Nuova Riveduta:

Esodo 33:13

Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, fammi conoscere le tue vie, affinché io ti conosca e possa trovare grazia agli occhi tuoi. Considera che questa nazione è popolo tuo».

C.E.I.:

Esodo 33:13

Ora, se davvero ho trovato grazia ai tuoi occhi, indicami la tua via, così che io ti conosca, e trovi grazia ai tuoi occhi; considera che questa gente è il tuo popolo».

Nuova Diodati:

Esodo 33:13

Perciò ora, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, deh, fammi conoscere le tue vie, perché ti conosca e possa trovare grazia ai tuoi occhi. Considera inoltre che questa nazione è tuo popolo».

Bibbia della Gioia:

Esodo 33:13

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La Parola è Vita
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Riveduta:

Esodo 33:13

Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, deh, fammi conoscere le tue vie, ond'io ti conosca e possa trovar grazia agli occhi tuoi. E considera che questa nazione è popolo tuo'.

Diodati:

Esodo 33:13

Ora dunque, se pure ho trovata grazia davanti agli occhi tuoi, fammi, ti prego, conoscere la tua via, e fa' ch'io ti conosca; acciocchè io trovi grazia davanti agli occhi tuoi; e riguarda che questa nazione è tuo popolo.

Commentario:

Esodo 33:13

12 Versi 12-23 Mosè fu molto serio con Dio. Per l'intercessione di Cristo, siamo salvati non solo dalla rovina, ma siamo pure degni della felicità eterna. Osservate qui come egli supplica. Troviamo grazia alla vista di Dio, se disponiamo i nostri cuori per guidarci e affrettarci verso di Lui. Mosè parlo come uno che temeva di avanzare senza la presenza di Signore . Le dolci promesse e la clemenza di Dio per noi dovrebbero non solo incoraggiare la nostra fede, ma eccitare anche il nostro infervoramento per la preghiera. Osservate come egli si affretta. Vedete l'esempio dell'intercessione di Cristo vivente che guida tutti coloro che vanno a Dio per mezzo di Lui e non per i privilegi di quelli per cui egli intercede. Mosè quindi chiese una visione della gloria di Dio ed è pure ascoltato. La piena visione della gloria di Dio avrebbe schiacciato anche lo stesso Mosè. L'uomo è un mezzo indegno per essa, troppo debole per sopportarla, colpevole e non fare altro che temerla. La manifestazione misericordiosa quale è stata fatta in Cristo Gesù, lei sola può essere sopportata da noi. Il Signore ci ha concesso quello che ci soddisfa in grande abbondanza. La bontà di Dio è la sua gloria ed Egli ci farà conoscere la gloria della sua clemenza, più che la gloria della sua maestà. Sulla roccia c'era un posto adatto affinché Mosè vedesse la bontà e la gloria di Dio. La roccia di Oreb fu l'immagine di Cristo La Roccia, la Roccia di rifugio, di salvezza e di fortezza. Felice coloro che restano su questa Roccia. La cavità può anche essere un emblema di Cristo colpito, crocifisso annientato e ucciso. Quel che ne segue indica la nostra conoscenza difettosa di Dio nello stato attuale, nonostante la rivelazione di Cristo; per cui, quando paragoniamo la nostra visione di Dio è come vedere solo le spalle di un uomo che è appena passato. Dio in Cristo, quale Egli è e le manifestazioni più piene e luminose della sua gloria, della sua grazia e della sua bontà, sono a noi riservate in un altro stato.

Riferimenti incrociati:

Esodo 33:13

Eso 33:17; 34:9
Sal 25:4; 27:11; 86:11; 119:33; CC 1:7,8; Is 30:21
Eso 33:18; Giov 17:3; Ef 1:17; Col 1:10; 2P 3:18
Eso 32:7; De 9:26,29; Is 63:17,19; Gioe 2:17; Rom 11:28

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