Samuele

Il valore di una buona educazione

Samuele era il frutto di una nascita miracolosa. Il Signore aveva reso sua madre (Anna) sterile (1Sam 1:5). Anna chiese a Dio un figlio maschio, che promise di consacrare a Dio (1Sam 1:11). Dio rispose alla preghiera, e Anna partorì un figlio, Samuele (1Sam 1:19-20). Quando il bambino era divezzato, Anna lo donò a Dio, lasciandolo al santuario con il sacerdote Eli (1Sam 1:26-28).

Come è descritta la gioventù di Samuele in 1Sam 2:11,18-21,26?

Serviva Dio ed era educato da Eli, con l'attenzione da lontano dei genitori. Con queste buone influenze, faceva quello che era gradito a Dio e alle persone.

Anche al santuario, contemporaneamente, c'erano i figli di Eli. Come sono descritti e cosa facevano, secondo 1Sam 2:12-17,22-25? Qual era la differenza fra i figli e Samuele?

I figli erano scellerati, corrotti, e immorali - grandi peccatori contro il Signore.

La differenza fondamentale era che i figli non conoscevano il Signore, anzi lo disprezzavano (1Sam 2:12,17). Avevano ricevuto la stessa educazione da Eli, che li incitava a fare quello che era giusto. Ma i figli non diedero ascolto, mentre Samuele (presumibilmente) sì. Anche Eli non era senza colpa: diceva ai figli che sbagliavano, ma non li puniva né sgridava né, al minimo, li toglieva dal servizio.

Qual era la situazione in Israele in quei tempi (1Sam 3:1; vedi anche Giudici 21:25)?

Gli Israeliti non cercavano Dio, e Dio parlava raramente, e quando parlava non era a chi non lo voleva ascoltare. Però, c'erano delle eccezioni, come Eli e Anna.

Cosa ci insegna 1Sam 3:2-10 di Dio e di Samuele?

Samuele (che era ancora un bambino) non riconosceva la voce di Dio. Ci vuole pratica ed esperienza per distinguere la voce di Dio dalle voci che ci circondano. Anche la Bibbia è letta da molti che non sentono la voce di Dio, perché non sono abituati a sentire la Parola di Dio. Però, quando siamo disposti ad ascoltare la parola/Parola di Dio, Dio ci parla più chiaramente.

Samuele fu un profeta di Dio in Israele. Cosa voleva dire secondo 1Sam 3:19-21?

Dio si rivelava a Samuele tramite la sua parola; cioè, parlava a Samuele. Poi Dio faceva sì che le parole di Samuele si avverassero, perché erano le parole vere di Dio.

Oltre al profeta, quale altro ruolo svolse Samuele in 1Sam 7:1-14?

Era un giudice, il tredicesimo e ultimo dopo quelli del libro dei Giudici (At 13:20). Dio liberò Israele quando gli Israeliti si ravvidero della loro idolatria, e Samuele condusse Israele in questa liberazione.

Secondo 1Sam 7:15-17, era anche il giudice nel senso che pronunciava sentenze in casi legali, stabilendo il diritto e la giustizia.

Secondo 1Cron 6:33-38, Samuele era un discendente di Core, il bisnipote di Levi e cugino di Mosè e Aaronne. Quindi non era un sacerdote (lo erano solo i figli di Aaronne), ma un Levita che poteva servire nel tempio. La famiglia di Samuele era dei cantori nel tabernacolo e nel tempio, e infatti molti Salmi sono attribuiti ai “figli di Core”.

In questo modo, Samuele era quindi un precursore di Gesù Cristo, che era il perfetto profeta, re (che conduce, come un giudice), e sacerdote.

Come erano i figli di Samuele (1Sam 8:1-5)? Che cosa ci dice di Samuele?

Samuele li nominò giudici, per continuare la guida di Israele. In un certo senso, era una buona idea: i figli avevano visto cosa voleva dire amministrare la giustizia, e possiamo supporre che avevano ricevuto una buona educazione nelle vie del Signore, come loro padre aveva ricevuto. Però, dall'altra parte, ci vuole lo Spirito di Dio per servirlo bene (come il racconto dei Giudici aveva insegnato) e non il fatto di essere il figlio di un uomo pio (come i libri 1Re e 2Re dimostrano). Anche l'infanzia di Samuele ce lo insegna: Samuele e i figli di Eli avevano ricevuto la sua educazione, con esiti diversi.

In questo caso, l'avidità dei figli ebbe il sopravento sulla loro educazione, e pervertivano il giudizio per il guadagno personale. Così gli Israeliti scelsero un re ereditario - che avrebbe sempre avuto il problema che, anche se un re era giusto, i figli non necessariamente avrebbero seguito le sue orme. Invece, con questa proposta, secondo Dio, gli Israeliti sarebbero riusciti a respingere Dio, che non avrebbe più nominato come conduttore quello che avrebbe voluto, investendolo con il suo Spirito (1Sam 8:7).

Cosa impariamo di Samuele in 1Sam 12:1-5,18-25?

Che non solo era giusto, ma la sua giustizia era evidente a tutti. Questo è un principio importante per i responsabili adesso: non solo dobbiamo fare quello che è giusto, ma non dobbiamo creare dubbi o ambiguità che abbiamo fatto quello che è giusto.

Anche se il popolo aveva fatto mai, Samuele continuò a pregare per loro e a insegnare loro la buona e diritta via, come anche Dio non li avrebbe abbandonati. È facile anche per noi smettere di pregare o di cercare di insegnare la verità a chi ci fa male o a chi si svia della verità, ma sono proprio loro che hanno più bisogno della nostra preghiera e insegnamento.

Durante il regno di Saul, Samuele proseguì nel suo ruolo di profeta condannando Saul e insegnandogli il vero modo di adorare Dio due volte (1Sam 13:8-15; 15:1,10-35) e ungendo Davide al suo posto come re (1Sam 16:1-13). Anche dopo la sua morte (1Sam 25:1), diede un ultimo messaggio da profeta al re Saul (1Sam 28:16-19).

C'è un riassunto della sua vita anche in Sir 46:13-20.

I racconti dei figli di Eli e dei figli di Samuele si somigliano molto. Anche se la vita di Samuele ci insegna il valore di una buona educazione per conoscere Dio, per gettare la base per servirlo per tutta la vita, la vita dei figli ci insegna che non è sufficiente. Molti di noi l'abbiamo sperimentato nella vita dei nostri figli, che hanno fatto scelte contrarie all'educazione ricevuta. Però, se lo Spirito Santo opera in qualcuno che fin da bambino ha avuto conoscenze delle sacre Scritture (come Timoteo in 2Tim 3:14-15), può fare grandi cose.

Vedi anche la voce dell'enciclopedia su Samuele.

Indice degli studi

  1. Introduzione
  2. Isacco
  3. Giuda (figlio di Giacobbe)
  4. Caleb
  5. Eud
  6. Samuele
  7. Ioab
  8. Absalom
  9. Ioas e Ieoiada
  10. Ezechia
  11. Giosia
  12. Geremia
  13. Mardocheo
  14. Giovanni (apostolo)
  15. Giacomo (fratello di Gesù)
  16. Timoteo
  17. Tito
  18. Onesimo e Filemone