C.E.I.:

Salmi 90-106

90,1 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
2 di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio, in cui confido».
3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
4 Ti coprirà con le sue penne
sotto le sue ali troverai rifugio.
5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
non temerai i terrori della notte
né la freccia che vola di giorno,
6 la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
7 Mille cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma nulla ti potrà colpire.
8 Solo che tu guardi, con i tuoi occhi
vedrai il castigo degli empi.
9 Poiché tuo rifugio è il Signore
e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,
10 non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
11 Egli darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi.
12 Sulle loro mani ti porteranno
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
13 Camminerai su aspidi e vipere,
schiaccerai leoni e draghi.
14 Lo salverò, perché a me si è affidato;
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.
15 Mi invocherà e gli darò risposta;
presso di lui sarò nella sventura,
lo salverò e lo renderò glorioso.
16 Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza.

91,1 Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.
2 È bello dar lode al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
3 annunziare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,
4 sull'arpa a dieci corde e sulla lira,
con canti sulla cetra.
5 Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l'opera delle tue mani.
6 Come sono grandi le tue opere, Signore,
quanto profondi i tuoi pensieri!
7 L'uomo insensato non intende
e lo stolto non capisce:
8 se i peccatori germogliano come l'erba
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna:
9 ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.
10 Ecco, i tuoi nemici, o Signore,
ecco, i tuoi nemici periranno,
saranno dispersi tutti i malfattori.
11 Tu mi doni la forza di un bùfalo,
mi cospargi di olio splendente.
12 I miei occhi disprezzeranno i miei nemici,
e contro gli iniqui che mi assalgono
i miei orecchi udranno cose infauste.
13 Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;
14 piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.
15 Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno vegeti e rigogliosi,
16 per annunziare quanto è retto il Signore:
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

92,1 Il Signore regna, si ammanta di splendore;
il Signore si riveste, si cinge di forza;
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.
2 Saldo è il tuo trono fin dal principio,
da sempre tu sei.
3 Alzano i fiumi, Signore,
alzano i fiumi la loro voce,
alzano i fiumi il loro fragore.
4 Ma più potente delle voci di grandi acque,
più potente dei flutti del mare,
potente nell'alto è il Signore.
5 Degni di fede sono i tuoi insegnamenti,
la santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.

93,1 Dio che fai giustizia, o Signore,
Dio che fai giustizia: mostrati!
2 Alzati, giudice della terra,
rendi la ricompensa ai superbi.
3 Fino a quando gli empi, Signore,
fino a quando gli empi trionferanno?
4 Sparleranno, diranno insolenze,
si vanteranno tutti i malfattori?
5 Signore, calpestano il tuo popolo,
opprimono la tua eredità.
6 Uccidono la vedova e il forestiero,
danno la morte agli orfani.
7 Dicono: «Il Signore non vede,
il Dio di Giacobbe non se ne cura».
8 Comprendete, insensati tra il popolo,
stolti, quando diventerete saggi?
9 Chi ha formato l'orecchio, forse non sente?
Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda?
10 Chi regge i popoli forse non castiga,
lui che insegna all'uomo il sapere?
11 Il Signore conosce i pensieri dell'uomo:
non sono che un soffio.
12 Beato l'uomo che tu istruisci, Signore,
e che ammaestri nella tua legge,
13 per dargli riposo nei giorni di sventura,
finché all'empio sia scavata la fossa.
14 Perché il Signore non respinge il suo popolo,
la sua eredità non la può abbandonare,
15 ma il giudizio si volgerà a giustizia,
la seguiranno tutti i retti di cuore.
16 Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi starà con me contro i malfattori?
17 Se il Signore non fosse il mio aiuto,
in breve io abiterei nel regno del silenzio.
18 Quando dicevo: «Il mio piede vacilla»,
la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.
19 Quand'ero oppresso dall'angoscia,
il tuo conforto mi ha consolato.
20 Può essere tuo alleato un tribunale iniquo,
che fa angherie contro la legge?
21 Si avventano contro la vita del giusto,
e condannano il sangue innocente.
22 Ma il Signore è la mia difesa,
roccia del mio rifugio è il mio Dio;
23 egli ritorcerà contro di essi la loro malizia,
per la loro perfidia li farà perire,
li farà perire il Signore, nostro Dio.

94,1 Venite, applaudiamo al Signore,
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
2 Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
3 Poiché grande Dio è il Signore,
grande re sopra tutti gli dèi.
4 Nella sua mano sono gli abissi della terra,
sono sue le vette dei monti.
5 Suo è il mare, egli l'ha fatto,
le sue mani hanno plasmato la terra.
6 Venite, prostràti adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
7 Egli è il nostro Dio,
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.
8 Ascoltate oggi la sua voce:
«Non indurite il cuore,
come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,
9 dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere.
10 Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato,
non conoscono le mie vie;
11 perciò ho giurato nel mio sdegno:
Non entreranno nel luogo del mio riposo».

95,1 Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
2 Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
3 In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
4 Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
5 Tutti gli dèi delle nazioni sono un nulla,
ma il Signore ha fatto i cieli.
6 Maestà e bellezza sono davanti a lui,
potenza e splendore nel suo santuario.
7 Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
8 date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
9 prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
10 Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».
Sorregge il mondo, perché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.
11 Gioiscano i cieli, esulti la terra,
frema il mare e quanto racchiude;
12 esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta
13 davanti al Signore che viene,
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti.

96,1 Il Signore regna, esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
2 Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
3 Davanti a lui cammina il fuoco
e brucia tutt'intorno i suoi nemici.
4 Le sue folgori rischiarano il mondo:
vede e sussulta la terra.
5 I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
6 I cieli annunziano la sua giustizia
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.
7 Siano confusi tutti gli adoratori di statue
e chi si gloria dei propri idoli.
Si prostrino a lui tutti gli dèi!
8 Ascolta Sion e ne gioisce,
esultano le città di Giuda
per i tuoi giudizi, Signore.
9 Perché tu sei, Signore,
l'Altissimo su tutta la terra,
tu sei eccelso sopra tutti gli dèi.
10 Odiate il male, voi che amate il Signore:
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli
li strapperà dalle mani degli empi.
11 Una luce si è levata per il giusto,
gioia per i retti di cuore.
12 Rallegratevi, giusti, nel Signore,
rendete grazie al suo santo nome.

97,1 Salmo.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
2 Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
3 Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
4 Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.
5 Cantate inni al Signore con l'arpa,
con l'arpa e con suono melodioso;
6 con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
7 Frema il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
8 I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
9 davanti al Signore che viene,
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

98,1 Il Signore regna, tremino i popoli;
siede sui cherubini, si scuota la terra.
2 Grande è il Signore in Sion,
eccelso sopra tutti i popoli.
3 Lodino il tuo nome grande e terribile,
perché è santo.
4 Re potente che ami la giustizia,
tu hai stabilito ciò che è retto,
diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.
5 Esaltate il Signore nostro Dio,
prostratevi allo sgabello dei suoi piedi,
perché è santo.
6 Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti,
Samuele tra quanti invocano il suo nome:
invocavano il Signore ed egli rispondeva.
7 Parlava loro da una colonna di nubi:
obbedivano ai suoi comandi
e alla legge che aveva loro dato.
8 Signore, Dio nostro, tu li esaudivi,
eri per loro un Dio paziente,
pur castigando i loro peccati.
9 Esaltate il Signore nostro Dio,
prostratevi davanti al suo monte santo,
perché santo è il Signore, nostro Dio.

99,1 Salmo. In rendimento di grazie.
2 Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
3 Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
4 Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome;
5 poiché buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà per ogni generazione.

100,1 Di Davide. Salmo.
Amore e giustizia voglio cantare,
voglio cantare inni a te, o Signore.
2 Agirò con saggezza nella via dell'innocenza:
quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro,
dentro la mia casa.
3 Non sopporterò davanti ai miei occhi
azioni malvage;
detesto chi fa il male,
non mi sarà vicino.
4 Lontano da me il cuore perverso,
il malvagio non lo voglio conoscere.
5 Chi calunnia in segreto il suo prossimo
io lo farò perire;
chi ha occhi altezzosi e cuore superbo
non lo potrò sopportare.
6 I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese
perché restino a me vicino:
chi cammina per la via integra
sarà mio servitore.
7 Non abiterà nella mia casa,
chi agisce con inganno,
chi dice menzogne non starà alla mia presenza.
8 Sterminerò ogni mattino
tutti gli empi del paese,
per estirpare dalla città del Signore
quanti operano il male.

101,1 Preghiera di un afflitto che è stanco
e sfoga dinanzi a Dio la sua angoscia
.
2 Signore, ascolta la mia preghiera,
a te giunga il mio grido.
3 Non nascondermi il tuo volto;
nel giorno della mia angoscia
piega verso di me l'orecchio.
Quando ti invoco: presto, rispondimi.
4 Si dissolvono in fumo i miei giorni
e come brace ardono le mie ossa.
5 Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce,
dimentico di mangiare il mio pane.
6 Per il lungo mio gemere
aderisce la mia pelle alle mie ossa.
7 Sono simile al pellicano del deserto,
sono come un gufo tra le rovine.
8 Veglio e gemo
come uccello solitario sopra un tetto.
9 Tutto il giorno mi insultano i miei nemici,
furenti imprecano contro il mio nome.
10 Di cenere mi nutro come di pane,
alla mia bevanda mescolo il pianto,
11 davanti alla tua collera e al tuo sdegno,
perché mi sollevi e mi scagli lontano.
12 I miei giorni sono come ombra che declina,
e io come erba inaridisco.
13 Ma tu, Signore, rimani in eterno,
il tuo ricordo per ogni generazione.
14 Tu sorgerai, avrai pietà di Sion,
perché è tempo di usarle misericordia:
l'ora è giunta.
15 Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre
e li muove a pietà la sua rovina.
16 I popoli temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
17 quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
18 Egli si volge alla preghiera del misero
e non disprezza la sua supplica.
19 Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo nuovo darà lode al Signore.
20 Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
21 per ascoltare il gemito del prigioniero,
per liberare i condannati a morte;
22 perché sia annunziato in Sion il nome del Signore
e la sua lode in Gerusalemme,
23 quando si aduneranno insieme i popoli
e i regni per servire il Signore.
24 Ha fiaccato per via la mia forza,
ha abbreviato i miei giorni.
25 Io dico: Mio Dio,
non rapirmi a metà dei miei giorni;
i tuoi anni durano per ogni generazione.
26 In principio tu hai fondato la terra,
i cieli sono opera delle tue mani.
27 Essi periranno, ma tu rimani,
tutti si logorano come veste,
come un abito tu li muterai
ed essi passeranno.
28 Ma tu resti lo stesso
e i tuoi anni non hanno fine.
29 I figli dei tuoi servi avranno una dimora,
resterà salda davanti a te la loro discendenza.

102,1 Di Davide.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
2 Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tanti suoi benefici.
3 Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue malattie;
4 salva dalla fossa la tua vita,
ti corona di grazia e di misericordia;
5 egli sazia di beni i tuoi giorni
e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.
6 Il Signore agisce con giustizia
e con diritto verso tutti gli oppressi.
7 Ha rivelato a Mosè le sue vie,
ai figli d'Israele le sue opere.
8 Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
9 Egli non continua a contestare
e non conserva per sempre il suo sdegno.
10 Non ci tratta secondo i nostri peccati,
non ci ripaga secondo le nostre colpe.
11 Come il cielo è alto sulla terra,
così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;
12 come dista l'oriente dall'occidente,
così allontana da noi le nostre colpe.
13 Come un padre ha pietà dei suoi figli,
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
14 Perché egli sa di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.
15 Come l'erba sono i giorni dell'uomo,
come il fiore del campo, così egli fiorisce.
16 Lo investe il vento e più non esiste
e il suo posto non lo riconosce.
17 Ma la grazia del Signore è da sempre,
dura in eterno per quanti lo temono;
la sua giustizia per i figli dei figli,
18 per quanti custodiscono la sua alleanza
e ricordano di osservare i suoi precetti.
19 Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono
e il suo regno abbraccia l'universo.
20 Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli,
potenti esecutori dei suoi comandi,
pronti alla voce della sua parola.
21 Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere,
suoi ministri, che fate il suo volere.
22 Benedite il Signore, voi tutte opere sue,
in ogni luogo del suo dominio.
Benedici il Signore, anima mia.

