Sapienza 51 Allora il giusto starà con grande fiducia di fronte a quanti lo hanno oppresso e a quanti han disprezzato le sue sofferenze. 2 Costoro vedendolo saran presi da terribile spavento, saran presi da stupore per la sua salvezza inattesa. 3 Pentiti, diranno fra di loro, gemendo nello spirito tormentato: 4 «Ecco colui che noi una volta abbiamo deriso e che stolti abbiam preso a bersaglio del nostro scherno; giudicammo la sua vita una pazzia e la sua morte disonorevole. 5 Perché ora è considerato tra i figli di Dio e condivide la sorte dei santi? 6 Abbiamo dunque deviato dal cammino della verità; la luce della giustizia non è brillata per noi, né mai per noi si è alzato il sole. 7 Ci siamo saziati nelle vie del male e della perdizione; abbiamo percorso deserti impraticabili, ma non abbiamo conosciuto la via del Signore. 8 Che cosa ci ha giovato la nostra superbia? Che cosa ci ha portato la ricchezza con la spavalderia? 9 Tutto questo è passato come ombra e come notizia fugace, 10 come una nave che solca l'onda agitata, del cui passaggio non si può trovare traccia, né scia della sua carena sui flutti; 11 oppure come un uccello che vola per l'aria e non si trova alcun segno della sua corsa, poiché l'aria leggera, percossa dal tocco delle penne e divisa dall'impeto vigoroso, è attraversata dalle ali in movimento, ma dopo non si trova segno del suo passaggio; 12 o come quando, scoccata una freccia al bersaglio, l'aria si divide e ritorna subito su se stessa e così non si può distinguere il suo tragitto: 13 così anche noi, appena nati, siamo già scomparsi, non abbiamo avuto alcun segno di virtù da mostrare; siamo stati consumati nella nostra malvagità». 14 La speranza dell'empio è come pula portata dal vento, come schiuma leggera sospinta dalla tempesta, come fumo dal vento è dispersa, si dilegua come il ricordo dell'ospite di un sol giorno. 15 I giusti al contrario vivono per sempre, la loro ricompensa è presso il Signore e l'Altissimo ha cura di loro. 16 Per questo riceveranno una magnifica corona regale, un bel diadema dalla mano del Signore, perché li proteggerà con la destra, con il braccio farà loro da scudo. 17 Egli prenderà per armatura il suo zelo e armerà il creato per castigare i nemici; 18 indosserà la giustizia come corazza e si metterà come elmo un giudizio infallibile; 19 prenderà come scudo una santità inespugnabile; 20 affilerà la sua collera inesorabile come spada e il mondo combatterà con lui contro gli insensati. 21 Scoccheranno gli infallibili dardi dei fulmini, e come da un arco ben teso, dalle nubi, colpiranno il bersaglio; 22 dalla fionda saranno scagliati chicchi di grandine colmi di sdegno. Infurierà contro di loro l'acqua del mare e i fiumi li sommergeranno senza pietà. 23 Si scatenerà contro di loro un vento impetuoso, li disperderà come un uragano. L'iniquità renderà deserta tutta la terra e la malvagità rovescerà i troni dei potenti. | Sapienza 5d) La sorte diversa del giusto e dell'empio dopo morte. 1 Allora staranno i giusti con grande sicurezza in faccia a coloro che li oppressero e depredarono le loro fatiche. 2 Al vederli, [gli empi] saranno agitati da tremenda paura, e stupiranno della [repentina] inaspettata salvezza. 3 Diranno dentro di sè, presi da pentimento, e per l'angoscia dell'animo sospirando: «Questi son coloro che facemmo un tempo oggetto di risa e d'obbrobrioso motteggio, 4 noi insensati! La vita loro stimavamo un'insania e senza onore la loro fine. 5 Eccoli [invece] annoverati tra i figliuoli di Dio, e tra i santi è il loro retaggio! 6 Errammo adunque lungi dalla via della verità, e la luce della giustizia non rifulse per noi e il sole dell'intelligenza per noi non si levò. 7 Ci siamo stancati pe' sentieri dell'iniquità e della perdizione, e percorremmo strade disagevoli; ma la via del Signore non abbiam conosciuto. 8 Che c'è giovata la superbia? o la iattanza delle ricchezze qual pro ci ha fatto? 