2Pietro 2
1 (1) Ma vi furono anche falsi profeti tra il (a) popolo, come pure ci saranno falsi dottori tra voi, che introdurranno di nascosto eresie di perdizione, rinnegando perfino il Signore che li ha riscattati, e attireranno su sé stessi una repentina distruzione.
(1) Come in tempi passati vi erano due tipi di profeti, gli uni veri e gli altri falsi, così Pietro dice loro che vi saranno dottori veri e falsi nella Chiesa, tanto che Cristo stesso sarà rinnegato da alcuni, i quali tuttavia lo chiameranno redentore.
(a) Sotto la legge, mentre ancora sussisteva lo stato e l'ordinamento dei Giudei.
2 (2) E molti seguiranno le loro vie perniciose, a motivo dei quali la via della verità sarà bestemmiata.
(2) Non solo vi saranno eresie, ma anche molti seguaci di esse.
3 (3) E con cupidigia, con parole finte, faranno di voi (b) mercanzia; (4) il cui giudizio da lungo tempo non si attarda, e la loro perdizione non sonnecchia.
(3) La cupidigia per lo più accompagna l'eresia, e fa mercato delle anime.
(b) Vi abuseranno, e vi venderanno come si vendono gli animali in un'asta.
(4) Consolazione per i pii: Dio, che precipitò gli angeli caduti nelle tenebre dell'inferno per essere giudicati; e che bruciò Sodoma, e salvò Lot, libererà i suoi eletti da questi errori, e distruggerà completamente coloro che sono ingiusti.
4 Infatti, se Dio non risparmiò gli angeli che peccarono, ma li gettò nell'(c) inferno, e li consegnò alle (d) catene delle tenebre per essere riservati al giudizio:
(c) Così i Greci chiamavano i profondi sotterranei sotto la terra, destinati al tormento delle anime dei malvagi.
(d) Li legò con le tenebre come con catene: e per tenebre si intende quello stato di vita miserevole, pieno d'orrore.
5 E non risparmiò il (e) mondo antico, ma salvò Noè, ottavo [persona], un (f) predicatore di giustizia, portando il diluvio sul mondo degli empi;
(e) Che era prima del diluvio: non perché Dio fece un nuovo mondo, ma perché il mondo sembrava nuovo.
(f) Per centoventi anni, egli non cessò di avvertire i malvagi, sia con la parola che con l'esempio, dell'ira di Dio pendente sopra i loro capi.
8 (Poiché quel giusto, abitando fra loro, nel (g) vedere e udire, (h) tormentava ogni giorno la sua anima giusta a causa delle loro opere illecite;)
(g) In qualunque direzione guardasse, e volgendo le sue orecchie.
(h) Aveva un'anima travagliata, e, essendo fortemente afflitto, conduceva una vita dolorosa.
9 Il Signore (i) sa liberare i pii dalla tentazione, e riservare gli ingiusti per il giorno del giudizio, per essere puniti:
(i) Ha lunga esperienza nel salvare e liberare i giusti.
10 (5) Ma soprattutto coloro che camminano secondo la carne nella concupiscenza dell'impurità, e disprezzano il dominio. Presuntuosi, arroganti, non temono di parlare male delle (k) dignità.
(5) Egli passa a un altro tipo di uomini corrotti, che tuttavia sono nel seno della Chiesa, i quali sono dati alla malvagità, e parlano sediziosamente contro l'autorità dei magistrati
() (che neppure gli angeli, i quali ministrano davanti a Dio, discreditano.) Una vera e accurata descrizione del clero romano (come lo chiamano).
(k) Principi e grandi uomini, per quanto alta sia la loro autorità.
12 (6) Ma costoro, come bestie irragionevoli per natura, (l) nate per essere prese e distrutte, parlano male delle cose che non comprendono, e periranno nella loro (m) propria corruzione;
(6) Una descrizione accurata delle stesse persone, nelle quali sono paragonati a bestie fatte per la distruzione, mentre si danno a saziare i loro appetiti: poiché non vi è ignoranza maggiore di quella che è in questi uomini: sebbene con la massima impudenza biasimino quelle cose che non conoscono: e accadrà che essi si distruggeranno come le bestie con quei piaceri di cui si dilettano, e disonorano e contaminano la compagnia dei pii.
(l) Fatte a questo scopo per essere preda degli altri: così questi uomini volontariamente si gettano nelle trappole di Satana.
(m) La loro propria condotta malvagia li condurrà alla distruzione.
13 E riceveranno il salario dell'ingiustizia, come coloro che considerano un piacere lo sfarzo in pieno giorno. Macchie e difetti, mentre si sollazzano nelle loro menzogne (n) durante i vostri banchetti;
(n) Quando, stando tra i cristiani nei santi banchetti che la Chiesa celebra, vogliono con ciò sembrare veri membri della Chiesa, sono invece solo macchie sulla Chiesa.
14 (7) Avendo occhi pieni d'adulterio, e che non cessano dal peccare; seducendo le anime instabili; avendo un cuore esercitato nelle pratiche avide; figli di maledizione:
(7) Egli condanna quegli uomini, che mostrano nella condotta e perfino nell'aspetto una lussuria smisurata, facendo mercato delle anime di persone vane, come uomini esercitati in tutte le arti dell'avidità, in breve, come uomini che si vendono per denaro per maledire i figli di Dio, proprio come fece Balaam, che fu ripreso dalla bestia muta.
17 (8) Costoro sono (o) fonti senz'acqua, nuvole trasportate dalla tempesta; per i quali è riservata la caligine delle (p) tenebre per sempre.
(8) Un altro segno per conoscere che tipo di uomini siano: poiché interiormente non hanno nulla se non ciò che è del tutto vano o molto dannoso, sebbene mostrino una parvenza di grande bontà, non sfuggiranno tuttavia al castigo, perché sotto pretesto di falsa libertà, attirano gli uomini nella più miserevole schiavitù del peccato.
(o) Che si vantano della conoscenza ma non hanno nulla in loro.
(p) Le più dense tenebre.
18 Infatti, mentre parlano con grandi (q) parole gonfie di vanità, (r) adescano con le concupiscenze della carne, con dissolutezza, quelli che si erano (s) veramente allontanati da coloro che vivono nell'errore.
(q) Ingannano con parole vane e gonfie.
(r) Li prendono, come si prendono i pesci con l'amo.
(s) Sinceramente e realmente, si erano allontanati dall'idolatria.
20 (9) Infatti, se dopo aver fuggito le contaminazioni del mondo per mezzo della conoscenza del Signore e Salvatore Gesù Cristo, vi si intrecciano di nuovo e ne sono vinti, la loro condizione ultima è peggiore della prima.
(9) È meglio non aver mai conosciuto la via della giustizia, che tornare indietro da essa alla vecchia sozzura: e gli uomini che fanno così, sono paragonati a cani e porci.
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