103,1 Benedici il Signore, anima mia,
Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Rivestito di maestà e di splendore,
2 avvolto di luce come di un manto.
Tu stendi il cielo come una tenda,
3 costruisci sulle acque la tua dimora,
fai delle nubi il tuo carro,
cammini sulle ali del vento;
4 fai dei venti i tuoi messaggeri,
delle fiamme guizzanti i tuoi ministri.
5 Hai fondato la terra sulle sue basi,
mai potrà vacillare.
6 L'oceano l'avvolgeva come un manto,
le acque coprivano le montagne.
7 Alla tua minaccia sono fuggite,
al fragore del tuo tuono hanno tremato.
8 Emergono i monti, scendono le valli
al luogo che hai loro assegnato.
9 Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno,
non torneranno a coprire la terra.
10 Fai scaturire le sorgenti nelle valli
e scorrono tra i monti;
11 ne bevono tutte le bestie selvatiche
e gli ònagri estinguono la loro sete.
12 Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo,
cantano tra le fronde.
13 Dalle tue alte dimore irrighi i monti,
con il frutto delle tue opere sazi la terra.
14 Fai crescere il fieno per gli armenti
e l'erba al servizio dell'uomo,
perché tragga alimento dalla terra:
15 il vino che allieta il cuore dell'uomo;
l'olio che fa brillare il suo volto
e il pane che sostiene il suo vigore.
16 Si saziano gli alberi del Signore,
i cedri del Libano da lui piantati.
17 Là gli uccelli fanno il loro nido
e la cicogna sui cipressi ha la sua casa.
18 Per i camosci sono le alte montagne,
le rocce sono rifugio per gli iràci.
19 Per segnare le stagioni hai fatto la luna
e il sole che conosce il suo tramonto.
20 Stendi le tenebre e viene la notte
e vagano tutte le bestie della foresta;
21 ruggiscono i leoncelli in cerca di preda
e chiedono a Dio il loro cibo.
22 Sorge il sole, si ritirano
e si accovacciano nelle tane.
23 Allora l'uomo esce al suo lavoro,
per la sua fatica fino a sera.
24 Quanto sono grandi, Signore,
le tue opere!
Tutto hai fatto con saggezza,
la terra è piena delle tue creature.
25 Ecco il mare spazioso e vasto:
lì guizzano senza numero
animali piccoli e grandi.
26 Lo solcano le navi,
il Leviatàn che hai plasmato
perché in esso si diverta.
27 Tutti da te aspettano
che tu dia loro il cibo in tempo opportuno.
28 Tu lo provvedi, essi lo raccolgono,
tu apri la mano, si saziano di beni.
29 Se nascondi il tuo volto, vengono meno,
togli loro il respiro, muoiono
e ritornano nella loro polvere.
30 Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
31 La gloria del Signore sia per sempre;
gioisca il Signore delle sue opere.
32 Egli guarda la terra e la fa sussultare,
tocca i monti ed essi fumano.
33 Voglio cantare al Signore finché ho vita,
cantare al mio Dio finché esisto.
34 A lui sia gradito il mio canto;
la mia gioia è nel Signore.
35 Scompaiano i peccatori dalla terra
e più non esistano gli empi.
Benedici il Signore, anima mia.

104,1 Alleluia.
Lodate il Signore e invocate il suo nome,
proclamate tra i popoli le sue opere.
2 Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
3 Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
4 Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.
5 Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
6 voi stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
7 È lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.
8 Ricorda sempre la sua alleanza:
parola data per mille generazioni,
9 l'alleanza stretta con Abramo
e il suo giuramento ad Isacco.
10 La stabilì per Giacobbe come legge,
come alleanza eterna per Israele:
11 «Ti darò il paese di Cànaan
come eredità a voi toccata in sorte».
12 Quando erano in piccolo numero,
pochi e forestieri in quella terra,
13 e passavano di paese in paese,
da un regno ad un altro popolo,
14 non permise che alcuno li opprimesse
e castigò i re per causa loro:
15 «Non toccate i miei consacrati,
non fate alcun male ai miei profeti».
16 Chiamò la fame sopra quella terra
e distrusse ogni riserva di pane.
17 Davanti a loro mandò un uomo,
Giuseppe, venduto come schiavo.
18 Gli strinsero i piedi con ceppi,
il ferro gli serrò la gola,
19 finché si avverò la sua predizione
e la parola del Signore gli rese giustizia.
20 Il re mandò a scioglierlo,
il capo dei popoli lo fece liberare;
21 lo pose signore della sua casa,
capo di tutti i suoi averi,
22 per istruire i capi secondo il suo giudizio
e insegnare la saggezza agli anziani.
23 E Israele venne in Egitto,
Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.
24 Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo,
lo rese più forte dei suoi nemici.
25 Mutò il loro cuore
e odiarono il suo popolo,
contro i suoi servi agirono con inganno.
26 Mandò Mosè suo servo
e Aronne che si era scelto.
27 Compì per mezzo loro i segni promessi
e nel paese di Cam i suoi prodigi.
28 Mandò le tenebre e si fece buio,
ma resistettero alle sue parole.
29 Cambiò le loro acque in sangue
e fece morire i pesci.
30 Il loro paese brulicò di rane
fino alle stanze dei loro sovrani.
31 Diede un ordine e le mosche vennero a sciami
e le zanzare in tutto il loro paese.
32 Invece delle piogge mandò loro la grandine,
vampe di fuoco sul loro paese.
33 Colpì le loro vigne e i loro fichi,
schiantò gli alberi della loro terra.
34 Diede un ordine e vennero le locuste
e bruchi senza numero;
35 divorarono tutta l'erba del paese
e distrussero il frutto del loro suolo.
36 Colpì nel loro paese ogni primogenito,
tutte le primizie del loro vigore.
37 Fece uscire il suo popolo con argento e oro,
fra le tribù non c'era alcun infermo.
38 L'Egitto si rallegrò della loro partenza
perché su di essi era piombato il terrore.
39 Distese una nube per proteggerli
e un fuoco per illuminarli di notte.
40 Alla loro domanda fece scendere le quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
41 Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque,
scorrevano come fiumi nel deserto,
42 perché ricordò la sua parola santa
data ad Abramo suo servo.
43 Fece uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.
44 Diede loro le terre dei popoli,
ereditarono la fatica delle genti,
45 perché custodissero i suoi decreti
e obbedissero alle sue leggi.
Alleluia.

105,1 Alleluia.
Celebrate il Signore, perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
2 Chi può narrare i prodigi del Signore,
far risuonare tutta la sua lode?
3 Beati coloro che agiscono con giustizia
e praticano il diritto in ogni tempo.
4 Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo,
visitaci con la tua salvezza,
5 perché vediamo la felicità dei tuoi eletti,
godiamo della gioia del tuo popolo,
ci gloriamo con la tua eredità.
6 Abbiamo peccato come i nostri padri,
abbiamo fatto il male, siamo stati empi.
7 I nostri padri in Egitto
non compresero i tuoi prodigi,
non ricordarono tanti tuoi benefici
e si ribellarono presso il mare, presso il mar Rosso.
8 Ma Dio li salvò per il suo nome,
per manifestare la sua potenza.
9 Minacciò il mar Rosso e fu disseccato,
li condusse tra i flutti come per un deserto;
10 li salvò dalla mano di chi li odiava,
li riscattò dalla mano del nemico.
11 L'acqua sommerse i loro avversari;
nessuno di essi sopravvisse.
12 Allora credettero alle sue parole
e cantarono la sua lode.
13 Ma presto dimenticarono le sue opere,
non ebbero fiducia nel suo disegno,
14 arsero di brame nel deserto,
e tentarono Dio nella steppa.
15 Concesse loro quanto domandavano
e saziò la loro ingordigia.
16 Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti,
e di Aronne, il consacrato del Signore.
17 Allora si aprì la terra e inghiottì Datan,
e seppellì l'assemblea di Abiron.
18 Divampò il fuoco nella loro fazione
e la fiamma divorò i ribelli.
19 Si fabbricarono un vitello sull'Oreb,
si prostrarono a un'immagine di metallo fuso;
20 scambiarono la loro gloria
con la figura di un toro che mangia fieno.
21 Dimenticarono Dio che li aveva salvati,
che aveva operato in Egitto cose grandi,
22 prodigi nel paese di Cam,
cose terribili presso il mar Rosso.
23 E aveva già deciso di sterminarli,
se Mosè suo eletto
non fosse stato sulla breccia di fronte a lui,
per stornare la sua collera dallo sterminio.
24 Rifiutarono un paese di delizie,
non credettero alla sua parola.
25 Mormorarono nelle loro tende,
non ascoltarono la voce del Signore.
26 Egli alzò la mano su di loro
giurando di abbatterli nel deserto,
27 di disperdere i loro discendenti tra le genti
e disseminarli per il paese.
28 Si asservirono a Baal-Peor
e mangiarono i sacrifici dei morti,
29 provocarono Dio con tali azioni
e tra essi scoppiò una pestilenza.
30 Ma Finees si alzò e si fece giudice,
allora cessò la peste
31 e gli fu computato a giustizia
presso ogni generazione, sempre.
32 Lo irritarono anche alle acque di Meriba
e Mosè fu punito per causa loro,
33 perché avevano inasprito l'animo suo
ed egli disse parole insipienti.
34 Non sterminarono i popoli
come aveva ordinato il Signore,
35 ma si mescolarono con le nazioni
e impararono le opere loro.
36 Servirono i loro idoli
e questi furono per loro un tranello.
37 Immolarono i loro figli
e le loro figlie agli dèi falsi.
38 Versarono sangue innocente,
il sangue dei figli e delle figlie
sacrificati agli idoli di Canaan;
la terra fu profanata dal sangue,
39 si contaminarono con le opere loro,
si macchiarono con i loro misfatti.
40 L'ira del Signore si accese contro il suo popolo,
ebbe in orrore il suo possesso;
41 e li diede in balìa dei popoli,
li dominarono i loro avversari,
42 li oppressero i loro nemici
e dovettero piegarsi sotto la loro mano.
43 Molte volte li aveva liberati;
ma essi si ostinarono nei loro disegni
e per le loro iniquità furono abbattuti.
44 Pure, egli guardò alla loro angoscia
quando udì il loro grido.
45 Si ricordò della sua alleanza con loro,
si mosse a pietà per il suo grande amore.
46 Fece loro trovare grazia
presso quanti li avevano deportati.
47 Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici di mezzo ai popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode.
48 Benedetto il Signore, Dio d'Israele
da sempre, per sempre.
Tutto il popolo dica: Amen.