9 Passò tutto ciò come un'ombra, come volante notizia, 10 come nave che fende l'onda agitata, di cui, passata che sia, non si scorge vestigio, nè solco della sua carena sul marosi; 11 o come uccello che vola via per l'aria, del cui viaggio nessuna traccia rimane: ma il vento leggero, battuto a colpi d'ala e rotto a forza con lo stridor delle mosse penne, fu attraversato, nè si trovò poi segno del passaggio per esso; 12 o come [quando], scagliata una freccia al bersaglio, l'aria divisa rifluisce subitamente in se stessa, sicché nulla [più] si sappia del percorso di quella. 13 Così anche noi, dopo esser nati, abbiam cessato d'essere, e nessun segno di virtù potemmo mostrare, ma nella nostra iniquità ci siam consumati». 14 Così nell'inferno ragionano i peccatori. 15 Perchè la speranza dell'empio è come pula, portata dal vento, come lieve spuma dispersa dalla tempesta, come fumo dissipato dal vento, come il ricordo dell'ospite fugace d'un giorno. 16 Ma i giusti vivranno in eterno, e nelle mani del Signore è la lor ricompensa, e la cura di loro presso l'Altissimo. 17 Perciò riceveranno il regno della magnificenza e il diadema della bellezza dalla mano del Signore. Perchè con la destra li proteggerà, e col braccio suo santo li difenderà. 18 Prenderà come armatura il suo zelo, e armerà il creato a far vendetta de' nemici. 19 Indosserà come corazza la giustizia, e si metterà per elmo un giudizio verace. 20 Prenderà per scudo invincibile l'equità [e la santità], 21 aguzzerà l'inflessibile ira a mo' di spada, e l'universo combatterà con lui contro gl'insensati. 22 Partiranno ben dirette le scagliate folgori, e dalle nubi, come da ben curvato arco, voleranno al bersaglio. 23 E dalla balestrante ira [divina] dense grandini saran scagliate; si sdegnerà contro di loro l'acqua del mare, e le fiumane inonderanno violentemente. 24 Si leverà contr'essi un soffio di potenza e come turbine di vento li disperderà. A un deserto ridurrà tutta la terra la loro iniquità, e la malvagità abbatterà i troni de' potentati. | Sapienza 5I giusti e gli empi al giudizio universale 1 Allora i giusti staranno con grande baldanza contro coloro che li oppressero e rapirono le loro fatiche. 2 E quelli a tal vista saranno agitati da orribile spavento e resteranno maravigliati dell'inaspettata e repentina salvezza. 3 E diranno tra sè, tocchi da pentimento, e gementi per l'affanno del loro spirito: «Ecco quelli che una volta eran l'oggetto delle nostre derisioni, l'esempio dell'ignominia! 4 Noi, insensati, stimavamo la loro vita una pazzia e senza onore la loro fine 5 ecco che essi sono annoverati tra i figli di Dio ed hanno il loro posto fra i santi. 6 Dunque siam noi che abbiamo sbagliato, lungi dalla via della verità, per noi non brillò la luce della giustizia, per noi non sorse il sole dell'intelligenza! 7 Ci stancammo nella via dell'iniquità e della perdizione, camminammo per vie difficili, e non arrivammo a conoscere la via del Signore. 8 A che ci ha servito la superbia? Qual utile ci ha apportato la boria delle ricchezze? 9 Tutte queste cose son passate come un'ombra, come rapido messaggero, 10 come nave che attraversa l'onde agitate, della quale, passata che sia, non se ne trova più la traccia, nè il solco della sua carena tra i flutti; 11 Come uccello che vola per l'aria senza lasciare traccia alcuna del suo passaggio, eccetto il frullo delle ali attraverso l'aura leggera, rotta dallo slancio del volo: battendo le ali passò e non è possibile trovare alcun segno del suo passaggio; 12 come freccia scagliata al bersaglio: l'aria da lei divisa ritorna subito al suo posto in modo che è impossibile sapere per dove è passata. 13 Così noi appena nati cessammo d'essere, e, senza riuscire a mostrare alcun segno di virtù, restammo consumati dalla nostra malvagità». 14 Così dicono nell'inferno i peccatori. 15 Perchè la speranza dell'empio è come pula al vento, è come lieve spuma dissipata dalla tempesta, è come fumo disperso dal vento, è come il ricordo d'un pellegrino che si è fermato un giorno solo. 16 Ma i giusti vivranno in eterno: la loro ricompensa è nelle mani del Signore e di essi si prende cura l'Altissimo. 17 Per questo otterranno il regno della gloria, una bella corona dalla mano del Signore che li proteggerà colla sua destra e li difenderà col suo santo braccio. 18 Il suo zelo prenderà le armi, ed armerà le creature per far vendetta contro i nemici. 