Commento su Gv 20:28
Giovanni 20:28
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Scritto da Michael Franzoni.
5/7/2026
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Qui non pochi anti trinitari eretici, dicono che si tratta di un'esclamazione di Tommaso. Ma non è possibile fondamentalmente per due motivi: il primo: esegetico, il secondo: pensiero Ebraico. Esegetico prima di tutto per contesto Scritturale e immediato (es. […] Allora Tommaso rispose e gli disse […]), poi perché la struttura grammaticale indica un indirizzo diretto a Gesù e non una generica esclamazione di stupore rivolta al cielo. Giovanni, infatti, non usa la forma del vocativo puro, ma usa il nominativo in funzione di vocativo di allocuzione diretta. Questa scelta sintattica dimostra rigorosamente che quelle parole di Tommaso erano rivolte unicamente e direttamente a Gesù, riconoscendone la divinità. Pensiero Ebraico perché gli Ebrei non facevano esclamazione emotive con il termine Dio né, tantomeno, con il nome di Dio. Però ci tengo a precisare che io non mi sto riferendo a un'esclamazione reverenziale ma puramente emotiva come faremo noi oggi per stupore, frustrazione o sorpresa.