106,1 Alleluia.
Celebrate il Signore perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
2 Lo dicano i riscattati del Signore,
che egli liberò dalla mano del nemico
3 e radunò da tutti i paesi,
dall'oriente e dall'occidente,
dal settentrione e dal mezzogiorno.
4 Vagavano nel deserto, nella steppa,
non trovavano il cammino per una città dove abitare.
5 Erano affamati e assetati,
veniva meno la loro vita.
6 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
7 Li condusse sulla via retta,
perché camminassero verso una città dove abitare.
8 Ringrazino il Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
9 poiché saziò il desiderio dell'assetato,
e l'affamato ricolmò di beni.
10 Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte,
prigionieri della miseria e dei ceppi,
11 perché si erano ribellati alla parola di Dio
e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo.
12 Egli piegò il loro cuore sotto le sventure;
cadevano e nessuno li aiutava.
13 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
14 Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte
e spezzò le loro catene.
15 Ringrazino il Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
16 perché ha infranto le porte di bronzo
e ha spezzato le barre di ferro.
17 Stolti per la loro iniqua condotta,
soffrivano per i loro misfatti;
18 rifiutavano ogni nutrimento
e già toccavano le soglie della morte.
19 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
20 Mandò la sua parola e li fece guarire,
li salvò dalla distruzione.
21 Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
22 Offrano a lui sacrifici di lode,
narrino con giubilo le sue opere.
23 Coloro che solcavano il mare sulle navi
e commerciavano sulle grandi acque,
24 videro le opere del Signore,
i suoi prodigi nel mare profondo.
25 Egli parlò e fece levare
un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti.
26 Salivano fino al cielo,
scendevano negli abissi;
la loro anima languiva nell'affanno.
27 Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi,
tutta la loro perizia era svanita.
28 Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
29 Ridusse la tempesta alla calma,
tacquero i flutti del mare.
30 Si rallegrarono nel vedere la bonaccia
ed egli li condusse al porto sospirato.
31 Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
32 Lo esaltino nell'assemblea del popolo,
lo lodino nel consesso degli anziani.
33 Ridusse i fiumi a deserto,
a luoghi aridi le fonti d'acqua
34 e la terra fertile a palude
per la malizia dei suoi abitanti.
35 Ma poi cambiò il deserto in lago,
e la terra arida in sorgenti d'acqua.
36 Là fece dimorare gli affamati
ed essi fondarono una città dove abitare.
37 Seminarono campi e piantarono vigne,
e ne raccolsero frutti abbondanti.
38 Li benedisse e si moltiplicarono,
non lasciò diminuire il loro bestiame.
39 Ma poi, ridotti a pochi, furono abbattuti,
perché oppressi dalle sventure e dal dolore.
40 Colui che getta il disprezzo sui potenti,
li fece vagare in un deserto senza strade.
41 Ma risollevò il povero dalla miseria
e rese le famiglie numerose come greggi.
42 Vedono i giusti e ne gioiscono
e ogni iniquo chiude la sua bocca.
43 Chi è saggio osservi queste cose
e comprenderà la bontà del Signore.

Nuova Riveduta:

Salmi 90-106

Libro quarto, Salmi 90-106
(Ap 7:12; 15:3-4)
Brevità della vita umana
Nu 14:22-38; Ec 1:4; Gm 4:14
90,1 Preghiera di Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
d'età in età.
2 Prima che i monti fossero nati
e che tu avessi formato la terra e l'universo,
anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio.
3 Tu fai ritornare i mortali in polvere,
dicendo: «Ritornate, figli degli uomini».
4 Perché mille anni sono ai tuoi occhi
come il giorno di ieri ch'è passato,
come un turno di guardia di notte.
5 Tu li porti via come in una piena;
sono come un sogno.
Sono come l'erba che verdeggia la mattina;
6 la mattina essa fiorisce e verdeggia,
la sera è falciata e inaridisce.
7 Poiché siamo consumati per la tua ira
e siamo atterriti per il tuo sdegno.
8 Tu metti le nostre colpe davanti a te
e i nostri peccati nascosti alla luce del tuo volto.
9 Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira;
finiamo i nostri anni come un soffio.
10 I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni;
o, per i più forti, a ottant'anni;
e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità;
perché passa presto, e noi ce ne voliam via.
11 Chi conosce la forza della tua ira
e il tuo sdegno con il timore che t'è dovuto?
12 Insegnaci dunque a contare bene i nostri giorni,
per acquistare un cuore saggio.
13 Ritorna, SIGNORE;
fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
14 Saziaci al mattino della tua grazia,
e noi esulteremo, gioiremo tutti i nostri giorni.
15 Rallegraci in proporzione dei giorni che ci hai afflitti
e degli anni che abbiamo sofferto tribolazione.
16 Si manifesti la tua opera ai tuoi servi
e la tua gloria ai loro figli.
17 La grazia del Signore nostro Dio sia sopra di noi,
e rendi stabile l'opera delle nostre mani;
sì, l'opera delle nostre mani rendila stabile.

Il Signore, sicuro rifugio
(Pr 18:10; Gb 5:19-26; Sl 121) Sl 34; 62; De 33:12, 28
91,1 Chi abita al riparo dell'Altissimo
riposa all'ombra dell'Onnipotente.
2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza,
il mio Dio, in cui confido!»
3 Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore
e dalla peste micidiale.
4 Egli ti coprirà con le sue penne
e sotto le sue ali troverai rifugio.
La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
5 Tu non temerai gli spaventi della notte,
né la freccia che vola di giorno,
6 né la peste che vaga nelle tenebre,
né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno.
7 Mille ne cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma tu non ne sarai colpito.
8 Basta che tu guardi,
e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.
9 Poiché tu hai detto: «O SIGNORE,
tu sei il mio rifugio»,
e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo,
10 nessun male potrà colpirti,
né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda.
11 Poiché egli comanderà ai suoi angeli
di proteggerti in tutte le tue vie.
12 Essi ti porteranno sulla palma della mano,
perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.
13 Tu camminerai sul leone e sulla vipera,
schiaccerai il leoncello e il serpente.
14 Poich'egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò;
lo proteggerò, perché conosce il mio nome.
15 Egli m'invocherà, e io gli risponderò;
sarò con lui nei momenti difficili;
lo libererò, e lo glorificherò.
16 Lo sazierò di lunga vita
e gli farò vedere la mia salvezza.

Lode e prosperità del giusto
Sl 33; 37; 1
92,1 Salmo.
Canto per il giorno del sabato
.
È bello celebrare il SIGNORE
e cantare le tue lodi, o Altissimo;
2 proclamare al mattino la tua bontà,
e la tua fedeltà ogni notte,
3 sulla lira a dieci corde e sulla cetra,
con la melodia dell'arpa!
4 Poiché tu m'hai rallegrato con le tue meraviglie, o SIGNORE;
io canto di gioia per le opere delle tue mani.
5 Come sono grandi le tue opere,
o SIGNORE!
Come sono profondi i tuoi pensieri!
6 L'uomo insensato non conosce
e lo stolto non intende questo:
7 che gli empi germogliano come l'erba
e tutti i malfattori fioriscono
per essere distrutti in eterno.
8 Ma tu, o SIGNORE,
siedi per sempre in alto.
9 Poiché, ecco, i tuoi nemici,
o SIGNORE,
ecco, i tuoi nemici periranno e
i malfattori saranno dispersi.
10 Ma tu mi dai la forza del bufalo;
io sono cosparso d'olio fresco.
11 I miei occhi hanno visto la rovina di quelli che m'insidiano;
il mio orecchio ha udito la disfatta dei malvagi che si avventano contro di me.
12 Il giusto fiorirà come la palma,
crescerà come il cedro del Libano.
13 Quelli che sono piantati nella casa del SIGNORE
fioriranno nei cortili del nostro Dio.
14 Porteranno ancora frutto nella vecchiaia;
saranno pieni di vigore e verdeggianti,
15 per annunciare che il SIGNORE è giusto;
egli è la mia rocca, e non v'è ingiustizia in lui.

Regno di Dio sull'universo
Sl 96; 97; 99; 46; Is 59:19
93,1 Il SIGNORE regna; egli s'è rivestito di maestà;
il SIGNORE s'è rivestito, s'è cinto di forza;
il mondo quindi è stabile, e non sarà scosso.
2 Il tuo trono è saldo dai tempi antichi,
tu esisti dall'eternità.
3 I fiumi hanno alzato, o SIGNORE,
i fiumi hanno alzato la loro voce;
i fiumi elevano il loro fragore.
4 Più delle voci delle grandi,
delle potenti acque,
più dei flutti del mare,
il SIGNORE è potente nei luoghi altissimi.
5 I tuoi statuti sono perfettamente stabili;
la santità s'addice alla tua casa,
o SIGNORE, per sempre.

Giudizio contro gli empi
Sl 10; 5; 7:6-17; Gb 19:29; Na 1:2
94,1 Dio delle vendette, o SIGNORE,
Dio delle vendette, mòstrati nel tuo fulgore!
2 Ergiti, giudice della terra,
rendi ai superbi quello che si meritano!
3 Fino a quando gli empi, o SIGNORE,
fino a quando gli empi trionferanno?
4 Fanno discorsi arroganti,
tutti i malfattori si vantano.
5 Schiacciano il tuo popolo, o SIGNORE,
e opprimono la tua eredità.
6 Uccidono la vedova e lo straniero,
ammazzano gli orfani.
7 Dicono: «Il SIGNORE non vede,
il Dio di Giacobbe non se ne preoccupa».
8 Cercate di capire, uomini stolti!
E voi, sciocchi, quando sarete saggi?
9 Colui che ha fatto l'orecchio forse non ode?
Colui che ha formato l'occhio forse non vede?
10 Colui che ammonisce le nazioni non saprà pure castigarle,
lui che impartisce all'uomo la conoscenza?
11 Il SIGNORE conosce i pensieri dell'uomo,
sa che sono vani.
12 Beato l'uomo che tu correggi,
o SIGNORE,
e istruisci con la tua legge
13 per dargli sollievo nei giorni dell'avversità,
finché la fossa sia scavata per l'empio.
14 Poiché il SIGNORE non ripudierà il suo popolo
e non abbandonerà la sua eredità.
15 Il giudizio sarà di nuovo conforme a giustizia
e tutti i retti di cuore lo seguiranno.
16 Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi sarà al mio fianco contro i malfattori?
17 Se il SIGNORE non fosse stato il mio aiuto,
a quest'ora l'anima mia abiterebbe il luogo del silenzio.
18 Quand'ho detto: «Il mio piede vacilla»,
la tua bontà, o SIGNORE, m'ha sostenuto.
19 Quand'ero turbato da grandi preoccupazioni,
il tuo conforto ha alleviato l'anima mia.
20 Il trono dell'ingiustizia ti avrà forse come complice?
Esso, che trama oppressioni in nome della legge?
21 Si avventano insieme contro l'anima del giusto
e condannano il sangue innocente.
22 Ma il SIGNORE è il mio riparo,
e il mio Dio è la rocca in cui mi rifugio.
23 Egli farà ricadere su di essi la loro malvagità
e li distruggerà per la loro malizia;
il SIGNORE, il nostro Dio, li distruggerà.

Invito all'adorazione
Sl 100; 81 (Eb 3:6-19; 4:1-11)
95,1 Venite, cantiamo con gioia al SIGNORE,
acclamiamo alla rocca della nostra salvezza!
2 Presentiamoci a lui con lodi,
celebriamolo con salmi!
3 Poiché il SIGNORE è un Dio grande,
un gran Re sopra tutti gli dèi.
4 Nelle sue mani sono le profondità della terra,
e le altezze dei monti sono sue.
5 Suo è il mare, perch'egli l'ha fatto,
e le sue mani hanno plasmato la terra asciutta.
6 Venite, adoriamo e inchiniamoci,
inginocchiamoci davanti al SIGNORE, che ci ha fatti.
7 Poich'egli è il nostro Dio,
e noi siamo il popolo di cui ha cura,
e il gregge che la sua mano conduce.
8 Oggi, se udite la sua voce,
non indurite il vostro cuore come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
9 quando i vostri padri mi tentarono,
mi misero alla prova sebbene avessero visto le mie opere.
10 Quarant'anni ebbi in disgusto quella generazione,
e dissi: «È un popolo dal cuore traviato;
essi non conoscono le mie vie».
11 Perciò giurai nella mia ira:
«Non entreranno nel mio riposo!»

