Nuova Riveduta:

Salmi 64

Il castigo dei malvagi
1 Al direttore del coro. Salmo di Davide.
O Dio, ascolta la voce del mio lamento! Salva la mia vita dal terrore del nemico.
2 Mettimi al riparo dalle trame dei malvagi, dagli intrighi dei malfattori.
3 Hanno affilato la loro lingua come spada e hanno scagliato come frecce parole amare,
4 per colpire di nascosto l'uomo integro; lo colpiscono all'improvviso, e non hanno paura.
5 S'incoraggiano a vicenda in un'impresa malvagia; si accordano per camuffare tranelli, e dicono: «Chi se ne accorgerà?»
6 Meditano pensieri malvagi e dicono: «Abbiamo attuato il nostro piano». I sentimenti e il cuore dell'uomo sono un abisso.
7 Ma Dio scaglierà le sue frecce contro di loro, e all'improvviso saranno coperti di ferite;
8 saranno abbattuti, e il male causato dalle proprie lingue ricadrà su di loro. Chiunque li vedrà scrollerà il capo.
9 Allora tutti gli uomini temeranno, racconteranno l'opera di Dio e comprenderanno ciò che egli ha fatto.
10 Il giusto esulterà nel SIGNORE e cercherà rifugio in lui; tutti i retti di cuore si glorieranno.

C.E.I.:

Salmi 64

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.
2 A te si deve lode, o Dio, in Sion;
a te si sciolga il voto in Gerusalemme.
3 A te, che ascolti la preghiera,
viene ogni mortale.
4 Pesano su di noi le nostre colpe,
ma tu perdoni i nostri peccati.
5 Beato chi hai scelto e chiamato vicino,
abiterà nei tuoi atrii.
Ci sazieremo dei beni della tua casa,
della santità del tuo tempio.
6 Con i prodigi della tua giustizia,
tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza,
speranza dei confini della terra
e dei mari lontani.
7 Tu rendi saldi i monti con la tua forza,
cinto di potenza.
8 Tu fai tacere il fragore del mare,
il fragore dei suoi flutti,
tu plachi il tumulto dei popoli.
9 Gli abitanti degli estremi confini
stupiscono davanti ai tuoi prodigi:
di gioia fai gridare la terra,
le soglie dell'oriente e dell'occidente.
10 Tu visiti la terra e la disseti:
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu fai crescere il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
11 Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge
e benedici i suoi germogli.
12 Coroni l'anno con i tuoi benefici,
al tuo passaggio stilla l'abbondanza.
13 Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
14 I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di grano;
tutto canta e grida di gioia.

Nuova Diodati:

Salmi 64

Richiesta di liberazione dai nemici occulti
1 [Al maestro del coro. Salmo di Davide.] Ascolta la mia voce, o DIO, nel mio lamento che innalzo a te; preserva la mia vita dal terrore del nemico. 2 Nascondimi dalle macchinazioni dei malvagi e dalla folla turbolenta degli operatori d'iniquità. 3 Essi affilano la loro lingua come una spada, e al posto di frecce scagliano parole amare 4 per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono all'improvviso senza alcun timore. 5 S'incoraggiano a vicenda in imprese malvagie; parlano di tendere lacci di nascosto e dicono: «Chi li vedrà?». 6 Tramano cose malvagie e dicono: «Abbiamo messo a punto un piano perfetto». I pensieri reconditi e il cuore dell'uomo sono imperscrutabili. 7 Ma DIO scaglierà contro di loro le sue frecce, e saranno improvvisamente abbattuti. 8 Essi cadranno, e il male fatto dalle loro lingue ricadrà su di loro; chiunque li vedrà scuoterà la testa. 9 Allora tutti gli uomini temeranno e racconteranno l'opera di DIO, e riconosceranno ciò che egli ha fatto. 10 Il giusto si rallegrerà nell'Eterno e cercherà rifugio in lui, e tutti i retti di cuore si glorieranno.

Riveduta 2020:

Salmi 64

1 Per il Maestro del coro. Salmo di Davide.
O Dio, ascolta la voce del mio lamento!
Proteggi la mia vita dallo spavento del nemico.
2 Mettimi al riparo dalle trame dei malvagi,
dalla schiera rumorosa dei malfattori.
3 Essi hanno aguzzato la loro lingua come una spada
e hanno scoccato come frecce le loro parole amare,
4 per colpire da luoghi nascosti l'uomo innocente;
lo colpiscono all'improvviso, e non hanno paura.
5 Si incoraggiano a vicenda in un'impresa malvagia;
si accordano per camuffare tranelli;
e dicono: “Chi se ne accorgerà?”.
6 Meditano pensieri malvagi e dicono:
“Abbiamo attuato il nostro piano”.
I pensieri e il cuore dell'uomo sono un abisso.
7 Ma Dio scaglierà le sue frecce contro di loro,
e all'improvviso saranno coperti di ferite;
8 saranno atterrati,
e il male fatto dalle loro lingue ricadrà su loro.
Tutti quelli che li vedranno scrolleranno il capo.
9 Allora tutti gli uomini temeranno,
racconteranno l'opera di Dio
e considereranno quello che egli avrà fatto.
10 Il giusto si rallegrerà nell'Eterno e in lui cercherà rifugio;
e tutti i retti di cuore si glorieranno.

Riveduta:

Salmi 64

1 Per il Capo de' musici. Salmo di Davide.
O Dio, ascolta la mia voce nel mio lamento!
Guarda la mia vita dallo spavento del nemico.
2 Mettimi al coperto dalle trame de' maligni,
dalla turba degli operatori d'iniquità,
3 che hanno aguzzato la loro lingua come una spada
e hanno scoccato come frecce le loro parole amare,
4 per colpire da luoghi nascosti l'uomo integro;
lo colpiscono all'improvviso, e non hanno paura.
5 S'incoraggiano a vicenda in un'impresa malvagia;
concertano di tender lacci di nascosto;
e dicono: Chi li vedrà?
6 Divisano nequizia e dicono:
Abbiam compiuto il nostro divisamento.
L'intimo pensiero e il cuore d'ognun di loro è un abisso.
7 Ma Dio scoccherà contro di essi le sue frecce,
e subito saran coperti di ferite;
8 saranno fatti cadere;
e il male fatto dalle loro lingue ricadrà su loro.
Tutti quelli che li vedranno scrolleranno il capo,
9 e tutti gli uomini temeranno,
e racconteranno l'opera di Dio,
e considereranno quello ch'egli avrà fatto.
10 Il giusto si rallegrerà nell'Eterno e in lui cercherà rifugio;
e tutti i diritti di cuore si glorieranno.

Ricciotti:

Salmi 64

Inno all'Onnipotente, fecondatore benigno della terra
1 Al corifeo. Salmo di David. Cantico di Geremia ed Ezechiele per il popolo esultante, quando principiavano a partire. 2 A te si convien l'inno o Dio, in Sion, a te si renderà il voto in Gerusalemme. 3 Ascolta la mia preghiera: a te ricorre ogni mortale. 4 Le parole degli empi han prevalso su noi; ma alle nostre empietà tu perdonerai propizio. 5 Beato colui che tu eleggi e avvicini [a te], [perchè] dimori ne' tuoi atrii. Ci sazieremo de' beni della tua casa: santo è il tuo tempio, 6 mirabile nella giustizia. Esaudiscici, o Dio salvatore nostro, speranza d'ogni estremo angolo della terra, e [di quei che son] nel mare, lontano: 7 tu, che stabilisci i monti con la tua forza, cinto di potenza, 8 tu che sconvolgi il profondo del mare, il fragor de' suoi flutti. S'agitan le genti, 9 e temono gli abitanti degli [estremi] confini a cagion de' tuoi portenti. Le porte del mattino e della sera tu riempi di giubilo. 10 Tu visiti la terra e l'abbeveri, copiosamente l'arricchisci. Il fiume di Dio è colmo di acque, con esso tu prepari il [frumento], cibo degli uomini: tale è invero la sua preparazione. 11 Irriga i suoi solchi, moltiplica i suoi germogli: delle sue piogge si allieterà germinando. 12 Benedici il coronamento dell'anno [oggetto] della tua bontà, e i tuoi campi si riempiranno d'ubertà. 13 S'impingueranno i bei [prati] del deserto, e di giubilo le colline si cingeranno. 14 Si riveston gli arieti de' greggi, e le valli abbonderan di frumento. Levan la voce e inneggiano!

Tintori:

Salmi 64

Cantico di ringraziamento
1 (Per la fine. Salmo di David. Cantico di Geremia e d'Ezechiele per il popolo emigrante, quando cominciò a partire). 2 A te si conviene l'inno, o Dio, in Sionne, a te sarà sciolto il voto in Gerusalemme. 3 Esaudisci la mia preghiera: a te ricorre ogni persona. 4 Le parole degli iniqui han prevalso sopra di noi, ma tu sarai propizio alle nostre empietà. 5 Beato colui che tu hai scelto e preso teco! Abiterà nei tuoi cortili. Ci sazieremo dei beni della tua casa. Santo è il tuo tempio, 6 Mirabile per l'equità. Ascolta le nostre preghiere, o Dio, nostro salvatore, speranza di tutte le parti della terra e delle isole più lontane. 7 Tu, che disponi i monti colla tua forza, ti armi di potenza; 8 Tu che sconvolgi il profondo del mare e ne fai rumoreggiare i flutti. Sono in agitazione le genti, 9 E le più remote, alla vista dei tuoi prodigi. Tu inebrii di giubilo dall'oriente all'occidente. 10 Tu visiti la terra e la irrighi, moltiplichi le sue ricchezze, il fiume divino è colmo d'acque. Così prepari il cibo agli uomini, preparando in tal maniera la terra. 11 Inebria i suoi ruscelli, moltiplica i suoi germogli: sotto le piogge si rallegrerà germogliando. 12 Benedici benignamente la corona dell'anno, e i tuoi campi saran pieni d'abbondanti raccolti. 13 Si faran pingui le parti più belle del deserto, e i colli si cingeranno di letizia. 14 Gli arieti del gregge si son rivestiti, le valli abbonderanno di frumento: alzeranno la voce e canteranno inni di lode.

Martini:

Salmi 64

Dio è degno di laude per la sua bontà, e beneficenza verso Sionne, e verso tutto il genere umano. Profezia della vocazione delle genti.
1 Salmo di David: cantico di Aggeo, Geremia, ed Ezechielle al popolo della trasmigrazione, quando principiavano di partire.
A te son dovuti, o Signore, gli inni in Sionne: e a te saranno renduti i voti in Gerusalemme. 2 Esaudisci, o Dio, la mia orazione: verranno a te tutti gli uomini. 3 Le parole degli iniqui hanno prevaluto sopra di noi: ma tu sarai propizio alle nostre empietà. 4 Beato colui, cui tu eleggesti, e prendesti in tua società: egli avrà stanza nel tuo tabernacolo. 5 Sarem ripieni dei beni della tua casa: santo è il tuo tempio, ammirabile per la giustizia. 6 Ascolta le nostre preghiere, o Dio, Salvator nostro, speranza di tutte le parti della terra, e delle isole più rimote. 7 Tu, che dai ai monti fermezza col tuo potere: tu cinto di potenza: tu, che sconvolgi il profondo del mare, e fai romoreggiare i suoi flutti. 8 Saranno in agitazione le genti, impauriti gli ultimi abitatori della terra, a causa de' tuoi prodigj: tu spanderai l'allegrezza, e dove nasce il mattino, e dove nasce la sera. 9 Tu hai visitato la terra, e la hai inzuppata: tu la hai arricchita di molte maniere. 10 Il fiume di Dio è ripieno di acque: hai preparato il loro cibo: perocchè così la terra è preparata. 11 Inebria i rivi di lei: moltiplica i suoi germogli: dell'inaffiamento di lei si rallegrerà tutto quello, che germina. 12 Tu benedirai la corona dell'anno di tua benignità, e saranno grandemente ubertosi i tuoi campi. 13 Si impingueranno i monti del deserto, e di letizia cinte saranno le pendici. 14 Gli arieti de' greggi son ben vestiti, e le valli abbonderanno di frumento: e alzeranno le voci, e canteranno inni di laude.

Diodati:

Salmi 64

1 <<Salmo di Davide, dato al Capo de' Musici.>>
O DIO, ascolta la mia voce, mentre io fo la mia orazione; Guarda la vita mia dallo spavento del nemico. 2 Nascondimi dal consiglio de' maligni, E dalla turba degli operatori d'iniquità; 3 I quali hanno aguzzata la lor lingua come una spada; E in luogo di saette, hanno tratte parole amare; 4 Per saettar l'uomo intiero in luoghi nascosti; Di subito improvviso lo saettano, e non hanno timore alcuno. 5 Fermano fra loro pensieri malvagi; Divisano di tender di nascosto lacci, Dicono: Chi li vedrà? 6 Investigano malizie; ricercano tutto ciò che si può investigare; E quanto può l'interior dell'uomo, ed un cuor cupo.
7 Ma Iddio li saetterà; Le lor ferite saranno come di saetta subitanea. 8 E le lor lingue saranno traboccate sopra loro; Chiunque li vedrà fuggirà. 9 E tutti gli uomini temeranno, E racconteranno l'opera di Dio; E considereranno quello ch'egli avrà fatto. 10 Il giusto si rallegrerà nel Signore, e spererà in lui; E tutti quelli che son diritti di cuore, si glorieranno.

Commentario completo di Matthew Henry:

Salmi 64

1 INTRODUZIONE AL SALMO CAPITOLO 64

L'intero salmo si riferisce ai nemici, ai persecutori e ai calunniatori di Davide; Ce n'erano molti, e gli diedero una grande quantità di problemi, quasi tutti i suoi giorni, così che non abbiamo bisogno di indovinare in nessuna occasione particolare di scrivere questo salmo.

I. Prega Dio di preservarlo dai loro disegni malvagi contro di lui, Salmi 64:1-2.

II. Dà loro un pessimo carattere, come uomini segnati per la rovina dalla loro stessa malvagità, Salmi 64:3-6.

III. Con lo spirito di profezia egli predice la loro distruzione, che ridonderà alla gloria di Dio e all'incoraggiamento del suo popolo, #Salmi 64:7-10

. Nel cantare questo salmo dobbiamo osservare l'effetto dell'antica inimicizia che è nella progenie della donna contro la progenie del serpente, e assicurarci che la testa del serpente sarà spezzata, alla fine, per l'onore e la gioia della santa progenie.

Ver. 1. fino alla Ver. 6.

Davide, in questi versetti, presenta a Dio una rappresentazione del suo pericolo e del carattere dei suoi nemici, per far rispettare la sua richiesta che Dio lo protegga e li punisca.

