Nuova Riveduta:

Romani 2:5

Tu, invece, con la tua ostinazione e con l'impenitenza del tuo cuore, ti accumuli un tesoro d'ira per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio.

C.E.I.:

Romani 2:5

Tu, però, con la tua durezza e il tuo cuore impenitente accumuli collera su di te per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio,

Nuova Diodati:

Romani 2:5

Ma tu, per la tua durezza ed il cuore impenitente, ti accumuli un tesoro d'ira, per il giorno dell'ira e della manifestazione del giusto giudizio di Dio,

Bibbia della Gioia:

Romani 2:5

Ma no, voi non volete ascoltare e continuando, testardi, a non volervi pentire, attirate su di voi una tremenda punizione per il giorno dell'ira di Dio, in cui egli sarà il giusto giudice di ogni cosa.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Romani 2:5

Tu invece, seguendo la tua durezza e il tuo cuore impenitente, t'accumuli un tesoro d'ira, per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio,

Diodati:

Romani 2:5

Là dove tu, per la tua durezza, e cuore che non sa ravvedersi, ti ammassi a guisa di tesoro ira, nel giorno dell'ira, e della manifestazione del giusto giudicio di Dio.

Commentario:

Romani 2:5

Tu, invece, seguendo la tua durezza ed il tuo cuore impenitente,

Letteralm. «secondo la tua durezza», secondo la tua vecchia ed abituale lirica di condotta, lasciandoti guidare dal tuo cuore insensibile agli appelli di Dio Atti 7:51,

ti vai accumulando

a guisa di tesoro che si accresce gradatamente (cfr. 1Tessalonicesi 2:14-16; Matteo 23:35),

un tesoro d'ira pel giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere:

I singoli atti di peccato paiono, per la longanimità di Dio che non li punisce subito, passare inosservati; non sono però dimenticati. Viene il gran giorno della finale retribuzione, ch'è chiamato il «giorno dell'ira», in cui il giusto giudicio di Dio, che ora è come coperto dal velo della sua pazienza, verrà rivelato agli occhi degli angeli e degli uomini. Rispetto al popolo giudeo fu giorno d'ira la distruzione di Gerusalemme. Ma rispetto agli individui (poichè qui si tratta di loro), il giorno del giudicio è al di là della vita presente. «Dopo la morte segue il giudicio» Ebrei 9:27. Dio, allora, renderà a ciascuno, ad ogni singolo individuo, senza eccezioni o parzialità, secondo le sue opere: In questo sta la giustizia del giudicio di Dio Romani 2:5: si estende a tutti ugualmente, ed è basato sulla condotta tenuta da ognuno. (cfr. Matteo 16:27).

Riferimenti incrociati:

Romani 2:5

Rom 11:25; Eso 8:15; 14:17; De 2:30; Gios 11:20; 1Sa 6:6; 2Cron 30:8; 36:13; Sal 95:8; Prov 29:1; Is 48:4; Ez 3:7; Dan 5:20; Zac 7:11,12; Eb 3:13,15; 4:7
Rom 9:22; De 32:34; Am 3:10; Giac 5:3
Giob 21:30; Prov 11:4; 2P 2:9; 3:7; Ap 6:17
Rom 2:2,3; 1:18; Ec 12:14

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