Inno alla grandezza e alla gloria di Dio
= 1Cr 16:23-33 (Sl 97; 98; 67)
96,1 Cantate al SIGNORE un cantico nuovo,
cantate al SIGNORE, abitanti di tutta la terra!
2 Cantate al SIGNORE, benedite il suo nome,
annunciate di giorno in giorno la sua salvezza!
3 Proclamate la sua gloria fra le nazioni
e i suoi prodigi fra tutti i popoli!
4 Perché il SIGNORE è grande e degno di sovrana lode;
egli è tremendo sopra tutti gli dèi.
5 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli vani;
il SIGNORE, invece, ha fatto i cieli.
6 Splendore e maestà sono davanti a lui,
forza e bellezza stanno nel suo santuario.
7 Date al SIGNORE, o famiglie dei popoli,
date al SIGNORE gloria e forza.
8 Date al SIGNORE la gloria dovuta al suo nome,
portategli offerte e venite nei suoi cortili.
9 Prostratevi davanti al SIGNORE vestiti di sacri ornamenti,
tremate davanti a lui, abitanti di tutta la terra!
10 Dite fra i popoli: «Il SIGNORE regna»;
il mondo quindi è saldo e non potrà vacillare;
il SIGNORE giudicherà le nazioni con rettitudine.
11 Gioiscano i cieli ed esulti la terra;
risuoni il mare e quanto contiene;
12 esultino i campi e quanto è in essi;
tutti gli alberi delle foreste emettano gridi di gioia
13 in presenza del SIGNORE; poich'egli viene,
viene a giudicare la terra.
Egli giudicherà il mondo con giustizia,
e i popoli con verità.

I giudizi di Dio
Sl 96; 99; 113
97,1 Il SIGNORE regna; esulti la terra
e gioiscano le numerose isole.
2 Nuvole e oscurità lo circondano;
giustizia ed equità sono le basi del suo trono.
3 Un fuoco lo precede
e consuma i suoi nemici tutt'intorno.
4 I suoi lampi illuminano il mondo;
la terra lo vede e trema.
5 I monti si sciolgono come cera davanti al SIGNORE,
davanti al Signore di tutta la terra.
6 I cieli annunciano la sua giustizia
e tutti i popoli vedono la sua gloria.
7 Sono confusi gli adoratori di immagini
e quanti si vantano degl'idoli;
si prostrano a lui tutti gli dèi.
8 Sion ascolta e ne gioisce;
esultano le figlie di Giuda
per i tuoi giudizi, o SIGNORE!
9 Poiché tu, SIGNORE, sei l'Altissimo su tutta la terra;
tu sei molto più in alto di tutti gli dèi.
10 Voi che amate il SIGNORE, odiate il male!
Egli custodisce le anime dei suoi fedeli,
li libera dalla mano degli empi.
11 La luce è spuntata per il giusto,
e la gioia per i retti di cuore.
12 Gioite nel SIGNORE, giusti,
e lodate il suo santo nome!

Invito a lodare il giusto Giudice
Sl 96 (Lu 1:49-55, 68-75; Is 49:6) Ap 11:15-18
98,1 Salmo.
Cantate al SIGNORE un cantico nuovo,
perch'egli ha operato prodigi;
la sua destra e il suo braccio santo l'hanno reso vittorioso.
2 Il SIGNORE ha fatto conoscere la sua salvezza,
ha manifestato la sua giustizia davanti alle nazioni.
3 Si è ricordato della sua bontà e della sua fedeltà verso la casa d'Israele;
tutte le estremità della terra hanno visto la salvezza del nostro Dio.
4 Acclamate il SIGNORE,
abitanti di tutta la terra,
date in canti di gioia e di lode,
5 salmeggiate al SIGNORE con la cetra,
con la cetra e la voce del canto.
6 Con trombe e al suono del corno acclamate il re, il SIGNORE.
7 Risuoni il mare e quanto contiene,
il mondo e i suoi abitanti.
8 I fiumi battano le mani,
esultino insieme i monti
davanti al SIGNORE. Poich'egli viene a governare la terra;
9 egli governerà il mondo con giustizia,
e i popoli con rettitudine.

Dio, re giusto e santo
Sl 97; 95
99,1 Il SIGNORE regna: tremino i popoli.
Egli siede sui cherubini: la terra è scossa.
2 Il SIGNORE è grande in Sion,
eccelso sopra tutti i popoli.
3 Lodino essi il tuo nome grande e tremendo.
Egli è santo.
4 Lodino la forza del Re che ama la giustizia;
sei tu che hai stabilito il diritto,
che hai esercitato in Giacobbe il giudizio e la giustizia.
5 Esaltate il SIGNORE, il nostro Dio,
e prostratevi davanti allo sgabello dei suoi piedi.
Egli è santo.
6 Mosè e Aaronne tra i suoi sacerdoti,
e Samuele fra quanti invocavano il suo nome,
invocarono il SIGNORE, ed egli rispose loro.
7 Parlò loro dalla colonna della nuvola;
essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro.
8 Tu li esaudisti, o SIGNORE, Dio nostro!
Fosti per loro un Dio clemente,
pur castigandoli per le loro cattive azioni.
9 Esaltate il SIGNORE, il nostro Dio,
e adorate sul suo monte santo,
perché il SIGNORE, il nostro Dio, è santo.

Invito a lodare il Signore
Sl 95:1-7; 117
100,1 Salmo di lode.
Mandate grida di gioia al SIGNORE,
abitanti di tutta la terra!
2 Servite il SIGNORE con letizia,
presentatevi gioiosi a lui!
3 Riconoscete che il SIGNORE è Dio;
è lui che ci ha fatti, e noi siamo suoi;
siamo suo popolo e gregge di cui egli ha cura.
4 Entrate nelle sue porte con ringraziamento,
nei suoi cortili con lode;
celebratelo, benedite il suo nome.
5 Poiché il SIGNORE è buono; la sua bontà dura in eterno,
la sua fedeltà per ogni generazione.

Propositi di un re integro
(2S 8:15; 23:3-4)(Ge 18:19; Gs 24:15) At 24:16; Sl 1
101,1 Salmo di Davide.
Canterò la bontà e la giustizia;
a te, o SIGNORE, salmeggerò.
2 Avrò cura di camminare nell'integrità;
quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro,
dentro la mia casa.
3 Non mi proporrò nessuna cosa malvagia;
detesto il comportamento dei perversi;
non mi lascerò contagiare.
4 Allontanerò da me il cuore perverso;
il malvagio non voglio conoscerlo.
5 Sterminerò chi sparla
del suo prossimo in segreto;
chi ha l'occhio altero e il cuore superbo
non lo sopporterò.
6 Avrò gli occhi sui fedeli del paese per tenerli vicini a me;
chi cammina per una via irreprensibile sarà mio servitore.
7 Chi agisce con inganno non abiterà nella mia casa;
chi dice menzogne non potrà restare davanti ai miei occhi.
8 Ogni mattina sterminerò tutti gli empi del paese
per estirpare dalla città del SIGNORE tutti i malfattori.

Preghiera durante la prova
Da 9; Sl 137 (Is 51; 52:1-10) Sl 97:2
102,1 Preghiera dell'afflitto quand'è abbattuto e sfoga il suo pianto davanti al SIGNORE.
SIGNORE, ascolta la mia preghiera e giunga fino a te il mio grido!
2 Non nascondermi il tuo volto nel giorno della mia sventura;
porgi il tuo orecchio verso di me;
quando t'invoco,
affrèttati a rispondermi.
3 Poiché i miei giorni svaniscono in fumo,
e le mie ossa si consumano come un tizzone.
4 Il mio cuore, afflitto, inaridisce come l'erba,
tanto che dimentico di mangiare il mio pane.
5 A forza di piangere
la mia pelle si attacca alle ossa.
6 Sono simile al pellicano del deserto,
sono come il gufo dei luoghi desolati.
7 Veglio e sono come il passero solitario sul tetto.
8 I miei nemici mi insultano ogni giorno;
quelli che mi odiano usano il mio nome come bestemmia.
9 Mangio cenere invece di pane,
mescolo con lacrime la mia bevanda,
10 a causa del tuo sdegno e della tua ira,
perché mi hai sollevato e gettato lontano.
11 I miei giorni sono come ombra che si allunga,
e io inaridisco come l'erba.
12 Ma tu, SIGNORE, regni per sempre
e il tuo ricordo dura per ogni generazione.
13 Tu sorgerai e avrai compassione di Sion,
poiché è tempo d'averne pietà;
il tempo fissato è giunto.
14 Perché i tuoi servi amano le sue pietre,
e hanno pietà della sua polvere.
15 Allora le nazioni temeranno il nome del SIGNORE,
e tutti i re della terra la tua gloria,
16 quando il SIGNORE ricostruirà Sion,
e apparirà nella sua gloria.
17 Egli ascolterà la preghiera dei desolati
e non disprezzerà la loro supplica.
18 Questo sarà scritto per la generazione futura
e il popolo che sarà creato loderà il SIGNORE,
19 perch'egli guarda dall'alto del suo santuario;
dal cielo il SIGNORE osserva la terra
20 per ascoltare i gemiti dei prigionieri,
per liberare i condannati a morte,
21 affinché proclamino il nome del SIGNORE in Sion,
la sua lode in Gerusalemme,
22 quando popoli e regni si raduneranno
per servire il SIGNORE.
23 Egli ha stremato le mie forze durante il cammino;
ha abbreviato i miei giorni.
24 Ho detto: «Dio mio, non portarmi via a metà dei miei giorni!»
I tuoi anni durano per ogni generazione:
25 nel passato tu hai creato la terra
e i cieli sono opera delle tue mani;
26 essi periranno, ma tu rimani;
tutti quanti si consumeranno come un vestito;
tu li cambierai come una veste e saranno cambiati.
27 Ma tu sei sempre lo stesso
e i tuoi anni non avranno mai fine.
28 I figli dei tuoi servi avranno una dimora
e la loro discendenza sarà stabile in tua presenza.

Inno di lode
(Sl 30; 116; 145)(1Te 5:18; Cl 3:15)
103,1 Di Davide.
Benedici, anima mia,
il SIGNORE;
e tutto quello ch'è in me, benedica il suo santo nome.
2 Benedici, anima mia, il SIGNORE
e non dimenticare nessuno dei suoi benefici.
3 Egli perdona tutte le tue colpe,
risana tutte le tue infermità;
4 salva la tua vita dalla fossa,
ti corona di bontà e compassioni;
5 egli sazia di beni la tua esistenza
e ti fa ringiovanire come l'aquila.
6 Il SIGNORE agisce con giustizia
e difende tutti gli oppressi.
7 Egli fece conoscere le sue vie a Mosè
e le sue opere ai figli d'Israele.
8 Il SIGNORE è pietoso e clemente,
lento all'ira e ricco di bontà.
9 Egli non contesta in eterno,
né serba la sua ira per sempre.
10 Egli non ci tratta secondo i nostri peccati,
e non ci castiga in proporzione alle nostre colpe.
11 Come i cieli sono alti al di sopra della terra,
così è grande la sua bontà verso quelli che lo temono.
12 Come è lontano l'oriente dall'occidente,
così ha egli allontanato da noi le nostre colpe.
13 Come un padre è pietoso verso i suoi figli,
così è pietoso il SIGNORE verso quelli che lo temono.
14 Poiché egli conosce la nostra natura;
egli si ricorda che siamo polvere.
15 I giorni dell'uomo sono come l'erba;
egli fiorisce come il fiore dei campi;
16 se lo raggiunge un colpo di vento esso non esiste più
e non si riconosce più il luogo dov'era.
17 Ma la bontà del SIGNORE è senza fine per quelli che lo temono,
e la sua misericordia per i figli dei loro figli,
18 per quelli che custodiscono il suo patto
e si ricordano di mettere in pratica i suoi comandamenti.
19 Il SIGNORE ha stabilito il suo trono nei cieli,
e il suo dominio si estende su tutto.
20 Benedite il SIGNORE, voi suoi angeli,
potenti e forti, che fate ciò ch'egli dice,
ubbidienti alla voce della sua parola!
21 Benedite il SIGNORE, voi tutti gli eserciti suoi,
che siete suoi ministri, e fate ciò che egli gradisce!
22 Benedite il SIGNORE, voi tutte le opere sue,
in tutti i luoghi del suo dominio!
Anima mia, benedici il SIGNORE!

