Giobbe 5

i benefici del castigo

Giobbe 5:1

In questo capitolo Elifaz chiude il suo primo discorso. Aveva già suggerito che le sofferenze di Giobbe fossero il risultato di qualche peccato segreto. Non potrebbe essere altrimenti secondo la sua filosofia. Afflizioni e problemi non sono venuti per caso. Era tanto una legge di natura, così pensava Elifaz, che la calamità seguisse il peccato quanto le scintille che volassero verso l'alto. Per quanto gli uomini profondamente malvagi si fossero radicati, erano destinati a essere distrutti. Non era ovvio che Giobbe avesse in qualche modo offeso? Che si confessi e si ristabilisca!

La vita ideale che scaturirà da un genuino pentimento è descritta nei termini più elettrizzanti e luminosi, Giobbe 5:8. Ogni frase è un gioiello inestimabile, ed ognuna è stata messa alla prova da generazioni di prodighi di ritorno, per i quali ogni promessa è stata controfirmata dal “Sì” di Cristo, 2 Corinzi 1:20.

Paolo cita Giobbe 5:13 in 1 Corinzi 3:19.

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