I. Egli implora ardentemente Dio di preservarlo (Salmi 64:1-2): Ascolta la mia voce, o Dio, nella mia preghiera; cioè, concedimi ciò per cui prego, e questo è tutto, Signore, preserva la mia vita dalla paura del nemico, cioè dal nemico di cui ho paura. Egli chiede la sua vita, che gli è particolarmente cara, perché sa che è destinata ad essere molto utile a Dio e alla sua generazione. Quando la sua vita viene colpita, non si può pensare che debba tacere del tutto, Ester 7:2,4. E, se invoca la sua paura del nemico, non è un disprezzo per il suo coraggio; suo padre Giacobbe, quel principe con Dio, lo fece prima di lui. Genesi 32:11 : Liberami dalla mano di Esaù, perché lo temo. Preserva la mia vita dalla paura, non solo dalla cosa in sé che temo, ma dalla paura inquietante di essa; questa è, in effetti, la conservazione della vita, perché la paura ha tormento, in particolare la paura della morte, a causa della quale alcuni sono soggetti alla schiavitù per tutta la vita. Lui prega,

"Nascondetemi dal segreto consiglio degli empi, dal male che segretamente si consultano tra loro per fare contro di me, e dall'insurrezione degli operatori di iniquità, che uniscono le forze, come uniscono i consigli, per farmi del male".

Osservate: Il consiglio segreto finisce in un'insurrezione; Le pratiche di tradimento iniziano nelle confederazioni e nelle cospirazioni di tradimento.

"Nascondimi da loro, perché non mi trovino, perché non mi raggiungano. Lascia che io sia al sicuro sotto la tua protezione".

II. Si lamenta della grande malizia e malvagità dei suoi nemici:

"Signore, nascondimi da loro, perché sono i peggiori degli uomini, non degni di essere conniventi; sono uomini pericolosi, che non si fermeranno davanti a nulla; così che io sono rovinato se tu non prendi la mia parte".

1. Sono molto dispettosi nelle loro calunnie e rimproveri, Salmi 64:3-4. Sono descritti come militari, con la loro spada e il loro arco, arcieri che prendono la mira esattamente, segretamente e all'improvviso, e sparano all'innocuo uccello che non si vede in pericolo. Ma

(1.) Le loro lingue sono le loro spade, spade fiammeggianti, spade a doppio taglio, spade sguainate, sguainate dalla rabbia, con le quali tagliano, feriscono e uccidono il buon nome dei loro vicini. La lingua è un piccolo membro, ma, come la spada, vanta grandi cose, Giacomo 3:5. È un'arma pericolosa.

(2.) Le parole amare sono le loro frecce: riflessioni scurrili, soprannomi obbrobriosi, false rappresentazioni, calunnie e calunnie, i dardi infuocati del malvagio, incendiati all'inferno. Per costoro la loro malizia tende i loro archi, per scagliare queste frecce con tanta più forza.

(3.) L'uomo retto è il loro marchio; contro di lui c'è la loro milza, e non possono parlare pacificamente né di lui né a lui. Quanto più un uomo è buono, tanto più è invidiato da coloro che sono essi stessi cattivi, e tanto più male si dice di lui.

(4.) Ci riescono con molta arte e sottigliezza. Sparano di nascosto, affinché coloro a cui sparano non li scoprano ed evitino il pericolo, perché invano la rete è tesa alla vista di qualsiasi uccello. E all'improvviso sparano, senza dare a un uomo un avvertimento legittimo o alcuna opportunità di difendersi. Maledetto colui che colpisce così segretamente il suo prossimo nella sua reputazione, Deuteronomio 27:24. Non c'è protezione contro un passaggio fatto da una falsa lingua.

(5.) In questo non temono, cioè sono fiduciosi del loro successo, e non dubitano che con questi metodi otterranno il punto a cui mira la loro malizia. O, piuttosto, non temono l'ira di Dio, che sarà la parte di una lingua falsa. Sono impudenti e audaci nel male che fanno alla brava gente, come se non dovessero mai essere chiamati a renderne conto.

2. Sono molto vicini e molto risoluti nei loro progetti malvagi, Salmi 64:5.

(1.) Rafforzano e corroborano se stessi e gli uni gli altri in questa faccenda malvagia, e unendosi in essa si rendono gli uni gli altri più amari e più audaci. Fortiter calumniari, aliquid adhaerebit- Adagiatevi su un'abbondanza di rimprovero; una parte si attaccherà sicuramente. È male fare una cosa sbagliata, ma è peggio incoraggiare noi stessi e gli uni gli altri a farla; questo è fare l'opera del diavolo per lui. È un segno che il cuore è indurito al massimo grado quando è così pienamente pronto a fare il male e non teme i colori. È compito della coscienza scoraggiare gli uomini in una questione malvagia, ma, quando questo è sconcertato, il caso è disperato.

(2.) Si consultano tra loro e tra loro su come fare il massimo danno e nel modo più efficace: si accordano per tendere trappole segretamente. Tutta la loro comunione è nel peccato e tutta la loro comunicazione è come peccare in modo sicuro. Tengono consigli di guerra per trovare gli espedienti più efficaci per fare del male; Di ogni laccio che temevano si era già parlato, ed era stato teso con tutto l'espediente del loro ingegno malvagio combinato.

(3.) Si compiacciono con la presunzione atea che Dio stesso non si accorga delle loro pratiche malvagie: dicono: Chi li vedrà? L'incredulità pratica dell'onniscienza di Dio è alla base di tutta la malvagità dei malvagi.

3. Sono molto laboriosi nel mettere in esecuzione i loro progetti (Salmi 64:6):

"Cercano l'iniquità; si danno molta pena per scoprire qualche iniquità da imputare a me; scavano a fondo, guardano lontano indietro e mettono le cose al massimo, per avere qualcosa di cui accusarmi";

o

"Sono industriosi a scoprire nuove arti per farmi del male; in questo compiono una ricerca diligente; vanno fino in fondo, e non risparmiano né spese né lavoro".

Gli uomini malvagi inventano guai. Metà delle pene che molti si prendono per dannare le loro anime servirebbe a salvarli. Sono maestri in tutte le arti del male e della distruzione, perché il pensiero interiore di ognuno di loro, e il cuore, sono profondi, profondi come l'inferno, disperatamente malvagi, chi può saperlo? Con l'inspiegabile malvagità del loro ingegno e della loro volontà, mostrano di essere, sia in sottigliezza che in malignità, la vera progenie del vecchio serpente.

7 Ver. 7. fino alla Ver. 10.

Possiamo osservare qui,

I. I giudizi di Dio che certamente dovrebbero abbattersi su questi malvagi persecutori di Davide. Sebbene si incoraggiassero nella loro malvagità, ecco ciò che, se volevano crederci e considerarlo, era sufficiente a scoraggiarli. Ed è osservabile come la punizione risponda al peccato.

1. Spararono a Davide di nascosto e all'improvviso, per ferirlo; ma Dio sparerà contro di loro, perché ordina le sue frecce contro i persecutori ( Salmi 7:13), contro la loro faccia , Salmi 21:12. E le frecce di Dio colpiranno più sicuramente, voleranno più veloci e penetreranno più in profondità di quanto non facciano o possano fare le loro. Hanno molte frecce, ma sono solo parole amare, e le parole non sono che vento: la maledizione senza causa non verrà. Ma Dio ha una freccia che sarà la loro morte, la sua maledizione che non è mai senza causa, e quindi verrà; con esso saranno feriti all'improvviso, cioè la loro ferita sarà una sorpresa per loro, perché erano sicuri e non temevano alcun pericolo.

2. Le loro lingue caddero su di lui, ma Dio farà cadere su di loro le loro lingue. Lo fanno nel deserto del loro peccato; Dio lo fa con la giustizia della sua ira, Salmi 64:8. Quando Dio tratta gli uomini secondo il deserto dei loro peccati di lingua, e fa venire su di loro quei mali che essi hanno appassionatamente e maliziosamente imprecati sugli altri, allora fa cadere su di loro le loro proprie lingue; ed è un peso sufficiente a far sprofondare un uomo nell'inferno più basso, come un talento di piombo. Molti si sono tagliati la gola, e molti altri hanno dannato la propria anima, con la lingua, e questo sarà un aggravamento della loro condanna. O Israele, tu ti sei distrutto, sei preso al laccio dalle parole della tua bocca. Se tu bruci, tu solo lo sopporterai. A coloro che amano maledire, essa verrà su di loro. A volte la segreta malvagità degli uomini viene portata alla luce dalla loro stessa confessione, e allora la loro stessa lingua cade su di loro.

II. L'influenza che queste sentenze dovrebbero avere sugli altri; poiché ciò avviene sotto gli occhi aperti di tutti, Giobbe 34:26.

1. I loro vicini li eviteranno e si sposteranno per la loro sicurezza. Fuggiranno , per paura di partecipare alle loro piaghe e di essere coinvolti nella loro rovina, tanto sarà terribile e tanto rumore farà nel paese. Fuggiranno, come gli uomini d'Israele fecero dalle tende di Core, Datan e Abiram, Numeri 16:27. Alcuni pensano che questo si sia adempiuto nella morte di Saul, quando non solo il suo esercito fu disperso, ma gli abitanti del paese vicino furono così terrorizzati dalla caduta, non solo del loro re ma anche dei suoi tre figli, che lasciarono le loro città e fuggirono, 1Samuele 31:7.

2. Gli spettatori dovranno venerare la provvidenza di Dio in esso, Salmi 64:9.

(1.) Comprenderanno e osserveranno la mano di Dio in tutto (e, a meno che non lo facciamo, non è probabile che trarremo profitto dalle dispensazioni della Provvidenza, Osea 14:9): Considereranno saggiamente il suo operato. C'è bisogno di considerazione e di seria riflessione per comprendere correttamente la questione dei fatti, e c'è bisogno di saggezza per dare una vera interpretazione ad essa. Vale la pena considerare l'opera di Dio (Ecclesiaste 7:13), ma deve essere considerata saggiamente, che non mettiamo una glossa corrotta su un testo puro.

(2.) Saranno colpiti da un santo timore di Dio alla considerazione di ciò. Tutti gli uomini (tutti coloro che hanno in sé qualcosa della ragione di un uomo) avranno paura e tremeranno a causa dei giudizi di Dio, #Salmi 119:120

. Avranno paura di fare altrettanto, temono di essere trovati persecutori del popolo di Dio. Colpisci lo schernitore e i semplici staranno attenti.

(3.) Essi dichiareranno l'opera di Dio. Essi parleranno l'uno all'altro e a tutti intorno a loro della giustizia di Dio nel punire i persecutori. Ciò che saggiamente consideriamo noi stessi, dovremmo saggiamente dichiararlo agli altri, per la loro edificazione e la gloria di Dio. Questo è il dito di Dio.

3. Le persone buone se ne accorgeranno in modo speciale, e ciò le colpirà con un santo piacere, #Salmi 64:10

.

(1.) Aumenterà la loro gioia: I giusti si rallegreranno nel Signore, non contenti della miseria e della rovina dei loro simili, ma lieti che Dio sia glorificato, e che la sua parola sia adempiuta, e che la causa dell'innocenza offesa sia perorata efficacemente.

(2.) Incoraggerà la loro fede. Essi si impegneranno con lui sulla via del dovere e saranno disposti ad avventurarsi per lui con piena fiducia in lui.

(3.) La loro gioia e la loro fede si esprimeranno entrambe in un santo vanto: Tutti i retti di cuore, che conservano una buona coscienza e si approvano davanti a Dio, si glorieranno non di se stessi, ma del favore di Dio, della sua giustizia e bontà, della loro relazione con lui e del loro interesse per lui. Chi si glorifica si glori nel Signore.

Commentario abbreviato di Matthew Henry:

Salmi 64

1 Capitolo 64

Preghiera di liberazione Sal 64:1-6

La distruzione dei malvagi, l'incoraggiamento dei giusti Sal 64:7-10

Versetti 1-6

Il salmista implora ardentemente Dio di preservarlo da una paura inquietante. La lingua è un piccolo membro, ma vanta grandi cose. L'uomo retto è il bersaglio a cui mirano i malvagi, che non possono parlare pacificamente né di lui né con lui. Non c'è protezione contro una lingua falsa. È brutto fare il male, ma è peggio incoraggiare noi stessi e gli altri a farlo. È un segno che il cuore è indurito al massimo grado, quando è completamente predisposto a fare il male. Alla base di ogni malvagità c'è l'incredulità pratica della conoscenza che Dio ha di tutte le cose. Il vantaggio di una buona causa e di una buona coscienza appare soprattutto quando nulla può aiutare l'uomo contro i suoi nemici, se non Dio, che è sempre un aiuto presente.

7 Versetti 7-10

Quando Dio fa ricadere sugli uomini i mali che essi hanno voluto sugli altri, è un peso sufficiente per far sprofondare un uomo nell'inferno più basso. Coloro che amano la maledizione, questa si abbatterà su di loro. Coloro che osservano questo capiranno e osserveranno la mano di Dio in tutto; se non lo facciamo, non possiamo trarre vantaggio dalle disposizioni della Provvidenza. I giusti si rallegreranno nel Signore; non si rallegreranno della miseria e della rovina dei loro simili, ma si rallegreranno che Dio sia glorificato, che la sua parola si sia adempiuta e che la causa dell'innocenza lesa sia stata perorata con efficacia. Non si rallegreranno negli uomini, né in loro stessi, né in alcuna creatura, né nei loro piaceri, né nella loro saggezza, forza, ricchezza o giustizia; ma in Cristo, nel quale tutta la discendenza d'Israele è giustificata e si gloria, e in ciò che egli è per loro e ha fatto per loro.

Note di Albert Barnes sulla Bibbia:

Salmi 64

1 Questo salmo è descritto come un "salmo di Davide", e porta la prova interna che è stato composto da lui, poiché contiene prima una preghiera per la liberazione dai nemici Salmi 64:1; e secondo, una fiduciosa aspettativa di liberazione, Salmi 64:7; una forma di struttura trovata in molti dei salmi scritti da David.

È indirizzato, o dedicato, come molti altri sono, "Al capo musicista". Questo fatto mostra che non è stato concepito come un'espressione di mero sentimento privato, ma era destinato ad essere impiegato nell'adorazione di Dio. Vedi le note all'Introduzione ai Salmi 4:1.

L'occasione in cui fu composto questo salmo è sconosciuta. Nella sua struttura generale e nel carattere, ha una forte somiglianza con Salmi 58:1. Infatti, molte delle espressioni dei due salmi sono le stesse, e sembrerebbe probabile che sia stato composto con riferimento alla stessa occasione, o che le circostanze nei due casi fossero così simili da rendere le stesse espressioni nelle principali adeguata.

L'occasione potrebbe essere stata, o i tempi della persecuzione sotto Saulo, o la ribellione di Assalonne. Forse possiamo supporre, senza scorrettezza, che il precedente salmo Salmi 58:1 stato composto al tempo di Saulo, e questo al tempo di Assalonne, e che le circostanze nei due agi fossero così simili, che l'autore trovò la stessa fraseologia che aveva usato la prima occasione per essere appropriato alla sua posizione attuale, o che i suoi sentimenti erano così identici ora a quelli che erano allora, che naturalmente si esprimeva sostanzialmente nello stesso linguaggio.

Il salmo, come sopra osservato, si compone di due parti:

I. Una preghiera per la liberazione dai suoi nemici, con una descrizione del loro carattere, Salmi 64:1.

II. Un'espressione di fiduciosa aspettativa che la sua preghiera sarebbe stata esaudita e che Dio si sarebbe interposto in suo favore, Salmi 64:7.