Lode a Dio per la bellezza del creato
(Ge 1; Ap 4:11)(Sl 148; 8; 19:1-6; 147)
104,1 Anima mia, benedici il SIGNORE!
SIGNORE, mio Dio, tu sei veramente grande;
sei vestito di splendore e di maestà.
2 Egli si avvolge di luce come d'una veste;
stende i cieli come una tenda;
3 egli costruisce le sue alte stanze sulle acque;
fa delle nuvole il suo carro,
avanza sulle ali del vento;
4 fa dei venti i suoi messaggeri,
delle fiamme di fuoco i suoi ministri.
5 Egli ha fondato la terra sulle sue basi:
essa non vacillerà mai.
6 Tu l'avevi coperta dell'oceano come d'una veste,
le acque si erano fermate sui monti.
7 Alla tua minaccia esse si ritirarono,
al fragore del tuo tuono fuggirono spaventate,
8 scavalcarono i monti, discesero per le vallate
fino al luogo che tu avevi fissato per loro.
9 Tu hai posto alle acque un limite che non oltrepasseranno;
esse non torneranno a coprire la terra.
10 Egli fa scaturire fonti nelle valli
ed esse scorrono tra le montagne;
11 abbeverano tutte le bestie della campagna,
gli asini selvatici vi si dissetano.
12 Vicino a loro si posano gli uccelli del cielo;
tra le fronde fanno udir la loro voce.
13 Egli annaffia i monti dall'alto delle sue stanze;
la terra è saziata con il frutto delle tue opere.
14 Egli fa germogliare l'erba per il bestiame,
le piante per il servizio dell'uomo;
fa uscire dalla terra il nutrimento:
15 il vino che rallegra il cuore dell'uomo,
l'olio che gli fa risplendere il volto
e il pane che sostenta il cuore dei mortali.
16 Si saziano gli alberi del SIGNORE,
i cedri del Libano che egli ha piantati.
17 Gli uccelli vi fanno i loro nidi;
la cicogna fa dei cipressi la sua dimora;
18 le alte montagne sono per i camosci,
le rocce sono rifugio per gli iraci.
19 Egli ha fatto la luna per stabilire le stagioni;
il sole conosce l'ora del suo tramonto.
20 Tu mandi le tenebre e si fa notte;
in essa si muovono tutte le bestie della foresta.
21 I leoncelli ruggiscono in cerca di preda
e chiedono a Dio il loro cibo.
22 Sorge il sole ed essi rientrano,
si accovacciano nelle loro tane.
23 L'uomo esce all'opera sua
e al suo lavoro fino alla sera.
24 Quanto sono numerose le tue opere, SIGNORE!
Tu le hai fatte tutte con sapienza;
la terra è piena delle tue ricchezze.
25 Ecco il mare, grande e immenso,
dove si muovono creature innumerevoli,
animali piccoli e grandi.
26 Là viaggiano le navi
e là nuota il leviatano che hai creato perché vi si diverta.
27 Tutti quanti sperano in te
perché tu dia loro il cibo a suo tempo.
28 Tu lo dai loro ed essi lo raccolgono;
tu apri la mano, e sono saziati di beni.
29 Tu nascondi la tua faccia, e sono smarriti;
tu ritiri il loro fiato e muoiono,
ritornano nella loro polvere.
30 Tu mandi il tuo Spirito e sono creati,
e tu rinnovi la faccia della terra.
31 Duri per sempre la gloria del SIGNORE,
gioisca il SIGNORE delle sue opere!
32 Egli guarda la terra ed essa trema;
egli tocca i monti ed essi fumano.
33 Canterò al SIGNORE finché avrò vita;
salmeggerò al mio Dio finché esisterò.
34 Possa la mia meditazione essergli gradita!
Io esulterò nel SIGNORE.
35 Spariscano i peccatori dalla terra
e gli empi non siano più!
Anima mia, benedici il SIGNORE.
Alleluia.

Fedeltà di Dio verso Israele
= 1Cr 16:8-22 (At 7:2-38; Ne 9:7-25) Sl 78; 103:2; De 8:2
105,1 Celebrate il SIGNORE,
invocate il suo nome;
fate conoscere i suoi prodigi tra i popoli.
2 Cantate e salmeggiate a lui,
meditate su tutte le sue meraviglie.
3 Esultate per il suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti cercano il SIGNORE!
4 Cercate il SIGNORE e la sua forza,
cercate sempre il suo volto!
5 Ricordatevi dei prodigi fatti da lui,
dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca,
6 voi, figli d'Abraamo, suo servo,
discendenza di Giacobbe, suoi eletti!
7 Egli, il SIGNORE, è il nostro Dio;
i suoi giudizi si estendono su tutta la terra.
8 Egli si ricorda per sempre del suo patto,
della parola da lui data per mille generazioni,
9 del patto che fece con Abraamo,
del giuramento che fece a Isacco,
10 che confermò a Giacobbe come uno statuto,
a Israele come un patto eterno,
11 dicendo: «Ti darò il paese di Canaan
come vostra eredità».
12 Non erano allora che poca gente,
pochissimi e stranieri nel paese,
13 e andavano da una nazione all'altra,
da un regno a un altro popolo.
14 Egli non permise che alcuno li opprimesse;
per amor loro castigò dei re,
15 dicendo: «Non toccate i miei unti
e non fate alcun male ai miei profeti».
16 Poi chiamò la carestia nel paese
e fece mancare il pane che li sostentava.
17 Mandò davanti a loro un uomo,
Giuseppe, che fu venduto come schiavo.
18 Gli legarono i piedi con ceppi;
fu oppresso con catene di ferro.
19 Fino al tempo in cui si avverò quanto aveva predetto,
la parola del SIGNORE lo affinò.
20 Il re lo fece slegare,
il dominatore di popoli lo liberò;
21 lo stabilì signore della sua casa
e governatore di tutti i suoi beni,
22 per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio
e insegnare ai suoi anziani la sapienza.
23 Allora Israele venne in Egitto,
e Giacobbe soggiornò nel paese di Cam.
24 Dio moltiplicò grandemente il suo popolo,
e lo rese più potente dei suoi avversari.
25 Poi mutò il cuore di questi;
essi odiarono il suo popolo
e tramarono inganni contro i suoi servi.
26 Egli mandò Mosè, suo servo,
e Aaronne, che aveva scelto.
27 Essi operarono in mezzo a loro i miracoli da lui ordinati,
fecero dei prodigi nella terra di Cam.
28 Mandò le tenebre e si fece buio,
eppure non osservarono le sue parole.
29 Cambiò le acque in sangue
e fece morire i loro pesci.
30 La terra brulicò di rane,
fin nelle camere dei loro re.
31 Egli parlò, e vennero mosche velenose
e zanzare in tutto il loro territorio.
32 Mandò loro grandine invece di pioggia,
fiamme di fuoco sul loro paese.
33 Colpì le loro vigne e i loro fichi
e spezzò gli alberi del loro territorio.
34 Egli parlò e vennero cavallette e bruchi innumerevoli,
35 che divorarono tutta l'erba del paese
e mangiarono il frutto della loro terra.
36 Poi colpì tutti i primogeniti nel loro paese,
le primizie del loro vigore.
37 E fece uscire gli Israeliti con argento e oro,
e nessuno vacillò nelle sue tribù.
38 Gli Egiziani si rallegrarono della loro partenza,
perché erano presi da terrore a causa loro.
39 Egli distese una nuvola per ripararli
e accese un fuoco per illuminarli di notte.
40 A loro richiesta fece venire delle quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
41 Aprì la roccia e ne scaturirono acque:
esse scorrevano come fiume nel deserto.
42 Egli si ricordò della sua santa parola
e anche d'Abraamo, suo servo.
43 Fece uscire il suo popolo con letizia,
e i suoi eletti con grida di gioia.
44 Diede loro le terre delle nazioni
ed essi ereditarono il frutto della fatica dei popoli,
45 perché osservassero i suoi statuti
e ubbidissero alle sue leggi.
Alleluia.

L'infedeltà d'Israele e la bontà di Dio
(Sl 105; 78) Ne 9:26-35; Ro 11:23, 25-29
106,1 Alleluia!
Celebrate il SIGNORE,
perch'egli è buono,
perché la sua bontà dura in eterno.
2 Chi può raccontare le gesta del SIGNORE,
o proclamare tutta la sua lode?
3 Beati coloro che osservano ciò ch'è prescritto,
che fanno ciò ch'è giusto, in ogni tempo!
4 O SIGNORE, ricòrdati di me quando usi benevolenza verso il tuo popolo;
visitami quando lo salverai,
5 perché io veda la felicità dei tuoi eletti,
mi rallegri della gioia della tua nazione
ed esulti con la tua eredità.
6 Noi e i nostri padri abbiamo peccato,
abbiamo mancato,
abbiamo fatto il male.
7 I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi prodigi;
non ricordarono le tue numerose benedizioni,
e si ribellarono presso il mare,
il mar Rosso.
8 Ma egli li salvò per amore del suo nome,
per far conoscere la sua potenza.
9 Sgridò il mar Rosso ed esso si prosciugò;
li guidò attraverso gli abissi marini come attraverso un deserto.
10 Li salvò dalla mano di chi li odiava
e li riscattò dalla mano del nemico.
11 Le acque ricoprirono i loro avversari;
non ne scampò neppure uno.
12 Allora credettero alle sue parole,
e cantarono la sua lode.
13 Ben presto però dimenticarono le sue opere;
non aspettarono fiduciosi l'adempimento del suo piano,
14 ma nel deserto furono presi da cupidigia,
e tentarono Dio nella solitudine.
15 Ed egli diede loro quanto chiedevano,
ma provocò in loro un morbo consumante.
16 Divennero invidiosi di Mosè nell'accampamento,
e di Aaronne, il santo del SIGNORE.
17 La terra s'aprì, inghiottì Datan,
e seppellì il gruppo d'Abiram.
18 Un fuoco divampò nella loro assemblea,
la fiamma consumò gli empi.
19 Fecero un vitello in Oreb
e adorarono un'immagine di metallo fuso;
20 così sostituirono la gloria di Dio
con la figura d'un bue che mangia l'erba.
21 Dimenticarono Dio, loro salvatore,
che aveva fatto cose grandi in Egitto,
22 cose meravigliose nel paese di Cam,
cose tremende sul mar Rosso.
23 Egli parlò di sterminarli;
tuttavia Mosè, suo eletto, stette sulla breccia davanti a lui
per impedire all'ira sua di distruggerli.
24 Disprezzarono il paese delizioso,
non credettero alla sua parola;
25 mormorarono sotto le loro tende
e non ascoltarono la voce del SIGNORE.
26 Perciò, egli alzò la mano su di loro
giurando di abbatterli nel deserto,
27 di far perire i loro discendenti fra le nazioni
e di disperderli per tutti i paesi.
28 Si misero sotto il giogo di Baal-Peor
e mangiarono i sacrifici dei morti.
29 Irritarono Dio con le loro azioni,
e una pestilenza scoppiò tra loro.
30 Ma Fineas si alzò, fece giustizia
e il flagello cessò.
31 E ciò gli fu messo in conto come giustizia
di generazione in generazione,
per sempre.
32 Lo provocarono presso le acque di Meriba,
e ne venne del male a Mosè per causa loro;
33 perché inasprirono il suo spirito
ed egli parlò senza riflettere.
34 Essi non distrussero i popoli,
come il SIGNORE aveva loro comandato;
35 ma si mescolarono con le nazioni
e impararono le loro opere.
36 Servirono i loro idoli,
che divennero un laccio per essi;
37 sacrificarono i propri figli
e le proprie figlie ai demòni,
38 e sparsero il sangue innocente,
il sangue dei propri figli e delle proprie figlie,
che sacrificarono agl'idoli di Canaan;
e il paese fu profanato dal sangue versato.
39 Essi si contaminarono con le loro opere
e si prostituirono con i loro atti.
40 L'ira del SIGNORE si accese contro il suo popolo
ed egli prese in abominio la sua eredità.
41 Li diede nelle mani delle nazioni
e furono dominati da quanti li odiavano.
42 I loro nemici li oppressero,
e furono umiliati sotto la loro mano.
43 Molte volte li liberò,
ma essi si ostinavano a ribellarsi,
e si rovinavano per la loro iniquità.
44 Tuttavia, volse a loro lo sguardo
quando furono in angoscia,
quando udì il loro grido;
45 si ricordò del suo patto con loro
e nella sua gran misericordia si pentì.
46 Fece sì che avessero compassione di loro
tutti quelli che li avevano deportati.
47 Salvaci, o SIGNORE, Dio nostro,
e raccoglici di tra le nazioni,
perché celebriamo il tuo santo nome
e troviamo la nostra gloria nel lodarti.
48 Benedetto sia il SIGNORE,
il Dio d'Israele,
d'eternità in eternità!
E tutto il popolo dica: «Amen!»
Alleluia.

