C.E.I.:

Salmi 11-113

11,1 Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.
2 Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.
3 Si dicono menzogne l'uno all'altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
4 Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,
5 quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra:
chi sarà nostro padrone?».
6 «Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò - dice il Signore -
metterò in salvo chi è disprezzato».
7 I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.
8 Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.
9 Mentre gli empi si aggirano intorno,
emergono i peggiori tra gli uomini.

12,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
3 Fino a quando nell'anima mia proverò affanni,
tristezza nel cuore ogni momento?
Fino a quando su di me trionferà il nemico?
4 Guarda, rispondimi, Signore mio Dio,
conserva la luce ai miei occhi,
perché non mi sorprenda il sonno della morte,
5 perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!»
e non esultino i miei avversari quando vacillo.
6 Nella tua misericordia ho confidato.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato.

13,1 Al maestro del coro. Di Davide.
Lo stolto pensa: «Non c'è Dio».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
nessuno più agisce bene.
2 Il Signore dal cielo si china sugli uomini
per vedere se esista un saggio:
se c'è uno che cerchi Dio.
3 Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti;
più nessuno fa il bene, neppure uno.
4 Non comprendono nulla tutti i malvagi,
che divorano il mio popolo come il pane?
5 Non invocano Dio: tremeranno di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.
6 Volete confondere le speranze del misero,
ma il Signore è il suo rifugio.
7 Venga da Sion la salvezza d'Israele!
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

14,1 Salmo. Di Davide.
Signore, chi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
2 Colui che cammina senza colpa,
agisce con giustizia e parla lealmente,
3 non dice calunnia con la lingua,
non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.
4 Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia;
5 presta denaro senza fare usura,
e non accetta doni contro l'innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

15,1 Miktam. Di Davide.
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
2 Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene».
3 Per i santi, che sono sulla terra,
uomini nobili, è tutto il mio amore.
4 Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.
5 Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
6 Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.
7 Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
8 Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.
9 Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
10 perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
11 Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

16,1 Preghiera. Di Davide.
Accogli, Signore, la causa del giusto,
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c'è inganno.
2 Venga da te la mia sentenza,
i tuoi occhi vedano la giustizia.
3 Saggia il mio cuore, scrutalo di notte,
provami al fuoco, non troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole,
4 secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra,
ho evitato i sentieri del violento.
5 Sulle tue vie tieni saldi i miei passi
e i miei piedi non vacilleranno.
6 Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta;
porgi l'orecchio, ascolta la mia voce,
7 mostrami i prodigi del tuo amore:
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
8 Custodiscimi come pupilla degli occhi,
proteggimi all'ombra delle tue ali,
9 di fronte agli empi che mi opprimono,
ai nemici che mi accerchiano.
10 Essi hanno chiuso il loro cuore,
le loro bocche parlano con arroganza.
11 Eccoli, avanzano, mi circondano,
puntano gli occhi per abbattermi;
12 simili a un leone che brama la preda,
a un leoncello che si apposta in agguato.
13 Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo;
con la tua spada scampami dagli empi,
14 con la tua mano, Signore, dal regno dei morti
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre
se ne sazino anche i figli
e ne avanzi per i loro bambini.
15 Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua presenza.

17,1 Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici, 2 e dalla mano di Saul. Disse dunque:
Ti amo, Signore, mia forza,
3 Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore;
mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo;
mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.
4 Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.
5 Mi circondavano flutti di morte,
mi travolgevano torrenti impetuosi;
6 già mi avvolgevano i lacci degli inferi,
già mi stringevano agguati mortali.
7 Nel mio affanno invocai il Signore,
nell'angoscia gridai al mio Dio:
dal suo tempio ascoltò la mia voce,
al suo orecchio pervenne il mio grido.
8 La terra tremò e si scosse;
vacillarono le fondamenta dei monti,
si scossero perché egli era sdegnato.
9 Dalle sue narici saliva fumo,
dalla sua bocca un fuoco divorante;
da lui sprizzavano carboni ardenti.
10 Abbassò i cieli e discese,
fosca caligine sotto i suoi piedi.
11 Cavalcava un cherubino e volava,
si librava sulle ali del vento.
12 Si avvolgeva di tenebre come di velo,
acque oscure e dense nubi lo coprivano.
13 Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi
con grandine e carboni ardenti.
14 Il Signore tuonò dal cielo,
l'Altissimo fece udire la sua voce:
grandine e carboni ardenti.
15 Scagliò saette e li disperse,
fulminò con folgori e li sconfisse.
16 Allora apparve il fondo del mare,
si scoprirono le fondamenta del mondo,
per la tua minaccia, Signore,
per lo spirare del tuo furore.
17 Stese la mano dall'alto e mi prese,
mi sollevò dalle grandi acque,
18 mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano
ed eran più forti di me.
19 Mi assalirono nel giorno di sventura,
ma il Signore fu mio sostegno;
20 mi portò al largo,
mi liberò perché mi vuol bene.
21 Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia,
mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;
22 perché ho custodito le vie del Signore,
non ho abbandonato empiamente il mio Dio.
23 I suoi giudizi mi stanno tutti davanti,
non ho respinto da me la sua legge;
24 ma integro sono stato con lui
e mi sono guardato dalla colpa.
25 Il Signore mi rende secondo la mia giustizia,
secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.
26 Con l'uomo buono tu sei buono
con l'uomo integro tu sei integro,
27 con l'uomo puro tu sei puro,
con il perverso tu sei astuto.
28 Perché tu salvi il popolo degli umili,
ma abbassi gli occhi dei superbi.
29 Tu, Signore, sei luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.
30 Con te mi lancerò contro le schiere,
con il mio Dio scavalcherò le mura.
31 La via di Dio è diritta,
la parola del Signore è provata al fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.
32 Infatti, chi è Dio, se non il Signore?
O chi è rupe, se non il nostro Dio?
33 Il Dio che mi ha cinto di vigore
e ha reso integro il mio cammino;
34 mi ha dato agilità come di cerve,
sulle alture mi ha fatto stare saldo;
35 ha addestrato le mie mani alla battaglia,
le mie braccia a tender l'arco di bronzo.
36 Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza,
la tua destra mi ha sostenuto,
la tua bontà mi ha fatto crescere.
37 Hai spianato la via ai miei passi,
i miei piedi non hanno vacillato.
38 Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti,
non sono tornato senza averli annientati.
39 Li ho colpiti e non si sono rialzati,
sono caduti sotto i miei piedi.
40 Tu mi hai cinto di forza per la guerra,
hai piegato sotto di me gli avversari.
41 Dei nemici mi hai mostrato le spalle,
hai disperso quanti mi odiavano.
42 Hanno gridato e nessuno li ha salvati,
al Signore, ma non ha risposto.
43 Come polvere al vento li ho dispersi,
calpestati come fango delle strade.
44 Mi hai scampato dal popolo in rivolta,
mi hai posto a capo delle nazioni.
Un popolo che non conoscevo mi ha servito;
45 all'udirmi, subito mi obbedivano,
stranieri cercavano il mio favore,
46 impallidivano uomini stranieri
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
47 Viva il Signore e benedetta la mia rupe,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
48 Dio, tu mi accordi la rivincita
e sottometti i popoli al mio giogo,
49 mi scampi dai nemici furenti,
dei miei avversari mi fai trionfare
e mi liberi dall'uomo violento.
50 Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli
e canterò inni di gioia al tuo nome.
51 Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato,
a Davide e alla sua discendenza per sempre.

18,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 I cieli narrano la gloria di Dio,
e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
3 Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
4 Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
5 Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.
6 Là pose una tenda per il sole
che esce come sposo dalla stanza nuziale,
esulta come prode che percorre la via.
7 Egli sorge da un estremo del cielo
e la sua corsa raggiunge l'altro estremo:
nulla si sottrae al suo calore.
8 La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.
9 Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.
10 Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
11 più preziosi dell'oro, di molto oro fino,
più dolci del miele e di un favo stillante.
12 Anche il tuo servo in essi è istruito,
per chi li osserva è grande il profitto.
13 Le inavvertenze chi le discerne?
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
14 Anche dall'orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro dal grande peccato.
15 Ti siano gradite le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signore, mia rupe e mio redentore.

19,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Ti ascolti il Signore nel giorno della prova,
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
3 Ti mandi l'aiuto dal suo santuario
e dall'alto di Sion ti sostenga.
4 Ricordi tutti i tuoi sacrifici
e gradisca i tuoi olocausti.
5 Ti conceda secondo il tuo cuore,
faccia riuscire ogni tuo progetto.
6 Esulteremo per la tua vittoria,
spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio;
adempia il Signore tutte le tue domande.
7 Ora so che il Signore salva il suo consacrato;
gli ha risposto dal suo cielo santo
con la forza vittoriosa della sua destra.
8 Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli,
noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
9 Quelli si piegano e cadono,
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.
10 Salva il re, o Signore,
rispondici, quando ti invochiamo.

20,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Signore, il re gioisce della tua potenza,
quanto esulta per la tua salvezza!
3 Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore,
non hai respinto il voto delle sue labbra.
4 Gli vieni incontro con larghe benedizioni;
gli poni sul capo una corona di oro fino.
5 Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa,
lunghi giorni in eterno, senza fine.
6 Grande è la sua gloria per la tua salvezza,
lo avvolgi di maestà e di onore;
7 lo fai oggetto di benedizione per sempre,
lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.
8 Perché il re confida nel Signore:
per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.
9 La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico,
la tua destra raggiungerà chiunque ti odia.
10 Ne farai una fornace ardente,
nel giorno in cui ti mostrerai:
il Signore li consumerà nella sua ira,
li divorerà il fuoco.
11 Sterminerai dalla terra la loro prole,
la loro stirpe di mezzo agli uomini.
12 Perché hanno ordito contro di te il male,
hanno tramato insidie, non avranno successo.
13 Hai fatto loro voltare le spalle,
contro di essi punterai il tuo arco.
14 Alzati, Signore, in tutta la tua forza;
canteremo inni alla tua potenza.

21,1 Al maestro del coro. Sull'aria: «Cerva dell'aurora».
Salmo. Di Davide
.
2 «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Tu sei lontano dalla mia salvezza»:
sono le parole del mio lamento.
3 Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.
4 Eppure tu abiti la santa dimora,
tu, lode di Israele.
5 In te hanno sperato i nostri padri,
hanno sperato e tu li hai liberati;
6 a te gridarono e furono salvati,
sperando in te non rimasero delusi.
7 Ma io sono verme, non uomo,
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
8 Mi scherniscono quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:
9 «Si è affidato al Signore, lui lo scampi;
lo liberi, se è suo amico».
10 Sei tu che mi hai tratto dal grembo,
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
11 Al mio nascere tu mi hai raccolto,
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
12 Da me non stare lontano,
poiché l'angoscia è vicina
e nessuno mi aiuta.
13 Mi circondano tori numerosi,
mi assediano tori di Basan.
14 Spalancano contro di me la loro bocca
come leone che sbrana e ruggisce.
15 Come acqua sono versato,
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera,
si fonde in mezzo alle mie viscere.
16 È arido come un coccio il mio palato,
la mia lingua si è incollata alla gola,
su polvere di morte mi hai deposto.
17 Un branco di cani mi circonda,
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi,
18 posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano:
19 si dividono le mie vesti,
sul mio vestito gettano la sorte.
20 Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, accorri in mio aiuto.
21 Scampami dalla spada,
dalle unghie del cane la mia vita.
22 Salvami dalla bocca del leone
e dalle corna dei bufali.
23 Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all'assemblea.
24 Lodate il Signore, voi che lo temete,
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe,
lo tema tutta la stirpe di Israele;
25 perché egli non ha disprezzato
né sdegnato l'afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto,
ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
26 Sei tu la mia lode nella grande assemblea,
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
27 I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano:
«Viva il loro cuore per sempre».
28 Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui
tutte le famiglie dei popoli.
29 Poiché il regno è del Signore,
egli domina su tutte le nazioni.
30 A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui,
31 lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
32 annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l'opera del Signore!».

22,1 Salmo. Di Davide.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
2 su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
3 Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.
4 Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
5 Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca.
6 Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni.

23,1 Di Davide. Salmo.
Del Signore è la terra e quanto contiene,
l'universo e i suoi abitanti.
2 È lui che l'ha fondata sui mari,
e sui fiumi l'ha stabilita.
3 Chi salirà il monte del Signore,
chi starà nel suo luogo santo?
4 Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna,
chi non giura a danno del suo prossimo.
5 Otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
6 Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
7 Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche,
ed entri il re della gloria.
8 Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e potente,
il Signore potente in battaglia.
9 Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche,
ed entri il re della gloria.
10 Chi è questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Di Davide.Alef
24,1 A te, Signore, elevo l'anima mia,

Bet
2 Dio mio, in te confido: non sia confuso!
Non trionfino su di me i miei nemici!

Ghimel
3 Chiunque spera in te non resti deluso,
sia confuso chi tradisce per un nulla.

Dalet
4 Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.

He
5 Guidami nella tua verità e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza,
in te ho sempre sperato.

Zain
6 Ricordati, Signore, del tuo amore,
della tua fedeltà che è da sempre.

Het
7 Non ricordare i peccati della mia giovinezza:
ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Tet
8 Buono e retto è il Signore,
la via giusta addita ai peccatori;

Iod
9 guida gli umili secondo giustizia,
insegna ai poveri le sue vie.

Caf
10 Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.

Lamed
11 Per il tuo nome, Signore,
perdona il mio peccato anche se grande.

Mem
12 Chi è l'uomo che teme Dio?
Gli indica il cammino da seguire.

Nun
13 Egli vivrà nella ricchezza,
la sua discendenza possederà la terra.

Samech
14 Il Signore si rivela a chi lo teme,
gli fa conoscere la sua alleanza.

Ain
15 Tengo i miei occhi rivolti al Signore,
perché libera dal laccio il mio piede.

Pe
16 Volgiti a me e abbi misericordia,
perché sono solo ed infelice.

Zade
17 Allevia le angosce del mio cuore,
liberami dagli affanni.
18 Vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati.

Res
19 Guarda i miei nemici: sono molti
e mi detestano con odio violento.

Sin
20 Proteggimi, dammi salvezza;
al tuo riparo io non sia deluso.

Tau
21 Mi proteggano integrità e rettitudine,
perché in te ho sperato.

Pe
22 O Dio, libera Israele
da tutte le sue angosce.

25,1 Di Davide.
Signore, fammi giustizia:
nell'integrità ho camminato,
confido nel Signore, non potrò vacillare.
2 Scrutami, Signore, e mettimi alla prova,
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
3 La tua bontà è davanti ai miei occhi
e nella tua verità dirigo i miei passi.
4 Non siedo con gli uomini mendaci
e non frequento i simulatori.
5 Odio l'alleanza dei malvagi,
non mi associo con gli empi.
6 Lavo nell'innocenza le mie mani
e giro attorno al tuo altare, Signore,
7 per far risuonare voci di lode
e per narrare tutte le tue meraviglie.
8 Signore, amo la casa dove dimori
e il luogo dove abita la tua gloria.
9 Non travolgermi insieme ai peccatori,
con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
10 perché nelle loro mani è la perfidia,
la loro destra è piena di regali.
11 Integro è invece il mio cammino;
riscattami e abbi misericordia.
12 Il mio piede sta su terra piana;
nelle assemblee benedirò il Signore.

26,1 Di Davide.
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
2 Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.
3 Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.
4 Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
5 Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe.
6 E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza,
inni di gioia canterò al Signore.
7 Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
8 Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»;
il tuo volto, Signore, io cerco.
9 Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
10 Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
ma il Signore mi ha raccolto.
11 Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici.
12 Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.
13 Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
14 Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

27,1 Di Davide.
A te grido, Signore;
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli,
io sono come chi scende nella fossa.
2 Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto,
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.
3 Non travolgermi con gli empi,
con quelli che operano il male.
Parlano di pace al loro prossimo,
ma hanno la malizia nel cuore.
4 Ripagali secondo la loro opera
e la malvagità delle loro azioni.
Secondo le opere delle loro mani,
rendi loro quanto meritano.
5 Poiché non hanno compreso l'agire del Signore
e le opere delle sue mani,
egli li abbatta e non li rialzi.
6 Sia benedetto il Signore,
che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
7 il Signore è la mia forza e il mio scudo,
ho posto in lui la mia fiducia;
mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore,
con il mio canto gli rendo grazie.
8 Il Signore è la forza del suo popolo,
rifugio di salvezza del suo consacrato.
9 Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici,
guidali e sostienili per sempre.

28,1 Salmo. Di Davide.
Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
2 Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore in santi ornamenti.
3 Il Signore tuona sulle acque,
il Dio della gloria scatena il tuono,
il Signore, sull'immensità delle acque.
4 Il Signore tuona con forza,
tuona il Signore con potenza.
5 Il tuono del Signore schianta i cedri,
il Signore schianta i cedri del Libano.
6 Fa balzare come un vitello il Libano
e il Sirion come un giovane bufalo.
7 Il tuono saetta fiamme di fuoco,
8 il tuono scuote la steppa,
il Signore scuote il deserto di Kades.
9 Il tuono fa partorire le cerve
e spoglia le foreste.
Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».
10 Il Signore è assiso sulla tempesta,
il Signore siede re per sempre.
11 Il Signore darà forza al suo popolo,
benedirà il suo popolo con la pace.

29,1 Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio.
Di Davide
.
2 Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
3 Signore Dio mio,
a te ho gridato e mi hai guarito.
4 Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi,
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
5 Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
rendete grazie al suo santo nome,
6 perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto
e al mattino, ecco la gioia.
7 Nella mia prosperità ho detto:
«Nulla mi farà vacillare!».
8 Nella tua bontà, o Signore,
mi hai posto su un monte sicuro;
ma quando hai nascosto il tuo volto,
io sono stato turbato.
9 A te grido, Signore,
chiedo aiuto al mio Dio.
10 Quale vantaggio dalla mia morte,
dalla mia discesa nella tomba?
Ti potrà forse lodare la polvere
e proclamare la tua fedeltà?
11 Ascolta, Signore, abbi misericordia,
Signore, vieni in mio aiuto.
12 Hai mutato il mio lamento in danza,
la mia veste di sacco in abito di gioia,
13 perché io possa cantare senza posa.
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.

30,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
per la tua giustizia salvami.
3 Porgi a me l'orecchio,
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie,
la cinta di riparo che mi salva.
4 Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,
per il tuo nome dirigi i miei passi.
5 Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
6 Mi affido alle tue mani;
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
7 Tu detesti chi serve idoli falsi,
ma io ho fede nel Signore.
8 Esulterò di gioia per la tua grazia,
perché hai guardato alla mia miseria,
hai conosciuto le mie angosce;
9 non mi hai consegnato nelle mani del nemico,
hai guidato al largo i miei passi.
10 Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno;
per il pianto si struggono i miei occhi,
la mia anima e le mie viscere.
11 Si consuma nel dolore la mia vita,
i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore,
si dissolvono tutte le mie ossa.
12 Sono l'obbrobrio dei miei nemici,
il disgusto dei miei vicini,
l'orrore dei miei conoscenti;
chi mi vede per strada mi sfugge.
13 Sono caduto in oblio come un morto,
sono divenuto un rifiuto.
14 Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda;
quando insieme contro di me congiurano,
tramano di togliermi la vita.
15 Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
16 nelle tue mani sono i miei giorni».
Liberami dalla mano dei miei nemici,
dalla stretta dei miei persecutori:
17 fa' splendere il tuo volto sul tuo servo,
salvami per la tua misericordia.
18 Signore, ch'io non resti confuso, perché ti ho invocato;
siano confusi gli empi, tacciano negli inferi.
19 Fa' tacere le labbra di menzogna,
che dicono insolenze contro il giusto
con orgoglio e disprezzo.
20 Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
ne ricolmi chi in te si rifugia
davanti agli occhi di tutti.
21 Tu li nascondi al riparo del tuo volto,
lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda,
lontano dalla rissa delle lingue.
22 Benedetto il Signore,
che ha fatto per me meraviglie di grazia
in una fortezza inaccessibile.
23 Io dicevo nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto.
24 Amate il Signore, voi tutti suoi santi;
il Signore protegge i suoi fedeli
e ripaga oltre misura l'orgoglioso.
25 Siate forti, riprendete coraggio,
o voi tutti che sperate nel Signore.

31,1 Di Davide. Maskil.
Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa,
e perdonato il peccato.
2 Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male
e nel cui spirito non è inganno.
3 Tacevo e si logoravano le mie ossa,
mentre gemevo tutto il giorno.
4 Giorno e notte pesava su di me la tua mano,
come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.
5 Ti ho manifestato il mio peccato,
non ho tenuto nascosto il mio errore.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe»
e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.
6 Per questo ti prega ogni fedele
nel tempo dell'angoscia.
Quando irromperanno grandi acque
non lo potranno raggiungere.
7 Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo,
mi circondi di esultanza per la salvezza.
8 Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire;
con gli occhi su di te, ti darò consiglio.
9 Non siate come il cavallo e come il mulo
privi d'intelligenza;
si piega la loro fierezza con morso e briglie,
se no, a te non si avvicinano.
10 Molti saranno i dolori dell'empio,
ma la grazia circonda chi confida nel Signore.
11 Gioite nel Signore ed esultate, giusti,
giubilate, voi tutti, retti di cuore.

32,1 Esultate, giusti, nel Signore;
ai retti si addice la lode.
2 Lodate il Signore con la cetra,
con l'arpa a dieci corde a lui cantate.
3 Cantate al Signore un canto nuovo,
suonate la cetra con arte e acclamate.
4 Poiché retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
5 Egli ama il diritto e la giustizia,
della sua grazia è piena la terra.
6 Dalla parola del Signore furono fatti i cieli,
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
7 Come in un otre raccoglie le acque del mare,
chiude in riserve gli abissi.
8 Tema il Signore tutta la terra,
tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,
9 perché egli parla e tutto è fatto,
comanda e tutto esiste.
10 Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
rende vani i progetti dei popoli.
11 Ma il piano del Signore sussiste per sempre,
i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
12 Beata la nazione il cui Dio è il Signore,
il popolo che si è scelto come erede.
13 Il Signore guarda dal cielo,
egli vede tutti gli uomini.
14 Dal luogo della sua dimora
scruta tutti gli abitanti della terra,
15 lui che, solo, ha plasmato il loro cuore
e comprende tutte le loro opere.
16 Il re non si salva per un forte esercito
né il prode per il suo grande vigore.
17 Il cavallo non giova per la vittoria,
con tutta la sua forza non potrà salvare.
18 Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme,
su chi spera nella sua grazia,
19 per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
20 L'anima nostra attende il Signore,
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
21 In lui gioisce il nostro cuore
e confidiamo nel suo santo nome.
22 Signore, sia su di noi la tua grazia,
perché in te speriamo.

33,1 Di Davide, quando si finse pazzo in presenza di Abimelech e, da lui scacciato, se ne andò.

Alef
2 Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.

Bet
3 Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Ghimel
4 Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.

Dalet
5 Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.

He
6 Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.

Zain
7 Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.

Het
8 L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.

Tet
9 Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.

Iod
10 Temete il Signore, suoi santi,
nulla manca a coloro che lo temono.

Caf
11 I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Lamed
12 Venite, figli, ascoltatemi;
v'insegnerò il timore del Signore.

Mem
13 C'è qualcuno che desidera la vita
e brama lunghi giorni per gustare il bene?

Nun
14 Preserva la lingua dal male,
le labbra da parole bugiarde.

Samech
15 Sta' lontano dal male e fa' il bene,
cerca la pace e perseguila.

Ain
16 Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

Pe
17 Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.

Sade
18 Gridano e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.

Kof
19 Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.

Res
20 Molte sono le sventure del giusto,
ma lo libera da tutte il Signore.

Sin
21 Preserva tutte le sue ossa,
neppure uno sarà spezzato.

Tau
22 La malizia uccide l'empio
e chi odia il giusto sarà punito.
23 Il Signore riscatta la vita dei suoi servi,
chi in lui si rifugia non sarà condannato.

34,1 Di Davide.
Signore, giudica chi mi accusa,
combatti chi mi combatte.
2 Afferra i tuoi scudi
e sorgi in mio aiuto.
3 Vibra la lancia e la scure
contro chi mi insegue,
dimmi: «Sono io la tua salvezza».
4 Siano confusi e coperti di ignominia
quelli che attentano alla mia vita;
retrocedano e siano umiliati
quelli che tramano la mia sventura.
5 Siano come pula al vento
e l'angelo del Signore li incalzi;
6 la loro strada sia buia e scivolosa
quando li insegue l'angelo del Signore.
7 Poiché senza motivo mi hanno teso una rete,
senza motivo mi hanno scavato una fossa.
8 Li colga la bufera improvvisa,
li catturi la rete che hanno tesa,
siano travolti dalla tempesta.
9 Io invece esulterò nel Signore
per la gioia della sua salvezza.
10 Tutte le mie ossa dicano:
«Chi è come te, Signore,
che liberi il debole dal più forte,
il misero e il povero dal predatore?».
11 Sorgevano testimoni violenti,
mi interrogavano su ciò che ignoravo,
12 mi rendevano male per bene:
una desolazione per la mia vita.
13 Io, quand'erano malati, vestivo di sacco,
mi affliggevo col digiuno,
riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.
14 Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello,
come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore.
15 Ma essi godono della mia caduta, si radunano,
si radunano contro di me per colpirmi all'improvviso.
Mi dilaniano senza posa,
16 mi mettono alla prova, scherno su scherno,
contro di me digrignano i denti.
17 Fino a quando, Signore, starai a guardare?
Libera la mia vita dalla loro violenza,
dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.
18 Ti loderò nella grande assemblea,
ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.
19 Non esultino su di me i nemici bugiardi,
non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.
20 Poiché essi non parlano di pace,
contro gli umili della terra tramano inganni.
21 Spalancano contro di me la loro bocca;
dicono con scherno: «Abbiamo visto con i nostri occhi!».
22 Signore, tu hai visto, non tacere;
Dio, da me non stare lontano.
23 Dèstati, svègliati per il mio giudizio,
per la mia causa, Signore mio Dio.
24 Giudicami secondo la tua giustizia, Signore mio Dio,
e di me non abbiano a gioire.
25 Non pensino in cuor loro: «Siamo soddisfatti!».
Non dicano: «Lo abbiamo divorato».
26 Sia confuso e svergognato chi gode della mia sventura,
sia coperto di vergogna e d'ignominia chi mi insulta.
27 Esulti e gioisca chi ama il mio diritto,
dica sempre: «Grande è il Signore
che vuole la pace del suo servo».
28 La mia lingua celebrerà la tua giustizia,
canterà la tua lode per sempre.

35,1 Al maestro del coro. Di Davide servo del Signore.
2 Nel cuore dell'empio parla il peccato,
davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.
3 Poiché egli si illude con se stesso
nel ricercare la sua colpa e detestarla.
4 Inique e fallaci sono le sue parole,
rifiuta di capire, di compiere il bene.
5 Iniquità trama sul suo giaciglio,
si ostina su vie non buone,
via da sé non respinge il male.
6 Signore, la tua grazia è nel cielo,
la tua fedeltà fino alle nubi;
7 la tua giustizia è come i monti più alti,
il tuo giudizio come il grande abisso:
uomini e bestie tu salvi, Signore.
8 Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,
9 si saziano dell'abbondanza della tua casa
e li disseti al torrente delle tue delizie.
10 È in te la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.
11 Concedi la tua grazia a chi ti conosce,
la tua giustizia ai retti di cuore.
12 Non mi raggiunga il piede dei superbi,
non mi disperda la mano degli empi.
13 Ecco, sono caduti i malfattori,
abbattuti, non possono rialzarsi.

Di Davide.Alef
36,1 Non adirarti contro gli empi,
non invidiare i malfattori.
2 Come fieno presto appassiranno,
cadranno come erba del prato.

Bet
3 Confida nel Signore e fa' il bene;
abita la terra e vivi con fede.
4 Cerca la gioia del Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore.

Ghimel
5 Manifesta al Signore la tua via,
confida in lui: compirà la sua opera;
6 farà brillare come luce la tua giustizia,
come il meriggio il tuo diritto.

Dalet
7 Sta' in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo,
per l'uomo che trama insidie.

He
8 Desisti dall'ira e deponi lo sdegno,
non irritarti: faresti del male,
9 poiché i malvagi saranno sterminati,
ma chi spera nel Signore possederà la terra.

Vau
10 Ancora un poco e l'empio scompare,
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
11 I miti invece possederanno la terra
e godranno di una grande pace.

Zain
12 L'empio trama contro il giusto,
contro di lui digrigna i denti.
13 Ma il Signore ride dell'empio,
perché vede arrivare il suo giorno.

Het
14 Gli empi sfoderano la spada
e tendono l'arco
per abbattere il misero e l'indigente,
per uccidere chi cammina sulla retta via.
15 La loro spada raggiungerà il loro cuore
e i loro archi si spezzeranno.

Tet
16 Il poco del giusto è cosa migliore
dell'abbondanza degli empi;
17 perché le braccia degli empi saranno spezzate,
ma il Signore è il sostegno dei giusti.

Iod
18 Conosce il Signore la vita dei buoni,
la loro eredità durerà per sempre.
19 Non saranno confusi nel tempo della sventura
e nei giorni della fame saranno saziati.

Caf
20 Poiché gli empi periranno,
i nemici del Signore appassiranno
come lo splendore dei prati,
tutti come fumo svaniranno.

Lamed
21 L'empio prende in prestito e non restituisce,
ma il giusto ha compassione e dà in dono.
22 Chi è benedetto da Dio possederà la terra,
ma chi è maledetto sarà sterminato.

Mem
23 Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo
e segue con amore il suo cammino.
24 Se cade, non rimane a terra,
perché il Signore lo tiene per mano.

Nun
25 Sono stato fanciullo e ora sono vecchio,
non ho mai visto il giusto abbandonato
né i suoi figli mendicare il pane.
26 Egli ha sempre compassione e dà in prestito,
per questo la sua stirpe è benedetta.

Samech
27 Sta' lontano dal male e fa' il bene,
e avrai sempre una casa.

Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli;Ain
28 gli empi saranno distrutti per sempre
e la loro stirpe sarà sterminata.
29 I giusti possederanno la terra
e la abiteranno per sempre.

Pe
30 La bocca del giusto proclama la sapienza,
e la sua lingua esprime la giustizia;
31 la legge del suo Dio è nel suo cuore,
i suoi passi non vacilleranno.
32 L'empio spia il giusto
e cerca di farlo morire.
33 Il Signore non lo abbandona alla sua mano,
nel giudizio non lo lascia condannare.

Kof
34 Spera nel Signore e segui la sua via:
ti esalterà e tu possederai la terra
e vedrai lo sterminio degli empi.

Res
35 Ho visto l'empio trionfante
ergersi come cedro rigoglioso;
36 sono passato e più non c'era,
l'ho cercato e più non si è trovato.

Sin
37 Osserva il giusto e vedi l'uomo retto,
l'uomo di pace avrà una discendenza.
38 Ma tutti i peccatori saranno distrutti,
la discendenza degli empi sarà sterminata.

Tau
39 La salvezza dei giusti viene dal Signore,
nel tempo dell'angoscia è loro difesa;
40 il Signore viene in loro aiuto e li scampa,
li libera dagli empi e dà loro salvezza,
perché in lui si sono rifugiati.

37,1 Salmo. Di Davide. In memoria.
2 Signore, non castigarmi nel tuo sdegno,
non punirmi nella tua ira.
3 Le tue frecce mi hanno trafitto,
su di me è scesa la tua mano.
4 Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano,
nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.
5 Le mie iniquità hanno superato il mio capo,
come carico pesante mi hanno oppresso.
6 Putride e fetide sono le mie piaghe
a causa della mia stoltezza.
7 Sono curvo e accasciato,
triste mi aggiro tutto il giorno.
8 Sono torturati i miei fianchi,
in me non c'è nulla di sano.
9 Afflitto e sfinito all'estremo,
ruggisco per il fremito del mio cuore.
10 Signore, davanti a te ogni mio desiderio
e il mio gemito a te non è nascosto.
11 Palpita il mio cuore,
la forza mi abbandona,
si spegne la luce dei miei occhi.
12 Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe,
i miei vicini stanno a distanza.
13 Tende lacci chi attenta alla mia vita,
trama insidie chi cerca la mia rovina.
e tutto il giorno medita inganni.
14 Io, come un sordo, non ascolto
e come un muto non apro la bocca;
15 sono come un uomo che non sente e non risponde.
16 In te spero, Signore;
tu mi risponderai, Signore Dio mio.
17 Ho detto: «Di me non godano,
contro di me non si vantino
quando il mio piede vacilla».
18 Poiché io sto per cadere
e ho sempre dinanzi la mia pena.
19 Ecco, confesso la mia colpa,
sono in ansia per il mio peccato.
20 I miei nemici sono vivi e forti,
troppi mi odiano senza motivo,
21 mi pagano il bene col male,
mi accusano perché cerco il bene.
22 Non abbandonarmi, Signore,
Dio mio, da me non stare lontano;
23 accorri in mio aiuto,
Signore, mia salvezza.

38,1 Al maestro del coro, Iditun. Salmo. Di Davide.
2 Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta
per non peccare con la mia lingua;
porrò un freno alla mia bocca
mentre l'empio mi sta dinanzi».
3 Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene,
la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.
4 Ardeva il cuore nel mio petto,
al ripensarci è divampato il fuoco;
allora ho parlato:
5 «Rivelami, Signore, la mia fine;
quale sia la misura dei miei giorni
e saprò quanto è breve la mia vita».
6 Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni
e la mia esistenza davanti a te è un nulla.
Solo un soffio è ogni uomo che vive,
7 come ombra è l'uomo che passa;
solo un soffio che si agita,
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.
8 Ora, che attendo, Signore?
In te la mia speranza.
9 Liberami da tutte le mie colpe,
non rendermi scherno dello stolto.
10 Sto in silenzio, non apro bocca,
perché sei tu che agisci.
11 Allontana da me i tuoi colpi:
sono distrutto sotto il peso della tua mano.
12 Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo,
corrodi come tarlo i suoi tesori.
Ogni uomo non è che un soffio.
13 Ascolta la mia preghiera, Signore,
porgi l'orecchio al mio grido,
non essere sordo alle mie lacrime,
poiché io sono un forestiero,
uno straniero come tutti i miei padri.
14 Distogli il tuo sguardo, che io respiri,
prima che me ne vada e più non sia.

39,1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
2 Ho sperato: ho sperato nel Signore
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
3 Mi ha tratto dalla fossa della morte,
dal fango della palude;
i miei piedi ha stabilito sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.
4 Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.
5 Beato l'uomo che spera nel Signore
e non si mette dalla parte dei superbi,
né si volge a chi segue la menzogna.
6 Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio,
quali disegni in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare.
Se li voglio annunziare e proclamare
sono troppi per essere contati.
7 Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto.
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa.
8 Allora ho detto: «Ecco, io vengo.
Sul rotolo del libro di me è scritto,
9 che io faccia il tuo volere.
Mio Dio, questo io desidero,
la tua legge è nel profondo del mio cuore».
10 Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.
11 Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore,
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.
Non ho nascosto la tua grazia
e la tua fedeltà alla grande assemblea.
12 Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia,
la tua fedeltà e la tua grazia
mi proteggano sempre,
13 poiché mi circondano mali senza numero,
le mie colpe mi opprimono
e non posso più vedere.
Sono più dei capelli del mio capo,
il mio cuore viene meno.
14 Degnati, Signore, di liberarmi;
accorri, Signore, in mio aiuto.
15 Vergogna e confusione
per quanti cercano di togliermi la vita.
Retrocedano coperti d'infamia
quelli che godono della mia sventura.
16 Siano presi da tremore e da vergogna
quelli che mi scherniscono.
17 Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano,
dicano sempre: «Il Signore è grande»
quelli che bramano la tua salvezza.
18 Io sono povero e infelice;
di me ha cura il Signore.
Tu, mio aiuto e mia liberazione,
mio Dio, non tardare.

40,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Beato l'uomo che ha cura del debole,
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
3 Veglierà su di lui il Signore,
lo farà vivere beato sulla terra,
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
4 Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore;
gli darai sollievo nella sua malattia.
5 Io ho detto: «Pietà di me, Signore;
risanami, contro di te ho peccato».
6 I nemici mi augurano il male:
«Quando morirà e perirà il suo nome?».
7 Chi viene a visitarmi dice il falso,
il suo cuore accumula malizia
e uscito fuori sparla.
8 Contro di me sussurrano insieme i miei nemici,
contro di me pensano il male:
9 «Un morbo maligno su di lui si è abbattuto,
da dove si è steso non potrà rialzarsi».
10 Anche l'amico in cui confidavo,
anche lui, che mangiava il mio pane,
alza contro di me il suo calcagno.
11 Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami,
che io li possa ripagare.
12 Da questo saprò che tu mi ami
se non trionfa su di me il mio nemico;
13 per la mia integrità tu mi sostieni,
mi fai stare alla tua presenza per sempre.
14 Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele,
da sempre e per sempre. Amen, amen.

41,1 Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.
2 Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
3 L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio?
4 Le lacrime sono mio pane giorno e notte,
mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?».
5 Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge:
attraverso la folla avanzavo tra i primi
fino alla casa di Dio,
in mezzo ai canti di gioia
di una moltitudine in festa.
6 Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
7 In me si abbatte l'anima mia;
perciò di te mi ricordo
dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar.
8 Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate;
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sopra di me sono passati.
9 Di giorno il Signore mi dona la sua grazia,
di notte per lui innalzo il mio canto:
la mia preghiera al Dio vivente.
10 Dirò a Dio, mia difesa:
«Perché mi hai dimenticato?
Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
11 Per l'insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa;
essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?».
12 Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

42,1 Fammi giustizia, o Dio,
difendi la mia causa contro gente spietata;
liberami dall'uomo iniquo e fallace.
2 Tu sei il Dio della mia difesa;
perché mi respingi,
perché triste me ne vado,
oppresso dal nemico?
3 Manda la tua verità e la tua luce;
siano esse a guidarmi,
mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
4 Verrò all'altare di Dio,
al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.
5 Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

43,1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.
2 Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito,
i nostri padri ci hanno raccontato
l'opera che hai compiuto ai loro giorni,
nei tempi antichi.
3 Tu per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti,
per far loro posto, hai distrutto i popoli.
4 Poiché non con la spada conquistarono la terra,
né fu il loro braccio a salvarli;
ma il tuo braccio e la tua destra
e la luce del tuo volto,
perché tu li amavi.
5 Sei tu il mio re, Dio mio,
che decidi vittorie per Giacobbe.
6 Per te abbiamo respinto i nostri avversari,
nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.
7 Infatti nel mio arco non ho confidato
e non la mia spada mi ha salvato,
8 ma tu ci hai salvati dai nostri avversari,
hai confuso i nostri nemici.
9 In Dio ci gloriamo ogni giorno,
celebrando senza fine il tuo nome.
10 Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna,
e più non esci con le nostre schiere.
11 Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari
e i nostri nemici ci hanno spogliati.
12 Ci hai consegnati come pecore da macello,
ci hai dispersi in mezzo alle nazioni.
13 Hai venduto il tuo popolo per niente,
sul loro prezzo non hai guadagnato.
14 Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini,
scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno.
15 Ci hai resi la favola dei popoli,
su di noi le nazioni scuotono il capo.
16 L'infamia mi sta sempre davanti
e la vergogna copre il mio volto
17 per la voce di chi insulta e bestemmia,
davanti al nemico che brama vendetta.
18 Tutto questo ci è accaduto
e non ti avevamo dimenticato,
non avevamo tradito la tua alleanza.
19 Non si era volto indietro il nostro cuore,
i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero;
20 ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli
e ci hai avvolti di ombre tenebrose.
21 Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio
e teso le mani verso un dio straniero,
22 forse che Dio non lo avrebbe scoperto,
lui che conosce i segreti del cuore?
23 Per te ogni giorno siamo messi a morte,
stimati come pecore da macello.
24 Svègliati, perché dormi, Signore?
Dèstati, non ci respingere per sempre.
25 Perché nascondi il tuo volto,
dimentichi la nostra miseria e oppressione?
26 Poiché siamo prostrati nella polvere,
il nostro corpo è steso a terra.
Sorgi, vieni in nostro aiuto;
27 salvaci per la tua misericordia.

44,1 Al maestro del coro. Su «I gigli...». Dei figli di Core.
Maskil. Canto d'amore
.
2 Effonde il mio cuore liete parole,
io canto al re il mio poema.
La mia lingua è stilo di scriba veloce.
3 Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia,
ti ha benedetto Dio per sempre.
4 Cingi, prode, la spada al tuo fianco,
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte,
5 avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
6 La tua destra ti mostri prodigi:
le tue frecce acute
colpiscono al cuore i nemici del re;
sotto di te cadono i popoli.
7 Il tuo trono, Dio, dura per sempre;
è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
8 Ami la giustizia e l'empietà detesti:
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato
con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
9 Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia,
dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.
10 Figlie di re stanno tra le tue predilette;
alla tua destra la regina in ori di Ofir.
11 Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio,
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
12 al re piacerà la tua bellezza.
Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
13 Da Tiro vengono portando doni,
i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
14 La figlia del re è tutta splendore,
gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
15 È presentata al re in preziosi ricami;
con lei le vergini compagne a te sono condotte;
16 guidate in gioia ed esultanza
entrano insieme nel palazzo del re.
17 Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;
li farai capi di tutta la terra.
18 Farò ricordare il tuo nome
per tutte le generazioni,
e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

45,1 Al maestro del coro. Dei figli di Core.
Su «Le vergini...». Canto
.
2 Dio è per noi rifugio e forza,
aiuto sempre vicino nelle angosce.
3 Perciò non temiamo se trema la terra,
se crollano i monti nel fondo del mare.
4 Fremano, si gonfino le sue acque,
tremino i monti per i suoi flutti.
5 Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio,
la santa dimora dell'Altissimo.
6 Dio sta in essa: non potrà vacillare;
la soccorrerà Dio, prima del mattino.
7 Fremettero le genti, i regni si scossero;
egli tuonò, si sgretolò la terra.
8 Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
9 Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto portenti sulla terra.
10 Farà cessare le guerre sino ai confini della terra,
romperà gli archi e spezzerà le lance,
brucerà con il fuoco gli scudi.
11 Fermatevi e sappiate che io sono Dio,
eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
12 Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

46,1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
2 Applaudite, popoli tutti,
acclamate Dio con voci di gioia;
3 perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
re grande su tutta la terra.
4 Egli ci ha assoggettati i popoli,
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
5 La nostra eredità ha scelto per noi,
vanto di Giacobbe suo prediletto.
6 Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
7 Cantate inni a Dio, cantate inni;
cantate inni al nostro re, cantate inni;
8 perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
9 Dio regna sui popoli,
Dio siede sul suo trono santo.
10 I capi dei popoli si sono raccolti
con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra:
egli è l'Altissimo.

47,1 Cantico. Salmo. Dei figli di Core.
2 Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.
3 Il suo monte santo, altura stupenda,
è la gioia di tutta la terra.
Il monte Sion, dimora divina,
è la città del grande Sovrano.
4 Dio nei suoi baluardi
è apparso fortezza inespugnabile.
5 Ecco, i re si sono alleati,
sono avanzati insieme.
6 Essi hanno visto:
attoniti e presi dal panico,
sono fuggiti.
7 Là sgomento li ha colti,
doglie come di partoriente,
8 simile al vento orientale
che squarcia le navi di Tarsis.
9 Come avevamo udito, così abbiamo visto
nella città del Signore degli eserciti,
nella città del nostro Dio;
Dio l'ha fondata per sempre.
10 Ricordiamo, Dio, la tua misericordia
dentro il tuo tempio.
11 Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende
sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra.
12 Gioisca il monte di Sion,
esultino le città di Giuda
a motivo dei tuoi giudizi.
13 Circondate Sion, giratele intorno,
contate le sue torri.
14 Osservate i suoi baluardi,
passate in rassegna le sue fortezze,
per narrare alla generazione futura:
15 Questo è il Signore, nostro Dio
in eterno, sempre:
egli è colui che ci guida.

48,1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
2 Ascoltate, popoli tutti,
porgete orecchio abitanti del mondo,
3 voi nobili e gente del popolo,
ricchi e poveri insieme.
4 La mia bocca esprime sapienza,
il mio cuore medita saggezza;
5 porgerò l'orecchio a un proverbio,
spiegherò il mio enigma sulla cetra.
6 Perché temere nei giorni tristi,
quando mi circonda la malizia dei perversi?
7 Essi confidano nella loro forza,
si vantano della loro grande ricchezza.
8 Nessuno può riscattare se stesso,
o dare a Dio il suo prezzo.
9 Per quanto si paghi il riscatto di una vita,
non potrà mai bastare
10 per vivere senza fine,
e non vedere la tomba.
11 Vedrà morire i sapienti;
lo stolto e l'insensato periranno insieme
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
12 Il sepolcro sarà loro casa per sempre,
loro dimora per tutte le generazioni,
eppure hanno dato il loro nome alla terra.
13 Ma l'uomo nella prosperità non comprende,
è come gli animali che periscono.
14 Questa è la sorte di chi confida in se stesso,
l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
15 Come pecore sono avviati agli inferi,
sarà loro pastore la morte;
scenderanno a precipizio nel sepolcro,
svanirà ogni loro parvenza:
gli inferi saranno la loro dimora.
16 Ma Dio potrà riscattarmi,
mi strapperà dalla mano della morte.
17 Se vedi un uomo arricchirsi, non temere,
se aumenta la gloria della sua casa.
18 Quando muore con sé non porta nulla,
né scende con lui la sua gloria.
19 Nella sua vita si diceva fortunato:
«Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene».
20 Andrà con la generazione dei suoi padri
che non vedranno mai più la luce.
21 L'uomo nella prosperità non comprende,
è come gli animali che periscono.

49,1 Salmo. Di Asaf.
Parla il Signore, Dio degli dèi,
convoca la terra da oriente a occidente.
2 Da Sion, splendore di bellezza,
Dio rifulge.
3 Viene il nostro Dio e non sta in silenzio;
davanti a lui un fuoco divorante,
intorno a lui si scatena la tempesta.
4 Convoca il cielo dall'alto
e la terra al giudizio del suo popolo:
5 «Davanti a me riunite i miei fedeli,
che hanno sancito con me l'alleanza
offrendo un sacrificio».
6 Il cielo annunzi la sua giustizia,
Dio è il giudice.
7 «Ascolta, popolo mio, voglio parlare,
testimonierò contro di te, Israele:
Io sono Dio, il tuo Dio.
8 Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici;
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
9 Non prenderò giovenchi dalla tua casa,
né capri dai tuoi recinti.
10 Sono mie tutte le bestie della foresta,
animali a migliaia sui monti.
11 Conosco tutti gli uccelli del cielo,
è mio ciò che si muove nella campagna.
12 Se avessi fame, a te non lo direi:
mio è il mondo e quanto contiene.
13 Mangerò forse la carne dei tori,
berrò forse il sangue dei capri?
14 Offri a Dio un sacrificio di lode
e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;
15 invocami nel giorno della sventura:
ti salverò e tu mi darai gloria».
16 All'empio dice Dio:
«Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
17 tu che detesti la disciplina
e le mie parole te le getti alle spalle?
18 Se vedi un ladro, corri con lui;
e degli adùlteri ti fai compagno.
19 Abbandoni la tua bocca al male
e la tua lingua ordisce inganni.
20 Ti siedi, parli contro il tuo fratello,
getti fango contro il figlio di tua madre.
21 Hai fatto questo e dovrei tacere?
forse credevi ch'io fossi come te!
Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati».
22 Capite questo voi che dimenticate Dio,
perché non mi adiri e nessuno vi salvi.
23 Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora,
a chi cammina per la retta via
mostrerò la salvezza di Dio.

50,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.
3 Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
4 Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
5 Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
7 Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell'intimo m'insegni la sapienza.
9 Purificami con issopo e sarò mondo;
lavami e sarò più bianco della neve.
10 Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
13 Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
14 Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
15 Insegnerò agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
16 Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
18 poiché non gradisci il sacrificio
e, se offro olocausti, non li accetti.
19 Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
20 Nel tuo amore fa grazia a Sion,
rialza le mura di Gerusalemme.
21 Allora gradirai i sacrifici prescritti,
l'olocausto e l'intera oblazione,
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

51,1 Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.
2 Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Abimelech».
3 Perché ti vanti del male
o prepotente nella tua iniquità?
4 Ordisci insidie ogni giorno;
la tua lingua è come lama affilata,
artefice di inganni.
5 Tu preferisci il male al bene,
la menzogna al parlare sincero.
6 Ami ogni parola di rovina,
o lingua di impostura.
7 Perciò Dio ti demolirà per sempre,
ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda
e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
8 Vedendo, i giusti saran presi da timore
e di lui rideranno:
9 «Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa,
ma confidava nella sua grande ricchezza
e si faceva forte dei suoi crimini».
10 Io invece come olivo verdeggiante
nella casa di Dio.
Mi abbandono alla fedeltà di Dio
ora e per sempre.
11 Voglio renderti grazie in eterno
per quanto hai operato;
spero nel tuo nome, perché è buono,
davanti ai tuoi fedeli.

52,1 Al maestro del coro. Su «Macalat». Maskil.
Di Davide
.
2 Lo stolto pensa:
«Dio non esiste».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli,
nessuno fa il bene.
3 Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo
per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.
4 Tutti hanno traviato,
tutti sono corrotti;
nessuno fa il bene;
neppure uno.
5 Non comprendono forse i malfattori
che divorano il mio popolo come il pane
e non invocano Dio?
6 Hanno tremato di spavento,
là dove non c'era da temere.
Dio ha disperso le ossa degli aggressori,
sono confusi perché Dio li ha respinti.
7 Chi manderà da Sion la salvezza di Israele?
Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo,
esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

53,1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil.
Di Davide.
2 Dopo che gli Zifei vennero da Saul a dirgli: «Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi».
3 Dio, per il tuo nome, salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
4 Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l'orecchio alle parole della mia bocca;
5 poiché sono insorti contro di me gli arroganti
e i prepotenti insidiano la mia vita,
davanti a sé non pongono Dio.
6 Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore mi sostiene.
7 Fa' ricadere il male sui miei nemici,
nella tua fedeltà disperdili.
8 Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio,
Signore, loderò il tuo nome perché è buono;
9 da ogni angoscia mi hai liberato
e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

54,1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil.
Di Davide
.
2 Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera,
non respingere la mia supplica;
3 dammi ascolto e rispondimi,
mi agito nel mio lamento e sono sconvolto
4 al grido del nemico, al clamore dell'empio.
Contro di me riversano sventura,
mi perseguitano con furore.
5 Dentro di me freme il mio cuore,
piombano su di me terrori di morte.
6 Timore e spavento mi invadono
e lo sgomento mi opprime.
7 Dico: «Chi mi darà ali come di colomba,
per volare e trovare riposo?
8 Ecco, errando, fuggirei lontano,
abiterei nel deserto.
9 Riposerei in un luogo di riparo
dalla furia del vento e dell'uragano».
10 Disperdili, Signore,
confondi le loro lingue:
ho visto nella città violenza e contese.
11 Giorno e notte si aggirano
sulle sue mura,
12 all'interno iniquità, travaglio e insidie
e non cessano nelle sue piazze
sopruso e inganno.
13 Se mi avesse insultato un nemico,
l'avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario,
da lui mi sarei nascosto.
14 Ma sei tu, mio compagno,
mio amico e confidente;
15 ci legava una dolce amicizia,
verso la casa di Dio camminavamo in festa.
16 Piombi su di loro la morte,
scendano vivi negli inferi;
perché il male è nelle loro case,
e nel loro cuore.
17 Io invoco Dio
e il Signore mi salva.
18 Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro
ed egli ascolta la mia voce;
19 mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono:
sono tanti i miei avversari.
20 Dio mi ascolta e li umilia,
egli che domina da sempre.
Per essi non c'è conversione
e non temono Dio.
21 Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici,
ha violato la sua alleanza.
22 Più untuosa del burro è la sua bocca,
ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell'olio le sue parole,
ma sono spade sguainate.
23 Getta sul Signore il tuo affanno
ed egli ti darà sostegno,
mai permetterà che il giusto vacilli.
24 Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba
gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni.
Ma io, Signore, in te confido.

55,1 Al maestro del coro. Su «Jonat elem rehoqim».
Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat
.
2 Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta,
un aggressore sempre mi opprime.
3 Mi calpestano sempre i miei nemici,
molti sono quelli che mi combattono.
4 Nell'ora della paura,
io in te confido.
5 In Dio, di cui lodo la parola,
in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
6 Travisano sempre le mie parole,
non pensano che a farmi del male.
7 Suscitano contese e tendono insidie,
osservano i miei passi,
per attentare alla mia vita.
8 Per tanta iniquità non abbiano scampo:
nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.
9 I passi del mio vagare tu li hai contati,
le mie lacrime nell'otre tuo raccogli;
non sono forse scritte nel tuo libro?
10 Allora ripiegheranno i miei nemici,
quando ti avrò invocato:
so che Dio è in mio favore.
11 Lodo la parola di Dio,
lodo la parola del Signore,
12 in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
13 Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto:
ti renderò azioni di grazie,
14 perché mi hai liberato dalla morte.
Hai preservato i miei piedi dalla caduta,
perché io cammini alla tua presenza
nella luce dei viventi, o Dio.

56,1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide.
Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna
.
2 Pietà di me, pietà di me, o Dio,
in te mi rifugio;
mi rifugio all'ombra delle tue ali
finché sia passato il pericolo.
3 Invocherò Dio, l'Altissimo,
Dio che mi fa il bene.
4 Mandi dal cielo a salvarmi
dalla mano dei miei persecutori,
Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
5 Io sono come in mezzo a leoni,
che divorano gli uomini;
i loro denti sono lance e frecce,
la loro lingua spada affilata.
6 Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
su tutta la terra la tua gloria.
7 Hanno teso una rete ai miei piedi,
mi hanno piegato,
hanno scavato davanti a me una fossa
e vi sono caduti.
8 Saldo è il mio cuore, o Dio,
saldo è il mio cuore.
9 Voglio cantare, a te voglio inneggiare:
svègliati, mio cuore,
svègliati arpa, cetra,
voglio svegliare l'aurora.
10 Ti loderò tra i popoli, Signore,
a te canterò inni tra le genti.
11 Perché la tua bontà è grande fino ai cieli,
e la tua fedeltà fino alle nubi.
12 Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
su tutta la terra la tua gloria.

57,1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere».
Di Davide. Miktam
.
2 Rendete veramente giustizia o potenti,
giudicate con rettitudine gli uomini?
3 Voi tramate iniquità con il cuore,
sulla terra le vostre mani preparano violenze.
4 Sono traviati gli empi fin dal seno materno,
si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna.
5 Sono velenosi come il serpente,
come vipera sorda che si tura le orecchie
6 per non udire la voce dell'incantatore,
del mago che incanta abilmente.
7 Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca,
rompi, o Signore, le mascelle dei leoni.
8 Si dissolvano come acqua che si disperde,
come erba calpestata inaridiscano.
9 Passino come lumaca che si discioglie,
come aborto di donna che non vede il sole.
10 Prima che le vostre caldaie sentano i pruni,
vivi li travolga il turbine.
11 Il giusto godrà nel vedere la vendetta,
laverà i piedi nel sangue degli empi.
12 Gli uomini diranno: «C'è un premio per il giusto,
c'è Dio che fa giustizia sulla terra!».

58,1 Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide.
Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e ad ucciderlo
.
2 Liberami dai nemici, mio Dio,
proteggimi dagli aggressori.
3 Liberami da chi fa il male,
salvami da chi sparge sangue.
4 Ecco, insidiano la mia vita,
contro di me si avventano i potenti.
Signore, non c'è colpa in me, non c'è peccato;
5 senza mia colpa accorrono e si appostano.
Svègliati, vienimi incontro e guarda.
6 Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele,
lèvati a punire tutte le genti;
non avere pietà dei traditori.
7 Ritornano a sera e ringhiano come cani,
si aggirano per la città.
8 Ecco, vomitano ingiurie,
le loro labbra sono spade.
Dicono: «Chi ci ascolta?».
9 Ma tu, Signore, ti ridi di loro,
ti burli di tutte le genti.
10 A te, mia forza, io mi rivolgo:
sei tu, o Dio, la mia difesa.
11 La grazia del mio Dio mi viene in aiuto,
Dio mi farà sfidare i miei nemici.
12 Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi,
disperdili con la tua potenza e abbattili,
Signore, nostro scudo.
13 Peccato è la parola delle loro labbra,
cadano nel laccio del loro orgoglio
per le bestemmie e le menzogne che pronunziano.
14 Annientali nella tua ira,
annientali e più non siano;
e sappiano che Dio domina in Giacobbe,
fino ai confini della terra.
15 Ritornano a sera e ringhiano come cani,
per la città si aggirano
16 vagando in cerca di cibo;
latrano, se non possono saziarsi.
17 Ma io canterò la tua potenza,
al mattino esalterò la tua grazia
perché sei stato mia difesa,
mio rifugio nel giorno del pericolo.
18 O mia forza, a te voglio cantare,
poiché tu sei, o Dio, la mia difesa,
tu, o mio Dio, sei la mia misericordia.

59,1 Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto».
Miktam. Di Davide. Da insegnare.
2 Quando uscì contro gli Aramei della Valle dei due fiumi e contro gli Aramei di Soba, e quando Gioab, nel ritorno, sconfisse gli Idumei nella Valle del sale: dodici mila uomini.
3 Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi;
ti sei sdegnato: ritorna a noi.
4 Hai scosso la terra, l'hai squarciata,
risana le sue fratture, perché crolla.
5 Hai inflitto al tuo popolo dure prove,
ci hai fatto bere vino da vertigini.
6 Hai dato un segnale ai tuoi fedeli
perché fuggissero lontano dagli archi.
7 Perché i tuoi amici siano liberati,
salvaci con la destra e a noi rispondi.
8 Dio ha parlato nel suo tempio:
«Esulto e divido Sichem,
misuro la valle di Succot.
9 Mio è Gàlaad, mio è Manasse,
Efraim è la difesa del mio capo,
Giuda lo scettro del mio comando.
10 Moab è il bacino per lavarmi,
sull'Idumea getterò i miei sandali,
sulla Filistea canterò vittoria».
11 Chi mi condurrà alla città fortificata,
chi potrà guidarmi fino all'Idumea?
12 Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti,
e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?
13 Nell'oppressione vieni in nostro aiuto
perché vana è la salvezza dell'uomo.
14 Con Dio noi faremo prodigi:
egli calpesterà i nostri nemici.

60,1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.
2 Ascolta, o Dio, il mio grido,
sii attento alla mia preghiera.
3 Dai confini della terra io t'invoco;
mentre il mio cuore viene meno,
guidami su rupe inaccessibile.
4 Tu sei per me rifugio,
torre salda davanti all'avversario.
5 Dimorerò nella tua tenda per sempre,
all'ombra delle tue ali troverò riparo;
6 perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti,
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.
7 Ai giorni del re aggiungi altri giorni,
per molte generazioni siano i suoi anni.
8 Regni per sempre sotto gli occhi di Dio;
grazia e fedeltà lo custodiscano.
9 Allora canterò inni al tuo nome, sempre,
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

61,1 Al maestro del coro. Su «Iduthun». Salmo. Di Davide.
2 Solo in Dio riposa l'anima mia;
da lui la mia salvezza.
3 Lui solo è mia rupe e mia salvezza,
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
4 Fino a quando vi scaglierete contro un uomo,
per abbatterlo tutti insieme,
come muro cadente,
come recinto che crolla?
5 Tramano solo di precipitarlo dall'alto,
si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono,
e maledicono nel loro cuore.
6 Solo in Dio riposa l'anima mia,
da lui la mia speranza.
7 Lui solo è mia rupe e mia salvezza,
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
8 In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.
9 Confida sempre in lui, o popolo,
davanti a lui effondi il tuo cuore,
nostro rifugio è Dio.
10 Sì, sono un soffio i figli di Adamo,
una menzogna tutti gli uomini,
insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.
11 Non confidate nella violenza,
non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda,
non attaccate il cuore.
12 Una parola ha detto Dio,
due ne ho udite:
il potere appartiene a Dio,
tua, Signore, è la grazia;
13 secondo le sue opere
tu ripaghi ogni uomo.

62,1 Salmo. Di Davide, quando dimorava nel deserto di Giuda.
2 O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco,
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta,
arida, senz'acqua.
3 Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
4 Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.
5 Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
6 Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
7 Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
8 a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
9 A te si stringe l'anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.
10 Ma quelli che attentano alla mia vita
scenderanno nel profondo della terra,
11 saranno dati in potere alla spada,
diverranno preda di sciacalli.
12 Il re gioirà in Dio,
si glorierà chi giura per lui,
perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

63,1 Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.
2 Ascolta, Dio, la voce del mio lamento,
dal terrore del nemico preserva la mia vita.
3 Proteggimi dalla congiura degli empi,
dal tumulto dei malvagi.
4 Affilano la loro lingua come spada,
scagliano come frecce parole amare
5 per colpire di nascosto l'innocente;
lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.
6 Si ostinano nel fare il male,
si accordano per nascondere tranelli;
dicono: «Chi li potrà vedere?».
7 Meditano iniquità, attuano le loro trame:
un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.
8 Ma Dio li colpisce con le sue frecce:
all'improvviso essi sono feriti,
9 la loro stessa lingua li farà cadere;
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.
10 Allora tutti saranno presi da timore,
annunzieranno le opere di Dio
e capiranno ciò che egli ha fatto.
11 Il giusto gioirà nel Signore
e riporrà in lui la sua speranza,
i retti di cuore ne trarranno gloria.

64,1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.
2 A te si deve lode, o Dio, in Sion;
a te si sciolga il voto in Gerusalemme.
3 A te, che ascolti la preghiera,
viene ogni mortale.
4 Pesano su di noi le nostre colpe,
ma tu perdoni i nostri peccati.
5 Beato chi hai scelto e chiamato vicino,
abiterà nei tuoi atrii.
Ci sazieremo dei beni della tua casa,
della santità del tuo tempio.
6 Con i prodigi della tua giustizia,
tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza,
speranza dei confini della terra
e dei mari lontani.
7 Tu rendi saldi i monti con la tua forza,
cinto di potenza.
8 Tu fai tacere il fragore del mare,
il fragore dei suoi flutti,
tu plachi il tumulto dei popoli.
9 Gli abitanti degli estremi confini
stupiscono davanti ai tuoi prodigi:
di gioia fai gridare la terra,
le soglie dell'oriente e dell'occidente.
10 Tu visiti la terra e la disseti:
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu fai crescere il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
11 Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge
e benedici i suoi germogli.
12 Coroni l'anno con i tuoi benefici,
al tuo passaggio stilla l'abbondanza.
13 Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
14 I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di grano;
tutto canta e grida di gioia.

65,1 Al maestro del coro. Canto. Salmo.
Acclamate a Dio da tutta la terra,
2 cantate alla gloria del suo nome,
date a lui splendida lode.
3 Dite a Dio: «Stupende sono le tue opere!
Per la grandezza della tua potenza
a te si piegano i tuoi nemici.
4 A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
5 Venite e vedete le opere di Dio,
mirabile nel suo agire sugli uomini.
6 Egli cambiò il mare in terra ferma,
passarono a piedi il fiume;
per questo in lui esultiamo di gioia.
7 Con la sua forza domina in eterno,
il suo occhio scruta le nazioni;
i ribelli non rialzino la fronte.
8 Benedite, popoli, il nostro Dio,
fate risuonare la sua lode;
9 è lui che salvò la nostra vita
e non lasciò vacillare i nostri passi.
10 Dio, tu ci hai messi alla prova;
ci hai passati al crogiuolo, come l'argento.
11 Ci hai fatti cadere in un agguato,
hai messo un peso ai nostri fianchi.
12 Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste;
ci hai fatto passare per il fuoco e l'acqua,
ma poi ci hai dato sollievo.
13 Entrerò nella tua casa con olocausti,
a te scioglierò i miei voti,
14 i voti pronunziati dalle mie labbra,
promessi nel momento dell'angoscia.
15 Ti offrirò pingui olocausti
con fragranza di montoni,
immolerò a te buoi e capri.
16 Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
17 A lui ho rivolto il mio grido,
la mia lingua cantò la sua lode.
18 Se nel mio cuore avessi cercato il male,
il Signore non mi avrebbe ascoltato.
19 Ma Dio ha ascoltato,
si è fatto attento alla voce della mia preghiera.
20 Sia benedetto Dio che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.

66,1 Al maestro del coro. Su strumenti a corda. Salmo. Canto.
2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
3 perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza.
4 Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
5 Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra.
6 Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
7 La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
8 ci benedica Dio
e lo temano tutti i confini della terra.

67,1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto.
2 Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
3 Come si disperde il fumo, tu li disperdi;
come fonde la cera di fronte al fuoco,
periscano gli empi davanti a Dio.
4 I giusti invece si rallegrino,
esultino davanti a Dio
e cantino di gioia.
5 Cantate a Dio, inneggiate al suo nome,
spianate la strada a chi cavalca le nubi:
«Signore» è il suo nome,
gioite davanti a lui.
6 Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
7 Ai derelitti Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri;
solo i ribelli abbandona in arida terra.
8 Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo,
quando camminavi per il deserto,
9 la terra tremò, stillarono i cieli
davanti al Dio del Sinai,
davanti a Dio, il Dio di Israele.
10 Pioggia abbondante riversavi, o Dio,
rinvigorivi la tua eredità esausta.
11 E il tuo popolo abitò il paese
che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.
12 Il Signore annunzia una notizia,
le messaggere di vittoria sono grande schiera:
13 «Fuggono i re, fuggono gli eserciti,
anche le donne si dividono il bottino.
14 Mentre voi dormite tra gli ovili,
splendono d'argento le ali della colomba,
le sue piume di riflessi d'oro».
15 Quando disperdeva i re l'Onnipotente,
nevicava sullo Zalmon.
16 Monte di Dio, il monte di Basan,
monte dalle alte cime, il monte di Basan.
17 Perché invidiate, o monti dalle alte cime,
il monte che Dio ha scelto a sua dimora?
Il Signore lo abiterà per sempre.
18 I carri di Dio sono migliaia e migliaia:
il Signore viene dal Sinai nel santuario.
19 Sei salito in alto conducendo prigionieri,
hai ricevuto uomini in tributo:
anche i ribelli abiteranno
presso il Signore Dio.
20 Benedetto il Signore sempre;
ha cura di noi il Dio della salvezza.
21 Il nostro Dio è un Dio che salva;
il Signore Dio libera dalla morte.
22 Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici,
la testa altèra di chi percorre la via del delitto.
23 Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare,
li farò tornare dagli abissi del mare,
24 perché il tuo piede si bagni nel sangue,
e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici».
25 Appare il tuo corteo, Dio,
il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario.
26 Precedono i cantori, seguono ultimi i citaredi,
in mezzo le fanciulle che battono cèmbali.
27 «Benedite Dio nelle vostre assemblee,
benedite il Signore, voi della stirpe di Israele».
28 Ecco, Beniamino, il più giovane,
guida i capi di Giuda nelle loro schiere,
i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali.
29 Dispiega, Dio, la tua potenza,
conferma, Dio, quanto hai fatto per noi.
30 Per il tuo tempio, in Gerusalemme,
a te i re porteranno doni.
31 Minaccia la belva dei canneti,
il branco dei tori con i vitelli dei popoli:
si prostrino portando verghe d'argento;
disperdi i popoli che amano la guerra.
32 Verranno i grandi dall'Egitto,
l'Etiopia tenderà le mani a Dio.
33 Regni della terra, cantate a Dio,
cantate inni al Signore;
34 egli nei cieli cavalca, nei cieli eterni,
ecco, tuona con voce potente.
35 Riconoscete a Dio la sua potenza,
la sua maestà su Israele,
la sua potenza sopra le nubi.
36 Terribile sei, Dio, dal tuo santuario;
il Dio d'Israele dà forza e vigore al suo popolo,
sia benedetto Dio.

