Marco 12
1 (1) E cominciò a parlare loro in (a) parabole: "Un uomo piantò una vigna, vi pose una siepe attorno, scavò un luogo per il torchio e costruì una torre; poi la affidò a dei vignaioli e partì per un paese lontano."
(1) La chiamata di Dio è senza limiti, senza eccezione per luogo, persona o tempo.
(a) Questa parola "parabola", che usano gli evangelisti, non significa solo confronto tra cose, ma anche discorsi e allegorie con significato nascosto.
2 (b) "E al tempo stabilito mandò un servo dai vignaioli per ricevere da loro una parte del frutto della vigna."
(b) Quando si usava raccogliere i frutti della terra.
12 (c) Cercavano di arrestarlo, ma temevano la folla; perché capivano che aveva detto quella parabola contro di loro. Così lo lasciarono e se ne andarono.
(c) Erano avidi e molto desiderosi di farlo.
13 (2) Allora gli mandarono alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo con le sue parole.
(2) Il Vangelo unisce l'autorità del magistrato al servizio di Dio.
14 Venuti da lui, gli dissero: "Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno, perché (d) non guardi all'apparenza delle persone, ma insegni (e) la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare?"
(d) Non giudichi secondo le apparenze esteriori, perciò la verità non è in alcun modo oscurata.
(e) La via mediante la quale si giunge a conoscere Dio.
18 (3) Poi vennero da lui i sadducei, i quali dicono che non c'è risurrezione, e gli posero questa domanda:
(3) La risurrezione del corpo è confermata in opposizione all'ignoranza stolta e alla malizia dei sadducei.
28 (4) Uno degli scribi si avvicinò e, avendo udito la discussione e visto che aveva risposto bene, gli domandò: "Qual è il primo di tutti i comandamenti?"
(4) I sacrifici e il culto esteriore non sono mai piaciuti a Dio se prima non si compiono le cose che dobbiamo a Dio e al nostro prossimo.
35 (5) Mentre insegnava nel tempio, Gesù prese la parola e disse: "Come mai gli scribi dicono che il Cristo è Figlio di Davide?"
(5) Cristo dimostra la sua divinità anche attraverso Davide stesso, da cui egli proviene secondo la carne.
36 Infatti Davide stesso disse (f) per mezzo dello Spirito Santo: "Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici come sgabello dei tuoi piedi."
(f) Letteralmente: "nello Spirito Santo"; vi è grande forza in questa espressione, con la quale si intende che non fu tanto Davide a parlare, quanto lo Spirito Santo che, in un certo senso, lo possedeva.
38 (6) Egli diceva loro nel (g) suo insegnamento: "Guardatevi dagli scribi, che amano andare in giro in (h) lunghe vesti e ricevono saluti nelle piazze,"
(6) Le abitudini dei ministri non devono essere seguite superficialmente come esempio.
(g) Mentre insegnava loro.
(h) Il termine è "stola", un tipo di veste lunga fino ai talloni, associata all'abbigliamento femminile, ma che qui sembra riferirsi al mantello frangiato menzionato in Deuteronomio 22:12.
41 (7) Gesù, seduto di fronte al tesoro, osservava come la gente (i) gettava denaro nel tesoro; molti ricchi vi mettevano molto.
(7) L'adempimento dei nostri doveri, che Dio approva, non è valutato secondo il valore esteriore, ma secondo l'intenzione del cuore.
(i) Monete di qualsiasi metallo usato dai Romani, i quali inizialmente coniavano monete di bronzo e poi le usarono come moneta corrente.
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