Nuova Riveduta:

Romani 1:15

così, per quanto dipende da me, sono pronto ad annunciare il vangelo anche a voi che siete a Roma.

C.E.I.:

Romani 1:15

sono quindi pronto, per quanto sta in me, a predicare il vangelo anche a voi di Roma.

Nuova Diodati:

Romani 1:15

Così, quanto a me, sono pronto ad evangelizzare anche voi che siete in Roma.

Riveduta 2020:

Romani 1:15

così, per quanto dipende da me, io sono pronto ad annunciare l'Evangelo anche a voi che siete in Roma.

La Parola è Vita:

Romani 1:15

Quindi, per quanto mi riguarda, farò tutto ciò che mi è possibile, per venire anche da voi, a Roma, a predicare il Vangelo di Dio.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Romani 1:15

ond'è che, per quanto sta in me, io son pronto ad annunziar l'Evangelo anche a voi che siete in Roma.

Martini:

Romani 1:15

Così (quanto a me) sono pronto ad annunciare il Vangelo anche a voi che siete in Roma.

Diodati:

Romani 1:15

Così, quant'è a me, io son pronto ad evangelizzare eziandio a voi che siete in Roma.

Commentario:

Romani 1:15

ond'è che, per quanto sta in me, io son pronto ad annunziar l'Evangelo anche a voi che siete in Roma.

RIFLESSIONI

1. Se nei Romani 1:1-7 spiccava la chiara coscienza della propria vocazione, nei Romani 1:8-15 spicca invece l'amore ardente alle anime che rese così fruttuoso l'apostolato di Paolo. L'esempio del vivo suo interesse per la chiesa di Roma ricorda, a chi deve pascere una greggia di Cristo, che il pastore cristiano:

a) vive nella comunione del suo Dio mediante la preghiera e lo serve dal più profondo dell'essere suo, nell'adempiere ai doveri del suo ministerio;

b) si rallegra e rende grazie per le benedizioni spirituali concesse a ciascun membro della sua chiesa;

c) li mentova tutti, senza stancarsi, davanti al trono di Dio, nelle sue orazioni;

d) prova allegrezza nel visitarli e lo fa più spesso che può, mirando sempre a recar loro qualche giovamento spirituale;

e) e mentre cerca il bene altrui, è pronto a ricavare, con ogni umiltà, profitto per sè stesso, dall'esempio dei fedeli e dalla comunione con loro.

2. Devono i fedeli ricordare ch'essi possono confortare il migliore dei pastori tanto coll'esempio della loro fede, che colle loro parole e colla loro affettuosa simpatia. Nè solo i pastori rallegra lo spettacolo d'una fede genuina; dovunque ne giunge il profumo vivificante, esso ricrea le anime; ed è tanto più estesa una cotal benefica influenza, quanto è più cospicua la posizione occupata nel mondo dal credente

3. La Chiesa Cristiana , erede del mandato apostolico di predicar l'Evangelo a tutte le genti, è ben lungi, dopo diciannove secoli, dall'essersi sdebitata verso le centinaia di milioni di pagani a cui il nome di Cristo non è stato mai annunziato.

4. Coloro a cui è affidato dal Signor Gesù un campo speciale di evangelizzazione, si devono considerare come in obbligo di far giungere l'Evangelo in tutte le parti del loro campo, a tutte le classi sociali, dalle più alte e colte ed agiate, fino alle più povere ed incolte.

Riferimenti incrociati:

Romani 1:15

Rom 12:18; 1Re 8:18; Mar 14:8; 2Co 8:12
Is 6:8; Mat 9:38; Giov 4:34; At 21:13; 1Co 9:17; 2Co 10:15,16

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