Isaia 52:7-12

Come viene descritto il messaggio dei messaggeri in Is 52:7-9?

Buone notizie, notizie liete: questo termine, in greco, è l'origine della parola “vangelo”, che era in italiano “evangelo”, cioè eu (buono) più angelo (messaggio). Per questo motivo Paolo cita questo versetto come una benedizione per i Cristiani che annunciano le buone notizie di Gesù (Rom 10:14-15).
Pace: non la pace fra due nazioni a guerra, ma la pace con Dio che Gesù porta, per esempio Gv 14:27; Mt 11:28-30; Rom 5:1; Col 1:20. In ebraico, è la parola shalom, cioè, essere nel giusto stato, soprattutto davanti a Dio.
Salvezza: i Giudei erano in Babilonia, lontani da Dio. Noi eravamo nel peccato, lontani da Dio. C'era bisogno di essere salvati da una condizione e trasportati presso Dio.
Regno di Dio: sembrava che la Babilonia regnasse; a noi può sembrare che regni tutt'altro (i politici, il denaro, la cultura che ci circonda) che Dio. Ma il messaggio è che Dio regna, quindi noi dobbiamo sottometterci a lui, e i suoi decreti e i suoi propositi saranno realizzati.

Poi ci doveva essere la gioia vedendo Dio ritornare alla sua dimora a Gerusalemme (Sion) dopo averla (temporaneamente) abbandonata, e che Dio consolava il suo popolo (Is 40:1). Così anche noi dobbiamo prorompere in grida di gioia perché siamo stati consolati e salvati, e quando lo vediamo consolare e salvare altre persone.

Quali sono le caratteristiche della salvezza dei Giudei dalla Babilonia in Is 52:10-12, e quali paralleli ci sono con la nostra salvezza?

La salvezza era per il suo braccio santo, cioè, effettuata dalla sua potenza e con la sua santità.

Era visibile a tutte le nazioni. Non solo l'opera di Gesù è rivelata a tutte le nazioni (tramite i messaggeri di Is 52:9), era per tutte le nazioni (perché salvare Israele era troppo poco Is 49:6; Lu 2:29-32).

Significa uscire dall'impurità: da Babilonia per i Giudei, e per noi da ogni impurità perché siamo il tempo di Dio (2Cor 6:16-18, che cita questi versetti; anche Ap 18:4-5).

Tranquillità nella salvezza, perché Dio fa tutto, è presente e protegge, come noi che non dobbiamo darsi da fare per essere salvati (perché è tutto compiuto in Cristo Gesù), ma dobbiamo camminare con lui che è sempre con noi (Mt 28:20).

Indice degli studi

  1. Introduzione
  2. Isaia 1
  3. Isaia 2
  4. Isaia 5
  5. Isaia 6
  6. Isaia 8:17-9:6
  7. Isaia 11-12
  8. Isaia 24-25
  9. Isaia 30:1-18
  10. Isaia 36-37
  11. Isaia 38-39
  12. Isaia 40
  13. Isaia 42
  14. Isaia 43:1-44:5
  15. Isaia 45
  16. Isaia 49:1-18
  17. Isaia 50:4-11
  18. Isaia 52:7-12
  19. Isaia 52:13-53:12
  20. Isaia 54-55
  21. Isaia 61
  22. Isaia 63:7-64:12
  23. Isaia 65:17-66:24