Nuova Diodati:

Salmi 90-106

Eternità di Dio e fragilità dell'uomo
90,1 [Preghiera di Mosè, uomo di Dio.] O Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. 2 Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi da sempre e per sempre tu sei Dio. 3 Tu fai ritornare l'uomo in polvere e dici: «Ritornate, o figli degli uomini». 4 Poiché mille anni ai tuoi occhi sono come il giorno di ieri quando è passato, o come una vigilia nella notte. 5 Tu li porti via come un'inondazione. Essi sono come un sogno, sono come l'erba che verdeggia la mattina. 6 La mattina essa fiorisce e verdeggia, la sera è falciata e dissecca. 7 Poiché siamo consumati dalla tua ira e siamo atterriti dal tuo furore. 8 Tu metti le nostre colpe davanti a te, i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto. 9 Poiché tutti i nostri giorni svaniscono nella tua ira; finiamo i nostri anni come un sospiro. 10 I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni e per i più forti a ottanta, ma quel che costituisce il loro orgoglio non è che travaglio e vanità, perché passa in fretta e noi ce ne voliamo via. 11 Chi conosce la forza della tua ira e il tuo furore secondo il timore che ti è dovuto? 12 Insegnaci dunque a contare i nostri giorni, per ottenere un cuore savio. 13 Ritorna, o Eterno! Fino a quando? E abbi pietà dei tuoi servi. 14 Saziaci al mattino con la tua benignità, e noi esulteremo e ci rallegreremo tutti i nostri giorni. 15 Rallegraci in proporzione ai giorni che ci hai afflitti e in compenso degli anni che abbiamo sofferto calamità. 16 Sia manifesta la tua opera ai tuoi servi e la tua gloria ai loro figli. 17 La grazia del Signore DIO nostro sia su di noi, e rendi stabile per noi l'opera delle nostre mani; sì, rendi stabile l'opera delle nostre mani.

Sicurezza di chi si rifugia in Dio
91,1 Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all'ombra dell'Onnipotente. 2 Io dico all'Eterno: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio DIO, in cui confido». 3 Certo egli ti libererà dal laccio dell'uccellatore e dalla peste mortifera. 4 Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. 5 Tu non temerai lo spavento notturno, la freccia che vola di giorno, 6  la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che imperversa a mezzodì. 7 Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma a te non si accosterà. 8 Basta che tu osservi con gli occhi e vedrai la retribuzione degli empi. 9 Poiché tu hai detto: «O Eterno, tu sei il mio rifugio», e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo, 10 non ti accadrà alcun male, né piaga alcuna si accosterà alla tua tenda. 11 Poiché egli comanderà ai suoi Angeli di custodirti in tutte le tue vie. 12 Essi ti porteranno nelle loro mani, perché il tuo piede non inciampi in alcuna pietra. 13 Tu camminerai sul leone e sull'aspide, calpesterai il leoncello e il dragone. 14 Poiché egli ha riposto in me il suo amore, io lo libererò e lo leverò in alto al sicuro, perché conosce il mio nome. 15 Egli mi invocherà e io gli risponderò; sarò con lui nell'avversità; lo libererò e lo glorificherò. 16 Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza.

Lode al Signore per le sue grandi opere
92,1 [Salmo. Cantico per il giorno del sabato.] È bello celebrare l'Eterno, e cantare le lodi al tuo nome, o Altissimo; 2 proclamare al mattino la tua benignità e la tua fedeltà ogni notte, 3 sull'arpa a dieci corde, sulla lira e con la melodia della cetra. 4 Poiché tu mi hai rallegrato con ciò che hai fatto, io esulto per le opere delle tue mani. 5 Quanto sono grandi le tue opere, o Eterno, come sono profondi i tuoi pensieri! 6 L'uomo insensato non conosce e lo stolto non intende questo: 7 che gli empi germogliano come l'erba, e tutti gli operatori d'iniquità fioriscono per essere distrutti in eterno. 8 Ma tu, o Eterno, rimani l'Eccelso per sempre. 9 Poiché ecco, i tuoi nemici, o Eterno, poiché ecco, i tuoi nemici periranno e tutti gli operatori d'iniquità saranno dispersi. 10 Ma tu mi hai dato la forza pari a quella del bufalo, tu mi hai unto di olio fresco. 11 E i miei occhi vedranno la sconfitta dei miei nemici e i miei orecchi udranno della disfatta dei malvagi che si levano contro di me. 12 Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro del Libano. 13 Quelli che sono piantati nella casa dell'Eterno fioriranno nei cortili del nostro DIO. 14 Porteranno ancora frutto nella vecchiaia e saranno prosperi e verdeggianti, 15 per proclamare che l'Eterno è giusto; egli è la mia Rocca e non vi è alcuna ingiustizia in lui.

Potenza e maestà del regno di Dio
93,1 L'Eterno regna; egli si è rivestito di maestà; l'Eterno si è ammantato, si è cinto di forza. Sì, il mondo è stabile, non sarà mai smosso. 2 Il tuo trono è saldo da sempre; tu sei da sempre. 3 I fiumi hanno elevato, o Eterno, i fiumi hanno elevato la loro voce; i fiumi hanno elevato le loro onde fragorose; 4 ma l'Eterno nei luoghi altissimi è più potente delle voci delle grandi acque, più potente dei flutti del mare. 5 I tuoi statuti sono oltremodo stabili. La santità si addice alla tua casa, o Eterno, per sempre.

Appello alla giustizia di Dio contro i malvagi
94,1 O Dio delle vendette, o Eterno, Dio delle vendette, risplendi. 2 Levati, o giudice della terra, e rendi la retribuzione ai superbi. 3 Fino a quando gli empi, o Eterno, fino a quando gli empi trionferanno? 4 Vomitano parole e fanno discorsi insolenti; tutti gli operatori d'iniquità parlano con arroganza. 5 Essi calpestano il tuo popolo, o Eterno, e opprimono la tua eredità. 6 Uccidono la vedova e il forestiero, e mettono a morte gli orfani, 7 e dicono: «L'Eterno non vede, il DIO di Giacobbe non intende». 8 Cercate di capire, o insensati fra il popolo; e voi sciocchi, quando diventerete savi? 9 Colui che ha piantato l'orecchio, non ode egli? Colui che ha formato l'occhio, non vede egli? 10 Colui che corregge le nazioni, non le punirà, lui che insegna all'uomo conoscenza? 11 L'Eterno conosce i pensieri dell'uomo e sa che sono vani. 12 Beato l'uomo che tu correggi, o Eterno, e che istruisci con la tua legge, 13 per dargli riposo nei giorni dell'avversità, finché è scavata la fossa per l'empio. 14 Poiché l'Eterno non ripudierà il suo popolo e non abbandonerà la sua eredità. 15 Il giudizio sarà di nuovo fondato sulla giustizia, e tutti i retti di cuore lo seguiranno. 16 Chi si leverà per me contro i malvagi? Chi si metterà dalla mia parte contro gli operatori d'iniquità? 17 Se l'Eterno non fosse venuto in mio aiuto, sarei presto finito nel luogo del silenzio. 18 Quando ho detto: «Il mio piede vacilla», la tua benignità, o Eterno, mi ha sostenuto. 19 Quando un gran numero di preoccupazioni mi assillavano, le tue consolazioni mi rincuoravano. 20 Sarà forse tuo alleato il tribunale iniquo, che trama angherie in nome della legge? 21 Si radunano assieme contro il giusto e condannano il sangue innocente. 22 Ma l'Eterno è la mia fortezza, e il mio DIO è la rocca in cui mi rifugio. 23 Egli farà ricadere su di essi la loro malvagità e li farà perire per la loro iniquità; l'Eterno, il nostro DIO, li distruggerà.

Invito ad adorare il Signore
95,1 Venite, cantiamo di gioia all'Eterno; mandiamo grida di gioia alla rocca della nostra salvezza. 2 Veniamo alla sua presenza con lodi, celebriamolo con canti. 3 Poiché l'Eterno è un Dio grande e un gran Re su tutti gli dèi. 4 Nelle sue mani sono le profondità della terra, e sue sono le alte vette dei monti. 5 Suo è il mare, perché egli l'ha fatto, e la terra asciutta che le sue mani hanno plasmato. 6 Venite, adoriamo e inchiniamoci; inginocchiamoci davanti all'Eterno che ci ha fatti. 7 Poiché egli è il nostro DIO, e noi siamo il popolo del suo pascolo e il gregge di cui egli si prende cura. Oggi, se udite la sua voce, 8 «non indurite il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto, 9 dove i padri vostri mi tentarono e mi misero alla prova, anche se avevano visto le mie opere. 10 Per quarant'anni ebbi in disgusto quella generazione, e dissi: Sono un popolo dal cuore sviato e non conoscono le mie vie. 11 Perciò giurai nella mia ira: Non entreranno nel mio riposo».