68,1 Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide.
2 Salvami, o Dio:
l'acqua mi giunge alla gola.
3 Affondo nel fango e non ho sostegno;
sono caduto in acque profonde
e l'onda mi travolge.
4 Sono sfinito dal gridare,
riarse sono le mie fauci;
i miei occhi si consumano
nell'attesa del mio Dio.
5 Più numerosi dei capelli del mio capo
sono coloro che mi odiano senza ragione.
Sono potenti i nemici che mi calunniano:
quanto non ho rubato, lo dovrei restituire?
6 Dio, tu conosci la mia stoltezza
e le mie colpe non ti sono nascoste.
7 Chi spera in te, a causa mia non sia confuso,
Signore, Dio degli eserciti;
per me non si vergogni
chi ti cerca, Dio d'Israele.
8 Per te io sopporto l'insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
9 sono un estraneo per i miei fratelli,
un forestiero per i figli di mia madre.
10 Poiché mi divora lo zelo per la tua casa,
ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.
11 Mi sono estenuato nel digiuno
ed è stata per me un'infamia.
12 Ho indossato come vestito un sacco
e sono diventato il loro scherno.
13 Sparlavano di me quanti sedevano alla porta,
gli ubriachi mi dileggiavano.
14 Ma io innalzo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza;
per la grandezza della tua bontà, rispondimi,
per la fedeltà della tua salvezza, o Dio.
15 Salvami dal fango, che io non affondi,
liberami dai miei nemici
e dalle acque profonde.
16 Non mi sommergano i flutti delle acque
e il vortice non mi travolga,
l'abisso non chiuda su di me la sua bocca.
17 Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.
18 Non nascondere il volto al tuo servo,
sono in pericolo: presto, rispondimi.
19 Avvicinati a me, riscattami,
salvami dai miei nemici.
20 Tu conosci la mia infamia,
la mia vergogna e il mio disonore;
davanti a te sono tutti i miei nemici.
21 L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno.
Ho atteso compassione, ma invano,
consolatori, ma non ne ho trovati.
22 Hanno messo nel mio cibo veleno
e quando avevo sete mi hanno dato aceto.
23 La loro tavola sia per essi un laccio,
una insidia i loro banchetti.
24 Si offuschino i loro occhi, non vedano;
sfibra per sempre i loro fianchi.
25 Riversa su di loro il tuo sdegno,
li raggiunga la tua ira ardente.
26 La loro casa sia desolata,
senza abitanti la loro tenda;
27 perché inseguono colui che hai percosso,
aggiungono dolore a chi tu hai ferito.
28 Imputa loro colpa su colpa
e non ottengano la tua giustizia.
29 Siano cancellati dal libro dei viventi
e tra i giusti non siano iscritti.
30 Io sono infelice e sofferente;
la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.
31 Loderò il nome di Dio con il canto,
lo esalterò con azioni di grazie,
32 che il Signore gradirà più dei tori,
più dei giovenchi con corna e unghie.
33 Vedano gli umili e si rallegrino;
si ravvivi il cuore di chi cerca Dio,
34 poiché il Signore ascolta i poveri
e non disprezza i suoi che sono prigionieri.
35 A lui acclamino i cieli e la terra,
i mari e quanto in essi si muove.
36 Perché Dio salverà Sion,
ricostruirà le città di Giuda:
vi abiteranno e ne avranno il possesso.
37 La stirpe dei suoi servi ne sarà erede,
e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

69,1 Al maestro del coro. Di Davide. In memoria.
2 Vieni a salvarmi, o Dio,
vieni presto, Signore, in mio aiuto.
3 Siano confusi e arrossiscano
quanti attentano alla mia vita.
Retrocedano e siano svergognati
quanti vogliono la mia rovina.
4 Per la vergogna si volgano indietro
quelli che mi deridono.
5 Gioia e allegrezza grande
per quelli che ti cercano;
dicano sempre: «Dio è grande»
quelli che amano la tua salvezza.
6 Ma io sono povero e infelice,
vieni presto, mio Dio;
tu sei mio aiuto e mio salvatore;
Signore, non tardare.

70,1 In te mi rifugio, Signore,
ch'io non resti confuso in eterno.
2 Liberami, difendimi per la tua giustizia,
porgimi ascolto e salvami.
3 Sii per me rupe di difesa,
baluardo inaccessibile,
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
4 Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio,
dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.
5 Sei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
6 Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno;
a te la mia lode senza fine.
7 Sono parso a molti quasi un prodigio:
eri tu il mio rifugio sicuro.
8 Della tua lode è piena la mia bocca,
della tua gloria, tutto il giorno.
9 Non mi respingere nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando declinano le mie forze.
10 Contro di me parlano i miei nemici,
coloro che mi spiano congiurano insieme:
11 «Dio lo ha abbandonato,
inseguitelo, prendetelo,
perché non ha chi lo liberi».
12 O Dio, non stare lontano:
Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.
13 Siano confusi e annientati quanti mi accusano,
siano coperti d'infamia e di vergogna
quanti cercano la mia sventura.
14 Io, invece, non cesso di sperare,
moltiplicherò le tue lodi.
15 La mia bocca annunzierà la tua giustizia,
proclamerà sempre la tua salvezza,
che non so misurare.
16 Dirò le meraviglie del Signore,
ricorderò che tu solo sei giusto.
17 Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
18 E ora, nella vecchiaia e nella canizie,
Dio, non abbandonarmi,
finché io annunzi la tua potenza,
a tutte le generazioni le tue meraviglie.
19 La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo,
tu hai fatto cose grandi:
chi è come te, o Dio?
20 Mi hai fatto provare molte angosce e sventure:
mi darai ancora vita,
mi farai risalire dagli abissi della terra,
21 accrescerai la mia grandezza
e tornerai a consolarmi.
22 Allora ti renderò grazie sull'arpa,
per la tua fedeltà, o mio Dio;
ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele.
23 Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra
e la mia vita, che tu hai riscattato.
24 Anche la mia lingua tutto il giorno
proclamerà la tua giustizia,
quando saranno confusi e umiliati
quelli che cercano la mia rovina.

71,1 Di Salomone.
Dio, da' al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
2 regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.
3 Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
4 Ai miseri del suo popolo renderà giustizia,
salverà i figli dei poveri
e abbatterà l'oppressore.
5 Il suo regno durerà quanto il sole,
quanto la luna, per tutti i secoli.
6 Scenderà come pioggia sull'erba,
come acqua che irrora la terra.
7 Nei suoi giorni fiorirà la giustizia
e abbonderà la pace,
finché non si spenga la luna.
8 E dominerà da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
9 A lui si piegheranno gli abitanti del deserto,
lambiranno la polvere i suoi nemici.
10 Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte,
i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
11 A lui tutti i re si prostreranno,
lo serviranno tutte le nazioni.
12 Egli libererà il povero che grida
e il misero che non trova aiuto,
13 avrà pietà del debole e del povero
e salverà la vita dei suoi miseri.
14 Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso,
sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.
15 Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia;
si pregherà per lui ogni giorno,
sarà benedetto per sempre.
16 Abbonderà il frumento nel paese,
ondeggerà sulle cime dei monti;
il suo frutto fiorirà come il Libano,
la sua messe come l'erba della terra.
17 Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette
tutte le stirpi della terra
e tutti i popoli lo diranno beato.
18 Benedetto il Signore, Dio di Israele,
egli solo compie prodigi.
19 E benedetto il suo nome glorioso per sempre,
della sua gloria sia piena tutta la terra.
Amen, amen.
20 Fine delle preghiere di Davide, figlio di Iesse.

72,1 Salmo. Di Asaf.
Quanto è buono Dio con i giusti,
con gli uomini dal cuore puro!
2 Per poco non inciampavano i miei piedi,
per un nulla vacillavano i miei passi,
3 perché ho invidiato i prepotenti,
vedendo la prosperità dei malvagi.
4 Non c'è sofferenza per essi,
sano e pasciuto è il loro corpo.
5 Non conoscono l'affanno dei mortali
e non sono colpiti come gli altri uomini.
6 Dell'orgoglio si fanno una collana
e la violenza è il loro vestito.
7 Esce l'iniquità dal loro grasso,
dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.
8 Scherniscono e parlano con malizia,
minacciano dall'alto con prepotenza.
9 Levano la loro bocca fino al cielo
e la loro lingua percorre la terra.
10 Perciò seggono in alto,
non li raggiunge la piena delle acque.
11 Dicono: «Come può saperlo Dio?
C'è forse conoscenza nell'Altissimo?».
12 Ecco, questi sono gli empi:
sempre tranquilli, ammassano ricchezze.
13 Invano dunque ho conservato puro il mio cuore
e ho lavato nell'innocenza le mie mani,
14 poiché sono colpito tutto il giorno,
e la mia pena si rinnova ogni mattina.
15 Se avessi detto: «Parlerò come loro»,
avrei tradito la generazione dei tuoi figli.
16 Riflettevo per comprendere:
ma fu arduo agli occhi miei,
17 finché non entrai nel santuario di Dio
e compresi qual è la loro fine.
18 Ecco, li poni in luoghi scivolosi,
li fai precipitare in rovina.
19 Come sono distrutti in un istante,
sono finiti, periscono di spavento!
20 Come un sogno al risveglio, Signore,
quando sorgi, fai svanire la loro immagine.
21 Quando si agitava il mio cuore
e nell'intimo mi tormentavo,
22 io ero stolto e non capivo,
davanti a te stavo come una bestia.
23 Ma io sono con te sempre:
tu mi hai preso per la mano destra.
24 Mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella tua gloria.
25 Chi altri avrò per me in cielo?
Fuori di te nulla bramo sulla terra.
26 Vengono meno la mia carne e il mio cuore;
ma la roccia del mio cuore è Dio,
è Dio la mia sorte per sempre.
27 Ecco, perirà chi da te si allontana,
tu distruggi chiunque ti è infedele.
28 Il mio bene è stare vicino a Dio:
nel Signore Dio ho posto il mio rifugio,
per narrare tutte le tue opere
presso le porte della città di Sion.

73,1 Maskil. Di Asaf.
O Dio, perché ci respingi per sempre,
perché divampa la tua ira
contro il gregge del tuo pascolo?
2 Ricordati del popolo
che ti sei acquistato nei tempi antichi.
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso,
il monte Sion, dove hai preso dimora.
3 Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne:
il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.
4 Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio,
issarono i loro vessilli come insegna.
5 Come chi vibra in alto la scure
nel folto di una selva,
6 con l'ascia e con la scure
frantumavano le sue porte.
7 Hanno dato alle fiamme il tuo santuario,
hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome;
8 pensavano: «Distruggiamoli tutti»;
hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.
9 Non vediamo più le nostre insegne,
non ci sono più profeti
e tra di noi nessuno sa fino a quando...
10 Fino a quando, o Dio, insulterà l'avversario,
il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?
11 Perché ritiri la tua mano
e trattieni in seno la destra?
12 Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi,
ha operato la salvezza nella nostra terra.
13 Tu con potenza hai diviso il mare,
hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.
14 Al Leviatàn hai spezzato la testa,
lo hai dato in pasto ai mostri marini.
15 Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire,
hai inaridito fiumi perenni.
16 Tuo è il giorno e tua è la notte,
la luna e il sole tu li hai creati.
17 Tu hai fissato i confini della terra,
l'estate e l'inverno tu li hai ordinati.
18 Ricorda: il nemico ha insultato Dio,
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.
19 Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
20 Sii fedele alla tua alleanza;
gli angoli della terra sono covi di violenza.
21 L'umile non torni confuso,
l'afflitto e il povero lodino il tuo nome.
22 Sorgi, Dio, difendi la tua causa,
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.
23 Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici;
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

74,1 Al maestro del coro. Su «Non dimenticare».
Salmo. Di Asaf. Canto
.
2 Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie:
invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie.
3 Nel tempo che avrò stabilito
io giudicherò con rettitudine.
4 Si scuota la terra con i suoi abitanti,
io tengo salde le sue colonne.
5 Dico a chi si vanta: «Non vantatevi».
E agli empi: «Non alzate la testa!».
6 Non alzate la testa contro il cielo,
non dite insulti a Dio.
7 Non dall'oriente, non dall'occidente,
non dal deserto, non dalle montagne
8 ma da Dio viene il giudizio:
è lui che abbatte l'uno e innalza l'altro.
9 Poiché nella mano del Signore è un calice
ricolmo di vino drogato.
Egli ne versa:
fino alla feccia ne dovranno sorbire,
ne berranno tutti gli empi della terra.
10 Io invece esulterò per sempre,
canterò inni al Dio di Giacobbe.
11 Annienterò tutta l'arroganza degli empi,
allora si alzerà la potenza dei giusti.

75,1 Al maestro del coro. Su strumenti a corda con cetre. Salmo.
Di Asaf. Canto
.
2 Dio è conosciuto in Giuda,
in Israele è grande il suo nome.
3 È in Gerusalemme la sua dimora,
la sua abitazione, in Sion.
4 Qui spezzò le saette dell'arco,
lo scudo, la spada, la guerra.
5 Splendido tu sei, o Potente,
sui monti della preda;
6 furono spogliati i valorosi,
furono colti dal sonno,
nessun prode ritrovava la sua mano.
7 Dio di Giacobbe, alla tua minaccia,
si arrestarono carri e cavalli.
8 Tu sei terribile; chi ti resiste
quando si scatena la tua ira?
9 Dal cielo fai udire la sentenza:
sbigottita la terra tace
10 quando Dio si alza per giudicare,
per salvare tutti gli umili della terra.
11 L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria,
gli scampati dall'ira ti fanno festa.
12 Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli,
quanti lo circondano portino doni al Terribile,
13 a lui che toglie il respiro ai potenti;
è terribile per i re della terra.

76,1 Al maestro del coro. Su «Iditum». Di Asaf. Salmo.
2 La mia voce sale a Dio e grido aiuto;
la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.
3 Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore,
tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca;
io rifiuto ogni conforto.
4 Mi ricordo di Dio e gemo,
medito e viene meno il mio spirito.
5 Tu trattieni dal sonno i miei occhi,
sono turbato e senza parole.
6 Ripenso ai giorni passati,
ricordo gli anni lontani.
7 Un canto nella notte mi ritorna nel cuore:
rifletto e il mio spirito si va interrogando.
8 Forse Dio ci respingerà per sempre,
non sarà più benevolo con noi?
9 È forse cessato per sempre il suo amore,
è finita la sua promessa per sempre?
10 Può Dio aver dimenticato la misericordia,
aver chiuso nell'ira il suo cuore?
11 E ho detto: «Questo è il mio tormento:
è mutata la destra dell'Altissimo».
12 Ricordo le gesta del Signore,
ricordo le tue meraviglie di un tempo.
13 Mi vado ripetendo le tue opere,
considero tutte le tue gesta.
14 O Dio, santa è la tua via;
quale dio è grande come il nostro Dio?
15 Tu sei il Dio che opera meraviglie,
manifesti la tua forza fra le genti.
16 È il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo,
i figli di Giacobbe e di Giuseppe.
17 Ti videro le acque, Dio,
ti videro e ne furono sconvolte;
sussultarono anche gli abissi.
18 Le nubi rovesciarono acqua,
scoppiò il tuono nel cielo;
le tue saette guizzarono.
19 Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine,
i tuoi fulmini rischiararono il mondo,
la terra tremò e fu scossa.
20 Sul mare passava la tua via,
i tuoi sentieri sulle grandi acque
e le tue orme rimasero invisibili.
21 Guidasti come gregge il tuo popolo
per mano di Mosè e di Aronne.

77,1 Maskil. Di Asaf.
Popolo mio, porgi l'orecchio al mio insegnamento,
ascolta le parole della mia bocca.
2 Aprirò la mia bocca in parabole,
rievocherò gli arcani dei tempi antichi.
3 Ciò che abbiamo udito e conosciuto
e i nostri padri ci hanno raccontato,
4 non lo terremo nascosto ai loro figli;
diremo alla generazione futura
le lodi del Signore, la sua potenza
e le meraviglie che egli ha compiuto.
5 Ha stabilito una testimonianza in Giacobbe,
ha posto una legge in Israele:
ha comandato ai nostri padri
di farle conoscere ai loro figli,
6 perché le sappia la generazione futura,
i figli che nasceranno.
Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli
7 perché ripongano in Dio la loro fiducia
e non dimentichino le opere di Dio,
ma osservino i suoi comandi.
8 Non siano come i loro padri,
generazione ribelle e ostinata,
generazione dal cuore incostante
e dallo spirito infedele a Dio.
9 I figli di Efraim, valenti tiratori d'arco,
voltarono le spalle nel giorno della lotta.
10 Non osservarono l'alleanza di Dio,
rifiutando di seguire la sua legge.
11 Dimenticarono le sue opere,
le meraviglie che aveva loro mostrato.
12 Aveva fatto prodigi davanti ai loro padri,
nel paese d'Egitto, nei campi di Tanis.
13 Divise il mare e li fece passare
e fermò le acque come un argine.
14 Li guidò con una nube di giorno
e tutta la notte con un bagliore di fuoco.
15 Spaccò le rocce nel deserto
e diede loro da bere come dal grande abisso.
16 Fece sgorgare ruscelli dalla rupe
e scorrere l'acqua a torrenti.
17 Eppure continuarono a peccare contro di lui,
a ribellarsi all'Altissimo nel deserto.
18 Nel loro cuore tentarono Dio,
chiedendo cibo per le loro brame;
19 mormorarono contro Dio
dicendo: «Potrà forse Dio
preparare una mensa nel deserto?».
20 Ecco, egli percosse la rupe e ne scaturì acqua,
e strariparono torrenti.
«Potrà forse dare anche pane
o preparare carne al suo popolo?».
21 All'udirli il Signore ne fu adirato;
un fuoco divampò contro Giacobbe
e l'ira esplose contro Israele,
22 perché non ebbero fede in Dio
né speranza nella sua salvezza.
23 Comandò alle nubi dall'alto
e aprì le porte del cielo;
24 fece piovere su di essi la manna per cibo
e diede loro pane del cielo:
25 l'uomo mangiò il pane degli angeli,
diede loro cibo in abbondanza.
26 Scatenò nel cielo il vento d'oriente,
fece spirare l'australe con potenza;
27 su di essi fece piovere la carne come polvere
e gli uccelli come sabbia del mare;
28 caddero in mezzo ai loro accampamenti,
tutto intorno alle loro tende.
29 Mangiarono e furono ben sazi,
li soddisfece nel loro desiderio.
30 La loro avidità non era ancora saziata,
avevano ancora il cibo in bocca,
31 quando l'ira di Dio si alzò contro di essi,
facendo strage dei più vigorosi
e abbattendo i migliori d'Israele.
32 Con tutto questo continuarono a peccare
e non credettero ai suoi prodigi.
33 Allora dissipò come un soffio i loro giorni
e i loro anni con strage repentina.
34 Quando li faceva perire, lo cercavano,
ritornavano e ancora si volgevano a Dio;
35 ricordavano che Dio è loro rupe,
e Dio, l'Altissimo, il loro salvatore;
36 lo lusingavano con la bocca
e gli mentivano con la lingua;
37 il loro cuore non era sincero con lui
e non erano fedeli alla sua alleanza.
38 Ed egli, pietoso, perdonava la colpa,
li perdonava invece di distruggerli.
Molte volte placò la sua ira
e trattenne il suo furore,
39 ricordando che essi sono carne,
un soffio che va e non ritorna.
40 Quante volte si ribellarono a lui nel deserto,
lo contristarono in quelle solitudini!
41 Sempre di nuovo tentavano Dio,
esasperavano il Santo di Israele.
42 Non si ricordavano più della sua mano,
del giorno che li aveva liberati dall'oppressore,
43 quando operò in Egitto i suoi prodigi,
i suoi portenti nei campi di Tanis.
44 Egli mutò in sangue i loro fiumi
e i loro ruscelli, perché non bevessero.
45 Mandò tafàni a divorarli
e rane a molestarli.
46 Diede ai bruchi il loro raccolto,
alle locuste la loro fatica.
47 Distrusse con la grandine le loro vigne,
i loro sicomori con la brina.
48 Consegnò alla grandine il loro bestiame,
ai fulmini i loro greggi.
49 Scatenò contro di essi la sua ira ardente,
la collera, lo sdegno, la tribolazione,
e inviò messaggeri di sventure.
50 Diede sfogo alla sua ira:
non li risparmiò dalla morte
e diede in preda alla peste la loro vita.
51 Colpì ogni primogenito in Egitto,
nelle tende di Cam la primizia del loro vigore.
52 Fece partire come gregge il suo popolo
e li guidò come branchi nel deserto.
53 Li condusse sicuri e senza paura
e i loro nemici li sommerse il mare.
54 Li fece salire al suo luogo santo,
al monte conquistato dalla sua destra.
55 Scacciò davanti a loro i popoli
e sulla loro eredità gettò la sorte,
facendo dimorare nelle loro tende le tribù di Israele.
56 Ma ancora lo tentarono,
si ribellarono a Dio, l'Altissimo,
non obbedirono ai suoi comandi.
57 Sviati, lo tradirono come i loro padri,
fallirono come un arco allentato.
58 Lo provocarono con le loro alture
e con i loro idoli lo resero geloso.
59 Dio, all'udire, ne fu irritato
e respinse duramente Israele.
60 Abbandonò la dimora di Silo,
la tenda che abitava tra gli uomini.
61 Consegnò in schiavitù la sua forza,
la sua gloria in potere del nemico.
62 Diede il suo popolo in preda alla spada
e contro la sua eredità si accese d'ira.
63 Il fuoco divorò il fiore dei suoi giovani,
le sue vergini non ebbero canti nuziali.
64 I suoi sacerdoti caddero di spada
e le loro vedove non fecero lamento.
65 Ma poi il Signore si destò come da un sonno,
come un prode assopito dal vino.
66 Colpì alle spalle i suoi nemici,
inflisse loro una vergogna eterna.
67 Ripudiò le tende di Giuseppe,
non scelse la tribù di Efraim;
68 ma elesse la tribù di Giuda,
il monte Sion che egli ama.
69 Costruì il suo tempio alto come il cielo
e come la terra stabile per sempre.
70 Egli scelse Davide suo servo
e lo trasse dagli ovili delle pecore.
71 Lo chiamò dal seguito delle pecore madri
per pascere Giacobbe suo popolo,
la sua eredità Israele.
72 Fu per loro pastore dal cuore integro
e li guidò con mano sapiente.

78,1 Salmo. Di Asaf.
O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni,
hanno profanato il tuo santo tempio,
hanno ridotto in macerie Gerusalemme.
2 Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi
in pasto agli uccelli del cielo,
la carne dei tuoi fedeli
agli animali selvaggi.
3 Hanno versato il loro sangue come acqua
intorno a Gerusalemme, e nessuno seppelliva.
4 Siamo divenuti l'obbrobrio dei nostri vicini,
scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.
5 Fino a quando, Signore, sarai adirato: per sempre?
Arderà come fuoco la tua gelosia?
6 Riversa il tuo sdegno sui popoli che non ti riconoscono
e sui regni che non invocano il tuo nome,
7 perché hanno divorato Giacobbe,
hanno devastato la sua dimora.
8 Non imputare a noi le colpe dei nostri padri,
presto ci venga incontro la tua misericordia,
poiché siamo troppo infelici.
9 Aiutaci, Dio, nostra salvezza,
per la gloria del tuo nome,
salvaci e perdona i nostri peccati
per amore del tuo nome.
10 Perché i popoli dovrebbero dire:
«Dov'è il loro Dio?».
Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi,
la vendetta per il sangue dei tuoi servi.
11 Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
con la potenza della tua mano
salva i votati alla morte.
12 Fa' ricadere sui nostri vicini sette volte
l'affronto con cui ti hanno insultato, Signore.
13 E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
ti renderemo grazie per sempre;
di età in età proclameremo la tua lode.

79,1 Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto».
Di Asaf. Salmo
.
2 Tu, pastore d'Israele, ascolta,
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi
3 davanti a Efraim, Beniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza
e vieni in nostro soccorso.
4 Rialzaci, Signore, nostro Dio,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
5 Signore, Dio degli eserciti,
fino a quando fremerai di sdegno
contro le preghiere del tuo popolo?
6 Tu ci nutri con pane di lacrime,
ci fai bere lacrime in abbondanza.
7 Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini,
e i nostri nemici ridono di noi.
8 Rialzaci, Dio degli eserciti,
fa' risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.
9 Hai divelto una vite dall'Egitto,
per trapiantarla hai espulso i popoli.
10 Le hai preparato il terreno,
hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.
11 La sua ombra copriva le montagne
e i suoi rami i più alti cedri.
12 Ha esteso i suoi tralci fino al mare
e arrivavano al fiume i suoi germogli.
13 Perché hai abbattuto la sua cinta
e ogni viandante ne fa vendemmia?
14 La devasta il cinghiale del bosco
e se ne pasce l'animale selvatico.
15 Dio degli eserciti, volgiti,
guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
16 proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato,
il germoglio che ti sei coltivato.
17 Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero,
periranno alla minaccia del tuo volto.
18 Sia la tua mano sull'uomo della tua destra,
sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
19 Da te più non ci allontaneremo,
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.
20 Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

80,1 Al maestro del coro. Su «I torchi...». Di Asaf.
2 Esultate in Dio, nostra forza,
acclamate al Dio di Giacobbe.
3 Intonate il canto e suonate il timpano,
la cetra melodiosa con l'arpa.
4 Suonate la tromba
nel plenilunio, nostro giorno di festa.
5 Questa è una legge per Israele,
un decreto del Dio di Giacobbe.
6 Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe,
quando usciva dal paese d'Egitto.
Un linguaggio mai inteso io sento:
7 «Ho liberato dal peso la sua spalla,
le sue mani hanno deposto la cesta.
8 Hai gridato a me nell'angoscia
e io ti ho liberato,
avvolto nella nube ti ho dato risposta,
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
9 Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire;
Israele, se tu mi ascoltassi!
10 Non ci sia in mezzo a te un altro dio
e non prostrarti a un dio straniero.
11 Sono io il Signore tuo Dio,
che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto;
apri la tua bocca, la voglio riempire.
12 Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce,
Israele non mi ha obbedito.
13 L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore,
che seguisse il proprio consiglio.
14 Se il mio popolo mi ascoltasse,
se Israele camminasse per le mie vie!
15 Subito piegherei i suoi nemici
e contro i suoi avversari porterei la mia mano.
16 I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
17 li nutrirei con fiore di frumento,
li sazierei con miele di roccia».

81,1 Salmo. Di Asaf.
Dio si alza nell'assemblea divina,
giudica in mezzo agli dèi.
2 «Fino a quando giudicherete iniquamente
e sosterrete la parte degli empi?
3 Difendete il debole e l'orfano,
al misero e al povero fate giustizia.
4 Salvate il debole e l'indigente,
liberatelo dalla mano degli empi».
5 Non capiscono, non vogliono intendere,
avanzano nelle tenebre;
vacillano tutte le fondamenta della terra.
6 Io ho detto: «Voi siete dèi,
siete tutti figli dell'Altissimo».
7 Eppure morirete come ogni uomo,
cadrete come tutti i potenti.
8 Sorgi, Dio, a giudicare la terra,
perché a te appartengono tutte le genti.

82,1 Canto. Salmo. Di Asaf.
2 Dio, non darti riposo,
non restare muto e inerte, o Dio.
3 Vedi: i tuoi avversari fremono
e i tuoi nemici alzano la testa.
4 Contro il tuo popolo ordiscono trame
e congiurano contro i tuoi protetti.
5 Hanno detto: «Venite, cancelliamoli come popolo
e più non si ricordi il nome di Israele».
6 Hanno tramato insieme concordi,
contro di te hanno concluso un'alleanza;
7 le tende di Edom e gli Ismaeliti,
Moab e gli Agareni,
8 Gebal, Ammon e Amalek,
la Palestina con gli abitanti di Tiro.
9 Anche Assur è loro alleato
e ai figli di Lot presta man forte.
10 Trattali come Madian e Sisara,
come Iabin al torrente di Kison:
11 essi furono distrutti a Endor,
diventarono concime per la terra.
12 Rendi i loro principi come Oreb e Zeb,
e come Zebee e Sàlmana tutti i loro capi;
13 essi dicevano:
«I pascoli di Dio conquistiamoli per noi».
14 Mio Dio, rendili come turbine,
come pula dispersa dal vento.
15 Come il fuoco che brucia il bosco
e come la fiamma che divora i monti,
16 così tu inseguili con la tua bufera
e sconvolgili con il tuo uragano.
17 Copri di vergogna i loro volti
perché cerchino il tuo nome, Signore.
18 Restino confusi e turbati per sempre,
siano umiliati, periscano;
19 sappiano che tu hai nome «Signore»,
tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra.

83,1 Al maestro del coro. Su «I torchi...».
Dei figli di Core. Salmo
.
2 Quanto sono amabili le tue dimore,
Signore degli eserciti!
3 L'anima mia languisce
e brama gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.
4 Anche il passero trova la casa,
la rondine il nido,
dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari,
Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
5 Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi!
6 Beato chi trova in te la sua forza
e decide nel suo cuore il santo viaggio.
7 Passando per la valle del pianto
la cambia in una sorgente,
anche la prima pioggia
l'ammanta di benedizioni.
8 Cresce lungo il cammino il suo vigore,
finché compare davanti a Dio in Sion.
9 Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera,
porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.
10 Vedi, Dio, nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato.
11 Per me un giorno nei tuoi atri
è più che mille altrove,
stare sulla soglia della casa del mio Dio
è meglio che abitare nelle tende degli empi.
12 Poiché sole e scudo è il Signore Dio;
il Signore concede grazia e gloria,
non rifiuta il bene
a chi cammina con rettitudine.
13 Signore degli eserciti,
beato l'uomo che in te confida.

84,1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
2 Signore, sei stato buono con la tua terra,
hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
3 Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo,
hai cancellato tutti i suoi peccati.
4 Hai deposto tutto il tuo sdegno
e messo fine alla tua grande ira.
5 Rialzaci, Dio nostra salvezza,
e placa il tuo sdegno verso di noi.
6 Forse per sempre sarai adirato con noi,
di età in età estenderai il tuo sdegno?
7 Non tornerai tu forse a darci vita,
perché in te gioisca il tuo popolo?
8 Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
9 Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.
10 La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
11 Misericordia e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
12 La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
13 Quando il Signore elargirà il suo bene,
la nostra terra darà il suo frutto.
14 Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza.

85,1 Supplica. Di Davide.
Signore, tendi l'orecchio, rispondimi,
perché io sono povero e infelice.
2 Custodiscimi perché sono fedele;
tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.
3 Pietà di me, Signore,
a te grido tutto il giorno.
4 Rallegra la vita del tuo servo,
perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.
5 Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
6 Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera
e sii attento alla voce della mia supplica.
7 Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido
e tu mi esaudirai.
8 Fra gli dèi nessuno è come te, Signore,
e non c'è nulla che uguagli le tue opere.
9 Tutti i popoli che hai creato verranno
e si prostreranno davanti a te, o Signore,
per dare gloria al tuo nome;
10 grande tu sei e compi meraviglie:
tu solo sei Dio.
11 Mostrami, Signore, la tua via,
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice
che tema il tuo nome.
12 Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome sempre,
13 perché grande con me è la tua misericordia:
dal profondo degli inferi mi hai strappato.
14 Mio Dio, mi assalgono gli arroganti,
una schiera di violenti attenta alla mia vita,
non pongono te davanti ai loro occhi.
15 Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole,
lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,
16 volgiti a me e abbi misericordia:
dona al tuo servo la tua forza,
salva il figlio della tua ancella.
17 Dammi un segno di benevolenza;
vedano e siano confusi i miei nemici,
perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.

86,1 Dei figli di Core. Salmo. Canto.
Le sue fondamenta sono sui monti santi;
2 il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.
3 Di te si dicono cose stupende,
città di Dio.
4 Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono;
ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia:
tutti là sono nati.
5 Si dirà di Sion: «L'uno e l'altro è nato in essa
e l'Altissimo la tiene salda».
6 Il Signore scriverà nel libro dei popoli:
«Là costui è nato».
7 E danzando canteranno:
«Sono in te tutte le mie sorgenti».

87,1 Canto. Salmo. Dei figli di Core.
Al maestro del coro. Su «Macalat».
Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita
.
2 Signore, Dio della mia salvezza,
davanti a te grido giorno e notte.
3 Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l'orecchio al mio lamento.
4 Io sono colmo di sventure,
la mia vita è vicina alla tomba.
5 Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa,
sono come un morto ormai privo di forza.
6 È tra i morti il mio giaciglio,
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo
e che la tua mano ha abbandonato.
7 Mi hai gettato nella fossa profonda,
nelle tenebre e nell'ombra di morte.
8 Pesa su di me il tuo sdegno
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.
9 Hai allontanato da me i miei compagni,
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo;
10 si consumano i miei occhi nel patire.
Tutto il giorno ti chiamo, Signore,
verso di te protendo le mie mani.
11 Compi forse prodigi per i morti?
O sorgono le ombre a darti lode?
12 Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro,
la tua fedeltà negli inferi?
13 Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi,
la tua giustizia nel paese dell'oblio?
14 Ma io a te, Signore, grido aiuto,
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
15 Perché, Signore, mi respingi,
perché mi nascondi il tuo volto?
16 Sono infelice e morente dall'infanzia,
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
17 Sopra di me è passata la tua ira,
i tuoi spaventi mi hanno annientato,
18 mi circondano come acqua tutto il giorno,
tutti insieme mi avvolgono.
19 Hai allontanato da me amici e conoscenti,
mi sono compagne solo le tenebre.

88,1 Maskil. Di Etan l'Ezraita.
2 Canterò senza fine le grazie del Signore,
con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli,
3 perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre»;
la tua fedeltà è fondata nei cieli.
4 «Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide mio servo:
5 stabilirò per sempre la tua discendenza,
ti darò un trono che duri nei secoli».
6 I cieli cantano le tue meraviglie, Signore,
la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
7 Chi sulle nubi è uguale al Signore,
chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio?
8 Dio è tremendo nell'assemblea dei santi,
grande e terribile tra quanti lo circondano.
9 Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti?
Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona.
10 Tu domini l'orgoglio del mare,
tu plachi il tumulto dei suoi flutti.
11 Tu hai calpestato Raab come un vinto,
con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
12 Tuoi sono i cieli, tua è la terra,
tu hai fondato il mondo e quanto contiene;
13 il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati,
il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.
14 È potente il tuo braccio,
forte la tua mano, alta la tua destra.
15 Giustizia e diritto sono la base del tuo trono,
grazia e fedeltà precedono il tuo volto.
16 Beato il popolo che ti sa acclamare
e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto:
17 esulta tutto il giorno nel tuo nome,
nella tua giustizia trova la sua gloria.
18 Perché tu sei il vanto della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.
19 Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d'Israele.
20 Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo:
«Ho portato aiuto a un prode,
ho innalzato un eletto tra il mio popolo.
21 Ho trovato Davide, mio servo,
con il mio santo olio l'ho consacrato;
22 la mia mano è il suo sostegno,
il mio braccio è la sua forza.
23 Su di lui non trionferà il nemico,
né l'opprimerà l'iniquo.
24 Annienterò davanti a lui i suoi nemici
e colpirò quelli che lo odiano.
25 La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui
e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.
26 Stenderò sul mare la sua mano
e sui fiumi la sua destra.
27 Egli mi invocherà: Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza.
28 Io lo costituirò mio primogenito,
il più alto tra i re della terra.
29 Gli conserverò sempre la mia grazia,
la mia alleanza gli sarà fedele.
30 Stabilirò per sempre la sua discendenza,
il suo trono come i giorni del cielo.
31 Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge
e non seguiranno i miei decreti,
32 se violeranno i miei statuti
e non osserveranno i miei comandi,
33 punirò con la verga il loro peccato
e con flagelli la loro colpa.
34 Ma non gli toglierò la mia grazia
e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
35 Non violerò la mia alleanza,
non muterò la mia promessa.
36 Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre:
certo non mentirò a Davide.
37 In eterno durerà la sua discendenza,
il suo trono davanti a me quanto il sole,
38 sempre saldo come la luna,
testimone fedele nel cielo».
39 Ma tu lo hai respinto e ripudiato,
ti sei adirato contro il tuo consacrato;
40 hai rotto l'alleanza con il tuo servo,
hai profanato nel fango la sua corona.
41 Hai abbattuto tutte le sue mura
e diroccato le sue fortezze;
42 tutti i passanti lo hanno depredato,
è divenuto lo scherno dei suoi vicini.
43 Hai fatto trionfare la destra dei suoi rivali,
hai fatto gioire tutti i suoi nemici.
44 Hai smussato il filo della sua spada
e non l'hai sostenuto nella battaglia.
45 Hai posto fine al suo splendore,
hai rovesciato a terra il suo trono.
46 Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza
e lo hai coperto di vergogna.
47 Fino a quando, Signore,
continuerai a tenerti nascosto,
arderà come fuoco la tua ira?
48 Ricorda quant'è breve la mia vita.
Perché quasi un nulla hai creato ogni uomo?
49 Quale vivente non vedrà la morte,
sfuggirà al potere degli inferi?
50 Dove sono, Signore, le tue grazie di un tempo,
che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?
51 Ricorda, Signore, l'oltraggio dei tuoi servi:
porto nel cuore le ingiurie di molti popoli,
52 con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano,
insultano i passi del tuo consacrato.
53 Benedetto il Signore in eterno.
Amen, amen.

89,1 Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
di generazione in generazione.
2 Prima che nascessero i monti
e la terra e il mondo fossero generati,
da sempre e per sempre tu sei, Dio.
3 Tu fai ritornare l'uomo in polvere
e dici: «Ritornate, figli dell'uomo».
4 Ai tuoi occhi, mille anni
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.
5 Li annienti: li sommergi nel sonno;
sono come l'erba che germoglia al mattino:
6 al mattino fiorisce, germoglia,
alla sera è falciata e dissecca.
7 Perché siamo distrutti dalla tua ira,
siamo atterriti dal tuo furore.
8 Davanti a te poni le nostre colpe,
i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.
9 Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira,
finiamo i nostri anni come un soffio.
10 Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti,
ma quasi tutti sono fatica, dolore;
passano presto e noi ci dileguiamo.
11 Chi conosce l'impeto della tua ira,
tuo sdegno, con il timore a te dovuto?
12 Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore.
13 Volgiti, Signore; fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
14 Saziaci al mattino con la tua grazia:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
15 Rendici la gioia per i giorni di afflizione,
per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.
16 Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e la tua gloria ai loro figli.
17 Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio:
rafforza per noi l'opera delle nostre mani,
l'opera delle nostre mani rafforza.

90,1 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
2 di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio, in cui confido».
3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
4 Ti coprirà con le sue penne
sotto le sue ali troverai rifugio.
5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
non temerai i terrori della notte
né la freccia che vola di giorno,
6 la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
7 Mille cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma nulla ti potrà colpire.
8 Solo che tu guardi, con i tuoi occhi
vedrai il castigo degli empi.
9 Poiché tuo rifugio è il Signore
e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,
10 non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
11 Egli darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi.
12 Sulle loro mani ti porteranno
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
13 Camminerai su aspidi e vipere,
schiaccerai leoni e draghi.
14 Lo salverò, perché a me si è affidato;
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.
15 Mi invocherà e gli darò risposta;
presso di lui sarò nella sventura,
lo salverò e lo renderò glorioso.
16 Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza.

91,1 Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.
2 È bello dar lode al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
3 annunziare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,
4 sull'arpa a dieci corde e sulla lira,
con canti sulla cetra.
5 Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l'opera delle tue mani.
6 Come sono grandi le tue opere, Signore,
quanto profondi i tuoi pensieri!
7 L'uomo insensato non intende
e lo stolto non capisce:
8 se i peccatori germogliano come l'erba
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna:
9 ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.
10 Ecco, i tuoi nemici, o Signore,
ecco, i tuoi nemici periranno,
saranno dispersi tutti i malfattori.
11 Tu mi doni la forza di un bùfalo,
mi cospargi di olio splendente.
12 I miei occhi disprezzeranno i miei nemici,
e contro gli iniqui che mi assalgono
i miei orecchi udranno cose infauste.
13 Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;
14 piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.
15 Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno vegeti e rigogliosi,
16 per annunziare quanto è retto il Signore:
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

92,1 Il Signore regna, si ammanta di splendore;
il Signore si riveste, si cinge di forza;
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.
2 Saldo è il tuo trono fin dal principio,
da sempre tu sei.
3 Alzano i fiumi, Signore,
alzano i fiumi la loro voce,
alzano i fiumi il loro fragore.
4 Ma più potente delle voci di grandi acque,
più potente dei flutti del mare,
potente nell'alto è il Signore.
5 Degni di fede sono i tuoi insegnamenti,
la santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.

93,1 Dio che fai giustizia, o Signore,
Dio che fai giustizia: mostrati!
2 Alzati, giudice della terra,
rendi la ricompensa ai superbi.
3 Fino a quando gli empi, Signore,
fino a quando gli empi trionferanno?
4 Sparleranno, diranno insolenze,
si vanteranno tutti i malfattori?
5 Signore, calpestano il tuo popolo,
opprimono la tua eredità.
6 Uccidono la vedova e il forestiero,
danno la morte agli orfani.
7 Dicono: «Il Signore non vede,
il Dio di Giacobbe non se ne cura».
8 Comprendete, insensati tra il popolo,
stolti, quando diventerete saggi?
9 Chi ha formato l'orecchio, forse non sente?
Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda?
10 Chi regge i popoli forse non castiga,
lui che insegna all'uomo il sapere?
11 Il Signore conosce i pensieri dell'uomo:
non sono che un soffio.
12 Beato l'uomo che tu istruisci, Signore,
e che ammaestri nella tua legge,
13 per dargli riposo nei giorni di sventura,
finché all'empio sia scavata la fossa.
14 Perché il Signore non respinge il suo popolo,
la sua eredità non la può abbandonare,
15 ma il giudizio si volgerà a giustizia,
la seguiranno tutti i retti di cuore.
16 Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi starà con me contro i malfattori?
17 Se il Signore non fosse il mio aiuto,
in breve io abiterei nel regno del silenzio.
18 Quando dicevo: «Il mio piede vacilla»,
la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.
19 Quand'ero oppresso dall'angoscia,
il tuo conforto mi ha consolato.
20 Può essere tuo alleato un tribunale iniquo,
che fa angherie contro la legge?
21 Si avventano contro la vita del giusto,
e condannano il sangue innocente.
22 Ma il Signore è la mia difesa,
roccia del mio rifugio è il mio Dio;
23 egli ritorcerà contro di essi la loro malizia,
per la loro perfidia li farà perire,
li farà perire il Signore, nostro Dio.

94,1 Venite, applaudiamo al Signore,
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
2 Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
3 Poiché grande Dio è il Signore,
grande re sopra tutti gli dèi.
4 Nella sua mano sono gli abissi della terra,
sono sue le vette dei monti.
5 Suo è il mare, egli l'ha fatto,
le sue mani hanno plasmato la terra.
6 Venite, prostràti adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
7 Egli è il nostro Dio,
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.
8 Ascoltate oggi la sua voce:
«Non indurite il cuore,
come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,
9 dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere.
10 Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato,
non conoscono le mie vie;
11 perciò ho giurato nel mio sdegno:
Non entreranno nel luogo del mio riposo».

95,1 Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
2 Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
3 In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
4 Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
5 Tutti gli dèi delle nazioni sono un nulla,
ma il Signore ha fatto i cieli.
6 Maestà e bellezza sono davanti a lui,
potenza e splendore nel suo santuario.
7 Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
8 date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
9 prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
10 Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».
Sorregge il mondo, perché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.
11 Gioiscano i cieli, esulti la terra,
frema il mare e quanto racchiude;
12 esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta
13 davanti al Signore che viene,
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti.

96,1 Il Signore regna, esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
2 Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
3 Davanti a lui cammina il fuoco
e brucia tutt'intorno i suoi nemici.
4 Le sue folgori rischiarano il mondo:
vede e sussulta la terra.
5 I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
6 I cieli annunziano la sua giustizia
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.
7 Siano confusi tutti gli adoratori di statue
e chi si gloria dei propri idoli.
Si prostrino a lui tutti gli dèi!
8 Ascolta Sion e ne gioisce,
esultano le città di Giuda
per i tuoi giudizi, Signore.
9 Perché tu sei, Signore,
l'Altissimo su tutta la terra,
tu sei eccelso sopra tutti gli dèi.
10 Odiate il male, voi che amate il Signore:
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli
li strapperà dalle mani degli empi.
11 Una luce si è levata per il giusto,
gioia per i retti di cuore.
12 Rallegratevi, giusti, nel Signore,
rendete grazie al suo santo nome.

97,1 Salmo.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
2 Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
3 Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
4 Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.
5 Cantate inni al Signore con l'arpa,
con l'arpa e con suono melodioso;
6 con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
7 Frema il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
8 I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
9 davanti al Signore che viene,
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

98,1 Il Signore regna, tremino i popoli;
siede sui cherubini, si scuota la terra.
2 Grande è il Signore in Sion,
eccelso sopra tutti i popoli.
3 Lodino il tuo nome grande e terribile,
perché è santo.
4 Re potente che ami la giustizia,
tu hai stabilito ciò che è retto,
diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.
5 Esaltate il Signore nostro Dio,
prostratevi allo sgabello dei suoi piedi,
perché è santo.
6 Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti,
Samuele tra quanti invocano il suo nome:
invocavano il Signore ed egli rispondeva.
7 Parlava loro da una colonna di nubi:
obbedivano ai suoi comandi
e alla legge che aveva loro dato.
8 Signore, Dio nostro, tu li esaudivi,
eri per loro un Dio paziente,
pur castigando i loro peccati.
9 Esaltate il Signore nostro Dio,
prostratevi davanti al suo monte santo,
perché santo è il Signore, nostro Dio.

99,1 Salmo. In rendimento di grazie.
2 Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
3 Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
4 Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome;
5 poiché buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà per ogni generazione.

100,1 Di Davide. Salmo.
Amore e giustizia voglio cantare,
voglio cantare inni a te, o Signore.
2 Agirò con saggezza nella via dell'innocenza:
quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro,
dentro la mia casa.
3 Non sopporterò davanti ai miei occhi
azioni malvage;
detesto chi fa il male,
non mi sarà vicino.
4 Lontano da me il cuore perverso,
il malvagio non lo voglio conoscere.
5 Chi calunnia in segreto il suo prossimo
io lo farò perire;
chi ha occhi altezzosi e cuore superbo
non lo potrò sopportare.
6 I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese
perché restino a me vicino:
chi cammina per la via integra
sarà mio servitore.
7 Non abiterà nella mia casa,
chi agisce con inganno,
chi dice menzogne non starà alla mia presenza.
8 Sterminerò ogni mattino
tutti gli empi del paese,
per estirpare dalla città del Signore
quanti operano il male.

101,1 Preghiera di un afflitto che è stanco
e sfoga dinanzi a Dio la sua angoscia
.
2 Signore, ascolta la mia preghiera,
a te giunga il mio grido.
3 Non nascondermi il tuo volto;
nel giorno della mia angoscia
piega verso di me l'orecchio.
Quando ti invoco: presto, rispondimi.
4 Si dissolvono in fumo i miei giorni
e come brace ardono le mie ossa.
5 Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce,
dimentico di mangiare il mio pane.
6 Per il lungo mio gemere
aderisce la mia pelle alle mie ossa.
7 Sono simile al pellicano del deserto,
sono come un gufo tra le rovine.
8 Veglio e gemo
come uccello solitario sopra un tetto.
9 Tutto il giorno mi insultano i miei nemici,
furenti imprecano contro il mio nome.
10 Di cenere mi nutro come di pane,
alla mia bevanda mescolo il pianto,
11 davanti alla tua collera e al tuo sdegno,
perché mi sollevi e mi scagli lontano.
12 I miei giorni sono come ombra che declina,
e io come erba inaridisco.
13 Ma tu, Signore, rimani in eterno,
il tuo ricordo per ogni generazione.
14 Tu sorgerai, avrai pietà di Sion,
perché è tempo di usarle misericordia:
l'ora è giunta.
15 Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre
e li muove a pietà la sua rovina.
16 I popoli temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
17 quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
18 Egli si volge alla preghiera del misero
e non disprezza la sua supplica.
19 Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo nuovo darà lode al Signore.
20 Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
21 per ascoltare il gemito del prigioniero,
per liberare i condannati a morte;
22 perché sia annunziato in Sion il nome del Signore
e la sua lode in Gerusalemme,
23 quando si aduneranno insieme i popoli
e i regni per servire il Signore.
24 Ha fiaccato per via la mia forza,
ha abbreviato i miei giorni.
25 Io dico: Mio Dio,
non rapirmi a metà dei miei giorni;
i tuoi anni durano per ogni generazione.
26 In principio tu hai fondato la terra,
i cieli sono opera delle tue mani.
27 Essi periranno, ma tu rimani,
tutti si logorano come veste,
come un abito tu li muterai
ed essi passeranno.
28 Ma tu resti lo stesso
e i tuoi anni non hanno fine.
29 I figli dei tuoi servi avranno una dimora,
resterà salda davanti a te la loro discendenza.

102,1 Di Davide.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
2 Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tanti suoi benefici.
3 Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue malattie;
4 salva dalla fossa la tua vita,
ti corona di grazia e di misericordia;
5 egli sazia di beni i tuoi giorni
e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.
6 Il Signore agisce con giustizia
e con diritto verso tutti gli oppressi.
7 Ha rivelato a Mosè le sue vie,
ai figli d'Israele le sue opere.
8 Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
9 Egli non continua a contestare
e non conserva per sempre il suo sdegno.
10 Non ci tratta secondo i nostri peccati,
non ci ripaga secondo le nostre colpe.
11 Come il cielo è alto sulla terra,
così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;
12 come dista l'oriente dall'occidente,
così allontana da noi le nostre colpe.
13 Come un padre ha pietà dei suoi figli,
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
14 Perché egli sa di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.
15 Come l'erba sono i giorni dell'uomo,
come il fiore del campo, così egli fiorisce.
16 Lo investe il vento e più non esiste
e il suo posto non lo riconosce.
17 Ma la grazia del Signore è da sempre,
dura in eterno per quanti lo temono;
la sua giustizia per i figli dei figli,
18 per quanti custodiscono la sua alleanza
e ricordano di osservare i suoi precetti.
19 Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono
e il suo regno abbraccia l'universo.
20 Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli,
potenti esecutori dei suoi comandi,
pronti alla voce della sua parola.
21 Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere,
suoi ministri, che fate il suo volere.
22 Benedite il Signore, voi tutte opere sue,
in ogni luogo del suo dominio.
Benedici il Signore, anima mia.

103,1 Benedici il Signore, anima mia,
Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Rivestito di maestà e di splendore,
2 avvolto di luce come di un manto.
Tu stendi il cielo come una tenda,
3 costruisci sulle acque la tua dimora,
fai delle nubi il tuo carro,
cammini sulle ali del vento;
4 fai dei venti i tuoi messaggeri,
delle fiamme guizzanti i tuoi ministri.
5 Hai fondato la terra sulle sue basi,
mai potrà vacillare.
6 L'oceano l'avvolgeva come un manto,
le acque coprivano le montagne.
7 Alla tua minaccia sono fuggite,
al fragore del tuo tuono hanno tremato.
8 Emergono i monti, scendono le valli
al luogo che hai loro assegnato.
9 Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno,
non torneranno a coprire la terra.
10 Fai scaturire le sorgenti nelle valli
e scorrono tra i monti;
11 ne bevono tutte le bestie selvatiche
e gli ònagri estinguono la loro sete.
12 Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo,
cantano tra le fronde.
13 Dalle tue alte dimore irrighi i monti,
con il frutto delle tue opere sazi la terra.
14 Fai crescere il fieno per gli armenti
e l'erba al servizio dell'uomo,
perché tragga alimento dalla terra:
15 il vino che allieta il cuore dell'uomo;
l'olio che fa brillare il suo volto
e il pane che sostiene il suo vigore.
16 Si saziano gli alberi del Signore,
i cedri del Libano da lui piantati.
17 Là gli uccelli fanno il loro nido
e la cicogna sui cipressi ha la sua casa.
18 Per i camosci sono le alte montagne,
le rocce sono rifugio per gli iràci.
19 Per segnare le stagioni hai fatto la luna
e il sole che conosce il suo tramonto.
20 Stendi le tenebre e viene la notte
e vagano tutte le bestie della foresta;
21 ruggiscono i leoncelli in cerca di preda
e chiedono a Dio il loro cibo.
22 Sorge il sole, si ritirano
e si accovacciano nelle tane.
23 Allora l'uomo esce al suo lavoro,
per la sua fatica fino a sera.
24 Quanto sono grandi, Signore,
le tue opere!
Tutto hai fatto con saggezza,
la terra è piena delle tue creature.
25 Ecco il mare spazioso e vasto:
lì guizzano senza numero
animali piccoli e grandi.
26 Lo solcano le navi,
il Leviatàn che hai plasmato
perché in esso si diverta.
27 Tutti da te aspettano
che tu dia loro il cibo in tempo opportuno.
28 Tu lo provvedi, essi lo raccolgono,
tu apri la mano, si saziano di beni.
29 Se nascondi il tuo volto, vengono meno,
togli loro il respiro, muoiono
e ritornano nella loro polvere.
30 Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
31 La gloria del Signore sia per sempre;
gioisca il Signore delle sue opere.
32 Egli guarda la terra e la fa sussultare,
tocca i monti ed essi fumano.
33 Voglio cantare al Signore finché ho vita,
cantare al mio Dio finché esisto.
34 A lui sia gradito il mio canto;
la mia gioia è nel Signore.
35 Scompaiano i peccatori dalla terra
e più non esistano gli empi.
Benedici il Signore, anima mia.

104,1 Alleluia.
Lodate il Signore e invocate il suo nome,
proclamate tra i popoli le sue opere.
2 Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
3 Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
4 Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.
5 Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
6 voi stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
7 È lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.
8 Ricorda sempre la sua alleanza:
parola data per mille generazioni,
9 l'alleanza stretta con Abramo
e il suo giuramento ad Isacco.
10 La stabilì per Giacobbe come legge,
come alleanza eterna per Israele:
11 «Ti darò il paese di Cànaan
come eredità a voi toccata in sorte».
12 Quando erano in piccolo numero,
pochi e forestieri in quella terra,
13 e passavano di paese in paese,
da un regno ad un altro popolo,
14 non permise che alcuno li opprimesse
e castigò i re per causa loro:
15 «Non toccate i miei consacrati,
non fate alcun male ai miei profeti».
16 Chiamò la fame sopra quella terra
e distrusse ogni riserva di pane.
17 Davanti a loro mandò un uomo,
Giuseppe, venduto come schiavo.
18 Gli strinsero i piedi con ceppi,
il ferro gli serrò la gola,
19 finché si avverò la sua predizione
e la parola del Signore gli rese giustizia.
20 Il re mandò a scioglierlo,
il capo dei popoli lo fece liberare;
21 lo pose signore della sua casa,
capo di tutti i suoi averi,
22 per istruire i capi secondo il suo giudizio
e insegnare la saggezza agli anziani.
23 E Israele venne in Egitto,
Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.
24 Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo,
lo rese più forte dei suoi nemici.
25 Mutò il loro cuore
e odiarono il suo popolo,
contro i suoi servi agirono con inganno.
26 Mandò Mosè suo servo
e Aronne che si era scelto.
27 Compì per mezzo loro i segni promessi
e nel paese di Cam i suoi prodigi.
28 Mandò le tenebre e si fece buio,
ma resistettero alle sue parole.
29 Cambiò le loro acque in sangue
e fece morire i pesci.
30 Il loro paese brulicò di rane
fino alle stanze dei loro sovrani.
31 Diede un ordine e le mosche vennero a sciami
e le zanzare in tutto il loro paese.
32 Invece delle piogge mandò loro la grandine,
vampe di fuoco sul loro paese.
33 Colpì le loro vigne e i loro fichi,
schiantò gli alberi della loro terra.
34 Diede un ordine e vennero le locuste
e bruchi senza numero;
35 divorarono tutta l'erba del paese
e distrussero il frutto del loro suolo.
36 Colpì nel loro paese ogni primogenito,
tutte le primizie del loro vigore.
37 Fece uscire il suo popolo con argento e oro,
fra le tribù non c'era alcun infermo.
38 L'Egitto si rallegrò della loro partenza
perché su di essi era piombato il terrore.
39 Distese una nube per proteggerli
e un fuoco per illuminarli di notte.
40 Alla loro domanda fece scendere le quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
41 Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque,
scorrevano come fiumi nel deserto,
42 perché ricordò la sua parola santa
data ad Abramo suo servo.
43 Fece uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.
44 Diede loro le terre dei popoli,
ereditarono la fatica delle genti,
45 perché custodissero i suoi decreti
e obbedissero alle sue leggi.
Alleluia.

105,1 Alleluia.
Celebrate il Signore, perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
2 Chi può narrare i prodigi del Signore,
far risuonare tutta la sua lode?
3 Beati coloro che agiscono con giustizia
e praticano il diritto in ogni tempo.
4 Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo,
visitaci con la tua salvezza,
5 perché vediamo la felicità dei tuoi eletti,
godiamo della gioia del tuo popolo,
ci gloriamo con la tua eredità.
6 Abbiamo peccato come i nostri padri,
abbiamo fatto il male, siamo stati empi.
7 I nostri padri in Egitto
non compresero i tuoi prodigi,
non ricordarono tanti tuoi benefici
e si ribellarono presso il mare, presso il mar Rosso.
8 Ma Dio li salvò per il suo nome,
per manifestare la sua potenza.
9 Minacciò il mar Rosso e fu disseccato,
li condusse tra i flutti come per un deserto;
10 li salvò dalla mano di chi li odiava,
li riscattò dalla mano del nemico.
11 L'acqua sommerse i loro avversari;
nessuno di essi sopravvisse.
12 Allora credettero alle sue parole
e cantarono la sua lode.
13 Ma presto dimenticarono le sue opere,
non ebbero fiducia nel suo disegno,
14 arsero di brame nel deserto,
e tentarono Dio nella steppa.
15 Concesse loro quanto domandavano
e saziò la loro ingordigia.
16 Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti,
e di Aronne, il consacrato del Signore.
17 Allora si aprì la terra e inghiottì Datan,
e seppellì l'assemblea di Abiron.
18 Divampò il fuoco nella loro fazione
e la fiamma divorò i ribelli.
19 Si fabbricarono un vitello sull'Oreb,
si prostrarono a un'immagine di metallo fuso;
20 scambiarono la loro gloria
con la figura di un toro che mangia fieno.
21 Dimenticarono Dio che li aveva salvati,
che aveva operato in Egitto cose grandi,
22 prodigi nel paese di Cam,
cose terribili presso il mar Rosso.
23 E aveva già deciso di sterminarli,
se Mosè suo eletto
non fosse stato sulla breccia di fronte a lui,
per stornare la sua collera dallo sterminio.
24 Rifiutarono un paese di delizie,
non credettero alla sua parola.
25 Mormorarono nelle loro tende,
non ascoltarono la voce del Signore.
26 Egli alzò la mano su di loro
giurando di abbatterli nel deserto,
27 di disperdere i loro discendenti tra le genti
e disseminarli per il paese.
28 Si asservirono a Baal-Peor
e mangiarono i sacrifici dei morti,
29 provocarono Dio con tali azioni
e tra essi scoppiò una pestilenza.
30 Ma Finees si alzò e si fece giudice,
allora cessò la peste
31 e gli fu computato a giustizia
presso ogni generazione, sempre.
32 Lo irritarono anche alle acque di Meriba
e Mosè fu punito per causa loro,
33 perché avevano inasprito l'animo suo
ed egli disse parole insipienti.
34 Non sterminarono i popoli
come aveva ordinato il Signore,
35 ma si mescolarono con le nazioni
e impararono le opere loro.
36 Servirono i loro idoli
e questi furono per loro un tranello.
37 Immolarono i loro figli
e le loro figlie agli dèi falsi.
38 Versarono sangue innocente,
il sangue dei figli e delle figlie
sacrificati agli idoli di Canaan;
la terra fu profanata dal sangue,
39 si contaminarono con le opere loro,
si macchiarono con i loro misfatti.
40 L'ira del Signore si accese contro il suo popolo,
ebbe in orrore il suo possesso;
41 e li diede in balìa dei popoli,
li dominarono i loro avversari,
42 li oppressero i loro nemici
e dovettero piegarsi sotto la loro mano.
43 Molte volte li aveva liberati;
ma essi si ostinarono nei loro disegni
e per le loro iniquità furono abbattuti.
44 Pure, egli guardò alla loro angoscia
quando udì il loro grido.
45 Si ricordò della sua alleanza con loro,
si mosse a pietà per il suo grande amore.
46 Fece loro trovare grazia
presso quanti li avevano deportati.
47 Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici di mezzo ai popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode.
48 Benedetto il Signore, Dio d'Israele
da sempre, per sempre.
Tutto il popolo dica: Amen.

106,1 Alleluia.
Celebrate il Signore perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
2 Lo dicano i riscattati del Signore,
che egli liberò dalla mano del nemico
3 e radunò da tutti i paesi,
dall'oriente e dall'occidente,
dal settentrione e dal mezzogiorno.
4 Vagavano nel deserto, nella steppa,
non trovavano il cammino per una città dove abitare.
5 Erano affamati e assetati,
veniva meno la loro vita.
6 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
7 Li condusse sulla via retta,
perché camminassero verso una città dove abitare.
8 Ringrazino il Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
9 poiché saziò il desiderio dell'assetato,
e l'affamato ricolmò di beni.
10 Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte,
prigionieri della miseria e dei ceppi,
11 perché si erano ribellati alla parola di Dio
e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo.
12 Egli piegò il loro cuore sotto le sventure;
cadevano e nessuno li aiutava.
13 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
14 Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte
e spezzò le loro catene.
15 Ringrazino il Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
16 perché ha infranto le porte di bronzo
e ha spezzato le barre di ferro.
17 Stolti per la loro iniqua condotta,
soffrivano per i loro misfatti;
18 rifiutavano ogni nutrimento
e già toccavano le soglie della morte.
19 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
20 Mandò la sua parola e li fece guarire,
li salvò dalla distruzione.
21 Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
22 Offrano a lui sacrifici di lode,
narrino con giubilo le sue opere.
23 Coloro che solcavano il mare sulle navi
e commerciavano sulle grandi acque,
24 videro le opere del Signore,
i suoi prodigi nel mare profondo.
25 Egli parlò e fece levare
un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti.
26 Salivano fino al cielo,
scendevano negli abissi;
la loro anima languiva nell'affanno.
27 Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi,
tutta la loro perizia era svanita.
28 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
29 Ridusse la tempesta alla calma,
tacquero i flutti del mare.
30 Si rallegrarono nel vedere la bonaccia
ed egli li condusse al porto sospirato.
31 Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
32 Lo esaltino nell'assemblea del popolo,
lo lodino nel consesso degli anziani.
33 Ridusse i fiumi a deserto,
a luoghi aridi le fonti d'acqua
34 e la terra fertile a palude
per la malizia dei suoi abitanti.
35 Ma poi cambiò il deserto in lago,
e la terra arida in sorgenti d'acqua.
36 Là fece dimorare gli affamati
ed essi fondarono una città dove abitare.
37 Seminarono campi e piantarono vigne,
e ne raccolsero frutti abbondanti.
38 Li benedisse e si moltiplicarono,
non lasciò diminuire il loro bestiame.
39 Ma poi, ridotti a pochi, furono abbattuti,
perché oppressi dalle sventure e dal dolore.
40 Colui che getta il disprezzo sui potenti,
li fece vagare in un deserto senza strade.
41 Ma risollevò il povero dalla miseria
e rese le famiglie numerose come greggi.
42 Vedono i giusti e ne gioiscono
e ogni iniquo chiude la sua bocca.
43 Chi è saggio osservi queste cose
e comprenderà la bontà del Signore.

107,1 Canto. Salmo. Di Davide.
2 Saldo è il mio cuore, Dio,
saldo è il mio cuore:
voglio cantare inni, anima mia.
3 Svegliatevi, arpa e cetra,
voglio svegliare l'aurora.
4 Ti loderò tra i popoli, Signore,
a te canterò inni tra le genti,
5 perché la tua bontà è grande fino ai cieli
e la tua verità fino alle nubi.
6 Innàlzati, Dio, sopra i cieli,
su tutta la terra la tua gloria.
7 Perché siano liberati i tuoi amici,
salvaci con la tua destra e ascoltaci.
8 Dio ha parlato nel suo santuario:
«Esulterò, voglio dividere Sichem
e misurare la valle di Succot;
9 mio è Gàlaad, mio Manasse,
Efraim è l'elmo del mio capo,
Giuda il mio scettro.
10 Moab è il catino per lavarmi,
sull'Idumea getterò i miei sandali,
sulla Filistea canterò vittoria».
11 Chi mi guiderà alla città fortificata,
chi mi condurrà fino all'Idumea?
12 Non forse tu, Dio, che ci hai respinti
e più non esci, Dio, con i nostri eserciti?
13 Contro il nemico portaci soccorso,
poiché vana è la salvezza dell'uomo.
14 Con Dio noi faremo cose grandi
ed egli annienterà chi ci opprime.