Ascolta la mia voce, o Dio, nella mia preghiera - L'uso della parola voce qui sembrerebbe implicare che questa fosse una preghiera udibile, o che, sebbene da solo, abbia pronunciato ad alta voce le sue suppliche. Abbiamo spesso questo stesso uso della parola nei Salmi, il che rende probabile che anche le preghiere private fossero pronunciate in modo udibile. Nella maggior parte dei casi, quando non c'è pericolo di essere ascoltato, o di essere interpretato come ostentazione o fariseismo, questo è favorevole allo spirito di devozione segreta.

Confronta le note di Daniele 6:10. La parola qui tradotta preghiera significa propriamente parola, discorso; poi, denuncia; poi, meditazione. È più comunemente reso denuncia. Vedi Giobbe 7:13; Giobbe 9:27; Giobbe 10:1; Giobbe 21:4; Salmi 55:2 (note); Salmi 102 (Titolo); Salmi 142:2.

Si riferisce qui a uno stato d'animo causato da problemi e pericoli, quando la profonda meditazione sui suoi problemi e pericoli ha trovato espressione in parole udibili, siano esse lamento o supplica. Poiché non ci sono indicazioni nel salmo che Davide fosse disposto a lamentarsi nel senso di incolpare Dio, l'interpretazione corretta qui è che le sue profonde meditazioni hanno preso la forma della preghiera.

Preserva la mia vita dalla paura del nemico, Saulo o Assalonne. Pregò che la sua vita fosse resa così sicura da non avere occasione di aver paura del suo nemico.

2 Nascondimi - O, più letteralmente, mi nasconderai. C'è sia una preghiera implicita che questo possa essere fatto, sia una convinzione fiduciosa che potrebbe essere fatto. L'idea è: proteggimi; proteggimi; rendimi al sicuro, come chi è nascosto o celato perché i suoi nemici non lo trovino.

Dal consiglio segreto - La parola qui usata - סוד sôd - significa propriamente giaciglio, cuscino; e poi, un divano, una cerchia di amici seduti insieme sui divani per una conversazione familiare, o per un consiglio. Vedi Salmi 25:14 , nota; Salmi 55:14 , nota; confrontare Giobbe 15:8; Giobbe 29:4.

Qui il riferimento è alle consultazioni dei suoi nemici allo scopo di fargli torto. Naturalmente, mentre prendevano insieme questo consiglio, non poteva conoscerlo, e la parola segreto non è applicata impropriamente ad esso. L'idea qui è che, sebbene non sapesse quale fosse quel consiglio o scopo, o quale fosse il risultato delle loro consultazioni, tuttavia Dio lo sapeva e poteva proteggerlo da esso.

Dei malvagi - Non i malvagi in generale, ma i suoi nemici particolari che stavano cercando di distruggerlo. Lutero lo rende "dal raduno degli empi".

Dall'insurrezione - La parola usata qui - רגשׁה rigshâh - significa propriamente una "folla rumorosa, una moltitudine". L'allusione è a una tale folla, a una plebaglia così disordinata e violenta, come costituiva una folla. Era in pericolo non solo per i segreti propositi dei suoi nemici più calmi e premurosi che tramavano contro di lui, ma per le passioni eccitate della moltitudine, e così la sua vita era in doppio pericolo.

Se fosse sfuggito all'uno, non aveva alcuna sicurezza che sarebbe sfuggito all'altro. Quindi il Redentore era esposto a un doppio pericolo. C'era il pericolo derivante dai complotti segreti degli scribi e dei farisei riuniti in consiglio, e c'era anche il pericolo derivante dalle passioni infuriate della moltitudine. Il primo elaborò con calma il piano per metterlo a morte con un processo giudiziario; gli altri prendevano pietre per lapidarlo, oppure gridavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». La parola insurrezione qui non esprime bene l'idea. La parola tumulto rappresenterebbe meglio il significato dell'originale.

Degli operatori d'iniquità - Cioè di quelli che si schierarono contro di lui.

3 Che affilano la loro lingua come una spada - Che affilano la loro lingua; cioè, pronunciano parole che taglieranno in profondità o penetreranno nell'anima. L'idea è quella della calunnia o del rimprovero - la stessa idea che abbiamo in Shakespeare (Cimbelino):

“È una calunnia;

il cui filo è più affilato della spada».

Questo confronto è uno dei preferiti di David. Confronta Salmi 52:2; Salmi 57:4; Salmi 59:7.

E piegano i loro archi... - Cioè, si preparano per questo - mentre si preparano a sparare a chi piega i loro archi e fissano le loro frecce sulla corda. L'idea qui è che questo è stato deliberato o è stato il risultato di un consiglio e di uno scopo. Non era un'esplosione di pura passione ed eccitazione; era per progettazione fissa e preparazione attenta. Vedi Salmi 11:2 , nota; Salmi 58:7 , nota.

Anche parole amare - Applichiamo ora lo stesso termine amaro alle parole di malizia e di rimprovero.

4 Che possano sparare in segreto - Da un quartiere inosservato; da un luogo in cui sono così nascosti che non si può sapere da dove vengono le frecce. C'era uno scopo di rovinarlo, e nello stesso tempo di nascondersi, o di non fargli sapere da quale fonte provenisse la rovina. Non era una lotta aperta e virile, dove poteva vedere il suo nemico, ma era una guerra con un nemico nascosto.

Al perfetto - Al montante; a uno che è perfetto per quanto riguarda il modo in cui li tratta. Confronta Salmi 18:20 , nota; Salmi 18:23 , nota.

Improvvisamente gli sparano - In un momento inaspettato, e da un quartiere inaspettato. Realizzano ciò che intendono; realizzano il loro disegno.

E non temere: sono sicuri di non essere conosciuti e di non essere scoperti. Non hanno timore di Dio o dell'uomo. Confronta Salmi 55:19.

5 Si incoraggiano - letteralmente, si rafforzano o si rafforzano. Cioè, prendono consiglio; si incoraggiano a vicenda; si spingono l'un l'altro in avanti; si suggeriscono l'un l'altro metodi con cui realizzare ciò che si propongono e con cui superare le difficoltà. Questa era una parte del loro "consiglio segreto" o della loro consultazione, Salmi 64:2.

In una faccenda malvagia - Margine, come in ebraico, discorso. Il riferimento è al loro scopo o piano. Si rafforzano per aver fatto ciò che sanno essere una cosa sbagliata o malvagia.

Comunicano - letteralmente, raccontano o parlano. Cioè, si dicono l'un l'altro come può essere fatto, o suggeriscono metodi diversi con cui può essere realizzato con successo. Confrontano le opinioni, in modo che possano selezionare quella che avrà più probabilità di avere successo. Tutto questo indica progetto, consultazione, progettazione.

Di tendere insidie ​​di nascosto - Margine, come in ebraico, per nascondere le insidie. Questa è una cifra derivata dal metodo di prendere bestie feroci. Vedi Salmi 7:15 , nota; Salmi 38:12 , nota. Il riferimento qui è a un piano segreto con il quale intendevano che l'autore del salmo fosse intrappolato e rovinato. Non era un piano di guerra aperta e virile, ma uno scopo per distruggerlo quando non avrebbe avuto opportunità di difesa.

Dicono: chi li vedrà? - Cioè, chi vedrà le insidie ​​o le insidie? Chi sarà a conoscenza della loro esistenza? Hanno cercato di rendere il piano così segreto che nessuno potesse scoprirlo, o anche solo sospettarlo; tenerlo così nascosto che colui al quale era destinato non poteva essere messo in guardia. Confronta Salmi 10:8.

6 Cercano le iniquità - Cercano in profondità; esaminano i piani; sfruttano la loro invenzione per realizzarla. La parola originale - חפשׂ chaphas - è una parola che viene usata per indicare l'atto di esplorare - come quando si cerca di tesori, o per tutto ciò che è nascosto o perso - che implica un'attenzione profonda e stretta della mente al soggetto. Quindi qui esaminarono ogni piano, o ogni modo che veniva loro suggerito, con cui potevano sperare di raggiungere il loro scopo.

Compiono - Questo sarebbe meglio tradotto rendendolo: "L'abbiamo perfezionato!" Cioè, l'abbiamo scoperto; è completo; nel senso che avevano trovato un piano a loro piacimento. È il linguaggio dell'autocelebrazione.

Una ricerca diligente - O meglio, "La ricerca è una ricerca profonda". In altre parole, “Il piano è un piano compiuto; è solo per la nostra mente; è esattamente ciò che abbiamo cercato di trovare.” Anche questo è un linguaggio di autocelebrazione e soddisfazione per il piano a cui avevano pensato, e che era così esattamente nella loro mente.

Sia il pensiero interiore - letteralmente, l'interno; cioè, il disegno nascosto.

E il cuore - Il piano formato nel cuore; lo scopo segreto.

È profondo - Uno schema profondo; un piano che indica un pensiero profondo; uno scopo che è il risultato di consumata sagacia. Questa è la lingua dell'autore del salmo. Ha ammesso che c'era stato un grande talento e abilità nella formazione del piano. Quindi, è stato che ha gridato così ardentemente a Dio.

7 Ma Dio scaglierà contro di loro una freccia - Cioè, invece di poter realizzare i loro scopi di scagliare contro gli altri le frecce che avevano preparato, Dio scaglierà le sue frecce contro di loro. I tavoli saranno capovolti. Loro stessi sperimenteranno ciò che avevano intenzione di infliggere agli altri. Dio li tratterà come loro intendevano trattare con gli altri. Il sentimento qui è sostanzialmente lo stesso di Salmi 7:15; vedere le note in quel passaggio.

È anche in accordo con quanto spesso troviamo negli scritti di Davide, quando alla fine di un salmo esprime la fiduciosa attesa che la preghiera che aveva pronunciato all'inizio sarebbe stata ascoltata, o si rallegra della certezza di aver stato ascoltato. L'idea, inoltre, è coinvolta in questa parte del salmo che Dio tratterà gli uomini come si propongono di trattare con gli altri; cioè secondo il loro vero carattere. Confronta le note di Salmi 18:25.

All'improvviso saranno feriti - Margine, la loro ferita sarà. L'ebraico è: "Improvvisamente saranno le loro ferite". L'idea è che le ferite nel caso sarebbero loro; e verrebbe inflitto all'improvviso. I colpi che pensavano di dare agli altri sarebbero arrivati ​​su se stessi, e questo sarebbe avvenuto in un momento inaspettato.

8 Così faranno cadere la loro propria lingua su se stessi - In Salmi 64:3 , la loro lingua è rappresentata come una spada; e qui, mantenendo la figura, la lingua, come una spada, è rappresentata come cadendo su di loro, o come infliggendosi la ferita che avevano inteso infliggere ad altri. Questo potrebbe essere reso: “E lo hanno abbattuto; su di loro è la loro propria lingua; oppure: “Su di loro è venuta la loro propria lingua.

Cioè, qualcuno li abbatterebbe e cadrebbero come colpiti dalla loro stessa lingua come una spada. Non è detto chi lo farebbe, ma l'interpretazione più naturale è che sarebbe stato fatto da Dio. L'idea è che lo strumento che avevano impiegato per ferire gli altri sarebbe stato il mezzo della loro stessa rovina.

Tutti quelli che li vedono fuggiranno - Confronta Salmi 31:11. Cioè, fuggiranno costernati da coloro che sono così spaventosamente rovesciati. Vedranno che Dio è giusto e che punirà i malvagi; e desidereranno fuggire da una rovina così orribile come quella che si abbatte sugli empi. L'idea è che quando Dio punisce i peccatori, l'effetto sugli altri è, e dovrebbe essere, di portarli a desiderare di non essere associati a tali persone, ma di sfuggire a un destino così spaventoso.

9 E tutti gli uomini dovranno temere - Cioè, sarebbe fatta una profonda impressione, non solo sui compagni e compagni dei malvagi, ma su tutti coloro che avrebbero sentito parlare di ciò che è stato fatto. Le persone, in vista della giusta punizione dei malvagi, imparerebbero a riverire Dio e a temere Uno così potente e così giusto. I giudizi, le punizioni, l'ira, sono adattati e progettati per fare una profonda impressione sull'umanità. In base a questo principio, la punizione finale dei malvagi farà per sempre un'impressione profonda e salutare nell'universo.

E dichiarerà l'opera di Dio - La farà conoscere agli altri. Diventerà oggetto di conversazione, o ne parleranno, per illustrare le perfezioni e il carattere divini. Tale dovrebbe essere sempre l'effetto dei giudizi di Dio, poiché illustrano il suo vero carattere; fanno conoscere i suoi attributi; trasmettono al mondo lezioni della massima importanza. Nulla è più appropriato che parlare dei giudizi di Dio, e sforzarsi di derivare da essi le istruzioni che sono adatte a trasmettere sulla natura divina e sui principi dell'amministrazione sotto cui è posto l'universo. Guerre, pestilenze, carestie, terremoti, incendi, inondazioni, malattie insegnano importanti lezioni su Dio; e ognuno porta il proprio messaggio speciale all'umanità.

Poiché considereranno saggiamente il suo operato - Lo valuteranno attentamente e attentamente; si sforzeranno di trarre dalle sue azioni le lezioni che sono adatte a trasmettere. In altre parole, un'attenta considerazione delle sue azioni contribuirà a mantenere una giusta conoscenza del mondo a lui sottoposto. Dio parla così sempre agli esseri umani; e nulla è più appropriato per gli esseri umani che dedicare la loro mente a un'attenta considerazione di ciò che realmente è destinato ad insegnarci dagli eventi che si verificano nei suoi atti provvidenziali.

10 I giusti si rallegreranno nel Signore e confideranno in lui - Cioè, come risultato del suo intervento benevolo, o come effetto dei suoi giudizi sugli empi, i giusti si rallegreranno a causa della loro sicurezza, e metteranno la loro fiducia in Colui che si è così dimostrato amico della santità e nemico del peccato. Tutto ciò che tende a rivelare il carattere divino, o a esibire adeguatamente quel carattere, porterà anche le persone buone a confidare in Dio ea sentirsi al sicuro.

E tutti i retti di cuore si glorieranno - si rallegreranno; sentiranno di avere motivo di fiducia e di trionfo. I buoni - i puri - i giusti - i pii - gioiranno sempre in tutto ciò che tende a mostrare che Dio è giusto, vero e santo; - per tutti la loro propria speranza di sicurezza e salvezza riposa sul fatto che il Dio in cui confidano è un Dio giusto.

