Geremia 23:9-32
9 [Questo versetto inizia una nuova sezione - "Contro i profeti" è un titolo nel testo ebraico - ma primo di profetizzare si lamenta:] Geremia sta male a causa di Dio e le sue parole.
10 Perché vede il paese pieno di adulterio, maledetto con una siccità [nonostante l'adorazione di Baal, il dio della fertilità], va tutto verso il male.
11 Anche i profeti e sacerdoti sono empi, malvagi.
12 Quindi Dio nell'anno di visitazione li giudicherà, li farà cadere.
13 Dio aveva visto cose malvagie in Israele (profeti di Baal),
14 ma ha visto di peggio a Gerusalemme - adulteri, ipocrisia - e nessuno si converte. Sono come Sodoma e Gomorra.
15 Quindi Dio avvelenerà i profeti, perché da loro è sparsa l'empietà in Giuda.
16 Non si dovevano ascoltare i profeti, perché raccontavano solo i propri pensieri, non quello che veniva da Dio.
17 A quelli che disprezzano Dio, dicono che avranno pace; ai malvagi dicono che Dio non li giudicherà.
18 In realtà nessuno [di questi profeti] ha sentito la parola di Dio nel suo consiglio.
19 La tempesta di Dio arriverà sulla testa degli empi.
20 L'ira di Dio non sarà placata fino a quando, negli ultimi giorni, avrà compiuto i suoi disegni.
21 Dio non aveva né mandato né parlato a quei profeti, eppure vanno e parlano.
22 Se avessero sentito il consiglio di Dio, avrebbero avvertito i Giudei.
23 Dio non è solo un Dio da vicino, ma anche un Dio da lontano. [Probabilmente i profeti sottolineavano la presenza di Dio (per il tempio?) come conforto; tutto andrà bene nonostante i pericoli esterni e peccato interno. Però, non aggiungeva anche che Dio è lontano da loro, non geograficamente, ma di natura, in santità, perfezione, giustizia. Così giudicherà.]
24 Non ci si può nascondere da Dio, perché riempie il cielo e la terra.
25 Dio ha sentito i profeti, che dicono di aver avuto un sogno [un possibile mezzo di comunicazione divina Num 12:16, ma generalmente non usato].
26-27 Pensano forse, profetizzando menzogne, di fare dimenticare Dio, come i loro padri hanno sostituito Baal per Dio?
28 Il profeta che ha ricevuto un sogno o una parola da Dio deve raccontarlo fedelmente, e dare frumento (che edifica) invece di paglia (che non lo fa).
29 La parola di Dio è come un fuoco o come un martello che spezza.
30-32 Così Dio viene contro i profeti, che dicono le proprie parole (e parole rubate da altri profeti) come se fossero di Dio, che traviano il popolo benché Dio non li abbia mandato.
Domande per la riflessione
Geremia ha parole da Dio da dire ai (falsi) profeti, ma prima parla di sé. Come si sentiva (9)? Perché? [(10), anche alcuni motivi nello studio precedente]
Le caratteristiche di un falso profeta (e quindi anche del vero): [Mt 7:20]
Comportamento: segue l'empietà (10-11); malvagio e travia gli altri (13-14). Quindi giudizio (12,15)
Autorità: proprio cuore (16); non nel consiglio di Dio (18,22); non da Dio (21,32); propri sogni (27); rubato (30); propria lingua (31)
Messaggio: cose vane (16); pace ai giudicati (17); menzogne e inganno (26,32); paglia invece di frumento, fuoco e martello (28-29); sogni falsi che traviano (32)
Qual era la risposta di Geremia ai falsi profeti? (9)
Il comportamento dei profeti era conforme a quello che dicevano, non erano ipocriti. [Alcune versioni in Ger 23:14 hanno "agiscono con ipocrisia" ma è meglio "vivono una menzogna", che non è ipocrisia.] Il comportamento va confrontato con la volontà di Dio. Come decidi quello che puoi o non puoi fare?
Quello che dici, lo sai soltanto o l'hai sperimentato incontrando Dio nella Bibbia e in preghiera? Come cambia il modo in cui testimoni? [Non per forza citando versetti, fra altro abbiamo lo Spirito Santo, ma i nostri pensieri e le nostre parole devono essere basate su quello che Dio ha rivelato.]
Qual è l'effetto della Parola nella tua vita?
Come rispondi all'errore?
Indice degli studi
- Introduzione
- Geremia 1
- Geremia 7
- Geremia 19:14-20:18
- Geremia 23:9-32
- Geremia 26
- Geremia 31:1-34
- Geremia 38
- Geremia 42:1-43:7
- Lamentazioni
- Geremia 44-45