108,1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Dio della mia lode, non tacere,
2 poiché contro di me si sono aperte
la bocca dell'empio e dell'uomo di frode;
parlano di me con lingua di menzogna.
3 Mi investono con parole di odio,
mi combattono senza motivo.
4 In cambio del mio amore mi muovono accuse,
mentre io sono in preghiera.
5 Mi rendono male per bene
e odio in cambio di amore.
6 Suscita un empio contro di lui
e un accusatore stia alla sua destra.
7 Citato in giudizio, risulti colpevole
e il suo appello si risolva in condanna.
8 Pochi siano i suoi giorni
e il suo posto l'occupi un altro.
9 I suoi figli rimangano orfani
e vedova sua moglie.
10 Vadano raminghi i suoi figli, mendicando,
siano espulsi dalle loro case in rovina.
11 L'usuraio divori tutti i suoi averi
e gli estranei faccian preda del suo lavoro.
12 Nessuno gli usi misericordia,
nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
13 La sua discendenza sia votata allo sterminio,
nella generazione che segue sia cancellato il suo nome.
14 L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore,
il peccato di sua madre non sia mai cancellato.
15 Siano davanti al Signore sempre
ed egli disperda dalla terra il loro ricordo.
16 Perché ha rifiutato di usare misericordia
e ha perseguitato il misero e l'indigente,
per far morire chi è affranto di cuore.
17 Ha amato la maledizione: ricada su di lui!
Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani!
18 Si è avvolto di maledizione come di un mantello:
è penetrata come acqua nel suo intimo
e come olio nelle sue ossa.
19 Sia per lui come vestito che lo avvolge,
come cintura che sempre lo cinge.
20 Sia questa da parte del Signore
la ricompensa per chi mi accusa,
per chi dice male contro la mia vita.
21 Ma tu, Signore Dio,
agisci con me secondo il tuo nome:
salvami, perché buona è la tua grazia.
22 Io sono povero e infelice
e il mio cuore è ferito nell'intimo.
23 Scompaio come l'ombra che declina,
sono sbattuto come una locusta.
24 Le mie ginocchia vacillano per il digiuno,
il mio corpo è scarno e deperisce.
25 Sono diventato loro oggetto di scherno,
quando mi vedono scuotono il capo.
26 Aiutami, Signore mio Dio,
salvami per il tuo amore.
27 Sappiano che qui c'è la tua mano:
tu, Signore, tu hai fatto questo.
28 Maledicano essi, ma tu benedicimi;
insorgano quelli e arrossiscano,
ma il tuo servo sia nella gioia.
29 Sia coperto di infamia chi mi accusa
e sia avvolto di vergogna come d'un mantello.
30 Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore,
lo esalterò in una grande assemblea;
31 poiché si è messo alla destra del povero
per salvare dai giudici la sua vita.

109,1 Di Davide. Salmo.
Oracolo del Signore al mio Signore:
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».
2 Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
3 A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell'aurora,
come rugiada, io ti ho generato».
4 Il Signore ha giurato
e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
5 Il Signore è alla tua destra,
annienterà i re nel giorno della sua ira.
6 Giudicherà i popoli:
in mezzo a cadaveri
ne stritolerà la testa su vasta terra.
7 Lungo il cammino si disseta al torrente
e solleva alta la testa.

Alleluia.Alef
110,1 Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
nel consesso dei giusti e nell'assemblea.

Ghimel
2 Grandi le opere del Signore,
le contemplino coloro che le amano.

He
3 Le sue opere sono splendore di bellezza,
la sua giustizia dura per sempre.

Zain
4 Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
pietà e tenerezza è il Signore.

Tet
5 Egli dà il cibo a chi lo teme,
si ricorda sempre della sua alleanza.

Caf
6 Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere,
gli diede l'eredità delle genti.

Mem
7 Le opere delle sue mani sono verità e giustizia,
stabili sono tutti i suoi comandi,

Samech
8 immutabili nei secoli, per sempre,
eseguiti con fedeltà e rettitudine.

Pe
9 Mandò a liberare il suo popolo,
stabilì la sua alleanza per sempre.

Kof
10 Santo e terribile il suo nome.
Principio della saggezza è il timore del Signore,
Sin^saggio è colui che gli è fedele;
la lode del Signore è senza fine.

Alleluia.Alef
111,1 Beato l'uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.

Ghimel
2 Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

He
3 Onore e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.

Zain
4 Spunta nelle tenebre come luce per i giusti,
buono, misericordioso e giusto.

Tet
5 Felice l'uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.

Caf
6 Egli non vacillerà in eterno:
Il giusto sarà sempre ricordato.

Mem
7 Non temerà annunzio di sventura,
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

Samech
8 Sicuro è il suo cuore, non teme,
finché trionferà dei suoi nemici.

Pe
9 Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua potenza s'innalza nella gloria.

Res
10 L'empio vede e si adira,
digrigna i denti e si consuma.
Tau^Ma il desiderio degli empi fallisce.

112,1 Alleluia.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
2 Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.
3 Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
4 Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
5 Chi è pari al Signore nostro Dio
che siede nell'alto
6 e si china a guardare
nei cieli e sulla terra?
7 Solleva l'indigente dalla polvere,
dall'immondizia rialza il povero,
8 per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.
9 Fa abitare la sterile nella sua casa
quale madre gioiosa di figli.

113,1 Alleluia.
Quando Israele uscì dall'Egitto,
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,
2 Giuda divenne il suo santuario,
Israele il suo dominio.
3 Il mare vide e si ritrasse,
il Giordano si volse indietro,
4 i monti saltellarono come arieti,
le colline come agnelli di un gregge.
5 Che hai tu, mare, per fuggire,
e tu, Giordano, perché torni indietro?
6 Perché voi monti saltellate come arieti
e voi colline come agnelli di un gregge?
7 Trema, o terra, davanti al Signore,
davanti al Dio di Giacobbe,
8 che muta la rupe in un lago,
la roccia in sorgenti d'acqua.

Nuova Riveduta:

Salmi 11-113

Fiducia nell'intervento di Dio
1S 19:1-2 (Sl 3; Is 3:10-11) Sl 5
11,1 Al direttore del coro. Di Davide.
Io confido nel SIGNORE.
Voi, come potete dire all'anima mia:
«Fuggi al tuo monte come un uccello»?
2 Poiché, ecco, gli empi tendono l'arco,
aggiustano le loro frecce sulla corda
per tirarle nell'oscurità, contro i retti di cuore.
3 Quando le fondamenta sono rovinate,
che cosa può fare il giusto?
4 Il SIGNORE è nel suo tempio santo;
il SIGNORE ha il suo trono nei cieli;
i suoi occhi vedono,
le sue pupille scrutano i figli degli uomini.
5 Il SIGNORE scruta il giusto,
ma detesta l'empio e colui che ama la violenza.
6 Egli farà piovere sull'empio carboni accesi;
zolfo e vento infocato sarà il contenuto del loro calice.
7 Poiché il SIGNORE è giusto; egli ama la giustizia;
gli uomini retti contempleranno il suo volto.

Le menzogne
Sl 14; 120; Fl 2:15
12,1 Al direttore del coro. Su ottava. Salmo di Davide.
Salva, o SIGNORE, poiché non ci sono più giusti,
e i fedeli vengono a mancare tra i figli degli uomini.
2 Ciascuno mente parlando con il prossimo;
parla con labbro adulatore e con cuore doppio.
3 Il SIGNORE recida tutte le labbra adulatrici,
la lingua che parla con arroganza,
4 di quelli che dicono: «Con le nostre lingue prevarremo;
le nostre labbra sono per noi;
chi potrebbe dominarci?»
5 «Per l'oppressione dei miseri,
per il grido d'angoscia dei bisognosi,
ora mi ergerò», dice il SIGNORE,
«e darò la salvezza a chi la brama».
6 Le parole del SIGNORE sono parole pure,
sono argento raffinato in un crogiuolo di terra,
purificato sette volte.
7 Tu, SIGNORE, li proteggerai,
li preserverai da questa gente per sempre.
8 Gli empi vanno in giro dappertutto
quando la bassezza regna sui figli degli uomini.

Preghiera fiduciosa durante l'afflizione
Sl 70; 142
13,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
Fino a quando, o SIGNORE,
mi dimenticherai?
Sarà forse per sempre?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
2 Fino a quando avrò l'ansia nell'anima
e l'affanno nel cuore tutto il giorno?
Fino a quando s'innalzerà il nemico su di me?
3 Guarda, rispondimi, o SIGNORE,
mio Dio!
Illumina i miei occhi perché io non m'addormenti del sonno della morte,
4 affinché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!»
e non esultino i miei avversari se io vacillo.
5 Quanto a me, io confido nella tua bontà;
il mio cuore gioirà per la tua salvezza;
io canterò al SIGNORE perché m'ha fatto del bene.

Ritratto dell'empio
= Sl 53 (Ge 6:5, 11-12; Ro 3:9-20)
14,1 Al direttore del coro. Di Davide.
Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c'è Dio».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli;
non c'è nessuno che faccia il bene.
2 Il SIGNORE ha guardato dal cielo i figli degli uomini,
per vedere se vi è una persona intelligente,
che ricerchi Dio.
3 Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti,
non c'è nessuno che faccia il bene,
neppure uno.
4 Sono dunque senza conoscenza tutti questi malvagi,
che divorano il mio popolo come se fosse pane
e non invocano il SIGNORE?
5 Ma ecco, sono presi da grande spavento
quando Dio appare in mezzo ai giusti.
6 Voi cercate di confondere le speranze del misero,
perché il SIGNORE è il suo rifugio.
7 Oh, chi darà da Sion la salvezza a Israele?
Quando il SIGNORE farà ritornare gli esuli del suo popolo,
Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Ritratto del giusto
(Sl 24; 34:11-14) Ez 18:5-9; Is 33:14, ecc.; (1Gv 2:6; 3:24)
15,1 Salmo di Davide.
O SIGNORE, chi dimorerà nella tua tenda?
Chi abiterà sul tuo santo monte?
2 Colui che è puro e agisce con giustizia,
e dice la verità come l'ha nel cuore;
3 che non calunnia con la sua lingua,
né fa male alcuno al suo vicino,
né insulta il suo prossimo.
4 Agli occhi suoi è spregevole il malvagio,
ma egli onora quelli che temono il SIGNORE.
Se anche ha giurato a suo danno,
non cambia;
5 non dà il suo denaro a usura,
né accetta regali a danno dell'innocente.
Chi agisce così non sarà mai smosso.

Ricompensa e fede del giusto
(At 2:22-36; 13:35-37)
16,1 Inno di Davide.
Proteggimi, o Dio, perché io confido in te.
2 Ho detto a Dio: «Tu sei il mio Signore;
non ho bene alcuno all'infuori di te».
3 Quanto ai santi che sono sulla terra,
essi sono la gente onorata in cui ripongo tutto il mio affetto.
4 I dolori di quelli che corrono dietro ad altri dèi saran moltiplicati;
io non offrirò le loro libazioni di sangue,
né le mie labbra proferiranno i loro nomi.
5 Il SIGNORE è la mia parte di eredità e il mio calice;
tu sostieni quel che mi è toccato in sorte.
6 La sorte mi ha assegnato luoghi deliziosi;
una bella eredità mi è toccata!
7 Benedirò il SIGNORE che mi consiglia;
anche il mio cuore mi istruisce di notte.
8 Io ho sempre posto il SIGNORE davanti agli occhi miei;
poich'egli è alla mia destra, io non sarò affatto smosso.
9 Perciò il mio cuore si rallegra,
l'anima mia esulta;
anche la mia carne dimorerà al sicuro;
10 poiché tu non abbandonerai l'anima mia in potere della morte,
né permetterai che il tuo santo subisca la decomposizione.
11 Tu m'insegni la via della vita;
ci sono gioie a sazietà in tua presenza;
alla tua destra vi sono delizie in eterno.

Preghiera del giusto nella persecuzione
(Sl 7; 26; 35)(1S 23:25-26)
17,1 Preghiera di Davide.
O SIGNORE, ascolta ciò che è giusto, sii attento al mio grido;
porgi orecchio alla mia preghiera che non viene da labbra ingannatrici.
2 Dalla tua presenza venga alla luce il mio diritto;
gli occhi tuoi riconoscano la rettitudine.
3 Tu hai scrutato il mio cuore, l'hai visitato nella notte;
mi hai provato e non hai trovato nulla;
la mia bocca non va oltre il mio pensiero.
4 Quanto alle opere degli uomini,
io, per ubbidire alla parola delle tue labbra,
mi sono guardato dalle vie del violento.
5 I miei passi si sono tenuti saldi sui tuoi sentieri,
i miei piedi non hanno vacillato.
6 Io t'invoco, perché tu m'esaudisci,
o Dio;
inclina verso di me il tuo orecchio,
ascolta le mie parole!
7 Mostrami le meraviglie della tua bontà, o tu che con la tua destra salvi chi cerca un rifugio al riparo dai suoi avversari.
8 Abbi cura di me come la pupilla dell'occhio,
nascondimi, all'ombra delle tue ali,
9 dagli empi che vogliono la mia rovina,
dai nemici mortali che mi circondano.
10 Sono duri di cuore a causa delle loro ricchezze,
la loro bocca parla con arroganza.
11 Ora ci stanno accerchiando,
seguono i nostri passi;
ci spiano per abbatterci.
12 Il mio nemico sembra un leone che voglia sbranare la preda,
un leoncello che sta in agguato nei nascondigli.
13 Ergiti, o SIGNORE, affrontalo,
abbattilo;
liberami dall'empio con la tua spada;
14 liberami, con la tua mano,
dagli uomini, o SIGNORE, dagli uomini del mondo,
il cui compenso è solo in questa vita,
e il cui ventre tu riempi con i tuoi beni;
di questi si saziano i loro figli,
e lasciano il resto dei loro averi ai loro bambini.
15 Quanto a me, per la mia giustizia,
contemplerò il tuo volto;
mi sazierò, al mio risveglio, della tua presenza.

Espressioni di lode per la liberazione
=2S 22; Sl 2
18,1 Al direttore del coro. Di Davide, servo del SIGNORE, il quale rivolse al SIGNORE le parole di questo cantico, quando il SIGNORE lo liberò dalla mano di Saul. Egli disse:
«Io ti amo, o SIGNORE, mia forza!
2 Il SIGNORE è la mia rocca, la mia fortezza, il mio liberatore;
il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio,
il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio.
3 Io invocai il SIGNORE ch'è degno d'ogni lode
e fui salvato dai miei nemici.
4 I legami della morte mi avevano circondato,
i torrenti della distruzione mi avevano spaventato.
5 I legami del soggiorno dei morti mi avevano attorniato,
i lacci della morte m'avevano sorpreso.
6 Nella mia angoscia invocai il SIGNORE,
gridai al mio Dio.
Egli udì la mia voce dal suo tempio,
il mio grido giunse a lui, ai suoi orecchi.
7 Allora la terra fu scossa e tremò,
le fondamenta dei monti furono smosse e scrollate;
perch'egli era colmo di sdegno.
8 Un fumo saliva dalle sue narici;
un fuoco consumante gli usciva dalla bocca
e ne venivan fuori carboni accesi.
9 Egli abbassò i cieli e discese,
una fitta nube aveva sotto i piedi.
10 Cavalcava un cherubino e volava;
volava veloce sulle ali del vento;
11 aveva fatto delle tenebre la sua stanza nascosta;
aveva posto intorno a sé, per suo padiglione, l'oscurità delle acque,
le dense nubi dei cieli.
12 Per lo splendore che emanava da lui,
le dense nubi si sciolsero con grandine e con carboni ardenti.
13 Il SIGNORE tonò nei cieli,
l'Altissimo fece udire la sua voce
con grandine e con carboni ardenti.
14 Scagliò le sue saette e disperse i nemici;
lanciò folgori in gran numero e li mise in fuga.
15 Allora apparve il fondo del mare,
e le fondamenta del mondo furono scoperte
al tuo rimprovero, o SIGNORE,
al soffio del vento delle tue narici.
16 Egli tese dall'alto la mano e mi prese,
mi trasse fuori dalle grandi acque.
17 Mi liberò dal mio potente nemico,
da quelli che mi odiavano, perch'eran più forti di me.
18 Essi mi erano piombati addosso nel dì della mia calamità,
ma il SIGNORE fu il mio sostegno.
19 Egli mi trasse fuori al largo,
mi liberò, perché mi gradisce.
20 Il SIGNORE mi ha ricompensato secondo la mia giustizia,
mi ha reso secondo la purezza delle mie mani,
21 poiché ho osservato le vie del SIGNORE
e non mi sono allontanato dal mio Dio, comportandomi da empio.
22 Poiché ho tenuto tutte le sue leggi davanti a me
e non ho rifiutato i suoi precetti.
23 Sono stato integro verso di lui,
mi sono guardato dalla mia iniquità.
24 Perciò il SIGNORE mi ha ripagato secondo la mia giustizia,
secondo la purezza delle mie mani in sua presenza.
25 Tu ti mostri pietoso verso il pio,
integro verso l'uomo integro;
26 ti mostri puro con il puro
e ti mostri astuto con il perverso;
27 poiché tu sei colui che salva la gente afflitta
e fa abbassare gli occhi alteri.
28 Sì, tu fai risplendere la mia lampada;
il SIGNORE, il mio Dio, illumina le mie tenebre.
29 Con te io assalgo tutta una schiera,
con il mio Dio salgo sulle mura.
30 La via di Dio è perfetta;
la parola del SIGNORE è purificata con il fuoco;
egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui.
31 Poiché chi è Dio all'infuori del SIGNORE?
E chi è Rocca all'infuori del nostro Dio,
32 il Dio che mi cinge di forza e rende la via retta?
33 Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve,
mi rende saldo sulle mie alture;
34 addestra le mie mani alla battaglia
e le mie braccia tendono un arco di bronzo.
35 Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza,
la tua destra mi ha sostenuto,
la tua bontà mi ha reso grande.
36 Tu hai allargato la via davanti ai miei passi
e i miei piedi non hanno vacillato.
37 Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti;
non sono tornato indietro prima d'averli distrutti.
38 Li ho abbattuti e non sono potuti risorgere;
sono caduti sotto i miei piedi.
39 Tu m'hai cinto di forza per la guerra;
tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari;
40 hai fatto voltare le spalle davanti a me ai miei nemici,
e ho distrutto quelli che mi odiavano.
41 Hanno gridato, ma nessuno li ha salvati;
hanno gridato al SIGNORE, ma egli non ha risposto.
42 Io li ho tritati come polvere al vento,
li ho spazzati via come il fango delle strade.
43 Tu m'hai liberato dal popolo in rivolta,
m'hai costituito capo di nazioni;
un popolo che non conoscevo mi è stato sottomesso.
44 Al solo udir parlare di me,
mi hanno ubbidito;
i figli degli stranieri mi hanno reso omaggio.
45 I figli degli stranieri si sono persi d'animo,
sono usciti tremanti dai loro nascondigli.
46 Il SIGNORE vive: sia benedetta la mia Rocca!
Sia esaltato il Dio della mia salvezza!
47 Il Dio che fa la mia vendetta e mi sottomette i popoli,
48 che mi libera dai miei nemici.
Sì, tu m'innalzi sopra i miei avversari,
mi salvi dall'uomo violento.
49 Perciò, o SIGNORE, ti loderò tra le nazioni
e salmeggerò al tuo nome.
50 Grandi liberazioni egli accorda al suo re,
usa benevolenza verso il suo unto,
verso Davide e la sua discendenza in eterno».

Le opere e la Parola di Dio
(Ro 1:19-20; Sl 148)(Sl 18:28-30; 119; 2Ti 3:15-17)
19,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
I cieli raccontano la gloria di Dio
e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani.
2 Un giorno rivolge parole all'altro,
una notte comunica conoscenza all'altra.
3 Non hanno favella, né parole;
la loro voce non s'ode,
4 ma il loro suono si diffonde per tutta la terra,
i loro accenti giungono fino all'estremità del mondo.
Là, Dio ha posto una tenda per il sole,
5 ed esso è simile a uno sposo ch'esce dalla sua camera nuziale;
gioisce come un prode lieto di percorrere la sua via.
6 Egli esce da una estremità dei cieli,
e il suo giro arriva fino all'altra estremità;
nulla sfugge al suo calore.
7 La legge del SIGNORE è perfetta,
essa ristora l'anima;
la testimonianza del SIGNORE è veritiera, rende saggio il semplice.
8 I precetti del SIGNORE sono giusti,
rallegrano il cuore;
il comandamento del SIGNORE è limpido, illumina gli occhi.
9 Il timore del SIGNORE è puro, sussiste per sempre;
i giudizi del SIGNORE sono verità,
tutti quanti sono giusti,
10 sono più desiderabili dell'oro, anzi, più di molto oro finissimo;
sono più dolci del miele, anzi, di quello che stilla dai favi.
11 Anche il tuo servo è da essi ammaestrato;
v'è gran ricompensa a osservarli.
12 Chi conosce i suoi errori?
Purificami da quelli che mi sono occulti.
13 Trattieni inoltre il tuo servo dai peccati volontari,
e fa' che non prendano il sopravvento su di me;
allora sarò integro e puro da grandi trasgressioni.
14 Siano gradite le parole della mia bocca
e la meditazione del mio cuore in tua presenza,
o SIGNORE, mia Rocca e mio redentore!

Preghiera per il re
2S 10; Sl 21; 60
20,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
Il SIGNORE ti risponda nel giorno dell'avversità;
il nome del Dio di Giacobbe ti tragga in alto, in salvo;
2 ti mandi soccorso dal santuario,
ti sostenga da Sion;
3 si ricordi di tutte le tue offerte
e accetti il tuo olocausto. [Pausa]
4 Ti dia egli quel che il tuo cuore desidera,
faccia riuscire ogni tuo progetto.
5 Noi canteremo di gioia per la tua vittoria,
alzeremo le nostre bandiere nel nome del nostro Dio.
Il SIGNORE esaudisca tutte le tue richieste.
6 So già che il SIGNORE ha salvato il suo unto
e gli risponderà dal suo santo cielo,
con le prodezze della sua destra.
7 Gli uni confidano nei carri, gli altri nei cavalli;
ma noi invocheremo il nome del SIGNORE, del nostro Dio.
8 Quelli si piegano e cadono;
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.
9 O SIGNORE, salva il re!
Il SIGNORE ci risponda nel giorno che noi l'invochiamo!

Ringraziamento del re
(Sl 20; 2S 12:27-31) 2S 7:8, ecc.; Sl 22:22, ecc.
21,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
O SIGNORE, il re si rallegra nella tua forza;
oh, quanto esulta per la tua salvezza!
2 Tu hai soddisfatto il desiderio del suo cuore
e non hai respinto la richiesta delle sue labbra. [Pausa]
3 Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni eccellenti,
gli hai posto in capo una corona d'oro finissimo.
4 Egli ti aveva chiesto vita, e tu gliel'hai data:
lunghi giorni in eterno.
5 Grande è la sua gloria attraverso la tua salvezza.
Tu lo rivesti di maestà e di magnificenza;
6 poiché lo ricolmi delle tue benedizioni per sempre,
lo riempi di gioia in tua presenza.
7 Perciò il re confida nel SIGNORE,
e, per la benevolenza dell'Altissimo, non sarà mai smosso.
8 La tua mano raggiungerà tutti i tuoi nemici;
la tua destra colpirà quelli che ti odiano.
9 Tu li metterai come in una fornace ardente,
quando apparirai;
il SIGNORE, nel suo sdegno, li inabisserà,
e il fuoco li divorerà.
10 Tu farai sparire il loro frutto dalla terra
e la loro discendenza tra i figli degli uomini;
11 perché hanno macchinato del male contro di te;
hanno ideato malvagi progetti, che non potranno attuare;
12 poiché tu farai loro voltare le spalle,
con il tuo arco mirerai diritto alla loro faccia.
13 Innàlzati, o SIGNORE, con la tua forza;
noi canteremo e celebreremo la tua potenza.

Le sofferenze e la gloria del Salvatore
Sl 69; Is 53 (Mt 27; Lu 23; Gv 19)
22,1 Al direttore del coro. Su «Cerva dell'aurora». Salmo di Davide.
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito!
2 Dio mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi,
e anche di notte, senza interruzione.
3 Eppure tu sei il Santo,
siedi circondato dalle lodi d'Israele.
4 I nostri padri confidarono in te;
confidarono e tu li liberasti.
5 Gridarono a te, e furon salvati;
confidarono in te, e non furono delusi.
6 Ma io sono un verme e non un uomo,
l'infamia degli uomini, e il disprezzato dal popolo.
7 Chiunque mi vede si fa beffe di me;
allunga il labbro, scuote il capo,
dicendo:
8 «Egli si affida al SIGNORE;
lo liberi dunque;
lo salvi, poiché lo gradisce!»
9 Sì, tu m'hai tratto dal grembo materno;
m'hai fatto riposare fiducioso sulle mammelle di mia madre.
10 A te fui affidato fin dalla mia nascita,
tu sei il mio Dio fin dal grembo di mia madre.
11 Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina,
e non c'è alcuno che m'aiuti.
12 Grossi tori mi hanno circondato;
potenti tori di Basan m'hanno attorniato;
13 aprono la loro gola contro di me,
come un leone rapace e ruggente.
14 Io sono come acqua che si sparge,
e tutte le mie ossa sono slogate;
il mio cuore è come la cera,
si scioglie in mezzo alle mie viscere.
15 Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta,
e la lingua mi si attacca al palato;
tu m'hai posto nella polvere della morte.
16 Poiché cani mi hanno circondato;
una folla di malfattori m'ha attorniato;
m'hanno forato le mani e i piedi.
17 Posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano e mi osservano:
18 spartiscono fra loro le mie vesti
e tirano a sorte la mia tunica.
19 Ma tu, SIGNORE, non allontanarti,
tu che sei la mia forza, affrèttati a soccorrermi.
20 Libera la mia vita dalla spada,
e salva l'unica vita mia dall'assalto del cane;
21 salvami dalla gola del leone.
Tu mi risponderai liberandomi dalle corna dei bufali.

Sl 21:1, ecc.; Eb 2:9-13 (Is 52:13-15; 49:6; Lu 24:46-47; Gv 12:32; Ap 11:15)
22 Io annuncerò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all'assemblea.
23 O voi che temete il SIGNORE,
lodatelo!
Voi tutti, discendenti di Giacobbe,
glorificatelo,
temetelo voi tutti, stirpe d'Israele!
24 Poiché non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del sofferente,
non gli ha nascosto il suo volto;
ma quando quello ha gridato a lui, egli l'ha esaudito.
25 Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea;
io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.
26 Gli umili mangeranno e saranno saziati;
quelli che cercano il SIGNORE lo loderanno;
il loro cuore vivrà in eterno.
27 Tutte le estremità della terra si ricorderanno del SIGNORE e si convertiranno a lui;
tutte le famiglie delle nazioni adoreranno in tua presenza.
28 Poiché al SIGNORE appartiene il regno,
egli domina sulle nazioni.
29 Tutti i potenti della terra mangeranno e adoreranno;
tutti quelli che scendon nella polvere
e non possono mantenersi in vita
s'inchineranno davanti a lui.
30 La discendenza lo servirà;
si parlerà del Signore alla generazione futura.
31 Essi verranno e proclameranno la sua giustizia,
e al popolo che nascerà diranno com'egli ha agito.

Il divino Pastore
Is 40:11; Ez 34:11-31; Gv 10:10-30; Ap 7:16-17
23,1 Salmo di Davide.
Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca.
2 Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli,
mi guida lungo le acque calme.
3 Egli mi ristora l'anima,
mi conduce per sentieri di giustizia,
per amore del suo nome.
4 Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte,
io non temerei alcun male,
perché tu sei con me;
il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
5 Per me tu imbandisci la tavola,
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo;
la mia coppa trabocca.
6 Certo, beni e bontà m'accompagneranno
tutti i giorni della mia vita;
e io abiterò nella casa del SIGNORE
per lunghi giorni.

Ingresso del Re di gloria nel suo tempio
Sl 15; 25:14; 2S 6 (Sl 68:16-18; Ef 4:8-10)
24,1 Salmo di Davide.
Al SIGNORE appartiene la terra e tutto quel che è in essa,
il mondo e i suoi abitanti.
2 Poich'egli l'ha fondata sui mari,
e l'ha stabilita sui fiumi.
3 Chi salirà al monte del SIGNORE?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
4 L'uomo innocente di mani e puro di cuore,
che non eleva l'animo a vanità
e non giura con il proposito di ingannare.
5 Egli riceverà benedizione dal SIGNORE,
giustizia dal Dio della sua salvezza.
6 Tale è la generazione di quelli che lo cercano,
di quelli che cercano il tuo volto, o Dio di Giacobbe. [Pausa]
7 O porte, alzate i vostri frontoni;
e voi, porte eterne, alzatevi;
e il Re di gloria entrerà.
8 Chi è questo Re di gloria?
È il SIGNORE, forte e potente,
il SIGNORE potente in battaglia.
9 O porte, alzate i vostri frontoni;
alzatevi, o porte eterne,
e il Re di gloria entrerà.
10 Chi è questo Re di gloria?
È il SIGNORE degli eserciti;
egli è il Re di gloria. [Pausa]

Ricerca delle vie di Dio e del suo perdono
Sl 143; 130; 31; 86
25,1 Di Davide.
A te, o SIGNORE, io elevo l'anima mia.
2 Dio mio, in te confido; fa' che io non sia deluso,
che i miei nemici non trionfino su di me.
3 Nessuno di quelli che sperano in te sia deluso;
siano confusi quelli che si comportano slealmente senza ragione.
4 O SIGNORE, fammi conoscere le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
5 Guidami nella tua verità e ammaestrami;
poiché tu sei il Dio della mia salvezza;
io spero in te ogni giorno.
6 Ricòrdati, o SIGNORE, delle tue compassioni e della tua bontà,
perché sono eterne.
7 Non ricordarti dei peccati della mia gioventù, né delle mie trasgressioni;
ricòrdati di me nella tua clemenza,
per amor della tua bontà, o SIGNORE.
8 Il SIGNORE è buono e giusto;
perciò insegnerà la via ai peccatori.
9 Guiderà gli umili nella giustizia,
insegnerà agli umili la sua via.
10 Tutti i sentieri del SIGNORE sono bontà e verità
per quelli che osservano il suo patto e le sue testimonianze.
11 Per amor del tuo nome, o SIGNORE,
perdona la mia iniquità, perché essa è grande.
12 Chi è l'uomo che teme il SIGNORE?
Dio gl'insegnerà la via che deve scegliere.
13 Egli vivrà nel benessere,
e la sua discendenza erediterà la terra.
14 Il segreto del SIGNORE è rivelato a quelli che lo temono,
egli fa loro conoscere il suo patto.
15 I miei occhi sono sempre rivolti al SIGNORE,
perché sarà lui a trarre i miei piedi dalla rete.
16 Volgiti a me, e abbi pietà di me,
perché io sono solo e afflitto.
17 Le angosce del mio cuore sono aumentate;
liberami dalle mie angustie.
18 Vedi la mia afflizione e il mio affanno,
perdona tutti i miei peccati.
19 Guarda i miei nemici, perché sono molti;
mi odiano d'un odio violento.
20 Proteggimi e salvami;
fa' che io non sia confuso,
perché in te confido.
21 L'integrità e la rettitudine mi siano d'aiuto,
perché spero in te.
22 O Dio, libera Israele da tutte le sue tribolazioni.

Preghiera del giusto nella persecuzione
Sl 7; 17; 35
26,1 Di Davide.
Fammi giustizia, o SIGNORE,
perché io cammino nell'integrità
e confido nel SIGNORE senza vacillare.
2 Scrutami, o SIGNORE, e mettimi alla prova;
purifica i miei reni e il mio cuore.
3 Poiché ho davanti agli occhi la tua benevolenza
e cammino nella tua verità.
4 Io non siedo in compagnia di uomini bugiardi,
non vado con gente ipocrita.
5 Detesto l'assemblea dei malvagi,
non vado a sedermi tra gli empi.
6 Lavo le mie mani nell'innocenza,
e così faccio il giro del tuo altare,
o SIGNORE,
7 per far risuonare voci di lode,
per raccontare tutte le tue meraviglie.
8 O SIGNORE, io amo trattenermi nella tua casa,
nel luogo dove risiede la tua gloria.
9 Non mettermi in un fascio con i peccatori,
non associarmi agli uomini sanguinari,
10 nelle cui mani è scelleratezza,
e la cui destra è colma di regali corruttori.
11 Quanto a me, io cammino nella mia integrità;
liberami, abbi pietà di me.
12 Il mio piede sta fermo in luogo piano.
Nelle assemblee io benedirò il SIGNORE.

Il trionfo della fede
Sl 3; 4; Ro 8:31, ecc.
27,1 Di Davide.
Il SIGNORE è la mia luce e la mia salvezza;
di chi temerò?
Il SIGNORE è il baluardo della mia vita;
di chi avrò paura?
2 Quando i malvagi, che mi sono avversari e nemici,
mi hanno assalito per divorarmi,
essi stessi hanno vacillato e sono caduti.
3 Se un esercito si accampasse contro di me,
il mio cuore non avrebbe paura;
se infuriasse la battaglia contro di me,
anche allora sarei fiducioso.
4 Una cosa ho chiesto al SIGNORE,
e quella ricerco:
abitare nella casa del SIGNORE tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del SIGNORE,
e meditare nel suo tempio.
5 Poich'egli mi nasconderà nella sua tenda in giorno di sventura,
mi custodirà nel luogo più segreto della sua dimora,
mi porterà in alto sopra una roccia.
6 E ora la mia testa s'innalza sui miei nemici che mi circondano.
Offrirò nella sua dimora sacrifici con gioia;
canterò e salmeggerò al SIGNORE.
7 O SIGNORE, ascolta la mia voce quando t'invoco;
abbi pietà di me, e rispondimi.
8 Il mio cuore mi dice da parte tua: «Cercate il mio volto!»
Io cerco il tuo volto, o SIGNORE.
9 Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo;
tu sei stato il mio aiuto; non lasciarmi, non abbandonarmi,
o Dio della mia salvezza!
10 Qualora mio padre e mia madre m'abbandonino,
il SIGNORE mi accoglierà.
11 O SIGNORE, insegnami la tua via,
guidami per un sentiero diritto,
a causa dei miei nemici.
12 Non darmi in balìa dei miei nemici;
perché sono sorti contro di me falsi testimoni,
gente che respira violenza.
13 Ah, se non avessi avuto fede di veder la bontà del SIGNORE
sulla terra dei viventi!
14 Spera nel SIGNORE!
Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi;
sì, spera nel SIGNORE!

Certezza dell'esaudimento
Sl 5; 35; 59; 64
28,1 Di Davide.
Io grido a te, o SIGNORE;
Rocca mia, non essere sordo alla mia voce,
perché, se non mi rispondi,
io sarò simile a quelli che scendono nella tomba.
2 Ascolta la voce delle mie suppliche quando grido a te,
quando alzo le mani verso la tua santa dimora.
3 Non trascinarmi via con gli empi e con i malfattori,
i quali parlano di pace con il prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.
4 Ripagali secondo le loro opere,
secondo la malvagità delle loro azioni;
retribuiscili secondo l'opera delle loro mani;
da' loro ciò che si meritano.
5 Poiché essi non considerano le azioni del SIGNORE,
né l'opera delle sue mani,
egli li abbatterà e non li rialzerà.
6 Benedetto sia il SIGNORE,
poiché ha udito la voce delle mie suppliche.
7 Il SIGNORE è la mia forza e il mio scudo;
in lui s'è confidato il mio cuore,
e sono stato soccorso;
perciò il mio cuore esulta,
e io lo celebrerò con il mio canto.
8 Il SIGNORE è la forza del suo popolo;
egli è un baluardo di salvezza per il suo unto.
9 Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità;
pascili e sostienili in eterno!

L'onnipotenza di Dio
Gb 37:1-5, 23-24
29,1 Salmo di Davide.
Date al SIGNORE, o figli di Dio,
date al SIGNORE gloria e forza!
2 Date al SIGNORE la gloria dovuta al suo nome;
adorate il SIGNORE, con santa magnificenza.
3 La voce del SIGNORE è sulle acque;
il Dio di gloria tuona;
il SIGNORE è sulle grandi acque.
4 La voce del SIGNORE è potente,
la voce del SIGNORE è piena di maestà.
5 La voce del SIGNORE rompe i cedri;
il SIGNORE spezza i cedri del Libano.
6 Fa saltellare i monti come vitelli,
il Libano e l'Ermon come giovani bufali.
7 La voce del SIGNORE fa guizzare i fulmini.
8 La voce del SIGNORE fa tremare il deserto;
il SIGNORE fa tremare il deserto di Cades.
9 La voce del SIGNORE fa partorire le cerve
e sfronda le selve.
E nel suo tempio tutto esclama:
«Gloria!»
10 Il SIGNORE sedeva sovrano sul diluvio,
anzi il SIGNORE siede re per sempre.
11 Il SIGNORE darà forza al suo popolo;
il SIGNORE benedirà il suo popolo dandogli pace.

Espressioni di lode per la liberazione
2S 5:11-12 (Is 38:16-20; Sl 66; 107:17-22)
30,1 Salmo. Cantico per l'inaugurazione della casa.
Di Davide
.
Io ti esalto, o SIGNORE, perché m'hai portato in alto
e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me.
2 O SIGNORE, Dio mio,
io ho gridato a te
e tu m'hai guarito.
3 O SIGNORE, tu hai fatto risalir l'anima mia dal soggiorno dei morti,
tu m'hai ridato la vita perché io non scendessi nella tomba.
4 Salmeggiate al SIGNORE, voi suoi fedeli,
celebrate la sua santità.
5 Poiché l'ira sua è solo per un momento,
ma la sua benevolenza è per tutta una vita.
La sera ci accompagna il pianto;
ma la mattina viene la gioia.
6 Quanto a me, nella mia prosperità, dicevo:
«Non sarò mai smosso».
7 O SIGNORE, per la tua benevolenza
avevi reso forte il mio monte;
tu nascondesti il tuo volto, e io rimasi smarrito.
8 Ho gridato a te, o SIGNORE;
ho supplicato il SIGNORE dicendo:
9 «Che profitto avrai dal mio sangue
s'io scendo nella tomba?
Potrebbe la polvere celebrarti,
predicare la tua verità?»
10 Ascolta, o SIGNORE, e abbi pietà di me; o SIGNORE, sii tu il mio aiuto!
11 Tu hai mutato il mio dolore in danza;
hai sciolto il mio cilicio e mi hai rivestito di gioia,
12 perché io possa salmeggiare a te,
senza mai tacere.
O SIGNORE, Dio mio, io ti celebrerò per sempre.

Preghiera fiduciosa durante la prova
1S 23:14-28 (Sl 56; 71; 25)
31,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
O SIGNORE, poiché ho confidato in te,
fa' che io non sia mai confuso;
per la tua giustizia liberami.
2 Porgi a me il tuo orecchio;
affrèttati a liberarmi;
sii per me una forte rocca, una fortezza dove tu mi porti in salvo.
3 Tu sei la mia rocca e la mia fortezza;
per amor del tuo nome guidami e conducimi.
4 Tirami fuori dalla rete che m'han tesa di nascosto;
poiché tu sei il mio baluardo.
5 Nelle tue mani rimetto il mio spirito;
tu m'hai riscattato, o SIGNORE,
Dio di verità.
6 Detesto quelli che si affidano alle vanità ingannatrici;
ma io confido nel SIGNORE.
7 Esulterò e mi rallegrerò per la tua benevolenza;
poiché tu hai visto la mia afflizione, hai conosciuto le angosce dell'anima mia,
8 e non mi hai dato in mano del nemico;
tu m'hai messo i piedi in luogo favorevole.
9 Abbi pietà di me, o SIGNORE, perché sono tribolato:
l'occhio mio, l'anima mia, le mie viscere si consumano di dolore.
10 La mia vita vien meno per l'affanno,
i miei anni svaniscono nel pianto;
la forza m'è venuta a mancare per la mia afflizione,
si logorano tutte le mie ossa.
11 A causa dei miei nemici sono diventato obbrobrio,
un grande obbrobrio per i miei vicini,
e uno spavento per i miei conoscenti.
Chi mi vede fuori fugge via da me.
12 Sono dimenticato completamente, come un morto;
sono simile a un vaso rotto.
13 Perché odo le calunnie di molti,
tutto m'incute spavento intorno a me,
mentr'essi si consigliano a mio danno
e meditano di togliermi la vita.
14 Ma io confido in te, o SIGNORE;
io ho detto: «Tu sei il mio Dio».
15 I miei giorni sono nelle tue mani;
liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori.
16 Fa' risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto;
salvami per la tua benevolenza.
17 O SIGNORE, fa' ch'io non sia confuso, perché t'invoco;
siano confusi gli empi,
sian ridotti al silenzio nel soggiorno dei morti.
18 Ammutoliscano le labbra bugiarde
che parlano contro il giusto con arroganza,
con alterigia e con disprezzo.
19 Quant'è grande la bontà che tu riservi a quelli che ti temono,
e di cui dai prova in presenza dei figli degli uomini,
verso quelli che confidano in te!
20 Tu li nascondi all'ombra della tua presenza, lontano dalle macchinazioni degli uomini;
tu li custodisci in una tenda,
al riparo dalla maldicenza.
21 Sia benedetto il SIGNORE;
poich'egli ha reso mirabile la sua benevolenza per me,
ponendomi come in una città fortificata.
22 Io, nel mio smarrimento, dicevo:
«Sono respinto dalla tua presenza»;
ma tu hai udito la voce delle mie suppliche,
quand'ho gridato a te.
23 Amate il SIGNORE, voi tutti i suoi santi!
Il SIGNORE preserva i fedeli,
ma punisce con rigore chi agisce con orgoglio.
24 Siate saldi, e il vostro cuore si fortifichi,
o voi tutti che sperate nel SIGNORE!

La felicità del peccatore perdonato
2S 12:13 (Sl 6; 51; 130) Ro 4:6-8; Is 55:6-9
32,1 Di Davide. Cantico.
Beato l'uomo a cui la trasgressione è perdonata,
e il cui peccato è coperto!
2 Beato l'uomo a cui il SIGNORE non imputa l'iniquità
e nel cui spirito non c'è inganno!
3 Finché ho taciuto, le mie ossa si consumavano
tra i lamenti che facevo tutto il giorno.
4 Poiché giorno e notte la tua mano si appesantiva su di me,
il mio vigore inaridiva come per arsura d'estate. [Pausa]
5 Davanti a te ho ammesso il mio peccato,
non ho taciuto la mia iniquità.
Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE»,
e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. [Pausa]
6 Perciò ogni uomo pio t'invochi mentre puoi essere trovato;
e qualora straripino le grandi acque,
esse, per certo, non giungeranno fino a lui.
7 Tu sei il mio rifugio, tu mi proteggerai nelle avversità,
tu mi circonderai di canti di liberazione. [Pausa]
8 Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare;
io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te.
9 Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto,
la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia,
altrimenti non ti si avvicinano!
10 Molti dolori subirà l'empio;
ma chi confida nel SIGNORE sarà circondato dalla sua grazia.
11 Rallegratevi nel SIGNORE ed esultate, o giusti!
Gioite, voi tutti che siete retti di cuore!

Salmo di gioia
(Sl 104; 135; 147)
33,1 Esultate, o giusti, nel SIGNORE;
la lode s'addice agli uomini retti.
2 Celebrate il SIGNORE con la cetra;
salmeggiate a lui con il saltèrio a dieci corde.
3 Cantategli un cantico nuovo,
suonate bene e con gioia.
4 Poiché la parola del SIGNORE è retta
e tutta l'opera sua è fatta con fedeltà.
5 Egli ama la giustizia e l'equità;
la terra è piena della benevolenza del SIGNORE.
6 I cieli furono fatti dalla parola del SIGNORE,
e tutto il loro esercito dal soffio della sua bocca.
7 Egli ammassò le acque del mare come in un mucchio;
rinchiuse gli oceani in serbatoi.
8 Tutta la terra tema il SIGNORE;
davanti a lui abbiano timore tutti gli abitanti del mondo.
9 Poich'egli parlò, e la cosa fu;
egli comandò e la cosa apparve.
10 Il SIGNORE rende vano il volere delle nazioni,
egli annulla i disegni dei popoli.
11 La volontà del SIGNORE sussiste per sempre,
i disegni del suo cuore durano d'età in età.
12 Beata la nazione il cui Dio è il SIGNORE;
beato il popolo ch'egli ha scelto per sua eredità.
13 Il SIGNORE guarda dal cielo;
egli vede tutti i figli degli uomini;
14 dal luogo della sua dimora
osserva tutti gli abitanti della terra;
15 egli ha formato il cuore di tutti,
egli osserva tutte le loro opere.
16 Il re non è salvato da un grande esercito;
il prode non scampa per la sua gran forza.
17 Il cavallo è incapace di salvare,
esso non può liberare nessuno con il suo gran vigore.
18 Ecco, l'occhio del SIGNORE è su quelli che lo temono,
su quelli che sperano nella sua benevolenza,
19 per liberarli dalla morte
e conservarli in vita in tempo di fame.
20 Noi aspettiamo il SIGNORE;
egli è il nostro aiuto e il nostro scudo.
21 In lui, certo, si rallegrerà il nostro cuore,
perché abbiamo confidato nel suo santo nome.
22 La tua benevolenza, o SIGNORE, sia sopra di noi,
poiché abbiamo sperato in te.

Espressioni di lode per la liberazione
1S 21:10-15 (Sl 33:18-22; 84:11-12; 91) 1P 3:9-12; Pr 14:26-27
34,1 Di Davide, quando si finse pazzo davanti ad Abimelec e, scacciato da lui, se ne andò.
Io benedirò il SIGNORE in ogni tempo;
la sua lode sarà sempre nella mia bocca.
2 Io mi glorierò nel SIGNORE;
gli umili l'udranno e si rallegreranno.
3 Celebrate con me il SIGNORE,
esaltiamo il suo nome tutti insieme.
4 Ho cercato il SIGNORE, ed egli m'ha risposto;
m'ha liberato da tutto ciò che m'incuteva terrore.
5 Quelli che lo guardano sono illuminati,
nei loro volti non c'è delusione.
6 Quest'afflitto ha gridato, e il SIGNORE l'ha esaudito;
l'ha salvato da tutte le sue disgrazie.
7 L'angelo del SIGNORE si accampa intorno a quelli che lo temono,
e li libera.
8 Provate e vedrete quanto il SIGNORE è buono!
Beato l'uomo che confida in lui.
9 Temete il SIGNORE, o voi che gli siete consacrati,
poiché nulla viene a mancare a quelli che lo temono.
10 I leoncelli soffrono penuria e fame,
ma nessun bene manca a quelli che cercano il SIGNORE.
11 Venite, figlioli, ascoltatemi;
io v'insegnerò il timor del SIGNORE.
12 Chi è l'uomo che desidera la vita
e che brama lunghi giorni per poter gioire del bene?
13 Trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra da parole bugiarde.
14 Allontànati dal male e fa' il bene;
cerca la pace e adoperati per essa.
15 Gli occhi del SIGNORE sono sui giusti
e i suoi orecchi sono attenti al loro grido.
16 Il volto del SIGNORE è contro quelli che fanno il male
per cancellare dalla terra il loro ricordo.
17 I giusti gridano e il SIGNORE li ascolta;
li libera da tutte le loro disgrazie.
18 Il SIGNORE è vicino a quelli che hanno il cuore afflitto,
salva gli umili di spirito.
19 Molte sono le afflizioni del giusto;
ma il SIGNORE lo libera da tutte.
20 Egli preserva tutte le sue ossa;
non se ne spezza neanche uno.
21 La malvagità farà perire il malvagio,
quelli che odiano il giusto saranno considerati colpevoli.
22 Il SIGNORE riscatta la vita dei suoi servi,
nessuno di quelli che confidano in lui sarà considerato colpevole.

Preghiera di Davide a causa dei suoi nemici
1S 24 (Sl 7; 59; 70; 109; 140) Es 23:22
35,1 Di Davide.
O SIGNORE, contendi contro i miei avversari,
combatti contro quelli che mi combattono.
2 Prendi il piccolo scudo e il grande scudo, e vieni in mio aiuto.
3 Tira fuori la lancia e chiudi la via ai miei persecutori;
dimmi: «Sono io la tua salvezza».
4 Siano confusi e svergognati
quelli che cercano di togliermi la vita;
si ritirino e siano umiliati
quelli che meditano la mia rovina.
5 Siano come pula al vento,
e l'angelo del SIGNORE li scacci.
6 Sia la loro via tenebrosa e sdrucciolevole,
e l'angelo del SIGNORE li insegua.
7 Poiché, senza motivo, m'hanno teso di nascosto la loro rete,
senza motivo hanno scavato una fossa per togliermi la vita.
8 Sventura li colga all'improvviso e siano presi nella rete ch'essi hanno nascosta;
cadano nella trappola preparata per me.
9 Allora l'anima mia esulterà nel SIGNORE,
mi rallegrerò della sua salvezza.
10 Tutte le mie ossa diranno: «O SIGNORE, chi è simile a te
che liberi il povero da chi è più forte di lui,
il povero e il bisognoso da chi vuol derubarlo?»
11 Si alzano contro di me perfidi testimoni;
mi interrogano su cose delle quali non so nulla.
12 Mi rendono male per bene;
desolata è l'anima mia.
13 Eppure, io, quand'erano malati,
vestivo il cilicio,
affliggevo l'anima mia con il digiuno,
e pregavo con il capo chino sul petto.
14 Camminavo triste come per la perdita d'un amico, d'un fratello,
andavo chino e oscuro in volto,
come uno che pianga sua madre.
15 Ma, quando io vacillo, essi si rallegrano, si radunano;
si raduna contro di me gente abietta che io non conosco;
mi lacerano senza posa.
16 Quei profani, come buffoni da mensa,
digrignano i denti contro di me.
17 O Signore, fino a quando starai a guardare?
Allontana l'anima mia dalla loro malvagità,
l'unica mia, da quelle belve.
18 Io ti celebrerò nella grande assemblea,
ti loderò in mezzo a un popolo numeroso.
19 Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici,
né strizzino l'occhio quelli che m'odiano senza motivo.
20 Poiché non parlano di pace,
anzi meditano inganni contro la gente pacifica del paese.
21 Aprono larga la bocca contro di me
e dicono: «Ah, ah! Abbiamo visto con i nostri occhi».
22 Anche tu hai visto, o SIGNORE;
non tacere!
O Signore, non allontanarti da me.
23 Risvègliati, dèstati per farmi giustizia,
o mio Dio, mio Signore, per difendere la mia causa.
24 Giudica secondo la tua giustizia,
o SIGNORE, Dio mio;
fa' ch'essi non si rallegrino di me,
25 che non dicano in cuor loro:
«Ah, ecco il nostro desiderio!»
Che non dicano: «Lo abbiamo divorato».
26 Siano tutti insieme svergognati e confusi
quelli che si rallegrano dei miei mali;
siano ricoperti di vergogna e disonore
quelli che s'innalzano superbi contro di me.
27 Cantino e si rallegrino
quelli che si compiacciono della mia giustizia,
e possano sempre dire: «Glorificato sia il SIGNORE
che vuole la pace del suo servo!»
28 La mia lingua celebrerà la tua giustizia,
esprimerà la tua lode per sempre.

L'empio e il suo castigo
Sl 14; 10; 125; 37
36,1 Al direttore del coro. Di Davide, servo del SIGNORE.
L'iniquità parla all'empio nell'intimo del suo cuore;
non c'è timor di Dio davanti agli occhi suoi.
2 Essa lo illude che la sua empietà non sarà scoperta
né presa in odio.
3 Le parole della sua bocca sono iniquità e inganno;
egli rifiuta d'essere giudizioso e di fare il bene.
4 Medita iniquità sul suo letto;
si tiene nella via che non è buona;
non odia il male.
5 O SIGNORE, la tua benevolenza giunge fino al cielo,
la tua fedeltà fino alle nuvole.
6 La tua giustizia s'innalza come le montagne più alte,
i tuoi giudizi sono profondi come il grande oceano.
O SIGNORE, tu soccorri uomini e bestie.
7 O Dio, com'è preziosa la tua benevolenza!
Perciò i figli degli uomini cercano rifugio all'ombra delle tue ali,
8 si saziano dell'abbondanza della tua casa,
e tu li disseti al torrente delle tue delizie.
9 Poiché in te è la fonte della vita
e per la tua luce noi vediamo la luce.
10 Fa' giungere la tua benevolenza a quelli che ti conoscono,
e la tua giustizia ai retti di cuore.
11 Non mi raggiunga il piede dei superbi,
la mano degli empi non mi metta in fuga.
12 Ecco, quelli che fanno il male sono caduti;
sono atterrati, e non possono risorgere.

Il giusto e l'empio
Sl 73; 49; Pr 24:19-20; Ec 8:11-13
37,1 Di Davide.
Non adirarti a causa dei malvagi;
non aver invidia di quelli che agiscono perversamente;
2 perché presto saranno falciati come il fieno
e appassiranno come l'erba verde.
3 Confida nel SIGNORE e fa' il bene;
abita il paese e pratica la fedeltà.
4 Trova la tua gioia nel SIGNORE,
ed egli appagherà i desideri del tuo cuore.
5 Riponi la tua sorte nel SIGNORE;
confida in lui, ed egli agirà.
6 Egli farà risplendere la tua giustizia come la luce,
e il tuo diritto come il sole di mezzogiorno.
7 Sta' in silenzio davanti al SIGNORE,
e aspettalo;
non adirarti per chi prospera nelle sue imprese,
per l'uomo che ha successo nei suoi malvagi progetti.
8 Cessa dall'ira e lascia lo sdegno;
non adirarti; ciò spingerebbe anche te a fare il male.
9 Poiché i malvagi saranno sterminati;
ma quelli che sperano nel SIGNORE possederanno la terra.
10 Ancora un po' e l'empio scomparirà;
tu osserverai il luogo dove si trovava,
ed egli non ci sarà più.
11 Ma gli umili erediteranno la terra
e godranno di una gran pace.
12 L'empio tende insidie al giusto e digrigna i denti contro di lui.
13 Il Signore ride dell'empio,
perché vede avvicinarsi il giorno della sua rovina.
14 Gli empi hanno tratto la spada e teso il loro arco
per abbattere il misero e il bisognoso,
per sgozzare quelli che vanno per la retta via.
15 La loro spada penetrerà nel loro cuore,
e i loro archi si spezzeranno.
16 Il poco del giusto
vale più dell'abbondanza degli empi.
17 Perché le braccia degli empi saranno spezzate;
ma il SIGNORE sostiene i giusti.
18 Il SIGNORE conosce i giorni degli uomini integri;
la loro eredità durerà in eterno.
19 Non saranno confusi in tempo di sventura,
ma saranno saziati in tempo di fame.
20 Gli empi periranno;
i nemici del SIGNORE, come grasso d'agnelli,
saran consumati e andranno in fumo.
21 L'empio prende in prestito e non restituisce;
ma il giusto ha pietà e dona.
22 Chi è benedetto da Dio erediterà la terra,
ma chi è maledetto sarà sterminato.
23 I passi dell'onesto sono guidati dal SIGNORE;
egli gradisce le sue vie.
24 Se cade, non è però abbattuto,
perché il SIGNORE lo sostiene prendendolo per mano.
25 Io sono stato giovane e sono anche divenuto vecchio,
ma non ho mai visto il giusto abbandonato,
né la sua discendenza mendicare il pane.
26 Tutti i giorni è pietoso e dà in prestito,
la sua discendenza è benedetta.
27 Allontànati dal male e fa' il bene;
dimorerai nel paese per sempre.
28 Poiché il SIGNORE ama la giustizia e non abbandona i suoi santi;
essi sono conservati in eterno;
ma la discendenza degli empi sarà sterminata.
29 I giusti erediteranno la terra e l'abiteranno per sempre.
30 La bocca del giusto esprime parole sagge
e la sua lingua parla con giustizia.
31 La legge di Dio è nel suo cuore;
i suoi passi non vacilleranno.
32 L'empio spia il giusto
e cerca di farlo morire.
33 Il SIGNORE non l'abbandona nelle sue mani,
e non lo condanna quando egli viene giudicato.
34 Spera nel SIGNORE e segui la sua via;
egli ti esalterà perché tu possieda la terra,
e veda lo sterminio degli empi.
35 Ho visto l'uomo malvagio e prepotente ergersi
come albero verdeggiante sul suolo natìo,
36 ma poi è scomparso, ed ecco,
non c'è più;
io l'ho cercato, ma non si è più trovato.
37 Osserva l'uomo integro e considera l'uomo retto,
perché l'uomo di pace avrà una discendenza.
38 Ma tutti i malvagi saranno distrutti;
la discendenza degli empi sarà sterminata.
39 La salvezza dei giusti proviene dal SIGNORE;
egli è la loro difesa in tempo d'angoscia.
40 Il SIGNORE li aiuta e li libera;
li libera dagli empi e li salva,
perché si sono rifugiati in lui.

Il peccatore pentito implora misericordia
Sl 6; 39; 70
38,1 Salmo di Davide.
Per far ricordare
.
O SIGNORE, non rimproverarmi nella tua ira,
non punirmi nel tuo furore!
2 Poiché le tue frecce mi hanno trafitto
e la tua mano è scesa su di me.
3 Non c'è nulla d'intatto nel mio corpo a causa della tua ira;
non c'è requie per le mie ossa a causa del mio peccato.
4 Poiché le mie iniquità sorpassano il mio capo;
sono come un grave carico, troppo pesante per me.
5 Le mie piaghe sono fetide e purulente
per la mia follia.
6 Sono curvo e abbattuto,
triste vado in giro tutto il giorno.
7 I miei fianchi sono infiammati,
e non v'è nulla d'intatto nel mio corpo.
8 Sono sfinito e depresso;
ruggisco per il fremito del mio cuore.
9 Signore, ti sta davanti ogni mio desiderio,
i miei gemiti non ti sono nascosti.
10 Il mio cuore palpita, la mia forza mi lascia;
anche la luce dei miei occhi m'è venuta meno.
11 Amici e compagni stanno lontani dalla mia piaga,
i miei stessi parenti si fermano a distanza.
12 Tende lacci chi desidera la mia morte,
dice cose cattive chi mi augura del male,
e medita inganni tutto il giorno.
13 Ma io mi comporto come un sordo che non ode,
come un muto che non apre bocca.
14 Sono come un uomo che non ascolta,
nella cui bocca non ci sono parole per replicare.
15 In te spero, o SIGNORE;
tu risponderai, o Signore, Dio mio!
16 Io ho detto: «Non si rallegrino di me;
e quando il mio piede vacilla, non s'innalzino superbi contro di me».
17 Perché io sto per cadere,
il mio dolore è sempre davanti a me.
18 Io confesso il mio peccato,
sono angosciato per la mia colpa.
19 Ma quelli che senza motivo mi sono nemici sono forti,
quelli che m'odiano a torto si sono moltiplicati.
20 Anche quelli che mi rendono male per bene
sono miei avversari,
perché seguo il bene.
21 O SIGNORE, non abbandonarmi;
Dio mio, non allontanarti da me;
22 affrèttati in mio aiuto,
o Signore, mia salvezza!

La fragilità dell'uomo
Sl 38 (Gb 14; Sl 90)
39,1 Al direttore del coro. Per Iedutun. Salmo di Davide.
Io dicevo: «Vigilerò sulla mia condotta
per non peccare con le mie parole;
metterò un freno alla mia bocca,
finché l'empio mi starà davanti».
2 Come un muto sono stato in silenzio,
ho taciuto senz'averne bene;
anzi, il mio dolore s'è inasprito.
3 Il mio cuore ardeva dentro di me;
mentre meditavo, un fuoco s'è acceso;
allora la mia lingua ha parlato.
4 O SIGNORE, fammi conoscere la mia fine
e quale sia la misura dei miei giorni.
Fa' ch'io sappia quanto sono fragile.
5 Ecco, tu hai ridotto la mia esistenza alla lunghezza di qualche palmo,
la mia durata è come nulla davanti a te;
certo, ogni uomo, benché saldo in piedi, non è che vanità. [Pausa]
6 Certo, l'uomo va e viene come un'ombra;
certo, s'affanna per quel ch'è vanità;
egli accumula ricchezze, senza sapere chi le raccoglierà.
7 E ora, o Signore, che aspetto?
La mia speranza è in te.
8 Liberami da tutti i miei peccati;
non abbandonarmi agli scherni dello stolto.
9 Sto in silenzio, non aprirò bocca,
perché sei tu che hai agito.
10 Allontana da me il tuo flagello!
Io mi consumo sotto i colpi della tua mano.
11 Castigando la sua iniquità tu correggi l'uomo,
distruggi come tarlo quel che ha di più caro;
certo, ogni uomo non è che vanità. [Pausa]
12 O SIGNORE, ascolta la mia preghiera,
porgi orecchio al mio grido;
non essere insensibile alle mie lacrime;
poiché io sono uno straniero davanti a te,
un pellegrino, come tutti i miei padri.
13 Distogli il tuo sguardo,
perché io respiri,
prima di andarmene e scomparire.

Lode a Dio per il suo intervento
Eb 10:1-14; Sl 70
40,1 Al direttore del coro. Di Davide. Salmo.
Ho pazientemente aspettato il SIGNORE,
ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido.
2 Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione,
dal pantano fangoso;
ha fatto posare i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.
3 Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico
a lode del nostro Dio.
Molti vedranno questo e temeranno,
e confideranno nel SIGNORE.
4 Beato l'uomo che ripone nel SIGNORE la sua fiducia,
e non si rivolge ai superbi né a chi segue la menzogna!
5 O SIGNORE, Dio mio, hai moltiplicato i tuoi prodigi e i tuoi disegni in nostro favore;
nessuno è simile a te.
Vorrei raccontarli e proclamarli,
ma sono troppi per essere contati.
6 Tu non gradisci né sacrificio né offerta;
m'hai aperto gli orecchi.
Tu non domandi né olocausto né sacrificio per il peccato.
7 Allora ho detto: «Ecco, io vengo!
Sta scritto di me nel rotolo del libro.
8 Dio mio, desidero fare la tua volontà,
la tua legge è dentro il mio cuore».
9 Ho proclamato la tua giustizia nella grande assemblea;
ecco, io non tengo chiuse le mie labbra;
o SIGNORE, tu lo sai.
10 Non ho tenuto nascosta la tua giustizia nel mio cuore;
ho raccontato la tua fedeltà e la tua salvezza;
non ho celato la tua benevolenza
né la tua verità alla grande assemblea.
11 Tu, o SIGNORE, non rifiutarmi la tua misericordia;
la tua bontà e la tua verità mi custodiscano sempre!
12 Poiché mali innumerevoli mi circondano;
i miei peccati mi pesano
e non posso più guardarli.
Sono più numerosi dei capelli del mio capo
e il mio cuore vien meno!
13 Liberami, o SIGNORE!
Affrèttati in mio aiuto!
14 Siano delusi e umiliati
quelli che cercano l'anima mia per farla perire!
Si ritirino coperti di vergogna
quelli che si rallegrano delle mie sventure!
15 Siano confusi per la loro infamia
quelli che mi deridono.
16 Gioiscano e si rallegrino in te quelli che ti cercano;
quelli che amano la tua salvezza dicano sempre: «Il SIGNORE è grande!»
17 Io sono misero e povero,
ma il Signore ha cura di me.
Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore;
o Dio mio, non tardare!

Preghiera di un malato tradito dall'amico
(Mt 5:7; Sl 112) Sl 55
41,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
Beato chi ha cura del povero!
Nel giorno della sventura il SIGNORE lo libererà.
2 Il SIGNORE lo proteggerà e lo manterrà in vita;
egli sarà felice sulla terra,
e tu non lo darai in balìa dei suoi nemici.
3 Il SIGNORE lo sosterrà quando sarà a letto, ammalato;
tu lo consolerai nella sua malattia.
4 Io ho detto: «O SIGNORE, abbi pietà di me;
guarisci l'anima mia, perché ho peccato contro di te».
5 I miei nemici mi augurano del male, dicendo:
«Quando morrà? E quando sarà dimenticato il suo nome?»
6 E se uno di loro viene a vedermi,
dice menzogne;
il suo cuore accumula malvagità dentro di sé;
e, appena uscito, sparla.
7 Tutti quelli che m'odiano bisbigliano tra loro contro di me;
contro di me tramano il male.
8 «È stato colpito», essi dicono,
«da un male incurabile;
e, ora che è steso su un letto, non si rialzerà mai più».
9 Anche l'amico con il quale vivevo in pace,
in cui avevo fiducia, e che mangiava il mio pane,
si è schierato contro di me.
10 Ma tu, o SIGNORE, abbi pietà di me e rialzami,
e io renderò loro quel che si meritano.
11 Così saprò che tu mi gradisci:
se il mio nemico non trionferà di me.
12 Tu mi sosterrai nella mia integrità
e mi accoglierai alla tua presenza per sempre.
13 Sia benedetto il SIGNORE, il Dio d'Israele, ora e sempre. Amen!
Amen!

Libro secondo, Salmi 42-72
(Es 15:1, 21)
Speranza in Dio
2S 17:22-29 (Sl 43; 27; 84; 63) La 3:24; Is 8:17
42,1 Al direttore del coro.
Cantico dei figli di Core
.
Come la cerva desidera i corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
2 L'anima mia è assetata di Dio,
del Dio vivente;
quando verrò e comparirò in presenza di Dio?
3 Le mie lacrime sono diventate il mio cibo giorno e notte,
mentre mi dicono continuamente:
«Dov'è il tuo Dio?»
4 Ricordo con profonda commozione il tempo in cui camminavo con la folla
verso la casa di Dio,
tra i canti di gioia e di lode
d'una moltitudine in festa.
5 Perché ti abbatti, anima mia?
Perché ti agiti in me?
Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora;
egli è il mio salvatore e il mio Dio.
6 L'anima mia è abbattuta in me;
perciò io ripenso a te dal paese del Giordano,
dai monti dell'Ermon, dal monte Misar.
7 Un abisso chiama un altro abisso al fragore delle tue cascate;
tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati su di me.
8 Il SIGNORE, di giorno, concedeva la sua grazia,
e io la notte innalzavo cantici per lui
come preghiera al Dio che mi dà vita.
9 Dirò a Dio, mio difensore: «Perché mi hai dimenticato?
Perché devo andare vestito a lutto per l'oppressione del nemico?»
10 Le mie ossa sono trafitte
dagli insulti dei miei nemici
che mi dicono continuamente: «Dov'è il tuo Dio?»
11 Perché ti abbatti, anima mia?
Perché ti agiti in me?
Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora;
egli è il mio salvatore e il mio Dio.