Esposizione della Bibbia di John Gill:

Salmi 64

1 INTRODUZIONE AL SALMO 64

«Al capo dei musicisti, un salmo di Davide». Questo salmo è applicato da R. Abdia ad Aman e Mardocheo. Il nemico è Haman, l'uomo perfetto a cui si spara è Mardocheo; riguardo al quale Haman si mise in comunione con i suoi amici per tendergli lacci, e cercò diligentemente le occasioni contro di lui e il suo popolo, che portarono alla sua stessa distruzione. L'antico Midrash degli Ebrei lo applica a Daniele, quando fu gettato nella fossa dei leoni; e Jarchi suppone che Davide, per uno spirito di profezia, lo previdette, e pregò per colui che era della sua discendenza; e che tutto nel salmo ricade magnificamente in quel racconto: Daniele è l'uomo perfetto a cui si mira; il nemico sono i principi della corte di Dario, che si consultarono contro di lui, si accordarono di tendergli delle trappole, e ottennero il loro punto, che si rivelò la loro rovina. Ma il salmo appartiene letteralmente a Davide, dal quale è stato composto. Le versioni arabe lo chiamano un salmo di Davide, quando Saul lo perseguitò; e la versione siriaca lo riferisce al tempo in cui Gad gli disse: Non rimanere nella fortezza, 1Samuele 22:5. Egli è l'uomo perfetto, che fu retto e innocente in quanto a ciò di cui fu accusato riguardo a Saul; chi è il nemico, dal timore del quale desidera che la sua vita possa essere preservata; e che con i suoi cortigiani fecero consiglio contro di lui e ordirono profondi complotti per distruggerlo, ma alla fine furono distrutti essi stessi. Inoltre, il salmo può benissimo essere applicato al Messia, il figlio di Davide, e che era il suo antitipo, e specialmente nelle sue sofferenze: è l'uomo perfetto nel senso più alto; gli ebrei erano i nemici che seguivano il consiglio, cercavano occasioni contro di lui e realizzavano i loro disegni in buona misura; per la quale l'ira si abbatté su di loro fino all'estremo. Si può anche pensare molto bene che il salmista rappresenti la chiesa e il popolo di Dio; che in tutte le epoche hanno avuto i loro nemici e le loro paure; contro i quali uomini malvagi hanno architettato il male e hanno spianato le loro frecce di persecuzione; anche se nessuna arma fabbricata contro di loro prospererà

Versetto 1. Ascolta la mia voce, o Dio, nella mia preghiera,

La preghiera del salmista era vocale ed espressa in modo lugubre, con gemiti e grida, come significa la parola usata, e con grande ardore e fervore; la sua condizione, a causa dei suoi nemici, è molto angosciante, e quindi è molto ansioso e sincero di poter essere ascoltato;

preserva la mia vita dalla paura del nemico; Davide aveva i suoi nemici. Saul e i suoi cortigiani, e aveva paura di loro; Cristo ebbe i suoi nemici, i malvagi Giudei, che cercarono la sua vita prima del tempo, e quindi non camminò più in Giudea fino a quando non si avvicinò il tempo; e la cui natura umana era talvolta posseduta dalla paura della morte, sebbene fossero senza peccato: la chiesa e il popolo di Dio hanno i loro nemici; come gli uomini del mondo, che li insultano, li rimproverano e li perseguitano; Satana, il loro avversario, che va attorno cercando di divorarli; e le loro corruzioni e concupiscenze che combattono contro le loro anime; e la morte, l'ultimo nemico, che lo è per la natura umana, sebbene per la grazia di Cristo sia amico dei santi. E il popolo di Dio ha i suoi timori di questi nemici; hanno paura degli uomini, dei loro oltraggi e delle loro persecuzioni, sebbene non abbiano motivo poiché Dio è dalla loro parte; e di Satana, i cui dardi infuocati e colpi sono molto angoscianti, anche se se resiste fuggirà; e delle loro proprie corruzioni, per timore che un giorno perissero per causa loro; o, almeno, per timore che scoppiassero, a danno delle loro anime e al disonore di Dio: e alcuni di loro, per paura della morte, sono per tutta la vita soggetti alla schiavitù: i quali timori, sebbene non siano le eccellenze dei santi, ma le loro infermità, tuttavia sono coerenti con la grazia di Dio; e sotto il potere e l'influenza di queste paure temono talvolta che la loro vita sia in pericolo; e perciò prega il Dio della loro vita, che l'ha data loro, e ne è il preservatore, affinché conservi la loro vita naturale, come fa; come anche la loro vita spirituale, che è conservata da lui; è avvolto nel fascio della vita presso il Signore loro Dio, ed è nascosto con Cristo in Dio

2 Versetto 2. Nascondimi dal segreto consiglio degli empi,

La parola usata denota sia il luogo in cui gli uomini malvagi si riuniscono per consultarsi; vedi Genesi 49:6; Salmi 1:1 ; e lì prendono il consiglio stesso; dai cattivi effetti dei quali il salmista desiderava essere nascosto e preservato. Così Saul e i suoi cortigiani presero segretamente consiglio contro Davide, e i Giudei contro Cristo, e ciò molto segretamente e segretamente; vedi Matteo 26:3; 27:1 ;

dall'insurrezione degli operatori di iniquità; il loro rumore, la loro rabbia e il loro tumulto; vedi Salmi 2:1,2. La prima frase denota le loro macchinazioni e i loro disegni segreti, e questa la loro aperta violenza; e le persone che hanno aderito a tali misure non sono altri che malfattori e operatori di iniquità; anche se potevano essere sotto una professione di religione, come i nemici di Davide, e gli ebrei, che erano nemici di Cristo, lo erano, Matteo 7:22,23 ; e che sono ulteriormente descritti nei versetti successivi

3 Versetto 3. che affilano la loro lingua come una spada,

Usa parole taglienti, ferite, uccisive e divoranti; su cui pongono un taglio, e li rendono sempre più desiderosi di ferire e rovinare il carattere e la reputazione degli uomini buoni, e di affliggere e affliggere le loro menti;

[e] piegano [i loro archi per scagliare] le loro frecce, [anche] parole amare; Tali sono queste dottrine degli uomini eretici, che sono radici di amarezza, che contaminano gli uni e affliggono gli altri; tali sono i giuramenti e le maledizioni dei peccatori profani, le cui bocche sono piene di maledizione e di amarezza; e tali sono le bestemmie dell'anticristo contro Dio, contro il suo tabernacolo e contro quelli che vi abitano; e tali sono i duri discorsi pronunciati dagli empi peccatori contro Cristo e il suo popolo; Questi sono come frecce lanciate da un arco e pieni di veleno mortale. Il Targum è

"Tendono i loro archi, ungono le loro frecce con veleno mortale e amaro".

Sembra che ci sia un'allusione al fissare le lettere nelle frecce, e quindi scagliarle o dirigerle dove si desiderava che cadessero e fossero raccolte; così Timosseno e Artobazo si inviarono lettere l'un l'altro in questo modo, durante l'assedio di Potidea: e nello stesso modo, dicono i Giudei, Sebna e Ioab inviarono lettere a Sennacherib, informandolo che tutto Israele era disposto a fare la pace con lui; ma Ezechia e Isaia non glielo permisero

4 Versetto 4. Che possano sparare in segreto al perfetto,

Cioè se stesso, il quale, pur non essendo senza peccato, e lontano dalla perfezione in se stesso, agli occhi di Dio e rispetto alla sua legge giusta, che era estremamente ampia; e perciò vide la fine di ogni perfezione, e desiderò che Dio non entrasse in giudizio con lui; eppure, nel caso di Saul, era abbastanza chiaro e innocente, e senza colpa. Similmente si può intendere il Messia, di cui Davide era un tipo; che ha in sé tutte le perfezioni della natura divina e umana, ed è senza peccato, santo, innocuo, puro e immacolato: e può essere applicato alla chiesa e al popolo di Dio, che, sebbene non siano perfetti in se stessi, lungi da esso, essendo in essi il peccato e deboli le loro grazie; a meno che non sia in senso comparativo; eppure essi sono perfetti in Cristo Gesù, essendo le loro anime rivestite della sua giustizia, e così gli spiriti degli uomini giusti sono resi perfetti. E questo carattere può anche rispettare la verità e la sincerità della grazia in loro, e la rettitudine del loro cuore e della loro condotta; e come questi uomini malvagi puntano le loro frecce e dirigono il loro disprezzo e il loro veleno contro, e ciò nel modo più privato e segreto;

all'improvviso gli sparano; come da lui invisibili, così inconsapevoli per lui;

e non temere; né Dio né giudizio a venire. Sebbene alcuni capiscano questo dei perfetti che, sebbene colpiti in questo modo, sono intrepidi e coraggiosi e non hanno paura dei loro nemici; ma sembra il migliore il primo senso, che descrive persone che non temono Dio né considerano l'uomo

5 Versetto 5. Si incoraggiano in una questione malvagia,

O "rafforzalo", cioè Saul, servendosi di argomenti e ragionamenti per indurlo a continuare nella sua malvagia persecuzione di Davide; o si rafforzarono e si indurirono nella loro malvagità, come fecero i cortigiani di Saul e i nemici di Cristo, e come fanno tutti gli uomini malvagi, quando osservano che la sentenza contro di loro non viene eseguita rapidamente, Ecclesiaste 8:11 ;

si mettono in comune per tendere trappole in segreto; cioè, conversavano tra loro e si consultavano su come tendere lacci all'uomo perfetto nel modo più privato, per poterlo intrappolare e distruggere;

Dicono: Chi li vedrà? O le insidie tese, o le persone che le hanno tese? Nessuno; no, nemmeno Dio stesso; vedi Salmi 10:11,14

6 Versetto 6. Cercano le iniquità,

Il Targum aggiunge:

"per distruggere i giusti".

O le occasioni contro di loro, accusandoli di peccato e assumendo falsi testimoni contro di loro, come fecero i nemici sia di Davide che di Cristo; cercavano il tempo e l'opportunità di commettere le iniquità a cui erano tenuti, e cercavano persino nuovi peccati, essendo inventori di cose malvagie, Romani 1:30 ;

compiono una ricerca diligente; cercò diligentemente l'uomo perfetto e lo trovò; e anche falsi testimoni contro di lui, e portarono avanti il loro punto; il che era particolarmente vero per quanto riguarda Cristo;

sia l'intimo [pensiero] di ciascuno [di loro], sia il cuore, [è] profondo; essendo pieno di astuzia, astuzia e malvagità, per non essere cercato e pienamente conosciuto; vedi Salmi 5:9 Geremia 17:9

7 Versetto 7. Ma Dio li colpirà con una freccia,

Con l'uno o l'altro dei suoi quattro giudizi; carestia, pestilenza, spada e bestie feroci, Ezechiele 14:21 ; che egli fa venire sugli uomini malvagi; e possono essere paragonati alle frecce, come sono, Ezechiele 5:16,17; Salmi 91:5,6; Deuteronomio 32:41,42 ; perché si muovono rapidamente. Il giudizio degli uomini malvagi non persiste, anche se può sembrare che lo faccia; e perché spesso arrivano all'improvviso e inconsapevolmente, quando gli uomini gridano Pace, pace; e poiché sono affilati e penetranti, penetrano in profondità e si attaccano saldamente, feriscono e uccidono; non sono frecce di liberazione, se non per il popolo del Signore, che, mediante i suoi giudizi sugli empi, è liberato da esso; ma distruggendo quelli che distruggono, 2Re 13:17; Salmi 144:6 ; quando Dio tira l'arco e tira, l'esecuzione è compiuta. Questo è detto in opposizione a ciò che fanno gli uomini malvagi, Salmi 64:3,4 ; e per giusta rappresaglia; sparano ai perfetti, e Dio spara a loro;

all'improvviso saranno feriti; con la ferita di un nemico, con il castigo di un nemico crudele, con una ferita mortale che non sarà mai guarita; non con la freccia della parola di Dio, ma con il colpo della sua mano; che arriva all'improvviso, cade pesante, e rende incurabile la ferita

8 Versetto 8. Così faranno cadere su se stessi la propria lingua,

Le cose malvagie che hanno desiderato, minacciato e imprecato, si ritorceranno su di loro; le maledizioni con cui hanno maledetto gli altri verranno su di loro; Nella fossa che hanno scavato per gli altri, ci cadono. Così Aman, al quale alcuni applicano il salmo, fu appeso alla forca che aveva fatto per Mardocheo; e gli accusatori di Daniele, ai quali altri lo applicano, furono gettati nella stessa fossa dei leoni che gli avevano procurato; e a Babilonia, che si è ubriacata del sangue dei santi, sarà dato da bere il sangue

tutti quelli che li vedranno fuggiranno; non essendo in grado di aiutarli, né di sopportare l'orribile vista, e temendo che gli stessi giudizi cadessero su di loro; vedi Numeri 16:34 Apocalisse 18:10,15. Oppure, "si muoveranno da soli"; scuoteranno la testa in modo di derisione, come lo interpreta Jachi; o salteranno di gioia, come la parola è resa in Geremia 48:27 ; e allora deve essere compresa dai giusti; che, vedendo la vendetta sui malvagi, si rallegrano, come in Salmi 52:6 58:10 ; sebbene, come sono particolarmente menzionati in seguito, altri sembrano essere progettati. La parola è usata per lamentarsi e lamentarsi di se stessi, in Geremia 31:18 ; e così può essere applicato agli amici degli empi che si lamentano e si lamentano della loro rovina, e del loro essere privati di loro, Apocalisse 18:9,11

9 Versetto 9. E tutti gli uomini avranno paura,

O Dio stesso, o i suoi giudizi: essi saranno spaventati da essi, impareranno la giustizia per mezzo di essi, adoreranno Dio e gli daranno gloria; lo temono come Re dei santi, e i suoi giudizi saranno resi manifesti; non con timore servile, ma con riverenza e timore di Dio; vedi Apocalisse 11:13; 15:4 ;

e proclamerà l'opera di Dio; le punizioni inflitte agli uomini malvagi; la sua opera di giustizia e di giudizio, che è la sua opera, la sua strana opera; poiché non c'è male nella punizione che non l'abbia fatto il Signore, Isaia 28:21 Amos 3:6 ;

poiché considereranno saggiamente le sue azioni; considera che è fatto da lui, e fatto bene e saggiamente, secondo il consiglio della sua volontà; e quindi consideralo come un ammonimento, e prendine avvertimento e cautela. Questo è l'uso che gli uomini in generale dovrebbero fare di tali dispense della Provvidenza; L'uso che ne fanno in particolare i giusti:

10 Versetto 10. I giusti si rallegreranno nel Signore,

Si rallegrano della vendetta compiuta contro gli empi, ma poi la loro gioia si concentra nel Signore: non è per la rovina degli empi, semplicemente considerata, ma per la gloria della giustizia di Dio che vi si manifesta, e per la sua grazia e misericordia verso di loro. Essi gioiscono nel Signore, a motivo di ciò che egli è per loro e a motivo di ciò che ha fatto per loro; a causa della sua giustizia sono rivestiti, da cui sono denominati giusti; e a motivo della salvezza che ha operato per loro; e ne sono più colpiti quando vedono le calamità, i guai e la distruzione degli uomini malvagi; vedi Gill su " Salmi 32:11" ;

e confiderà in lui; che è conosciuto dai suoi giudizi egli lo esegue sugli empi; e quanto più lo si conosce, sia in che modo sia, tanto più si confida in lui, Salmi 9:10,16. Il Targum lo parafrasa:

"e confiderà nella sua Parola";

o nella sua parola di promessa, o piuttosto nella sua Parola essenziale, Cristo;

e tutti i retti di cuore si glorieranno; né negli uomini, né in se stessi, né in alcuna creatura, o godimento della creatura; né nella loro sapienza, forza, ricchezze, né giustizia; ma in Cristo, nella sua sapienza, giustizia e forza; nel quale tutta la progenie d'Israele è giustificata e gloria; e in quello che egli è per loro, e ha fatto per loro; dei retti di cuore, vedi Gill su " Salmi 32:11 "

Commentario del Pulpito:

Salmi 64

1 In un momento di grande pericolo da parte dei nemici interni, che minacciano l'insurrezione (Versetto 2), il salmista prima si lamenta con Dio e implora il suo aiuto (Versetti 1-6); dopo di che denuncia coraggiosamente i suoi nemici e li minaccia di sconfitta (Versetti 7, 8). Infine, trae una lezione dal loro destino, di avvertimento agli uomini in generale (Versetto 9) e di incoraggiamento ai giusti (Versetto 10). L'autore è probabilmente Davide, come asserisce il "titolo", e il tempo che precede di poco l'aperta rivolta di Assalonne

Due strofe di quattro versetti ciascuna (Versetti. 1-4, 7-10) sono separate da una di due versetti (Versetti. 5, 6)

Ascolta la mia voce, o Dio, nella mia preghiera; piuttosto, nella mia denuncia (Cheyne, Revised Version); vedi Salmi 55:2. Preserva la mia vita dalla paura del nemico. Davide sente già che non è solo la sua deposizione, ma la sua vita, che viene cercata. 2Samuele 15:14 17:2

OMULIE di W. FORSYTH Versetti 1-10."La disumanità dell'uomo verso l'uomo".

