2Cronache 27
2 E fece ciò che era giusto agli occhi del SIGNORE, secondo tutto quello che aveva fatto suo padre Uzzia; tuttavia non entrò nel (a) tempio del SIGNORE. Ma il popolo agiva ancora (b) corrottamente.
(a) Cioè, per offrire incenso contro la parola di Dio, come si nota nella lode fatta a Jotham.
(b) Non erano stati completamente purificati dall'idolatria.
3 Egli costruì la (c) porta alta della casa del SIGNORE, e sulle mura di Ofel costruì molto.
(c) Che era alta sessanta cubiti e per l'altezza fu chiamata Ofel: si trovava presso la porta orientale e se ne fa menzione in 2 Cronache 3:4.
6 Così Jotham divenne potente, (d) perché preparò le sue vie davanti al SIGNORE suo Dio.
(d) Egli mostra che ogni prosperità proviene da Dio, il quale non viene mai meno quando riponiamo la nostra fiducia in lui.
Dimensione testo:
Indirizzo di questa pagina:
https://www.laparola.net/testo.php?riferimento=2Cronache27&versioni[]=CommentarioGinevra
Indirizzo del testo continuo:
https://www.laparola.net/app/?w1=commentary&t1=local%3Acommginevra&v1=R227_1