Sl 42
43,1 Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente malvagia;
liberami dall'uomo falso e malvagio.
2 Tu sei il Dio che mi dà forza;
perché mi hai abbandonato?
Perché devo andare vestito a lutto per l'oppressione del nemico?
3 Manda la tua luce e la tua verità,
perché mi guidino,
mi conducano al tuo santo monte e alle tue dimore.
4 Allora mi avvicinerò all'altare di Dio,
al Dio della mia gioia e della mia esultanza;
e ti celebrerò con la cetra, o Dio,
Dio mio!
5 Perché ti abbatti, anima mia?
Perché ti agiti in me?
Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora;
egli è il mio salvatore e il mio Dio.

Preghiera d'Israele oppresso
2S 8; Sl 60; 77:10-12; 89; Is 51:9-10
44,1 Al direttore del coro.
Dei figli di Core. Cantico
.
O Dio, noi abbiamo udito con i nostri orecchi,
i nostri padri ci hanno raccontato l'opera da te compiuta ai loro giorni,
nei tempi antichi.
2 Tu con la tua mano hai scacciato nazioni per stabilire i nostri padri;
hai distrutto popoli per far posto a loro.
3 Infatti essi non conquistarono il paese con la spada,
né fu il loro braccio a salvarli,
ma la tua destra, il tuo braccio,
la luce del tuo volto,
perché li gradivi.
4 Sei tu il mio re, o Dio,
sei tu che dai la vittoria a Giacobbe!
5 Con te noi abbatteremo i nostri nemici,
nel tuo nome disperderemo i nostri avversari.
6 Io non confido nel mio arco,
e non è la mia spada che mi salverà;
7 ma sei tu che ci salvi dai nostri nemici
e copri di vergogna quelli che ci odiano.
8 In Dio ci glorieremo ogni giorno,
e celebreremo il tuo nome in eterno. [Pausa]
9 Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna
e non marci più alla testa dei nostri eserciti.
10 Tu permetti che voltiamo le spalle davanti al nemico,
quelli che ci odiano ci depredano.
11 Ci hai svenduti come pecore destinate al macello,
ci hai dispersi tra le nazioni.
12 Tu vendi il tuo popolo per pochi soldi,
e non ne hai fissato un prezzo alto.
13 Ci hai esposti al disprezzo dei nostri vicini,
alle beffe e allo scherno di chi ci sta intorno.
14 Ci hai resi la favola delle nazioni;
i popoli scuotono il capo, quando si tratta di noi.
15 Il mio disonore mi sta sempre davanti,
la vergogna mi copre la faccia
16 a causa delle parole di chi m'insulta e mi oltraggia,
a causa del nemico e di quanti vogliono vendicarsi.
17 Tutto questo ci è avvenuto, eppure non ti abbiamo dimenticato
e non siamo stati infedeli al tuo patto.
18 Il nostro cuore non si è rivolto indietro,
i nostri passi non si sono sviati dalla tua via,
19 ma tu ci hai frantumati cacciandoci in dimore di sciacalli
e hai steso su di noi l'ombra della morte.
20 Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio,
e avessimo teso le mani verso un dio straniero,
21 Dio, forse, non l'avrebbe scoperto?
Infatti, egli conosce i pensieri più nascosti.
22 Per causa tua siamo ogni giorno messi a morte,
considerati come pecore da macello.
23 Risvègliati! Perché dormi, Signore?
Dèstati, non respingerci per sempre!
24 Perché nascondi il tuo volto
e ignori la nostra afflizione e la nostra oppressione?
25 Poiché l'anima nostra è abbattuta nella polvere;
il nostro corpo giace per terra.
26 Ergiti in nostro aiuto,
liberaci nella tua bontà.

Le nozze del Re
(Eb 1:8-9; Sl 2:6, ecc.; 110)(Mt 22:2; Ap 19:7-9; Ef 5:23-27) Ca 1-8
45,1 Al direttore del coro.
Sopra «i gigli». Dei figli di Core.
Cantico. Canto d'amore
.
Mi ferve in cuore una parola soave;
io dico: «L'opera mia è per il re;
la mia lingua sarà come la penna di un abile scrittore».
2 Tu sei bello, più bello di tutti i figli degli uomini;
le tue parole sono piene di grazia;
perciò Dio ti ha benedetto in eterno.
3 Cingi la spada al tuo fianco, o prode;
vèstiti della tua gloria e del tuo splendore.
4 Avanza maestoso sul carro,
per la causa della verità, della clemenza e della giustizia;
la tua destra compia cose tremende.
5 Le tue frecce sono acuminate;
i popoli cadranno sotto di te;
esse penetreranno nel cuore dei nemici del re.
6 Il tuo trono, o Dio, dura in eterno;
lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia.
7 Tu ami la giustizia e detesti l'empietà.
Perciò Dio, il tuo Dio, ti ha unto d'olio di letizia; ti ha preferito ai tuoi compagni.
8 Le tue vesti sanno di mirra, d'aloe, di cassia;
dai palazzi d'avorio la musica degli strumenti ti rallegra.
9 Figlie di re sono fra le tue dame d'onore,
alla tua destra sta la regina, adorna d'oro di Ofir.
10 Ascolta, fanciulla, guarda e porgi l'orecchio;
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre,
11 e il re s'innamorerà della tua bellezza.
Egli è il tuo signore, inchìnati a lui.
12 E la figlia di Tiro ti porterà regali,
e i più ricchi del popolo ricercheranno il tuo favore.
13 Tutta splendore è la figlia del re,
nelle sue stanze;
la sua veste è tutta trapunta d'oro.
14 Ella sarà condotta al re avvolta in vesti ricamate;
seguita dalle vergini sue compagne,
che gli saranno presentate;
15 saranno condotte con gioia ed esultanza;
ed esse entreranno nel palazzo del re.
16 I tuoi figli prenderanno il posto dei tuoi padri;
li farai prìncipi su tutto il paese.
17 Io renderò celebre il tuo nome per ogni età;
perciò i popoli ti loderanno in eterno.

Dio, nostro rifugio e nostra forza
(Sl 75; 76)(Is 36; 37) Sl 48
46,1 Al direttore del coro.
Dei figli di Core.
Per voci di soprano. Canto
.
Dio è per noi un rifugio e una forza,
un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
2 Perciò non temiamo se la terra è sconvolta,
se i monti si smuovono in mezzo al mare,
3 se le sue acque rumoreggiano, schiumano
e si gonfiano, facendo tremare i monti. [Pausa]
4 C'è un fiume, i cui ruscelli rallegrano la città di Dio,
il luogo santo della dimora dell'Altissimo.
5 Dio si trova in essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorrerà al primo chiarore del mattino.
6 Le nazioni rumoreggiano, i regni vacillano;
egli fa udire la sua voce, la terra si scioglie.
7 Il SIGNORE degli eserciti è con noi,
il Dio di Giacobbe è il nostro rifugio. [Pausa]
8 Venite, guardate le opere del SIGNORE,
egli fa sulla terra cose stupende.
9 Fa cessare le guerre fino all'estremità della terra;
rompe gli archi, spezza le lance, brucia i carri da guerra.
10 «Fermatevi», dice, «e riconoscete che io sono Dio.
Io sarò glorificato fra le nazioni,
sarò glorificato sulla terra».
11 Il SIGNORE degli eserciti è con noi;
il Dio di Giacobbe è il nostro rifugio. [Pausa]

Sovranità di Dio
Sl 68; 98
47,1 Al direttore del coro.
Dei figli di Core. Salmo
.
Battete le mani, o popoli tutti;
acclamate Dio con grida di gioia!
2 Poiché il SIGNORE, l'Altissimo,
è tremendo,
re supremo su tutta la terra.
3 Egli sottomette i popoli a noi
e pone le nazioni sotto i nostri piedi.
4 Egli ha scelto per noi la nostra eredità,
gloria di Giacobbe che egli ama. [Pausa]
5 Dio sale tra grida di trionfo,
il SIGNORE sale al suono di trombe.
6 Cantate a Dio, cantate;
cantate al nostro re, cantate!
7 Poiché Dio è re di tutta la terra;
cantategli un inno solenne.
8 Dio regna sui popoli;
Dio siede sul suo trono santo.
9 I capi dei popoli si riuniscono
insieme al popolo del Dio d'Abraamo;
perché a Dio appartengono i potenti della terra;
egli è l'Altissimo.

La bellezza di Sion
(2Cr 20; Sl 83) Sl 46; De 33:28-29
48,1 Canto. Salmo dei figli di Core.
Grande è il SIGNORE e degno di lode
nella città del nostro Dio, sul suo monte santo.
2 Bello si erge, e rallegra tutta la terra, il monte Sion:
parte estrema del settentrione, città del gran re.
3 Nei suoi palazzi Dio è conosciuto come fortezza inespugnabile.
4 Quando i re si erano alleati,
e avanzavano uniti,
5 appena la videro rimasero attoniti
e, smarriti, si misero in fuga.
6 Là furono presi da tremore
e da doglie come di donna che partorisce,
7 come quando il vento orientale
spezza le navi di Tarsis.
8 Quel che avevamo udito l'abbiamo visto
nella città del SIGNORE degli eserciti,
nella città del nostro Dio.
Dio la renderà stabile per sempre. [Pausa]
9 Dentro il tuo tempio, o Dio,
noi ricordiamo la tua bontà.
10 Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode giunge fino alle estremità della terra;
la tua destra è piena di giustizia.
11 Si rallegri il monte Sion,
esultino le figlie di Giuda per i tuoi giudizi!
12 Fate il giro di Sion, marciatele attorno,
contate le sue torri,
13 osservate le sue mura,
considerate i suoi palazzi,
perché possiate dire alla generazione futura:
14 «Questo è Dio, il nostro Dio in eterno;
egli sarà la nostra guida fino alla morte».

Futilità delle ricchezze
(Sl 73; 37) Lu 12:15-20
49,1 Al direttore del coro.
Dei figli di Core. Salmo
.
Ascoltate, popoli tutti;
porgete orecchio, abitanti del mondo,
2 plebei e nobili,
ricchi e poveri tutti insieme.
3 La mia bocca dirà parole sagge,
il mio cuore mediterà pensieri intelligenti.
4 Io presterò orecchio a un proverbio,
canterò sulla cetra il mio enigma.
5 Perché temere nei giorni funesti,
quando mi circonda la malvagità dei miei avversari?
6 Essi hanno fiducia nei loro beni
e si vantano della loro grande ricchezza,
7 ma nessun uomo può riscattare il fratello,
né pagare a Dio il prezzo del suo riscatto.
8 Il riscatto dell'anima sua è troppo alto,
e il denaro sarà sempre insufficiente,
9 perché essa viva in eterno ed eviti di veder la tomba.
10 Infatti la vedrà: i sapienti muoiono;
lo stolto e l'ignorante periscono tutti
e lasciano ad altri le loro ricchezze.
11 Pensano che le loro case dureranno per sempre
e che le loro abitazioni siano eterne;
perciò danno i loro nomi alle terre.
12 Ma anche tenuto in grande onore, l'uomo non dura;
egli è simile alle bestie che periscono.
13 Questo loro modo di comportarsi è follia;
eppure i loro successori approvano i loro discorsi. [Pausa]
14 Sono cacciati come pecore nel soggiorno dei morti;
la morte è il loro pastore;
e al mattino gli uomini retti li calpestano.
La loro gloria deve consumarsi nel soggiorno dei morti, e non avrà altra dimora.
15 Ma Dio riscatterà l'anima mia dal potere del soggiorno dei morti,
perché mi prenderà con sé. [Pausa]
16 Non temere se uno s'arricchisce,
se aumenta la gloria della sua casa.
17 Perché, quando morrà, non porterà nulla con sé;
la sua gloria non scenderà con lui.
18 Benché tu, mentre vivi, ti ritenga felice,
e la gente ti ammiri per i tuoi successi,
19 tu te ne andrai con la generazione dei tuoi padri,
che non vedranno mai più la luce.
20 L'uomo che vive tra gli onori e non ha intelligenza
è simile alle bestie che periscono.

I sacrifici che Dio gradisce
Is 1:2, 10-20; 1S 15:22; Gr 7:21-23; Mi 6:1-8
50,1 Salmo di Asaf.
Il Potente, Dio, il SIGNORE,
ha parlato e ha convocato la terra
da oriente a occidente.
2 Da Sion, perfetta in bellezza,
Dio è apparso nel suo fulgore.
3 Il nostro Dio viene e non se ne starà in silenzio;
lo precede un fuoco divorante,
intorno a lui infuria la tempesta.
4 Egli chiama gli alti cieli
e la terra per assistere al giudizio del suo popolo:
5 «Radunatemi», dice, «i miei fedeli
che hanno fatto con me un patto mediante il sacrificio».
6 I cieli proclameranno la sua giustizia,
perché Dio stesso sta per giudicare. [Pausa]
7 «Ascolta, popolo mio, e io parlerò;
ascolta, Israele, e io testimonierò contro di te.
Io sono Dio, il tuo Dio.
8 Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici;
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
9 Non esigo tori dalla tua casa,
né capri dai tuoi ovili.
10 Sono mie infatti tutte le bestie della foresta,
mio è il bestiame che sta sui monti a migliaia.
11 Conosco tutti gli uccelli dei monti,
e quel che si muove per la campagna è a mia disposizione.
12 Se avessi fame, non lo direi a te,
perché mio è il mondo, con tutto quel che contiene.
13 Mangio forse carne di tori,
o bevo forse sangue di capri?
14 Come sacrificio offri a Dio il ringraziamento,
e mantieni le promesse fatte al SIGNORE;
15 poi invocami nel giorno della sventura;
io ti salverò, e tu mi glorificherai».
16 Ma Dio dice all'empio:
«Perché vai elencando le mie leggi
e hai sempre sulle labbra il mio patto,
17 tu che detesti la disciplina
e ti getti dietro alle spalle le mie parole?
18 Se vedi un ladro, ti diletti della sua compagnia,
e ti fai compagno degli adùlteri.
19 Abbandoni la tua bocca al male,
e la tua lingua trama inganni.
20 Ti siedi e parli contro tuo fratello,
diffami il figlio di tua madre.
21 Hai fatto queste cose, io ho taciuto,
e tu hai pensato che io fossi come te;
ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi.
22 Capite questo, voi che dimenticate Dio,
perché io non vi laceri e nessuno vi liberi.
23 Chi mi offre come sacrificio il ringraziamento, mi glorifica,
e a chi regola bene il suo comportamento,
io farò vedere la salvezza di Dio».

Salmo di pentimento
2S 12:1-14 (Sl 6; 32; 38)
51,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide, quando il profeta Natan venne da lui, dopo che Davide era stato da Bat-Sceba
.
Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà;
nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti.
2 Lavami da tutte le mie iniquità
e purificami dal mio peccato;
3 poiché riconosco le mie colpe,
il mio peccato è sempre davanti a me.
4 Ho peccato contro te, contro te solo,
ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi.
Perciò sei giusto quando parli,
e irreprensibile quando giudichi.
5 Ecco, io sono stato generato nell'iniquità,
mia madre mi ha concepito nel peccato.
6 Ma tu desideri che la verità risieda nell'intimo:
insegnami dunque la sapienza nel segreto del cuore.
7 Purificami con issopo, e sarò puro;
lavami, e sarò più bianco della neve.
8 Fammi di nuovo udire canti di gioia e letizia,
ed esulteranno quelle ossa che hai spezzate.
9 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
e cancella tutte le mie colpe.
10 O Dio, crea in me un cuore puro
e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo.
11 Non respingermi dalla tua presenza
e non togliermi il tuo santo Spirito.
12 Rendimi la gioia della tua salvezza
e uno spirito volenteroso mi sostenga.
13 Insegnerò le tue vie ai colpevoli,
e i peccatori si convertiranno a te.
14 Liberami dal sangue versato, o Dio, Dio della mia salvezza,
e la mia lingua celebrerà la tua giustizia.
15 Signore, apri tu le mie labbra,
e la mia bocca proclamerà la tua lode.
16 Tu infatti non desideri sacrifici,
altrimenti li offrirei,
né gradisci olocausto.
17 Sacrificio gradito a Dio è uno spirito afflitto;
tu, Dio, non disprezzi un cuore abbattuto e umiliato.
18 Fa' del bene a Sion, nella tua grazia;
edifica le mura di Gerusalemme.
19 Allora gradirai sacrifici di giustizia,
olocausti e vittime arse per intero;
allora si offriranno tori sul tuo altare.

Castigo per il delatore
(1S 21:1-9; 22:9, ecc.) Sl 92:7, ecc.; Pr 11:28
52,1 Al direttore del coro.
Cantico di Davide, quando Doeg l'Edomita venne a riferire a Saul che Davide era entrato in casa di Achimelec
.
Perché ti vanti del male, uomo prepotente?
La bontà di Dio dura per sempre.
2 La tua lingua medita rovine;
essa è simile a un rasoio affilato,
o artefice d'inganni.
3 Tu preferisci il male al bene,
mentire piuttosto che dir la verità. [Pausa]
4 Tu ami ogni parola che causa rovina,
o lingua insidiosa!
5 Perciò Dio ti distruggerà per sempre;
ti afferrerà, ti strapperà dalla tua tenda
e ti sradicherà dalla terra dei viventi. [Pausa]
6 I giusti lo vedranno e temeranno,
poi rideranno di lui, dicendo:
7 «Ecco l'uomo che non aveva fatto di Dio la sua fortezza,
ma aveva fiducia nell'abbondanza delle sue ricchezze,
e si faceva forte della sua perversità!»
8 Ma io sono come un olivo verdeggiante nella casa di Dio;
io confido per sempre nella bontà di Dio.
9 Sempre ti celebrerò per quanto hai fatto,
e in presenza dei tuoi fedeli spererò nel tuo nome,
perché tu sei buono.

Ritratto dell'empio
= Sl 14 (Ge 6:5, 11-12; Ro 3:9-20)
53,1 Al direttore del coro. Per flauto. Cantico di Davide.
Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c'è Dio».
Sono corrotti, commettono iniquità,
non c'è nessuno che faccia il bene.
2 Dio guarda dal cielo i figli degli uomini
per vedere se c'è una persona intelligente
che cerchi Dio.
3 Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti,
non c'è nessuno che faccia il bene,
neppure uno.
4 Sono dunque senza conoscenza questi malvagi,
che divorano il mio popolo come se fosse pane,
e non invocano Dio?
5 Ma ecco, sono presi da grande spavento
là dove non c'erano motivi di paura;
poiché Dio ha disperso le ossa di quelli che ti assediavano;
tu li hai resi confusi, perché Dio li respinge.
6 Oh, chi darà da Sion la salvezza d'Israele?
Quando Dio farà ritornare gli esuli del suo popolo,
Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Preghiera di liberazione
1S 23:14-28; 26:1
54,1 Al direttore del coro.
Per strumenti a corda.
Cantico di Davide, quando gli Zifei vennero a dire a Saul: «Davide non è forse nascosto tra noi

O Dio, salvami per amor del tuo nome,
e fammi giustizia per la tua potenza.
2 O Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi orecchio alle parole della mia bocca!
3 Poiché degli stranieri sono insorti contro di me
e dei violenti cercano l'anima mia.
Essi non tengono Dio presente davanti a loro. [Pausa]
4 Ecco, Dio è il mio aiuto;
il Signore è colui che sostiene l'anima mia.
5 Egli farà ricadere il male sui miei nemici.
Nella tua fedeltà, distruggili!
6 Con cuore generoso ti offrirò sacrifici;
celebrerò il tuo nome, o SIGNORE,
perché sei buono;
7 infatti mi hai salvato da ogni disgrazia,
e l'occhio mio ha visto sui miei nemici quel che desideravo.

Dolore del salmista tradito da un amico
2S 15:12, ecc.; 16; Sl 35
55,1 Al direttore del coro.
Per strumenti a corda.
Cantico di Davide
.
Porgi orecchio alla mia preghiera,
o Dio,
non essere insensibile alla mia supplica.
2 Dammi ascolto, e rispondimi;
mi lamento senza posa e gemo,
3 per la voce del nemico, per l'oppressione dell'empio;
poiché riversano iniquità su di me
e mi perseguitano con furore.
4 Dentro di me palpita violentemente il mio cuore
e una paura mortale mi è piombata addosso.
5 Paura e tremito m'invadono,
e sono preso dal panico;
6 e io dico: «Oh, avessi ali come di colomba,
per volare via e trovare riposo!
7 Ecco, fuggirei lontano,
andrei ad abitare nel deserto; [Pausa]
8 m'affretterei a ripararmi dal vento impetuoso e dalla tempesta».
9 Annientali, Signore, confondi il loro linguaggio,
poiché io vedo violenza e contesa nella città.
10 Giorno e notte si aggirano sulle sue mura;
ingiustizia e malvagità sono dentro di essa.
11 All'interno ci sono delitti,
violenza e insidie non cessano nelle sue piazze.
12 Se mi avesse offeso un nemico,
l'avrei sopportato;
se un avversario avesse cercato di sopraffarmi,
mi sarei nascosto da lui;
13 ma sei stato tu, l'uomo ch'io stimavo come mio pari,
mio compagno e mio intimo amico.
14 Ci incontravamo con piacere;
insieme, tra la folla, andavamo alla casa di Dio.
15 Li sorprenda la morte!
Scendano vivi nel soggiorno dei morti!
Poiché nelle loro case e in cuor loro non v'è che malvagità.
16 Io invocherò Dio,
e il SIGNORE mi salverà.
17 La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò,
ed egli udrà la mia voce.
18 Darà pace all'anima mia,
liberandomi dai loro assalti,
perché sono in molti contro di me.
19 Dio ascolterà e li umilierà,
egli che siede da sempre sul suo trono; [Pausa]
perché essi rifiutano di cambiare,
e non temono Dio.
20 Il nemico ha steso la mano contro chi viveva in pace con lui,
ha violato il suo patto.
21 La sua bocca è più untuosa del burro,
ma nel cuore ha la guerra;
le sue parole sono più delicate dell'olio,
ma in realtà sono spade sguainate.
22 Getta sul SIGNORE il tuo affanno,
ed egli ti sosterrà;
egli non permetterà mai che il giusto vacilli.
23 Ma tu, o Dio, farai scendere costoro nella tomba;
gli uomini sanguinari e fraudolenti
non arriveranno alla metà dei loro giorni;
ma io confiderò in te.

Fiducia nel momento di sventura
1S 21:10-15; 24:15-16 (Sl 54; 57; 59) Sl 34; 112:7-8
56,1 Al direttore del coro.
Su «Colomba dei terebinti lontani». Inno di Davide quando i Filistei lo presero in Gat
.
Abbi pietà di me, o Dio, poiché gli uomini mi insidiano;
mi combattono e mi tormentano tutti i giorni;
2 i miei nemici mi perseguitano continuamente.
Sì, sono molti quelli che mi combattono.
3 Nel giorno della paura,
io confido in te.
4 In Dio, di cui lodo la parola,
in Dio confido, e non temerò;
che mi può fare il mortale?
5 Fraintendono sempre le mie parole;
tutti i loro pensieri sono vòlti a farmi del male.
6 Si riuniscono, stanno in agguato,
spiano i miei passi,
cercano di togliermi la vita.
7 Retribuiscili secondo la loro malvagità!
O Dio, abbatti i popoli nella tua ira!
8 Tu conti i passi della mia vita errante;
raccogli le mie lacrime nell'otre tuo;
non le registri forse nel tuo libro?
9 Nel giorno che t'invocherò i miei nemici indietreggeranno.
So che Dio è per me.
10 Loderò la parola di Dio;
loderò la parola del SIGNORE.
11 In Dio ho fiducia e non temerò;
che potrà farmi l'uomo?
12 Io manterrò le promesse che ti ho fatte, o Dio;
io t'offrirò sacrifici di lode,
13 perché tu hai salvato l'anima mia dalla morte,
hai preservato i miei piedi da caduta,
perché io cammini, davanti a Dio,
nella luce dei viventi.

Fiducia nel momento della difficoltà
1S 24 (Sl 142; = 108:1-7)
57,1 Al direttore del coro.
«Non distruggere».
Inno di Davide, quando, perseguitato da Saul, fuggì nella spelonca
.
Abbi pietà di me, o Dio, abbi pietà di me,
perché l'anima mia cerca rifugio in te;
e all'ombra delle tue ali io mi rifugio
finché sia passato il pericolo.
2 Io invocherò Dio, l'Altissimo,
Dio che agisce in mio favore.
3 Egli manderà dal cielo a salvarmi,
mentre chi vuol divorarmi m'oltraggia; [Pausa]
Dio manderà la sua grazia e la sua fedeltà.
4 L'anima mia è in mezzo a leoni;
dimoro tra gente che vomita fiamme,
in mezzo a uomini i cui denti sono lance e frecce,
e la cui lingua è una spada affilata.
5 Innàlzati, o Dio, al di sopra dei cieli,
risplenda la tua gloria su tutta la terra!
6 Essi avevano teso una rete ai miei piedi,
mi avevano piegato,
avevano scavato una fossa davanti a me,
ma essi vi sono caduti dentro. [Pausa]
7 Il mio cuore è ben disposto, o Dio,
il mio cuore è ben disposto;
io canterò e salmeggerò.
8 Dèstati, o gloria mia, destatevi,
saltèrio e cetra!
Io voglio risvegliare l'alba.
9 Io ti celebrerò tra i popoli, o Signore,
ti loderò tra le nazioni,
10 perché grande fino al cielo è la tua bontà,
e la tua fedeltà fino alle nuvole.
11 Innàlzati, o Dio, al di sopra dei cieli,
risplenda la tua gloria su tutta la terra!

Condanna per i giudici iniqui
Sl 82; Ec 3:16-17
58,1 Al direttore del coro.
«Non distruggere».
Inno di Davide
.
È proprio secondo giustizia che voi parlate, o potenti?
Giudicate voi rettamente i figli degli uomini?
2 Anzi, in cuor vostro commettete iniquità;
nel paese, voi gettate nella bilancia la violenza delle vostre mani.
3 Gli empi sono sviati fin dal grembo materno,
i bugiardi sono traviati fin dalla nascita.
4 Hanno veleno simile a quello di serpente,
sono sordi come aspide che si tura le orecchie,
5 per non udire la voce degl'incantatori,
del mago esperto d'incantesimi.
6 O Dio, spezza loro i denti in bocca;
o SIGNORE, fracassa le mascelle dei leoni!
7 Si disperdano come acqua che scorre via;
possano tirare solo frecce spuntate.
8 Siano come lumaca che si scioglie strisciando;
come aborto di donna, non vedano il sole.
9 Prima che le vostre pentole sentano il fuoco del rovo,
verde o acceso che sia il legno,
lo porti via la bufera.
10 Il giusto si rallegrerà nel veder la punizione,
si laverà i piedi nel sangue dell'empio,
11 e la gente dirà: «Certo, vi è una ricompensa per il giusto;
certo, c'è un Dio che fa giustizia sulla terra!»

Preghiera per il giudizio degli empi
1S 19:11, ecc. (Sl 28; 56; 64; 140)
59,1 Al direttore del coro.
«Non distruggere». Inno di Davide, quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa per ucciderlo
.
Liberami dai miei nemici, o mio Dio;
portami in alto al sicuro dai miei avversari.
2 Liberami dai malfattori,
e salvami dagli uomini sanguinari.
3 Ecco, essi pongono insidie all'anima mia;
uomini potenti si uniscono contro di me,
senza colpa né peccato da parte mia,
o SIGNORE!
4 Senza mia colpa corrono e si preparano.
Svègliati, avvicìnati a me, e guarda!
5 Tu, o SIGNORE, Dio degli eserciti,
Dio d'Israele,
àlzati a giudicare tutte le genti!
Non far grazia ad alcuno dei perfidi malfattori! [Pausa]
6 Ritornano di sera, urlano come cani
e si aggirano per la città.
7 Ecco, vomitano ingiurie dalla loro bocca;
hanno spade sulle labbra.
«Tanto», dicono, «chi ci ascolta?»
8 Ma tu, o SIGNORE, riderai di loro;
ti farai beffe di tutte le genti.
9 O mia forza, a te mi rivolgerò,
perché Dio è il mio rifugio.
10 Il mio Dio mi verrà incontro con la sua bontà.
Dio mi farà vedere sui miei nemici quel che desidero.
11 Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi;
falli andare, per la tua potenza,
raminghi; e umiliali,
o Signore, nostro scudo!
12 Ogni parola che dicono è un peccato della loro bocca;
siano dunque presi nel laccio della loro superbia,
per le maledizioni e le menzogne che pronunciano.
13 Distruggili nel tuo furore,
distruggili e non siano più;
e si conoscerà che Dio domina su Giacobbe
fino all'estremità della terra. [Pausa]
14 Ogni sera ritornano, urlano come cani
e si aggirano per la città.
15 Vanno vagando in cerca di cibo,
e se non trovano da sfamarsi, passano la notte ululando.
16 Ma io canterò la tua potenza,
e al mattino loderò ad alta voce la tua bontà,
perché tu sei stato per me una fortezza,
un rifugio nel giorno dell'avversità.
17 O mia forza, a te salmeggerò,
perché Dio è il mio rifugio, il Dio che mi fa del bene.

Preghiera dopo la sconfitta
2S 8:1-14 (Sl 44; = 108:6, ecc.)
60,1 Al direttore del coro. Su «il giglio della testimonianza». Inno di Davide, da insegnare; quand'egli mosse guerra ai Siri di Mesopotamia e ai Siri di Soba, e Ioab tornò, e sconfisse dodicimila Idumei nella valle del Sale.
O Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi,
ti sei sdegnato; ristabiliscici ora!
2 Hai fatto tremare la terra, l'hai spaccata;
risana le sue fratture, perché sta per crollare.
3 Hai fatto vedere al tuo popolo cose spiacevoli;
ci hai dato da bere un vino che stordisce.
4 Ma ora, tu hai dato a quelli che ti temono una bandiera,
perché si alzino in favor della verità. [Pausa]
5 Salvaci con la tua destra e rispondici
perché quelli che ami siano liberati.
6 Dio ha parlato dal suo santuario:
«Io trionferò,
spartirò Sichem e misurerò la valle di Succot.
7 Mio è Galaad, mio è Manasse,
Efraim è l'elmo del mio capo, Giuda è il mio scettro.
8 Moab è il catino in cui mi lavo;
sopra Edom getterò il mio sandalo;
o Filistia, fammi acclamazioni!»
9 Chi mi condurrà nella città forte?
Chi mi condurrà fino a Edom?
10 Non sarai forse tu, o Dio, che ci hai respinti
e non esci più, o Dio, con i nostri eserciti?
11 Dacci aiuto per superare le difficoltà,
poiché vano è il soccorso dell'uomo.
12 Con Dio noi faremo prodigi,
egli schiaccerà i nostri nemici.

Preghiera del re fuggiasco
2S 17:22, ecc. (Sl 42; 43; 63) 2S 7:29
61,1 Al direttore del coro.
Per strumenti a corda. Di Davide
.
O Dio, ascolta il mio grido,
sii attento alla mia preghiera.
2 Dall'estremità della terra io grido a te, con cuore affranto;
conducimi tu alla rocca ch'è troppo alta per me;
3 poiché tu sei stato un rifugio per me,
una torre fortificata davanti al nemico.
4 Abiterò nella tua tenda per sempre,
mi riparerò all'ombra delle tue ali. [Pausa]
5 Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti,
m'hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.
6 Aggiungi altri giorni alla vita del re,
durino i suoi anni per molte generazioni!
7 Sieda sul trono in presenza di Dio per sempre!
Ordina alla bontà e alla verità di custodirlo;
8 così loderò il tuo nome per sempre,
e adempirò ogni giorno le promesse che ti ho fatte.

Dio, unico rifugio
(Pr 18:10; La 3:24-26; Sl 91; 146) 2S 15:13, ecc.; Gr 17:5-8
62,1 Al direttore del coro. Per Iedutun. Salmo di Davide.
Solo in Dio trova riposo l'anima mia;
da lui proviene la mia salvezza.
2 Lui solo è la mia rocca e la mia salvezza,
il mio alto rifugio; io non potrò vacillare.
3 Fino a quando vi scaglierete contro un uomo
e cercherete tutti insieme di abbatterlo
come si abbatte una parete che pende,
o un muricciolo che cede?
4 Essi non pensano che a farlo cadere dalla sua altezza;
prendono piacere nella menzogna;
benedicono con la bocca,
ma in cuor loro maledicono. [Pausa]
5 Anima mia, trova riposo in Dio solo,
poiché da lui proviene la mia speranza.
6 Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza;
egli è il mio rifugio; io non potrò vacillare.
7 Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
la mia forte rocca e il mio rifugio sono in Dio.
8 Confida in lui in ogni tempo,
o popolo;
apri il tuo cuore in sua presenza;
Dio è il nostro rifugio. [Pausa]
9 Gli uomini del volgo non sono che vanità
e i nobili non sono che menzogna;
messi sulla bilancia vanno su,
tutti insieme sono più leggeri della vanità.
10 Non abbiate fiducia nella violenza,
non mettete vane speranze nella rapina;
se le ricchezze abbondano,
si distacchi da esse il vostro cuore.
11 Dio ha parlato una volta,
due volte ho udito questo:
che il potere appartiene a Dio;
12 a te pure, o Signore, appartiene la misericordia;
perché tu retribuirai ciascuno secondo le sue azioni.

L'anima assetata di Dio
(1S 24-26; 2S 15:23-28)(Sl 42; 61; 84)
63,1 Salmo di Davide, quand'era nel deserto di Giuda.
O Dio, tu sei il mio Dio, io ti cerco dall'alba;
di te è assetata l'anima mia, a te anela il mio corpo
languente in arida terra, senz'acqua.
2 Così ti ho contemplato nel santuario,
per veder la tua forza e la tua gloria.
3 Poiché la tua bontà vale più della vita,
le mie labbra ti loderanno.
4 Così ti benedirò finché io viva,
e alzerò le mani invocando il tuo nome.
5 L'anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso,
e la mia bocca ti loderà con labbra gioiose.
6 Di te mi ricordo nel mio letto,
a te penso nelle veglie notturne.
7 Poiché tu sei stato il mio aiuto,
io esulto all'ombra delle tue ali.
8 L'anima mia si lega a te per seguirti;
la tua destra mi sostiene.
9 Ma quanti cercano la rovina dell'anima mia,
sprofonderanno nelle parti più basse della terra.
10 Saranno dati in balìa della spada,
saranno preda di sciacalli.
11 Ma il re si rallegrerà in Dio;
chiunque giura per lui si glorierà,
perché ai bugiardi verrà chiusa la bocca.

Il castigo dei malvagi
(Sl 7; 10; 12; 28; 58; 140)
64,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
O Dio, ascolta la voce del mio lamento!
Salva la mia vita dal terrore del nemico.
2 Mettimi al riparo dalle trame dei malvagi,
dagli intrighi dei malfattori.
3 Hanno affilato la loro lingua come spada
e hanno scagliato come frecce parole amare,
4 per colpire di nascosto l'uomo integro;
lo colpiscono all'improvviso, e non hanno paura.
5 S'incoraggiano a vicenda in un'impresa malvagia;
si accordano per camuffare tranelli;
e dicono: «Chi se ne accorgerà?»
6 Meditano pensieri malvagi e dicono:
«Abbiamo attuato il nostro piano».
I sentimenti e il cuore dell'uomo sono un abisso.
7 Ma Dio scaglierà le sue frecce contro di loro,
e all'improvviso saran coperti di ferite;
8 saranno abbattuti, e il male causato dalle proprie lingue ricadrà su di loro.
Chiunque li vedrà scrollerà il capo.
9 Allora tutti gli uomini temeranno,
racconteranno l'opera di Dio
e comprenderanno ciò ch'egli ha fatto.
10 Il giusto esulterà nel SIGNORE
e cercherà rifugio in lui;
tutti i retti di cuore si glorieranno.

Lode a Dio per la sua bontà
(De 12:5-12; Sl 132:13-16)(Sl 147; 144:13, ecc.)
65,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide. Canto
.
A te spetta la lode, o Dio che dimori in Sion!
A te il compimento delle promesse.
2 A te, che esaudisci la preghiera,
verrà ogni creatura.
3 Mi opprime il peso delle mie colpe,
ma tu perdonerai i miei peccati.
4 Beato chi sceglierai e accoglierai,
perché egli abiti nei tuoi cortili!
Noi ci sazieremo dei beni della tua casa,
delle cose sante del tuo tempio.
5 Mediante prodigi tu ci rispondi,
nella tua giustizia, o Dio della nostra salvezza,
speranza di tutte le estremità della terra e dei mari lontani.
6 Con il suo vigore egli rese saldi i monti,
cingendosi di potenza.
7 Egli placa il fragore dei mari,
il fragore dei loro flutti,
e il tumulto dei popoli.
8 Gli abitanti delle estremità della terra tremano davanti ai tuoi prodigi;
tu fai sgorgare canti di gioia dall'oriente all'occidente.
9 Tu percorri la terra e la irrighi,
la fai produrre abbondantemente.
I ruscelli di Dio sono pieni d'acqua;
tu procuri agli uomini il grano, quando prepari così la terra;
10 tu irrighi i suoi solchi, ne pareggi le zolle,
l'ammorbidisci con le piogge,
ne benedici i germogli.
11 Tu coroni l'annata con i tuoi benefici,
e dove passa il tuo carro stilla il grasso.
12 Esso stilla sui pascoli del deserto,
e i colli sono adorni di gioia.
13 I pascoli si rivestono di greggi
e le valli si coprono di frumento;
essi prorompono in grida di gioia e cantano.

Le benedizioni dopo la prova
(Sl 113; 114; 124) Sl 116; 2Cr 32:20-23; Ed 8:21-23, 31-35
66,1 Al direttore del coro.
Canto. Salmo
.
Fate acclamazioni a Dio,
voi tutti, abitanti della terra!
2 Cantate la gloria del suo nome,
onoratelo con la vostra lode!
3 Dite a Dio: «Come sono tremende le opere tue!
Per la grandezza della tua potenza i tuoi nemici ti aduleranno.
4 Tutta la terra si prostrerà davanti a te e canterà a te,
canterà al tuo nome». [Pausa]
5 Venite e ammirate le opere di Dio;
egli è tremendo nelle sue azioni verso i figli degli uomini.
6 Egli cambiò il mare in terra asciutta;
il popolo passò il fiume a piedi;
perciò esultiamo in lui.
7 Egli, con la sua potenza domina in eterno;
i suoi occhi osservano le nazioni;
i ribelli non possono insorgere contro di lui! [Pausa]
8 Benedite il nostro Dio, o popoli,
e fate risuonare a piena voce la sua lode!
9 Egli ha conservato in vita l'anima nostra,
e non ha permesso che il nostro piede vacillasse.
10 Poiché tu ci hai messi alla prova,
o Dio,
ci hai passati al crogiuolo come l'argento.
11 Ci hai fatti cadere nella rete,
hai posto un grave peso ai nostri fianchi.
12 Hai fatto cavalcare uomini sul nostro capo;
siamo passati attraverso il fuoco e l'acqua,
ma poi ci hai tratti fuori in un luogo di refrigerio.
13 Entrerò nella tua casa con olocausti,
adempirò le mie promesse,
14 le promesse che le mie labbra hanno pronunciate,
che la mia bocca ha proferite nel momento della difficoltà.
15 Ti offrirò olocausti di bestie grasse,
e il profumo di montoni;
sacrificherò buoi e capri. [Pausa]
16 Venite e ascoltate, voi tutti che temete Dio!
Io vi racconterò quel che ha fatto per l'anima mia.
17 Lo invocai con la mia bocca
e la mia lingua lo glorificò.
18 Se nel mio cuore avessi tramato il male,
il Signore non m'avrebbe ascoltato.
19 Ma Dio ha ascoltato;
è stato attento alla voce della mia preghiera.
20 Benedetto sia Dio,
che non ha respinto la mia preghiera
e non mi ha negato la sua grazia.

Lode a Dio da tutte le genti
(Sl 96; 98) Ge 12:2-3; Lu 2:25-32; Ro 15:8-12
67,1 Al direttore del coro.
Per strumenti a corda. Salmo.
Canto
.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
faccia egli risplendere il suo volto su di noi, [Pausa]
2 affinché la tua via sia conosciuta sulla terra
e la tua salvezza fra tutte le genti.
3 Ti lodino i popoli, o Dio,
tutti quanti i popoli ti lodino!
4 Le nazioni gioiscano ed esultino,
perché tu governi i popoli con giustizia,
sei la guida delle nazioni sulla terra. [Pausa]
5 Ti lodino i popoli, o Dio,
tutti quanti i popoli ti lodino!
6 La terra ha prodotto il suo frutto;
Dio, il nostro Dio, ci benedirà.
7 Dio ci benedirà,
e tutte le estremità della terra lo temeranno.

Canto di trionfo e di gloria
2S 10:15-19; Gc 5 (Sl 24; 47) Ef 4:7-13
68,1 Al direttore del coro. Di Davide. Salmo. Canto.
Si alzi Dio, e i suoi nemici saranno dispersi,
e quelli che l'odiano fuggiranno davanti a lui.
2 Tu li dissolverai come si dissolve il fumo;
come la cera si scioglie davanti al fuoco,
così periranno gli empi davanti a Dio.
3 Ma i giusti si rallegreranno,
trionferanno in presenza di Dio,
ed esulteranno di gioia.
4 Cantate a Dio, salmeggiate al suo nome,
preparate la via a colui che cavalca attraverso i deserti;
il suo nome è il SIGNORE; esultate davanti a lui.
5 Dio è padre degli orfani e difensore delle vedove
nella sua santa dimora;
6 a quelli che sono soli Dio dà una famiglia,
libera i prigionieri e dà loro prosperità;
solo i ribelli risiedono in terra arida.
7 O Dio, quando tu uscisti alla testa del tuo popolo,
quando avanzasti attraverso il deserto, [Pausa]
8 la terra tremò; anche i cieli si sciolsero in pioggia davanti a Dio;
lo stesso Sinai tremò davanti a Dio,
al Dio d'Israele.
9 O Dio, tu mandasti una pioggia benefica
sulla tua eredità esausta, per ristorarla.
10 Il tuo popolo abitò nel paese,
benevolmente preparato da te, o Dio,
per i miseri.
11 Il Signore dà un ordine:
le messaggere di vittoria appaiono in grande schiera.
12 I re degli eserciti fuggono, fuggono,
e quelle che stavano in casa si dividono il bottino.
13 Anche per voi, rimasti tranquilli fra gli ovili,
si coprono d'argento le ali della colomba,
e d'oro le sue piume.
14 Quando l'Onnipotente disperse i re nel paese,
il Salmon si coperse di neve.
15 Monti altissimi, monti di Basan,
monti dalle cime numerose, monti di Basan,
16 perché, o monti dalle molte cime, guardate con invidia
al monte che Dio ha scelto per sua dimora?
Sì, il SIGNORE vi abiterà per sempre.
17 I carri di Dio si contano a miriadi e miriadi,
a migliaia di migliaia:
il Signore viene dal Sinai nel santuario.
18 Tu sei salito in alto, portando prigionieri,
hai ricevuto doni dagli uomini,
anche dai ribelli, per far qui la tua dimora, o SIGNORE, Dio.
19 Sia benedetto il SIGNORE!
Giorno per giorno porta per noi il nostro peso, il Dio della nostra salvezza. [Pausa]
20 Il nostro Dio è un Dio che libera;
Dio, il SIGNORE ci preserva dalla morte.
21 Ma Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici,
la testa chiomata di chi vive nel peccato.
22 Il Signore ha detto: «Li farò tornare da Basan,
li farò tornare dagli abissi del mare,
23 affinché tu affondi il piede nel sangue dei tuoi nemici,
e la lingua dei tuoi cani ne abbia la sua parte».
24 Essi hanno visto il tuo corteo, o Dio,
il corteo del mio Dio, del mio re,
nel santuario.
25 Precedevano i cantori, dietro venivano i suonatori,
in mezzo le fanciulle che battevano i tamburelli.
26 Benedite Dio nelle assemblee,
benedite il Signore, voi che siete della stirpe d'Israele!
27 Ecco il giovane Beniamino,
che guida gli altri,
i prìncipi di Giuda e la loro schiera,
i prìncipi di Zabulon, i prìncipi di Neftali.
28 Il tuo Dio ha decretato la tua potenza;
conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi!
29 Nel tuo tempio, che sovrasta Gerusalemme,
i re ti porteranno doni.
30 Minaccia la bestia dei canneti,
il branco dei tori con i vitelli dei popoli,
che si prostrano portando verghe d'argento.
Disperdi i popoli che amano la guerra.
31 Prìncipi verranno dall'Egitto,
l'Etiopia s'affretterà a tender le mani verso Dio.
32 O regni della terra, cantate a Dio,
salmeggiate al SIGNORE, [Pausa]
33 a colui che cavalca sui cieli dei cieli eterni!
Ecco, egli fa risuonare la sua voce,
la sua voce potente.
34 Riconoscete la potenza di Dio;
la sua maestà è sopra Israele,
e la sua potenza è nei cieli.
35 O Dio, tu sei tremendo dal tuo santuario!
Il Dio d'Israele dà forza e potenza al suo popolo.
Benedetto sia Dio!

Preghiera dell'oppresso
Sl 22; 40; 109 (1P 1:10-11; Lu 24:26)
69,1 Al direttore del coro.
Sopra «i gigli». Di Davide
.
Salvami, o Dio,
perché le acque mi sono penetrate fino all'anima.
2 Sprofondo in un pantano senza trovare sostegno;
sono scivolato in acque profonde,
e la corrente mi travolge.
3 Sono stanco di gridare, la mia gola è riarsa;
i miei occhi si spengono nell'attesa del mio Dio.
4 Più numerosi dei capelli del mio capo
sono quelli che mi odiano senza ragione;
sono potenti quelli che vogliono distruggermi
e che a torto mi sono nemici;
ho dovuto consegnare ciò che non avevo rubato.
5 O Dio, tu conosci la mia stoltezza,
e le mie colpe non ti sono nascoste.
6 Non siano confusi, per causa mia,
quelli che sperano in te, o Dio, SIGNORE degli eserciti!
Non siano coperti di vergogna per causa mia,
quelli che ti cercano, o Dio d'Israele!
7 Per amor tuo io sopporto gli insulti,
la vergogna mi copre la faccia.
8 Sono un estraneo per i miei fratelli,
un forestiero per i figli di mia madre.
9 Poiché mi divora lo zelo per la tua casa,
gli insulti di chi ti oltraggia sono caduti su di me.
10 Ho pianto, ho afflitto l'anima mia con il digiuno,
ma ciò mi ha causato disonore.
11 Ho indossato come vestito il cilicio,
ma essi ridono di me.
12 Le persone sedute alla porta sparlano di me,
sono divenuto lo zimbello degli ubriaconi.
13 Ma io rivolgo a te la mia preghiera, o SIGNORE,
nel momento favorevole!
Per la tua grande misericordia,
rispondimi, o Dio, assicurandomi la tua salvezza.
14 Salvami dal pantano, perché io non affondi!
Liberami da chi mi odia e dalle acque profonde.
15 Non mi sommerga la corrente delle acque,
non m'inghiottisca il vortice,
non chiuda il pozzo la sua bocca su di me!
16 Rispondimi, SIGNORE, perché la tua grazia è benefica;
vòlgiti a me nella tua grande misericordia.
17 Non nascondere il tuo volto al tuo servo,
perché sono in pericolo; affrèttati a rispondermi.
18 Avvicìnati all'anima mia, e riscattala;
liberami a causa dei miei nemici.
19 Tu conosci la mia vergogna, il mio disonore e la mia infamia;
davanti a te sono tutti i miei nemici.
20 L'oltraggio m'ha spezzato il cuore e sono tutto dolente;
ho aspettato chi mi confortasse,
ma invano;
ho atteso dei consolatori, ma non ne ho trovati.
21 Hanno messo fiele nel mio cibo,
e mi hanno dato da bere aceto per dissetarmi.
22 La loro tavola imbandita sia per essi come una trappola,
un tranello quando si credono al sicuro!
23 Gli occhi loro si offuschino e più non vedano;
indebolisci per sempre i loro fianchi.
24 Riversa su di loro il tuo furore,
li raggiunga l'ardore della tua ira.
25 Sia desolata la loro dimora,
nessuno abiti le loro tende,
26 poiché perseguitano colui che hai percosso,
e godono a raccontarsi i dolori di chi hai ferito.
27 Aggiungi questo peccato ai loro peccati
e non abbian parte alcuna nella tua giustizia.
28 Siano cancellati dal libro della vita
e non siano iscritti fra i giusti.
29 Io sono misero e afflitto;
il tuo soccorso, o Dio, mi porti in salvo.
30 Celebrerò il nome di Dio con un canto,
lo esalterò con le mie lodi,
31 che il SIGNORE gradirà più dei buoi,
più dei tori con corna e unghie.
32 Gli umili lo vedranno e gioiranno;
o voi che cercate Dio, fatevi animo,
33 poiché il SIGNORE ascolta i bisognosi,
e non disprezza i suoi prigionieri.
34 Lo lodino i cieli e la terra,
i mari e tutto ciò che si muove in essi!
35 Poiché Dio salverà Sion,
e ricostruirà le città di Giuda;
il suo popolo abiterà in Sion e la possederà.
36 Anche la discendenza dei suoi servi l'avrà in eredità,
e quanti amano il suo nome vi abiteranno.

Preghiera di liberazione
= Sl 40:14-18 (Sl 13; 35:19-28)
70,1 Al direttore del coro. Di Davide. Per far ricordare.
Affrèttati, o Dio, a liberarmi!
SIGNORE, affrèttati in mio aiuto!
2 Siano confusi e si vergognino quelli che cercano l'anima mia!
Voltino le spalle e siano coperti d'infamia quelli che desiderano il mio male!
3 Indietreggino, sotto il peso della loro infamia,
quelli che mi deridono.
4 Gioiscano ed esultino in te
quelli che ti cercano;
e quelli che amano la tua salvezza
dicano sempre: «Sia glorificato Dio!»
5 Ma io sono misero e povero;
o Dio, affrèttati a venire in mio aiuto;
tu sei il mio sostegno e il mio liberatore;
SIGNORE, non tardare!

Preghiera fiduciosa di un perseguitato
2S 17 (Sl 70; 31; 55-57)
71,1 In te confido, o SIGNORE, fa' che io non sia mai confuso.
2 Per la tua giustizia, liberami, mettimi al sicuro!
Porgi a me il tuo orecchio, e salvami!
3 Sii per me una rocca in cui trovo scampo,
una fortezza dove io possa sempre rifugiarmi!
Tu hai dato ordine di salvarmi,
perché sei il mio baluardo e la mia fortezza.
4 Mio Dio, liberami dalla mano dell'empio,
dalla mano del perverso e del violento!
5 Poiché tu sei la mia speranza,
Signore, Dio;
sei la mia fiducia sin dalla mia infanzia.
6 Tu sei stato il mio sostegno fin dal grembo materno,
tu m'hai tratto dal grembo di mia madre;
a te va sempre la mia lode.
7 Io sono per molti come un prodigio:
tu sei il mio rifugio sicuro.
8 Sia la mia bocca piena della tua lode,
ed esalti ogni giorno la tua gloria!
9 Non respingermi nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando le mie forze declinano.
10 Perché i miei nemici sparlano di me,
e quelli che spiano l'anima mia tramano insieme,
11 dicendo: «Dio l'ha abbandonato;
inseguitelo e prendetelo, perché non c'è nessuno che lo liberi».
12 O Dio, non allontanarti da me;
mio Dio, affrèttati a soccorrermi!
13 Siano confusi, siano annientati gli avversari dell'anima mia,
siano coperti di vergogna e disonore quelli che desiderano il mio male!
14 Ma io spererò sempre,
e a tutte le tue lodi ne aggiungerò altre.
15 La mia bocca racconterà ogni giorno la tua giustizia e le tue liberazioni,
perché sono innumerevoli.
16 Proclamerò i prodigi di Dio,
il SIGNORE,
ricercherò la tua giustizia, la tua soltanto.
17 O Dio, tu mi hai istruito sin dalla mia infanzia,
e io, fino a oggi, ho annunciato le tue meraviglie.
18 E ora che sono giunto alla vecchiaia e alla canizie, o Dio, non abbandonarmi,
finché non abbia raccontato i prodigi del tuo braccio a questa generazione
e la tua potenza a quelli che verranno.
19 Anche la tua giustizia, Dio, è eccelsa;
e tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è simile a te?
20 Tu, che ci hai fatto vedere molte e gravi difficoltà,
ci darai di nuovo la vita
e ci farai risalire dagli abissi della terra;
21 tu accrescerai la mia grandezza
e ritornerai a consolarmi.
22 Allora ti celebrerò con il saltèrio, celebrerò la tua verità, o mio Dio!
A te salmeggerò con la cetra, o Santo d'Israele!
23 Le mie labbra esulteranno, quando salmeggerò a te,
e così l'anima mia, che tu hai riscattata.
24 Anche la mia lingua parlerà tutto il giorno della tua giustizia,
perché sono stati svergognati, sono stati umiliati quelli che desideravano il mio male.

Gloria del regno messianico
(1R 3:5-14; 4:20-25)(Is 9:5-6; 11:1, ecc.; Gr 23:5-6; Za 9:9-10; Lu 1:31-33, 68-75; Is 65:16-25)
72,1 Di Salomone.
O Dio, da' i tuoi giudizi al re e la tua giustizia al figlio del re;
2 ed egli giudicherà il tuo popolo con giustizia
e i tuoi poveri con equità!
3 Portino i monti pace al popolo,
e le colline giustizia!
4 Egli garantirà il diritto ai miseri del popolo,
salverà i figli del bisognoso,
e annienterà l'oppressore!
5 Ti temeranno finché duri il sole,
finché duri la luna, di epoca in epoca!
6 Egli scenderà come pioggia sul prato falciato,
come acquazzone che bagna la terra.
7 Nei suoi giorni il giusto fiorirà
e vi sarà abbondanza di pace finché non vi sia più luna.
8 Egli dominerà da un mare all'altro
e dal fiume fino all'estremità della terra.
9 Davanti a lui s'inchineranno gli abitanti del deserto,
i suoi nemici morderanno la polvere.
10 I re di Tarsis e delle isole gli pagheranno il tributo,
i re di Seba e di Saba gli offriranno doni;
11 tutti i re gli si prostreranno davanti,
tutte le nazioni lo serviranno.
12 Poich'egli libererà il bisognoso che grida
e il misero che non ha chi l'aiuti.
13 Egli avrà compassione dell'infelice e del bisognoso
e salverà l'anima dei poveri.
14 Riscatterà le loro anime dall'oppressione e dalla violenza e il loro sangue sarà prezioso ai suoi occhi.
15 Egli vivrà; e a lui sarà dato oro di Seba,
la gente pregherà per lui tutto il giorno, lo benedirà sempre.
16 Vi sarà abbondanza di grano nel paese, sulle cime dei monti.
Ondeggeranno le spighe come fanno gli alberi del Libano
e gli abitanti delle città fioriranno come l'erba della terra.
17 Il suo nome durerà in eterno,
il suo nome si conserverà quanto il sole;
gli uomini si benediranno a vicenda in lui,
tutte le nazioni lo proclameranno beato.
18 Sia benedetto Dio, il SIGNORE,
il Dio d'Israele,
egli solo opera prodigi!
19 Sia benedetto in eterno il suo nome glorioso
e tutta la terra sia piena della tua gloria!
Amen! Amen!
20 Qui finiscono le preghiere di Davide, figlio d'Isai.

Libro terzo, Salmi 73-89
(Ge 18:25; Is 33:22)
Prosperità effimera dei malvagi
Sl 37; 49; Gr 12:1-2; Gv 13:7
73,1 Salmo di Asaf.
Certo, Dio è buono verso Israele,
verso quelli che sono puri di cuore.
2 Ma quasi inciamparono i miei piedi;
poco mancò che i miei passi non scivolassero.
3 Poiché invidiavo i prepotenti,
vedendo la prosperità dei malvagi.
4 Poiché per loro non vi sono dolori,
il loro corpo è sano e ben nutrito.
5 Non sono tribolati come gli altri mortali,
né sono colpiti come gli altri uomini.
6 Perciò la superbia li adorna come una collana,
la violenza li avvolge come un manto.
7 Gli occhi escono loro fuori dalle orbite per il grasso;
dal cuor loro traboccano i cattivi pensieri.
8 Sbeffeggiano e malvagiamente progettano d'opprimere;
parlano dall'alto in basso con arroganza.
9 Alzano la loro bocca fino al cielo,
e la loro lingua percorre la terra.
10 Perciò il popolo si volge dalla loro parte,
beve abbondantemente alla loro sorgente,
11 e dice: «Com'è possibile che Dio sappia ogni cosa,
che vi sia conoscenza nell'Altissimo?»
12 Ecco, costoro sono empi;
eppure, tranquilli sempre, essi accrescono le loro ricchezze.
13 Invano dunque ho purificato il mio cuore
e ho lavato le mie mani nell'innocenza!
14 Poiché sono colpito ogni giorno
e il mio tormento si rinnova ogni mattina.
15 Se avessi detto: «Parlerò come loro»,
ecco, avrei tradito la stirpe dei tuoi figli.
16 Ho voluto riflettere per comprendere questo,
ma la cosa mi è parsa molto ardua,
17 finché non sono entrato nel santuario di Dio,
e non ho considerato la fine di costoro.
18 Certo, tu li metti in luoghi sdrucciolevoli,
tu li fai cadere in rovina.
19 Come sono distrutti in un momento,
portati via, consumati in circostanze orribili!
20 Come avviene d'un sogno quand'uno si sveglia,
così tu, Signore, quando ti desterai,
disprezzerai la loro vana apparenza.
21 Quando il mio cuore era amareggiato
e io mi sentivo trafitto internamente,
22 ero insensato e senza intelligenza;
io ero di fronte a te come una bestia.
23 Ma pure, io resto sempre con te;
tu m'hai preso per la mano destra;
24 mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella gloria.
25 Chi ho io in cielo fuori di te?
E sulla terra non desidero che te.
26 La mia carne e il mio cuore possono venir meno,
ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.
27 Poiché, ecco, quelli che s'allontanano da te periranno;
tu distruggi chiunque ti tradisce e ti abbandona.
28 Ma quanto a me, il mio bene è stare unito a Dio;
io ho fatto del Signore, di Dio,
il mio rifugio,
per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.

Supplica per il tempio distrutto
Sl 79; Is 64:8, ecc. (2Cr 36:19-20; Gr 39:10) La 1-4
74,1 Cantico di Asaf.
O Dio, perché ci hai respinti per sempre?
Perché arde l'ira tua contro il gregge del tuo pascolo?
2 Ricòrdati del tuo popolo che acquistasti nei tempi antichi,
che riscattasti perché fosse la tribù di tua proprietà;
ricòrdati del monte Sion, di cui hai fatto la tua dimora!
3 Dirigi i tuoi passi verso le rovine eterne;
il nemico ha tutto devastato nel tuo santuario.
4 I tuoi avversari hanno ruggito nel luogo delle tue assemblee;
vi hanno posto le loro insegne per emblemi.
5 Come chi agita in alto la scure nel folto d'un bosco,
6 con l'ascia e con il martello,
hanno spezzato tutte le sculture della tua casa.
7 Hanno appiccato il fuoco al tuo santuario,
hanno abbattuto e profanato la dimora del tuo nome.
8 Hanno detto in cuor loro: «Distruggiamo tutto!»
Hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese.
9 Noi non vediamo più nessun segno;
non c'è più profeta,
né chi tra noi sappia fino a quando...
10 Fino a quando, o Dio, ci oltraggerà l'avversario?
Il nemico disprezzerà il tuo nome per sempre?
11 Perché ritiri la tua mano, la tua destra?
Tirala fuori dal tuo seno, e distruggili!
12 Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi,
colui che opera la salvezza sulla terra.
13 Tu, con la tua forza, dividesti il mare,
spezzasti la testa ai mostri marini sulle acque,
14 spezzasti la testa al leviatano,
lo desti in pasto al popolo del deserto.
15 Tu facesti sgorgare fonti e torrenti,
asciugasti fiumi perenni.
16 Tuo è il giorno, la notte pure è tua;
tu hai stabilito la luna e il sole.
17 Hai fissato tutti i confini della terra,
hai stabilito l'estate e l'inverno.
18 Ricòrdati che il nemico ha oltraggiato il SIGNORE
e che un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.
19 Non abbandonare alle belve la vita della tua tortora,
non dimenticare per sempre il gregge dei tuoi poveri afflitti!
20 Abbi riguardo al patto,
poiché i luoghi tenebrosi della terra sono pieni di covi di violenza.
21 L'oppresso non se ne torni confuso;
fa' che il misero e il povero lodino il tuo nome.
22 Ergiti, o Dio, difendi la tua causa!
Ricòrdati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno.
23 Non dimenticare il grido dei tuoi nemici,
lo strepito incessante di quelli che si innalzano contro di te.

Dio, giudice sovrano
(2R 19:19-37; Sl 76) 1S 2:1-10
75,1 Al direttore del coro.
«Non distruggere».
Salmo di Asaf. Canto
.
Noi ti lodiamo, o Dio, ti lodiamo;
quelli che invocano il tuo nome proclamano le tue meraviglie.
2 Quando verrà il tempo che avrò fissato,
io giudicherò con giustizia.
3 Si agiti la terra con tutti i suoi abitanti,
io ne rendo stabili le colonne. [Pausa]
4 Io dico agli orgogliosi: «Non siate superbi!»
E agli empi: «Non alzate la testa!
5 Non alzate la vostra testa contro il cielo,
non parlate con il collo rigido!»
6 Poiché non è dall'oriente né dall'occidente,
né dal mezzogiorno che viene la possibilità d'innalzarsi,
7 ma è Dio che giudica;
egli abbassa l'uno e innalza l'altro.
8 Il SIGNORE ha in mano una coppa
di vino spumeggiante, pieno di mistura.
Egli ne versa;
certo tutti gli empi della terra ne dovranno sorseggiare,
ne berranno fino alla feccia.
9 Ma io racconterò sempre queste cose,
salmeggerò al Dio di Giacobbe.
10 Stroncherò la potenza degli empi,
ma la potenza dei giusti sarà accresciuta.

Trionfo della potenza di Dio
2R 19:19-37 (Sl 75; 46)
76,1 Al direttore del coro.
Per strumenti a corda.
Salmo di Asaf. Canto
.
Dio è ben conosciuto in Giuda;
il suo nome è grande in Israele.
2 Il suo tabernacolo è in Salem,
e la sua dimora in Sion.
3 Qua egli ha spezzato le frecce dell'arco,
lo scudo, la spada e le armi da guerra. [Pausa]
4 Tremendo sei tu, o Potente, quando ritorni dalle montagne della preda.
5 I valorosi sono stati spogliati,
han dormito il loro ultimo sonno,
tutti gli uomini prodi sono stati ridotti all'impotenza.
6 Alla tua minaccia, o Dio di Giacobbe,
carri e cavalli sono stati presi da torpore.
7 Tu, tu sei tremendo;
e chi può resistere davanti a te quando esplode la tua ira?
8 Dal cielo facesti udire la tua sentenza;
la terra ebbe paura e tacque,
9 quando Dio si alzò per giudicare,
per salvare tutti gl'infelici della terra. [Pausa]
10 Anche il furore degli uomini ritornerà a tua lode;
ti cingerai degli ultimi avanzi dei loro furori.
11 Fate voti al SIGNORE, al Dio vostro,
e adempiteli;
tutti quelli che gli stanno attorno portino doni al Tremendo.
12 Egli stronca lo spirito dei potenti,
egli è tremendo per i re della terra.

I prodigi fatti da Dio nel passato
La 3:1, 17-33; Sl 44; 89; 105
77,1 Al direttore del coro. Secondo Iedutun. Salmo di Asaf.
La mia voce sale a Dio e io grido;
la mia voce sale a Dio ed egli mi porge l'orecchio.
2 Nel giorno della mia afflizione ho cercato il Signore;
la mia mano è stata tesa durante la notte senza stancarsi,
l'anima mia ha rifiutato di essere consolata.
3 Mi ricordo di Dio, e gemo;
medito, e il mio spirito è abbattuto. [Pausa]
4 Tu tieni desti gli occhi miei,
sono turbato e non posso parlare.
5 Ripenso ai giorni antichi,
agli anni da lungo tempo trascorsi.
6 Durante la notte mi ricordo dei miei canti;
medito,
e il mio spirito si pone delle domande:
7 «Il Signore ci respinge forse per sempre?
Non mostrerà più la sua bontà?
8 La sua misericordia è venuta a mancare per sempre?
La sua parola ha cessato per ogni generazione?
9 Dio ha forse dimenticato di aver pietà?
Ha egli soffocato nell'ira il suo amore?» [Pausa]
10 Ho detto: «La mia afflizione sta in questo,
che la destra dell'Altissimo è mutata».
11 Io rievocherò i prodigi del SIGNORE;
sì, ricorderò le tue meraviglie antiche,
12 mediterò su tutte le opere tue e ripenserò alle tue gesta.
13 O Dio, le tue vie sono sante;
quale Dio è grande come il nostro Dio?
14 Tu sei il Dio che opera meraviglie;
tu hai fatto conoscere la tua forza tra i popoli.
15 Con il tuo braccio hai riscattato il tuo popolo,
i figli di Giacobbe e di Giuseppe. [Pausa]
16 Le acque ti videro, o Dio;
le acque ti videro e furono spaventate;
anche gli oceani tremarono.
17 Le nubi versarono diluvi d'acqua;
i cieli tuonarono;
e anche le tue saette guizzarono da ogni parte.
18 Il fragore dei tuoni era nel turbine;
i lampi illuminarono il mondo;
la terra fu scossa e tremò.
19 Tu apristi la tua via in mezzo al mare,
i tuoi sentieri in mezzo alle grandi acque
e le tue orme non furono visibili.
20 Tu guidasti il tuo popolo come un gregge,
per mano di Mosè e d'Aaronne.