GUIDAVO L'UOMO PIO ALLA PREGHIERA. Vediamo molti mali a cui non possiamo porre rimedio. Suscitano la nostra pietà, suscitano la nostra indignazione. Forse discutiamo e protestiamo; Forse in un momento di generoso impulso potremmo tentare di rimediare. Ma quanto poco possiamo fare! e i nostri migliori sforzi non solo falliscono, ma possono anche portare noi stessi e gli altri in guai più grandi Esodo 2:11-14 Nel nostro dolore e nella nostra disperazione ci rivolgiamo a Dio; il suo orecchio è sempre aperto al grido del povero, il suo braccio è sempre pronto a portare aiuto agli oppressi. Nel suo grande cuore paterno possiamo riversare tutti i nostri guai; e sotto le sue ali protettrici possiamo sempre trovare una dolce sicurezza

II DEPLORATO COME UN MALE DOLOROSO SOTTO IL SOLE. Ci sono differenze. La disumanità esplode a volte più furiosamente. Alcuni uomini vedono e soffrono molto più di altri. È stato detto dei poeti che "imparano nella sofferenza ciò che insegnano nel canto", e questa fu l'esperienza del salmista. La disumanità è caratterizzata dalla segretezza. Gli uomini che fanno il male odiano la luce. Per combinazioni. Il peccato è debolezza. La mano doveva unirsi alla mano in modo da dare potere. La cooperazione per il bene è lodevole; ma gli uomini uniti per il male sono marchiati con l'infamia. Malizia inveterata. Non c'è cedimento, non c'è pietà. Il cuore si indurisce nell'egoismo. Totale empietà. (versetto 5) Più gli uomini si abbandonano al peccato, più diventano ciechi; più persistentemente infrangono il secondo grande comandamento, più diventano indifferenti al primo. Il pensiero di Dio li turba, ed essi lo mettono via. Se ritorna, lo rifiutano ancora. A poco a poco cesserà di venire. I loro cuori sono riuniti in loro per commettere l'iniquità. Com'è angosciante per l'uomo che teme Dio vedere tutto questo! Pensa a quanto sarebbe potuto essere diverso; si addolora per lo spreco e, peggio ancora, per l'orribile uso errato del potere umano; confessa con vergogna e dolore nel cuore i peccati che hanno portato tali terribili guai nel mondo; e piange la colpa di cui deve portare la sua parte

III CONDANNATO AL GIUSTO GIUDIZIO DI DIO. Anche qui, dove sappiamo solo in parte, non possiamo fare a meno di vedere che è male con i malvagi. Nonostante le loro vanterie, non sono in pace. Sebbene chiamino le loro labbra come proprie, in realtà sono trattenuti da morso e briglia; Sebbene si vantino dei loro successi, la loro gioia è vana e inutile; Alla fine la punizione si abbatterà sicuramente su di loro. Cantici era con il faraone e Sennacherib e Erode; così fu per Achab, che pensava di fuggire travessito; ma un uomo tirò l'arco e lo colpì tra le giunture della bardatura, ed egli morì. Le frecce di Dio non mancano mai il bersaglio

Impara tre grandi lezioni

1. Che fare bene è sempre la cosa migliore

2. Che possiamo vincere il male solo con il bene

3. Che la vendetta appartiene solo a Dio.

OMULIE di C. Short Versetti 1-10.- Pericolo e fede

Il salmo fu probabilmente scritto da Davide alla corte di Saul

I PERICOLO. (Versetti 2-6)

1. Al personaggio. Dalla calunnia

2. Alla vita. (versetto 1) Da complotti segreti e cospirazioni

II FEDE IN DIO

1. Espresso nella preghiera per la protezione

2. Che Dio distruggerà le trame dei suoi nemici. (Versetti 7, 8)

"Il giudizio divino è ora dipinto come se si adempisse realmente davanti agli occhi del salmista".

III GLI EFFETTI SALUTARI DELLA PROVVIDENZA RETRIBUTIVA DI DIO

1. Sui compagni degli empi. (versetto 8) Scuotono il capo, o fuggono via, così che si separano e si disperdono

2. Sugli uomini in generale. (versetto 9) Annunzieranno l'opera di Dio e considereranno le sue azioni

3. Sui giusti. Essi confideranno, gioiranno e si glorieranno nel Signore, nella sua giustizia e bontà.

2 Nascondimi dal segreto consiglio degli empi, dall'insurrezione degli operatori di iniquità. Il primo pericolo è rappresentato da complotti segreti, che Davide sa essere in corso contro la sua autorità 2Samuele 15:1-12 Il secondo, e più grande pericolo, verrà da un'aperta insurrezione 2Samuele 17:1-14

3 Che affilano la loro lingua come una spada, comp. Salmi 55:21, 57:4, 59:7 E piegano i loro archi per scagliare le loro frecce, sì, parole amare, comp. Salmi 11:2, 57:4 La calunnia era ciò che Davide temeva particolarmente, e ciò che effettivamente provocò la sua caduta, vedi 2Samuele 15:2-6 L'"amarezza" dei suoi nemici è ulteriormente enfatizzata dai discorsi e dalle maledizioni di Simei 2Samuele 16:5-13

"Parole amare".

Dei dieci comandamenti, due sono diretti contro i peccati di parola: uno contro le parole profane riguardo a Dio, l'altro contro le parole calunniose riguardanti il nostro prossimo. Nessun peccato è suscettibile di essere pensato con più leggerezza dei peccati della lingua; eppure nessun peccato è denunciato più severamente e costantemente nella Scrittura. Probabilmente nessuna classe di peccati fa più male al mondo. Salmi 139:4 Si vede la peccaminosità delle "parole amare"

(1) nella loro fonte: sgorgano da una fonte amara nel cuore;

(2) nella loro espressione hanno un sapore amaro in bocca;

(3) Nei loro risultati, infondono amarezza nella vita

IO NELLA LORO FONTE. San Giacomo paragona il cuore a una fonte, e nota l'anomalia innaturale che dalla stessa fonte sgorghi dolcezza e amarezza, benedizione e maledizione, lode e calunnia Giacomo 3:8-12 Se il cuore non nutrisse invidia, malizia, ira, superbia, mancanza di carità, giudizi censori di cattivo carattere, quanto sarebbe dolce e ristoratore il flusso della parola! Efesini 4:29-32 Matteo 15:18

II NELLA LORO ESPRESSIONE. Nostro Signore parla dell'uomo buono che trae ciò che è buono dal "buon tesoro del suo cuore", e dell'uomo malvagio, ciò che è male "dal cattivo tesoro" Matteo 12:35 Salomone indica come una grande differenza tra un uomo saggio e uno stolto, che il primo sappia tenere a freno la lingua Proverbi 10:19; 29:11 L'uomo buono può essere consapevole del male invidioso, pensieri poco caritatevoli; ma è molto attento a come dà loro sfogo con parole amare. La sua preghiera è: "Custodisci la porta delle mie labbra" Salmi 141:3 Alcune persone non solo provano piacere nel pronunciare tutte le cose taglienti e sgarbate che vengono loro in mente, ma si convincono che sia un dovere. Per quanto amara possa essere la parola, viene fuori, con la scusa: "Devo essere onesto; Devo sempre dire quello che penso". Perché devi? Non è onestà; è mancanza di padronanza di sé, di simpatia, di buoni sentimenti, di considerazione cristiana e cristiana per gli altri simile a quella di Cristo

III NEI LORO RISULTATI. La parola pronunciata una volta, come il fulmine che ha superato, non può essere ricordata. Ma la freccia più letale può colpire solo un bersaglio; L'amara parola può volare da un labbro all'altro, crescendo come vola, e infliggere mille ferite prima di essere dimenticata. Davide soffrì molto per le parole amare. Egli considera un grande esempio della bontà di Dio quando difende i suoi servi "dalla contesa delle lingue" Salmi 31:20 ; Confronta Versetti. 13, 18 Parole ingiuste, calunniose, crudeli sono paragonate a frecce, spade, lance, rasoi, denti di serpente, carboni ardenti Salmi 52:2-4 55:21 57:4 58:4 120:4 111:3

Le parole amare erano una parte non piccola del calice amaro che il nostro Salvatore bevve per noi, e di cui egli avvertì i suoi discepoli che dovevano gustare. Pronunciati dal mondo incredulo, "falsamente per causa sua", sono la gloria del cristiano; Matteo 5:11 10:25 ma pronunciati dai cristiani dei cristiani, sono armi messe in mano all'incredulità. L'asprezza della controversia è stata forse un ostacolo maggiore alla verità rispetto agli assalti dell'ateismo. Ovunque scorra questa Marah - nella Chiesa, nella casa, nella cerchia sociale, nella nazione - avvelena la vita. Cerca di gettare in esso il ramo guaritore Colossesi 4:6

4 Che possano sparare in segreto alla perfezione; o, nei loro nascondigli. Davide non si fa scrupolo di definirsi "perfetto", usando la parola nel senso in cui è usata per Giobbe, Giobbe 1:1 2:3 che significa un uomo sincero e retto. All'improvviso gli sparano addosso e non temono. Essi non hanno paura, anche se è "l'unto del Signore", che attaccare non è solo ribellione, ma sacrilegio vedi 2Samuele 1:14

5 Si incoraggiano in una faccenda malvagia; o, in un piano malvagio, il piano di rendere Davide impopolare, e poi alzare lo stendardo di un'aperta rivolta contro di lui 2Samuele 15:1-12 Essi si accordano per tendere lacci di nascosto. Gli empi tendono continuamente trappole ai giusti, che sono così semplici che spesso vi cadono dentro. Non conosciamo l'esatto modo di procedere dei suoi nemici contro Davide a quel tempo, essendo il racconto di 2Samuele 15 così breve; ma fu probabilmente con qualche inganno che Davide fu indotto a lasciare la fortezza di Gerusalemme, e così cedere la sede del governo, e molti altri vantaggi, al suo rivale. Dicono: Chi li vedrà? Salmi 10:11 59:7 94:7 È una follia inveterata per gli uomini immaginare che Dio non vedrà le loro azioni, o che non presterà loro attenzione. In quest'ultimo caso si mette in gioco un'umiltà spuria: come si può supporre che Dio noterà le azioni di vermi come gli uomini?

6 Cercano le iniquità, compiono una ricerca diligente; piuttosto, escogitano iniquità. Abbiamo realizzato (dicono) un espediente ben congegnato. Cantici critici moderni in generale (Hengstenberg, Kay, Cheyne, Canon Cook, Revised Version). Sia il pensiero interiore di ognuno di loro, sia il cuore, sono profondi. Perciò il giusto è in grande pericolo a causa loro, a meno che Dio non intervenga

7 Ma Dio li colpirà con una freccia. Ma Dio si intrometterà. Come hanno scagliato con le loro frecce contro i giusti (Versetto 3), così con la sua freccia Dio scaglierà contro di loro. All'improvviso saranno feriti. La prima parola, "improvvisamente", può appartenere ugualmente bene sia alla frase precedente che a quella successiva. Il risultato è tutto ciò che è importante. Non i giusti, ma essi stessi riceveranno la ferita; letteralmente, la loro ferita sarà

8 Cantici faranno cadere su se stessi la propria lingua; piuttosto, così saranno fatti inciampare; la loro lingua sarà contro di loro. La lingua, che essi "affilarono come una spada", sarà il mezzo principale per metterli in difficoltà, vedi 2Samuele 17:1-23 Tutti quelli che li vedranno fuggiranno; piuttosto, scuoterà la testa (Cheyne, Revised Version) in segno di derisione

9 E tutti avranno timore e annunzieranno l'opera di Dio. La sorte dei nemici di Davide causerà paura e allarme diffusi. Gli uomini percepiranno la mano di Dio in esso, e saranno indotti, di conseguenza, a dichiarare "l'opera di Dio". Le tragiche fine di Ahitofel e Absalom furono certamente ben calcolate per impressionare le menti degli uomini in generale, e per incutere timore nei cuori di coloro che avevano guardato con indifferenza, o anche, forse, con soddisfazione, ai disordini politici. Poiché considereranno saggiamente il suo operato; piuttosto, perché comprenderanno la sua operazione. Essi capiranno, cioè, che Dio è dalla parte dei giusti e, quando il pericolo incalza, interporrà in loro favore, per la terribile sconfitta dei malvagi

10 I giusti si rallegreranno nel Signore e confideranno in lui. I giusti, liberati dal loro pericolo imminente, naturalmente "gioiscono nel Signore", cioè si rallegrano della bontà di Dio verso di loro, e sentono crescere la loro fiducia in lui. Salmi 32:11 58:11 Un brivido di gioia attraversa tutto il popolo di Dio, sia che sia coinvolto nel pericolo scampato o no

Illustratore biblico:

Salmi 64

1 

L’ILLUSTRATORE BIBLICO

SALMO 64

Salmi 64:1-10

Ascolta la mia voce, o Dio, nella mia preghiera: preserva la mia vita dalla paura del nemico.-L'inimicizia dell'uomo verso l'uomo:

Vediamo questa inimicizia qui in tre aspetti

(I.) Piamente temuto. Davide prega contro di esso. Prega per la propria protezione. L'autoconservazione è un istinto naturale, ed è giusto che abbia un'espressione religiosa

(II.) Tipicamente funzionante. Come funziona l'inimicizia in generale?

