Salmi 42
Si crede composto nel tempo, che Davidde fu costretto a rifugiarsi tra i Filistei. Chiede a Dio di essere ricondotto a Gerusalemme, e al tabernacolo di Dio. E profetico, e similissimo al salmo precedente.
1 Salmo di Davidde.
Fammi ragione, o Signore, e prendi in mano la causa mia: liberami da una nazione non santa, dall'uomo iniquo, e ingannatore. 2 Perocché tu sei, o Dio, la mia fortezza: perché mi hai tu rigettato, e perché son io contristato, mentre mi affligge il nimico? 3 Fa spuntare la tua luce, e la tua verità: elleno mi stradino, e mi conducano al tuo monte santo, e a' tuoi tabernacoli. 4 E mi accosterò all'altare di Dio, a Dio, il quale da letizia alla mia giovinezza. 5 Te io loderò sulla cetra, Dio, Dio mio: e perché, o anima mia, se' tu nella tristezza, e perché mi conturbi? Spera in Dio; imperocché ancora canterò le lodi di lui, salute della mia faccia, e Dio mio.
Dimensione testo:
Indirizzo di questa pagina:
https://www.laparola.net/testo.php?riferimento=Salmi42&versioni[]=Martini
Indirizzo del testo continuo:
https://www.laparola.net/app/?w1=bible&t1=local%3Amartini&v1=PS42_1