Fedeltà di Dio nella storia d'Israele
Sl 105; 106; Ne 9:9-28
78,1 Cantico di Asaf.
Ascolta, popolo mio, il mio insegnamento;
porgete orecchio alle parole della mia bocca!
2 Io aprirò la mia bocca per esprimere parabole,
esporrò i misteri dei tempi antichi.
3 Quel che abbiamo udito e conosciuto,
e che i nostri padri ci hanno raccontato,
4 non lo nasconderemo ai loro figli;
diremo alla generazione futura le lodi del SIGNORE,
la sua potenza e le meraviglie che egli ha operate.
5 Egli stabilì una testimonianza in Giacobbe,
istituì una legge in Israele
e ordinò ai nostri padri di farle conoscere ai loro figli,
6 perché fossero note alla generazione futura,
ai figli che sarebbero nati.
Questi le avrebbero così raccontate ai loro figli,
7 perché ponessero in Dio la loro speranza
e non dimenticassero le opere di Dio,
ma osservassero i suoi comandamenti.
8 Tutto ciò per non essere come i loro padri,
una generazione ostinata e ribelle,
una generazione dal cuore incostante,
il cui spirito non fu fedele a Dio.
9 I figli di Efraim, gente di guerra,
buoni arcieri,
voltarono le spalle il dì della battaglia.
10 Non osservarono il patto di Dio e rifiutarono di camminare secondo la sua legge;
11 dimenticarono le sue opere
e i prodigi che egli aveva mostrati loro.
12 Egli aveva compiuto meraviglie in presenza dei loro padri,
nel paese d'Egitto, nelle campagne di Soan.
13 Divise il mare, li fece passare
e fermò le acque come in un mucchio.
14 Di giorno li guidò con una nuvola
e tutta la notte con un fuoco fiammeggiante.
15 Spaccò le rocce nel deserto
e li dissetò abbondantemente, come da sorgenti d'acque profonde.
16 Fece scaturire ruscelli dalla rupe,
fece sgorgare acque come fiumi.
17 Ma essi continuarono a peccare contro di lui,
a ribellarsi contro l'Altissimo,
nel deserto.
18 Tentarono Dio in cuor loro,
chiedendo cibo secondo le proprie voglie.
19 Parlarono contro Dio,
dicendo: «Potrebbe Dio
imbandirci una mensa nel deserto?
20 Ecco, egli percosse la roccia e ne sgorgarono acque,
ne strariparono torrenti;
potrebbe darci anche del pane
e provveder di carne il suo popolo?»
21 Perciò il SIGNORE, quando l'udì,
s'adirò aspramente
e un fuoco s'accese contro Giacobbe;
l'ira sua si infuriò contro Israele,
22 perché non avevano creduto in Dio,
né avevano avuto fiducia nella sua salvezza;
23 eppure egli comandò alle nuvole dall'alto,
aprì le porte del cielo,
24 fece piover su di essi la manna per nutrimento
e diede loro il frumento del cielo.
25 Essi mangiarono il pane dei potenti;
egli mandò loro cibo a sazietà.
26 Scatenò in cielo il vento orientale
e con la sua potenza fece alzare il vento del mezzogiorno;
27 fece piover su di loro carne come polvere,
uccelli alati, numerosi come sabbia del mare;
28 li fece cadere in mezzo al loro accampamento,
intorno alle loro tende.
29 Così essi mangiarono, furono saziati
e Dio mandò loro quel che avevano desiderato.
30 Non era ancora stata soddisfatta la loro ingordigia,
avevano ancora il cibo in bocca,
31 quando l'ira di Dio si scatenò contro di loro,
uccise i più vigorosi, e abbatté i giovani d'Israele.
32 Con tutto ciò peccarono ancora,
non prestando fede ai suoi prodigi.
33 Perciò egli consumò i loro giorni in un niente
e i loro anni con un terrore improvviso.
34 Quando li faceva perire, essi lo cercavano
e ritornavano desiderosi di ritrovare Dio;
35 e si ricordavano che Dio era la loro rocca,
che il Dio altissimo era il loro liberatore.
36 Essi però lo adulavano con la bocca
e gli mentivano con la lingua.
37 Il loro cuore non era sincero con lui
e non erano fedeli al suo patto.
38 Ma egli, che è pietoso, perdona l'iniquità
e non distrugge il peccatore.
Più volte trattenne la sua ira e non lasciò divampare tutto il suo sdegno,
39 ricordando ch'essi erano carne,
un soffio che va e non ritorna.
40 Quante volte si ribellarono a lui nel deserto
e lo rattristarono in quella solitudine!
41 Ma ricominciarono a tentare Dio e a provocare il Santo d'Israele.
42 Non si ricordarono più della sua mano,
del giorno in cui egli li liberò dal nemico,
43 quando operò i suoi miracoli in Egitto
e i suoi prodigi nelle campagne di Soan.
44 Egli mutò i loro fiumi e i loro ruscelli in sangue,
perché non vi potessero più bere.
45 Mandò contro di loro mosche velenose a divorarli
e rane a molestarli.
46 Diede il loro raccolto ai bruchi
e il frutto della loro fatica alle cavallette.
47 Distrusse le loro vigne con la grandine
e i loro sicomori con i grossi chicchi d'essa.
48 Abbandonò il loro bestiame alla grandine
e le loro greggi ai fulmini.
49 Scatenò su di loro il furore del suo sdegno,
ira, indignazione e tribolazione,
una moltitudine di messaggeri di sventure.
50 Diede sfogo alla sua ira;
non preservò dalla morte la loro anima,
ma abbandonò la loro vita alla peste.
51 Percosse tutti i primogeniti d'Egitto,
le primizie del vigore nelle tende di Cam;
52 ma fece partire il suo popolo come un gregge
e lo guidò attraverso il deserto come una mandria.
53 Li condusse sicuri e senza timore,
mentre il mare inghiottiva i loro nemici.
54 Li fece arrivare alla sua terra santa,
al monte che la sua destra aveva conquistato.
55 Scacciò le nazioni davanti a loro,
assegnò loro a sorte il territorio come eredità
e fece abitare le tribù d'Israele nelle tende di quelli.
56 Ma essi tentarono il Dio altissimo,
si ribellarono
e non osservarono i suoi statuti.
57 Si sviarono e furono sleali come i loro padri;
si rivoltarono come un arco fallace;
58 lo provocarono a ira con i loro alti luoghi,
lo resero geloso con i loro idoli.
59 Dio udì, si adirò,
ed ebbe per Israele grande avversione,
60 abbandonò il tabernacolo di Silo,
la tenda in cui aveva abitato fra gli uomini;
61 lasciò condurre la sua forza in schiavitù
e lasciò cadere la sua gloria in mano del nemico.
62 Abbandonò il suo popolo alla spada
e si adirò contro la sua eredità.
63 Il fuoco consumò i loro giovani
e le loro vergini non ebbero canto nuziale.
64 I loro sacerdoti caddero di spada
e le loro vedove non fecero lamento.
65 Poi il Signore si risvegliò come dal sonno,
simile a un prode che grida eccitato dal vino.
66 Colpì i suoi nemici alle spalle,
li coprì di eterna vergogna.
67 Ripudiò la tenda di Giuseppe
e non scelse la tribù di Efraim;
68 ma elesse la tribù di Giuda,
il monte Sion che egli amava.
69 Costruì il suo tempio, simile a luoghi altissimi,
come la terra ch'egli ha fondata per sempre.
70 Scelse Davide, suo servo,
lo prese dagli ovili;
71 lo portò via alle pecore che allattavano,
per pascere Giacobbe, suo popolo,
e Israele, sua eredità.
72 Ed egli si curò di loro con un cuore integro
e li guidò con mano sapiente.

Supplica in favore di Gerusalemme
Sl 74; La 1-5
79,1 Salmo di Asaf.
O Dio, le nazioni sono entrate nella tua eredità,
hanno profanato il tuo santo tempio,
hanno ridotto Gerusalemme in un mucchio di rovine;
2 hanno dato i cadaveri dei tuoi servi
in pasto agli uccelli del cielo,
la carne dei tuoi santi alle bestie della campagna.
3 Hanno sparso il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, e non c'è stato alcuno che li seppellisse.
4 Noi siamo diventati oggetto di derisione per i nostri vicini,
oggetto di scherno e di derisione
per quelli che ci circondano.
5 Fino a quando, SIGNORE, sarai tu adirato?
La tua gelosia arderà come fuoco per sempre?
6 Riversa l'ira tua sulle nazioni che non ti conoscono
e sui regni che non invocano il tuo nome,
7 poiché hanno divorato Giacobbe
e hanno devastato la sua dimora.
8 Non ricordare a nostro danno le colpe dei nostri antenati;
affrèttati, ci vengano incontro le tue compassioni,
poiché siamo molto afflitti.
9 Soccorrici, o Dio della nostra salvezza, per la gloria del tuo nome;
liberaci, e perdona i nostri peccati, per amor del tuo nome.
10 Perché direbbero i popoli:
«Dov'è il loro Dio?»
Si conosca tra le nazioni, sotto i nostri occhi,
la vendetta per il sangue dei tuoi servi, che è stato sparso.
11 Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
secondo la potenza del tuo braccio,
salva quelli che sono condannati a morte.
12 Restituisci ai nostri vicini sette volte tanto
l'oltraggio che ti hanno fatto,
o Signore!
13 E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
ti celebreremo in eterno,
proclameremo la tua lode per ogni età.

Intercessione per la restaurazione d'Israele
(2Cr 30:1-11; Is 5:1-7) Sl 44
80,1 Al direttore del coro.
Sopra «i gigli della testimonianza».
Salmo di Asaf
.
Porgi orecchio, o Pastore d'Israele,
che guidi Giuseppe come un gregge;
o tu che siedi sopra i cherubini,
fa' risplendere la tua gloria!
2 Davanti a Efraim, a Beniamino e a Manasse, risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci!
3 O Dio, ristoraci,
fa' risplendere il tuo volto e saremo salvi.
4 SIGNORE, Dio degli eserciti,
fino a quando sarai irritato contro la preghiera del tuo popolo?
5 Tu li hai cibati di pane intriso di pianto
e li hai dissetati con lacrime in abbondanza.
6 Tu ci hai resi oggetto di contesa per i vicini
e i nostri nemici ridono di noi.
7 O Dio degli eserciti, ristoraci,
fa' risplendere il tuo volto e saremo salvi.
8 Portasti fuori dall'Egitto una vite;
scacciasti le nazioni per piantarla;
9 tu sgombrasti il terreno
ed essa mise radici e riempì la terra.
10 I monti furono coperti della sua ombra
e i suoi tralci furono come cedri altissimi.
11 Stese i suoi rami fino al mare
e i suoi germogli sino al fiume.
12 Perché hai rotto i suoi recinti
e tutti i passanti la spogliano?
13 Il cinghiale del bosco la devasta,
le bestie della campagna ne fanno il loro pascolo.
14 O Dio degli eserciti, ritorna;
guarda dal cielo, e vedi, e visita questa vigna;
15 proteggi quel che la tua destra ha piantato,
e il germoglio che hai fatto crescere forte per te.
16 Essa è arsa dal fuoco, è recisa;
il popolo perisce alla minaccia del tuo volto.
17 Sia la tua mano sull'uomo della tua destra,
sul figlio dell'uomo che hai reso forte per te,
18 e noi non ci allontaneremo da te.
Facci rivivere, e noi invocheremo il tuo nome.
19 SIGNORE, Dio degli eserciti, ristoraci,
fa' risplendere il tuo volto e saremo salvi.

Esortazione ad ascoltare il Signore
De 16:1-3; Sl 95; 85:8; Is 55:3
81,1 Al direttore del coro. Sulla ghittea. Salmo di Asaf.
Cantate con gioia a Dio, nostra forza;
mandate grida di esultanza al Dio di Giacobbe.
2 Intonate un salmo e fate risuonare il tamburello,
l'arpa melodiosa, insieme alla cetra.
3 Suonate la tromba alla nuova luna,
alla luna piena, al giorno della nostra festa.
4 Poiché questo è uno statuto per Israele,
una legge del Dio di Giacobbe.
5 Egli lo stabilì come una testimonianza di Giuseppe,
quando uscì contro il paese d'Egitto.
Io udii allora un linguaggio che non conoscevo:
6 «O Israele, io ho sottratto le tue spalle ai pesi;
le tue mani han lasciato le ceste.
7 Nell'angoscia gridasti a me e io ti liberai;
ti risposi nascosto in mezzo ai tuoni,
ti misi alla prova presso le acque di Meriba. [Pausa]
8 Ascolta, popolo mio, e io ti ammonirò;
o Israele, se tu mi ascoltassi!
9 Non ci sia in mezzo a te nessun dio straniero,
e non adorare un dio estraneo.
10 Io sono il SIGNORE, il Dio tuo, che ti fece risalire dal paese d'Egitto;
apri la tua bocca, e io la riempirò.
11 Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce,
Israele non mi ha ubbidito.
12 Perciò li abbandonai alla durezza del loro cuore,
perché camminassero secondo i loro piani.
13 Oh, se il mio popolo volesse ascoltarmi,
se Israele volesse camminare nelle mie vie!
14 Subito umilierei i loro nemici
e rivolgerei la mia mano contro i loro avversari.
15 Quelli che odiano il SIGNORE striscerebbero davanti a lui,
e la loro sorte sarebbe decisa per sempre.
16 Io nutrirei Israele con fior di frumento
e lo sazierei di miele che stilla dalla roccia».

Condanna contro i giudici iniqui
2Cr 19:5-11 (Sl 58; Is 1:16-26)
82,1 Salmo di Asaf.
Dio sta nell'assemblea divina;
egli giudica in mezzo agli dèi.
2 «Fino a quando giudicherete ingiustamente
e avrete riguardo agli empi? [Pausa]
3 Difendete la causa del debole e dell'orfano,
fate giustizia all'afflitto e al povero!
4 Liberate il misero e il bisognoso,
salvatelo dalla mano degli empi!
5 Essi non conoscono né comprendono nulla;
camminano nelle tenebre;
tutte le fondamenta della terra sono smosse.
6 Io ho detto: "Voi siete dèi,
siete figli dell'Altissimo".
7 Eppure morrete come gli altri uomini
e cadrete come ogni altro potente».
8 Sorgi, o Dio, giudica la terra,
poiché tutte le nazioni ti appartengono.

Preghiera contro i nemici d'Israele
(2Cr 20; Sl 48)
83,1 Canto. Salmo di Asaf.
O Dio, non restare silenzioso!
Non rimanere impassibile e inerte,
o Dio!
2 Poiché, ecco, i tuoi nemici si agitano,
i tuoi avversari alzano la testa.
3 Tramano insidie contro il tuo popolo
e congiurano contro quelli che tu proteggi.
4 Dicono: «Venite, distruggiamoli come nazione
e il nome d'Israele non sia più ricordato!»
5 Poiché si sono accordati con uno stesso sentimento,
stringono un patto contro di te:
6 le tende di Edom e gl'Ismaeliti;
Moab e gli Agareni;
7 Ghelal, Ammon e Amalec;
la Filistia con gli abitanti di Tiro;
8 anche l'Assiria s'è aggiunta a loro;
presta il suo braccio ai figli di Lot. [Pausa]
9 Fa' a loro come facesti a Madian,
a Sisera, a Iabin presso il torrente di Chison,
10 i quali furono distrutti a En-Dor,
servirono da concime alla terra.
11 Rendi i loro capi come Oreb e Zeeb,
tutti i loro prìncipi come Zeba e Salmunna;
12 poiché hanno detto: «Impossessiamoci delle dimore di Dio!»
13 Dio mio, rendili simile al turbine,
a stoppia portata via dal vento.
14 Come il fuoco brucia la foresta
e come la fiamma incendia i monti,
15 così inseguili con la tua tempesta
e spaventali con il tuo uragano.
16 Copri la loro faccia di vergogna
perché cerchino il tuo nome, o SIGNORE!
17 Siano delusi e confusi per sempre,
siano svergognati e periscano!
18 E conoscano che tu, il cui nome è il SIGNORE,
tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra.

Benedizione nella casa di Dio
2S 15:25-26 (Sl 42; 43; 63)
84,1 Al direttore del coro. Sulla ghittea. Salmo dei figli di Core.
Oh, quanto sono amabili le tue dimore,
SIGNORE degli eserciti!
2 L'anima mia langue e vien meno,
sospirando i cortili del SIGNORE;
il mio cuore e la mia carne mandano grida di gioia al Dio vivente.
3 Anche il passero si trova una casa
e la rondine un nido dove posare i suoi piccini...
I tuoi altari, o SIGNORE degli eserciti,
Re mio, Dio mio!...
4 Beati quelli che abitano nella tua casa
e ti lodano sempre! [Pausa]
5 Beati quelli che trovano in te la loro forza,
che hanno a cuore le vie del Santuario!
6 Quando attraversano la valle di Baca
essi la trasformano in luogo di fonti
e la pioggia d'autunno la ricopre di benedizioni.
7 Lungo il cammino aumenta la loro forza
e compaiono infine davanti a Dio in Sion.
8 O SIGNORE, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera;
porgi orecchio, o Dio di Giacobbe! [Pausa]
9 Vedi, o Dio, nostro scudo,
guarda il volto del tuo unto!
10 Un giorno nei tuoi cortili val più che mille altrove.
Io preferirei stare sulla soglia della casa del mio Dio,
che abitare nelle tende degli empi.
11 Perché Dio, il SIGNORE, è sole e scudo;
il SIGNORE concederà grazia e gloria.
Egli non rifiuterà di far del bene a quelli che camminano rettamente.
12 O SIGNORE degli eserciti,
beato l'uomo che confida in te!

Preghiera per la salvezza d'Israele
Ed 1-3; Sl 126
85,1 Al direttore del coro.
Salmo dei figli di Core
.
O SIGNORE, tu sei stato propizio alla tua terra,
hai ricondotto Giacobbe dalla deportazione.
2 Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo,
hai cancellato tutti i suoi peccati. [Pausa]
3 Hai placato il tuo sdegno,
hai desistito dalla tua ira ardente.
4 Ristoraci, o Dio della nostra salvezza,
fa' cessare la tua indignazione contro di noi.
5 Sarai adirato con noi per sempre?
Prolungherai la tua ira d'età in età?
6 Non tornerai forse a darci la vita,
perché il tuo popolo possa gioire in te?
7 Mostraci la tua bontà, SIGNORE,
e concedici la tua salvezza.
8 Io ascolterò quel che dirà Dio,
il SIGNORE:
egli parlerà di pace al suo popolo e ai suoi fedeli,
purché non ritornino ad agire da stolti!
9 Certo, la sua salvezza è vicina a quelli che lo temono,
perché la gloria abiti nel nostro paese.
10 La bontà e la verità si sono incontrate,
la giustizia e la pace si sono baciate.
11 La verità germoglia dalla terra
e la giustizia guarda dal cielo.
12 Anche il SIGNORE elargirà ogni bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto.
13 La giustizia camminerà davanti a lui,
e seguirà la via dei suoi passi.

Appello alla misericordia di Dio
Sl 31; 142; 143
86,1 Preghiera di Davide.
Porgi orecchio, SIGNORE,
e rispondimi,
perché io sono povero e bisognoso.
2 Proteggi l'anima mia, perché ti amo.
Dio mio, salva il tuo servo che confida in te!
3 Abbi pietà di me, Signore,
perché io grido a te tutto il giorno.
4 Rallegra l'anima del tuo servo,
perché a te, Signore, io elevo l'anima mia.
5 Poiché tu, o Signore, sei buono,
pronto a perdonare,
e misericordioso verso quanti t'invocano.
6 Porgi orecchio, SIGNORE, alla mia preghiera
e sii attento alla voce delle mie suppliche.
7 Io t'invoco nel giorno della mia angustia,
perché tu mi risponderai.
8 Non c'è nessuno pari a te fra gli dèi,
o Signore,
e non ci sono opere pari alle tue.
9 Tutte le nazioni che hai fatte verranno
a prostrarsi davanti a te, Signore,
e glorificheranno il tuo nome.
10 Poiché tu sei grande e operi meraviglie;
tu solo sei Dio.
11 O SIGNORE, insegnami la tua via;
io camminerò nella tua verità;
unisci il mio cuore al timor del tuo nome.
12 Io ti loderò, Signore, Dio mio,
con tutto il mio cuore,
e glorificherò il tuo nome in eterno.
13 Perché grande è la tua bontà verso di me:
tu hai salvato l'anima mia dal soggiorno dei morti.
14 O Dio, gente superba è insorta contro di me
e una banda di violenti cerca l'anima mia,
e non pongono te davanti agli occhi loro.
15 Ma tu, Signore, sei un Dio pietoso e misericordioso,
lento all'ira e grande in bontà e in verità.
16 Volgiti a me, e abbi pietà di me;
dà la tua forza al tuo servo
e salva il figlio della tua serva.
17 Mostrami un segno del tuo favore!
Così quelli che mi odiano si vergogneranno,
vedendo che tu,
SIGNORE, mi soccorri e mi consoli.

Sion, la città di Dio
Sl 48 (Is 2:2-3; 60; Gr 3:17)
87,1 Salmo dei figli di Core. Cantico.
Il SIGNORE ha fondato la sua città sui monti santi.
2 Egli ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe.
3 Cose gloriose sono dette di te,
o città di Dio! [Pausa]
4 «Menzionerò l'Egitto e Babilonia fra quelli che mi conoscono;
ecco la Filistia e Tiro, con l'Etiopia:
ciascuno d'essi è nato in Sion!»
5 E si dirà in Sion: «Questi e quello sono nati in essa;
e l'Altissimo la renderà stabile».
6 Il SIGNORE farà il censimento e nel registrare i popoli dirà:
«Questi è nato là». [Pausa]
7 E cantando e danzando diranno:
«Tutte le fonti della mia gioia sono in te».

Lamento durante l'afflizione
La 3:1-20 (Sl 6; 39; 89:38, ecc.; 102:1-12)
88,1 Cantico. Salmo dei figli di Core. Al direttore del coro. Da cantarsi mestamente. Cantico di Eman, l'Ezraita.
SIGNORE, Dio della mia salvezza,
io grido giorno e notte davanti a te.
2 Giunga fino a te la mia preghiera;
porgi orecchio al mio grido,
3 perché l'anima mia è sazia di mali
e la mia vita è vicina al soggiorno dei morti.
4 Io sono contato tra quelli che scendono nella tomba;
sono come un uomo che non ha più forza.
5 Sto disteso fra i morti,
come gli uccisi che giacciono nella tomba,
di cui non ti ricordi più,
e che la tua mano ha abbandonato.
6 Tu mi hai messo nella fossa più profonda,
in luoghi tenebrosi, negli abissi.
7 L'ira tua pesa su di me,
tu mi hai travolto con tutti i tuoi flutti. [Pausa]
8 Hai allontanato da me i miei amici,
m'hai reso abominevole per loro.
Io sono imprigionato e non posso uscire.
9 I miei occhi si consumano di dolore;
io t'invoco ogni giorno, SIGNORE,
e tendo verso di te le mie mani.
10 Farai forse qualche miracolo per i morti?
I defunti potranno risorgere a celebrarti? [Pausa]
11 La tua bontà sarà narrata nel sepolcro?
O la tua fedeltà nel luogo della distruzione?
12 Le tue meraviglie saranno forse conosciute nelle tenebre,
e la tua giustizia, nella terra dell'oblìo?
13 Ma io grido a te, o SIGNORE,
e la mattina la mia preghiera ti viene incontro.
14 Perché, SIGNORE, respingi l'anima mia?
Perché mi nascondi il tuo volto?
15 Io sono afflitto e agonizzante fin dalla mia gioventù;
io porto il peso dei tuoi terrori e sono smarrito.
16 Il tuo sdegno mi travolge,
i tuoi terrori m'annientano,
17 mi circondano come acque tutto il giorno,
mi stringono tutti assieme.
18 Hai allontanato da me amici e conoscenti;
le tenebre sono la mia compagnia.

Patto fra Dio e Davide
1Cr 17:11-14 (2S 7:12-16; 23:5)(Sl 44; 77)
89,1 Cantico di Etan l'Ezraita.
Io canterò per sempre la bontà del SIGNORE;
la mia bocca annuncerà la tua fedeltà di generazione in generazione.
2 Poiché ho detto: «La tua bontà sussiste in eterno;
nei cieli è fondata la tua fedeltà.
3 Io ho fatto un patto con il mio eletto;
ho fatto questo giuramento a Davide, mio servo:
4 "Stabilirò la tua discendenza in eterno
ed edificherò il tuo trono per ogni età"». [Pausa]
5 Anche i cieli cantano le tue meraviglie, o SIGNORE,
e la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
6 Poiché chi, nei cieli, è paragonabile al SIGNORE?
Chi è simile al SIGNORE tra i figli di Dio?
7 Dio è terribile nell'assemblea dei santi,
e tremendo fra quanti lo circondano.
8 SIGNORE, Dio degli eserciti, chi è potente come te, o SIGNORE?
La tua fedeltà si manifesta attorno a te.
9 Tu domi l'orgoglio del mare;
quando le sue onde s'innalzano,
tu le plachi.
10 Hai stroncato l'Egitto, ferendolo a morte;
con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
11 I cieli sono tuoi, tua pure è la terra;
tu hai fondato il mondo e tutto ciò che è in esso.
12 Hai stabilito il settentrione e il mezzogiorno;
il Tabor e l'Ermon mandano grida di gioia al tuo nome.
13 Tu hai un braccio potente;
la tua mano è forte, alta è la tua destra.
14 Giustizia e diritto sono la base del tuo trono,
bontà e verità vanno davanti a te.
15 Beato il popolo che conosce il grido di gioia;
esso cammina, o SIGNORE, alla luce del tuo volto;
16 esulta tutto il giorno nel tuo nome
e gioisce della tua giustizia.
17 Perché tu sei il vanto della loro forza
e con il tuo favore accresci la nostra potenza.
18 Poiché il nostro scudo appartiene al SIGNORE,
e il nostro re al Santo d'Israele.
19 Tu parlasti allora in visione al tuo diletto,
e dicesti: «Ho portato aiuto a un prode,
ho innalzato un eletto fra il popolo.
20 Ho trovato Davide, mio servo,
l'ho unto con il mio santo olio;
21 la mia mano lo sosterrà saldamente
e il mio braccio lo rafforzerà.
22 Il nemico non lo sorprenderà
e il perverso non l'opprimerà.
23 Io disperderò davanti a lui i suoi nemici
e sconfiggerò quelli che l'odiano.
24 La mia fedeltà e la mia bontà saranno con lui
e nel mio nome crescerà la sua potenza.
25 Stenderò la sua mano sul mare e la sua destra sui fiumi.
26 Egli m'invocherà, dicendo: "Tu sei mio Padre,
mio Dio, e la rocca della mia salvezza".
27 Io inoltre lo costituirò mio primogenito,
il più eccelso dei re della terra.
28 Gli conserverò la mia grazia per sempre,
il mio patto con lui rimarrà stabile.
29 Renderò eterna la sua discendenza
e il suo trono come i giorni dei cieli.
30 Se i suoi figli abbandonano la mia legge
e non camminano secondo i miei ordini,
31 se violano i miei statuti
e non osservano i miei comandamenti,
32 io punirò il loro peccato con la verga
e la loro colpa con percosse;
33 ma non gli ritirerò la mia grazia
e non verrò meno alla mia fedeltà.
34 Non violerò il mio patto
e non muterò quanto ho promesso.
35 Una cosa ho giurato per la mia santità,
e non mentirò a Davide:
36 la sua discendenza durerà in eterno
e il suo trono sarà davanti a me come il sole,
37 sarà stabile per sempre come la luna;
e il testimone ch'è nei cieli è fedele». [Pausa]
38 Eppure, tu ti sei adirato contro il tuo unto,
l'hai respinto e disprezzato.
39 Tu hai rinnegato il patto con il tuo servo,
hai fatto cadere e profanato la sua corona.
40 Hai abbattuto tutti i suoi baluardi,
hai ridotto in rovine le sue fortezze.
41 Tutti i passanti l'hanno saccheggiato,
è diventato lo scherno dei vicini.
42 Tu hai reso vittoriosa la destra dei suoi avversari,
hai rallegrato tutti i suoi nemici.
43 Hai smussato il taglio della sua spada
e non l'hai sostenuto nella battaglia.
44 Hai fatto cessare il suo splendore
e hai gettato a terra il suo trono.
45 Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza,
l'hai coperto di vergogna. [Pausa]
46 Fino a quando, SIGNORE,
ti terrai nascosto
e l'ira tua arderà come fuoco?
47 Ricòrdati quant'è breve la mia vita,
e per quale vanità hai creato tutti i figli degli uomini!
48 Qual è l'uomo che viva senza veder la morte?
Che scampi l'anima sua al potere del soggiorno dei morti? [Pausa]
49 Signore, dov'è la tua antica bontà
che giurasti a Davide nella tua fedeltà?
50 Ricorda, Signore, l'oltraggio fatto ai tuoi servi;
ricòrdati che io porto in cuore quello di tutti i grandi popoli;
51 l'oltraggio di cui t'hanno ricoperto i tuoi nemici, o SIGNORE,
l'oltraggio che hanno gettato sui passi del tuo unto.
52 Benedetto sia il SIGNORE per sempre. Amen! Amen!

Libro quarto, Salmi 90-106
(Ap 7:12; 15:3-4)
Brevità della vita umana
Nu 14:22-38; Ec 1:4; Gm 4:14
90,1 Preghiera di Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
d'età in età.
2 Prima che i monti fossero nati
e che tu avessi formato la terra e l'universo,
anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio.
3 Tu fai ritornare i mortali in polvere,
dicendo: «Ritornate, figli degli uomini».
4 Perché mille anni sono ai tuoi occhi
come il giorno di ieri ch'è passato,
come un turno di guardia di notte.
5 Tu li porti via come in una piena;
sono come un sogno.
Sono come l'erba che verdeggia la mattina;
6 la mattina essa fiorisce e verdeggia,
la sera è falciata e inaridisce.
7 Poiché siamo consumati per la tua ira
e siamo atterriti per il tuo sdegno.
8 Tu metti le nostre colpe davanti a te
e i nostri peccati nascosti alla luce del tuo volto.
9 Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira;
finiamo i nostri anni come un soffio.
10 I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni;
o, per i più forti, a ottant'anni;
e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità;
perché passa presto, e noi ce ne voliam via.
11 Chi conosce la forza della tua ira
e il tuo sdegno con il timore che t'è dovuto?
12 Insegnaci dunque a contare bene i nostri giorni,
per acquistare un cuore saggio.
13 Ritorna, SIGNORE;
fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
14 Saziaci al mattino della tua grazia,
e noi esulteremo, gioiremo tutti i nostri giorni.
15 Rallegraci in proporzione dei giorni che ci hai afflitti
e degli anni che abbiamo sofferto tribolazione.
16 Si manifesti la tua opera ai tuoi servi
e la tua gloria ai loro figli.
17 La grazia del Signore nostro Dio sia sopra di noi,
e rendi stabile l'opera delle nostre mani;
sì, l'opera delle nostre mani rendila stabile.

Il Signore, sicuro rifugio
(Pr 18:10; Gb 5:19-26; Sl 121) Sl 34; 62; De 33:12, 28
91,1 Chi abita al riparo dell'Altissimo
riposa all'ombra dell'Onnipotente.
2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza,
il mio Dio, in cui confido!»
3 Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore
e dalla peste micidiale.
4 Egli ti coprirà con le sue penne
e sotto le sue ali troverai rifugio.
La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
5 Tu non temerai gli spaventi della notte,
né la freccia che vola di giorno,
6 né la peste che vaga nelle tenebre,
né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno.
7 Mille ne cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma tu non ne sarai colpito.
8 Basta che tu guardi,
e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.
9 Poiché tu hai detto: «O SIGNORE,
tu sei il mio rifugio»,
e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo,
10 nessun male potrà colpirti,
né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda.
11 Poiché egli comanderà ai suoi angeli
di proteggerti in tutte le tue vie.
12 Essi ti porteranno sulla palma della mano,
perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.
13 Tu camminerai sul leone e sulla vipera,
schiaccerai il leoncello e il serpente.
14 Poich'egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò;
lo proteggerò, perché conosce il mio nome.
15 Egli m'invocherà, e io gli risponderò;
sarò con lui nei momenti difficili;
lo libererò, e lo glorificherò.
16 Lo sazierò di lunga vita
e gli farò vedere la mia salvezza.

Lode e prosperità del giusto
Sl 33; 37; 1
92,1 Salmo.
Canto per il giorno del sabato
.
È bello celebrare il SIGNORE
e cantare le tue lodi, o Altissimo;
2 proclamare al mattino la tua bontà,
e la tua fedeltà ogni notte,
3 sulla lira a dieci corde e sulla cetra,
con la melodia dell'arpa!
4 Poiché tu m'hai rallegrato con le tue meraviglie, o SIGNORE;
io canto di gioia per le opere delle tue mani.
5 Come sono grandi le tue opere,
o SIGNORE!
Come sono profondi i tuoi pensieri!
6 L'uomo insensato non conosce
e lo stolto non intende questo:
7 che gli empi germogliano come l'erba
e tutti i malfattori fioriscono
per essere distrutti in eterno.
8 Ma tu, o SIGNORE,
siedi per sempre in alto.
9 Poiché, ecco, i tuoi nemici,
o SIGNORE,
ecco, i tuoi nemici periranno e
i malfattori saranno dispersi.
10 Ma tu mi dai la forza del bufalo;
io sono cosparso d'olio fresco.
11 I miei occhi hanno visto la rovina di quelli che m'insidiano;
il mio orecchio ha udito la disfatta dei malvagi che si avventano contro di me.
12 Il giusto fiorirà come la palma,
crescerà come il cedro del Libano.
13 Quelli che sono piantati nella casa del SIGNORE
fioriranno nei cortili del nostro Dio.
14 Porteranno ancora frutto nella vecchiaia;
saranno pieni di vigore e verdeggianti,
15 per annunciare che il SIGNORE è giusto;
egli è la mia rocca, e non v'è ingiustizia in lui.

Regno di Dio sull'universo
Sl 96; 97; 99; 46; Is 59:19
93,1 Il SIGNORE regna; egli s'è rivestito di maestà;
il SIGNORE s'è rivestito, s'è cinto di forza;
il mondo quindi è stabile, e non sarà scosso.
2 Il tuo trono è saldo dai tempi antichi,
tu esisti dall'eternità.
3 I fiumi hanno alzato, o SIGNORE,
i fiumi hanno alzato la loro voce;
i fiumi elevano il loro fragore.
4 Più delle voci delle grandi,
delle potenti acque,
più dei flutti del mare,
il SIGNORE è potente nei luoghi altissimi.
5 I tuoi statuti sono perfettamente stabili;
la santità s'addice alla tua casa,
o SIGNORE, per sempre.

Giudizio contro gli empi
Sl 10; 5; 7:6-17; Gb 19:29; Na 1:2
94,1 Dio delle vendette, o SIGNORE,
Dio delle vendette, mòstrati nel tuo fulgore!
2 Ergiti, giudice della terra,
rendi ai superbi quello che si meritano!
3 Fino a quando gli empi, o SIGNORE,
fino a quando gli empi trionferanno?
4 Fanno discorsi arroganti,
tutti i malfattori si vantano.
5 Schiacciano il tuo popolo, o SIGNORE,
e opprimono la tua eredità.
6 Uccidono la vedova e lo straniero,
ammazzano gli orfani.
7 Dicono: «Il SIGNORE non vede,
il Dio di Giacobbe non se ne preoccupa».
8 Cercate di capire, uomini stolti!
E voi, sciocchi, quando sarete saggi?
9 Colui che ha fatto l'orecchio forse non ode?
Colui che ha formato l'occhio forse non vede?
10 Colui che ammonisce le nazioni non saprà pure castigarle,
lui che impartisce all'uomo la conoscenza?
11 Il SIGNORE conosce i pensieri dell'uomo,
sa che sono vani.
12 Beato l'uomo che tu correggi,
o SIGNORE,
e istruisci con la tua legge
13 per dargli sollievo nei giorni dell'avversità,
finché la fossa sia scavata per l'empio.
14 Poiché il SIGNORE non ripudierà il suo popolo
e non abbandonerà la sua eredità.
15 Il giudizio sarà di nuovo conforme a giustizia
e tutti i retti di cuore lo seguiranno.
16 Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi sarà al mio fianco contro i malfattori?
17 Se il SIGNORE non fosse stato il mio aiuto,
a quest'ora l'anima mia abiterebbe il luogo del silenzio.
18 Quand'ho detto: «Il mio piede vacilla»,
la tua bontà, o SIGNORE, m'ha sostenuto.
19 Quand'ero turbato da grandi preoccupazioni,
il tuo conforto ha alleviato l'anima mia.
20 Il trono dell'ingiustizia ti avrà forse come complice?
Esso, che trama oppressioni in nome della legge?
21 Si avventano insieme contro l'anima del giusto
e condannano il sangue innocente.
22 Ma il SIGNORE è il mio riparo,
e il mio Dio è la rocca in cui mi rifugio.
23 Egli farà ricadere su di essi la loro malvagità
e li distruggerà per la loro malizia;
il SIGNORE, il nostro Dio, li distruggerà.

Invito all'adorazione
Sl 100; 81 (Eb 3:6-19; 4:1-11)
95,1 Venite, cantiamo con gioia al SIGNORE,
acclamiamo alla rocca della nostra salvezza!
2 Presentiamoci a lui con lodi,
celebriamolo con salmi!
3 Poiché il SIGNORE è un Dio grande,
un gran Re sopra tutti gli dèi.
4 Nelle sue mani sono le profondità della terra,
e le altezze dei monti sono sue.
5 Suo è il mare, perch'egli l'ha fatto,
e le sue mani hanno plasmato la terra asciutta.
6 Venite, adoriamo e inchiniamoci,
inginocchiamoci davanti al SIGNORE, che ci ha fatti.
7 Poich'egli è il nostro Dio,
e noi siamo il popolo di cui ha cura,
e il gregge che la sua mano conduce.
8 Oggi, se udite la sua voce,
non indurite il vostro cuore come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
9 quando i vostri padri mi tentarono,
mi misero alla prova sebbene avessero visto le mie opere.
10 Quarant'anni ebbi in disgusto quella generazione,
e dissi: «È un popolo dal cuore traviato;
essi non conoscono le mie vie».
11 Perciò giurai nella mia ira:
«Non entreranno nel mio riposo!»

Inno alla grandezza e alla gloria di Dio
= 1Cr 16:23-33 (Sl 97; 98; 67)
96,1 Cantate al SIGNORE un cantico nuovo,
cantate al SIGNORE, abitanti di tutta la terra!
2 Cantate al SIGNORE, benedite il suo nome,
annunciate di giorno in giorno la sua salvezza!
3 Proclamate la sua gloria fra le nazioni
e i suoi prodigi fra tutti i popoli!
4 Perché il SIGNORE è grande e degno di sovrana lode;
egli è tremendo sopra tutti gli dèi.
5 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli vani;
il SIGNORE, invece, ha fatto i cieli.
6 Splendore e maestà sono davanti a lui,
forza e bellezza stanno nel suo santuario.
7 Date al SIGNORE, o famiglie dei popoli,
date al SIGNORE gloria e forza.
8 Date al SIGNORE la gloria dovuta al suo nome,
portategli offerte e venite nei suoi cortili.
9 Prostratevi davanti al SIGNORE vestiti di sacri ornamenti,
tremate davanti a lui, abitanti di tutta la terra!
10 Dite fra i popoli: «Il SIGNORE regna»;
il mondo quindi è saldo e non potrà vacillare;
il SIGNORE giudicherà le nazioni con rettitudine.
11 Gioiscano i cieli ed esulti la terra;
risuoni il mare e quanto contiene;
12 esultino i campi e quanto è in essi;
tutti gli alberi delle foreste emettano gridi di gioia
13 in presenza del SIGNORE; poich'egli viene,
viene a giudicare la terra.
Egli giudicherà il mondo con giustizia,
e i popoli con verità.

I giudizi di Dio
Sl 96; 99; 113
97,1 Il SIGNORE regna; esulti la terra
e gioiscano le numerose isole.
2 Nuvole e oscurità lo circondano;
giustizia ed equità sono le basi del suo trono.
3 Un fuoco lo precede
e consuma i suoi nemici tutt'intorno.
4 I suoi lampi illuminano il mondo;
la terra lo vede e trema.
5 I monti si sciolgono come cera davanti al SIGNORE,
davanti al Signore di tutta la terra.
6 I cieli annunciano la sua giustizia
e tutti i popoli vedono la sua gloria.
7 Sono confusi gli adoratori di immagini
e quanti si vantano degl'idoli;
si prostrano a lui tutti gli dèi.
8 Sion ascolta e ne gioisce;
esultano le figlie di Giuda
per i tuoi giudizi, o SIGNORE!
9 Poiché tu, SIGNORE, sei l'Altissimo su tutta la terra;
tu sei molto più in alto di tutti gli dèi.
10 Voi che amate il SIGNORE, odiate il male!
Egli custodisce le anime dei suoi fedeli,
li libera dalla mano degli empi.
11 La luce è spuntata per il giusto,
e la gioia per i retti di cuore.
12 Gioite nel SIGNORE, giusti,
e lodate il suo santo nome!

Invito a lodare il giusto Giudice
Sl 96 (Lu 1:49-55, 68-75; Is 49:6) Ap 11:15-18
98,1 Salmo.
Cantate al SIGNORE un cantico nuovo,
perch'egli ha operato prodigi;
la sua destra e il suo braccio santo l'hanno reso vittorioso.
2 Il SIGNORE ha fatto conoscere la sua salvezza,
ha manifestato la sua giustizia davanti alle nazioni.
3 Si è ricordato della sua bontà e della sua fedeltà verso la casa d'Israele;
tutte le estremità della terra hanno visto la salvezza del nostro Dio.
4 Acclamate il SIGNORE,
abitanti di tutta la terra,
date in canti di gioia e di lode,
5 salmeggiate al SIGNORE con la cetra,
con la cetra e la voce del canto.
6 Con trombe e al suono del corno acclamate il re, il SIGNORE.
7 Risuoni il mare e quanto contiene,
il mondo e i suoi abitanti.
8 I fiumi battano le mani,
esultino insieme i monti
davanti al SIGNORE. Poich'egli viene a governare la terra;
9 egli governerà il mondo con giustizia,
e i popoli con rettitudine.

Dio, re giusto e santo
Sl 97; 95
99,1 Il SIGNORE regna: tremino i popoli.
Egli siede sui cherubini: la terra è scossa.
2 Il SIGNORE è grande in Sion,
eccelso sopra tutti i popoli.
3 Lodino essi il tuo nome grande e tremendo.
Egli è santo.
4 Lodino la forza del Re che ama la giustizia;
sei tu che hai stabilito il diritto,
che hai esercitato in Giacobbe il giudizio e la giustizia.
5 Esaltate il SIGNORE, il nostro Dio,
e prostratevi davanti allo sgabello dei suoi piedi.
Egli è santo.
6 Mosè e Aaronne tra i suoi sacerdoti,
e Samuele fra quanti invocavano il suo nome,
invocarono il SIGNORE, ed egli rispose loro.
7 Parlò loro dalla colonna della nuvola;
essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro.
8 Tu li esaudisti, o SIGNORE, Dio nostro!
Fosti per loro un Dio clemente,
pur castigandoli per le loro cattive azioni.
9 Esaltate il SIGNORE, il nostro Dio,
e adorate sul suo monte santo,
perché il SIGNORE, il nostro Dio, è santo.

Invito a lodare il Signore
Sl 95:1-7; 117
100,1 Salmo di lode.
Mandate grida di gioia al SIGNORE,
abitanti di tutta la terra!
2 Servite il SIGNORE con letizia,
presentatevi gioiosi a lui!
3 Riconoscete che il SIGNORE è Dio;
è lui che ci ha fatti, e noi siamo suoi;
siamo suo popolo e gregge di cui egli ha cura.
4 Entrate nelle sue porte con ringraziamento,
nei suoi cortili con lode;
celebratelo, benedite il suo nome.
5 Poiché il SIGNORE è buono; la sua bontà dura in eterno,
la sua fedeltà per ogni generazione.

Propositi di un re integro
(2S 8:15; 23:3-4)(Ge 18:19; Gs 24:15) At 24:16; Sl 1
101,1 Salmo di Davide.
Canterò la bontà e la giustizia;
a te, o SIGNORE, salmeggerò.
2 Avrò cura di camminare nell'integrità;
quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro,
dentro la mia casa.
3 Non mi proporrò nessuna cosa malvagia;
detesto il comportamento dei perversi;
non mi lascerò contagiare.
4 Allontanerò da me il cuore perverso;
il malvagio non voglio conoscerlo.
5 Sterminerò chi sparla
del suo prossimo in segreto;
chi ha l'occhio altero e il cuore superbo
non lo sopporterò.
6 Avrò gli occhi sui fedeli del paese per tenerli vicini a me;
chi cammina per una via irreprensibile sarà mio servitore.
7 Chi agisce con inganno non abiterà nella mia casa;
chi dice menzogne non potrà restare davanti ai miei occhi.
8 Ogni mattina sterminerò tutti gli empi del paese
per estirpare dalla città del SIGNORE tutti i malfattori.

Preghiera durante la prova
Da 9; Sl 137 (Is 51; 52:1-10) Sl 97:2
102,1 Preghiera dell'afflitto quand'è abbattuto e sfoga il suo pianto davanti al SIGNORE.
SIGNORE, ascolta la mia preghiera e giunga fino a te il mio grido!
2 Non nascondermi il tuo volto nel giorno della mia sventura;
porgi il tuo orecchio verso di me;
quando t'invoco,
affrèttati a rispondermi.
3 Poiché i miei giorni svaniscono in fumo,
e le mie ossa si consumano come un tizzone.
4 Il mio cuore, afflitto, inaridisce come l'erba,
tanto che dimentico di mangiare il mio pane.
5 A forza di piangere
la mia pelle si attacca alle ossa.
6 Sono simile al pellicano del deserto,
sono come il gufo dei luoghi desolati.
7 Veglio e sono come il passero solitario sul tetto.
8 I miei nemici mi insultano ogni giorno;
quelli che mi odiano usano il mio nome come bestemmia.
9 Mangio cenere invece di pane,
mescolo con lacrime la mia bevanda,
10 a causa del tuo sdegno e della tua ira,
perché mi hai sollevato e gettato lontano.
11 I miei giorni sono come ombra che si allunga,
e io inaridisco come l'erba.
12 Ma tu, SIGNORE, regni per sempre
e il tuo ricordo dura per ogni generazione.
13 Tu sorgerai e avrai compassione di Sion,
poiché è tempo d'averne pietà;
il tempo fissato è giunto.
14 Perché i tuoi servi amano le sue pietre,
e hanno pietà della sua polvere.
15 Allora le nazioni temeranno il nome del SIGNORE,
e tutti i re della terra la tua gloria,
16 quando il SIGNORE ricostruirà Sion,
e apparirà nella sua gloria.
17 Egli ascolterà la preghiera dei desolati
e non disprezzerà la loro supplica.
18 Questo sarà scritto per la generazione futura
e il popolo che sarà creato loderà il SIGNORE,
19 perch'egli guarda dall'alto del suo santuario;
dal cielo il SIGNORE osserva la terra
20 per ascoltare i gemiti dei prigionieri,
per liberare i condannati a morte,
21 affinché proclamino il nome del SIGNORE in Sion,
la sua lode in Gerusalemme,
22 quando popoli e regni si raduneranno
per servire il SIGNORE.
23 Egli ha stremato le mie forze durante il cammino;
ha abbreviato i miei giorni.
24 Ho detto: «Dio mio, non portarmi via a metà dei miei giorni!»
I tuoi anni durano per ogni generazione:
25 nel passato tu hai creato la terra
e i cieli sono opera delle tue mani;
26 essi periranno, ma tu rimani;
tutti quanti si consumeranno come un vestito;
tu li cambierai come una veste e saranno cambiati.
27 Ma tu sei sempre lo stesso
e i tuoi anni non avranno mai fine.
28 I figli dei tuoi servi avranno una dimora
e la loro discendenza sarà stabile in tua presenza.

Inno di lode
(Sl 30; 116; 145)(1Te 5:18; Cl 3:15)
103,1 Di Davide.
Benedici, anima mia,
il SIGNORE;
e tutto quello ch'è in me, benedica il suo santo nome.
2 Benedici, anima mia, il SIGNORE
e non dimenticare nessuno dei suoi benefici.
3 Egli perdona tutte le tue colpe,
risana tutte le tue infermità;
4 salva la tua vita dalla fossa,
ti corona di bontà e compassioni;
5 egli sazia di beni la tua esistenza
e ti fa ringiovanire come l'aquila.
6 Il SIGNORE agisce con giustizia
e difende tutti gli oppressi.
7 Egli fece conoscere le sue vie a Mosè
e le sue opere ai figli d'Israele.
8 Il SIGNORE è pietoso e clemente,
lento all'ira e ricco di bontà.
9 Egli non contesta in eterno,
né serba la sua ira per sempre.
10 Egli non ci tratta secondo i nostri peccati,
e non ci castiga in proporzione alle nostre colpe.
11 Come i cieli sono alti al di sopra della terra,
così è grande la sua bontà verso quelli che lo temono.
12 Come è lontano l'oriente dall'occidente,
così ha egli allontanato da noi le nostre colpe.
13 Come un padre è pietoso verso i suoi figli,
così è pietoso il SIGNORE verso quelli che lo temono.
14 Poiché egli conosce la nostra natura;
egli si ricorda che siamo polvere.
15 I giorni dell'uomo sono come l'erba;
egli fiorisce come il fiore dei campi;
16 se lo raggiunge un colpo di vento esso non esiste più
e non si riconosce più il luogo dov'era.
17 Ma la bontà del SIGNORE è senza fine per quelli che lo temono,
e la sua misericordia per i figli dei loro figli,
18 per quelli che custodiscono il suo patto
e si ricordano di mettere in pratica i suoi comandamenti.
19 Il SIGNORE ha stabilito il suo trono nei cieli,
e il suo dominio si estende su tutto.
20 Benedite il SIGNORE, voi suoi angeli,
potenti e forti, che fate ciò ch'egli dice,
ubbidienti alla voce della sua parola!
21 Benedite il SIGNORE, voi tutti gli eserciti suoi,
che siete suoi ministri, e fate ciò che egli gradisce!
22 Benedite il SIGNORE, voi tutte le opere sue,
in tutti i luoghi del suo dominio!
Anima mia, benedici il SIGNORE!

Lode a Dio per la bellezza del creato
(Ge 1; Ap 4:11)(Sl 148; 8; 19:1-6; 147)
104,1 Anima mia, benedici il SIGNORE!
SIGNORE, mio Dio, tu sei veramente grande;
sei vestito di splendore e di maestà.
2 Egli si avvolge di luce come d'una veste;
stende i cieli come una tenda;
3 egli costruisce le sue alte stanze sulle acque;
fa delle nuvole il suo carro,
avanza sulle ali del vento;
4 fa dei venti i suoi messaggeri,
delle fiamme di fuoco i suoi ministri.
5 Egli ha fondato la terra sulle sue basi:
essa non vacillerà mai.
6 Tu l'avevi coperta dell'oceano come d'una veste,
le acque si erano fermate sui monti.
7 Alla tua minaccia esse si ritirarono,
al fragore del tuo tuono fuggirono spaventate,
8 scavalcarono i monti, discesero per le vallate
fino al luogo che tu avevi fissato per loro.
9 Tu hai posto alle acque un limite che non oltrepasseranno;
esse non torneranno a coprire la terra.
10 Egli fa scaturire fonti nelle valli
ed esse scorrono tra le montagne;
11 abbeverano tutte le bestie della campagna,
gli asini selvatici vi si dissetano.
12 Vicino a loro si posano gli uccelli del cielo;
tra le fronde fanno udir la loro voce.
13 Egli annaffia i monti dall'alto delle sue stanze;
la terra è saziata con il frutto delle tue opere.
14 Egli fa germogliare l'erba per il bestiame,
le piante per il servizio dell'uomo;
fa uscire dalla terra il nutrimento:
15 il vino che rallegra il cuore dell'uomo,
l'olio che gli fa risplendere il volto
e il pane che sostenta il cuore dei mortali.
16 Si saziano gli alberi del SIGNORE,
i cedri del Libano che egli ha piantati.
17 Gli uccelli vi fanno i loro nidi;
la cicogna fa dei cipressi la sua dimora;
18 le alte montagne sono per i camosci,
le rocce sono rifugio per gli iraci.
19 Egli ha fatto la luna per stabilire le stagioni;
il sole conosce l'ora del suo tramonto.
20 Tu mandi le tenebre e si fa notte;
in essa si muovono tutte le bestie della foresta.
21 I leoncelli ruggiscono in cerca di preda
e chiedono a Dio il loro cibo.
22 Sorge il sole ed essi rientrano,
si accovacciano nelle loro tane.
23 L'uomo esce all'opera sua
e al suo lavoro fino alla sera.
24 Quanto sono numerose le tue opere, SIGNORE!
Tu le hai fatte tutte con sapienza;
la terra è piena delle tue ricchezze.
25 Ecco il mare, grande e immenso,
dove si muovono creature innumerevoli,
animali piccoli e grandi.
26 Là viaggiano le navi
e là nuota il leviatano che hai creato perché vi si diverta.
27 Tutti quanti sperano in te
perché tu dia loro il cibo a suo tempo.
28 Tu lo dai loro ed essi lo raccolgono;
tu apri la mano, e sono saziati di beni.
29 Tu nascondi la tua faccia, e sono smarriti;
tu ritiri il loro fiato e muoiono,
ritornano nella loro polvere.
30 Tu mandi il tuo Spirito e sono creati,
e tu rinnovi la faccia della terra.
31 Duri per sempre la gloria del SIGNORE,
gioisca il SIGNORE delle sue opere!
32 Egli guarda la terra ed essa trema;
egli tocca i monti ed essi fumano.
33 Canterò al SIGNORE finché avrò vita;
salmeggerò al mio Dio finché esisterò.
34 Possa la mia meditazione essergli gradita!
Io esulterò nel SIGNORE.
35 Spariscano i peccatori dalla terra
e gli empi non siano più!
Anima mia, benedici il SIGNORE.
Alleluia.

Fedeltà di Dio verso Israele
= 1Cr 16:8-22 (At 7:2-38; Ne 9:7-25) Sl 78; 103:2; De 8:2
105,1 Celebrate il SIGNORE,
invocate il suo nome;
fate conoscere i suoi prodigi tra i popoli.
2 Cantate e salmeggiate a lui,
meditate su tutte le sue meraviglie.
3 Esultate per il suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti cercano il SIGNORE!
4 Cercate il SIGNORE e la sua forza,
cercate sempre il suo volto!
5 Ricordatevi dei prodigi fatti da lui,
dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca,
6 voi, figli d'Abraamo, suo servo,
discendenza di Giacobbe, suoi eletti!
7 Egli, il SIGNORE, è il nostro Dio;
i suoi giudizi si estendono su tutta la terra.
8 Egli si ricorda per sempre del suo patto,
della parola da lui data per mille generazioni,
9 del patto che fece con Abraamo,
del giuramento che fece a Isacco,
10 che confermò a Giacobbe come uno statuto,
a Israele come un patto eterno,
11 dicendo: «Ti darò il paese di Canaan
come vostra eredità».
12 Non erano allora che poca gente,
pochissimi e stranieri nel paese,
13 e andavano da una nazione all'altra,
da un regno a un altro popolo.
14 Egli non permise che alcuno li opprimesse;
per amor loro castigò dei re,
15 dicendo: «Non toccate i miei unti
e non fate alcun male ai miei profeti».
16 Poi chiamò la carestia nel paese
e fece mancare il pane che li sostentava.
17 Mandò davanti a loro un uomo,
Giuseppe, che fu venduto come schiavo.
18 Gli legarono i piedi con ceppi;
fu oppresso con catene di ferro.
19 Fino al tempo in cui si avverò quanto aveva predetto,
la parola del SIGNORE lo affinò.
20 Il re lo fece slegare,
il dominatore di popoli lo liberò;
21 lo stabilì signore della sua casa
e governatore di tutti i suoi beni,
22 per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio
e insegnare ai suoi anziani la sapienza.
23 Allora Israele venne in Egitto,
e Giacobbe soggiornò nel paese di Cam.
24 Dio moltiplicò grandemente il suo popolo,
e lo rese più potente dei suoi avversari.
25 Poi mutò il cuore di questi;
essi odiarono il suo popolo
e tramarono inganni contro i suoi servi.
26 Egli mandò Mosè, suo servo,
e Aaronne, che aveva scelto.
27 Essi operarono in mezzo a loro i miracoli da lui ordinati,
fecero dei prodigi nella terra di Cam.
28 Mandò le tenebre e si fece buio,
eppure non osservarono le sue parole.
29 Cambiò le acque in sangue
e fece morire i loro pesci.
30 La terra brulicò di rane,
fin nelle camere dei loro re.
31 Egli parlò, e vennero mosche velenose
e zanzare in tutto il loro territorio.
32 Mandò loro grandine invece di pioggia,
fiamme di fuoco sul loro paese.
33 Colpì le loro vigne e i loro fichi
e spezzò gli alberi del loro territorio.
34 Egli parlò e vennero cavallette e bruchi innumerevoli,
35 che divorarono tutta l'erba del paese
e mangiarono il frutto della loro terra.
36 Poi colpì tutti i primogeniti nel loro paese,
le primizie del loro vigore.
37 E fece uscire gli Israeliti con argento e oro,
e nessuno vacillò nelle sue tribù.
38 Gli Egiziani si rallegrarono della loro partenza,
perché erano presi da terrore a causa loro.
39 Egli distese una nuvola per ripararli
e accese un fuoco per illuminarli di notte.
40 A loro richiesta fece venire delle quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
41 Aprì la roccia e ne scaturirono acque:
esse scorrevano come fiume nel deserto.
42 Egli si ricordò della sua santa parola
e anche d'Abraamo, suo servo.
43 Fece uscire il suo popolo con letizia,
e i suoi eletti con grida di gioia.
44 Diede loro le terre delle nazioni
ed essi ereditarono il frutto della fatica dei popoli,
45 perché osservassero i suoi statuti
e ubbidissero alle sue leggi.
Alleluia.

L'infedeltà d'Israele e la bontà di Dio
(Sl 105; 78) Ne 9:26-35; Ro 11:23, 25-29
106,1 Alleluia!
Celebrate il SIGNORE,
perch'egli è buono,
perché la sua bontà dura in eterno.
2 Chi può raccontare le gesta del SIGNORE,
o proclamare tutta la sua lode?
3 Beati coloro che osservano ciò ch'è prescritto,
che fanno ciò ch'è giusto, in ogni tempo!
4 O SIGNORE, ricòrdati di me quando usi benevolenza verso il tuo popolo;
visitami quando lo salverai,
5 perché io veda la felicità dei tuoi eletti,
mi rallegri della gioia della tua nazione
ed esulti con la tua eredità.
6 Noi e i nostri padri abbiamo peccato,
abbiamo mancato,
abbiamo fatto il male.
7 I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi prodigi;
non ricordarono le tue numerose benedizioni,
e si ribellarono presso il mare,
il mar Rosso.
8 Ma egli li salvò per amore del suo nome,
per far conoscere la sua potenza.
9 Sgridò il mar Rosso ed esso si prosciugò;
li guidò attraverso gli abissi marini come attraverso un deserto.
10 Li salvò dalla mano di chi li odiava
e li riscattò dalla mano del nemico.
11 Le acque ricoprirono i loro avversari;
non ne scampò neppure uno.
12 Allora credettero alle sue parole,
e cantarono la sua lode.
13 Ben presto però dimenticarono le sue opere;
non aspettarono fiduciosi l'adempimento del suo piano,
14 ma nel deserto furono presi da cupidigia,
e tentarono Dio nella solitudine.
15 Ed egli diede loro quanto chiedevano,
ma provocò in loro un morbo consumante.
16 Divennero invidiosi di Mosè nell'accampamento,
e di Aaronne, il santo del SIGNORE.
17 La terra s'aprì, inghiottì Datan,
e seppellì il gruppo d'Abiram.
18 Un fuoco divampò nella loro assemblea,
la fiamma consumò gli empi.
19 Fecero un vitello in Oreb
e adorarono un'immagine di metallo fuso;
20 così sostituirono la gloria di Dio
con la figura d'un bue che mangia l'erba.
21 Dimenticarono Dio, loro salvatore,
che aveva fatto cose grandi in Egitto,
22 cose meravigliose nel paese di Cam,
cose tremende sul mar Rosso.
23 Egli parlò di sterminarli;
tuttavia Mosè, suo eletto, stette sulla breccia davanti a lui
per impedire all'ira sua di distruggerli.
24 Disprezzarono il paese delizioso,
non credettero alla sua parola;
25 mormorarono sotto le loro tende
e non ascoltarono la voce del SIGNORE.
26 Perciò, egli alzò la mano su di loro
giurando di abbatterli nel deserto,
27 di far perire i loro discendenti fra le nazioni
e di disperderli per tutti i paesi.
28 Si misero sotto il giogo di Baal-Peor
e mangiarono i sacrifici dei morti.
29 Irritarono Dio con le loro azioni,
e una pestilenza scoppiò tra loro.
30 Ma Fineas si alzò, fece giustizia
e il flagello cessò.
31 E ciò gli fu messo in conto come giustizia
di generazione in generazione,
per sempre.
32 Lo provocarono presso le acque di Meriba,
e ne venne del male a Mosè per causa loro;
33 perché inasprirono il suo spirito
ed egli parlò senza riflettere.
34 Essi non distrussero i popoli,
come il SIGNORE aveva loro comandato;
35 ma si mescolarono con le nazioni
e impararono le loro opere.
36 Servirono i loro idoli,
che divennero un laccio per essi;
37 sacrificarono i propri figli
e le proprie figlie ai demòni,
38 e sparsero il sangue innocente,
il sangue dei propri figli e delle proprie figlie,
che sacrificarono agl'idoli di Canaan;
e il paese fu profanato dal sangue versato.
39 Essi si contaminarono con le loro opere
e si prostituirono con i loro atti.
40 L'ira del SIGNORE si accese contro il suo popolo
ed egli prese in abominio la sua eredità.
41 Li diede nelle mani delle nazioni
e furono dominati da quanti li odiavano.
42 I loro nemici li oppressero,
e furono umiliati sotto la loro mano.
43 Molte volte li liberò,
ma essi si ostinavano a ribellarsi,
e si rovinavano per la loro iniquità.
44 Tuttavia, volse a loro lo sguardo
quando furono in angoscia,
quando udì il loro grido;
45 si ricordò del suo patto con loro
e nella sua gran misericordia si pentì.
46 Fece sì che avessero compassione di loro
tutti quelli che li avevano deportati.
47 Salvaci, o SIGNORE, Dio nostro,
e raccoglici di tra le nazioni,
perché celebriamo il tuo santo nome
e troviamo la nostra gloria nel lodarti.
48 Benedetto sia il SIGNORE,
il Dio d'Israele,
d'eternità in eternità!
E tutto il popolo dica: «Amen!»
Alleluia.

Libro quinto, Salmi 107-150
(Is 38:20; Ap 19:1-6)
La grazia divina in favore dei riscattati
Sl 126; 25:22; Is 63:7, 9 (Gb 36:8-11; 33:19-30)(Ez 36:33-38; Os 14:9)
107,1 Celebrate il SIGNORE,
perch'egli è buono,
perché la sua bontà dura in eterno!
2 Così dicano i riscattati del SIGNORE,
ch'egli liberò dalla mano dell'avversario
3 e riunì da tutti i paesi,
da oriente e da occidente,
da settentrione e da mezzogiorno.
4 Essi vagavano nel deserto per vie desolate;
non trovavano città dove poter abitare.
5 Soffrivano la fame e la sete,
l'anima veniva meno in loro.
6 Ma nella loro angoscia gridarono al SIGNORE
ed egli li liberò dalle loro tribolazioni.
7 Li condusse per la retta via,
perché giungessero a una città da abitare.
8 Celebrino il SIGNORE per la sua bontà
e per i suoi prodigi in favore degli uomini!
9 Poich'egli ha ristorato l'anima assetata e ha colmato di beni l'anima affamata.
10 Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte,
prigionieri nell'afflizione e nelle catene,
11 perché si erano ribellati alle parole di Dio
e avevano disprezzato gli avvertimenti dell'Altissimo;
12 perciò egli umiliò i loro cuori nella sofferenza;
essi caddero, e nessuno li soccorse.
13 Gridarono al SIGNORE nella loro angoscia
ed egli li salvò dalle loro tribolazioni;
14 li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte,
spezzò le loro catene.
15 Celebrino il SIGNORE per la sua bontà
e per i suoi prodigi in favore degli uomini!
16 Poich'egli ha sfondato porte di bronzo
e ha spezzato sbarre di ferro.
17 Soffrivano, gli stolti, per il loro comportamento ribelle,
e per le proprie colpe;
18 l'anima loro rifiutava qualsiasi cibo,
ed erano giunti fino alle soglie della morte.
19 Nell'angoscia, gridarono al SIGNORE
ed egli li liberò dalle loro tribolazioni.
20 Mandò la sua parola, li guarì e li salvò dalla morte.
21 Celebrino il SIGNORE per la sua bontà
e per i suoi prodigi in favore degli uomini!
22 Offrano sacrifici di lode e raccontino le sue opere con gioia!
23 Quelli che solcano il mare su navi
e trafficano sulle grandi acque,
24 vedono le opere del SIGNORE
e le sue meraviglie negli abissi marini.
25 Egli comanda, e fa soffiare la tempesta
che solleva le onde.
26 Salgono al cielo, scendono negli abissi;
l'anima loro vien meno per l'angoscia.
27 Traballano, barcollano come ubriachi
e tutta la loro abilità svanisce.
28 Ma nell'angoscia gridano al SIGNORE
ed egli li libera dalle loro tribolazioni.
29 Egli riduce la tempesta al silenzio
e le onde del mare si calmano.
30 Si rallegrano alla vista delle acque calme,
ed egli li conduce al porto tanto sospirato.
31 Celebrino il SIGNORE per la sua bontà
e per i suoi prodigi in favore degli uomini.
32 Lo esaltino nell'assemblea del popolo
e lo lodino nel consiglio degli anziani!
33 Egli muta i fiumi in deserto
e le fonti d'acqua in luoghi aridi;
34 la terra fertile in pianura di sale,
per la malvagità dei suoi abitanti.
35 Egli muta il deserto in lago
e la terra arida in fonti d'acqua.
36 Là fa risiedere gli affamati
ed essi fondano una città da abitare.
37 Vi seminano campi e vi piantano vigne
e ne raccolgono frutti abbondanti.
38 Egli li benedice perché crescano di numero
e non lascia diminuire il loro bestiame.
39 Ma poi, ridotti a pochi, sono umiliati
per l'oppressione, per l'avversità e gli affanni.
40 Egli getta il disprezzo sui potenti
e li fa errare per deserti senza strade;
41 ma solleva il povero dalla miseria
e rende le famiglie numerose come greggi.
42 Gli uomini retti lo vedono,
si rallegrano
e ogni malvagio ha la bocca chiusa.
43 Chi è saggio osservi queste cose
e consideri la bontà del SIGNORE.

