
in Gàlgala si sacrifica ai tori,
perciò i loro altari saranno
come mucchi di pietre
nei solchi dei campi.
13 Giacobbe fuggì nella regione di Aram,
Israele prestò servizio per una donna
e per una moglie fece il guardiano di bestiame.
14 Per mezzo di un profeta il Signore
fece uscire Israele dall'Egitto
e per mezzo di un profeta lo custodì.
15 Efraim provocò Dio amaramente,
il Signore gli farà cadere addosso
il sangue versato
e lo ripagherà del suo vituperio.

13,1 Quando Efraim parlava, incuteva terrore,
era un principe in Israele.
Ma si è reso colpevole con Baal
ed è decaduto.
2 Tuttavia continuano a peccare
e con il loro argento si sono fatti statue fuse,
idoli di loro invenzione,
tutti lavori di artigiani.
Dicono: «Offri loro sacrifici»
e mandano baci ai vitelli.
3 Perciò saranno come nube del mattino,
come rugiada che all'alba svanisce,
come pula lanciata lontano dall'aia,
come fumo che esce dalla finestra.
4 Eppure io sono il Signore tuo Dio
fin dal paese d'Egitto,
non devi conoscere altro Dio fuori di me,
non c'è salvatore fuori di me.
5 Io ti ho protetto nel deserto,
in quell'arida terra.

Nuova Riveduta:

Osea 11,7-13,5

11,7 Il mio popolo persiste a sviarsi da me;
lo s'invita a guardare a chi è in alto,
ma nessuno di essi alza lo sguardo.

Gr 31:18-21; Is 27:12-13
8 «Come farei a lasciarti, o Efraim?
Come farei a darti in mano altrui, o Israele?
Come potrei renderti simile ad Adma
e ridurti allo stato di Seboim?
Il mio cuore si commuove tutto dentro di me,
tutte le mie compassioni si accendono.
9 Io non sfogherò la mia ira ardente,
non distruggerò Efraim di nuovo,
perché sono Dio, e non un uomo,
sono il Santo in mezzo a te,
e non verrò nel mio furore.
10 Essi seguiranno il SIGNORE, che ruggirà come un leone,
poiché egli ruggirà, e i figli accorreranno in fretta dall'Occidente.
11 Accorreranno in fretta dall'Egitto come uccelli
e dal paese d'Assiria come colombe;
io li farò abitare nelle loro case», dice il SIGNORE.

Irresponsabilità d'Israele
2R 17:1-4, 18-20; Is 30:1-7
12,1 Efraim mi circonda di menzogne
e la casa d'Israele di frode.
Giuda pure è sempre incostante di fronte a Dio,
di fronte al Santo fedele.
2 Efraim si pasce di vento e va dietro al vento orientale;
ogni giorno moltiplica le menzogne e le violenze;
fa alleanza con l'Assiria
e porta olio in Egitto.
3 Il SIGNORE è anche in lite con Giuda,
e punirà Giacobbe per la sua condotta,
gli renderà secondo le sue opere.

Ge 32:24, ecc.; 35:9-15
4 Nel grembo materno egli prese il fratello per il calcagno
e, nel suo vigore, lottò con Dio;
5 lottò con l'Angelo e restò vincitore;
egli pianse e lo supplicò.
A Betel lo trovò,
là egli parlò con noi.
6 Il SIGNORE è Dio degli eserciti;
il suo nome è il SIGNORE.
7 Tu, dunque, torna al tuo Dio,
pratica la misericordia e la giustizia,
e spera sempre nel tuo Dio.

(Am 8:4-8; Mi 6:9-16) Os 9:15-17
8 Efraim è un Cananeo che tiene in mano bilance false;
egli ama ingannare.
9 Efraim dice: «È vero, io mi sono arricchito,
mi sono acquistato dei beni;
però, in tutti i frutti delle mie fatiche
non si troverà nessuna mia iniquità, niente di peccaminoso».
10 «Ma io sono il SIGNORE, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto;
io ti farò ancora abitare in tende, come nei giorni di solennità».
11 Ho parlato ai profeti,
ho moltiplicato le visioni,
e per mezzo dei profeti ho proposto parabole.
12 Se Galaad è vanità, sarà ridotto in nulla. A Ghilgal sacrificano buoi;
così i loro altari saranno come mucchi di pietre
nei solchi dei campi.
13 Giacobbe fuggì nella pianura d'Aram,
Israele servì per una moglie;
per una moglie si fece guardiano di greggi.
14 Mediante un profeta il SIGNORE condusse Israele fuori d'Egitto;
Israele fu custodito da un profeta.
15 Efraim ha provocato amaramente il suo Signore;
perciò questi gli farà ricadere addosso il sangue che ha versato
e farà ricadere su di lui le sue abominazioni.