Inno alla maestà e gloria di Dio
96,1 Cantate all'Eterno un canto nuovo, cantate all'Eterno, o abitanti di tutta la terra! 2 Cantate all'Eterno, benedite il suo nome; annunziate di giorno in giorno la sua salvezza. 3 Proclamate la sua gloria fra le nazioni e le sue meraviglie fra tutti i popoli. 4 Poiché l'Eterno è grande e degno di somma lode; egli va temuto sopra tutti gli dèi. 5 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli, ma l'Eterno ha fatto i cieli. 6 Splendore e maestà sono davanti a lui forza e bellezza sono nel suo santuario. 7 Date all'Eterno, o famiglie dei popoli, date all'Eterno gloria e forza. 8 Date all'Eterno la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite nei suoi cortili. 9 Prostratevi davanti all'Eterno nello splendore della sua santità, tremate davanti a lui, o abitanti di tutta la terra. 10 Dite fra le nazioni: «L'Eterno regna; il mondo è stabilito fermamente e non sarà smosso; egli giudicherà i popoli con rettitudine». 11 Si rallegrino i cieli e gioisca la terra; rumoreggi il mare e tutto ciò che è in esso. 12 Esulti la campagna e tutto quello che è in essa. Allora tutti gli alberi della foresta manderanno grida di gioia davanti all'Eterno, 13 perché egli viene, viene a giudicare la terra. Egli giudicherà il mondo con giustizia e i popoli nella sua fedeltà.

La potenza e sovranità del Signore
97,1 L'Eterno regna; gioisca la terra e si rallegrino le grandi isole. 2 Nuvole e tenebre lo avvolgono; giustizia e diritto sono a base del suo trono. 3 Un fuoco lo precede e consuma i suoi nemici tutt'intorno. 4 I suoi lampi illuminano il mondo, la terra li vede e trema. 5 I monti si sciolgono come cera davanti all'Eterno, davanti al Signore di tutta la terra. 6 I cieli proclamano la sua giustizia e tutti i popoli vedono la sua gloria. 7 Siano tutti confusi quelli che servono le sculture e quelli che si vantano degli idoli; si prostrino davanti a lui tutti gli dèi. 8 Sion ha udito e ne ha gioito, e le figlie di Giuda si sono rallegrate per i tuoi giudizi, o Eterno. 9 Poiché tu, o Eterno, sei l'Altissimo su tutta la terra, tu sei grandemente esaltato al di sopra di tutti gli dèi. 10 Voi che amate l'Eterno odiate il male! Egli custodisce la vita dei suoi santi e li libera dalla mano degli empi. 11 La luce è sorta per il giusto e la gioia per i retti di cuore. 12 Rallegratevi nell'Eterno, o giusti, e lodate il suo santo nome.

Invito a lodare il Signore per la sua salvezza e giustizia
98,1 [Salmo.] Cantate all'Eterno un canto nuovo, perché ha fatto meraviglie; la sua destra e il suo santo braccio gli hanno ottenuto salvezza. 2 L'Eterno ha fatto conoscere la sua salvezza e ha manifestato la sua giustizia davanti alle nazioni. 3 Egli si è ricordato della sua benignità e della sua fedeltà per la casa d'Israele; tutte le estremità della terra hanno visto la salvezza del nostro DIO. 4 Mandate grida di gioia all'Eterno, o abitanti di tutta la terra; prorompete in canti di gioia, rallegratevi e cantate lodi. 5 Cantate lodi all'Eterno con la cetra, con la cetra e con la voce del canto. 6 Mandate grida di gioia con le trombe e il suono del corno davanti all'Eterno, il Re. 7 Rumoreggi il mare e tutto ciò che è in esso, il mondo e i suoi abitanti. 8 I fiumi battano le mani e i monti esultino insieme di gioia davanti all'Eterno, 9 poiché egli viene a giudicare la terra; egli giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con equità.

Inno di lode al Signore per la sua fedeltà con Israele
99,1 L'Eterno regna, tremino i popoli. Egli siede sopra i Cherubini, tremi la terra. 2 L'Eterno è grande in Sion ed eccelso su tutti i popoli. 3 Essi celebreranno il tuo nome grande e tremendo. Egli è santo. 4 Il Re è potente e ama la giustizia. Sei tu che hai stabilito il diritto e hai esercitato in Giacobbe giudizio e giustizia. 5 Esaltate l'Eterno, il nostro DIO, e prostratevi davanti allo sgabello dei suoi piedi. Egli è santo. 6 Mosè ed Aaronne furono fra i suoi sacerdoti, e Samuele fra quelli che invocarono il suo nome; essi invocarono l'Eterno ed egli rispose loro. 7 Egli parlò loro dalla colonna della nuvola, ed essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro. 8 Tu li esaudisti, o Eterno, nostro DIO. Tu fosti per loro un Dio che perdona, pur castigando i loro misfatti. 9 Esaltate l'Eterno, il nostro DIO, e adorate sul suo monte santo, perché l'Eterno, il nostro DIO, è santo.

Invito a lodare il Signore
100,1 [Salmo di lode.] Mandate grida di gioia all'Eterno, o abitanti di tutta la terra! 2 Servite l'Eterno con letizia, venite davanti a lui con canti di gioia. 3 Riconoscete che l'Eterno è DIO; è lui che ci ha fatti e non noi da noi stessi; noi siamo il suo popolo e il gregge del suo pascolo. 4 Entrate nelle sue porte con ringraziamento e nei suoi cortili con lode; celebratelo, benedite il suo nome. 5 Poiché l'Eterno è buono; la sua benignità dura in eterno e la sua fedeltà per ogni età.

Davide promette a Dio di camminare con integrità
101,1 [Salmo di Davide.] Io canterò della tua benignità e giustizia; canterò le tue lodi, o Eterno. 2 Avrò cura di condurre una vita integra. Quando verrai a me? Camminerò con cuore integro dentro la mia casa. 3 Non metterò davanti ai miei occhi alcuna cosa malvagia; io detesto il comportamento di quelli che si sviano; non mi lascerò contagiare. 4 Il cuore perverso si allontanerà da me; non voglio saperne del male. 5 Sterminerò chi calunnia in segreto contro il suo prossimo; non sopporterò l'uomo altezzoso di occhi e superbo di cuore. 6 I miei occhi saranno sui fedeli del paese e li terrò vicino a me; chi cammina con integrità sarà mio servo. 7 Chi agisce con inganno non abiterà nella mia casa; chi proferisce menzogne non reggerà davanti ai miei occhi. 8 Ogni mattina annienterò tutti gli empi del paese, per estirpare dalla città dell'Eterno tutti gli operatori d'iniquità.

Accorata supplica a Dio di un uomo grandemente afflitto
102,1 [Preghiera dell'afflitto mentre è abbattuto ed effonde il suo lamento davanti all'Eterno.] O Eterno, ascolta la mia preghiera e giunga a te il mio grido. 2 Non nascondermi il tuo volto nel giorno della mia avversità. Tendi verso di me il tuo orecchio; quando ti invoco affrettati a rispondermi. 3 Poiché i miei giorni svaniscono come fumo e le mie ossa ardono come un tizzone. 4 Il mio cuore è percosso e inaridisce come l'erba, e dimentico persino di prendere cibo. 5 A forza di gemere la mia pelle si attacca alle mie ossa. 6 Rassomiglio al pellicano del deserto e sono diventato come il gufo dei luoghi desolati. 7 Sono insonne e sono come il passero solitario sul tetto. 8 I miei nemici mi scherniscono tutto il giorno; quelli che mi deridono imprecano contro di me. 9 Poiché mangio cenere come pane e mescolo lacrime a quel che bevo. 10 Sì, a motivo del tuo sdegno e della tua ira, mi hai sollevato e gettato lontano. 11 I miei giorni sono come ombra che si allunga, e io inaridisco come erba. 12 Ma tu, o Eterno, rimani per sempre, e il tuo ricordo dura per ogni età. 13 Tu ti leverai e avrai compassione di Sion, perché è tempo di usarle misericordia; e il tempo fissato è giunto. 14 Poiché i tuoi servi hanno affezione alle sue stesse pietre e hanno pietà della sua polvere. 15 Sì, le nazioni temeranno il nome dell'Eterno e tutti i re della terra la tua gloria, 16 quando l'Eterno ricostruirà Sion e apparirà nella sua gloria. 17 Egli ascolterà la preghiera dei derelitti e non disprezzerà la loro supplica. 18 Questo sarà scritto per la generazione futura, e il popolo che sarà creato loderà l'Eterno, 19 perché egli guarda dall'alto del suo santuario; dal cielo l'Eterno osserva la terra, 20 per udire il gemito dei prigionieri, per liberare i condannati a morte; 21 affinché proclamino in Sion il nome dell'Eterno e la sua lode in Gerusalemme, 22 quando i popoli e i regni si raduneranno insieme per servire l'Eterno. 23 Per via egli ha diminuito il mio vigore e ha abbreviato i miei giorni. 24 Ho detto: «Dio mio, non portarmi via nel mezzo dei miei giorni. I tuoi anni durano per ogni età. 25 Anticamente tu hai stabilito la terra e i cieli sono opera delle tue mani; 26 essi periranno, ma tu rimarrai: si logoreranno tutti come un vestito; tu li muterai come una veste ed essi saranno cambiati. 27 Ma tu sei sempre lo stesso e gli anni tuoi non avranno mai fine. 28 I figli dei tuoi servi avranno una dimora, e la loro progenie sarà stabile davanti a te».

Invito a lodare DIO per tutte le sue grazie
103,1 [Salmo di Davide.] Benedici, anima mia, l'Eterno; e tutto quello che è in me benedica il suo santo nome. 2 Benedici, anima mia, l'Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. 3 Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità, 4 riscatta la tua vita dalla distruzione e ti corona di benignità e di compassioni; 5 egli sazia di beni la tua bocca e ti fa ringiovanire come l'aquila. 6 L'Eterno opera con giustizia e difende la causa degli oppressi. 7 Egli ha fatto conoscere a Mosè le sue vie e ai figli d'Israele le sue opere. 8 L'Eterno è pietoso e clemente, lento all'ira e di grande benignità. 9 Egli non contende in eterno e non serba l'ira per sempre. 10 Egli non ci tratta come meritano i nostri peccati, e non ci castiga in base alle nostre colpe. 11 Poiché, quanto sono alti i cieli al di sopra della terra, tanto è grande la sua benignità verso quelli che lo temono. 12 Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi le nostre colpe. 13 Come un padre è pietoso verso i suoi figli, così è pietoso l'Eterno verso quelli che lo temono. 14 Perché egli conosce la nostra natura e si ricorda che siamo polvere. 15 I giorni dell'uomo sono come l'erba; egli fiorisce come il fiore del campo; 16 se il vento gli passa sopra, egli non è più e il suo luogo non lo si riconosce più. 17 Ma la benignità dell'Eterno dura d'eternità in eternità per quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli, 18 per quelli che osservano il suo patto e si ricordano dei suoi comandamenti per metterli in pratica. 19 L'Eterno ha stabilito il suo trono nei cieli, e il suo regno domina su tutto. 20 Benedite l'Eterno, voi suoi angeli potenti e forti, che fate ciò che egli dice, ubbidendo alla voce della sua parola. 21 Benedite l'Eterno, voi tutti eserciti suoi, voi suoi ministri, che fate la sua volontà. 22 Benedite l'Eterno, voi tutte le sue opere, in tutti i luoghi del suo dominio. Anima mia, benedici l'Eterno!