Preghiera e ringraziamento
=(Sl 57:8, ecc.; 60:6, ecc.)
108,1 Canto. Salmo di Davide.
Il mio cuore è ben disposto,
o Dio,
io canterò e salmeggerò con riverenza.
2 Destatevi, saltèrio e cetra,
io voglio risvegliare l'alba.
3 Ti celebrerò tra i popoli, o SIGNORE,
e a te salmeggerò fra le nazioni.
4 Perché la tua bontà giunge fino ai cieli
e la tua fedeltà fino alle nuvole.
5 Innàlzati, o Dio, al di sopra dei cieli,
risplenda su tutta la terra la tua gloria!
6 Perché quelli che ami siano liberati,
salvaci con la tua destra e ascoltaci.
7 Dio ha parlato nel suo santuario:
«Io trionferò,
dividerò Sichem e misurerò la valle di Succot.
8 Mio è Galaad, mio è Manasse,
Efraim è l'elmo del mio capo,
Giuda è il mio scettro.
9 Moab è il catino dove mi lavo;
sopra Edom getterò il mio sandalo;
sulla Filistia proromperò in grida di trionfo».
10 Chi mi guiderà alla città forte?
Chi mi condurrà fino in Edom?
11 Non sei forse tu, o Dio, che ci hai respinti,
e non esci più, o Dio, con i nostri eserciti?
12 Aiutaci a uscire dalle difficoltà,
perché vano è il soccorso dell'uomo.
13 Con Dio noi faremo cose grandi,
ed egli schiaccerà i nostri nemici.

Preghiera contro l'empio
Sl 35; 69; At 1:16-20
109,1 Al direttore del coro.
Salmo di Davide
.
Dio della mia lode, non tacere,
2 perché la bocca dell'empio e la bocca del disonesto si sono aperte contro di me;
m'hanno parlato con lingua bugiarda.
3 Mi hanno assalito con parole d'odio
e mi hanno fatto guerra senza motivo.
4 In cambio della mia amicizia,
mi accusano,
e io non faccio che pregare.
5 Essi mi hanno reso male per bene,
e odio in cambio di amore.
6 Suscita un empio contro di lui,
e un accusatore stia alla sua destra.
7 Quando sarà giudicato, esca condannato,
e la sua preghiera gli sia imputata come peccato.
8 Siano pochi i suoi giorni:
un altro prenda il suo posto.
9 I suoi figli diventino orfani
e sua moglie vedova.
10 I suoi figli siano vagabondi e mendicanti
e cerchino il pane lontano dalle loro case in rovina.
11 L'usuraio divori tutto il suo patrimonio
ed estranei lo spoglino del frutto delle sue fatiche.
12 Nessuno sia misericordioso con lui
e nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
13 La sua discendenza sia distrutta;
nella seconda generazione sia cancellato il loro nome!
14 L'iniquità dei suoi padri sia ricordata dal SIGNORE
e il peccato di sua madre non sia cancellato.
15 Siano quei peccati sempre davanti al SIGNORE,
e faccia egli sparire dalla terra il ricordo di lui.
16 Infatti non si è ricordato di fare il bene,
ma ha perseguitato il misero, il povero,
e chi ha il cuore spezzato, per farlo morire.
17 Egli ha amato la maledizione: essa ricada su di lui!
Non si è compiaciuto nella benedizione:
questa se ne stia lontana da lui!
18 Si è coperto di maledizione come se fosse il suo vestito;
essa è penetrata come acqua dentro di lui,
e come olio nelle sue ossa.
19 Sia per lui come vestito che lo ricopre,
come cintura che lo lega per sempre!
20 Sia questa da parte del SIGNORE la ricompensa per i miei avversari
e per quanti proferiscono del male contro l'anima mia.
21 Ma tu, o SIGNORE, Dio, intervieni in mio favore,
per amor del tuo nome;
salvami, perché la tua misericordia è benevola.
22 Io sono misero e povero,
e il mio cuore è ferito dentro di me.
23 Me ne vado come ombra che si allunga,
sono cacciato via come una cavalletta.
24 Le mie ginocchia vacillano per il digiuno
e il mio corpo è gracile e deperisce.
25 Sono diventato per loro un oggetto di scherno;
quando mi vedono scuotono il capo.
26 Aiutami, o SIGNORE, mio Dio,
salvami per la tua grazia,
27 e sappiano che questo è opera della tua mano,
che sei tu, o SIGNORE, che l'hai fatto.
28 Essi maledicono, ma tu benedirai;
s'innalzano e resteran confusi,
ma il tuo servo esulterà.
29 I miei avversari saranno coperti d'infamia
e avvolti di vergogna come d'un mantello!
30 A voce alta celebrerò il SIGNORE,
lo loderò in mezzo all'assemblea,
31 poiché egli sta alla destra del povero
per salvarlo da quelli che lo condannano a morte.

Il Messia, Re e Sacerdote
(Mt 22:41-46; At 2:33-36) Eb 7; Sl 2:6-12
110,1 Salmo di Davide.
Il SIGNORE ha detto al mio Signore:
«Siedi alla mia destra
finché io abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi».
2 Il SIGNORE stenderà da Sion lo scettro del tuo potere.
Domina in mezzo ai tuoi nemici!
3 Il tuo popolo si offre volenteroso
quando raduni il tuo esercito.
Parata di santità, dal seno dell'alba
la tua gioventù viene a te come rugiada.
4 Il SIGNORE ha giurato e non si pentirà:
«Tu sei Sacerdote in eterno,
secondo l'ordine di Melchisedec».
5 Il Signore, alla tua destra,
schiaccia dei re nel giorno della sua ira,
6 giudica i popoli,
ammucchia i cadaveri,
stritola la testa ai nemici in un vasto territorio.
7 Si disseta al torrente lungo il cammino,
e perciò terrà alta la testa.

Le opere mirabili di Dio
Sl 145; De 4:32-40, 5-8
111,1 Alleluia.
Io celebrerò il SIGNORE con tutto il cuore
nel convegno dei giusti e nell'assemblea.
2 Grandi sono le opere del SIGNORE
e contemplate da chi le ama.
3 Le sue opere sono splendide e magnifiche
e la sua giustizia dura in eterno.
4 Ha lasciato il ricordo dei suoi prodigi;
il SIGNORE è pietoso e misericordioso.
5 Egli dà cibo a quanti lo temono
e si ricorda in eterno del suo patto.
6 Egli ha mostrato al suo popolo la potenza delle sue opere,
gli ha dato l'eredità delle nazioni.
7 Le opere delle sue mani sono verità e giustizia;
tutti i suoi precetti sono fermi,
8 stabili in eterno,
fatti con verità e rettitudine.
9 Egli ha mandato a liberare il suo popolo,
ha stabilito il suo patto per sempre;
santo e tremendo è il suo nome.
10 Il timor del SIGNORE è il principio della sapienza;
hanno buon senso quanti lo praticano.
La sua lode dura in eterno.

Felicità del giusto
Sl 1; 128; Pr 14:26-27
112,1 Salmo di Davide.
Alleluia.
Beato l'uomo che teme il SIGNORE
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
2 Potente sulla terra sarà la sua discendenza;
la stirpe degli uomini retti sarà benedetta.
3 Abbondanza e ricchezze sono in casa sua
e la sua giustizia dura per sempre.
4 La luce spunta nelle tenebre per gli onesti,
per chi è misericordioso, pietoso e giusto.
5 Felice l'uomo che ha compassione,
dà in prestito
e amministra i suoi affari con giustizia,
6 perché non vacillerà mai;
il giusto sarà ricordato per sempre.
7 Egli non temerà cattive notizie;
il suo cuore è saldo, fiducioso nel SIGNORE.
8 Il suo cuore è tenace, privo di paure
e alla fine vedrà sui suoi nemici quanto desidera.
9 Egli ha dato generosamente ai bisognosi;
la sua giustizia dura per sempre
e la sua fronte si alza gloriosa.
10 L'empio lo vede, si irrita,
digrigna i denti e si consuma;
il desiderio degli empi non potrà mai avverarsi.

Bontà di Dio verso i bisognosi
Sl 8; 96; 97; 1S 2:1-8
113,1 Alleluia.
Lodate, o servi del SIGNORE,
lodate il nome del SIGNORE.
2 Sia benedetto il nome del SIGNORE,
ora e sempre!
3 Dal sol levante fino al ponente
sia lodato il nome del SIGNORE.
4 Il SIGNORE è superiore a tutte le nazioni
e la sua gloria è al di sopra dei cieli.
5 Chi è simile al SIGNORE, al nostro Dio,
che siede sul trono in alto,
6 che si abbassa a guardare
nei cieli e sulla terra?
7 Egli rialza il misero dalla polvere
e solleva il povero dal letame,
8 per farlo sedere con i prìncipi,
con i prìncipi del suo popolo.
9 Fa abitare la sterile in famiglia,
quale madre felice tra i suoi figli.
Alleluia.

Nuova Diodati:

Salmi 11-113

Il giusto cerca rifugio in Dio
11,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Io mi rifugio nell'Eterno; come potete dire all'anima mia: «Fuggi al tuo monte, come un uccelletto»? 2 Perché ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano le loro frecce sulla corda, per tirarle nel buio contro i retti di cuore. 3 Quando le fondamenta sono distrutte, che può fare il giusto? 4 L'Eterno è nel suo tempio santo; l'Eterno ha il suo trono nei cieli; i suoi occhi vedono, le sue palpebre scrutano i figli degli uomini. 5 L'Eterno prova il giusto; ma l'anima sua odia l'empio e colui che ama la violenza. 6 Egli farà piovere sugli empi lacci, fuoco, zolfo e vento infuocato; questa sarà la porzione del loro calice. 7 Poiché l'Eterno è giusto; egli ama la giustizia; gli uomini retti contempleranno il suo volto.

Le parole dell'Eterno sono pure
12,1 [Al maestro del coro. Su un'arpa a otto corde. Salmo di Davide.] Salva, o Eterno, perché gli uomini pii son venuti meno, e i veraci sono scomparsi in mezzo ai figli degli uomini. 2 Ciascuno mente al suo prossimo e parla con labbro adulatore e con cuore doppio. 3 L'Eterno recida tutte le labbra adulatrici e la lingua che parla con orgoglio, 4 di coloro che dicono: «Con la nostra lingua prevarremo; le nostre labbra ci appartengono; chi è signore sopra di noi?». 5 «A motivo dell'oppressione dei miseri e del grido dei bisognosi, ora mi leverò», dice l'Eterno, «e li salverò da quelli che li insidiano». 6 Le parole dell'Eterno sono parole pure, come argento raffinato in una fornace di terra, purificato sette volte. 7 Tu, o Eterno, li proteggerai e li preserverai da questa generazione per sempre. 8 Gli empi si aggirano impunemente dappertutto, quando tra i figli degli uomini viene esaltato il male.

Ricorso a Dio nella più estrema angoscia
13,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Fino a quando, o Eterno, mi dimenticherai? Sarà forse per sempre? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? 2 Fino a quando farò deliberazioni nella mia anima e avrò afflizione nel mio cuore tutto il giorno? Fino a quando s'innalzerà il mio nemico sopra di me? 3 Guarda attentamente e rispondimi, o Eterno, DIO mio, illumina i miei occhi, affinché non m'addormenti nel sonno della morte, 4 perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto», e perché i miei nemici non si rallegrino, quando vacillo. 5 Ma io confido nella tua benignità, e il mio cuore esulterà nella tua liberazione; 6 io canterò all'Eterno, perché egli mi ha trattato con grande magnanimità.

Malvagità e follia degli uomini
14,1 [Al maestro del coro. Di Davide.] Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c'è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è alcuno che faccia il bene. 2 L'Eterno guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intendimento, che cerchi DIO. 3 Si sono tutti sviati, si sono tutti corrotti; non c'è alcuno che faccia il bene, neppure uno. 4 Non hanno alcun intendimento tutti gli operatori di iniquità, che mangiano il mio popolo come se mangiassero del pane e non invocano l'Eterno? 5 Là saranno presi da una grande paura, perché DIO è con la gente giusta. 6 Voi cercate di frustrare i piani del misero, perché l'Eterno è il suo rifugio. 7 Oh! Venga pure da Sion la salvezza d'Israele! Quando l'Eterno ricondurrà dalla cattività il suo popolo, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Il vero cittadino dei cieli
15,1 [Salmo di Davide.] O Eterno, chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte? 2 Colui che cammina in modo irreprensibile e fa ciò che è giusto, e dice la verità come l'ha nel cuore, 3 che non calunnia con la sua lingua, non fa alcun male al suo compagno, e non lancia alcun insulto contro il suo prossimo. 4 Ai suoi occhi è disprezzata la persona spregevole, ma egli onora quelli che temono l'Eterno; anche se ha giurato a suo danno, egli non ritratta; 5 non dà il suo denaro ad usura e non accetta doni contro l'innocente. Chi fa queste cose non sarà mai smosso.

Certezza della vita eterna da parte del credente
16,1 [Inno di Davide.] Proteggimi, o Dio, perché io mi rifugio in te. 2 Ho detto all'Eterno: «Tu sei il mio Signore; non ho alcun bene all'infuori di te». 3 Tutta la mia affezione è riposta negli uomini santi ed onorevoli che sono sulla terra. 4 I dolori di quelli che corrono dietro ad altri dèi saranno moltiplicati; io non verserò le loro libazioni di sangue e non pronuncerò con le mie labbra i loro nomi. 5 L'Eterno è la mia parte di eredità e il mio calice; tu, o Eterno, tieni al sicuro quel che mi è toccato in sorte. 6 Per me la sorte è caduta in luoghi dilettevoli; sì, una bella eredità mi è toccata. 7 Io benedirò l'Eterno che mi consiglia; il mio cuore mi ammaestra anche di notte. 8 Io ho continuamente posto l'Eterno davanti ai miei occhi; poiché egli è alla mia destra, io non sarò mai smosso. 9 Perciò il mio cuore si rallegra, e la mia anima esulta per la gloria della mia eredità; anche la mia carne dimorerà fiduciosa e al sicuro, 10 perché tu non lascerai l'anima mia nello Sceol e non permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. 11 Tu mi mostrerai il sentiero della vita; c'è abbondanza di gioia alla tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno.

Richiesta di protezione contro gli oppressori
17,1 [Preghiera di Davide.] O Eterno, da' ascolto a una giusta causa, presta attenzione al mio grido, porgi l'orecchio alla mia preghiera, che non viene da labbra di frode. 2 Venga la mia difesa dalla tua presenza; gli occhi tuoi vedano ciò che è retto. 3 Tu hai investigato il mio cuore, l'hai visitato di notte; mi hai provato e non hai trovato nulla; mi sono proposto di non peccare con la mia bocca. 4 Riguardo alle opere degli uomini, per la parola delle tue labbra, mi sono guardato dalle vie dei violenti. 5 I miei passi sono rimasti fermi nei tuoi sentieri e i miei piedi non hanno vacillato. 6 Io t'invoco, o Dio, perché tu mi esaudisci; tendi il tuo orecchio verso di me, ascolta le mie parole. 7 Mostrami la tua meravigliosa bontà, o tu, che con la tua destra salvi dai loro avversari quelli che si rifugiano in te. 8 Custodiscimi come la pupilla dell'occhio; nascondimi all'ombra delle tue ali, 9 dagli empi che mi opprimono e dai nemici mortali che mi circondano. 10 I loro cuori si sono induriti, con la loro bocca parlano con arroganza. 11 Ora ci hanno circondati, seguono i nostri passi; fissano i loro occhi per atterrarci. 12 Il mio nemico somiglia a un leone che si strugge dal desiderio di lacerare, e a un leoncello che sta in agguato nei nascondigli. 13 Levati, o Eterno, affrontalo, abbattilo; libera l'anima mia dall'empio con la tua spada. 14 O Eterno, con la tua mano liberami dagli uomini, dagli uomini del mondo la cui parte è in questa vita, e il cui ventre tu riempi coi tuoi tesori nascosti; i loro figli si satollano e lasciano il resto dei loro beni ai loro bambini. 15 Quanto a me, per la giustizia vedrò la tua faccia; mi sazierò della tua presenza quando mi risveglierò.

Cantico di lode all'Eterno per le passate liberazioni
18,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide, servo dell'Eterno, che rivolse all'Eterno le parole di questo cantico, nel giorno in cui l'Eterno lo liberò dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. Egli disse:] «Ti amo, o Eterno, mia forza. 2 L'Eterno è la mia rocca, la mia fortezza e il mio liberatore, il mio Dio, la mia rupe in cui mi rifugio, il mio scudo, la potenza della mia salvezza, il mio alto rifugio. 3 Io invoco l'Eterno, che è degno di essere lodato, e sono salvato dai miei nemici. 4 Doglie di morte mi avevano circondato e torrenti di scellerati mi avevano spaventato. 5 Le angosce dello Sceol mi avevano avvolto e lacci di morte mi stavano davanti. 6 Nella mia angoscia invocai l'Eterno e gridai al mio DIO; egli udì la mia voce dal suo tempio, e il mio grido pervenne davanti a lui, ai suoi orecchi. 7 Allora la terra fu scossa e tremò; anche le fondamenta dei monti furono smosse e scrollate, perché egli era acceso d'ira. 8 Un fumo saliva dalle sue narici e un fuoco divorante gli usciva dalla bocca; da lui sprizzavano carboni accesi. 9 Egli abbassò i cieli e discese con una densa caligine sotto i suoi piedi; 10 cavalcava un cherubino e volava; volava veloce sulle ali del vento. 11 Aveva fatto delle tenebre il suo velo, e per padiglione intorno a sé aveva posto l'oscurità delle acque e le dense nubi del cielo. 12 Dallo splendore che lo precedeva si sprigionavano dense nubi, grandine e carboni ardenti. 13 L'Eterno tuonò nei cieli e l'Altissimo fece udire la sua voce con grandine e carboni ardenti. 14 Scagliò le sue saette e disperse i nemici; lanciò fulmini in gran numero e li mise in fuga. 15 Al tuo rimprovero, o Eterno, e al soffio del vento dalle tue narici, gli alvei dei fiumi apparvero e le fondamenta del mondo furono scoperte. 16 Egli dall'alto stese la mano, mi prese e mi trasse fuori dalle grandi acque. 17 Mi liberò dal mio potente nemico e da quelli che mi odiavano, perché erano più forti di me. 18 Essi mi erano venuti contro nel giorno della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno, 19 e mi trasse fuori al largo; egli mi liberò perché mi gradisce. 20 L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia e mi ha reso secondo la purità delle mie mani, 21 perché ho osservato le vie dell'Eterno e non mi sono empiamente allontanato dal mio DIO, 22 perché ho tenuto davanti a me tutte le sue leggi e non ho deviato dai suoi statuti. 23 Sono stato integro verso di lui e mi sono guardato dalla mia iniquità. 24 Perciò l'Eterno mi ha reso secondo la mia giustizia, secondo la purità delle mie mani davanti ai suoi occhi. 25 Tu ti mostri pietoso verso l'uomo pio e retto verso l'uomo retto. 26 Tu ti mostri puro con il puro e ti mostri astuto col perverso, 27 perché tu sei colui che salva la gente afflitta e che abbassa gli occhi alteri; 28 tu infatti, sei colui che fa risplendere la mia lampada; l'Eterno, il mio DIO, illumina le mie tenebre, 29 perché con te posso assalire una schiera e con il mio DIO posso saltare sopra un muro. 30 La via di Dio è perfetta; la parola dell'Eterno è purificata col fuoco; egli è lo scudo di tutti coloro che si rifugiano in lui. 31 Infatti chi è DIO all'infuori dell'Eterno? E chi è Rocca all'infuori del nostro DIO? 32 Dio è colui che mi cinge di forza e che rende la mia vita perfetta. 33 Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve e mi rende saldo sui miei alti luoghi; 34 egli ammaestra le mie mani alla battaglia, e con le mie braccia posso tendere un arco di rame. 35 Tu mi hai anche dato lo scudo della tua salvezza; la tua destra mi ha sostenuto, e la tua benignità mi ha reso grande. 36 Tu hai allargato i miei passi sotto di me, e i miei piedi non hanno vacillato. 37 Io ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti e non me ne sono tornato indietro prima di averli distrutti. 38 Li ho colpiti ripetutamente ed essi non hanno più potuto rialzarsi; essi sono caduti sotto i miei piedi. 39 Tu mi hai cinto di forza per la battaglia e hai fatto piegare sotto di me quelli che si alzavano contro di me; 40 tu hai fatto voltare le spalle ai miei nemici davanti a me, e io ho distrutto quelli che mi odiavano. 41 Essi gridarono, ma non vi fu alcuno che li salvasse; gridarono all'Eterno, ma egli non rispose loro. 42 Li ho calpestati fino a ridurli come polvere davanti al vento; li ho spazzati via come il fango delle strade. 43 Tu mi hai liberato dalle contese del popolo; tu mi hai costituito capo di nazioni; un popolo che non conoscevo mi ha servito. 44 Al solo udire di me, essi mi hanno ascoltato e ubbidito; gli stranieri si sono sottomessi a me. 45 Gli stranieri si sono persi d'animo e sono usciti tremanti dalle loro fortezze. 46 Viva l'Eterno, sia benedetta la mia Rocca e sia esaltato il DIO della mia salvezza! 47 Egli è il Dio che fa la vendetta per me e che mi sottomette i popoli; 48 egli mi libera dai miei nemici. Tu m'innalzi su quelli che si levano contro di me e mi liberi dall'uomo violento. 49 Perciò, o Eterno, io celebrerò fra le nazioni il tuo nome col canto. 50 Grandi liberazioni egli concede al suo re e usa benignità verso Davide, suo unto, e verso la sua progenie per sempre».

Le grandi opere di Dio e l'eccellenza della sua parola
19,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l'opera delle sue mani. 2 Un giorno proferisce parole all'altro, e una notte rivela conoscenza all'altra. 3 Non hanno favella, né parole; la loro voce non s'ode; 4 ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino all'estremità del mondo; nei cieli Dio ha posto una tenda per il sole; 5 ed esso è come uno sposo che esce dalla sua camera di nozze; esulta come un prode che percorre la sua via. 6 Esso sorge da una estremità dei cieli, e il suo giro giunge fino all'altra estremità; niente è nascosto al suo calore. 7 La legge dell'Eterno è perfetta, essa ristora l'anima; la testimonianza dell'Eterno è verace e rende savio il semplice. 8 I precetti dell'Eterno sono giusti e rallegrano il cuore; il comandamento dell'Eterno è puro e illumina gli occhi. 9 Il timore dell'Eterno è puro, rimane in eterno; i giudizi dell'Eterno sono verità, tutti quanti sono giusti; 10 essi sono più desiderabili dell'oro, sì, più di molto oro finissimo; sono più dolci del miele, di quello che stilla dai favi. 11 Anche il tuo servo è da essi istruito; vi è grande ricompensa ad osservarli. 12 Chi conosce i suoi errori? Purificami da quelli che mi sono occulti. 13 Preserva inoltre il tuo servo dai peccati volontari, e fa' che non signoreggino su di me; allora io sarò integro e sarò puro da grandi trasgressioni. 14 Siano gradite davanti a te le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o Eterno, mia rocca e mio redentore.

Non porre la fiducia nei carri o nei cavalli, ma in Dio
20,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] L'Eterno ti risponda nel giorno dell'avversità; il nome del DIO di Giacobbe ti metta al sicuro in alto. 2 Ti mandi soccorso dal santuario e ti sostenga da Sion; 3 si ricordi di tutte le tue offerte e accetti il tuo olocausto. (Sela) 4 Ti dia secondo quel che il tuo cuore desidera e porti a compimento ogni tuo progetto. 5 Noi canteremo di gioia nella tua liberazione e alzeremo le nostre bandiere nel nome del nostro DIO. L'Eterno adempia tutte le tue richieste. 6 Ora so che l'Eterno salva il suo unto; gli risponderà dal suo cielo santo con la forza salvatrice della sua destra. 7 Alcuni confidano nei carri e altri nei cavalli, ma noi ricorderemo il nome dell'Eterno, il nostro DIO. 8 Quelli si sono piegati e sono caduti; ma noi ci siamo rialzati e rimaniamo in piedi. 9 Salva, o Eterno; ci risponda il re nel giorno in cui grideremo.

Ringraziamento per la vittoria
21,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] O Eterno, il re si rallegrerà nella tua forza, e quanto esulterà per la tua salvezza! 2 Tu gli hai concesso il desiderio del suo cuore e non gli hai rifiutato la richiesta delle sue labbra. (Sela) 3 Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni di prosperità, gli hai posto sul capo una corona d'oro finissimo. 4 Egli ti aveva chiesto vita e tu gli hai dato lunghi giorni in eterno. 5 Grande è la sua gloria per la tua salvezza; tu gli hai conferito maestà e gloria, 6 perché lo rendi grandemente benedetto per sempre, lo ricolmi di gioia alla tua presenza. 7 Poiché il re confida nell'Eterno e nella benignità dell'Altissimo, non sarà mai smosso. 8 La tua mano raggiungerà tutti i tuoi nemici, la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano. 9 Tu li renderai come un forno ardente, quando apparirai adirato; nella sua ira l'Eterno li inabisserà, e il fuoco li divorerà. 10 Tu farai perire il loro frutto dalla terra e la loro progenie tra i figli degli uomini, 11 perché hanno ordito del male contro di te e hanno ideato piani malvagi, ma non riusciranno. 12 Poiché tu farai voltar loro le spalle e punterai le frecce del tuo arco contro la loro faccia. 13 Innalzati, o Eterno, con la tua forza; noi canteremo e celebreremo le lodi della tua potenza.

Le sofferenze del Messia a cui fa seguito il suo trionfo
22,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "La cerva dell'aurora". Salmo di Davide.] Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Perché sei così lontano e non vieni a liberarmi, dando ascolto alle parole del mio gemito? 2 O DIO mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte non sto in silenzio. 3 Eppure tu sei il Santo, che dimori nelle lodi d'Israele. 4 I nostri padri hanno confidato in te; hanno confidato in te e tu li hai liberati. 5 Gridarono a te e furono liberati; confidarono in te e non furono delusi. 6 Ma io sono un verme e non un uomo; il vituperio degli uomini e disprezzato dal popolo. 7 Tutti quelli che mi vedono si fanno beffe di me, allungano il labbro e scuotono il capo, 8 dicendo: «Egli si è affidato all'Eterno; lo liberi dunque, lo soccorra, poiché lo gradisce». 9 Certo, tu sei colui che mi hai tratto fuori dal grembo materno; mi hai fatto avere fiducia in te da quando riposavo sulle mammelle di mia madre. 10 Io fui abbandonato a te fin dalla mia nascita; tu sei il mio Dio fin dal grembo di mia madre. 11 Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è nessuno che mi aiuti. 12 Grandi tori mi hanno circondato, potenti tori di Bashan mi hanno attorniato; 13 essi aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente. 14 Sono versato come acqua, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come cera che si scioglie in mezzo alle mie viscere. 15 Il mio vigore si è inaridito come un coccio d'argilla e la mia lingua è attaccata al mio palato; tu mi hai posto nella polvere della morte. 16 Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi. 17 Io posso contare tutte le mie ossa; essi mi guardano e mi osservano. 18 Spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica. 19 Ma tu, o Eterno, non allontanarti; tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi. 20 Libera la mia vita dalla spada, l'unica mia vita dalla zampa del cane. 21 Salvami dalla gola del leone e dalle corna dei bufali. Tu mi hai risposto. 22 Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; ti loderò in mezzo all'assemblea. 23 O voi che temete l'Eterno, lodatelo; e voi tutti, discendenti di Giacobbe glorificatelo; e voi tutti, o stirpe d'Israele, temetelo. 24 Perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione dell'afflitto, e non gli ha nascosto la sua faccia; ma quando ha gridato a lui, lo ha esaudito. 25 Il motivo della mia lode nella grande assemblea sei tu; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono. 26 I bisognosi mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano l'Eterno lo loderanno; il vostro cuore vivrà in eterno. 27 Tutte le estremità della terra si ricorderanno dell'Eterno e si convertiranno a lui, e tutte le famiglie delle nazioni adoreranno davanti a te. 28 Poiché all'Eterno appartiene il regno, ed egli signoreggia sulle nazioni. 29 Tutti i ricchi della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendono nella polvere e che non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui. 30 Una posterità lo servirà, si parlerà del Signore alla futura generazione. 31 Essi verranno e proclameranno la sua giustizia a un popolo che deve ancora nascere, e che egli stesso ha fatto.

L'Eterno, il pastore del salmista
23,1 [Salmo di Davide.] L'Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà. 2 Egli mi fa giacere in pascoli di tenera erba, mi guida lungo acque riposanti. 3 Egli mi ristora l'anima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome. 4 Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga sono quelli che mi consolano. 5 Tu apparecchi davanti a me la mensa in presenza dei miei nemici; tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca. 6 Per certo beni e benignità mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita; e io abiterò nella casa dell'Eterno per lunghi giorni.

Condizioni per entrare nel santuario; il Re di gloria
24,1 [Salmo di Davide.] All'Eterno appartiene la terra e tutto ciò che è in essa, il mondo e i suoi abitanti. 2 Poiché egli l'ha fondata sui mari e l'ha stabilita sui fiumi. 3 Chi salirà al monte dell'Eterno? Chi starà nel suo santo luogo? 4 L'uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l'animo a vanità e non giura con frode. 5 Egli riceverà benedizioni dall'Eterno e giustizia dal DIO della sua salvezza. 6 Tale è la generazione di quelli che lo cercano, che cercano la tua faccia, o Dio di Giacobbe. (Sela) 7 O porte, alzate i vostri capi; e voi, porte eterne, alzatevi, e il Re di gloria entrerà. 8 Chi è questo Re di gloria? È l'Eterno forte e potente, l'Eterno potente in battaglia. 9 O porte, alzate i vostri capi; alzatevi, o porte eterne, e il Re di gloria entrerà. 10 Chi è questo Re di gloria? È l'Eterno degli eserciti; egli è il Re di gloria. (Sela)

Richiesta di protezione, guida e perdono
25,1 [Di Davide.] A te, o Eterno, io elevo l'anima mia. 2 O DIO mio, in te confido; fa' che non sia confuso e che i miei nemici non trionfino su di me. 3 Sì, fa' che nessuno di quelli che sperano in te sia deluso; siano confusi quelli che si comportano slealmente senza motivo. 4 O Eterno, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. 5 Guidami nella tua verità e ammaestrami, perché tu sei il DIO della mia salvezza; io spero grandemente in te tutto il giorno. 6 Ricordati, o Eterno, delle tue compassioni e delle tue misericordie, perché sono da sempre. 7 Non ricordarti dei peccati della mia giovinezza, né delle mie trasgressioni; ma nella tua benignità ricordati di me, o Eterno, per amore della tua bontà. 8 L'Eterno è buono e retto, perciò egli insegnerà la via ai peccatori. 9 Egli guiderà i mansueti nella giustizia e insegnerà la sua via agli umili. 10 Tutte le vie dell'Eterno sono benignità e verità, per quelli che osservano il suo patto e le sue testimonianze. 11 Per amor del tuo nome, o Eterno, perdona la mia iniquità, perché essa è grande. 12 Chi è l'uomo che teme l'Eterno? Egli gli insegnerà la via che deve scegliere. 13 Egli vivrà nella prosperità, e la sua progenie erediterà la terra. 14 Il segreto dell'Eterno è rivelato a quelli che lo temono, ed egli fa loro conoscere il suo patto. 15 I miei occhi sono rivolti del continuo all'Eterno, perché egli trarrà i miei piedi dalla rete. 16 Volgiti a me e abbi pietà di me, perché sono solo ed afflitto. 17 Le angosce del mio cuore sono aumentate; liberami dalle mie avversità. 18 Vedi la mia afflizione e il mio affanno, e perdona tutti i miei peccati. 19 Osserva i miei nemici, perché sono molti e mi odiano di un odio pieno di violenza. 20 Custodisci la mia vita e liberami; fa' che non sia confuso, perché mi rifugio in te. 21 L'integrità e la rettitudine mi custodiscano, perché spero in te. 22 O DIO, libera Israele da tutte le sue tribolazioni.

Protesta di integrità e richiesta di protezione
26,1 [Di Davide.] Fammi giustizia, o Eterno, perché io ho camminato nella mia integrità e ho confidato nell'Eterno senza vacillare. 2 Investigami, o Eterno, e mettimi alla prova; purifica col fuoco la mia mente e il mio cuore. 3 Poiché la tua benignità mi sta davanti agli occhi, e cammino nella tua verità. 4 Non mi siedo con uomini bugiardi e non vado con gli ipocriti. 5 Io odio l'adunanza dei malvagi e non mi associo con gli empi. 6 Io lavo le mie mani nell'innocenza e vado intorno al tuo altare, o Eterno, 7 per proclamare ad alta voce la tua lode e per raccontare tutte le tue meraviglie. 8 O Eterno, io amo la dimora della tua casa e il luogo dove risiede la tua gloria. 9 Non mettere l'anima mia assieme ai peccatori e non aggregarmi agli uomini di sangue, 10 perché nelle loro mani ci sono piani malvagi e la loro destra è colma di regali. 11 Ma io camminerò nella mia integrità; riscattami e abbi pietà di me. 12 Il mio piede sta fermo in luogo piano. Nelle assemblee io benedirò l'Eterno.

Fiducia in Dio senza alcuna paura
27,1 [Salmo di Davide.] L'Eterno è la mia luce e la mia salvezza; di chi temerò? L'Eterno è la roccaforte della mia vita; di chi avrò paura? 2 Quando i malvagi, miei nemici ed avversari, mi hanno assalito per divorare la mia carne, essi stessi hanno vacillato e sono caduti. 3 Anche se si accampasse un esercito contro di me, il mio cuore non avrebbe paura; anche se scoppiasse una guerra contro di me, anche allora avrei fiducia. 4 Una cosa ho chiesto all'Eterno e quella cerco: di dimorare nella casa dell'Eterno tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza dell'Eterno e ammirare il suo tempio. 5 Perché nel giorno dell'avversità egli mi nasconderà nella sua tenda, mi occulterà nel luogo segreto della sua dimora, mi leverà in alto sopra una roccia. 6 E ora il mio capo s'innalzerà sui miei nemici che mi accerchiano, e offrirò nella sua dimora sacrifici con grida di giubilo; canterò e celebrerò le lodi dell'Eterno. 7 O Eterno, ascolta la mia voce, quando grido a te; abbi pietà di me e rispondimi. 8 Il mio cuore mi dice da parte tua: «Cercate la mia faccia». Io cerco la tua faccia, o Eterno. 9 Non nascondermi il tuo volto, non rigettare con ira il tuo servo; tu sei stato il mio aiuto; non lasciarmi e non abbandonarmi, o DIO della mia salvezza. 10 Anche se mio padre e mia madre mi avessero abbandonato, l'Eterno mi accoglierebbe. 11 O Eterno, insegnami la tua via e guidami per un sentiero piano, a causa dei miei nemici. 12 Non abbandonarmi alle voglie dei miei nemici, perché sono sorti contro di me falsi testimoni, gente che spira violenza. 13 Oh, se non fossi stato certo di vedere la bontà dell'Eterno nella terra dei viventi! 14 Spera fermamente nell'Eterno; sii forte, si rinfranchi il tuo cuore; spera fermamente nell'Eterno.

Preghiera per essere liberato; ringraziamento per la ottenuta liberazione
28,1 [Salmo di Davide.] A te grido, o Eterno, mia rocca; non stare in silenzio, perché se tu non parli, io divengo simile a quelli che scendono nella fossa. 2 Ascolta la voce delle mie supplicazioni quando grido a te per aiuto, quando alzo le mani verso il tuo luogo santissimo. 3 Non trascinarmi via con gli empi e con gli operatori d'iniquità, i quali parlano di pace coi loro vicini, ma hanno la malizia nel cuore. 4 Rendi loro secondo le loro opere e secondo la malvagità delle loro azioni; rendi loro secondo l'opera delle loro mani; da' loro la retribuzione che si meritano. 5 Poiché non considerano le opere dell'Eterno e ciò che le sue mani hanno fatto, egli li atterrerà e non li farà prosperare. 6 Benedetto sia l'Eterno, perché ha udito la voce delle mie suppliche. 7 L'Eterno è la mia forza e il mio scudo; il mio cuore ha confidato in lui e sono stato soccorso; perciò il mio cuore esulta, e lo celebrerò col mio canto. 8 L'Eterno è la forza del suo popolo, e il rifugio di salvezza per il suo unto. 9 Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità; pascili e sostienili per sempre.

Invito a lodare la maestà di Dio
29,1 [Salmo di Davide.] Date all'Eterno, o figli dei potenti, date all'Eterno gloria e forza. 2 Date all'Eterno la gloria dovuta al suo nome; adorate l'Eterno nello splendore della sua santità. 3 La voce dell'Eterno è sulle acque; il Dio di gloria tuona; l'Eterno è sulle grandi acque. 4 La voce dell'Eterno è potente, la voce dell'Eterno è piena di maestà. 5 La voce dell'Eterno rompe i cedri; sì, l'Eterno spezza i cedri del Libano; 6 li fa saltellare come un vitello, il Libano e Sirion, come un giovane bufalo. 7 La voce dell'Eterno fende le fiamme di fuoco. 8 La voce dell'Eterno fa tremare il deserto; l'Eterno fa tremare il deserto di Kadesh. 9 La voce dell'Eterno fa partorire le cerve e sfronda le selve; e nel suo tempio tutto dice: «Gloria!». 10 L'Eterno sedeva sovrano sul diluvio; sì, l'Eterno siede re per sempre. 11 L'Eterno darà forza al suo popolo; l'Eterno benedirà il suo popolo con la pace.

L'ira di Dio dura un momento; la sua benignità dura in eterno
30,1 [Salmo. Cantico per l'inaugurazione della casa di Davide.] Ti esalterò, o Eterno, perché tu mi hai tratto in alto, e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me. 2 O Eterno, mio DIO, io ho gridato a te, e tu mi hai guarito. 3 O Eterno, tu hai fatto risalire l'anima mia fuori dallo Sceol, mi hai tenuto in vita perché non scendessi nella fossa. 4 Cantate lodi all'Eterno, voi suoi santi, e celebrate la sua santità, 5 perché la sua ira dura solo un momento, ma la sua benignità dura tutta una vita. Il pianto può durare per una notte, ma al mattino erompe un grido di gioia. 6 Nella mia prosperità dicevo: «Io non sarò mai smosso». 7 O Eterno, per il tuo favore, avevi reso forte il mio monte; tu nascondesti la tua faccia, e io rimasi smarrito. 8 Io ho gridato a te, o Eterno, ho supplicato l'Eterno, 9 dicendo: «Che utilità avrai dal mio sangue, se scendo nella fossa? Potrà forse la polvere celebrarti? Potrà essa proclamare la tua verità? 10 Ascolta, o Eterno, e abbi pietà di me; o Eterno, sii tu il mio aiuto». 11 Tu hai mutato il mio lamento in danza; hai rimosso il mio cilicio, e mi hai rivestito di gioia, 12 affinché la mia anima possa cantare gloria a te senza posa. O Eterno, DIO mio, io ti celebrerò per sempre.

Richiesta di liberazione e lode al Signore
31,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] In te, o Eterno, mi sono rifugiato; fa' che io non sia mai confuso; liberami per la tua giustizia. 2 Porgi a me il tuo orecchio, affrettati a liberarmi; sii per me una forte rocca e un luogo fortificato per salvarmi. 3 Poiché tu sei la mia rocca e la mia fortezza; per amor del tuo nome guidami e conducimi. 4 Trammi fuori dalla rete che mi han teso di nascosto, perché tu sei la mia roccaforte. 5 Nelle tue mani io rimetto il mio spirito; tu mi hai riscattato, o Eterno, Dio di verità. 6 Io detesto quelli che si attaccano a vanità ingannatrici, ma confido nell'Eterno. 7 Esulterò e mi rallegrerò per la tua benignità, perché tu hai visto la mia afflizione e hai compreso le angosce della mia anima, 8 e non mi hai dato in mano del nemico, ma hai messo i miei piedi in un luogo spazioso. 9 Abbi pietà di me, o Eterno, perché sono angosciato; il mio occhio, la mia anima e le mie viscere sono consumati dal dolore, 10 perché la mia vita vien meno per l'afflizione e i miei anni per il pianto; la mia forza viene meno a causa del mio peccato e le mie ossa si consumano. 11 Sono diventato un obbrobrio per tutti i miei nemici, soprattutto per i miei vicini e uno spavento per i miei conoscenti; quelli che mi vedono in strada fuggono lontano da me. 12 Sono dimenticato dal cuore loro come un uomo morto; sono simile a un vaso rotto. 13 Poiché odo le calunnie di molti; tutt'intorno è spavento, mentre essi si consigliano assieme contro di me e complottano di togliermi la vita. 14 Ma io, o Eterno, confido in te; ho detto: «Tu sei il mio DIO». 15 I miei giorni sono nelle tue mani; liberami dalla mano dei miei nemici e da quelli che mi perseguitano. 16 Fa' risplendere il tuo volto sul tuo servo; salvami per la tua benignità. 17 O Eterno, fa' che io non resti confuso, perché ti ho invocato; siano confusi gli empi, e siano ridotti al silenzio nello Sceol. 18 Ammutoliscano le labbra bugiarde, che parlano sfacciatamente contro il giusto, con alterigia e con disprezzo. 19 Quanto è grande la tua bontà che riservi per quelli che ti temono, e che usi in presenza dei figli degli uomini verso quelli che si rifugiano in te! 20 Tu li nascondi nel segreto rifugio della tua presenza, dalle insidie degli uomini, tu li custodisci in una tenda al sicuro dalle contese verbali. 21 Sia benedetto l'Eterno, perché mi ha usato grande benignità, mettendomi come in un luogo fortificato. 22 Quanto a me, nel mio smarrimento dicevo: «Io sono stato allontanato dalla tua presenza»; ma tu hai udito la voce delle mie suppliche quando ho gridato a te. 23 Amate l'Eterno, voi tutti suoi santi! L'Eterno custodisce i fedeli e retribuisce largamente quelli che agiscono con alterigia. 24 Siate forti, o voi tutti che sperate nell'Eterno, ed egli renderà saldo il vostro cuore.

Felicità del peccatore perdonato
32,1 [Di Davide. Cantico.] Beato colui la cui trasgressione è perdonata, il cui peccato è coperto! 2 Beato l'uomo a cui l'Eterno non imputa l'iniquità, e nel cui spirito non c'è inganno. 3 Mentre tacevo, le mie ossa si consumavano tra i gemiti che facevo tutto il giorno. 4 Poiché giorno e notte la tua mano pesava su di me, il mio vigore era diventato simile all'arsura d'estate. (Sela) 5 Davanti a te ho riconosciuto il mio peccato, non ho coperto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni all'Eterno», e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. (Sela) 6 Perciò ogni uomo pio t'invocherà nel tempo che puoi essere trovato; anche se le grandi acque dovessero straripare, esse non giungeranno fino a lui. 7 Tu sei il mio luogo di rifugio, tu mi preserverai dall'avversità, tu mi circonderai di canti di liberazione. (Sela) 8 Io ti ammaestrerò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò il mio occhio su di te. 9 Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, e la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti si avvicinano. 10 Molti sono i dolori dell'empio, ma chi confida nell'Eterno sarà circondato dalla sua benignità. 11 Rallegratevi nell'Eterno ed esultate, o giusti; mandate grida di gioia, voi tutti, retti di cuore.

Canto di lode a Dio creatore e liberatore
33,1 Esultate, o giusti, nell'Eterno; la lode si addice agli uomini retti. 2 Celebrate l'Eterno con la cetra; cantate a lui con l'arpa a dieci corde. 3 Cantategli un cantico nuovo, suonate abilmente e acclamate. 4 Perché la parola dell'Eterno è retta, e tutte le sue opere sono fatte con fedeltà. 5 Egli ama la giustizia e l'equità; la terra è piena della benignità dell'Eterno. 6 I cieli furono fatti per mezzo della parola dell'Eterno, e tutto il loro esercito mediante il soffio della sua bocca. 7 Egli radunò le acque del mare come in un mucchio e ripose gli abissi in serbatoi. 8 Tutta la terra tema l'Eterno, e tremino davanti a lui tutti gli abitanti del mondo. 9 Poiché egli parlò e la cosa fu; egli comandò e la cosa sorse. 10 L'Eterno fa fallire il piano delle nazioni e annulla i disegni dei popoli. 11 Il piano dell'Eterno dimora per sempre e i disegni del suo cuore per ogni generazione. 12 Beata la nazione il cui DIO è l'Eterno; beato il popolo che egli ha scelto per sua eredità. 13 L'Eterno guarda dal cielo; egli vede tutti i figli degli uomini. 14 Dal luogo della sua dimora egli osserva tutti gli abitanti della terra. 15 Egli è colui che ha formato il cuore di tutti, che comprende tutte le loro opere. 16 Il re non è salvato da un grande esercito; il prode non scampa per la sua grande forza. 17 Il cavallo è una speranza vana per salvare, e con la sua grande forza non può scampare alcuno dal pericolo. 18 Ecco, l'occhio dell'Eterno è su quelli che lo temono, su quelli che sperano nella sua benignità, 19 per liberare la loro anima dalla morte e per conservarli in vita in tempo di fame. 20 L'anima nostra aspetta l'Eterno; egli è il nostro aiuto e il nostro scudo. 21 Sì, il nostro cuore si rallegrerà in lui, perché confidiamo nel suo santo nome. 22 La tua benignità, o Eterno, sia su di noi, perché abbiamo sperato in te.

Cantico di lode all'Eterno per la liberazione ottenuta
34,1 [Salmo di Davide, quando si finse pazzo davanti ad Abimelek, che lo scacciò via ed egli se ne andò.] Io benedirò l'Eterno in ogni tempo; la sua lode sarà sempre sulla mia bocca. 2 L'anima mia si glorierà nell'Eterno; gli umili l'udranno e si rallegreranno. 3 Magnificate con me l'Eterno, ed esaltiamo tutti insieme il suo nome. 4 Io ho cercato l'Eterno, ed egli mi ha risposto e mi ha liberato da tutti i miei spaventi. 5 Essi hanno guardato a lui e sono stati illuminati, e le loro facce non sono svergognate. 6 Quest'afflitto ha gridato, e l'Eterno lo ha esaudito e l'ha salvato da tutte le sue avversità. 7 L'Angelo dell'Eterno si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera. 8 Gustate e vedete quanto l'Eterno è buono; beato l'uomo che si rifugia in lui. 9 Temete l'Eterno, voi suoi santi, poiché nulla manca a quelli che lo temono. 10 I leoncelli soffrono penuria e fame, ma quelli che cercano l'Eterno non mancano di alcun bene. 11 Venite, figlioli, ascoltatemi; io vi insegnerò il timore dell'Eterno. 12 Qual è l'uomo che desidera la vita, e che ama lunghi giorni per vedere il bene? 13 Trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra dal dire menzogne. 14 Allontanati dal male e fa' il bene, cerca la pace e procacciala. 15 Gli occhi dell'Eterno sono sui giusti, e i suoi orecchi sono attenti al loro grido. 16 La faccia dell'Eterno è contro quelli che fanno il male, per sradicare la loro memoria dalla terra. 17 I giusti gridano e l'Eterno li ascolta e li libera da tutte le loro sventure. 18 L'Eterno è vicino a quelli che hanno il cuore rotto e salva quelli che hanno lo spirito affranto. 19 Molte sono le afflizioni del giusto, ma l'Eterno lo libera da tutte. 20 Egli preserva tutte le sue ossa, e nessuno di esse è spezzato. 21 La malvagità ucciderà il malvagio, e quelli che odiano il giusto saranno distrutti. 22 L'Eterno riscatta la vita dei suoi servi, e nessuno di quelli che si rifugiano in lui sarà distrutto.

Richiesta dell'intervento di Dio contro i malvagi
35,1 [Di Davide.] O Eterno, contendi con quelli che contendono con me; combatti con quelli che combattono contro di me. 2 Prendi lo scudo e la corazza e levati in mio aiuto. 3 Tira fuori la lancia e sbarra il passo a quelli che mi perseguitano; dì all'anima mia: «Io sono la tua salvezza». 4 Siano confusi e svergognati quelli che cercano la mia vita; voltino le spalle e siano confusi quelli che tramano del male contro di me. 5 Siano come pula al vento e l'angelo dell'Eterno li scacci. 6 Sia la loro via tenebrosa e sdrucciolevole, e l'Angelo dell'Eterno li insegua. 7 Poiché senza motivo mi hanno teso di nascosto la loro rete; senza motivo mi hanno scavato una fossa. 8 Un'improvvisa rovina piombi loro addosso, siano presi nella rete che hanno nascosto e cadano nella fossa che hanno preparato per la mia rovina. 9 Allora l'anima mia esulterà nell'Eterno e si rallegrerà nella sua salvezza. 10 Tutte le mie ossa diranno: «O Eterno, chi è pari a te, che liberi il misero da chi è più forte di lui, il misero e il bisognoso da chi lo deruba?». 11 Testimoni spietati si levano contro di me e mi domandano cose delle quali non so nulla. 12 Mi rendono male per bene, lasciando così sconsolata la mia vita. 13 Eppure, quando erano infermi, io mi vestivo di cilicio e affliggevo l'anima mia col digiuno, e pregavo col capo chino sul petto. 14 Andavo in giro, come se si trattasse di un amico o di mio fratello; andavo tutto ricurvo per il dolore, come uno che faccia cordoglio di sua madre. 15 Ma, quando io ho inciampato, essi si sono rallegrati e si sono radunati insieme; si sono radunati contro di me dei calunniatori, che io non conoscevo; mi hanno lacerato senza posa. 16 Assieme a dei malvagi buffoni da mensa, digrignano i denti contro di me. 17 O Signore, fino a quando starai a guardare? Salva la mia vita dalle devastazioni da loro ordite, l'unico mio bene dalle zanne dei leoni. 18 Io ti celebrerò nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a un popolo numeroso. 19 Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici, non strizzino l'occhio quelli che mi odiano senza motivo, 20 perché essi non parlano mai di pace, ma tramano inganni contro la gente pacifica del paese. 21 Sì, allargano la loro bocca contro di me e dicono: «Ah, ah! L'abbiamo visto con i nostri occhi». 22 O Eterno, tu hai visto queste cose, non tacere; o Signore, non allontanarti da me. 23 Risvegliati e destati, per farmi giustizia e per difendere la mia causa, o DIO mio e Signore mio. 24 Giudicami secondo la tua giustizia, o Eterno, DIO mio, e fa' che essi non si rallegrino di me, 25 e non dicano in cuor loro: «Ah, proprio come volevamo»; e non dicano: «L'abbiamo divorato». 26 Siano svergognati e confusi tutti quelli che si rallegrano del mio male; siano coperti di vergogna e di vituperio quelli che si esaltano contro di me. 27 Cantino e si rallegrino quelli che hanno a cuore la mia giusta causa e dicano del continuo: «Magnificato sia l'Eterno, che vuole la pace del suo servo». 28 La mia lingua celebrerà la tua giustizia e canterà la tua lode tutto il giorno.

Malvagità dell'uomo e benignità dell'Eterno
36,1 [Al maestro del coro. Di Davide, servo dell'Eterno.] Il peccato dell'empio dice al mio cuore: «Non c'è alcun timore di DIO davanti ai suoi occhi. 2 Poiché egli illude se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla. 3 Le parole della sua bocca sono iniquità e inganno; egli ha cessato di essere savio e di fare il bene. 4 Egli trama iniquità sul suo letto; si mette su una via che non è buona e non aborrisce il male». 5 O Eterno, la tua benignità giunge fino al cielo e la tua fedeltà fino alle nuvole. 6 La tua giustizia è come i monti di Dio, e i tuoi giudizi sono come un grande abisso. O Eterno, tu conservi uomini e bestie. 7 O DIO, quanto è preziosa la tua benignità! Perciò i figli degli uomini si rifugiano sotto l'ombra delle tue ali; 8 essi si saziano dell'abbondanza della tua casa, e tu li disseti al torrente delle tue delizie. 9 Poiché presso di te è la fonte della vita, e per la tua luce noi vediamo la luce. 10 Prolunga la tua benignità verso quelli che ti conoscono e la tua giustizia verso quelli che sono diritti di cuore. 11 Non mi venga addosso il piede del superbo, e la mano degli empi non mi porti via. 12 Ecco, gli operatori d'iniquità sono caduti; sono stati atterrati e non possono più risorgere.

Sicurezza di quelli che confidano nell'Eterno, e insicurezza dei malvagi
37,1 [Salmo di Davide.] Non affliggerti a motivo dei malvagi; non portare invidia a quelli che operano perversamente, 2 perché saranno presto falciati come il fieno e appassiranno come l'erba verde. 3 Confida nell'Eterno e fa' il bene, abita il paese e coltiva la fedeltà. 4 Prendi il tuo diletto nell'Eterno, ed egli ti darà i desideri del tuo cuore. 5 Rimetti la tua sorte nell'Eterno, confida in lui, ed egli opererà. 6 Egli farà risplendere la tua giustizia come la luce e la tua rettitudine come il mezzodì. 7 Sta' in silenzio davanti all'Eterno e aspettalo; non affliggerti per colui che prospera nelle sue imprese, per l'uomo che segue i suoi malvagi disegni. 8 Cessa dall'ira e lascia lo sdegno; non affliggerti; ciò porterebbe anche te a far del male. 9 Poiché i malvagi saranno sterminati, ma coloro che sperano nell'Eterno possederanno la terra. 10 Ancora un po' e l'empio non sarà più; sì, tu cercherai attentamente il suo posto, e non ci sarà più. 11 Ma i mansueti possederanno la terra e godranno di una grande pace. 12 L'empio congiura contro il giusto e digrigna i denti contro di lui. 13 Il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno. 14 Gli empi hanno tratto la spada e hanno teso il loro arco per abbattere il misero e il bisognoso, per uccidere quelli che camminano rettamente. 15 La loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi saranno spezzati. 16 Vale più il poco del giusto che l'abbondanza di molti empi. 17 Poiché le braccia degli empi saranno spezzate, ma l'Eterno sostiene i giusti. 18 L'Eterno conosce i giorni degli uomini integri, e la loro eredità durerà in eterno. 19 Essi non saranno confusi nel tempo dell'avversità e nei giorni di carestia saranno saziati. 20 Ma gli empi periranno, e i nemici dell'Eterno saranno consumati e andranno in fumo come grasso di agnelli. 21 L'empio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha pietà e dona. 22 Poiché i benedetti dal Signore erediteranno la terra, ma i maledetti da lui saranno sterminati. 23 I passi dell'uomo sono guidati dall'Eterno, quando egli gradisce le sue vie. 24 Se cade, non è però atterrato, perché l'Eterno lo sostiene per la mano. 25 Io sono stato fanciullo ed ora sono divenuto vecchio, ma non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua progenie mendicare il pane. 26 Egli ha pietà e presta sempre; e la sua progenie è in benedizione. 27 Allontanati dal male e fa' il bene, e avrai una dimora in eterno. 28 Poiché l'Eterno ama la giustizia e non abbandonerà i suoi santi; essi saranno salvaguardati in eterno, ma la progenie degli empi sarà sterminata. 29 I giusti erediteranno la terra e vi abiteranno per sempre. 30 La bocca del giusto proferisce sapienza e la sua lingua parla di giustizia. 31 La Legge del suo DIO è nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno. 32 L'empio spia il giusto e cerca di ucciderlo. 33 L'Eterno non lo lascerà nelle sue mani e non permetterà che sia condannato, quando sarà giudicato. 34 Spera fermamente nell'Eterno e segui la sua via, ed egli t'innalzerà affinché tu erediti la terra; quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai. 35 Ho visto l'uomo potente e violento prosperare come un albero verdeggiante sul suo suolo natìo, 36 ma poi è scomparso, ed ecco, non è più; l'ho cercato, ma non si è più trovato. 37 Sta' attento all'uomo integro e osserva l'uomo retto, perché il futuro di tale uomo sarà pace. 38 Ma i trasgressori saranno tutti quanti distrutti; alla fine gli empi saranno stroncati. 39 Ma la salvezza dei giusti viene dall'Eterno; egli è la loro roccaforte nel tempo della sventura. 40 E l'Eterno li aiuta e li libera; li libera dagli empi e li salva, perché si sono rifugiati in lui.

Preghiera di un peccatore sofferente
38,1 [Salmo di Davide. Per ricordare.] O Eterno, non sgridarmi nella tua indignazione, e non punirmi nella tua ira. 2 Poiché le tue frecce mi hanno trafitto, e la tua mano mi schiaccia. 3 Non c'è nulla di sano nella mia carne, a causa della tua ira; non c'è requie alcuna nelle mie ossa, a causa del mio peccato. 4 Le mie iniquità infatti superano il mio capo; sono come un grave carico, troppo pesante per me. 5 Le mie piaghe sono fetide e purulenti, per la mia follia. 6 Sono tutto ricurvo e abbattuto; vado in giro tutto il giorno facendo cordoglio, 7 perché i miei lombi sono pieni d'infiammazione; e non vi è nulla di sano nella mia carne. 8 Sono sfinito e contuso; ruggisco per il fremito del mio cuore. 9 O Signore, ogni mio desiderio è davanti a te, e i miei sospiri non ti sono nascosti. 10 Il mio cuore palpita, la mia forza mi lascia; la luce stessa dei miei occhi se n'è andata. 11 I miei amici e i miei compagni stanno lontani dalla mia piaga, e i miei vicini si fermano a distanza. 12 Quelli che cercano la mia vita mi tendono lacci, e quelli che cercano di farmi del male parlano di rovina e meditano inganni tutto il giorno. 13 Ma io sono come un sordo che non ode e come un muto che non apre bocca. 14 Sì, sono come un uomo che non sente, e che non può rispondere con la sua bocca. 15 Poiché spero in te, o Eterno, tu risponderai, o Signore, DIO mio. 16 Poiché ho detto: «Non si rallegrino di me, e quando il mio piede vacilla, non s'innalzino contro di me». 17 Mentre sono sul punto di cadere e il mio dolore è continuamente davanti a me, 18 mentre confesso il mio peccato e sono angosciato per la mia colpa, 19 i miei nemici sono pieni di vita e sono forti, e quelli che mi odiano senza motivo si moltiplicano. 20 Anche quelli che mi rendono male per bene mi perseguitano, perché seguo il bene. 21 O Eterno, non abbandonarmi; DIO mio, non allontanarti da me. 22 Affrettati in mio aiuto, o Signore, mia salvezza.

Fragilità della vita dell'uomo
39,1 [Al maestro del coro. Per Jeduthun. Salmo di Davide.] Io dicevo: «Veglierò sulla mia condotta, per non peccare con la mia lingua; metterò un freno alla mia bocca mentre l'empio mi sta davanti». 2 Sono rimasto muto e calmo, mi sono addirittura trattenuto dal bene, e il mio dolore si è inasprito. 3 Il mio cuore ardeva dentro di me; mentre meditavo, un fuoco si è acceso; allora ho parlato con la mia lingua: 4 «O Eterno, fammi conoscere la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni; fa' che io sappia quanto sono fragile. 5 Ecco, tu hai ridotto i miei giorni alla lunghezza di un palmo, e la durata della mia vita è come niente davanti a te; sì, ogni uomo nel suo stato migliore non è che vapore. (Sela) 6 Sì, l'uomo va attorno come un'ombra; sì, invano si affaticano tutti e accumulano beni senza sapere chi li raccoglierà! 7 Ma ora, o Signore, che aspetto? La mia speranza è in te. 8 Liberami da tutte le mie colpe; non farmi essere l'oggetto di scherno dello stolto. 9 Sto in silenzio, non aprirò bocca, perché sei tu che operi. 10 Allontana da me il tuo flagello; io vengo meno sotto i colpi della tua mano. 11 Tu correggi l'uomo castigando il suo peccato e consumi come un tarlo ciò che gli è prezioso. Sì, ogni uomo non è che vanità. (Sela) 12 O Eterno, ascolta la mia preghiera e porgi l'orecchio al mio grido; non essere sordo alle mie lacrime, poiché davanti a te io sono un forestiero e un pellegrino, come tutti i miei padri. 13 Distogli il tuo sguardo da me, perché io possa riprendere forza prima che me ne vada e non sia più».

Compiacersi nel fare la volontà dell'Eterno
40,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Io ho fermamente e pazientemente aspettato l'Eterno, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. 2 Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal fango della palude, ha stabilito i miei piedi su una roccia e ha reso saldi i miei passi. 3 Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro DIO; molti vedranno questo e tremeranno, e confideranno nell'Eterno. 4 Beato l'uomo che ripone nell'Eterno la sua fiducia e non si rivolge ai superbi, né a quelli che si sviano dietro alla menzogna. 5 O Eterno, DIO mio, molte sono le meraviglie che hai fatto, e nessuno può enumerare le cose che hai ideato per noi. Se dovessi proclamarle e raccontarle, sarebbero troppe per elencarle. 6 Tu non prendi piacere né in sacrificio né in offerta; mi hai forato le orecchie. Tu non hai chiesto né olocausto né sacrificio per il peccato. 7 Allora ho detto: «Ecco io vengo. Nel rotolo del libro sta scritto di me. 8 DIO mio, io prendo piacere nel fare la tua volontà, e la tua legge è dentro il mio cuore». 9 Ho proclamato la tua giustizia nella grande assemblea; ecco, io non tengo chiuse le mie labbra, o Eterno, tu lo sai. 10 Non ho nascosto la tua giustizia nel mio cuore; ho annunziato la tua fedeltà e la tua salvezza; non ho nascosto la tua benignità né la tua verità alla grande assemblea. 11 Non rifiutarmi, o Eterno, le tue tenere compassioni; la tua benignità e la tua verità mi custodiscano sempre. 12 Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità mi hanno raggiunto e non posso vedere; sono più numerosi dei capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno. 13 Degnati, o Eterno, di liberarmi. O Eterno, affrettati in mio aiuto. 14 Siano tutti svergognati e confusi quelli che cercano di distruggere la mia vita. Siano respinti coperti di vergogna quelli che godono delle mie sventure. 15 Siano spaventati a loro vergogna quelli che mi dicono: «Ah, ah...!». 16 Si rallegrino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano; quelli che amano la tua salvezza dicano sempre: «Magnificato sia l'Eterno». 17 Quanto a me, io sono povero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; DIO mio, non tardare.

Davide si lamenta dei nemici e dei falsi amici
41,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Beato chi si prende cura del povero; l'Eterno lo libererà nel giorno dell'avversità. 2 L'Eterno lo custodirà e lo manterrà in vita; egli sarà reso felice sulla terra, e tu non lo darai in balìa dei suoi nemici. 3 L'Eterno lo sosterrà sul letto d'infermità; nella sua malattia tu, o Eterno, trasformerai completamente il suo letto. 4 Io ho detto: «O Eterno, abbi pietà di me; guarisci l'anima mia, perché ho peccato contro di te». 5 I miei nemici mi augurano del male, dicendo: «Quando morrà e quando perirà il suo nome?». 6 Se uno di loro viene a vedermi, dice il falso, mentre il suo cuore accumula iniquità; poi esce fuori e la sparge in giro. 7 Tutti quelli che mi odiano bisbigliano insieme contro di me; contro di me tramano il male, 8 dicendo: «Un male terribile gli si è attaccato addosso e non si rialzerà mai più dal luogo in cui giace». 9 Persino il mio intimo amico, su cui facevo affidamento e che mangiava il mio pane, ha alzato contro di me il suo calcagno. 10 Ma tu, o Eterno, abbi pietà di me e rialzami, perché li possa ripagare. 11 Da questo so che tu mi gradisci: se il mio nemico non trionfa su di me. 12 Quanto a me, tu mi hai sostenuto nella mia integrità e mi hai stabilito alla tua presenza per sempre. 13 Sia benedetto l'Eterno, il DIO d'Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.

Nell'avversità il salmista anela al Signore
42,1 [Al maestro del coro. Poema dei figli di Kore.] Come la cerva anela ai rivi delle acque, così l'anima mia anela a te, o DIO. 2 L'anima mia è assetata di DIO, del Dio vivente. Quando verrò e comparirò davanti a DIO? 3 Le mie lacrime sono divenute il mio cibo giorno e notte, mentre mi dicono del continuo: «Dov'è il tuo DIO?». 4 Ricordando queste cose, dentro di me do libero sfogo all'anima mia, perché solevo andare con la folla, guidandola alla casa di DIO, in mezzo ai canti di gioia e di lode di una moltitudine in festa. 5 Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora per la liberazione della sua presenza. 6 O DIO mio, l'anima mia è abbattuta dentro di me; perciò mi ricordo di te dal paese del Giordano e dalle cime dell'Hermon, dal monte Mitsar. 7 Un abisso chiama un altro abisso, al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sono passati sopra di me. 8 Di giorno l'Eterno mi largisce la sua benignità, e di notte innalzo a lui un cantico, una preghiera al Dio della mia vita. 9 Io dirò a Dio, mia rocca: «Perché mi hai dimenticato? Perché vado in giro vestito a lutto per l'oppressione del nemico?». 10 Le mie ossa soffrono pene mortali a motivo degli insulti dei miei nemici, che mi dicono del continuo: «Dov'è il tuo DIO?». 11 Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio DIO.

Richiesta di liberazione
43,1 Fammi giustizia, o DIO, e difendi la mia causa contro gente malvagia; liberami dall'uomo falso e perverso. 2 Poiché tu sei il DIO che mi dà forza, perché mi hai respinto? Perché vado in giro vestito a lutto per l'oppressione del nemico? 3 Manda la tua luce e la tua verità; mi guidino esse e mi conducano al tuo santo monte e al luogo della tua dimora. 4 Allora verrò all'altare di DIO, al Dio, che è la mia gioia e il mio giubilo; e ti celebrerò con la cetra, o DIO, DIO mio. 5 Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora, perché egli è la mia salvezza e il mio DIO.