Indurimento d'Israele
Os 10:1-10; De 32:9-25
13,1 Quando Efraim parlava, incuteva spavento;
egli si era innalzato in Israele,
ma, quando si rese colpevole con il servire a Baal, morì.
2 Ora continuano a peccare,
si fanno con il loro argento delle immagini fuse,
idoli di loro invenzione,
che sono tutti opera d'artefici.
Di loro si dice:
«Scannano uomini, baciano vitelli!»
3 Perciò saranno come la nuvola del mattino,
come la rugiada del mattino, che presto scompare,
come la pula che il vento porta via dall'aia,
come il fumo che esce dalla finestra.
4 «Eppure, io sono il SIGNORE, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto;
tu non devi riconoscere altro Dio all'infuori di me,
all'infuori di me non c'è altro salvatore.
5 Io ti conobbi nel deserto,
nel paese della grande aridità.

Nuova Diodati:

Osea 11,7-13,5

11,7 Il mio popolo tende ad allontanarsi da me; malgrado invocano l'Altissimo, nessuno di essi lo esalta. 8 Come potrei abbandonarti, o Efraim, o lasciarti in balìa di altri, o Israele? Come potrei renderti come Admah, o ridurti come Tseboim? Il mio cuore si commuove dentro di me, le mie compassioni si infiammano tutte. 9 Non darò sfogo alla mia ira ardente, non distruggerò Efraim di nuovo, perché sono Dio e non un uomo, il Santo in mezzo a te, e non verrò con ira. 10 Essi seguiranno l'Eterno, che ruggirà come un leone; quando ruggirà i suoi figli accorreranno tremanti dall'ovest. 11 Accorreranno tremanti come uccelli dall'Egitto e come colombe dal paese d'Assiria; e io li farò abitare nelle loro case», dice l'Eterno.

Il peccato d'Israele
12,1 Efraim mi circonda di menzogne e la casa d'Israele d'inganno. Anche Giuda è ancora insubordinato nei confronti di Dio e del Santo che è fedele. 2 Efraim si pasce di vento e va dietro al vento d'est; ogni giorno moltiplica menzogne e violenza; fanno alleanza con l'Assiria e portano olio in Egitto. 3 L'Eterno è pure in lite con Giuda e punirà Giacobbe per la sua condotta; lo ripagherà secondo le sue opere. 4 Nel grembo materno prese il fratello per il calcagno e nella sua forza lottò con DIO. 5 Sì, lottò con l'Angelo e vinse; pianse e lo supplicò. Lo trovò a Bethel, e là egli parlò con noi, 6 cioè l'Eterno, il DIO degli eserciti, il cui nome è l'Eterno. 7 Tu perciò ritorna al tuo DIO, pratica la misericordia e la rettitudine e spera sempre nel tuo DIO. 8 Efraim è un mercante che tiene in mano bilance false e ama frodare. 9 Efraim dice: «Mi sono anche arricchito, mi sono procurato ricchezze; in tutte le mie fatiche non troveranno in me alcuna iniquità che sia peccato». 10 «Ma io sono l'Eterno, il tuo DIO, fin dal paese d'Egitto. Ti farò ancora abitare in tende come nei giorni di solennità. 11 Ho parlato ai profeti, ho moltiplicato le visioni e per mezzo dei profeti ho usato similitudini». 12 Se Galaad si dà all'idolatria, sarà certamente ridotto a un nulla. Poiché in Ghilgal sacrificano tori, i loro altari saranno certamente come mucchi di pietre lungo i solchi dei campi. 13 Giacobbe fuggì nella pianura di Siria e Israele servì per una moglie, per una moglie fece il guardiano di pecore. 14 Per mezzo di un profeta l'Eterno fece uscire Israele dall'Egitto, e Israele fu custodito da un profeta. 15 Efraim lo ha provocato amaramente ad ira, perciò il suo Signore gli farà ricadere addosso il sangue versato e farà tornare su di lui il suo vituperio.

L'ira del Signore contro Israele
13,1 Quando Efraim parlava con tremore, innalzava se stesso in Israele, ma quando si rese colpevole con Baal, morì. 2 Ora continuano a peccare, e col loro argento si sono fatte immagini fuse, idoli secondo il loro intendimento, tutti quanti opera d'artigiano. Di loro dicono: «Gli uomini che offrono i sacrifici bacino i vitelli». 3 Perciò saranno come una nuvola mattutina, come la rugiada che al mattino presto scompare, come la pula portata via dall'aia da un turbine, come il fumo che esce dal comignolo. 4 «Eppure io sono l'Eterno, il tuo DIO, fin dal paese d'Egitto; tu non devi riconoscere altro DIO fuori di me e non c'è altro Salvatore fuori di me. 5 Io ti conobbi nel deserto, nella terra della grande aridità.


Nuovo brano:

Brano da visualizzare: 

Bibbia(Da http://www.laparola.net/)