Rassegna delle opere della creazione e effetto del diluvio sulla conformazione terrestre
104,1 Benedici, anima mia, l'Eterno! O Eterno, mio DIO, tu sei sommamente grande; sei vestito di splendore e di maestà. 2 Egli ti avvolge di luce come di un manto e distende i cieli come una tenda; 3 egli costruisce sulle acque le sue alte stanze, fa delle nubi il suo carro e cammina sulle ali del vento. 4 Fa dei venti i suoi messaggeri e una fiamma di fuoco i suoi ministri. 5 Egli ha fondato la terra sulle sue basi; essa non sarà mai smossa in eterno, 6 Tu l'avevi coperta dell'abisso come di una veste; le acque si erano fermate sui monti. 7 Al tuo rimprovero esse fuggirono, alla voce del tuo tuono si allontanarono in fretta. 8 I monti sorsero e le valli si abbassarono nel luogo che tu avevi fissato per loro. 9 Tu hai posto alle acque un limite da non oltrepassare; esse non torneranno a coprire la terra. 10 Egli fa scaturire sorgenti nelle valli; esse scorrono fra le montagne, 11 e danno da bere a tutte le bestie della campagna; gli onagri vi estinguono la loro sete. 12 Accanto ad esse fanno dimora gli uccelli del cielo; fra le fronde elevano il loro canto. 13 Dalle sue stanze superiori egli dà acqua ai monti; la terra è saziata col frutto delle tue opere. 14 Egli fa crescere l'erba per il bestiame e la vegetazione per il servizio dell'uomo, facendo uscire dalla terra il suo nutrimento, 15 e il vino che rallegra il cuore dell'uomo, l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che dà forza al cuore dell'uomo. 16 Vengono così saziati gli alberi dell'Eterno e i cedri del Libano che egli ha piantato; 17 là fanno il loro nido gli uccelli, mentre la cicogna fa dei cipressi la sua dimora. 18 Gli alti monti sono per i camosci; le rocce sono rifugio dei conigli. 19 Egli ha fatto la luna per le stagioni; il sole conosce l'ora del suo tramonto. 20 Tu mandi le tenebre e si fa notte; in essa vanno attorno tutte le bestie della foresta. 21 I leoncelli ruggiscono in cerca di preda e chiedono a Dio il loro pasto. 22 Ma, quando sorge il sole, essi si ritirano e rimangono nelle loro tane. 23 Allora l'uomo esce alla sua opera e al suo lavoro fino alla sera. 24 Quanto numerose sono le tue opere, o Eterno! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze. 25 Ecco il mare, grande e spazioso, che brulica di innumerevoli creature; 26 lo percorrono le navi e il Leviathan che tu hai formato per scherzare in esso. 27 Tutti si aspettano da te che tu dia loro il cibo a suo tempo. 28 Tu lo provvedi loro ed essi lo raccolgono; tu apri la mano e sono saziati di beni. 29 Tu nascondi la tua faccia, ed essi sono smarriti; tu ritiri il loro spirito, ed essi muoiono ritornando nella loro polvere. 30 Tu mandi il tuo spirito, ed essi sono creati, e tu rinnovi la faccia della terra. 31 La gloria dell'Eterno duri per sempre; si allieti l'Eterno nelle sue opere; 32 egli guarda alla terra ed essa trema; egli tocca i monti ed essi fumano. 33 Io canterò all'Eterno finché avrò vita; canterò le lodi al mio DIO finché esisterò. 34 Possa la mia meditazione essergli gradita; io mi rallegrerò nell'Eterno. 35 Scompaiano i peccatori dalla terra e gli empi non siano più. Anima mia, benedici l'Eterno! Alleluia.

Le grandi opere compiute da Dio per Israele
105,1 Celebrate l'Eterno, invocate il suo nome; fate conoscere le sue opere fra i popoli. 2 Cantate a lui, cantate lodi a lui, meditate su tutte le sue meraviglie. 3 Gloriatevi nel suo santo nome; si rallegri il cuore di quanti cercano l'Eterno. 4 Cercate l'Eterno e la sua forza; cercate del continuo la sua faccia. 5 Ricordate le meraviglie che egli ha fatto, i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca, 6 voi, o progenie d'Abrahamo, suo servo, o figli di Giacobbe, suoi eletti. 7 Egli è l'Eterno, il nostro DIO; i suoi giudizi sono su tutta la terra. 8 Egli si ricorda in eterno del suo patto e per mille generazioni della parola da lui comandata, 9 del patto che fece con Abrahamo e del suo giuramento che fece a Isacco, 10 che confermò a Giacobbe come suo statuto e a Israele come un patto eterno, 11 dicendo: «Io ti darò il paese di Canaan come porzione della vostra eredità», 12 quando non erano che un piccolo numero, pochissimi e stranieri nel paese, 13 e andavano da una nazione all'altra, da un regno a un altro popolo. 14 Egli non permise che alcuno li opprimesse; anzi punì dei re per amor loro, 15 e disse: «Non toccate i miei unti e non fate alcun male ai miei profeti». 16 Poi fece venir la carestia nel paese e distrusse ogni fonte di cibo. 17 Egli mandò davanti a loro un uomo, Giuseppe, che fu venduto come schiavo. 18 Gli serrarono i piedi in ceppi e fu oppresso con catene di ferro. 19 La parola dell'Eterno lo mise alla prova, finché si adempì ciò che egli aveva detto. 20 Allora il re mandò a farlo sciogliere, il dominatore di popoli mandò a liberarlo, 21 e lo fece signore della sua casa e governatore sopra tutti i suoi beni, 22 per legare i suoi principi a suo giudizio e insegnare ai suoi anziani la sapienza. 23 Anche Israele venne in Egitto, e Giacobbe soggiornò nel paese di Cam. 24 E Dio moltiplicò grandemente il suo popolo e lo rese più potente dei suoi nemici. 25 Poi mutò il loro cuore, perché odiassero il suo popolo e tramassero inganni contro i suoi servi. 26 Allora egli mandò Mosè, suo servo, e Aaronne che aveva eletto. 27 Essi operarono fra loro i portenti da lui ordinati e fecero prodigi nella terra di Cam. 28 Mandò le tenebre e fece cadere il paese nell'oscurità, ed essi non si ribellarono alla sua parola. 29 Cambiò le acque loro in sangue e fece morire i loro pesci. 30 Il loro paese brulicò di rane, che entrarono perfino nelle camere dei loro re. 31 Alla sua parola venne una moltitudine d'insetti e zanzare in tutto il loro territorio. 32 Mandò loro grandine invece di pioggia e fiamme di fuoco nel loro paese; 33 colpì anche le loro vigne e i loro fichi e distrusse gli alberi del loro territorio. 34 Egli parlò, e vennero cavallette e bruchi senza numero, 35 che divorarono tutta la vegetazione nel loro paese e mangiarono il frutto della loro terra. 36 Egli colpì anche tutti i primogeniti nel loro paese, le primizie di tutto il loro vigore; 37 e fece uscire il suo popolo con argento e oro, e non vi fu alcuno fra le sue tribù che vacillasse. 38 Gli Egiziani si rallegrarono della loro partenza, perché il terrore d'Israele era caduto su di essi. 39 Egli distese una nuvola per coprirli e accese un fuoco per illuminarli di notte. 40 Alla loro richiesta egli fece venire le quaglie e li saziò col pane del cielo. 41 Aperse la roccia e ne scaturirono acque; esse scorrevano nel deserto come un fiume. 42 Poiché egli si ricordò della sua santa promessa, fatta ad Abrahamo, suo servo; 43 fece quindi uscire il suo popolo con letizia e i suoi eletti con grida di gioia, 44 e diede loro i paesi delle nazioni, ed essi ereditarono il frutto della fatica dei popoli, 45 affinché osservassero i suoi statuti e ubbidissero alle sue leggi. Alleluia.

L'infedeltà d'Israele e le liberazioni del Signore
106,1 Alleluia. Celebrate l'Eterno, perché egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno. 2 Chi può narrare le gesta dell'Eterno o proclamare tutta la sua lode? 3 Beati coloro che osservano la giustizia, che fanno ciò che è giusto in ogni tempo. 4 Ricordati di me, o Eterno, secondo la benevolenza che usi verso il tuo popolo, e visitami con la tua salvezza, 5 affinché veda la prosperità dei tuoi eletti, mi rallegri nella gioia della tua nazione e mi glori con la tua eredità. 6 Noi e i nostri padri abbiamo peccato, abbiamo commesso iniquità e abbiamo fatto il male. 7 I nostri padri in Egitto non compresero le tue meraviglie, non si ricordarono del gran numero dei tuoi benefici e si ribellarono presso il mare, il Mar Rosso. 8 Ciò nonostante il Signore li salvò per amore del suo nome, per far conoscere la sua potenza. 9 Sgridò il Mar Rosso e si seccò, e li guidò attraverso gli abissi come attraverso un deserto. 10 Li salvò dalla mano di chi li odiava e li riscattò dalla mano del nemico. 11 E le acque ricopersero i loro nemici, e non sopravvisse di loro neppure uno. 12 Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode. 13 Ben presto però dimenticarono le sue opere e non aspettarono fiduciosi l'adempimento del suo disegno, 14 si accesero di cupidigia nel deserto e tentarono Dio nella solitudine. 15 Ed egli diede loro quanto chiedevano, ma mandò fra loro un morbo che assottigliò il loro numero. 16 Quando nel campo divennero invidiosi di Mosè e di Aaronne, il santo dell'Eterno, 17 la terra si aperse, e inghiottì Dathan e seppellì il gruppo di Abiram. 18 Un fuoco divampò nel loro mezzo e la fiamma divorò gli empi. 19 Fecero un vitello in Horeb e adorarono un'immagine di metallo fuso, 20 e mutarono la loro gloria con l'immagine di un bue che mangia l'erba. 21 Dimenticarono Dio, loro Salvatore, che aveva fatto cose grandi in Egitto, 22 prodigi nel paese di Cam, cose tremende al Mar Rosso. 23 Perciò egli parlò di sterminarli, ma Mosè, suo eletto, si presentò sulla breccia davanti a lui, per impedire all'ira sua di distruggerli. 24 Essi disprezzarono ancora il paese delizioso, non credettero alla sua parola, 25 ma mormorarono nelle loro tende e non diedero ascolto alla voce dell'Eterno. 26 Perciò egli alzò la mano contro di loro, giurando di farli cadere nel deserto, 27 e di far perire i loro discendenti fra le nazioni e di disperderli per tutti i paesi. 28 Essi servirono anche Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti. 29 Irritarono Dio con le loro azioni, e una pestilenza scoppiò in mezzo a loro. 30 Ma Finehas si alzò e fece giustizia; e la pestilenza cessò. 31 E ciò gli fu messo in conto di giustizia di generazione in generazione, per sempre. 32 Essi lo provocarono ancora presso le acque di Meriba, e ne venne del male a Mosè per causa loro, 33 perché inasprirono il suo (di Mosè) spirito, ed egli parlò avventatamente con le sue labbra. 34 Essi non distrussero i popoli, come l'Eterno aveva loro comandato; 35 ma si mescolarono fra le nazioni e impararono le loro opere; 36 servirono i loro idoli, e questi divennero un laccio per loro; 37 sacrificarono i loro figli e le loro figlie ai demoni, 38 e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figli e delle loro figlie, che sacrificarono agli idoli di Canaan; e il paese fu contaminato dal sangue versato. 39 Così essi si contaminarono con le loro opere e si prostituirono coi loro atti. 40 E l'ira dell'Eterno si accese contro il suo popolo, ed egli ebbe in abominio la sua eredità. 41 Li diede in potere delle nazioni, e quelli che li odiavano li dominarono. 42 I loro nemici li oppressero, e furono sottomessi al loro potere. 43 Egli li liberò molte volte, ma essi continuarono a ribellarsi e sprofondarono nelle loro iniquità. 44 Tuttavia egli prestò attenzione alla loro angoscia, quando udì il loro grido, 45 e si ricordò del suo patto con loro e nella sua grande misericordia si placò. 46 Fece trovar loro favore presso tutti quelli che li avevano condotti in cattività. 47 Salvaci, o Eterno, DIO nostro, e raccoglici fra le nazioni, affinché celebriamo il tuo santo nome e ci gloriamo nel lodarti. 48 Benedetto sia l'Eterno, DIO d'Israele, d'eternità in eternità. E tutto il popolo dica: «Amen». Alleluia.


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