Ricordo di passate liberazioni e mali presenti
44,1 [Al maestro del coro. Poema dei figli di Kore.] O DIO, abbiamo udito con le nostre orecchie, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che tu hai compiuta ai loro giorni, nei tempi antichi. 2 Tu per stabilirli con la tua mano hai spodestato le nazioni, hai sradicato dei popoli per far posto a loro. 3 Infatti non fu con la loro spada che conquistarono il paese, né fu il loro braccio che li salvò, ma fu la tua destra, il tuo braccio e la luce del tuo volto, perché li gradivi. 4 Sei tu il mio re, o DIO, che decidi le vittorie per Giacobbe. 5 Per mezzo di te abbatteremo i nostri nemici; nel tuo nome calpesteremo coloro che si levano contro di noi. 6 Poiché non confido nel mio arco, e non sarà la mia spada a salvarmi. 7 Ma sei tu che ci salvi dai nostri nemici e che copri di vergogna coloro che ci odiano. 8 Noi ci glorieremo in DIO ogni giorno, e celebreremo il tuo nome per sempre. (Sela) 9 Ma tu ci hai scacciati e ci hai coperti di vergogna, e non esci più coi nostri eserciti. 10 Tu ci hai fatto voltare le spalle davanti al nemico, e quelli che ci odiano ci hanno depredato. 11 Tu ci hai dati via come pecore da macello, e ci hai dispersi fra le nazioni. 12 Tu hai venduto il tuo popolo per niente, e non hai fatto alcun guadagno sulla loro vendita. 13 Tu ci hai resi la vergogna dei nostri vicini, la beffa e lo scherno di chi ci sta intorno. 14 Tu ci hai resi lo zimbello delle nazioni; nei nostri confronti i popoli scuotono il capo. 15 La mia infamia mi sta sempre davanti, e la mia faccia è coperta di vergogna, 16 a motivo di chi m'insulta ed oltraggia, a causa del nemico e di chi vuole vendetta. 17 Tutto questo ci è venuto addosso, ma noi non ti abbiamo dimenticato e non abbiamo tradito il tuo patto. 18 Il nostro cuore non si è rivolto indietro, e i nostri passi non si sono allontanati dalla tua via; 19 ma tu ci hai frantumati, cacciandoci in luoghi di sciacalli e ci hai coperto dell'ombra di morte. 20 Se noi avessimo dimenticato il nome del nostro DIO e avessimo teso le mani verso un dio straniero, 21 non l'avrebbe DIO scoperto? Egli infatti conosce i segreti del cuore. 22 Sì, per causa tua noi siamo messi a morte ogni giorno, e siamo considerati come pecore da macello. 23 Risvegliati! Perché dormi, o Signore? Destati, non respingerci per sempre. 24 Perché nascondi la tua faccia, e dimentichi la nostra afflizione e la nostra oppressione? 25 Poiché le nostre anime sono state abbassate fino nella polvere, e il nostro corpo è incollato a terra. 26 Levati in nostro aiuto e salvaci per amore della tua benignità.

Un cantico che celebra le nozze del re
45,1 [Al maestro del coro. Sui "Gigli". Un poema dei figli di Kore. Un cantico d'amore.] Mi sgorgano dal cuore parole soavi; io canto il mio poema al re. La mia lingua sarà come la penna di un veloce scrittore. 2 Tu sei più bello di tutti i figli degli uomini; le tue labbra sono ripiene di grazia, perciò DIO ti ha benedetto in eterno. 3 Cingi la spada al tuo fianco, o prode, circondato dal tuo splendore e dalla tua maestà, 4 e nella tua maestà avanza sul carro vittorioso per la causa della verità, della mansuetudine e della giustizia, e la tua destra ti farà vedere opere tremende. 5 Le tue frecce sono affilate; i popoli cadranno sotto di te; esse penetreranno nel cuore dei nemici del re. 6 Il tuo trono, o DIO, dura in eterno; lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia. 7 Tu ami la giustizia e odi l'empietà; perciò DIO, il tuo DIO, ti ha unto d'olio di letizia al di sopra dei tuoi compagni. 8 Tutte le tue vesti profumano di mirra, d'aloe, e di cassia; dai palazzi d'avorio gli strumenti a corda ti rallegrano. 9 Figlie di re sono fra le tue dame d'onore; alla tua destra è la regina, adorna d'oro di Ofir. 10 Ascolta, fanciulla, guarda e porgi l'orecchio; dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre, 11 e il re desidererà grandemente la tua bellezza; prostrati davanti a lui, perché egli è il tuo Signore. 12 La figlia di Tiro ti porterà dei doni, e i ricchi del popolo cercheranno i tuoi favori. 13 Tutta splendore è la figlia del re di dentro; la sua veste è tutta trapunta d'oro. 14 Ella sarà condotta al re in vesti ricamate, seguita dalle vergini sue compagne, che saranno presentate a te. 15 Esse saranno condotte con letizia e con giubilo, ed entreranno nel palazzo del re. 16 I tuoi figli prenderanno il posto dei tuoi padri; tu li farai principi per tutta la terra. 17 Io pubblicherò la memoria del tuo nome per ogni età; perciò i popoli ti celebreranno in eterno, per sempre.

DIO è il rifugio e la forza del suo popolo
46,1 [Al maestro del coro. Dei figli di Kore, per voce di soprano. Canto.] DIO è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle avversità. 2 Perciò noi non temeremo, anche se la terra si dovesse spostare e se i monti fossero gettati nel mezzo del mare, 3 e le sue acque infuriassero e schiumassero, e i monti tremassero al suo gonfiarsi. (Sela) 4 C'è un fiume i cui rivi rallegrano la città di DIO, il luogo santo dove dimora l'Altissimo. 5 DIO è nel mezzo di lei, essa non sarà smossa; DIO la soccorrerà alle prime luci del mattino. 6 Le nazioni tumultuarono, i regni vacillarono; egli mandò fuori la sua voce, la terra si sciolse. 7 L'Eterno degli eserciti è con noi; il DIO di Giacobbe è il nostro rifugio. (Sela) 8 Venite e ammirate le opere dell'Eterno, che ha operato meraviglie sulla terra. 9 Egli fa cessare le guerre fino all'estremità della terra; egli rompe gli archi e spezza le lance, e brucia i carri col fuoco. 10 Fermatevi e riconoscete che io sono DIO; io sarò esaltato fra le nazioni, sarò esaltato sulla terra. 11 L'Eterno degli eserciti è con noi; il DIO di Giacobbe è il nostro rifugio. (Sela)

L'Eterno regnerà su tutta la terra
47,1 [Al maestro del coro. Salmo dei figli di Kore.] Battete le mani, o popoli; celebrate DIO con grida di trionfo. 2 Perché l'Eterno, l'Altissimo, è tremendo, grande re su tutta la terra. 3 Egli sottometterà i popoli a noi e le nazioni sotto i nostri piedi. 4 Egli sceglierà per noi la nostra eredità, la gloria di Giacobbe, che egli ama. (Sela) 5 DIO è salito tra acclamazioni di gioia, l'Eterno al suono di trombe. 6 Cantate lodi a DIO, cantate lodi! Cantate lodi al nostro re, cantate lodi! 7 Poiché DIO è re di tutta la terra; cantate lodi con bravura. 8 DIO regna sulle nazioni; DIO siede sul suo santo trono. 9 I principi dei popoli, il popolo del DIO di Abrahamo, si sono riuniti insieme; poiché a DIO appartengono gli scudi della terra; egli è grandemente esaltato.

Bellezza e gloria di Sion
48,1 [Cantico. Salmo dei figli del Kore.] Grande è l'Eterno e degno di somma lode nella città del nostro DIO, sul suo monte santo. 2 Bello per la sua altezza, gioia di tutta la terra è il monte Sion, dalla parte del settentrione, la città del gran Re. 3 Nei suoi palazzi DIO si è fatto conoscere come una fortezza inespugnabile. 4 Ecco, i re si erano radunati e avanzavano assieme, 5 ma appena la videro, rimasero sbigottiti e fuggirono terrorizzati. 6 Là furono presi da tremore e come da doglie di parto, 7 allo stesso modo che il vento orientale spezza le navi di Tarshish. 8 Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città dell'Eterno degli eserciti, nella città del nostro DIO; DIO la renderà stabile per sempre. 9 Nel tuo tempio, o DIO, noi abbiamo meditato sulla tua benignità. 10 Come il tuo nome, o DIO, così la tua lode giunge all'estremità della terra; la tua destra è piena di giustizia. 11 Si rallegri il monte Sion, esultino le figlie di Giuda per i tuoi giudizi. 12 Fate il giro di Sion, visitatela, contate le sue torri, 13 osservate i suoi bastioni, ammirate i suoi palazzi, affinché possiate raccontarlo alla generazione futura. 14 Poiché questo DIO è il nostro DIO in eterno, sempre; egli sarà la nostra guida fino alla morte.

Le ricchezze non possono salvare
49,1 [Al maestro del coro. Salmo dei figli di Kore.] Ascoltate, popoli tutti, porgete orecchio, abitanti del mondo, 2 sì plebei e nobili, ricchi e poveri assieme. 3 La mia bocca proferirà parole di sapienza, e la meditazione del mio cuore porterà intendimento. 4 Io porgerò l'orecchio a un proverbio, esporrò il mio enigma con l'arpa. 5 Perché dovrei temere nei giorni dell'avversità, quando mi circonda la malvagità dei miei avversari, 6 quelli che confidano nei loro beni e si gloriano nell'abbondanza della loro ricchezza? 7 Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, 8 perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, 9 per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. 10 Infatti tutti vedono che i savi muoiono e che nello stesso modo periscono gli stolti e gli insensati, e lasciano ad altri i loro beni. 11 Internamente essi pensano che le loro case dureranno per sempre, le loro abitazioni siano eterne; e così danno i loro nomi alle terre. 12 Eppure anche l'uomo che vive nelle ricchezze non dura; egli è simile alle bestie che periscono. 13 Questo è il comportamento degli stolti e di quelli che li seguono e approvano i loro discorsi. (Sela) 14 Sono sospinti come pecore verso lo Sceol; la morte li ingoierà, e al mattino gli uomini retti regneranno su di loro. Il loro sfarzo svanirà nello Sceol, lontano dalla loro dimora. 15 Ma DIO riscatterà la mia anima dal potere dello Sceol, perché egli mi accoglierà. (Sela) 16 Non temere quando uno si arricchisce, quando la gloria della sua casa aumenta, 17 perché quando morrà non porterà nulla con sé; la sua gloria non scenderà dietro di lui. 18 Anche se in vita egli si riteneva felice (la gente infatti ti loda quanto tu prosperi), 19 egli raggiungerà la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai più la luce. 20 L'uomo che vive nelle ricchezze senza avere intendimento è simile alle bestie che periscono.

DIO giudicherà i giusti e i malvagi
50,1 [Salmo di Asaf.] Il DIO onnipotente, l'Eterno ha parlato e ha convocato la terra da oriente a occidente. 2 Da Sion, la perfezione della bellezza, DIO risplende. 3 Il nostro DIO verrà e non se ne starà in silenzio; lo precederà un fuoco divorante, e intorno a lui ci sarà una grande tempesta. 4 Egli convocherà i cieli di sopra e la terra, per giudicare il suo popolo, 5 e dirà: «Radunatemi i miei santi, che hanno fatto con me un patto mediante il sacrificio». 6 E i cieli proclameranno la sua giustizia, perché è DIO stesso il giudice. (Sela) 7 «Ascolta, o popolo mio, e io parlerò; ascolta, o Israele, e io testimonierò contro di te. Io sono DIO, il tuo DIO. 8 Non ti riprenderò per i tuoi sacrifici, né per i tuoi olocausti che mi stanno sempre davanti. 9 Non prenderò alcun torello dalla tua casa capri dai tuoi ovili. 10 Mie infatti sono tutte le bestie della foresta; mio è il bestiame che sta a migliaia sui monti. 11 Conosco tutti gli uccelli dei monti; e tutto ciò che si muove nei campi è mio. 12 Se avessi fame, non te lo direi; perché il mondo e quanto esso contiene è mio. 13 Mangio forse carne di tori, o bevo sangue di capri? 14 Offri a DIO sacrifici di lode e adempi i tuoi voti fatti all'Altissimo. 15 Invocami nel giorno dell'avversità, io ti libererò e tu mi glorificherai». 16 Ma all'empio DIO dice: «Che diritto hai di elencare i miei statuti e di avere sulle labbra il mio patto, 17 tu che detesti la correzione e getti le mie parole dietro le spalle? 18 Se vedi un ladro, ti metti con lui volentieri, e ti fai compagno degli adulteri. 19 Abbandoni la tua bocca al male, e la tua lingua ordisce inganni. 20 Tu siedi, parli contro il tuo fratello e diffami il figlio di tua madre. 21 Tu hai fatto queste cose, e io ho taciuto; tu hai pensato che io fossi del tutto simile a te. Ma io ti risponderò, e ti metterò ogni cosa davanti agli occhi. 22 Ora comprendete questo voi che dimenticate DIO, perché io non vi faccia a brandelli senza che alcuno vi liberi. 23 Chi offre sacrifici di lode mi glorifica, e a chi si comporta rettamente gli mostrerò la salvezza di DIO».

Confessione del peccato e richiesta di perdono
51,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide, quando il profeta Nathan venne a lui, dopo che egli aveva peccato con Bathsceba.] Abbi pietà di me, o DIO, secondo la tua benignità; per la tua grande compassione cancella i miei misfatti. 2 Lavami completamente dalla mia iniquità e purificami dal mio peccato. 3 Poiché riconosco i miei misfatti, e il mio peccato mi sta sempre davanti. 4 Ho peccato contro di te, contro te solo, e ho fatto ciò che è male agli occhi tuoi, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli e retto quando giudichi. 5 Ecco, io sono stato formato nell'iniquità, e mia madre mi ha concepito nel peccato. 6 Ma a te piace la verità che risiede nell'intimo, e m'insegni la sapienza nel segreto del cuore. 7 Purificami con issopo, e sarò mondo; lavami, e sarò più bianco della neve. 8 Fammi sentire gioia e allegrezza; fa' che le ossa che hai spezzato festeggino. 9 Nascondi la tua faccia dai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità. 10 O DIO, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito saldo. 11 Non rigettarmi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. 12 Rendimi la gioia della tua salvezza e sostienimi con uno spirito volenteroso. 13 Allora insegnerò le tue vie ai trasgressori, e i peccatori si convertiranno a te. 14 Liberami dal sangue versato, o DIO, DIO della mia salvezza, e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia. 15 O Signore, apri le mie labbra, e la mia bocca proclamerà la tua lode. 16 Tu infatti non prendi piacere nel sacrificio, altrimenti te l'offrirei, né gradisci l'olocausto. 17 I sacrifici di DIO sono lo spirito rotto; o DIO, tu non disprezzi il cuore rotto e contrito. 18 Fa' del bene a Sion per la tua benevolenza, edifica le mura di Gerusalemme. 19 Allora prenderai piacere nei sacrifici di giustizia, negli olocausti e nelle offerte da ardere interamente; allora si offriranno torelli sul tuo altare.

Il Signore giudicherà gli empi
52,1 [Al maestro del coro. Cantico di Davide, quando Doeg l'Edomita venne a riferire a Saul che Davide era entrato in casa di Ahimelek.] Perché ti vanti del male, o uomo potente? La benignità di DIO dura per sempre. 2 La tua lingua macchina rovina; essa è come un rasoio affilato, o operatore d'inganni. 3 Tu preferisci il male al bene, la menzogna più che il parlare rettamente. (Sela) 4 Tu ami ogni parola di distruzione, o lingua fraudolenta. 5 Perciò DIO ti distruggerà per sempre; egli ti afferrerà, ti strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi. (Sela) 6 I giusti lo vedranno e temeranno e rideranno di lui, dicendo: 7 «Ecco l'uomo che non aveva fatto di DIO la sua fortezza, ma confidava nell'abbondanza delle sue ricchezze e si faceva forte della sua malvagità». 8 Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di DIO; io confido sempre nella benignità di DIO. 9 Ti celebrerò per sempre per quanto hai fatto, e alla presenza dei tuoi santi spererò fermamente nel tuo nome, perché è buono.

Follia e malvagità degli uomini
53,1 [Al maestro del coro. Cantico di Davide.] Lo stolto ha detto in cuor suo: «DIO non c'è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene. 2 DIO guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intelletto e cerchi DIO. 3 Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno. 4 Non hanno alcuna conoscenza questi operatori d'iniquità che divorano il mio popolo come se mangiassero pane, e non invocano DIO? 5 Perché sono presi da gran spavento, dove non c'era motivo di spavento, perché DIO ha disperso le ossa di chi si accampa contro di te. Tu li hai coperti di vergogna, perché DIO li ha rigettati. 6 Chi manderà da Sion la salvezza d'Israele? Quando DIO ristabilirà la sorte del suo popolo in cattività, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Richiesta di liberazioni dai nemici
54,1 [Al maestro del coro. Cantico di Davide quando gli Ziffei vennero da Saul a dirgli: «Non è Davide nascosto tra di noi?».] O DIO, salvami per il tuo nome e fammi giustizia per la tua potenza. 2 O DIO, ascolta la mia preghiera e porgi orecchio alle parole della mia bocca. 3 Perché degli stranieri si sono levati contro di me, e dei violenti cercano la mia vita, uomini che non tengono DIO davanti ai loro occhi. (Sela) 4 Ecco, DIO è il mio aiuto, il Signore è colui che sostiene la mia vita. 5 Egli retribuirà i miei nemici del male fattomi, nella tua fedeltà distruggili. 6 Di tutto cuore ti offrirò sacrifici; celebrerò il tuo nome, o Eterno, perché è buono; 7 poiché mi hai liberato da ogni angoscia, il mio occhio ha visto sui miei nemici ciò che desideravo.

Preghiera per la distruzione dei malvagi
55,1 ["Getta il tuo peso sull'Eterno". Al maestro del coro. Cantico di Davide.] O DIO, porgi l'orecchio alla mia preghiera e non ignorare la mia supplica. 2 Dammi ascolto e rispondimi; mi lamento senza posa e gemo, 3 per la voce del nemico, per l'oppressione dell'empio; perché mi riversano addosso delle calamità e nella loro ira mi perseguitano. 4 Il mio cuore è angosciato dentro di me, e spaventi mortali mi sono caduti addosso. 5 Paura e tremito mi hanno assalito e il terrore mi ha sopraffatto. 6 Perciò ho detto: «Oh, avessi io le ali come una colomba! Me ne volerei lontano per trovare riposo. 7 Ecco, me ne fuggirei lontano e dimorerei nel deserto. (Sela) 8 Mi affretterei per trovare un riparo dal vento impetuoso e dalla tempesta». 9 Distruggili, o Signore, confondi le loro lingue, perché ho visto violenza e risse nella città. 10 Giorno e notte si aggirano sulle sue mura; dentro di essa vi è malvagità e perversità. 11 Nel suo mezzo vi è cupidigia; oppressione e inganno sono di casa nelle sue vie. 12 Poiché non è stato un mio nemico che mi ha schernito, altrimenti l'avrei sopportato; non è stato uno che mi odiava a levarsi contro di me, altrimenti mi sarei nascosto da lui. 13 Ma sei stato tu, un uomo pari a me, mio compagno e mio intimo amico. 14 Avevamo insieme dolci colloqui e andavamo in compagnia alla casa di DIO. 15 Li sorprenda la morte, scendano vivi nello Sceol, perché nelle loro dimore e nel loro mezzo non vi è che malvagità. 16 Quanto a me, io invocherò DIO, e l'Eterno mi salverà. 17 La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce. 18 Egli riscatterà la mia vita e la metterà al sicuro dalla guerra mossa contro di me, perché sono in molti contro di me. 19 DIO mi ascolterà e li umilierà, egli che siede sovrano da sempre, perché essi non cambiano e non temono DIO. (Sela) 20 Egli ha steso le mani contro quelli che vivevano in pace con lui, ha violato il suo patto. 21 La sua bocca era più dolce del burro, ma nel cuore aveva la guerra; le sue parole erano più morbide dell'olio, ma erano spade sguainate. 22 Getta sull'Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli. 23 Ma tu, o DIO, farai scendere costoro nel pozzo della perdizione; gli uomini sanguinari e fraudolenti non giungeranno alla metà dei loro giorni; ma io confiderò in te.

Richiesta di liberazione e fiducia riconoscente in DIO
56,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "La colomba silenziosa in terre lontane". Inno di Davide quando i Filistei lo presero in Gath.] Abbi pietà di me, o DIO, perché gli uomini vorrebbero divorarmi; mi combattono continuamente coi loro attacchi. 2 I miei nemici vorrebbero continuamente divorarmi. Sì, sono molti coloro che mi combattono nel loro orgoglio. 3 Quando avrò paura, confiderò in te. 4 Con l'aiuto di DIO celebrerò la sua parola; ho posto la mia fiducia in DIO, non temerò. Che cosa mi può fare l'uomo? 5 Essi distorcono continuamente le mie parole; tutti i loro pensieri sono volti a farmi del male. 6 Si riuniscono insieme, stanno in agguato; spiano i miei passi, aspettando di prendere la mia vita. 7 Essi pensano di sfuggire mediante la malvagità; nella tua ira, o DIO, atterra i popoli. 8 Tu hai contato i passi del mio vagare; riponi le mie lacrime nel tuo otre; non le hai registrate nel tuo libro? 9 Nel giorno che griderò a te, i miei nemici volteranno le spalle. Questo lo so, perché DIO è per me. 10 Con l'aiuto di DIO celebrerò la sua parola; con l'aiuto dell'Eterno celebrerò la sua parola. 11 Ho posto la mia fiducia in DIO, non temerò. Che cosa mi può fare l'uomo? 12 I voti fatti a te, o DIO, mi vincolano. Ti renderò lode. 13 Perché tu hai liberato l'anima mia dalla morte e hai preservato i miei piedi da caduta, affinché cammini davanti a DIO nella luce dei viventi.

Fiduciosa preghiera per essere liberato dai nemici
57,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "Non distruggere". Inno di Davide quando, inseguito da Saul, fuggì nella caverna.] Abbi pietà di me, o DIO, abbi pietà di me, perché l'anima mia si rifugia in te; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché siano passate le calamità. 2 Io griderò a DIO, l'Altissimo, a DIO che porta a compimento ogni cosa per me. 3 Egli manderà dal cielo a salvarmi; egli sgrida colui che vuole divorarmi. (Sela) DIO manderà la sua benignità e la sua verità. 4 L'anima mia è come in mezzo ai leoni; dimoro tra gente che vomita fuoco, in mezzo a uomini i cui denti sono lance e dardi, e la cui lingua è una spada affilata. 5 Sii innalzato al di sopra dei cieli, o DIO; risplenda la tua gloria su tutta la terra. 6 Essi han teso una rete sui miei passi; io son tutto ricurvo; hanno scavato una fossa davanti a me, ma essi stessi son caduti dentro. (Sela) 7 Il mio cuore è ben disposto, o DIO, il mio cuore è ben disposto; io canterò e loderò. 8 Risvegliati, o spirito mio; risvegliati, salterio e cetra; io risveglierò l'alba. 9 Ti celebrerò fra i popoli, o Signore, canterò le tue lodi fra le nazioni, 10 perché grande fino al cielo è la tua benignità, e la tua verità fino alle nuvole. 11 Sii innalzato al di sopra dei cieli, o DIO; risplenda la tua gloria su tutta la terra.

Condanna dei giudici iniqui
58,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "Non distruggere". Inno di Davide.] È proprio secondo giustizia che parlate, o potenti? Giudicate voi rettamente, o figli degli uomini? 2 Nel vostro cuore voi concepite invece malvagità; le vostre mani dispensano sulla terra violenza. 3 Questi empi si sono corrotti fin dal grembo materno; questi bugiardi si sono sviati fin dalla nascita. 4 Il loro veleno è simile al veleno del serpente; sono come l'aspide sordo che si tura le orecchie, 5 per non udire la voce degli incantatori, o di chi è abile nel fare incantesimi. 6 O DIO, spezza loro i denti in bocca; o Eterno, rompi le zanne dei leoni. 7 Si dissolvano come acqua che scorre via. Quando tira le sue frecce, siano esse come dardi spuntati. 8 Siano come lumaca che si scioglie mentre va; come aborto di donna non vedano il sole. 9 Prima che le vostre pentole sentano il fuoco dei rovi, siano essi verdi o accesi, egli le spazzerà via come un turbine. 10 Il giusto si rallegrerà nel vedere la vendetta; si laverà i piedi nel sangue dell'empio. 11 E la gente dirà: «Certo vi è una ricompensa per il giusto; certo c'è un DIO che fa giustizia sulla terra».

Richiesta di liberazione dai nemici
59,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "Non distruggere". Inno di Davide quando Saul mandò uomini a sorvegliare la sua casa per ucciderlo.] Liberami dai miei nemici, o DIO mio; mettimi al sicuro in alto, lontano da quelli che si levano contro di me. 2 Liberami dagli operatori d'iniquità, e salvami dagli uomini sanguinari. 3 Perché, ecco, essi mi tendono agguati; uomini potenti si radunano contro di me senza che vi sia, o Eterno, colpa o peccato da parte mia. 4 Benché non vi sia alcun fallo in me, essi corrono e si preparano; destati per venirmi in aiuto e vedi. 5 Perciò tu, o Eterno, DIO degli eserciti, DIO d'Israele, risvegliati per punire tutte le nazioni; non fare grazia ad alcuno di quelli che operano perfidamente. (Sela) 6 Essi ritornano alla sera, ululano come cani e si aggirano per la città. 7 Ecco, vomitano insulti dalla loro bocca; hanno delle spade sulle loro labbra e dicono: «Chi ci ascolta?». 8 Ma tu, o Eterno, riderai di loro; ti farai beffe di tutte le nazioni. 9 O mia forza, a te guarderò, perché DIO è la mia fortezza. 10 Il mio DIO di misericordia mi verrà incontro; DIO mi farà vedere sui miei nemici quel che desidero. 11 Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi; per la tua potenza falli andare vagando e abbattili, o Eterno, nostro scudo. 12 Per il peccato della loro bocca e per le parole delle loro labbra siano presi nel laccio del loro orgoglio, a motivo delle maledizioni e menzogne che proferiscono. 13 Annientali nella tua ira, annientali e non siano più; e sappiano che DIO regna in Giacobbe e fino ai confini della terra. (Sela) 14 Alla sera essi ritornano, ululano come cani e si aggirano per la città. 15 Vagano in cerca di cibo e, se non trovano da sfamarsi, passano la notte lamentandosi. 16 Ma io celebrerò la tua potenza e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me una fortezza e un rifugio nel giorno dell'avversità. 17 O mia forza, a te io canterò le lodi, perché tu, o DIO, sei la mia fortezza, il DIO che mi usa misericordia.

Preghiera dopo la sconfitta e per ottenere aiuto
60,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "Il giglio della testimonianza". Inno di Davide, da insegnare, quando egli combattè contro i Siri di Mesopotamia e i Siri di Tsobah, e Joab ritornando sconfisse dodicimila Idumei nella valle del Sale.] O DIO, tu ci hai respinti, ci hai dispersi, ti sei adirato; ora ristabiliscici. 2 Tu hai fatto tremare la terra, l'hai squarciata; risana le sue fratture, perché essa barcolla. 3 Tu hai inflitto al tuo popolo cose dure; ci hai dato da bere del vino di stordimento. 4 Ma ora tu hai dato a quelli che ti temono una bandiera, perché sia innalzata in favore della verità. (Sela) 5 Salva con la tua destra e rispondimi, affinché quelli che tu ami siano liberati. 6 DIO ha parlato nella sua santità: «Io trionferò, io spartirò Sichem e misurerò la valle di Sukkoth. 7 Mio è Galaad e mio è Manasse, Efraim è la forza del mio capo, Giuda è il mio legislatore; 8 Moab è il catino in cui mi lavo; su Edom getterò il mio sandalo; sulla Filistia alzerò grida di vittoria». 9 Chi mi condurrà nella città forte? Chi mi condurrà fino a Edom? 10 Non sarai proprio tu, o DIO, che ci hai respinto? Non uscirai più, o DIO, coi nostri eserciti? 11 Dacci aiuto contro il nemico, perché vano è il soccorso dell'uomo. 12 Con DIO noi faremo prodezze, ed egli calpesterà i nostri nemici.

Fiducia nella protezione di Dio
61,1 [Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo di Davide.] O DIO, ascolta il mio grido; sii attento alla mia preghiera. 2 Dall'estremità della terra io grido a te, mentre il mio cuore si strugge; conducimi tu alla rocca che è più alta di me, 3 perché tu sei stato un rifugio per me e una torre fortificata davanti al nemico. 4 Io abiterò nella tua tenda per sempre, cercherò rifugio all'ombra delle tue ali. (Sela) 5 Poiché tu, o DIO, hai esaudito i miei voti, mi hai dato l'eredità di quelli che temono il tuo nome. 6 Tu aggiungerai altri giorni alla vita del re; i suoi anni durino per molte generazioni. 7 Egli dimorerà per sempre alla presenza di DIO; ordina alla benignità e alla verità di custodirlo. 8 Così canterò per sempre le lodi al tuo nome e adempirò i miei voti giorno per giorno.

Esortazione a confidare in DIO solo
62,1 [Al maestro del coro. Per Jeduthun. Salmo di Davide.] L'anima mia trova riposo in DIO solo; da lui viene la mia salvezza. 2 Lui solo è la mia rocca e la mia salvezza, egli è il mio alto rifugio; io non sarò mai smosso. 3 Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per cercare tutti insieme di ucciderlo, come si fa con un muro che pende e con uno steccato vacillante? 4 Essi pensano solo a farlo cadere dalla sua altezza; prendono piacere nella menzogna; benedicono con la loro bocca ma nel loro cuore maledicono. (Sela) 5 Anima mia, riposati in DIO solo, perché la mia speranza viene da lui. 6 Lui solo è la mia rocca e la mia salvezza; egli è il mio alto rifugio; io non sarò mai smosso. 7 In DIO è la mia salvezza e la mia gloria; la mia forte rocca e il mio rifugio sono in DIO. 8 Confida in lui continuamente, o popolo, effondi il tuo cuore davanti a lui; DIO è il nostro rifugio. (Sela) 9 Certo, gli uomini di basso rango non sono che vapore, e gli uomini di alto rango non sono che menzogna; messi sulla bilancia tutti insieme sono più leggeri del vapore stesso. 10 Non confidate nell'estorsione e non ponete vane speranze nella rapina; non datevi alla vanità; se le ricchezze abbondano, non vi attaccate il cuore. 11 DIO ha parlato una volta; due volte ho udito questo: che la potenza appartiene a DIO; 12 a te pure, o Signore, appartiene la benignità, perché ripagherai ognuno secondo le sue opere.

L'anima assetata è appagata in Dio
63,1 [Salmo di Davide, quando era nel deserto di Giuda.] O DIO, tu sei il mio DIO, io ti cerco al mattino; l'anima mia è assetata di te; a te anela la mia carne in terra arida e riarsa, senz'acqua. 2 Così ti ho ammirato nel santuario, contemplando la tua forza e la tua gloria. 3 Poiché la tua benignità vale più della vita, le mie labbra ti loderanno. 4 Così ti benedirò finché io vivo e nel tuo nome alzerò le mie mani. 5 L'anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso, e la mia bocca ti loderà con labbra giubilanti. 6 Mi ricordo di te sul mio letto, penso a te nelle veglie della notte. 7 Poiché tu sei stato il mio aiuto, io canto di gioia all'ombra delle tue ali. 8 L'anima mia si tiene stretta a te; la tua destra mi sostiene. 9 Ma quelli che cercano la mia vita per distruggerla, scenderanno nelle parti più basse della terra. 10 Essi saranno dati in potere della spada e diverranno preda degli sciacalli. 11 Ma il re si rallegrerà in DIO; chiunque giura per lui si glorierà, perché la bocca dei bugiardi verrà costretta al silenzio.

Richiesta di liberazione dai nemici occulti
64,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Ascolta la mia voce, o DIO, nel mio lamento che innalzo a te; preserva la mia vita dal terrore del nemico. 2 Nascondimi dalle macchinazioni dei malvagi e dalla folla turbolenta degli operatori d'iniquità. 3 Essi affilano la loro lingua come una spada, e al posto di frecce scagliano parole amare 4 per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono all'improvviso senza alcun timore. 5 S'incoraggiano a vicenda in imprese malvagie; parlano di tendere lacci di nascosto e dicono: «Chi li vedrà?». 6 Tramano cose malvagie e dicono: «Abbiamo messo a punto un piano perfetto». I pensieri reconditi e il cuore dell'uomo sono imperscrutabili. 7 Ma DIO scaglierà contro di loro le sue frecce, e saranno improvvisamente abbattuti. 8 Essi cadranno, e il male fatto dalle loro lingue ricadrà su di loro; chiunque li vedrà scuoterà la testa. 9 Allora tutti gli uomini temeranno e racconteranno l'opera di DIO, e riconosceranno ciò che egli ha fatto. 10 Il giusto si rallegrerà nell'Eterno e cercherà rifugio in lui, e tutti i retti di cuore si glorieranno.

Lodi e ringraziamenti per i beni ricevuti
65,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide. Cantico.] A te, o DIO, spetta la lode in Sion; e saranno adempiuti i voti davanti a te. 2 A te, che esaudisci la preghiera, verrà ogni creatura. 3 I peccati mi avevano sopraffatto, ma tu provvedi il perdono per le nostre trasgressioni. 4 Beato l'uomo che tu scegli e fai avvicinare a te, perché abiti nei tuoi cortili; noi saremo saziati dei beni della tua casa, delle cose sante del tuo tempio. 5 Nella tua giustizia, tu ci rispondi con opere tremende, o DIO della nostra salvezza, tu che sei la speranza delle estremità della terra e dei mari lontani. 6 Con la tua potenza hai reso stabili i monti e li hai cinti di forza. 7 Tu calmi il fragore dei mari, il fragore delle sue onde e il tumulto dei popoli. 8 E quelli che abitano alle estremità della terra hanno paura dei tuoi prodigi; tu fai esplodere grida di gioia dall'oriente e dall'occidente. 9 Tu visiti la terra e la fai sovrabbondare, l'arricchisci grandemente; il fiume di DIO è pieno d'acqua; tu procuri agli uomini il loro frumento, dopo che hai così preparata la terra. 10 Tu imbevi di acqua i suoi solchi, ne livelli le zolle, l'ammorbidisci con le piogge e ne benedici i germogli. 11 Tu coroni l'annata con la tua munificenza, e le tue orme traboccano d'abbondanza di beni. 12 I pascoli del deserto grondano acqua e le colline sono ricoperte di letizia. 13 I pascoli si rivestono di greggi e le valli si coprono di frumento; essi mandano grida di gioia e cantano.

Lode a DIO per le sue grandi opere
66,1 [Al maestro del coro. Cantico. Salmo.] Mandate grida di gioia a DIO, voi tutti abitanti della terra; 2 inneggiate alla gloria del suo nome; rendete la sua lode gloriosa. 3 Dite a DIO: «Come sono tremende le tue opere! Per la grandezza della tua potenza i tuoi nemici si sottometteranno a te. 4 Tutta la terra ti adorerà e canterà a te, canterà le lodi del tuo nome». (Sela) 5 Venite e ammirate ciò che DIO ha fatto; egli è tremendo nelle sue opere verso i figli degli uomini. 6 Egli cambiò il mare in terra asciutta; il suo popolo passò il fiume a piedi asciutti, rallegriamoci dunque in lui. 7 Con la sua potenza egli regna in eterno; i suoi occhi osservano le nazioni. Non permettere che i ribelli si innalzino. (Sela) 8 Voi popoli, benedite il nostro DIO; e proclamate ad alta voce la sua lode. 9 Egli è colui che ci mantiene in vita, e non permette che i nostri piedi vacillino. 10 Poiché tu ci hai messi alla prova, o DIO, tu ci hai raffinati come si raffina l'argento. 11 Ci hai fatti cadere nella rete, hai posto un grave peso sui nostri lombi. 12 Hai fatto cavalcare gli uomini sul nostro capo; siamo passati attraverso il fuoco e l'acqua, ma tu ci hai tratto fuori in luogo di refrigerio. 13 Io entrerò nella tua casa con olocausti; adempirò i miei voti, 14 che le mie labbra hanno formulato e la mia bocca ha pronunziato quando ero nell'avversità. 15 Ti offrirò olocausti di bestie grasse, col soave odore di montoni; sacrificherò buoi e capri. (Sela) 16 Venite e ascoltate, voi tutti che temete DIO, e io vi racconterò quel che egli ha fatto per l'anima mia. 17 Ho gridato a lui con la mia bocca e l'ho esaltato con la mia lingua. 18 Se avessi serbato del male nel mio cuore, il Signore non mi avrebbe dato ascolto. 19 Ma DIO mi ha ascoltato e ha prestato attenzione alla voce della mia preghiera. 20 Sia benedetto DIO, che non ha respinto la mia preghiera e non mi ha negato la sua benignità.

DIO regnerà su tutta la terra
67,1 [Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Cantico.] DIO abbia pietà di noi e ci benedica; DIO faccia risplendere il suo volto su di noi, (Sela) 2 affinché si conosca sulla terra la tua via e la tua salvezza fra tutte le nazioni. 3 I popoli ti celebreranno, o DIO, tutti quanti i popoli ti celebreranno. 4 Le nazioni si rallegreranno e giubileranno, perché tu giudicherai i popoli rettamente e condurrai le nazioni sulla terra. (Sela) 5 Ti lodino i popoli, o DIO, ti lodino i popoli tutti. 6 La terra produrrà il suo frutto; DIO, il nostro DIO, ci benedirà. 7 DIO ci benedirà, e tutte le estremità della terra lo temeranno.

Lodi e ringraziamento a DIO che libera
68,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide. Cantico.] DIO si levi e siano dispersi i suoi nemici, e quelli che l'odiano fuggano davanti a lui. 2 Tu li disperderai come si dilegua il fumo; come la cera si scioglie davanti al fuoco, così periranno gli empi davanti a DIO. 3 Ma i giusti si rallegreranno, giubileranno davanti a DIO ed esulteranno con canti di gioia. 4 Cantate a DIO, cantate lodi al suo nome; preparate la via a colui che cavalca nei deserti; il suo nome è l'Eterno; esultate davanti a lui. 5 Padre degli orfani e difensore delle vedove è DIO nella sua santa dimora. 6 DIO fa abitare il solitario in una famiglia, libera i prigionieri e dà loro prosperità; ma i ribelli dimorano in terra riarsa. 7 O DIO, quando uscisti davanti al tuo popolo, quando tu marciasti attraverso il deserto, (Sela) 8 la terra tremò; anche i cieli stillarono acqua alla presenza di DIO, lo stesso Sinai tremò alla presenza di DIO, al DIO d'Israele. 9 Tu hai riversato un'abbondante pioggia, o DIO, e hai ridato vigore alla tua eredità. 10 Il tuo gregge vi trovò una dimora, e nella tua bontà, o DIO, hai provveduto per i miseri. 11 Il Signore annunciò la parola, e grande è stato il numero di quelli che l'hanno proclamata: 12 «I re di eserciti fuggono precipitosamente, mentre quella che rimane a casa si divide il bottino. 13 Anche se siete rimasti a riposare fra gli ovili, voi siete come le ali della colomba coperte d'argento e come le sue piume d'oro risplendente». 14 Quando l'Onnipotente disperse i re nel paese lo Tsalmon fu coperto di neve. 15 Un monte di DIO è il monte di Bashan, un monte dalle molte cime è il monte di Bashan. 16 O monti dalle molte cime, perché guardate con invidia il monte che DIO ha scelto per sua dimora? Sì, l'Eterno vi abiterà per sempre. 17 I carri di DIO sono miriadi e migliaia di migliaia; il Signore è fra di essi come al Sinai, nella sua santità. 18 Tu sei salito in alto, hai fatto prigioniera la prigionia, hai ricevuto doni fra gli uomini anche fra i ribelli, affinché tu, o Eterno DIO, possa dimorare . 19 Benedetto sia il Signore, che giorno per giorno porta per noi i nostri pesi; egli è il DIO della nostra salvezza. (Sela) 20 DIO è per noi il DIO che libera, e all'Eterno, il Signore, appartiene la liberazione dalla morte. 21 Sì, DIO schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa chiomata di chi cammina nel suo peccato. 22 Il Signore ha detto: «Li farò tornare da Bashan, li farò tornare dagli abissi del mare, 23 affinché tu possa stritolare i tuoi nemici, affondando il tuo piede nel loro sangue, e la lingua dei tuoi cani ne abbia la sua parte». 24 Essi hanno visto il tuo corteo, o DIO, il corteo del mio DIO, del mio Re nel santuario. 25 Avanti andavano i cantori, per ultimi venivano i suonatori, e nel mezzo stavano le fanciulle che battevano i tamburelli. 26 Benedite DIO nelle assemblee; benedite il Signore voi che siete della fonte d'Israele. 27 Ecco, Beniamino il più piccolo ma loro condottiero, i principi di Giuda con le loro schiere, i principi di Zabulon, i principi di Neftali. 28 Il tuo DIO ha stabilito la tua forza; consolida, o DIO, quanto hai fatto per noi. 29 A motivo del tuo tempio a Gerusalemme, i re ti porteranno doni. 30 Sgrida la bestia dei canneti, il branco dei tori con i vitelli dei popoli, fino a che si umilino a portare verghe d'argento; disperdi i popoli che si dilettano in guerre. 31 Dall'Egitto porteranno metallo splendente, l'Etiopia si affretterà a tendere le sue mani a DIO. 32 O regni della terra, cantate a DIO; cantate le lodi al Signore, (Sela) 33 a colui che cavalca sopra i cieli dei cieli eterni; ecco, egli manda fuori la sua voce, una voce potente. 34 Riconoscete la potenza di DIO, la sua maestà è sopra Israele e la sua potenza è nei cieli. 35 O DIO, tu sei tremendo dal tuo santuario; il DIO d'Israele è quello che dà forza e vigore al popolo. Benedetto sia DIO!

Grandi sofferenze di Davide raffiguranti quelle del Messia
69,1 [Al maestro del coro. Su "I gigli". Di Davide.] Salvami, o DIO, perché le acque sono giunte fino alla gola. 2 Sono affondato in un profondo pantano e non trovo alcun punto d'appoggio; sono giunto in acque profonde, e la corrente mi travolge. 3 Sono stanco di gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio DIO. 4 Quelli che mi odiano senza motivo sono più numerosi dei capelli del mio capo; sono potenti quelli che vorrebbero distruggermi e che mi sono nemici ingiustamente; sono costretto a restituire ciò che non ho rubato. 5 O DIO, tu conosci la mia follia e le mie colpe non ti sono nascoste. 6 Non siano confusi per causa mia quelli che sperano in te, o Signore, Eterno degli eserciti; non siano svergognati per causa mia quelli che ti cercano, o DIO d'Israele. 7 Per amor tuo io soffro vituperio, e la vergogna mi copre la faccia. 8 Io sono diventato un estraneo per i miei fratelli e un forestiero per i figli di mia madre. 9 Poiché lo zelo della tua casa mi ha divorato, e gli oltraggi di chi ti oltraggia sono caduti su di me. 10 Ho pianto affliggendo l'anima mia col digiuno, ma ciò mi è stato motivo d'infamia. 11 Ho pure indossato come vestito un sacco, ma sono divenuto per loro un oggetto di scherno. 12 Quelli che siedono alla porta parlano di me, e sono divenuto la canzone degli ubriaconi. 13 Ma quanto a me, o Signore, la mia preghiera s'indirizza a te, o Eterno, nel tempo accettevole; per la tua grande misericordia rispondimi, o DIO, nella certezza della tua salvezza. 14 Tirami fuori dal pantano, perché non vi affondi, e fa' che sia liberato da quelli che mi odiano e dalle acque profonde. 15 Non mi sommerga la corrente delle acque, non m'inghiottisca l'abisso e non chiuda il pozzo la sua bocca su di me. 16 Rispondimi, o Eterno, perché preziosa è la tua benignità; nelle tue grandi compassioni volgiti a me. 17 Non nascondere il tuo volto dal tuo servo, perché sono nell'angoscia; affrettati a rispondermi. 18 Avvicinati a me e riscattami; liberami a motivo dei miei nemici. 19 Tu conosci la mia infamia, la mia vergogna e il mio disonore; i miei nemici sono tutti davanti a te. 20 L'oltraggio mi ha rotto il cuore e sono tutto dolente; ho aspettato chi mi confortasse, ma invano; ho atteso chi mi consolasse, ma non ci fu alcuno. 21 Mi hanno invece dato fiele per cibo, e per dissetarmi mi hanno dato da bere dell'aceto. 22 Sia la loro mensa un laccio davanti a loro, e la loro prosperità una trappola. 23 Si offuschino i loro occhi, così che non vedano più, e fa' che i loro lombi vacillino continuamente. 24 Riversa su di loro la tua ira e li raggiunga l'ardore del tuo sdegno. 25 La loro dimora divenga una desolazione, e più nessuno abiti nelle loro tende, 26 perché perseguitano colui che tu hai percosso, e parlano con piacere del dolore di coloro che tu hai ferito. 27 Aggiungi questa colpa alla loro colpa, e non giungano mai ad aver parte della tua giustizia. 28 Siano cancellati dal libro della vita e non siano iscritti fra i giusti. 29 Ora io sono afflitto e addolorato; la tua salvezza, o DIO, mi levi in alto. 30 Io celebrerò il nome di DIO con un canto, e lo magnificherò con le lodi. 31 E ciò sarà gradito all'Eterno più di un bue o di un torello che abbia corna e unghie. 32 Gli umili vedranno e si rallegreranno; e per voi che cercate DIO, si ravvivi il vostro cuore. 33 Poiché l'Eterno esaudisce i bisognosi e non disprezza i suoi prigionieri. 34 Lo lodino i cieli e la terra, i mari e tutto ciò che si muove in essi. 35 Poiché DIO salverà Sion e riedificherà le città di Giuda; allora essi vi abiteranno e la possederanno. 36 E la discendenza dei suoi servi ne avrà l'eredità, e quelli che amano il suo nome vi prenderanno dimora.

Richiesta di aiuto contro i persecutori
70,1 [Al maestro del coro. Di Davide. Per far ricordare.] O DIO, affrettati a liberarmi. O Eterno, affrettati in mio aiuto. 2 Siano svergognati e confusi quelli che cercano la mia vita; voltino le spalle e siano coperti di vergogna quelli che desiderano il mio male. 3 Voltino le spalle a motivo della loro vergogna quelli che dicono: «Ah, ah!». 4 Si rallegrino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano, e quelli che amano la tua salvezza dicano del continuo: «Sia magnificato DIO!». 5 Ma io sono povero e bisognoso; o DIO, affrettati a venire in mio aiuto; tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Eterno, non tardare.

Richiesta di liberazione e di protezione
71,1 Io mi rifugio in te, o Eterno, fa' che non sia mai confuso. 2 Per la tua giustizia, liberami e scampami; tendi verso di me il tuo orecchio e salvami. 3 Sii per me una rocca di scampo, alla quale possa sempre venire; tu hai ordinato la mia salvezza, perché sei la mia rupe e la mia fortezza. 4 DIO mio, liberami dalla mano dell'empio, dalla mano del perverso e del violento. 5 Poiché tu sei la mia speranza, o Signore, o Eterno, la mia fiducia fin dalla mia fanciullezza. 6 Tu sei stato il mio sostegno fin dal grembo di mia madre; sei tu che mi hai tratto dal grembo di mia madre; a te andrà sempre la mia lode. 7 Sono diventato per molti come un prodigio, ma tu sei il mio forte rifugio. 8 La mia bocca è ripiena della tua lode, e proclama la tua gloria tutto il giorno. 9 Non rigettarmi nel tempo della vecchiaia; non abbandonarmi quando il mio vigore viene meno. 10 Perché i miei nemici parlano contro di me, e quelli che sono in agguato alla mia vita complottano insieme, 11 dicendo: «DIO l'ha abbandonato; inseguitelo e prendetelo, perché non c'è alcuno che lo liberi». 12 O DIO, non allontanarti da me; DIO mio, affrettati a soccorrermi. 13 Siano confusi e vengano annientati gli avversari della mia vita; siano coperti d'infamia e di disonore quelli che desiderano farmi del male. 14 Ma io spererò del continuo e ti loderò sempre di più. 15 La mia bocca racconterà tutto il giorno la tua giustizia e le tue liberazioni, perché non ne conosco il numero. 16 Mi addentrerò nelle potenti opere del Signore, dell'Eterno, e ricorderò la tua giustizia, la tua soltanto. 17 O DIO, tu mi hai ammaestrato fin dalla mia fanciullezza; e fino ad oggi io ho annunziato le tue meraviglie. 18 E anche ora che son diventato vecchio e canuto, o DIO, non abbandonarmi fino a che abbia raccontato la tua potenza a questa generazione e i tuoi prodigi a tutti quelli che verranno. 19 Anche la tua giustizia, o DIO, giunge fino alle sommità dei cieli; tu hai fatto grandi cose, O DIO, chi è simile a te? 20 Tu, che mi hai fatto provare molte e gravi avversità, mi darai di nuovo la vita e mi farai risalire dagli abissi della terra. 21 Tu accrescerai la mia grandezza e ritornerai a consolarmi. 22 E io ti loderò con l'arpa per la tua fedeltà o DIO mio, e canterò le tue lodi con la cetra, o Santo d'Israele. 23 Le mie labbra esulteranno quando canterò le tue lodi assieme alla mia anima, che tu hai riscattato. 24 Anche la mia lingua parlerà tutto il giorno della tua giustizia, perché sono stati svergognati e sono stati confusi quelli che cercavano di farmi del male.

Il regno giusto di Salomone, tipo del regno messianico
72,1 [Salmo di Salomone.] O DIO, da' i tuoi giudizi al re e la tua giustizia al figlio del re, 2 ed egli giudicherà il tuo popolo con giustizia e i tuoi afflitti con rettitudine. 3 I monti porteranno pace al popolo e i colli giustizia. 4 Egli farà giustizia agli afflitti del popolo, salverà i figli del bisognoso e schiaccerà l'oppressore. 5 Essi ti temeranno finché dureranno il sole e la luna, per tutte le generazioni. 6 Egli scenderà come pioggia sull'erba falciata, come un acquazzone che annaffia la terra. 7 Nei suoi giorni il giusto fiorirà e vi sarà abbondanza di pace finché non vi sia più luna. 8 Egli regnerà da un mare all'altro e dal fiume fino alle estremità della terra. 9 Gli abitanti del deserto s'inchineranno davanti a lui, e i suoi nemici leccheranno la polvere. 10 I re di Tarshish e delle isole gli pagheranno il tributo, i re di Sceba e di Saba gli offriranno doni. 11 Sì, tutti i re lo adoreranno e tutte le nazioni lo serviranno. 12 Poiché egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi lo aiuti. 13 Egli avrà compassione del debole e del bisognoso e salverà la vita dei bisognosi. 14 Egli riscatterà la loro vita dall'oppressione e dalla violenza, e il loro sangue sarà prezioso davanti a lui. 15 Ed egli vivrà; e gli sarà dato l'oro di Sceba, si pregherà per lui del continuo, e sarà benedetto tutto il giorno. 16 Vi sarà abbondanza di grano sulla terra, sulla sommità dei monti; le sue spighe ondeggeranno come gli alberi del Libano, e gli abitanti delle città fioriranno come l'erba della terra. 17 Il suo nome durerà in eterno, il suo nome sarà propagato finché vi sarà il sole; e tutte le nazioni saranno benedette in lui e lo proclameranno beato. 18 Benedetto sia l'Eterno DIO, il DIO d'Israele; egli solo fa meraviglie. 19 Sia benedetto in eterno il suo nome glorioso, e tutta la terra sia ripiena della sua gloria. Amen, amen. 20 Qui finiscono le preghiere di Davide, figlio d'Isai.

La fine della effimera prosperità dei malvagi
73,1 [Salmo di Asaf.] Certamente DIO è buono verso Israele, verso quelli che sono puri di cuore. 2 Ma quanto a me, quasi inciampavano i miei piedi, e poco mancò che i miei passi sdrucciolassero. 3 Poiché portavo invidia ai vanagloriosi, vedendo la prosperità dei malvagi. 4 Perché non vi sono dolori nella loro morte, e il loro corpo è pingue. 5 Essi non sono tribolati come gli altri mortali, né sono colpiti come gli altri uomini. 6 Perciò la superbia li cinge come una collana e la violenza li avvolge come una veste. 7 I loro occhi escono fuori per il grasso e le immaginazioni perverse del loro cuore traboccano. 8 Essi scherniscono e tramano perfidamente di opprimere, e parlano con arroganza. 9 Dirigono la loro bocca contro il cielo, e la loro lingua percorre la terra. 10 Perciò la loro gente si volge da quella parte e beve copiosamente alle loro acque, 11 e dice: «Come è possibile che DIO sappia ogni cosa e che vi sia conoscenza nell'Altissimo?». 12 Ecco, costoro sono empi, eppure essi sono sempre tranquilli ed accrescono le loro ricchezze. 13 Invano dunque ho purificato il mio cuore e ho lavato le mie mani nell'innocenza. 14 Poiché sono colpito tutto il giorno e castigato ogni mattina. 15 Se avessi detto: «Parlerò anch'io così», ecco, avrei rinnegato la generazione dei tuoi figli. 16 Allora ho cercato di comprendere questo, ma la cosa mi è parsa molto difficile. 17 Finché sono entrato nel santuario di DIO e ho considerato la fine di costoro. 18 Certo, tu li metti in luoghi sdrucciolevoli e così li fai cadere in rovina. 19 Come sono distrutti in un momento, spazzati via consumati con improvvisi terrori! 20 Come un sogno al risveglio, così tu, o Signore, quando ti risveglierai, disprezzerai la loro vana apparenza. 21 Quando il mio cuore era inacerbito e mi sentivo trafitto internamente, 22 io ero insensato e senza intendimento; davanti a te ero come una bestia. 23 Ma pure io sono sempre con te; tu mi hai preso per la mano destra. 24 Tu mi guiderai col tuo consiglio e poi mi porterai nella gloria. 25 Chi ho io in cielo fuor di te? E sulla terra io non desidero altri che te. 26 La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma DIO è la rocca del mio cuore e la mia parte in eterno. 27 Poiché ecco, quelli che si allontanano da te periranno; tu distruggi tutti quelli che, fornicando, si allontanano da te. 28 Ma quanto a me, il mio bene è di accostarmi a DIO; io ho fatto del Signore, dell'Eterno, il mio rifugio, per raccontare tutte le opere tue.

Supplica a Dio a ricordarsi del suo patto, in seguito alla distruzione del tempio
74,1 [Cantico di Asaf.] O DIO, perché ci hai respinti per sempre? Perché arde l'ira tua contro il gregge del tuo pascolo? 2 Ricordati del tuo popolo, che una volta acquistasti, che tu riscattasti perché fosse la tribù della tua eredità, di questo monte Sion, sul quale hai abitato. 3 Dirigi i tuoi passi a queste rovine irreparabili; il nemico ha devastato tutto nel santuario. 4 I tuoi nemici hanno ruggito nel luogo delle tue assemblee; vi hanno posto le loro insegne per stendardi. 5 Sembrava che vibrassero delle scuri nel folto di una selva. 6 E ora con asce e martelli demoliscono tutte le sue sculture. 7 Hanno dato alle fiamme il tuo santuario; hanno profanato la dimora del tuo nome, gettandola a terra. 8 Hanno detto in cuor loro: «Distruggiamoli tutti quanti»; hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese. 9 Noi non vediamo più i nostri segni; non vi è più profeta, e tra noi non vi è alcuno che sappia fino a quando. 10 Fino a quando, o DIO, oltraggerà l'avversario? Il nemico disprezzerà forse il tuo nome per sempre? 11 Perché ritiri la tua mano, proprio la tua destra? Tirala fuori dal tuo seno e distruggili. 12 Ma DIO è il mio re dai tempi antichi; è lui che opera la salvezza sulla terra. 13 Con la tua forza dividesti il mare e schiacciasti la testa dei mostri marini nelle acque. 14 Frantumasti le teste del Leviathan e le desti in pasto al popolo del deserto. 15 Facesti sgorgare fonti e torrenti e seccasti fiumi perenni. 16 Tuo è il giorno, tua è anche la notte; tu hai stabilito la luce e il sole. 17 Tu hai fissato tutti i confini della terra e hai fatto l'estate e l'inverno. 18 Ricordati di questo, o Eterno, che il nemico ti ha oltraggiato e che un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. 19 Non abbandonare alle fiere la vita della tua tortora; non dimenticare per sempre la vita dei tuoi afflitti. 20 Abbi riguardo al patto, perché i luoghi tenebrosi della terra sono pieni di covi di violenza. 21 Non permettere che l'oppresso se ne torni svergognato; fa' che l'afflitto e il bisognoso lodino il tuo nome. 22 Levati, o DIO, difendi la tua causa! Ricordati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno. 23 Non dimenticare il grido dei tuoi nemici; lo strepito di quelli che si levano contro di te sale al cielo continuamente.

Dio abbassa il superbo e innalza il giusto
75,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "Non distruggere". Salmo di Asaf. Cantico.] Noi ti lodiamo, o DIO, noi ti lodiamo, perché il tuo nome è vicino, l'uomo racconta le tue meraviglie. 2 Quando giungerà il tempo stabilito, io giudicherò con giustizia. 3 La terra e tutti i suoi abitanti si dissolvono, ma io ne rendo stabili le sue colonne. (Sela) 4 Ho detto agli orgogliosi: «Non vi vantate!», e agli empi: «Non alzate la cresta! 5 Non alzate la vostra cresta in alto, non parlate con il collo duro». 6 Poiché non è dal levante né dal ponente e neppure dal deserto che viene l'esaltazione. 7 Ma è DIO colui che giudica; egli abbassa l'uno e innalza l'altro. 8 Poiché l'Eterno ha in mano una coppa di vino spumeggiante pieno di spezie, ed egli ne mesce. Certamente tutti gli empi della terra ne scoleranno e berranno le fecce. 9 Ma io proclamerò per sempre e canterò le lodi al DIO di Giacobbe. 10 E stroncherò tutta la potenza degli empi, ma la potenza dei giusti sarà esaltata.

Meastà e potenza di Dio
76,1 [Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo di Asaf. Cantico.] In Giuda DIO è ben conosciuto, il suo nome è grande in Israele. 2 Il suo tabernacolo è in Salem e la sua dimora in Sion. 3 Qui egli ha spezzato i dardi infuocati dell'arco, lo scudo e la spada di guerra. (Sela) 4 Tu appari glorioso e potente sui monti di preda. 5 I valorosi sono stati spogliati, sono stati presi dal sonno, e nessuno di quegli uomini prodi ha potuto far uso delle sue mani. 6 Al tuo rimprovero, o DIO di Giacobbe, carri e cavalli rimasero storditi. 7 Tu, proprio tu, devi essere temuto; e chi può resistere davanti a te, quando ti adiri? 8 Tu hai fatto udire dal cielo la tua sentenza, la terra fu impaurita e tacque, 9 quando DIO si levò per giudicare, per liberare tutti i bisognosi della terra. (Sela) 10 Anche l'ira degli uomini ritornerà a tua lode, e ti cingerai con gli avanzi stessi della loro ira. 11 Fate voti all'Eterno, al DIO vostro, e adempiteli; tutti quelli che stanno attorno a lui portino doni al Tremendo. 12 Egli toglie il respiro ai governanti, egli è temuto dai re della terra.

Nell'avversità c'è grande conforto riandare alle grandi opere del Signore
77,1 [Al maestro del coro. Per Jeduthun. Salmo di Asaf.] La mia voce si eleva a DIO e grido; la mia voce si eleva a DIO ed egli mi darà ascolto. 2 Nel giorno della mia avversità ho cercato il Signore; durante la notte la mia mano è rimasta protesa senza stancarsi e l'anima mia ha rifiutato di essere consolata. 3 Mi ricordo di DIO e gemo; mi lamento e il mio spirito viene meno. (Sela) 4 Tu mantieni aperte le mie palpebre; sono così turbato che non posso parlare. 5 Ripenso ai giorni antichi, agli anni dei tempi passati. 6 Durante la notte mi ritorna alla mente il mio canto, medito nel mio cuore e il mio spirito investiga. 7 Mi rigetterà il Signore per sempre? E non mi gradirà mai più? 8 È la sua benignità cessata per sempre e la sua parola venuta meno per le generazioni future? 9 Ha DIO forse dimenticato di aver pietà e ha nell'ira posto fine alle sue compassioni? (Sela) 10 Io ho detto: «Il motivo della mia afflizione è che la destra dell'Altissimo è mutata». 11 Ricorderò le opere dell'Eterno, sì, ricorderò le tue meraviglie dei tempi passati, 12 mediterò su tutte le tue opere e considererò le tue gesta. 13 O DIO, la tua via è santa; quale Dio è grande come DIO? 14 Tu sei il Dio che compie meraviglie; tu hai fatto conoscere la tua forza fra i popoli. 15 Col tuo braccio hai riscattato il tuo popolo, i figli di Giacobbe e di Giuseppe. (Sela) 16 Le acque ti videro, o DIO, le acque ti videro e furono spaventate; anche gli abissi tremarono. 17 Le nubi versarono diluvi d'acqua, i cieli tuonarono e le tue saette guizzarono. 18 Il fragore del tuo tuono era nel turbine, i lampi illuminarono il mondo e la terra fu scossa e tremò. 19 Apristi la tua via in mezzo al mare, il tuo sentiero in mezzo alle grandi acque, e le tue orme non furono riconosciute. 20 Tu guidasti il tuo popolo come un gregge per mano di Mosè e di Aaronne.

Guida e liberazioni di Dio ad Israele, nonostante la sua incredulità
78,1 [Cantico di Asaf.] Presta attenzione, o popolo mio, alla mia legge; porgi orecchio alle parole della mia bocca. 2 Aprirò la mia bocca per proferire parabole, ed esporrò i misteri dei tempi antichi. 3 Ciò che noi abbiamo udito e conosciuto, e che i nostri padri ci hanno raccontato, 4 non lo nasconderemo ai loro figli, ma racconteremo alla generazione futura le lodi dell'Eterno, la sua potenza e le meraviglie che egli ha fatto. 5 Egli ha stabilito una testimonianza in Giacobbe e ha posto una legge in Israele, e ha comandato ai nostri padri di farle conoscere ai loro figli, 6 affinché la generazione futura le conoscesse, assieme ai figli che sarebbero nati; ed essi a loro volta le narrassero ai loro figli, 7 e ponessero in DIO la loro fiducia e non dimenticassero le opere di Dio, ma osservassero i suoi comandamenti; 8 e non fossero come i loro padri, una generazione ostinata e ribelle, una generazione il cui cuore non fu costante, il cui spirito non fu fedele verso Dio. 9 I figli di Efraim, gente di guerra, buoni arcieri, voltarono le spalle nel giorno della battaglia, 10 non osservarono il patto di DIO e rifiutarono di camminare secondo la sua legge, 11 dimenticarono le sue opere e le meraviglie che aveva loro mostrato. 12 Egli fece prodigi in presenza dei loro padri, nel paese di Egitto, nella campagna di Tsoan. 13 Egli divise il mare e li fece passare nel mezzo, e ammassò le acque come in un mucchio. 14 Di giorno li condusse con la nuvola e tutta la notte con una luce di fuoco. 15 Spaccò le rocce nel deserto e li abbeverò copiosamente, come dal grande abisso. 16 Fece scaturire ruscelli dalla roccia e scorrere acque simili a fiumi. 17 Ma essi continuarono a peccare contro di lui e a ribellarsi all'Altissimo nel deserto, 18 e tentarono Dio in cuor loro, chiedendo cibo secondo le loro voglie. 19 E parlarono contro DIO, dicendo: «Potrebbe Dio imbandire una mensa nel deserto? 20 Ecco, egli percosse la roccia e ne sgorgarono acque e ne strariparono torrenti. Potrebbe dare anche del pane e provvedere della carne per il suo popolo?». 21 E così l'Eterno li udì e si adirò fieramente, e un fuoco si accese contro Giacobbe e l'ira divampò contro Israele, 22 perché non avevano creduto in DIO e non avevano avuto fiducia nella sua salvezza. 23 Tuttavia egli comandò alle nuvole di sopra e aperse le porte del cielo, 24 e fece piovere su di loro la manna da mangiare e diede loro il frumento del cielo. 25 L'uomo mangiò il pane degli angeli; egli mandò loro del cibo a sazietà. 26 Fece levare in cielo il vento orientale e con la sua potenza fece alzare l'austro, 27 fece piovere su di loro della carne come polvere e uccelli come la sabbia del mare. 28 Li fece cadere in mezzo al loro campo, intorno alle loro tende. 29 Così essi mangiarono fino a satollarsi, perché Dio aveva provveduto loro ciò che essi avevano desiderato. 30 Essi non avevano ancora soddisfatto la loro ingordigia e avevano ancora del cibo in bocca, 31 quando l'ira di DIO si scatenò contro di loro, uccise i più vigorosi di loro e abbattè i migliori d'Israele. 32 Con tutto ciò continuarono a peccare e non credettero alle sue meraviglie. 33 Allora egli consumò i loro giorni in vanità e gli anni loro in spaventi improvvisi. 34 Quando li uccideva, essi lo cercavano e ritornavano a ricercare Dio con assiduità. 35 Si ricordavano che DIO era la loro Rocca e che il Dio altissimo era il loro Redentore. 36 Essi però lo ingannavano con la loro bocca e gli mentivano con la loro lingua. 37 Il loro cuore infatti non era fermo verso di lui e non erano fedeli al suo patto. 38 Ma egli, che è misericordioso, perdonò la loro iniquità e non li distrusse, e molte volte trattenne la sua ira e non lasciò divampare il suo sdegno, 39 ricordando che essi erano carne, un soffio che passa e non ritorna. 40 Quante volte lo provocarono a sdegno nel deserto e lo contristarono nella solitudine! 41 Sì, essi tentarono Dio più volte e tornarono a provocare il Santo d'Israele. 42 Non si ricordarono più della sua potenza del giorno in cui li aveva liberati dal nemico, 43 quando egli aveva compiuto i suoi prodigi in Egitto e i suoi miracoli nella campagna di Tsoan; 44 aveva mutato i fiumi e i corsi d'acqua degli Egiziani in sangue, perché non vi potessero bere. 45 Aveva mandato contro di loro sciami di mosche a divorarli e rane per distruggerli. 46 Aveva dato i loro raccolti ai bruchi e il frutto delle loro fatiche alle locuste. 47 Aveva distrutto le loro vigne con la grandine e i loro sicomori col gelo. 48 Aveva abbandonato il loro bestiame alla grandine e le loro greggi ai fulmini. 49 Aveva scatenato su di loro l'ardore della sua ira, indignazione, cruccio e calamità, una torma di messaggeri di sventura. 50 Aveva dato libero corso alla sua ira e non li aveva risparmiati dalla morte, ma aveva abbandonato la loro vita alla pestilenza. 51 Aveva percosso tutti i primogeniti in Egitto e le primizie del vigore nelle tende di Cam. 52 Ma aveva fatto partire il suo popolo come un gregge e lo aveva condotto per il deserto come una mandria. 53 Li aveva guidati sicuri ed essi non ebbero paura, ma il mare aveva inghiottito i loro nemici. 54 Ed egli li portò così nella sua terra santa, al monte che la sua destra aveva conquistato. 55 Scacciò le nazioni davanti a loro e le assegnò loro in sorte come eredità, e fece abitare le tribù d'Israele nelle loro tende. 56 Ma essi tentarono e provocarono a sdegno il DIO altissimo e non osservarono i suoi statuti. 57 Anzi si tirarono indietro e si comportarono slealmente come i loro padri, e si sviarono come un arco fallace; 58 lo provocarono ad ira coi loro alti luoghi e lo mossero a gelosia con le loro sculture. 59 DIO udì e si adirò, e provò una grande avversione per Israele. 60 Egli abbandonò così il tabernacolo di Sciloh, la tenda che aveva piantato fra gli uomini; 61 e lasciò andare la sua forza in cattività e la sua gloria in mano del nemico. 62 Abbandonò il suo popolo alla spada e si adirò grandemente contro la sua eredità. 63 Il fuoco consumò i loro giovani, e le loro vergini non ebbero alcun canto nuziale. 64 I loro sacerdoti caddero per la spada e le loro vedove non fecero cordoglio. 65 Poi il Signore si risvegliò come dal sonno, simile a un prode che grida eccitato dal vino. 66 Percosse i suoi nemici alle spalle e li coperse di un eterno vituperio. 67 Ripudiò la tenda di Giuseppe e non scelse la tribù di Efraim, 68 ma scelse la tribù di Giuda, il monte di Sion, che egli ama. 69 Edificò il suo santuario, come i luoghi altissimi, come la terra che ha fondato per sempre. 70 E scelse Davide, suo servo, e lo prese dagli ovili di pecore. 71 Lo portò via dalle pecore che allattavano, per pascere Giacobbe suo popolo, e Israele sua eredità. 72 Ed egli li fece pascere secondo l'integrità del suo cuore e li guidò con la destrezza delle sue mani.

