Commento su At 7:16
Atti 7:16
Questo studio si trova qui.
Scritto da Michael Franzoni.
5/7/2026
Numero di voti per questo studio: 0
Abrahamo comprò la grotta di Macpela, situata a Ebron nella regione di Canaan, dove fu sepolto (Gn 49:29-30; 50:12-13). Invece Giacobbe acquistò dai figli di Emmor un terreno a Sichem atto per piantarvi la sua tenda (Gn 33:19), saranno poi gli Israeliti, di ritorno dall'Egitto, a scegliere di seppellire lì le ossa di Giuseppe. (Gs 24:32). Piuttosto che un errore grossolano in Atti 7:16, il discorso di Stefano ha una chiara funzione sermonastica, volta a mettere in luce l'ininterrotto proposito di Dio attraverso una legittima tecnica di sintesi, come d'altronde le Scritture fanno altrove (cfr. Matteo 27:9-10). Ho anche pensato che potesse essere una dichiarazione ellittica di Stefano: essendo Giacobbe nipote di Abraamo, l'acquisto sul lungo periodo potrebbe essere stato attribuito direttamente ad Abrahamo in quanto capo patriarcale. Questo sarebbe un uso del nome di un antenato al posto di quello dei discendenti, come in seguito fu fatto con il nome di Israele (Giacobbe) e di altri. Dal punto di vista storico, d'altronde, non è escluso che il terreno di Sichem fosse stato inizialmente acquistato proprio da Abrahamo quando vi si fermò per edificare un altare (Gn 12:6-7), e che decenni più tardi Giacobbe ne abbia semplicemente riconfermato o riacquistato i diritti legali dai figli di Emmor per riaffermare il possesso familiare sulla terra.