19 Vestirà qual corazza la giustizia, prenderà come elmo il giudizio infallibile, 20 prenderà come scudo invincibile l'equità. 21 Aguzzerà la sua inflessibile ira come lancia e con lui combatterà l'universo contro gli insensati. 22 I fulmini scagliati andranno dritti a colpire, scoccheranno dal ben curvato arco delle nubi, e voleranno al bersaglio prefisso. 23 E dall'ira dura come pietra sarà scagliata grossa grandine, contro di essi infurieranno le onde del mare e si precipiteranno con violenza i fiumi. 24 Contro di essi si leverà un vento impetuoso, come turbine li porterà via. La loro iniquità ridurrà la terra a un deserto, e la malvagità rovescerà i troni dei potenti. | Sapienza 5Gli empj nel futuro giudizio ammirando la gloria de' giusti, che erano già dà lor disprezzati, piangono la propria miseria, vergendo come momentanea fu la loro felicità, e sarà perpetua quella de' giusti. Dio e dà per te di suo, per mezzo delle creature punisce i cattivi. 1 Allora i giusti con gran costanza staran davanti a quelli, i quali li vessarono, e i quali depredarono le loro fatiche. 2 E quegli a tal vista saranno agitati da orrenda paura, e della inaspettata repentina salvezza di quelli resteranno stupefatti. 3 E tocchi da pentimento, e sospirando affannosamente diranno dentro di se: Questi sono coloro, i quali noi una volta riguardammo come oggetto di derisione, ed esempio di obbrobrio. 4 Noi insensati la vita loro tenemmo per una insensataggine, e come disonorato il lor fine: 5 Ecco com'eglino sono contati tra' figliuoli di Dio, ed hanno parte co' santi. 6 Dunque noi smarrimmo la via di verità, e non rifulse per noi la luce della giustizia, e non si levò per noi il sole di intelligenza. 7 Ci stancammo nella via di iniquità, e di perdizione, battemmo strade disastrose, e non conoscemmo la via del Signore. 8 Che giovò a noi la superbia? E la ostentazione delle ricchezze qual pro fece a noi? 9 Tutte quelle cose si dileguaron con ombra, e come una passeggera novella. 10 O come una nave valica le onde agitate, della quale vestigio non può trovarsi quand'ella è passata, né solco aperto dalla sua carena nei flutti: 11 O come uccello, che svolazza per l'aria, il quale verun segno non lascia de' suoi movimenti, ma solo lo scuotimento delle ale, colle quali batte l'aere leggero, e rompe con forza l'ambiente, per cui fa strada: egli dibatte l'ale, e sen vola, e dietro a se non lascia segno del suo viaggio, 12 O come scagliata, che è al destinato luogo la freccia subitamente in se stesso rientra l'aere diviso, onde passaggio di lei non conoscesi. 13 Così noi nati, che fummo, tosto cessammo di essere, e nessun segno di virtù potemmo mostrare; e ci consumammo nella nostra malvagità. 14 Così nell'inferno ragionano quei, che peccarono. 15 Imperocché la speranza dell'empio è come un bioccol di lana, che è straportato dal vento, e come la lieve spuma, che è dissipata dalla tempesta, e come la memoria di un forestiero, che passa, nè si ferma, che un giorno. 16 Ma i giusti vivranno in eterno, e la loro ricompensa è nelle mani del Signore, e di essi ha cura l'Altissimo. 17 Quindi essi otterranno un regno illustre, e un bel diadema dalla mano del Signore; perocché ei li coprirà colla sua destra, e col suo braccio santo li difenderà. 18 Il suo zelo imbraccerà le armi, e armerà le creature per far vendetta dei nemici. 19 Si rivestirà di giustizia in luogo di corazza, e in vece di cimiero prenderà l'infallibile giudizio. 20 Darà di mano allo scudo insupera bile, che è l'equità. 21 Dell'ira inflessibile si farà (Dio) acuta lancia, e con lui combatterà l'universo contro gli insensati. 22 Partiranno per retta via le scagliate folgora, e dalle nubi, come da ben curvato arco scoccate al destinato luogo sen voleranno. 23 E dense grandini pioverà l'ira (di Dio) a guisa di macchina, che getti pietre, e contro di loro ribolliranno le acque del mare, e i fiumi inonderanno con violenza. 24 Contro di essi si leverà un vento possente, e li getterà per aria come un turbine, e la loro iniquità ridurrà un diserto tutta la terra, e i troni de' potentati dalla malvagità saranno abbattuti. |