Desolazione di Gerusalemme e preghiera per ottenere aiuto
79,1 [Salmo di Asaf.] O Dio, le nazioni sono entrate nella tua eredità, hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto Gerusalemme in un cumulo di rovine. 2 Hanno dato i corpi morti dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo e la carne dei tuoi santi alle fiere della campagna. 3 Hanno sparso il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, senza che alcuno desse loro sepoltura. 4 Siamo divenuti un obbrobrio per i nostri vicini, lo scherno e zimbello di quelli che ci stanno attorno. 5 Fino a quando, o Eterno? Rimarrai tu adirato per sempre? Arderà la tua gelosia come un fuoco? 6 Riversa la tua ira sulle nazioni che non ti conoscono e sui regni che non invocano il tuo nome, 7 poiché hanno divorato Giacobbe e hanno devastato la sua dimora. 8 Non ricordare contro di noi le colpe dei nostri antenati; affrettati a venirci incontro con le tue compassioni, perché siamo molto tribolati. 9 Soccorrici, o DIO della nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, e liberaci e perdona i nostri peccati per amore del tuo nome. 10 Perché direbbero le nazioni: «Dov'è il loro DIO?». Davanti ai nostri occhi fa' conoscere fra le nazioni la vendetta del sangue sparso dei tuoi servi. 11 Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; secondo la potenza del tuo braccio, salva quelli che sono condannati a morte. 12 E restituisci ai nostri vicini sette volte tanto il vituperio che ti hanno fatto, o Signore. 13 E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti celebreremo per sempre e proclameremo la tua lode per ogni età.

Israele chiede a Dio liberazione dalle proprie calamità
80,1 [Al maestro del coro. Sul motivo: "I gigli della testimonianza". Salmo di Asaf.] Ascolta, o pastore d'Israele, che guidi Giuseppe come un gregge; tu che siedi sopra i Cherubini, risplendi nella tua gloria. 2 Risveglia la tua potenza davanti a Efraim, a Beniamino e a Manasse, e vieni a liberarci. 3 O DIO, ristoraci, fa' risplendere il tuo volto e saremo salvati. 4 O Eterno, DIO degli eserciti, fino a quando sarai adirato contro la preghiera del tuo popolo? 5 Tu li hai cibati con pane intriso di pianto, e hai dato loro da bere lacrime in abbondanza. 6 Tu ci hai fatti un oggetto di contesa per i nostri vicini, e i nostri nemici ridono tra di loro. 7 O DIO degli eserciti, ristoraci fa' risplendere il tuo volto e saremo salvati. 8 Tu portasti fuori dall'Egitto una vite; scacciasti le nazioni e la piantasti. 9 Tu sgombrasti il terreno davanti a lei, ed essa mise radici e riempì la terra. 10 I monti furono coperti con la sua ombra e i cedri di Dio con i suoi tralci. 11 Allungò i suoi rami fino al mare e i suoi germogli fino al fiume. 12 Perché hai rotto i suoi recinti e così tutti i passanti ne raccolgono i frutti? 13 Il cinghiale del bosco la devasta e le fiere della campagna vi pascolano. 14 O DIO degli eserciti, ti preghiamo, ritorna; guarda dal cielo e vedi, e visita questa vigna 15 e le piante che la tua destra ha piantato, e il germoglio che tu hai reso forte per te. 16 Essa è arsa dal fuoco ed è recisa; essi periscono alla minaccia del tuo volto. 17 Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figlio dell'uomo che hai reso forte per te. 18 Così non ci allontaneremo più da te. Facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. 19 O Eterno, DIO degli eserciti, ristoraci; fa' risplendere il tuo volto e saremo salvati.

Dio rimprovera a Israele la sua ingratitudine e le sue ribellioni
81,1 [Al maestro del coro. Sulla Ghittea. Salmo di Asaf.] Cantate con giubilo a DIO, nostra forza; mandate grida di gioia al DIO di Giacobbe. 2 Innalzate un canto e fate risuonare il tamburello, l'arpa melodiosa con la lira. 3 Suonate la tromba alla nuova luna, alla luna piena nel giorno della nostra festa. 4 Poiché questo è uno statuto per Israele, una legge del DIO di Giacobbe. 5 Egli lo stabilì come una testimonianza in Giuseppe, quando uscì contro il paese di Egitto. Allora io udii un linguaggio che non comprendevo: 6 «O Israele, io ho sottratto le tue spalle ai pesi; le tue mani hanno deposto la cesta. 7 Nella sventura tu gridasti a me, e io ti liberai; ti risposi nascosto nel tuono, ti misi alla prova alle acque di Meriba. (Sela) 8 Ascolta, o popolo mio, e ti ammonirò. O Israele, se tu mi ascoltassi! 9 Non vi sia in mezzo a te alcun dio straniero e non adorare alcun dio forestiero. 10 Io sono l'Eterno, il DIO tuo, che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto; apri la tua bocca e io la riempirò. 11 Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce e Israele non mi ha ubbidito. 12 Perciò li abbandonai alla durezza del loro cuore, affinché camminassero secondo i loro consigli. 13 Oh, se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse nelle mie vie! 14 Umilierei subito i suoi nemici e volgerei la mia mano contro i suoi avversari. 15 Quelli che odiano l'Eterno gli sarebbero sottomessi, e la loro sorte sarebbe segnata per sempre. 16 E io lo nutrirei (Israele) con fior di frumento e lo sazierei di miele che stilla dalla roccia».

Rimprovero ai giudici iniqui
82,1 [Salmo di Asaf.] DIO sta nell'assemblea di Dio; egli giudica in mezzo agli dèi. 2 Fino a quando giudicherete ingiustamente e prenderete le parti degli empi? (Sela) 3 Difendete il debole e l'orfano, fate giustizia all'afflitto e al povero. 4 Liberate il misero e il bisognoso; salvatelo dalla mano degli empi. 5 Essi non conoscono nulla e non intendono nulla, e camminano nelle tenebre; tutti i fondamenti della terra sono smossi. 6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo. 7 Tuttavia voi morrete come gli altri uomini, e cadrete come ogni altro potente». 8 Levati, o DIO, giudica la terra, perché tu avrai in eredità tutte le nazioni.

Preghiera a Dio perché distrugga i suoi nemici
83,1 [Cantico. Salmo di Asaf.] O DIO, non restare in silenzio! Non tacere, non rimanere inerte, o Dio! 2 Poiché, ecco, i tuoi nemici tumultuano, e quelli che ti odiano alzano il capo. 3 Cospirano insidie contro il tuo popolo e fanno complotti contro quelli che tu proteggi. 4 Dicono: «Venite e distruggiamoli come nazione, e il nome d'Israele non sia più ricordato». 5 Poiché hanno complottato insieme con una sola mente e hanno fatto un patto contro di te. 6 Le tende di Edom e gli Ismaeliti, Moab e gli Hagareni, 7 Ghebal, Ammon e Amalek, la Filistia con gli abitanti di Tiro; 8 anche l'Assiria si è aggiunta a loro, per dare aiuto ai figli di Lot. (Sela) 9 Agisci con loro come facesti con Madian, con Sisera, con Jabin presso il torrente Kishon, 10 i quali furono distrutti a Endor e divennero come letame per la terra. 11 Rendi i loro capi come Oreb e Zeeb, e tutti i loro principi come Zebah e Tsalmunna. 12 Poiché hanno detto: «Impossessiamoci dei pascoli di DIO». 13 O DIO mio, rendili simili alla polvere del turbine, alla stoppia in balia del vento. 14 Come il fuoco brucia la foresta e come la fiamma divora i monti, 15 così inseguili con la tua tempesta e spaventali col tuo uragano. 16 Copri le loro facce di vergogna, affinché cerchino il tuo nome, o Eterno. 17 Siano svergognati e pieni di spavento per sempre, siano confusi e periscano; 18 conoscano che tu solo, il cui nome è l'Eterno, sei l'Altissimo su tutta la terra.

La gioia di dimorare nella casa di Dio
84,1 [Al maestro del coro. Sulla Ghittea. Salmo dei figli di Kore.] Oh, quanto amabili sono le tue dimore, o Eterno degli eserciti! 2 L'anima mia anela e si strugge per i cortili dell'Eterno; il mio cuore e la mia carne mandano grida di gioia al Dio vivente. 3 Anche il passero trova una casa e la rondine un nido, dove posare i suoi piccoli presso i tuoi altari, o Eterno degli eserciti, mio Re e mio DIO. 4 Beati coloro che abitano nella tua casa e ti lodano del continuo. (Sela) 5 Beati quelli che ripongono la loro forza in te e che hanno in cuore le tue vie! 6 Quando attraversano la valle di Baka, la trasformano in luogo di sorgenti, e la prima pioggia la ricopre di benedizioni. 7 Essi vanno di valore in valore, e infine compaiono davanti a Dio in Sion. 8 O Eterno, DIO degli eserciti, ascolta la mia preghiera; tendi l'orecchio, o DIO di Giacobbe. (Sela) 9 Vedi, o DIO, nostro scudo, e riguarda la faccia del tuo unto. 10 Sì, un giorno nei tuoi cortili val più che mille altrove; io preferisco stare sulla soglia della casa del mio DIO, che abitare nelle tende degli empi. 11 Perché l'Eterno DIO è sole e scudo; l'Eterno darà grazia e gloria; egli non rifiuterà alcun bene a quelli che camminano rettamente. 12 O Eterno degli eserciti, beato l'uomo che confida in te.

Preghiera per liberazione e risveglio
85,1 [Al maestro del coro. Salmo dei figli di Kore.] O Eterno, tu sei stato propizio alla tua terra e hai ricondotto Giacobbe dalla cattività. 2 Tu hai perdonato l'iniquità del tuo popolo e hai coperto tutti i loro peccati. (Sela) 3 Tu hai allontanato tutto il tuo sdegno e hai messo da parte la tua ardente ira. 4 Ristoraci, o DIO della nostra salvezza, e fa' cessare la tua indignazione contro di noi. 5 Rimarrai tu adirato con noi per sempre? Prolungherai la tua ira per ogni età? 6 Non ci darai nuovamente la vita, affinché il tuo popolo possa rallegrarsi in te? 7 Mostraci, o Eterno, la tua benignità e donaci la tua salvezza. 8 Io ascolterò ciò che Dio, l'Eterno, dirà; certo egli parlerà di pace al suo popolo e ai suoi santi, ma non permetterà che essi ritornino a vivere da stolti. 9 Certo la sua salvezza è vicina a quelli che lo temono, perché la sua gloria possa abitare nel nostro paese. 10 La benignità e la verità si sono incontrate; la giustizia e la pace si sono baciate. 11 La verità germoglierà dalla terra e la giustizia guarderà dal cielo. 12 Sì, l'Eterno darà ciò che è bene, e la nostra terra produrrà il suo frutto. 13 La giustizia camminerà davanti a lui e preparerà la via ai suoi passi.

Davide implora con ardore il soccorso di Dio
86,1 [Preghiera di Davide.] Tendi l'orecchio, o Eterno, e rispondimi, perché sono afflitto e bisognoso. 2 Custodisci la mia vita perché sono santo; tu sei il mio DIO; salva il tuo servo che confida in te. 3 Abbi pietà di me, o Signore, perché grido a te tutto il giorno. 4 Rallegra il tuo servo, perché a te, o Signore, elevo l'anima mia. 5 Poiché tu, o Signore, sei buono e pronto a perdonare, e usi grande benignità verso tutti quelli che t'invocano. 6 Tendi l'orecchio, o Eterno, alla mia preghiera, e sii attento al grido delle mie suppliche. 7 Io t'invoco nel giorno della mia avversità, perché tu mi risponderai. 8 Non vi è nessuno pari a te fra gli dèi, o Signore, né vi sono opere pari alle tue. 9 Tutte le nazioni che tu hai creato verranno a prostrarsi davanti a te, o Signore, e glorificheranno il tuo nome. 10 Poiché tu sei grande e operi meraviglie; tu solo sei DIO. 11 Insegnami la tua via, o Eterno, e io camminerò nella tua verità; unisci il mio cuore al timore del tuo nome. 12 Io ti loderò, o Signore, DIO mio, con tutto il mio cuore, e glorificherò il tuo nome in eterno. 13 Perché grande è la tua benignità verso di me; tu hai salvato l'anima mia dallo Sceol. 14 O DIO, uomini superbi sono insorti contro di me, e una torma di violenti cerca la mia vita e non pone te davanti ai loro occhi. 15 Ma tu, o Signore, sei un Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco in benignità e verità. 16 Volgiti a me e abbi pietà di me; dà la tua forza al tuo servo e salva il figlio della tua serva. 17 Mostrami un segno del tuo favore, affinché quelli che mi odiano lo vedano e rimangano confusi, vedendo che tu, o Eterno, mi hai soccorso e mi hai consolato.

Sion, la città di Dio e i suoi cittadini
87,1 [Salmo dei figli di Kore. Cantico.] Egli ha posto il suo fondamento sui monti santi. 2 L'Eterno ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe. 3 Cose gloriose son dette di te, o città di DIO. (Sela) 4 Menzionerò l'Egitto e Babilonia fra quelli che mi conoscono. Ecco la Filistia e Tiro, insieme all'Etiopia: «Costui è nato là». 5 E si dirà di Sion: «Questi e quello sono nati in lei; e l'Altissimo stesso la renderà stabile». 6 L'Eterno, passando in rassegna i popoli, registrerà: «Costui è nato là». (Sela) 7 E i cantori e i suonatori diranno: «Tutte le mie fonti di vita e di gioia sono in te».

Accorato grido dalla più profonda afflizione
88,1 [Cantico. Salmo dei figli di Kore. Al Maestro del coro. Da cantarsi mestamente. Cantico di Heman, l'Ezrahita.] O Eterno, DIO della mia salvezza, io grido giorno e notte davanti a te. 2 Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l'orecchio al mio grido, 3 perché l'anima mia è sazia di male, e la mia vita è giunta fino allo Sceol. 4 Sono ormai annoverato fra quelli che scendono nella fossa, sono come un uomo che non ha più forza. 5 Sono abbandonato fra i morti come gli uccisi che giacciono nel sepolcro, di cui tu non ti ricordi più e che sono recisi e allontanati dalla tua mano. 6 Tu mi hai posto nella più profonda fossa, in luoghi tenebrosi, negli abissi. 7 Su di me si è abbattuta la tua ira, e tu mi hai travolto con tutti i tuoi flutti. (Sela) 8 Tu mi hai privato dei miei amici, mi hai reso per loro un oggetto abominevole; sono rinchiuso e non posso uscire. 9 Il mio occhio si strugge dal dolore; ti invoco ogni giorno, o Eterno, e tendo le mie mani verso di te. 10 Farai forse dei prodigi per i morti? Risorgeranno i defunti a lodarti? (Sela) 11 Si celebrerà la tua benignità nel sepolcro e la tua fedeltà nel luogo di distruzione? 12 Saranno le tue meraviglie conosciute nelle tenebre e la tua giustizia nella terra dell'oblìo? 13 Ma io grido a te, o Eterno, e la mia preghiera ti viene incontro al mattino. 14 Perché mi respingi, o Eterno, perché mi nascondi il tuo volto? 15 Sono stato afflitto e moribondo fin dalla giovinezza; ho sofferto i tuoi terrori e sono smarrito. 16 Sopra di me è passata la tua ardente ira; i tuoi terrori mi hanno annientato, 17 mi hanno circondato come acque tutto il giorno e tutti assieme mi hanno sommerso. 18 Hai allontanato da me amici e conoscenti; i miei amici più intimi sono le tenebre.

Richiamo alle promesse di Dio nella presente afflizione
89,1 [Cantico di Ethon, l'Ezrahita.] Io canterò per sempre le benignità dell'Eterno, con la mia bocca proclamerò la tua fedeltà a tutte le generazioni. 2 Poiché ho detto: «La tua benignità sussisterà in eterno, tu stabilirai la tua fedeltà nei cieli stessi». 3 «Io ho fatto un patto col mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo, dicendo: 4 "Stabilirò la tua progenie in eterno, ed edificherò il tuo trono per ogni età"». (Sela) 5 E i cieli celebreranno le tue meraviglie, o Eterno, e la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. 6 Poiché chi può in cielo essere paragonato all'Eterno? E chi è simile all'Eterno fra i figli del Potente? 7 Dio è grandemente temuto nell'assemblea dei santi, e profondamente rispettato da tutti quelli che lo circondano. 8 O Eterno, DIO degli eserciti, chi è potente come te, o Eterno? La tua fedeltà ti circonda dappertutto. 9 Tu domini la furia del mare; quando le sue onde s'innalzano, tu le acqueti. 10 Tu hai ridotto in frantumi l'Egitto, ferendolo a morte; con braccio potente hai disperso i tuoi nemici. 11 I cieli sono tuoi, anche la terra è tua; tu hai fondato il mondo e tutto ciò che è in esso. 12 Tu hai creato il settentrione e il mezzogiorno; il Tabor e l'Hermon mandano grida di gioia al tuo nome. 13 Tu hai un braccio forte; la tua mano è potente, la tua destra è esaltata. 14 Giustizia e diritto formano la base del tuo trono; benignità e verità vanno davanti al tuo volto. 15 Beato il popolo che conosce il grido di giubilo, o Eterno, perché esso camminerà alla luce del tuo volto; 16 si rallegrerà tutto il giorno nel tuo nome ed esulterà nella tua giustizia. 17 Sì, tu sei il vanto della loro forza, e col tuo favore accresci la nostra potenza. 18 Poiché il nostro scudo appartiene all'Eterno e il nostro re al Santo d'Israele. 19 Tu parlasti allora in visione al tuo diletto e dicesti: «Ho dato aiuto a uno che è potente, ho esaltato un eletto tra il popolo. 20 Ho trovato Davide, mio servo, e l'ho unto col mio santo olio. 21 La mia mano lo sosterrà fermamente e il mio braccio lo fortificherà. 22 Il nemico non lo opprimerà e il perverso non lo affliggerà. 23 Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano. 24 La mia fedeltà e la mia benignità saranno con lui, e nel mio nome riceverà potenza. 25 Stenderò la sua mano sul mare e la sua destra sui fiumi. 26 Egli m'invocherà, dicendo: "Tu sei mio Padre, il mio Dio e la Rocca della mia salvezza". 27 Lo costituirò pure mio primogenito, il più eccelso dei re della terra. 28 Gli userò benignità per sempre, e il mio patto con lui rimarrà stabile. 29 Renderò pure la sua progenie eterna e il suo trono come i giorni dei cieli. 30 Se i suoi figli abbandonano la mia legge e non camminano nei miei ordinamenti, 31 se violano i miei statuti e non osservano i miei comandamenti, 32 io punirò la loro trasgressione con la verga e la loro iniquità con battiture; 33 ma non ritirerò la mia benignità da lui e non lascerò che la mia fedeltà venga meno. 34 Non violerò il mio patto e non muterò le parole che sono uscite dalla mia bocca. 35 Ho giurato una volta per la mia santità e non mentirò a Davide; 36 la sua progenie durerà in eterno e il suo trono sarà come il sole davanti a me, 37 sarà stabile per sempre come la luna, e il testimone nel cielo è fedele». (Sela) 38 Ma tu ci hai abbandonato e respinto; ti sei grandemente adirato contro il tuo unto. 39 Tu hai disprezzato il patto fatto col tuo servo e hai profanato la sua corona, facendola cadere a terra. 40 Hai abbattuto tutte le sue difese e hai ridotto in rovine le sue fortezze. 41 Tutti i passanti lo hanno saccheggiato ed è divenuto lo scherno dei suoi vicini. 42 Hai esaltato la destra dei suoi avversari e hai fatto giubilare tutti i suoi nemici. 43 Hai fatto piegare il taglio della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia. 44 Hai posto fine al suo splendore e hai gettato a terra il suo trono. 45 Hai accorciato i giorni della sua giovinezza e l'hai coperto di vergogna. (Sela) 46 Fino a quando, o Eterno? Ti nasconderai tu per sempre? Arderà la tua ira come un fuoco? 47 Ricordati quanto breve sia la mia vita. Per quale vanità hai creato tutti i figli degli uomini? 48 Qual è l'uomo che viva, senza vedere la morte e che possa sottrarre la sua vita al potere dello Sceol? (Sela) 49 Dove sono, o Signore, le tue benignità antiche, che giurasti a Davide nella tua fedeltà? 50 Ricordati, o Signore, dell'oltraggio fatto ai tuoi servi, e come io porto in cuore l'oltraggio di tutte le nazioni, 51 col quale i tuoi nemici ti hanno oltraggiato, o Eterno, col quale hanno oltraggiato i passi del tuo unto. 52 Benedetto sia l'Eterno per sempre. Amen, sì, amen!

Eternità di Dio e fragilità dell'uomo
90,1 [Preghiera di Mosè, uomo di Dio.] O Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. 2 Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi da sempre e per sempre tu sei Dio. 3 Tu fai ritornare l'uomo in polvere e dici: «Ritornate, o figli degli uomini». 4 Poiché mille anni ai tuoi occhi sono come il giorno di ieri quando è passato, o come una vigilia nella notte. 5 Tu li porti via come un'inondazione. Essi sono come un sogno, sono come l'erba che verdeggia la mattina. 6 La mattina essa fiorisce e verdeggia, la sera è falciata e dissecca. 7 Poiché siamo consumati dalla tua ira e siamo atterriti dal tuo furore. 8 Tu metti le nostre colpe davanti a te, i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto. 9 Poiché tutti i nostri giorni svaniscono nella tua ira; finiamo i nostri anni come un sospiro. 10 I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni e per i più forti a ottanta, ma quel che costituisce il loro orgoglio non è che travaglio e vanità, perché passa in fretta e noi ce ne voliamo via. 11 Chi conosce la forza della tua ira e il tuo furore secondo il timore che ti è dovuto? 12 Insegnaci dunque a contare i nostri giorni, per ottenere un cuore savio. 13 Ritorna, o Eterno! Fino a quando? E abbi pietà dei tuoi servi. 14 Saziaci al mattino con la tua benignità, e noi esulteremo e ci rallegreremo tutti i nostri giorni. 15 Rallegraci in proporzione ai giorni che ci hai afflitti e in compenso degli anni che abbiamo sofferto calamità. 16 Sia manifesta la tua opera ai tuoi servi e la tua gloria ai loro figli. 17 La grazia del Signore DIO nostro sia su di noi, e rendi stabile per noi l'opera delle nostre mani; sì, rendi stabile l'opera delle nostre mani.

Sicurezza di chi si rifugia in Dio
91,1 Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all'ombra dell'Onnipotente. 2 Io dico all'Eterno: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio DIO, in cui confido». 3 Certo egli ti libererà dal laccio dell'uccellatore e dalla peste mortifera. 4 Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. 5 Tu non temerai lo spavento notturno, la freccia che vola di giorno, 6  la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che imperversa a mezzodì. 7 Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma a te non si accosterà. 8 Basta che tu osservi con gli occhi e vedrai la retribuzione degli empi. 9 Poiché tu hai detto: «O Eterno, tu sei il mio rifugio», e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo, 10 non ti accadrà alcun male, né piaga alcuna si accosterà alla tua tenda. 11 Poiché egli comanderà ai suoi Angeli di custodirti in tutte le tue vie. 12 Essi ti porteranno nelle loro mani, perché il tuo piede non inciampi in alcuna pietra. 13 Tu camminerai sul leone e sull'aspide, calpesterai il leoncello e il dragone. 14 Poiché egli ha riposto in me il suo amore, io lo libererò e lo leverò in alto al sicuro, perché conosce il mio nome. 15 Egli mi invocherà e io gli risponderò; sarò con lui nell'avversità; lo libererò e lo glorificherò. 16 Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza.

Lode al Signore per le sue grandi opere
92,1 [Salmo. Cantico per il giorno del sabato.] È bello celebrare l'Eterno, e cantare le lodi al tuo nome, o Altissimo; 2 proclamare al mattino la tua benignità e la tua fedeltà ogni notte, 3 sull'arpa a dieci corde, sulla lira e con la melodia della cetra. 4 Poiché tu mi hai rallegrato con ciò che hai fatto, io esulto per le opere delle tue mani. 5 Quanto sono grandi le tue opere, o Eterno, come sono profondi i tuoi pensieri! 6 L'uomo insensato non conosce e lo stolto non intende questo: 7 che gli empi germogliano come l'erba, e tutti gli operatori d'iniquità fioriscono per essere distrutti in eterno. 8 Ma tu, o Eterno, rimani l'Eccelso per sempre. 9 Poiché ecco, i tuoi nemici, o Eterno, poiché ecco, i tuoi nemici periranno e tutti gli operatori d'iniquità saranno dispersi. 10 Ma tu mi hai dato la forza pari a quella del bufalo, tu mi hai unto di olio fresco. 11 E i miei occhi vedranno la sconfitta dei miei nemici e i miei orecchi udranno della disfatta dei malvagi che si levano contro di me. 12 Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro del Libano. 13 Quelli che sono piantati nella casa dell'Eterno fioriranno nei cortili del nostro DIO. 14 Porteranno ancora frutto nella vecchiaia e saranno prosperi e verdeggianti, 15 per proclamare che l'Eterno è giusto; egli è la mia Rocca e non vi è alcuna ingiustizia in lui.

Potenza e maestà del regno di Dio
93,1 L'Eterno regna; egli si è rivestito di maestà; l'Eterno si è ammantato, si è cinto di forza. Sì, il mondo è stabile, non sarà mai smosso. 2 Il tuo trono è saldo da sempre; tu sei da sempre. 3 I fiumi hanno elevato, o Eterno, i fiumi hanno elevato la loro voce; i fiumi hanno elevato le loro onde fragorose; 4 ma l'Eterno nei luoghi altissimi è più potente delle voci delle grandi acque, più potente dei flutti del mare. 5 I tuoi statuti sono oltremodo stabili. La santità si addice alla tua casa, o Eterno, per sempre.

Appello alla giustizia di Dio contro i malvagi
94,1 O Dio delle vendette, o Eterno, Dio delle vendette, risplendi. 2 Levati, o giudice della terra, e rendi la retribuzione ai superbi. 3 Fino a quando gli empi, o Eterno, fino a quando gli empi trionferanno? 4 Vomitano parole e fanno discorsi insolenti; tutti gli operatori d'iniquità parlano con arroganza. 5 Essi calpestano il tuo popolo, o Eterno, e opprimono la tua eredità. 6 Uccidono la vedova e il forestiero, e mettono a morte gli orfani, 7 e dicono: «L'Eterno non vede, il DIO di Giacobbe non intende». 8 Cercate di capire, o insensati fra il popolo; e voi sciocchi, quando diventerete savi? 9 Colui che ha piantato l'orecchio, non ode egli? Colui che ha formato l'occhio, non vede egli? 10 Colui che corregge le nazioni, non le punirà, lui che insegna all'uomo conoscenza? 11 L'Eterno conosce i pensieri dell'uomo e sa che sono vani. 12 Beato l'uomo che tu correggi, o Eterno, e che istruisci con la tua legge, 13 per dargli riposo nei giorni dell'avversità, finché è scavata la fossa per l'empio. 14 Poiché l'Eterno non ripudierà il suo popolo e non abbandonerà la sua eredità. 15 Il giudizio sarà di nuovo fondato sulla giustizia, e tutti i retti di cuore lo seguiranno. 16 Chi si leverà per me contro i malvagi? Chi si metterà dalla mia parte contro gli operatori d'iniquità? 17 Se l'Eterno non fosse venuto in mio aiuto, sarei presto finito nel luogo del silenzio. 18 Quando ho detto: «Il mio piede vacilla», la tua benignità, o Eterno, mi ha sostenuto. 19 Quando un gran numero di preoccupazioni mi assillavano, le tue consolazioni mi rincuoravano. 20 Sarà forse tuo alleato il tribunale iniquo, che trama angherie in nome della legge? 21 Si radunano assieme contro il giusto e condannano il sangue innocente. 22 Ma l'Eterno è la mia fortezza, e il mio DIO è la rocca in cui mi rifugio. 23 Egli farà ricadere su di essi la loro malvagità e li farà perire per la loro iniquità; l'Eterno, il nostro DIO, li distruggerà.

Invito ad adorare il Signore
95,1 Venite, cantiamo di gioia all'Eterno; mandiamo grida di gioia alla rocca della nostra salvezza. 2 Veniamo alla sua presenza con lodi, celebriamolo con canti. 3 Poiché l'Eterno è un Dio grande e un gran Re su tutti gli dèi. 4 Nelle sue mani sono le profondità della terra, e sue sono le alte vette dei monti. 5 Suo è il mare, perché egli l'ha fatto, e la terra asciutta che le sue mani hanno plasmato. 6 Venite, adoriamo e inchiniamoci; inginocchiamoci davanti all'Eterno che ci ha fatti. 7 Poiché egli è il nostro DIO, e noi siamo il popolo del suo pascolo e il gregge di cui egli si prende cura. Oggi, se udite la sua voce, 8 «non indurite il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto, 9 dove i padri vostri mi tentarono e mi misero alla prova, anche se avevano visto le mie opere. 10 Per quarant'anni ebbi in disgusto quella generazione, e dissi: Sono un popolo dal cuore sviato e non conoscono le mie vie. 11 Perciò giurai nella mia ira: Non entreranno nel mio riposo».

Inno alla maestà e gloria di Dio
96,1 Cantate all'Eterno un canto nuovo, cantate all'Eterno, o abitanti di tutta la terra! 2 Cantate all'Eterno, benedite il suo nome; annunziate di giorno in giorno la sua salvezza. 3 Proclamate la sua gloria fra le nazioni e le sue meraviglie fra tutti i popoli. 4 Poiché l'Eterno è grande e degno di somma lode; egli va temuto sopra tutti gli dèi. 5 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli, ma l'Eterno ha fatto i cieli. 6 Splendore e maestà sono davanti a lui forza e bellezza sono nel suo santuario. 7 Date all'Eterno, o famiglie dei popoli, date all'Eterno gloria e forza. 8 Date all'Eterno la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite nei suoi cortili. 9 Prostratevi davanti all'Eterno nello splendore della sua santità, tremate davanti a lui, o abitanti di tutta la terra. 10 Dite fra le nazioni: «L'Eterno regna; il mondo è stabilito fermamente e non sarà smosso; egli giudicherà i popoli con rettitudine». 11 Si rallegrino i cieli e gioisca la terra; rumoreggi il mare e tutto ciò che è in esso. 12 Esulti la campagna e tutto quello che è in essa. Allora tutti gli alberi della foresta manderanno grida di gioia davanti all'Eterno, 13 perché egli viene, viene a giudicare la terra. Egli giudicherà il mondo con giustizia e i popoli nella sua fedeltà.

La potenza e sovranità del Signore
97,1 L'Eterno regna; gioisca la terra e si rallegrino le grandi isole. 2 Nuvole e tenebre lo avvolgono; giustizia e diritto sono a base del suo trono. 3 Un fuoco lo precede e consuma i suoi nemici tutt'intorno. 4 I suoi lampi illuminano il mondo, la terra li vede e trema. 5 I monti si sciolgono come cera davanti all'Eterno, davanti al Signore di tutta la terra. 6 I cieli proclamano la sua giustizia e tutti i popoli vedono la sua gloria. 7 Siano tutti confusi quelli che servono le sculture e quelli che si vantano degli idoli; si prostrino davanti a lui tutti gli dèi. 8 Sion ha udito e ne ha gioito, e le figlie di Giuda si sono rallegrate per i tuoi giudizi, o Eterno. 9 Poiché tu, o Eterno, sei l'Altissimo su tutta la terra, tu sei grandemente esaltato al di sopra di tutti gli dèi. 10 Voi che amate l'Eterno odiate il male! Egli custodisce la vita dei suoi santi e li libera dalla mano degli empi. 11 La luce è sorta per il giusto e la gioia per i retti di cuore. 12 Rallegratevi nell'Eterno, o giusti, e lodate il suo santo nome.

Invito a lodare il Signore per la sua salvezza e giustizia
98,1 [Salmo.] Cantate all'Eterno un canto nuovo, perché ha fatto meraviglie; la sua destra e il suo santo braccio gli hanno ottenuto salvezza. 2 L'Eterno ha fatto conoscere la sua salvezza e ha manifestato la sua giustizia davanti alle nazioni. 3 Egli si è ricordato della sua benignità e della sua fedeltà per la casa d'Israele; tutte le estremità della terra hanno visto la salvezza del nostro DIO. 4 Mandate grida di gioia all'Eterno, o abitanti di tutta la terra; prorompete in canti di gioia, rallegratevi e cantate lodi. 5 Cantate lodi all'Eterno con la cetra, con la cetra e con la voce del canto. 6 Mandate grida di gioia con le trombe e il suono del corno davanti all'Eterno, il Re. 7 Rumoreggi il mare e tutto ciò che è in esso, il mondo e i suoi abitanti. 8 I fiumi battano le mani e i monti esultino insieme di gioia davanti all'Eterno, 9 poiché egli viene a giudicare la terra; egli giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con equità.

Inno di lode al Signore per la sua fedeltà con Israele
99,1 L'Eterno regna, tremino i popoli. Egli siede sopra i Cherubini, tremi la terra. 2 L'Eterno è grande in Sion ed eccelso su tutti i popoli. 3 Essi celebreranno il tuo nome grande e tremendo. Egli è santo. 4 Il Re è potente e ama la giustizia. Sei tu che hai stabilito il diritto e hai esercitato in Giacobbe giudizio e giustizia. 5 Esaltate l'Eterno, il nostro DIO, e prostratevi davanti allo sgabello dei suoi piedi. Egli è santo. 6 Mosè ed Aaronne furono fra i suoi sacerdoti, e Samuele fra quelli che invocarono il suo nome; essi invocarono l'Eterno ed egli rispose loro. 7 Egli parlò loro dalla colonna della nuvola, ed essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro. 8 Tu li esaudisti, o Eterno, nostro DIO. Tu fosti per loro un Dio che perdona, pur castigando i loro misfatti. 9 Esaltate l'Eterno, il nostro DIO, e adorate sul suo monte santo, perché l'Eterno, il nostro DIO, è santo.

Invito a lodare il Signore
100,1 [Salmo di lode.] Mandate grida di gioia all'Eterno, o abitanti di tutta la terra! 2 Servite l'Eterno con letizia, venite davanti a lui con canti di gioia. 3 Riconoscete che l'Eterno è DIO; è lui che ci ha fatti e non noi da noi stessi; noi siamo il suo popolo e il gregge del suo pascolo. 4 Entrate nelle sue porte con ringraziamento e nei suoi cortili con lode; celebratelo, benedite il suo nome. 5 Poiché l'Eterno è buono; la sua benignità dura in eterno e la sua fedeltà per ogni età.

Davide promette a Dio di camminare con integrità
101,1 [Salmo di Davide.] Io canterò della tua benignità e giustizia; canterò le tue lodi, o Eterno. 2 Avrò cura di condurre una vita integra. Quando verrai a me? Camminerò con cuore integro dentro la mia casa. 3 Non metterò davanti ai miei occhi alcuna cosa malvagia; io detesto il comportamento di quelli che si sviano; non mi lascerò contagiare. 4 Il cuore perverso si allontanerà da me; non voglio saperne del male. 5 Sterminerò chi calunnia in segreto contro il suo prossimo; non sopporterò l'uomo altezzoso di occhi e superbo di cuore. 6 I miei occhi saranno sui fedeli del paese e li terrò vicino a me; chi cammina con integrità sarà mio servo. 7 Chi agisce con inganno non abiterà nella mia casa; chi proferisce menzogne non reggerà davanti ai miei occhi. 8 Ogni mattina annienterò tutti gli empi del paese, per estirpare dalla città dell'Eterno tutti gli operatori d'iniquità.

Accorata supplica a Dio di un uomo grandemente afflitto
102,1 [Preghiera dell'afflitto mentre è abbattuto ed effonde il suo lamento davanti all'Eterno.] O Eterno, ascolta la mia preghiera e giunga a te il mio grido. 2 Non nascondermi il tuo volto nel giorno della mia avversità. Tendi verso di me il tuo orecchio; quando ti invoco affrettati a rispondermi. 3 Poiché i miei giorni svaniscono come fumo e le mie ossa ardono come un tizzone. 4 Il mio cuore è percosso e inaridisce come l'erba, e dimentico persino di prendere cibo. 5 A forza di gemere la mia pelle si attacca alle mie ossa. 6 Rassomiglio al pellicano del deserto e sono diventato come il gufo dei luoghi desolati. 7 Sono insonne e sono come il passero solitario sul tetto. 8 I miei nemici mi scherniscono tutto il giorno; quelli che mi deridono imprecano contro di me. 9 Poiché mangio cenere come pane e mescolo lacrime a quel che bevo. 10 Sì, a motivo del tuo sdegno e della tua ira, mi hai sollevato e gettato lontano. 11 I miei giorni sono come ombra che si allunga, e io inaridisco come erba. 12 Ma tu, o Eterno, rimani per sempre, e il tuo ricordo dura per ogni età. 13 Tu ti leverai e avrai compassione di Sion, perché è tempo di usarle misericordia; e il tempo fissato è giunto. 14 Poiché i tuoi servi hanno affezione alle sue stesse pietre e hanno pietà della sua polvere. 15 Sì, le nazioni temeranno il nome dell'Eterno e tutti i re della terra la tua gloria, 16 quando l'Eterno ricostruirà Sion e apparirà nella sua gloria. 17 Egli ascolterà la preghiera dei derelitti e non disprezzerà la loro supplica. 18 Questo sarà scritto per la generazione futura, e il popolo che sarà creato loderà l'Eterno, 19 perché egli guarda dall'alto del suo santuario; dal cielo l'Eterno osserva la terra, 20 per udire il gemito dei prigionieri, per liberare i condannati a morte; 21 affinché proclamino in Sion il nome dell'Eterno e la sua lode in Gerusalemme, 22 quando i popoli e i regni si raduneranno insieme per servire l'Eterno. 23 Per via egli ha diminuito il mio vigore e ha abbreviato i miei giorni. 24 Ho detto: «Dio mio, non portarmi via nel mezzo dei miei giorni. I tuoi anni durano per ogni età. 25 Anticamente tu hai stabilito la terra e i cieli sono opera delle tue mani; 26 essi periranno, ma tu rimarrai: si logoreranno tutti come un vestito; tu li muterai come una veste ed essi saranno cambiati. 27 Ma tu sei sempre lo stesso e gli anni tuoi non avranno mai fine. 28 I figli dei tuoi servi avranno una dimora, e la loro progenie sarà stabile davanti a te».

Invito a lodare DIO per tutte le sue grazie
103,1 [Salmo di Davide.] Benedici, anima mia, l'Eterno; e tutto quello che è in me benedica il suo santo nome. 2 Benedici, anima mia, l'Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. 3 Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità, 4 riscatta la tua vita dalla distruzione e ti corona di benignità e di compassioni; 5 egli sazia di beni la tua bocca e ti fa ringiovanire come l'aquila. 6 L'Eterno opera con giustizia e difende la causa degli oppressi. 7 Egli ha fatto conoscere a Mosè le sue vie e ai figli d'Israele le sue opere. 8 L'Eterno è pietoso e clemente, lento all'ira e di grande benignità. 9 Egli non contende in eterno e non serba l'ira per sempre. 10 Egli non ci tratta come meritano i nostri peccati, e non ci castiga in base alle nostre colpe. 11 Poiché, quanto sono alti i cieli al di sopra della terra, tanto è grande la sua benignità verso quelli che lo temono. 12 Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi le nostre colpe. 13 Come un padre è pietoso verso i suoi figli, così è pietoso l'Eterno verso quelli che lo temono. 14 Perché egli conosce la nostra natura e si ricorda che siamo polvere. 15 I giorni dell'uomo sono come l'erba; egli fiorisce come il fiore del campo; 16 se il vento gli passa sopra, egli non è più e il suo luogo non lo si riconosce più. 17 Ma la benignità dell'Eterno dura d'eternità in eternità per quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli, 18 per quelli che osservano il suo patto e si ricordano dei suoi comandamenti per metterli in pratica. 19 L'Eterno ha stabilito il suo trono nei cieli, e il suo regno domina su tutto. 20 Benedite l'Eterno, voi suoi angeli potenti e forti, che fate ciò che egli dice, ubbidendo alla voce della sua parola. 21 Benedite l'Eterno, voi tutti eserciti suoi, voi suoi ministri, che fate la sua volontà. 22 Benedite l'Eterno, voi tutte le sue opere, in tutti i luoghi del suo dominio. Anima mia, benedici l'Eterno!

Rassegna delle opere della creazione e effetto del diluvio sulla conformazione terrestre
104,1 Benedici, anima mia, l'Eterno! O Eterno, mio DIO, tu sei sommamente grande; sei vestito di splendore e di maestà. 2 Egli ti avvolge di luce come di un manto e distende i cieli come una tenda; 3 egli costruisce sulle acque le sue alte stanze, fa delle nubi il suo carro e cammina sulle ali del vento. 4 Fa dei venti i suoi messaggeri e una fiamma di fuoco i suoi ministri. 5 Egli ha fondato la terra sulle sue basi; essa non sarà mai smossa in eterno, 6 Tu l'avevi coperta dell'abisso come di una veste; le acque si erano fermate sui monti. 7 Al tuo rimprovero esse fuggirono, alla voce del tuo tuono si allontanarono in fretta. 8 I monti sorsero e le valli si abbassarono nel luogo che tu avevi fissato per loro. 9 Tu hai posto alle acque un limite da non oltrepassare; esse non torneranno a coprire la terra. 10 Egli fa scaturire sorgenti nelle valli; esse scorrono fra le montagne, 11 e danno da bere a tutte le bestie della campagna; gli onagri vi estinguono la loro sete. 12 Accanto ad esse fanno dimora gli uccelli del cielo; fra le fronde elevano il loro canto. 13 Dalle sue stanze superiori egli dà acqua ai monti; la terra è saziata col frutto delle tue opere. 14 Egli fa crescere l'erba per il bestiame e la vegetazione per il servizio dell'uomo, facendo uscire dalla terra il suo nutrimento, 15 e il vino che rallegra il cuore dell'uomo, l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che dà forza al cuore dell'uomo. 16 Vengono così saziati gli alberi dell'Eterno e i cedri del Libano che egli ha piantato; 17 là fanno il loro nido gli uccelli, mentre la cicogna fa dei cipressi la sua dimora. 18 Gli alti monti sono per i camosci; le rocce sono rifugio dei conigli. 19 Egli ha fatto la luna per le stagioni; il sole conosce l'ora del suo tramonto. 20 Tu mandi le tenebre e si fa notte; in essa vanno attorno tutte le bestie della foresta. 21 I leoncelli ruggiscono in cerca di preda e chiedono a Dio il loro pasto. 22 Ma, quando sorge il sole, essi si ritirano e rimangono nelle loro tane. 23 Allora l'uomo esce alla sua opera e al suo lavoro fino alla sera. 24 Quanto numerose sono le tue opere, o Eterno! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze. 25 Ecco il mare, grande e spazioso, che brulica di innumerevoli creature; 26 lo percorrono le navi e il Leviathan che tu hai formato per scherzare in esso. 27 Tutti si aspettano da te che tu dia loro il cibo a suo tempo. 28 Tu lo provvedi loro ed essi lo raccolgono; tu apri la mano e sono saziati di beni. 29 Tu nascondi la tua faccia, ed essi sono smarriti; tu ritiri il loro spirito, ed essi muoiono ritornando nella loro polvere. 30 Tu mandi il tuo spirito, ed essi sono creati, e tu rinnovi la faccia della terra. 31 La gloria dell'Eterno duri per sempre; si allieti l'Eterno nelle sue opere; 32 egli guarda alla terra ed essa trema; egli tocca i monti ed essi fumano. 33 Io canterò all'Eterno finché avrò vita; canterò le lodi al mio DIO finché esisterò. 34 Possa la mia meditazione essergli gradita; io mi rallegrerò nell'Eterno. 35 Scompaiano i peccatori dalla terra e gli empi non siano più. Anima mia, benedici l'Eterno! Alleluia.

Le grandi opere compiute da Dio per Israele
105,1 Celebrate l'Eterno, invocate il suo nome; fate conoscere le sue opere fra i popoli. 2 Cantate a lui, cantate lodi a lui, meditate su tutte le sue meraviglie. 3 Gloriatevi nel suo santo nome; si rallegri il cuore di quanti cercano l'Eterno. 4 Cercate l'Eterno e la sua forza; cercate del continuo la sua faccia. 5 Ricordate le meraviglie che egli ha fatto, i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca, 6 voi, o progenie d'Abrahamo, suo servo, o figli di Giacobbe, suoi eletti. 7 Egli è l'Eterno, il nostro DIO; i suoi giudizi sono su tutta la terra. 8 Egli si ricorda in eterno del suo patto e per mille generazioni della parola da lui comandata, 9 del patto che fece con Abrahamo e del suo giuramento che fece a Isacco, 10 che confermò a Giacobbe come suo statuto e a Israele come un patto eterno, 11 dicendo: «Io ti darò il paese di Canaan come porzione della vostra eredità», 12 quando non erano che un piccolo numero, pochissimi e stranieri nel paese, 13 e andavano da una nazione all'altra, da un regno a un altro popolo. 14 Egli non permise che alcuno li opprimesse; anzi punì dei re per amor loro, 15 e disse: «Non toccate i miei unti e non fate alcun male ai miei profeti». 16 Poi fece venir la carestia nel paese e distrusse ogni fonte di cibo. 17 Egli mandò davanti a loro un uomo, Giuseppe, che fu venduto come schiavo. 18 Gli serrarono i piedi in ceppi e fu oppresso con catene di ferro. 19 La parola dell'Eterno lo mise alla prova, finché si adempì ciò che egli aveva detto. 20 Allora il re mandò a farlo sciogliere, il dominatore di popoli mandò a liberarlo, 21 e lo fece signore della sua casa e governatore sopra tutti i suoi beni, 22 per legare i suoi principi a suo giudizio e insegnare ai suoi anziani la sapienza. 23 Anche Israele venne in Egitto, e Giacobbe soggiornò nel paese di Cam. 24 E Dio moltiplicò grandemente il suo popolo e lo rese più potente dei suoi nemici. 25 Poi mutò il loro cuore, perché odiassero il suo popolo e tramassero inganni contro i suoi servi. 26 Allora egli mandò Mosè, suo servo, e Aaronne che aveva eletto. 27 Essi operarono fra loro i portenti da lui ordinati e fecero prodigi nella terra di Cam. 28 Mandò le tenebre e fece cadere il paese nell'oscurità, ed essi non si ribellarono alla sua parola. 29 Cambiò le acque loro in sangue e fece morire i loro pesci. 30 Il loro paese brulicò di rane, che entrarono perfino nelle camere dei loro re. 31 Alla sua parola venne una moltitudine d'insetti e zanzare in tutto il loro territorio. 32 Mandò loro grandine invece di pioggia e fiamme di fuoco nel loro paese; 33 colpì anche le loro vigne e i loro fichi e distrusse gli alberi del loro territorio. 34 Egli parlò, e vennero cavallette e bruchi senza numero, 35 che divorarono tutta la vegetazione nel loro paese e mangiarono il frutto della loro terra. 36 Egli colpì anche tutti i primogeniti nel loro paese, le primizie di tutto il loro vigore; 37 e fece uscire il suo popolo con argento e oro, e non vi fu alcuno fra le sue tribù che vacillasse. 38 Gli Egiziani si rallegrarono della loro partenza, perché il terrore d'Israele era caduto su di essi. 39 Egli distese una nuvola per coprirli e accese un fuoco per illuminarli di notte. 40 Alla loro richiesta egli fece venire le quaglie e li saziò col pane del cielo. 41 Aperse la roccia e ne scaturirono acque; esse scorrevano nel deserto come un fiume. 42 Poiché egli si ricordò della sua santa promessa, fatta ad Abrahamo, suo servo; 43 fece quindi uscire il suo popolo con letizia e i suoi eletti con grida di gioia, 44 e diede loro i paesi delle nazioni, ed essi ereditarono il frutto della fatica dei popoli, 45 affinché osservassero i suoi statuti e ubbidissero alle sue leggi. Alleluia.

L'infedeltà d'Israele e le liberazioni del Signore
106,1 Alleluia. Celebrate l'Eterno, perché egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno. 2 Chi può narrare le gesta dell'Eterno o proclamare tutta la sua lode? 3 Beati coloro che osservano la giustizia, che fanno ciò che è giusto in ogni tempo. 4 Ricordati di me, o Eterno, secondo la benevolenza che usi verso il tuo popolo, e visitami con la tua salvezza, 5 affinché veda la prosperità dei tuoi eletti, mi rallegri nella gioia della tua nazione e mi glori con la tua eredità. 6 Noi e i nostri padri abbiamo peccato, abbiamo commesso iniquità e abbiamo fatto il male. 7 I nostri padri in Egitto non compresero le tue meraviglie, non si ricordarono del gran numero dei tuoi benefici e si ribellarono presso il mare, il Mar Rosso. 8 Ciò nonostante il Signore li salvò per amore del suo nome, per far conoscere la sua potenza. 9 Sgridò il Mar Rosso e si seccò, e li guidò attraverso gli abissi come attraverso un deserto. 10 Li salvò dalla mano di chi li odiava e li riscattò dalla mano del nemico. 11 E le acque ricopersero i loro nemici, e non sopravvisse di loro neppure uno. 12 Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode. 13 Ben presto però dimenticarono le sue opere e non aspettarono fiduciosi l'adempimento del suo disegno, 14 si accesero di cupidigia nel deserto e tentarono Dio nella solitudine. 15 Ed egli diede loro quanto chiedevano, ma mandò fra loro un morbo che assottigliò il loro numero. 16 Quando nel campo divennero invidiosi di Mosè e di Aaronne, il santo dell'Eterno, 17 la terra si aperse, e inghiottì Dathan e seppellì il gruppo di Abiram. 18 Un fuoco divampò nel loro mezzo e la fiamma divorò gli empi. 19 Fecero un vitello in Horeb e adorarono un'immagine di metallo fuso, 20 e mutarono la loro gloria con l'immagine di un bue che mangia l'erba. 21 Dimenticarono Dio, loro Salvatore, che aveva fatto cose grandi in Egitto, 22 prodigi nel paese di Cam, cose tremende al Mar Rosso. 23 Perciò egli parlò di sterminarli, ma Mosè, suo eletto, si presentò sulla breccia davanti a lui, per impedire all'ira sua di distruggerli. 24 Essi disprezzarono ancora il paese delizioso, non credettero alla sua parola, 25 ma mormorarono nelle loro tende e non diedero ascolto alla voce dell'Eterno. 26 Perciò egli alzò la mano contro di loro, giurando di farli cadere nel deserto, 27 e di far perire i loro discendenti fra le nazioni e di disperderli per tutti i paesi. 28 Essi servirono anche Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti. 29 Irritarono Dio con le loro azioni, e una pestilenza scoppiò in mezzo a loro. 30 Ma Finehas si alzò e fece giustizia; e la pestilenza cessò. 31 E ciò gli fu messo in conto di giustizia di generazione in generazione, per sempre. 32 Essi lo provocarono ancora presso le acque di Meriba, e ne venne del male a Mosè per causa loro, 33 perché inasprirono il suo (di Mosè) spirito, ed egli parlò avventatamente con le sue labbra. 34 Essi non distrussero i popoli, come l'Eterno aveva loro comandato; 35 ma si mescolarono fra le nazioni e impararono le loro opere; 36 servirono i loro idoli, e questi divennero un laccio per loro; 37 sacrificarono i loro figli e le loro figlie ai demoni, 38 e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figli e delle loro figlie, che sacrificarono agli idoli di Canaan; e il paese fu contaminato dal sangue versato. 39 Così essi si contaminarono con le loro opere e si prostituirono coi loro atti. 40 E l'ira dell'Eterno si accese contro il suo popolo, ed egli ebbe in abominio la sua eredità. 41 Li diede in potere delle nazioni, e quelli che li odiavano li dominarono. 42 I loro nemici li oppressero, e furono sottomessi al loro potere. 43 Egli li liberò molte volte, ma essi continuarono a ribellarsi e sprofondarono nelle loro iniquità. 44 Tuttavia egli prestò attenzione alla loro angoscia, quando udì il loro grido, 45 e si ricordò del suo patto con loro e nella sua grande misericordia si placò. 46 Fece trovar loro favore presso tutti quelli che li avevano condotti in cattività. 47 Salvaci, o Eterno, DIO nostro, e raccoglici fra le nazioni, affinché celebriamo il tuo santo nome e ci gloriamo nel lodarti. 48 Benedetto sia l'Eterno, DIO d'Israele, d'eternità in eternità. E tutto il popolo dica: «Amen». Alleluia.

Dio libera quelli che gridano a lui da ogni genere di avversità
107,1 Celebrate l'Eterno, perché egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno. 2 Così dicano i riscattati dall'Eterno, che egli ha liberato dalla mano dell'avversario, 3 e ha raccolto da vari paesi, da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno. 4 Essi andavano errando nel deserto, in luoghi desolati, e non trovavano alcuna città da abitare. 5 Affamati e assetati, la vita veniva meno in loro. 6 Ma nella loro avversità gridarono all'Eterno, ed egli li liberò dalle loro angosce; 7 e li condusse per la diritta via, perché giungessero a una città da abitare. 8 Celebrino l'Eterno per la sua benignità e per le sue meraviglie in favore dei figli degli uomini. 9 Poiché egli ha saziato l'anima assetata e ha ricolmato di beni l'anima affamata. 10 Altri dimoravano nelle tenebre e nell'ombra di morte, prigionieri nell'afflizione e nelle catene, 11 perché si erano ribellati alle parole di Dio e avevano disprezzato il consiglio dell'Altissimo; 12 per cui egli abbattè il cuor loro con affanni; essi caddero, e non vi fu alcuno che li soccorse. 13 Ma nella loro avversità gridarono all'Eterno, ed egli li salvò dalle loro angosce, 14 li trasse fuori dalle tenebre e dall'ombra di morte e spezzò i loro legami. 15 Celebrino l'Eterno per la sua benignità e per le sue meraviglie in favore dei figli degli uomini, 16 perché egli ha abbattuto le porte di bronzo e ha spezzato le sbarre di ferro. 17 Degli stolti soffrivano per il loro comportamento ribelle e per i loro peccati; 18 essi detestavano ogni cibo ed erano giunti alle soglie della morte, 19 ma nella loro avversità gridarono all'Eterno, ed egli li salvò dalle loro angosce. 20 Egli mandò la sua parola e li guarì, li scampò dalla fossa. 21 Celebrino l'Eterno per la sua benignità e per le sue meraviglie in favore dei figli degli uomini. 22 Offrano sacrifici di lode e raccontino le sue opere con canti di gioia. 23 Quelli che scendono in mare sulle navi e che fanno commercio sulle grandi acque, 24 vedono le opere dell'Eterno e le sue meraviglie negli abissi del mare. 25 Poiché egli comanda e fa levare un vento di tempesta, che solleva le onde del mare. 26 Essi salgono fino al cielo e sprofondano negli abissi; la loro anima viene meno per l'angoscia. 27 Barcollano e traballano come degli ubriachi, e non sanno più che fare. 28 Ma nella loro avversità gridano all'Eterno, ed egli li trae fuori dalle loro angosce. 29 Egli riduce la tempesta a un mormorio e le sue onde son fatte tacere. 30 Al loro acquetarsi essi si rallegrano, ed egli li conduce al porto da loro desiderato. 31 Celebrino l'Eterno per la sua benignità e per le sue meraviglie in favore dei figli degli uomini; 32 lo esaltino nell'assemblea del popolo e lo lodino nel consiglio degli anziani. 33 Egli cambia i fiumi in deserto e le sorgenti d'acqua in luoghi aridi, 34 la terra fertile in luogo arido per la malvagità dei suoi abitanti. 35 Egli cambia il deserto in lago e la terra arida in sorgenti d'acqua. 36 Là egli fa abitare gli affamati, ed essi innalzano una città da abitare, 37 vi seminano campi e vi piantano vigne che producono un abbondante raccolto. 38 Egli li benedice e moltiplicano grandemente, ed egli non fa diminuire il loro bestiame. 39 Ma poi vengono ridotti a pochi e sono indeboliti per l'oppressione, l'avversità e gli affanni. 40 Egli getta il disprezzo sui principi e li fa errare per luoghi deserti, dove non c'è via alcuna. 41 Ma solleva il bisognoso dalla miseria e accresce le loro famiglie come un gregge. 42 Gli uomini retti vedono questo e si rallegrano, ma tutti i malvagi hanno la bocca chiusa. 43 Chi è saggio osservi queste cose e consideri la benignità dell'Eterno.

Inno di ringraziamento e di lode
108,1 [Cantico. Salmo di Davide.] Il mio cuore è ben disposto, o DIO, io canterò e celebrerò le tue lodi con tutta la mia forza. 2 Destatevi, arpa e cetra, io voglio risvegliare l'alba. 3 Io ti celebrerò fra i popoli, o Eterno, e canterò le tue lodi fra le nazioni. 4 Poiché la tua benignità è grande, giunge al di sopra dei cieli, e la tua verità fino alle nuvole. 5 Sii esaltato, o DIO, al di sopra dei cieli, e risplenda la tua gloria su tutta la terra, 6 affinché i tuoi diletti siano liberati; salvami con la tua destra e rispondimi. 7 DIO ha parlato nella sua santità: «Io trionferò, spartirò Sichem e misurerò la valle di Sukkoth. 8 Mio è Galaad, mio è Manasse, Efraim è la forza del mio capo, Giuda è il mio legislatore; 9 Moab è il catino dove mi lavo; su Edom getterò il mio sandalo; sulla Filistia manderò grida di trionfo». 10 Chi mi porterà nella città forte? Chi mi condurrà fino a Edom? 11 Non sei tu, o DIO, che ci hai respinti, e non esci più, o DIO, coi nostri eserciti? 12 Dacci tu aiuto contro l'avversario, perché vano è il soccorso dell'uomo. 13 Con DIO noi faremo prodezze, e sarà lui a schiacciare i nostri nemici.

Preghiera a Dio perché faccia vendetta sugli empi
109,1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] O DIO della mia lode, non tacere, 2 perché uomini empi e disonesti hanno aperto la loro bocca contro di me e hanno parlato contro di me con una lingua bugiarda; 3 mi hanno assalito con parole di odio e mi hanno fatta guerra senza motivo. 4 In cambio del mio amore, mi accusano, ma io faccio ricorso alla preghiera. 5 Essi mi hanno reso male per bene e odio in cambio del mio amore. 6 Stabilisci un uomo malvagio su di lui, e un accusatore stia alla sua destra. 7 Quando sarà giudicato, fa' che sia trovato colpevole, e la sua preghiera diventi peccato. 8 Siano pochi i suoi giorni e un altro prenda il suo posto. 9 I suoi figli rimangano orfani e la sua moglie vedova. 10 Siano i suoi figli vagabondi e mendicanti e cerchino cibo lontano dalle loro case in rovina. 11 L'usuraio si prenda tutti i suoi averi, e gli estranei lo derubino del frutto delle sue fatiche. 12 Nessuno usi con lui misericordia e nessuno abbia pietà dei suoi orfani. 13 Sia la sua discendenza distrutta; nella seconda generazione sia il loro nome cancellato. 14 Sia l'iniquità dei suoi padri ricordata davanti all'Eterno e il peccato di sua madre non sia cancellato. 15 Siano i loro peccati sempre davanti all'Eterno, affinché egli faccia sparire dalla terra il loro ricordo. 16 Poiché egli non si è ricordato di usare misericordia, ma ha perseguitato il povero, il bisognoso e chi aveva il cuore rotto, fino a farli morire. 17 Poiché ha amato la maledizione, ricada essa su di lui; e poiché non si è compiaciuto nella benedizione, si allontani essa da lui. 18 Poiché si è coperto di maledizione come di un vestito, entri essa come acqua nel suo corpo e come olio nelle sue ossa; 19 sia per lui come un vestito che lo copre e come una cintura che lo lega per sempre. 20 Sia questa da parte dell'Eterno la ricompensa per i miei avversari e per quelli che parlano male contro di me. 21 Ma tu, o Eterno, Signore, opera a mio favore per amore del tuo nome; liberami per la tua misericordia e bontà, 22 perché io sono povero e bisognoso, e il mio cuore è ferito dentro di me. 23 Io me ne vado come ombra che si allunga, sono scosso via come una cavalletta. 24 Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, e il mio corpo si è fatto magro per mancanza di grasso. 25 Sono diventato per loro un obbrobrio; quando mi vedono scuotono il capo. 26 Aiutami, o Eterno mio DIO, salvami per la tua misericordia, 27 e sappiano che questo è opera della tua mano, e che tu, o Eterno, l'hai fatto. 28 Essi malediranno, ma tu benedirai; quando si innalzeranno, resteranno confusi, ma il tuo servo si rallegrerà. 29 Siano i miei avversari coperti di vituperio e avvolti di vergogna come di un mantello. 30 Io celebrerò grandemente l'Eterno con la mia bocca e lo loderò in mezzo alla grande folla, 31 perché egli sta alla destra del povero, per salvarlo da quelli che lo condannano a morte.

Il regno del Messia, Re e Sacerdote
110,1 [Salmo di Davide.] L'Eterno dice al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io faccia dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi». 2 L'Eterno estenderà da Sion lo scettro della tua potenza. Domina in mezzo ai tuoi nemici. 3 Il tuo popolo si offrirà volenteroso nel giorno del tuo potere; nello splendore di santità, dal grembo dell'aurora, tu avrai la rugiada della tua gioventù. 4 L'Eterno ha giurato e non si pentirà: «Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedek». 5 Il Signore è alla tua destra. Egli distruggerà dei re nel giorno della sua ira. 6 Egli giudicherà le nazioni, le riempirà di cadaveri e distruggerà i governanti di gran parte della terra. 7 Berrà dal torrente per via e perciò alzerà il capo.

Dio lodato per le sue mirabili opere
111,1 Alleluia. Io celebrerò l'Eterno con tutto il cuore nel consiglio dei giusti e nell'assemblea. 2 Grandi sono le opere dell'Eterno, ricercate da tutti quelli che si dilettano in esse. 3 Le sue opere sono maestose e grandiose e la sua giustizia dura in eterno. 4 Egli fa sì che le sue meraviglie siano ricordate; l'Eterno è misericordioso e pieno di compassione. 5 Egli dà cibo a quelli che lo temono e si ricorderà per sempre del suo patto. 6 Egli ha mostrato al suo popolo la potenza delle sue opere, dandogli l'eredità delle nazioni. 7 Le opere delle sue mani sono verità e giustizia; tutti i suoi comandamenti sono fermi, 8 stabili in eterno per sempre, fatti con verità e rettitudine. 9 Egli ha mandato la redenzione al suo popolo, ha stabilito il suo patto per sempre; santo e tremendo è il suo nome. 10 Il timore dell'Eterno è il principio della sapienza; hanno grande sapienza quelli che mettono in pratica i suoi comandamenti; la sua lode dura in eterno.

Prosperità di chi teme il Signore
112,1 Alleluia. Beato l'uomo che teme l'Eterno e trova grande gioia nei suoi comandamenti. 2 La sua progenie sarà potente sulla terra, la posterità degli uomini retti sarà benedetta. 3 Nella sua casa c'è abbondanza e ricchezze e la sua giustizia dura per sempre. 4 La luce si leva nelle tenebre per quelli che sono retti, per l'uomo misericordioso, compassionevole e giusto. 5 Sarà felice l'uomo che usa misericordia e dà in prestito, e dirige i suoi affari con giustizia, 6 perché non sarà mai smosso; il giusto sarà ricordato per sempre. 7 Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è fermo, fiducioso nell'Eterno. 8 Il suo cuore è sicuro; egli non avrà paura alcuna, finché non guarderà trionfante sui suoi nemici. 9 Egli ha sparso liberamente, ha dato ai bisognosi; la sua giustizia dura per sempre e la sua potenza sarà elevata in gloria. 10 L'empio lo vedrà e si irriterà, digrignerà i denti e si consumerà; il desiderio degli empi non si realizzerà mai.

Inno di lode al Signore per la sua grandezza e bontà verso i bisognosi
113,1 Alleluia. Lodate, o servi dell'Eterno, lodate il nome dell'Eterno. 2 Sia benedetto il nome dell'Eterno ora e sempre. 3 Dal sorgere del sole fino al suo tramonto sia lodato il nome dell'Eterno. 4 L'Eterno è eccelso su tutte le nazioni, la sua gloria è al di sopra dei cieli. 5 Chi è simile all'Eterno, il nostro DIO, che abita nei luoghi altissimi, 6 che si abbassa a guardare le cose che sono nei cieli e sulla terra? 7 Egli rialza il misero dalla polvere e solleva il bisognoso dalla spazzatura, 8 per farlo sedere coi principi, coi principi del suo popolo. 9 Egli fa abitare la donna sterile in famiglia, quale madre felice di figli. Alleluia.


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