Marco 10
18 Perché Gesù rimproverò il giovane ricco per averlo chiamato "buono"?
Quando il giovane ricco chiamò Gesù "Maestro buono" per chiedergli che cosa dovesse fare per ereditare la vita eterna, Gesù replicò che il giovane non doveva chiamarlo "buono", perché solo Dio è buono (Mc 10:17-18; Lu 18:18-19). In Mt 19:16-17, lo scambio è leggermente diverso: il giovane lo chiamò solo "Maestro" e chiese che cosa di buono dovesse fare, e Gesù replicò che non doveva interrogarlo intorno a ciò che è buono, perché uno solo (cioè Dio) è buono. In ogni caso, è una risposta strana, perché sembra che Gesù neghi di essere buono (o di sapere quello che è buono). Eppure a prescindere da quello che si pensa di Gesù, tutti sono d'accordo che era buono!
In realtà Gesù non disse di non essere buono, ma disse piuttosto che il giovane non doveva chiamarlo buono. Anche se era forse un'espressione di cortesia, Gesù voleva che il giovane riflettesse su quello che diceva. Perché il giovane in realtà non pensava che Gesù fosse buono. Prima di tutto, come Gesù rispose, nel senso stretto della parola, solo Dio è completamente buono. Siccome il giovane non credeva che Gesù fosse Dio, come poteva chiamarlo buono? Questa spiegazione ha senso nel contesto della conversione che segue. Il giovane voleva sapere quanto buono doveva essere per ricevere la vita eterna. Ma la quantità di bontà che Dio richiede (cioè la perfezione) è troppo alta per tutti. Quindi Gesù con la sua risposta disse che nessuno è abbastanza buono per ereditare la vita eterna, e così che la domanda del giovane era sbagliato. C'è forse anche la riflessione, anche se non è nel testo, che se il giovane pensava che Gesù fosse buono, perché non lo seguiva? Perché infatti non volle fare quello che il "buon" Gesù gli disse di fare in Mc 10:21-22.

19 Basta osservare i comandamenti per essere salvati?
Quando il giovane ricco chiese a Gesù quello che dovesse fare per ereditare la vita eterna, Gesù rispose che doveva osservare alcuni dei 10 comandamenti, quelli che hanno a che fare con il rapporto con gli altri. Però, in realtà questo non era una risposta completa alla domanda, perché non bastano per ereditare la vita eterna. Perché dopo che il giovane rispose che aveva osservato tutti questi comandamenti, Gesù aggiunse altre cose: vendere tutto, distribuire il ricavato ai poveri, e seguire Gesù. Il giovane non lo volle fare, e si capisce che secondo Gesù non entrò nel regno di Dio. Semmai, questo brano è evidenza che non basta osservare i comandamenti per ereditare la vita eterna, e che siccome nessuno è perfetto i comandamenti alla fine servono solo per condannarci e non darci la vita.
Vedi il commento su Giacomo 2:14-26.

21 È necessario vendere tutto per seguire Gesù?
Vedi il commento su Matteo 19:21.

25 Che cosa vuol dire che è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago?
Vedi il commento su Matteo 19:24.

35 Chi chiese a Gesù i posti di onore?
Vedi il commento su Matteo 20:20.

46 Quanti ciechi furono guariti?
Vedi il commento su Matteo 8:28.