1.) Clandestinamente (ver. 2). L'inimicizia nel cuore, come il veleno nel serpente, ha in sé l'istinto dell'astuzia

2.) Calunnioso (vers. 3, 4). "La calunnia, il cui taglio", dice Shakespeare, "è più affilato di una spada". Colpisce la reputazione del nemico, e la reputazione è cara quanto la vita

3.) Trama (ver. 5). Tende trappole e lacci per il nemico ovunque, trappole con le quali un uomo può perdere il suo credito commerciale, la sua pace domestica, la sua reputazione sociale

4.) Diligentemente (ver. 6). L'inimicizia non è dormiente o pigra, né un agente spasmodico, è sistematicamente e persistentemente attiva: insegue la sua vittima, la segue finché non la scopre, per quanto labirintico sia il corso

(III.) Divinamente contrastato. "Dio li colpirà con una freccia".

1.) Inconsapevolmente (ver. 7). Il giudizio divino colpirà l'uomo maligno quando meno se lo aspetta

2.) Di propria agenzia (ver. 8). L'uomo malvagio deve distruggere se stesso. Questa è la legge di Dio Giobbe 5:12, 13

3.) In modo tale da fare impressione su tutti (vers. 9, 10). Ciò che qui Davide predica dei suoi nemici si applica a tutti gli uomini maligni. La punizione divina li raggiungerà; saranno confuse, ostacolate, confuse, rovinate. (Omileta.)

5 SALMO 64

Salmi 64:5

DICOno: Chi li vedrà?-Onniscienza ignorata:-

(I.) È un fatto che questa nozione ha una grande influenza sulla condotta dell'uomo. A loro piace amare questa nozione, trovandola conveniente. Poiché a volte sfuggono all'occhio dell'uomo, pensano che sia possibile sfuggire all'occhio di Dio. Il peccatore si persuade di aver raggiunto il suo scopo, di essere sfuggito all'osservazione e di aver evitato la punizione

(II.) È un fatto che questa nozione è completamente falsa e ingannevole. Se Dio esiste, deve essere così. La spiritualità della Sua natura rende possibili la Sua presenza e onniscienza

(III.) Dio ha spesso smascherato questa illusione, e il tempo è fissato per la dimostrazione completa

1.) Il carattere è spesso visto attraverso l'uomo

2.) La punizione spesso segue le azioni degli uomini qui e ora

3.) Lo stato futuro mostrerà che Dio vide tutto. (Rivista omiletica.)

9 SALMO 64

Salmi 64:9-10

E tutti gli uomini avranno timore e annunceranno l'opera di Dio, poiché considereranno saggiamente le sue azioni.-Preservazione dai nemici:-

(I.) Un atto di Dio. I suoi nemici erano forti e potenti, ma Dio era onnipotente, e in Lui era il suo aiuto e la sua fiducia; essi progettarono la sua completa rovina, ma Dio rivolse la loro malizia sulle loro teste

1.) La subitaneità della loro distruzione

2.) Il modo in cui è stato scoperto e la prevenzione del suo pericolo

(II.) Il suo effetto sugli uomini in generale

1.) La paura, che sorge naturalmente nella mente degli uomini a causa delle apprensioni dell'irresistibile potenza e grandezza di Dio; poiché chi ha un braccio simile a Dio? o chi può tuonare con una voce come Lui? Sì, chi può udire la Sua voce e non tremare? o vedere la sua mano stesa e non avere paura? "Tutti avranno paura", ma la paura da sola non ci gioverà; poiché i diavoli tremano davanti al potere che odiano, e gli uomini malvagi possono temere la vendetta di Dio, dove non sono disposti a vedere la Sua mano; e quindi qui segue un altro effetto, che tali azioni di segnale hanno sugli uomini

2.) "Essi proclameranno l'opera di Dio". E questo è un effetto generale e grande quanto l'altro, anche se per motivi diversi; poiché anche coloro che non sono disposti a possederlo saranno costretti a riconoscerlo, e coloro per i quali è stato fatto si rallegreranno di pubblicarlo

3.) "Considereranno saggiamente il suo operato". Cioè, comprenderanno meglio il metodo di azione di Dio e le ragioni del Suo agire nel mondo; poiché queste cose rendono chiaro che Dio si prende cura degli affari del Suo popolo, e che i nemici della Sua Chiesa non saranno in grado di prevalere contro di essa

(III.) Un dovere risultante da tutte queste considerazioni, e principalmente incombente sugli uomini buoni

1.) "I giusti si rallegreranno nel Signore". Un dovere non meno facile che piacevole, e quello che tutti sembriamo desiderare di più; ciò che perseguiamo con impazienza come il meglio della soddisfazione, della gioia e dell'allegrezza di questo mondo

2.) "I giusti confideranno in Lui". E una buona ragione per confidare in Lui, del cui favore e amorevolezza abbiamo avuto così grande esperienza; possiamo ben confidare in quel potere che è così in grado di proteggerci; Possiamo ben contare su quella provvidenza che si prende cura di noi in modo così straordinario

3.) "Tutti i retti di cuore si glorieranno". Essi si glorieranno della Sua forza e trionferanno nel Suo favore. Ma non è tutto; essi si glorieranno della confusione degli empi e gioiranno della continua delusione di tali disegni traditori. (H. Dove, D.D.)

Liberazione provvidenziale:

(I.) C'è bisogno di attenzione e di considerazione per scoprire la mano di Dio e il modo in cui opera, in quegli eventi di cui siamo informati dalla storia o dalla nostra esperienza.

(II.) La saggezza di considerare così: "Considereranno saggiamente il Suo operare".

(III.) Alcuni segni con i quali possiamo in qualsiasi momento discernere una provvidenza speciale. Segnare diligentemente, e custodire attentamente nella nostra mente, le speciali provvidenze dell'Onnipotente, è il modo per conservare e nutrire la nostra fede e speranza in Lui; fornisce le basi della nostra gratitudine e della nostra lode; suscita i nostri migliori sentimenti e i nostri migliori affetti verso di Lui; santa gioia, umile riverenza e amore sincero; ci sostiene in tutte le nostre sofferenze; e ci offre conforto in tutti i nostri dolori. (Vescovo Horne.)

Tutti i retti di cuore si glorieranno. - "Tutti i retti di cuore si glorieranno" -

(I.) Le disposizioni delle persone. "Tutti i retti di cuore", e poi, la punizione su queste persone, "Essi si glorieranno", o, saranno celebrati, saranno lodati. Nel primo, la qualificazione delle persone, passeremo attraverso questi passaggi; primo, che Dio nelle Sue punizioni e ricompense si propone delle persone. Dio non inizia con una retribuzione, né inizia con una condanna, prima di avere persone, persone adatte ad essere ricompensate, persone adatte ad essere condannate. Dio non ha prima fatto un cielo e un inferno, e poi ha pensato di fare l'uomo, per avere alcune persone da mettervi dentro; ma, prima per la sua gloria, ha fatto l'uomo, e per coloro che, con un buon uso della sua grazia, hanno conservato il loro stato, il cielo; e per quelli che, per loro colpa, sono caduti, ha fatto l'inferno. E, nelle qualifiche di queste persone, Egli propone prima una rettitudine, una franchezza, una rettitudine; declinazioni verso il basso, deviazioni dalla mano sbagliata, uomini con gli occhi socchiusi, uomini mancini (in senso spirituale), Egli non si immischia con. Devono essere diretti e retti; e poi, "retto di cuore"; perché, per essere buoni a fini cattivi (come, in molte occasioni, può essere un uomo), Dio non accetta, non guarda. Ma sia una persona così qualificata, "retto", retto perché ama la rettitudine, "retto di cuore"; e poi, egli è infallibilmente abbracciato in quella regola generale, e proposizione, che non ammette eccezioni. Tutti i retti di cuore parteciperanno di questa retribuzione; e in questi rami determineremo la nostra prima parte, in primo luogo, che Dio si propone delle persone; persone così e così qualificate; Inizia da loro. In secondo luogo, che Dio ha preferito dimorare se stesso, e proporci le considerazioni delle persone buone, piuttosto che cattive, delle sue misericordie, piuttosto che i suoi giudizi, poiché qui non menziona altri, ma persone capaci delle sue retribuzioni; e poi, la bontà che Dio considera, è la rettitudine, e la rettitudine alla radice, al cuore; E da quella radice cresce quell'universalità che si diffonde, quell'infallibilità. Tutti costoro sono sicuri della ricompensa. E poi, nella nostra seconda parte, nella ricompensa stessa, anche se fosse consegnata qui in tutta la barra, nel lingotto, nel cuneo, in lingotti, in una sola parola, Gloriabuntur, Laudabuntur, si glorieranno, tuttavia ammette questa coniazione, e la coniazione, e l'emissione in pezzi minori, che prima consideriamo la cosa stessa, il metallo con cui Dio ci ricompensa, gloria, lode; e poi, poiché la promessa di Dio è fissata su ciò (saremo lodati), come possiamo legittimamente cercare la lode degli uomini buoni, così dobbiamo anche offrire volontariamente lode agli uomini buoni e alle buone azioni. E poi, poiché troviamo questa retribuzione fissata nel futuro (saremo lodati, saremo nella gloria), sorge questa consolazione, che sebbene non l'abbiamo ancora, tuttavia l'avremo; anche se siamo nel disonore, nel disprezzo e sotto una nuvola, di cui noi stessi non vediamo la fine, tuttavia c'è un futuro determinato in Dio, che sarà reso presente, vinceremo questo disprezzo, ci glorieremo, saremo celebrati; nel quale futuro la consolazione è tanto più esaltata, che è un futuro eterno; la gloria, la lode, l'approvazione che riceveremo dagli uomini buoni qui, fluiranno e continueranno agli osanna in cielo, nel mese dei santi e degli angeli, e al "Servo ben fatto, buono e fedele", nella bocca di Dio stesso. (Giovanni Donne, D.D.)

La gioia in Dio:

È solo dove c'è molta fede e conseguente amore che c'è molta gioia. Se c'è poco calore intorno al bulbo del termometro, non c'è da meravigliarsi che il mercurio segni solo un grado basso. Se c'è solo poca fede, non ci sarà molta gioia. La strada per il castello del Gigante Disperazione passa attraverso il dubbio, il quale dubbio deriva da un'assenza, un'assenza peccaminosa, nella nostra esperienza, della presenza sentita di Dio e della forza sentita delle verità del Vangelo. (A. Maclaren, D.D.)

Tesoro di Davide:

Salmi 64

1 IL TESORO DI DAVIDE

AUTORE PRINCIPALE CHARLES H. SPURGEON

Salmi 64

TITOLO. Al capo musicista. Il direttore del coro, per il momento, è incaricato di questa canzone. Sarebbe bene che i principali musicisti di tutte le nostre congregazioni considerassero il loro dovere alla sua dovuta solennità, perché non è cosa da poco essere chiamati a dirigere il sacro canto del popolo di Dio, e la responsabilità non è affatto leggera. Un salmo di Davide. La sua vita fu una vita di conflitti, e molto raramente egli termina un Salmo senza menzionare i suoi nemici; in questo caso i suoi pensieri sono interamente occupati dalla preghiera contro di loro.

DIVISIONE. Da Salmi 64:1-6 descrive la crudeltà e l'astuzia dei suoi nemici, e da Salmi 64:7-10 profetizza il loro rovesciamento.

ESPOSIZIONE

Salmi 64:1 = Ascolta la mia voce, o Dio, nella mia preghiera. Spesso aiuta la devozione se siamo in grado di usare la voce e di parlare in modo udibile; ma anche la preghiera mentale ha una voce presso Dio che Egli ascolterà. Non leggiamo che Mosè avesse parlato con le sue labbra al Mar Rosso, eppure il Signore gli disse: «Perché gridi a me?». Le preghiere che non sono ascoltate sulla terra possono essere tra le più ascoltate in cielo. È nostro dovere notare come Davide si rivolga costantemente alla preghiera; è la sua ascia da battaglia e la sua arma da guerra; Egli la usa sotto ogni pressione, sia del peccato interiore che dell'ira esteriore, dell'invasione straniera o della ribellione interna. Agiremo con saggezza se faremo della preghiera a Dio la nostra prima e più fidata risorsa in ogni momento di bisogno.

Preserva la mia vita dalla paura del nemico. Proteggimi dal male e dal timore del male; o può essere letto come un'espressione della sua certezza che sarebbe stato così; "Dalla paura del nemico mi preserverai." Con tutti i nostri sacrifici di preghiera dobbiamo offrire il sale della fede.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmo intero. Questo Salmo è applicato da R. Abdia ad Haman e Mardocheo. Il nemico è Haman, l'uomo perfetto a cui si spara è Mardocheo; riguardo al quale Haman si mise in comunione con i suoi amici per tendergli laccie e cercare diligentemente le occasioni contro di lui e il suo popolo, che scaturirono dalla sua stessa distruzione. L'antico Midrash degli Ebrei lo applica a Daniele, quando fu gettato nella fossa dei leoni; e Jarchi suppone che Davide, con uno spirito di profezia, lo previde e pregò per colui che era della sua discendenza; e che tutto nel Salmo rientra magnificamente in quel racconto. Daniele è l'uomo perfetto a cui si rivolge; il nemico sono i principi della corte di Dario, che si consultarono contro di lui, si accordarono di tendergli delle trappole, e ottennero il loro punto, che si rivelò la loro rovina. Ma il Salmo appartiene letteralmente a Davide, dal quale è stato composto. John Gill.

Salmo intero. Un grido degli eletti di Dio, quando sono perseguitati per amore della giustizia, al loro Liberatore e sicuro Vendicatore. Il principio generale enunciato è molto chiaro. Il Salmo si adatterà, come un'espressione sperimentale, alle labbra della fede cristiana ovunque venga messo in contatto con le forze malvagie del principe di questo mondo, in modo da soffrire afflizioni per amore del vangelo; poiché esprime la condizione e la speranza di chi è effettivamente in pericolo per la verità. Non c'è bisogno di sottolineare quanto appropriatamente una parte di questo Salmo si applichi alla Verità sofferente stessa nei giorni della sua afflizione, quando, trafitto nel suo spirito da parole menzognere, sopportò la contraddizione dei peccatori contro se stesso. Arthur Pridham, in "Note e riflessioni sui Salmi", 1869.

Salmi 64:1 = Preserva la mia vita. ebraico, vive; così chiamato per le molte facoltà, operazioni, rivoluzioni e merci della vita. John Trapp.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:1.

1. La conservazione della vita desiderata.

1a. Il desiderio espresso.

1b. Qualificato: dalla morte violenta, dalla paura di, ecc.

2. La preservazione della vita per cui si prega.

2a. Per il miglioramento personale.

2b. Per utilità.

2c. Per la gloria divina. G. R.

$$$ Salmi 64:2

ESPOSIZIONE

Salmi 64:2 = Nascondimi dal consiglio segreto degli empi. Dalle loro insidie nascoste mi nascondo. Aggira il loro consiglio; Fa' che i loro segreti siano soddisfatti dalla Tua segreta provvidenza, i loro consigli di malizia dai Tuoi consigli d'amore.

