C.E.I.:

Romani 1,19-20

19 poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità;

Salmi 19,1-3

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Ti ascolti il Signore nel giorno della prova,
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
3 Ti mandi l'aiuto dal suo santuario
e dall'alto di Sion ti sostenga.

Atti 17,28

In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto:
Poiché di lui stirpe noi siamo.

Nuova Riveduta:

Romani 1,19-20

19 poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; 20 infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili,

Salmi 19,1-3

Le opere e la Parola di Dio
(Ro 1:19-20; Sl 148)(Sl 18:28-30; 119; 2Ti 3:15-17)
1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
I cieli raccontano la gloria di Dio
e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani.
2 Un giorno rivolge parole all'altro,
una notte comunica conoscenza all'altra.
3 Non hanno favella, né parole;
la loro voce non s'ode,

Atti 17,28

Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni vostri poeti hanno detto: "Poiché siamo anche sua discendenza".

Nuova Diodati:

Romani 1,19-20

19 poiché ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perché Dio lo ha loro manifestato. 20 Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili.

Salmi 19,1-3

Le grandi opere di Dio e l'eccellenza della sua parola
1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l'opera delle sue mani. 2 Un giorno proferisce parole all'altro, e una notte rivela conoscenza all'altra. 3 Non hanno favella, né parole; la loro voce non s'ode;

Atti 17,28

Poiché in lui viviamo, ci muoviamo e siamo, come persino alcuni dei vostri poeti hanno detto: "Poiché siamo anche sua progenie".


Nuovo brano:

Brano da visualizzare: 

Bibbia(Da http://www.laparola.net/)