Dall'insurrezione degli operatori di iniquità. Quando i loro segreti consigli prorompono in clamorosi tumulti, sii ancora il mio preservatore. Quando pensano male, lascia che i tuoi pensieri divini li sconfiggano; E quando fanno il male, che la tua potente giustizia li distrugga: in entrambi i casi, fa' che io sia fuori dalla portata della loro mano crudele, e anche dalla vista del loro malocchio. È una buona cosa sconfiggere i nemici malvagi, ma è ancora meglio essere protetti da ogni conflitto con loro, essendo nascosti dalla lotta. Il Signore sa come dare la pace al suo popolo, e quando vuole fare silenzio, è più che all'altezza di tutti i disturbatori, e può sconfiggere allo stesso modo i loro complotti profondi e le loro ostilità palesi.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Nessuno.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:2 = (prima clausola). Applicato a Satana.

1. Il pericolo considerato.

1a. Il nemico, malvagio, potente, malizioso, esperto.

1b. Il suo consiglio. Tenta astutamente e con decisione.

1c. La segretezza di esso. Può darsi che stia aizzando gli altri contro di me, o che stia seminando il male in me stesso.

2. La liberazione implorata. = Nascondimi.

2a. Impediscimi di essere tentato.

2b. Proteggimi dal male quando sono tentato.

2c. Tirami fuori da tutto illeso.

2d. Nel frattempo, lasciami stare nel tuo luogo segreto.

3. La consolazione della fede.

3a. Dio preserva coloro che pregano.

3b. Il nostro nemico è il suo nemico.

3c. Egli ci ha preservati.

3d. Noi siamo i suoi.

3e. Il suo onore è coinvolto.

3 ESPOSIZIONE

Salmi 64:3 = che affilano la loro lingua come una spada.La calunnia è sempre stata l'arma maestra dei nemici dell'uomo buono, e grande è la cura dei maligni nell'usarla efficacemente. Come i guerrieri affilano le loro spade, per dare loro un taglio che taglierà in profondità e ferirà disperatamente, così gli senza scrupoli inventano menzogne che saranno calcolate per infliggere dolore, per pugnalare la reputazione, per uccidere l'onore dei giusti. Che cosa c'è che una lingua malvagia non dica? Quale miseria non si sforzerà di infliggere?

E piegano i loro archi per scoccare le loro frecce, anche le parole amare. Lontano lanciano le loro calunnie, come gli arcieri scagliano le loro frecce avvelenate. Essi preparano con cura e con forza il loro discorso come archi piegati, e poi, con una mira fredda e deliberata, lasciano volare l'asta che hanno immerso nell'amarezza. Pungere, infliggere angoscia, distruggere, è il loro unico disegno. L'insulto, il sarcasmo, la provocazione, la sfida, il soprannome, tutto questo era praticato tra gli orientali come una sorta di arte; e se in queste regioni occidentali, con maniere più raffinate, siamo meno dediti all'uso di rozzi abusi, c'è ancora da temere che il veleno meno evidente della lingua infligga un dolore non meno struggente. Tuttavia, in tutti i casi, fuggiamo dal Signore per chiedere aiuto. Davide non aveva che l'unica risorsa della preghiera contro le due armi dei malvagi, per difendersi dalla spada o dalla freccia usava l'unica difesa della fede in Dio.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmi 64:3 = Che stuzzicano la loro lingua, ecc. Il verbo significa, dice Parkhurst, "stuzzicare, affilare", che viene eseguito con un movimento di attrito ripetuto; e con una bella metafora è applicato a una lingua malvagia. Tuttavia, è stato reso vibrare, come è certo che un serpente fa con la sua lingua. Richard Mant.

Salmi 64:3. L'ingegno dell'uomo è stato meravigliosamente impiegato ed esercitato in due cose: inventare armi da guerra distruttive e escogitare vari metodi per rovinare gli uomini con parole malvagie. L'elenco dei primi si trova negli scritti militari. Ma le varie forme di parlare male possono difficilmente essere catalogate. Gli oratori malvagi hanno frecce, affilate, appuntite, intrise di veleno. Hanno "spade, spade fiammeggianti, spade a due tagli, spade sguainate, sguainate con ira, con le quali tagliano, feriscono e uccidono il buon nome del loro prossimo". I peccati della lingua sono comunemente molto crudeli. Quando la calunnia è segreta, come di solito accade, non ci si può difendere dai suoi assalti. I suoi canoni sono infernali. Una di queste è: "Se una bugia fa meglio della verità, dì una bugia". Un altro è: "Accumula su vituperio; una parte si attaccherà". William S. Plumer.

Salmi 64:3-4. Abbiamo visto nel Museo di Venezia uno strumento con cui uno dei vecchi tiranni italiani era solito sparare aghi avvelenati contro gli oggetti della sua malignità sfrenata. Pensavamo ai pettegolezzi, ai maldicenti e ai calunniatori segreti, e desideravamo che i loro dispettosi stratagemmi potessero finire rapidamente. Le loro armi di insinuazione, scrollata di spalle e bisbiglio, sembrano essere insignificanti come aghi: ma il veleno che infondono è mortale per molte reputazioni. C. H. Spurgeon, in "Piume per frecce; o, Illustrazioni per predicatori e insegnanti", 1870.

Salmi 64:3-4. Davide, dopo una triste esperienza, paragona una lingua malvagia e oltraggiosa a tre armi mortali: un rasoio, una spada e una freccia. A un rasoio, uno che gli toglierà ogni piccolo capello: così una lingua ingiuriosa non solo approfitterà di ogni grave peccato commesso da altri, ma di quei peccatucci, delle più piccole infermità che altri più qualificati non possono nemmeno discernere; in secondo luogo, di una spada che ferisce: così le lingue degli uomini che insultano incidono profondamente i crediti e la reputazione dei loro fratelli, ma la spada fa il male solo da vicino, non da lontano; e, quindi, è al terzo posto rispetto a una freccia, che può colpire a distanza: e così gli oltraggiatori non fanno male a quelli solo della parrocchia o della città in cui vivono, ma ad altri molto lontani. Quanto dunque interessa a ogni uomo camminare con circospezione; di non dare alcun giusto motivo di rimprovero, di non farsi beffe degli stolti del mondo; ma, se vogliono biasimare (come certamente faranno), sia per la prontezza nelle vie di Dio, e non per il peccato, affinché il biasimo possa ricadere sulle loro teste, e il loro linguaggio scandaloso nelle loro gole. Geremia Burroughs.

Salmi 64:3,7-8. Le armi più dannose dei malvagi sono le parole, = anche le parole amare; ma la Parola è l'arma principale dello Spirito Santo: e come con questa spada il grande Capitano sventò il tentatore nel deserto, così possiamo noi vincere "gli operatori di iniquità" con la vera lama di Gerusalemme. J. L. K.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:3 = Parole amare. Un ottimo argomento in riferimento sia al peccatore che ai santi professi.

Salmi 64:3 = L'affilatura della lingua. Nuovi difetti scoperti, cattivi motivi imputati, esagerazioni inventate, menzogne falsificate, insinuazioni suggerite, vecchie calunnie fornite e antichi odi riaccesi.

4 ESPOSIZIONE

Salmi 64:4 = Che possano sparare in segreto alla perfezione. Stanno in agguato, con gli archi pronti a puntare l'asta di un codardo contro l'uomo retto. Una condotta sincera e retta non ci proteggerà dagli assalti della calunnia. Il diavolo ha sparato al nostro Signore in persona, e possiamo essere certi che ha un dardo infuocato in serbo per noi; Lui era assolutamente perfetto, noi lo siamo solo in senso relativo, quindi in noi c'è carburante per dardi infuocati su cui accendere. Osserva la meschinità degli uomini malvagi; Non accettano un combattimento leale, evitano il campo aperto e si nascondono tra i cespugli, tendendo agguati a coloro che non sono così abituati all'inganno da sospettare il loro tradimento, e devono imitare virilmente i loro spregevoli modi di combattere.

All'improvviso gli sparano addosso e non temono. Alla segretezza aggiungono la subitaneità. Non danno alla loro ignara vittima alcuna possibilità di difendersi; Si avventano su di lui come una bestia selvaggia che salta sulla sua preda. Espongono i loro piani con tanta cautela che temono di non essere scoperti. Abbiamo visto nella vita quotidiana la freccia della calunnia ferire dolorosamente la sua vittima; eppure non siamo stati in grado di scoprire da dove è stata sparata l'arma, né di scoprire la mano che ha forgiato la punta della freccia, o l'ha tinta di veleno. È possibile che la giustizia inventi una punizione abbastanza severa da affrontare il caso del vile che contamina il mio buon nome e rimane nascosto? Un bugiardo dichiarato è un angelo in confronto a questo demone. Vipere e cobra sono creature innocue e amabili rispetto a un tale rettile. Il diavolo stesso potrebbe arrossire d'essere il padre di una prole così vile.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmi 64:3-4 = Vedi "Sl 64:3" per ulteriori informazioni.

Salmi 64:3-4 = Vedi "Sl 64:3" per ulteriori informazioni.

Salmi 64:4 = Che possano sparare di nascosto. Si dice che i malvagi scaglino le loro frecce in segreto contro i perfetti; e allora "dicono: Chi li vedrà?" Salmi 64:5 = Così Satana si lascia andare a una tentazione così segretamente che non si sospetta affatto di ciò. A volte usa la lingua di una moglie per fare il suo incarico; un altro mentre si mette alle spalle di un marito, di un amico, di un servitore, ecc., e non si vede per tutto il tempo in cui svolge il suo lavoro. Chi avrebbe mai pensato di trovare in Pietro un diavolo che tentava il suo Maestro, o avrebbe sospettato che Abramo dovesse essere lo strumento per consegnare la sua amata moglie nelle mani di un peccato? eppure era così. Anzi, a volte è così segreto, che prende in prestito l'arco di Dio per scagliare le sue frecce, e il povero cristiano viene maltrattato, pensando che sia Dio che rimprovera e si arrabbia, quando è il diavolo che lo tenta a pensarlo, e non fa altro che falsificare la voce di Dio. William Gurnall.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Nessuno.

5 ESPOSIZIONE

Salmi 64:5 = Si incoraggiano in una questione malvagia. Gli uomini buoni sono spesso scoraggiati, e non di rado si scoraggiano a vicenda, ma i figli delle tenebre sono saggi nella loro generazione e tengono alto il morale, e ognuno ha una parola di incoraggiamento da dire al suo compagno furfante. Ricorrono a tutto ciò con cui possono rafforzarsi a vicenda nel loro unico disegno comune; I loro cuori sono completamente immersi nel loro lavoro nero.

Hanno l'intento di tendere trappole in segreto. Mettendo insieme le loro teste, contano e raccontano i loro vari stratagemmi, in modo da arrivare a qualche nuovo e magistrale espediente. Conoscono i vantaggi della cooperazione e non vi si risparmiano; Riversano la loro esperienza in un fondo comune, si insegnano a vicenda nuovi metodi.

Dicono: Chi li vedrà? Mascherano così diligentemente i loro attacchi che sfidano la scoperta; le loro insidie sono troppo ben nascoste e loro stessi troppo accuratamente nascoste per essere scoperte. Così pensano, ma dimenticano l'occhio che tutto vede e la mano che tutto sonda, che sono sempre duri vicino a loro. Le grandi trame sono di solito messe a nudo. Come nella Congiura delle Polveri, di solito c'è un guasto da qualche parte; Tra gli stessi cospiratori la verità trova un alleato, o le pietre del campo gridano contro di loro. Che nessun cristiano sia in schiavitù per paura di trame gesuitiche ben congegnate, perché sicuramente non c'è incantesimo contro Giacobbe, né divinazione contro Israele; le fatiche della rete sono spezzate, le frecce dell'arco sono spezzate, le insidie degli empi sono sventate. Non temete dunque, o tremanti; poiché l'Eterno è alla vostra destra e non sarete feriti dal nemico.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Nessuno.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:5. L'incoraggiamento reciproco dei peccatori è un rimprovero ai professori che si scoraggiano a vicenda.

6 ESPOSIZIONE

Salmi 64:6 = Cercano le iniquità. Diligentemente considerano, inventano, escogitano e cercano piani malvagi per scatenare la loro malizia. Non si tratta di cattivi comuni, ma di esploratori nell'iniquità, inventori e inventori del male. È davvero triste che per rovinare un uomo buono, i malvagi mostreranno spesso tanta avidità come se stessero cercando un tesoro. L'Inquisizione poteva mostrare strumenti di tortura, rivelando tanta abilità quanto la macchina delle nostre mostre moderne. I luoghi profondi della storia, che manifestano maggiormente l'abilità della mente umana, sono quelli in cui la vendetta ha organizzato la diplomazia e ha usato l'intrigo per raggiungere i suoi scopi diabolici.

Compiono una ricerca diligente. Il loro design è perfezionato, consumato e messo in funzione. Essi gridano "Eureka", hanno cercato e trovato il metodo sicuro per vendicarsi. Squisite sono le raffinatezze della malizia! Hell's Craft fornisce ispirazione agli artisti che modellano l'inganno. La Terra e i luoghi sotto di essa vengono saccheggiati alla ricerca di materiale bellico, e una profonda abilità mette tutto a frutto per renderne conto.

Sia il pensiero interiore di ognuno di loro, sia il cuore, sono profondi. A loro non appartiene un'arguzia superficiale, ma una sagacia acuta dalla pratica e dall'odio acuto. Gli uomini malvagi hanno spesso l'astuzia di affrettarsi lentamente, di compiacere per rovinare, di adulare per poter divorare presto, di piegare il ginocchio per poter infine schiacciarsi sotto i loro piedi. Colui che ha a che fare con il seme del serpente ha buon bisogno della saggezza che viene dall'alto: la generazione delle vipere si contorce e si gira, si agita e si dimena, eppure sono sempre fissate sul loro scopo, e vanno la via più vicina ad esso quando vagano intorno. Ahimé! Quanto è pericolosa la condizione del credente, e quanto facilmente può essere superato se lasciato a se stesso. Questo è il lamento della ragione e il gemito dell'incredulità. Quando entra la fede, vediamo che anche in tutto questo i santi sono ancora al sicuro, perché sono tutti nelle mani di Dio.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmi 64:6 = Cercano le iniquità, ecc. È un segno che la malizia ribolle a grande altezza nel cuore degli uomini, quando sono così attivi da trovare materia contro i loro vicini. L'amore preferisce non vedere o sentire dei fallimenti degli altri; o, se lo fa e deve, si dà da fare per guarirli e riformarli al massimo delle sue forze. John Milward (-1684), in "Esercizi mattutini".

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:6 = (due prime clausole). Il cacciatore di guasti; il suo movente, il suo carattere, le sue finzioni e la sua punizione.

7 ESPOSIZIONE

Salmi 64:7 = Ma Dio li colpirà con una freccia. Hanno sparato, e saranno fucilati. Un arciere più grande di loro prenderà sicuramente di mira i loro cuori. Una delle sue frecce sarà sufficiente, perché non manca mai la mira. Il Signore ribalta la situazione contro i suoi avversari e li sconfigge con le loro stesse armi.

All'improvviso saranno feriti. Cercavano di sorprendere il santo, ma ecco, sono stati colti alla sprovvista, hanno voluto infliggere ferite mortali e sono colpiti da ferite che nessuno può guarire. Mentre tendevano l'arco, il grande Signore aveva già preparato il suo arco, e lasciò scivolare l'asta quando meno cercarono un messaggero di giustizia così spietato. "La vendetta è mia; Io darò la retribuzione, dice l'Eterno". I giusti non hanno bisogno di imparare le arti dell'autodifesa o dell'attacco, la loro vendetta è in mani migliori delle loro.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmi 64:3,7-8 = Vedi "Sl 64:3" per ulteriori informazioni.

Salmi 64:7 = Con una freccia all'improvviso. Come lo fu Achab, e il ricco stolto: Luca 16:19-31 mentre sedeva potando se stesso come un uccello su un ramo, la morte lo tirò via all'improvviso per la sua asta, gli sparò addosso, ed egli cadde cadde cadendo. Vedi 1Tessalonicesi 5:3 = = John Trapp.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Nessuno.

8 ESPOSIZIONE

Salmi 64:8 = Così faranno cadere su se stessi la propria lingua. La loro calunnia si ritorcerà. Le loro maledizioni verranno al pettine. La loro lingua taglierà loro la gola. Era sia spada, arco e frecce; si rivolgerà contro di loro e porterà loro a casa il pieno castigo.

Tutti quelli che li vedranno fuggiranno. Temendo entrambi e la loro sconfitta, i loro antichi amici daranno loro ampio spazio, affinché non periscano con loro. A chi importa di avvicinarsi a Erode quando i vermi lo mangiano? o di essere sullo stesso carro con il Faraone quando le onde ruggiscono intorno a lui? Coloro che si sono accalcati intorno a un potente persecutore e si sono accerchiati ai suoi piedi, sono tra i primi ad abbandonarlo nel giorno dell'ira. Guai a voi, bugiardi! "Chi desidererà stare in compagnia con te nel tuo ribollente lago di fuoco?"

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmi 64:3,7-8 = Vedi "Sl 64:3" per ulteriori informazioni.

Salmi 64:8 = (prima clausola).

In questi casi,

Qui abbiamo ancora il giudizio, che non facciamo altro che insegnare

Istruzioni sanguinose, che, essendo state insegnate, ritornano

Affliggere l'inventore: questo ha anche fatto giustizia

Loda gli ingredienti del nostro calice avvelenato

Alle nostre labbra. William Shakespeare.

Salmi 64:8 = La loro stessa lingua cadrà su se stessi. Cioè, le loro stesse parole saranno portate a testimonianza contro di loro e li condanneranno. "La lingua è un piccolo membro" Giacomo 3:5] e quindi un membro leggero; eppure cade pesante, pesante come il piombo. Un uomo farebbe meglio che la sua casa gli cadesse addosso, piuttosto che, in questo senso, la sua lingua cadesse su di lui. Alcuni sono stati costretti a morte perché non volevano parlare, ma sono rimasti muti davanti al giudice; ma altri sono stati spinti a morte dalla loro peccaminosa libertà, o piuttosto dalla licenziosità nel parlare; Questo li ha portati in giudizio, e li ha gettati in giudizio... Una cosa strana, che la caduta della lingua di un uomo opprima il suo corpo e tutto il suo patrimonio; eppure è così, il peso della lingua di un uomo che cade su di lui lo schiaccia in polvere. Giuseppe Caryl.

Salmi 64:8 = La loro stessa lingua cadrà su se stessi. Le frecce delle parole oziose, anche se sparate alla vista, e forse del tutto dimenticate, cadranno d'ora in poi sulle teste di coloro che hanno tirato l'arco. Le parole non sono altro che vento, è il detto comune, ma sono un vento tale da spingere l'anima verso il suo rifugio di riposo, se santo, salutare, saporito, spirituale e tendente all'edificazione, oppure affondarla nel Mar Morto e nell'abisso senza fondo dell'eterna miseria, se oziosa, profana, spumeggiante e inutile. Edward Reyner (1600-1670) in "Regole per il governo della lingua".

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Nessuno.

9 ESPOSIZIONE

Salmi 64:9 = E tutti avranno paura. Saranno pieni di timore per i giusti giudizi di Dio, come lo furono i Cananei per la sconfitta di Faraone al Mar Rosso. Coloro che avrebbero potuto essere audaci nel peccato saranno fatti tremare e avere timore del giusto Giudice.

e annunzieranno l'opera di Dio. Diventerà l'argomento di una conversazione generale. Il rovesciamento dei malintenzionati da parte del Signore sarà così strano, così acuto, che se ne parlerà in tutte le compagnie. Hanno peccato di nascosto, ma il loro castigo sarà compiuto davanti alla faccia del sole.

Poiché considereranno saggiamente il suo operato. I giudizi di Dio sono spesso così chiari e manifesti che gli uomini non possono fraintenderli, e se hanno qualche pensiero, devono estrarre il vero insegnamento da essi. Alcuni dei giudizi divini sono molto profondi, ma nel caso di persecutori maligni la questione è abbastanza chiara, e i più analfabeti possono capire.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Nessuno.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:9.

1. L'argomento da considerare: i giudizi sui malvagi.

1a. Come sentenze.

1b. Come giudizi di Dio, quell'opera di Dio, il suo operare.

2. La considerazione dell'argomento.

2a. Sono destinati ad essere presi in considerazione da altri.

2b. Devono essere considerati con saggezza.

3. L'effetto di questa considerazione.

3a. Timore di Dio.

3b. Lode a Dio; dichiarerà, ecc. G. R.

Salmi 64:9-10.

1. Un atto di Dio; qualcosa di suo.

2. Il suo effetto sugli uomini in generale: Tutti gli uomini temeranno, e dichiareranno, ecc.

3. Un dovere speciale che ne deriva, che incombe sugli uomini buoni: i giusti, ecc. H. Colomba.

$$$ Salmi 64:10

ESPOSIZIONE

Salmi 64:10 = I giusti si rallegreranno nel Signore. Ammirando la sua giustizia e acconsentendo pienamente alle sue manifestazioni, si rallegreranno anche per la salvezza dell'innocenza ferita, ma la loro gioia non sarà egoistica o sensuale, ma tutta in riferimento al Signore.

e confideranno in lui. La loro osservanza della provvidenza accrescerà la loro fede, poiché colui che adempie le sue minacce non dimenticherà le sue promesse.

E tutti i retti di cuore si glorieranno. La vittoria degli oppressi sarà la vittoria di tutti gli uomini retti, tutta la schiera degli eletti si rallegrerà del trionfo della virtù. Mentre gli estranei hanno paura, i figli si rallegrano di fronte alla potenza e alla giustizia del loro Padre. Ciò che allarma il male, rallegra il bene. Signore Dio di misericordia, concedici di essere preservati da tutti i nostri nemici e salvati nel tuo Figlio con una salvezza eterna.

NOTE ESPLICATIVE E DETTI PITTORESCHI

Salmi 64:10 = I giusti si rallegreranno nel Signore e confideranno in lui. Cioè, se finora hanno mancato alla loro fiducia e non hanno dato onore a Dio confidando in lui, tuttavia queste meravigliose opere di Dio (di cui parla nel Salmo) producono questa speranza. Giuseppe Caryl.

Salmi 64:10 = Tutti i retti di cuore. La parola di questo testo, jashar, significa rectitudinem, e planitiem, significa una via diretta, perché la via del diavolo era circolare, e circondava la terra, ma la via dell'angelo verso il cielo sulla scala di Giacobbe era una via diritta, diritta. E allora significa, come una via diretta e diritta, così piana, liscia, uniforme, una via che è stata battuta in un sentiero prima, una via che i padri e la chiesa hanno percorso prima, e non una scoperta fatta dalla nostra curiosità, o dalla nostra fiducia, nell'avventurarci da noi stessi, o nell'abbracciare dagli altri, nuove dottrine e opinioni. Le persone, dunque, che Dio propone come partecipi delle sue retribuzioni, sono prima di tutto recti (cioè sia uomini diretti, sia uomini semplici), e poi recti corde, questa qualificazione, questa rettitudine e dolcezza devono essere nel cuore; tutti i retti di cuore l'avranno. Su questa terra, un uomo non può assolutamente fare un passo in linea retta e diritta. Essendo la terra stessa rotonda, ogni passo che facciamo su di essa deve necessariamente essere un segmento, un arco di cerchio. Eppure, sebbene nessun pezzo di un cerchio sia una linea retta, tuttavia se prendiamo un pezzo qualsiasi, anzi, se prendiamo l'intero cerchio, non c'è angolo, non c'è angolo in nessun luogo, in nessun cerchio intero. Una rettitudine perfetta che non possiamo avere in nessun modo in questo mondo; In ogni chiamata ci sono delle tentazioni inevitabili. Ma, sebbene non possiamo fare un cerchio di una linea retta (ciò è impossibile per la fragilità umana), tuttavia possiamo passare oltre senza angoli e angoli, cioè senza travestimenti nella nostra religione, e senza l'amore per l'astuzia, e la menzogna, e l'elusione, nelle nostre azioni civili. Una bussola è una cosa necessaria in una nave, e l'aiuto di quella bussola porta la nave a casa sana e salva, eppure quella bussola ha alcune variazioni, non guarda direttamente a nord; né quella stella che chiamiamo polo nord, o con cui conosciamo il polo nord, è il polo stesso; ma noi la chiamiamo così, e ne facciamo il nostro uso, e le nostre conclusioni, come se fosse così, perché è la stella più vicina a quel polo. Colui che si avvicina alla rettitudine come le infermità ammettono, è un uomo retto, anche se ama alcune obliquità. John Donne.

Salmi 64:10 = Tutti i retti di cuore si glorieranno. Il Salmo cominciava alla prima persona singolare: Ascolta la mia voce, o Dio, ma finisce col comprendere tutti i giusti. Colui che è più ansioso per la propria salvezza si troverà ad essere l'uomo del più vero e più ampio amore per gli altri; mentre colui che parla maggiormente di altruismo nella religione è generalmente il più egoista. Non possiamo adottare un metodo più efficace per beneficiare gli altri se non quello di pregare sinceramente per noi stessi in modo da poter essere preservati dal peccato. Il nostro esempio sarà di per sé utile e la nostra pietà, mettendo potere nella nostra testimonianza, accrescerà il valore di ogni rimprovero, esortazione o incoraggiamento che potremmo pronunciare. Il nostro peccato è o sarà il dolore della chiesa, e il modo per far gioire tutti i retti è quello di essere retti noi stessi. C. H. S.

Salmi 64:10 = Glorierà. Questa punizione è espressa nell'originale nella parola halal; e halal, a quei traduttori che hanno fatto il nostro Libro di Preghiera Comune, ha presentato il significato di gioia, perché così è lì: Saranno lieti. Così accadde ai traduttori che vennero dopo, poiché eccolo lì: Si rallegreranno; e ai nostri ultimi traduttori sembrò significare gloria: Si glorieranno, dicono. Ma la prima traduzione di tutte nella nostra lingua (che era molto prima di tutte queste tre), la chiama lode e la mette al passivo: Tutti gli uomini di cuore retto saranno lodati. E così veramente jithhalelu, nell'originale, lo porta, anzi, lo richiede; il che non è di lode che daranno a Dio, ma di una lode che riceveranno per aver servito Dio con cuore retto; non che loderanno Dio nel farlo, ma che gli uomini pii li loderanno per averlo fatto. Tutto questo crescerà naturalmente dalla radice; poiché la radice di questa parola è lucere, splendere, risplendere agli occhi degli uomini, e creare in essi una santa e reverenziale ammirazione; come fu lode di Giovanni Battista, che era "una lampada ardente e splendente". Propriamente, con una vita buona e santa esemplare, è indurre gli altri a dare un giusto valore alla santità e a dare il dovuto rispetto agli uomini santi ... Glorierà. È così lontano dal diminuire questa gloria, che esalta la nostra consolazione il fatto che Dio ponga questa retribuzione nel futuro; se non lo fanno ancora, certamente si glorieranno , e se lo fanno ora, quella gloria non si spegnerà, eppure lo faranno, si glorieranno per sempre. John Donne.

SUGGERIMENTI PER IL PREDICATORE DEL VILLAGGIO

Salmi 64:9-10.

1. Un atto di Dio; qualcosa di suo.

2. Il suo effetto sugli uomini in generale: Tutti gli uomini temeranno, e dichiareranno, ecc.

3. Un dovere speciale che ne deriva, che incombe sugli uomini buoni: i giusti, ecc. H. Colomba.

Salmi 64:10.

1. Le persone.

1a. Cosa sono, a differenza degli altri; i giusti; il giustificato.

1b. Ciò che sono in se stessi; retto di cuore; non perfetto, ma sincero.

2. Il loro privilegio.

2a. In mezzo a tutte le loro persecuzioni alla gioia in Dio.

2b. In mezzo a tutti i loro pericoli confidare in Dio. G. R.

Riferimenti incrociati:

Salmi 64

1 Sal 27:7; 55:1,2; 130:1,2; 141:1; 143:1-3; Lam 3:55,56
Sal 17:8,9; 31:13-15; 34:4; 56:2-4; At 18:9,10; 27:24

2 Sal 27:5; 31:20; 143:9; Is 32:2
Sal 56:6; 109:2,3; Ge 4:6; 1Sa 23:22,23; 2Sa 17:2-4; Ger 11:19; 18:23; Mat 26:3,4; At 23:14,15; 25:3
Sal 2:2; 3:1; Lu 23:18-23

3 Sal 57:4; Prov 12:18; 30:14; Is 54:17; Ger 9:3; Giac 3:6-8
Sal 11:2; 58:7

4 Sal 10:8,9; Ne 4:11; Abac 3:14
Sal 59:3,4; Giov 19:6; 1P 2:22,23
Sal 64:7; 1Sa 18:11; 19:10; 2Sa 15:14

5 Eso 15:9; Nu 22:6; Prov 1:11-14; Is 41:6; Ap 11:10
1Sa 23:19-23; Mat 23:15; 26:3,4
Sal 124:7; 140:5
Sal 10:11; 59:7; 94:7; Ez 8:12

6 Sal 35:11; 1Sa 22:9; 24:9; 25:10; Dan 6:4,5; Mat 26:59; Giov 18:29,30; 19:7
Sal 5:9; Prov 20:5; Is 29:15; Ger 17:9,10; 1Co 4:5

7 Sal 7:12,13; 18:14; De 32:23,42; Giob 6:4; Lam 3:12,13
Sal 64:4; 73:19; Prov 6:15; 29:1; Is 30:13; Mat 24:40,50,51; 1Te 5:2,3
1Re 22:34; 1Cron 10:3-7

8 Sal 59:12; 140:9; Giob 15:6; Prov 12:13; 18:7; Mat 21:41; Lu 19:22
Sal 31:11; 52:6; Nu 16:34; 1Sa 31:3-7; Na 3:7; Ap 18:4,10

9 Sal 40:3; 53:5; 119:20; Ger 50:28; 51:10; Ap 11:13
Sal 58:11; 107:42,43; Is 5:12; Ez 14:23; Os 14:9

10 Sal 32:11; 33:1; 40:3; 58:10; 68:2,3; Fili 4:4
Sal 97:11; 112:2; 1Co 1:30,31; Ga 6:14

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