Sapienza 61 Ascoltate, o re, e cercate di comprendere; imparate, governanti di tutta la terra. 2 Porgete l'orecchio, voi che dominate le moltitudini e siete orgogliosi per il gran numero dei vostri popoli. 3 La vostra sovranità proviene dal Signore; la vostra potenza dall'Altissimo, il quale esaminerà le vostre opere e scruterà i vostri propositi; 4 poiché, pur essendo ministri del suo regno, non avete governato rettamente, né avete osservato la legge né vi siete comportati secondo il volere di Dio. 5 Con terrore e rapidamente egli si ergerà contro di voi poiché un giudizio severo si compie contro coloro che stanno in alto. 6 L'inferiore è meritevole di pietà, ma i potenti saranno esaminati con rigore. 7 Il Signore di tutti non si ritira davanti a nessuno, non ha soggezione della grandezza, perché egli ha creato il piccolo e il grande e si cura ugualmente di tutti. 8 Ma sui potenti sovrasta un'indagine rigorosa. 9 Pertanto a voi, o sovrani, sono dirette le mie parole, perché impariate la sapienza e non abbiate a cadere. 10 Chi custodisce santamente le cose sante sarà santificato e chi si è istruito in esse vi troverà una difesa. 11 Desiderate, pertanto, le mie parole; bramatele e ne riceverete istruzione. 12 La sapienza è radiosa e indefettibile, facilmente è contemplata da chi l'ama e trovata da chiunque la ricerca. 13 Previene, per farsi conoscere, quanti la desiderano. 14 Chi si leva per essa di buon mattino non faticherà, la troverà seduta alla sua porta. 15 Riflettere su di essa è perfezione di saggezza, chi veglia per lei sarà presto senza affanni. 16 Essa medesima va in cerca di quanti sono degni di lei, appare loro ben disposta per le strade, va loro incontro con ogni benevolenza. 17 Suo principio assai sincero è il desiderio d'istruzione; la cura dell'istruzione è amore; 18 l'amore è osservanza delle sue leggi; il rispetto delle leggi è garanzia di immortalità 19 e l'immortalità fa stare vicino a Dio. 20 Dunque il desiderio della sapienza conduce al regno. 21 Se dunque, sovrani dei popoli, vi dilettate di troni e di scettri, onorate la sapienza, perché possiate regnare sempre. 22 Esporrò che cos'è la sapienza e come essa nacque; non vi terrò nascosti i suoi segreti. Seguirò le sue tracce fin dall'origine, metterò in luce la sua conoscenza, non mi allontanerò dalla verità. 23 Non mi accompagnerò con l'invidia che consuma, poiché essa non ha nulla in comune con la sapienza. 24 L'abbondanza dei saggi è la salvezza del mondo; un re saggio è la salvezza di un popolo. 25 Lasciatevi dunque ammaestrare dalle mie parole e ne trarrete profitto. | Sapienza 6Parte II: I vantaggi della Sapienza Invito ai re a cercar la Sapienza. 1 Val meglio la sapienza che la forza, de' l'uomo prudente più che il robusto. 2 Ascoltate adunque, o re, e intendete: imparate, o voi che giudicate i confini della terra. 3 Porgete orecchio, voi che dominate le folle, e vi compiacete delle masse di popoli. 4 Dal Signore vi fu dato il dominio e l'impero dall'Altissimo; il quale esaminerà le vostre opere e scruterà i pensieri. 5 Perchè, ministri del suo regno, non avete governato rettamente, nè avete osservato la legge di giustizia, nè secondo il volere di Dio avete camminato. 6 Terribile e veloce e' piomberà su voi; chè rigorosissimo giudizio sarà fatto di quei che stanno in alto. 7 Al tapino invero si usa misericordia, ma i potenti saranno potentemente puniti! 8 Perchè non indietreggerà dinanzi a persona il Signore di tutti, nè avrà soggezione della grandezza di nessuno; chè il grande e il piccolo gli ha fatti lui e ha cura ugualmente di tutti. 9 Ma ai potenti sovrasta più rigoroso giudizio. 10 A voi pertanto, o re, [son rivolte] le mie parole, perchè impariate la sapienza e non cediate. 11 Coloro infatti che osservano giustamente le cose giuste, saran giustificati, e quei che le avranno imparate, troveranno come rispondere [a propria difesa]. 12 Abbiate dunque bramosia delle mie parole, amatele [e consideratele] e sarete ammaestrati. Elogio della sapienza. 13 Splendida e immarcescibile è la sapienza, e facilmente scorta da coloro che l'amano, e trovata da quei che la cercano. 14 Previene [anzi] quei che là bramano, col mostrarsi loro la prima. 15 Chi sta su di buon mattino in cerca di lei, non avrà da faticare, chè la troverà seduta alla sua porta. 16 Pensare ad essa è la perfezione del senno, e chi veglia a cagion sua, presto sarà sgombro da cure. 17 Perchè ella stessa va intorno cercando chi è degno di lei, e per le vie si mostra loro di buon grado, e in ogni [loro] divisamento si fa incontro ad essi. 18 Il principio di essa invero, è una sincerissima brama d'istruzione, 19 e la premura d'istruzione è amore; l'amore poi è osservanza delle sue leggi, e l'adempimento delle leggi è sicurezza d'immortalità; 20 ma l'immortalità fa esser vicini a Dio: 21 la brama pertanto della sapienza conduce al regno (eterno). 22 Se quindi vi compiacete di troni e di scettri, o dominatori di popoli, amate [e onorate] la sapienza, per regnare in eterno. 23 Amate la luce della sapienza, voi tutti che siete a capo di popoli. 24 Cosa poi sia la sapienza e quale la sua origine, io [vi] annuncerò, nè vi nasconderò i misteri di Dio; ma dal principio della creazione andrò Investigando e porrò in luce la nozione di essa, e non dissimulerò la verità. 25 Nè mi accompagnerò con l'invidia che si strugge, perchè questa non avrà parte nella sapienza. 26 La moltitudine de' sapienti è salvezza del mondo, e un re prudente, stabilità del popolo. 27 Lasciatevi dunque ammaestrare dalle mie parole, e ne avrete vantaggio. | Sapienza 6L'autorità è da Dio 1 La sapienza vai più della forza e l'uomo prudente più del valoroso. 2 State attenti adunque, o re, e intendetela, imparate, voi che governate la terra. 3 Porgete l'orecchio, voi che dominate le moltitudini e vi vantate d'aver folle di popoli. 4 Il potere è stato dato a voi dal Signore, la forza dall'Altissimo, il quale esaminerà le vostre opere e scruterà le vostre intenzioni. 5 Se, essendo ministri del regno di lui, non governaste rettamente, non osservaste la legge di giustizia, non camminaste secondo la volontà di Dio, 6 con spavento vi avvedreste ben presto che rigorosissimo sarà il giudizio di quelli che comandano. 7 Ai piccoli sarà usata misericordia, ma i potenti saranno potentemente tormentati; 8 perchè Dio non è accettatone di persone e non ha riguardo alla grandezza di nessuno: Egli ha fatto il piccolo e il grande ed ha ugualmente cura di tutti. 9 Ai potenti dunque è riserbato maggiore supplizio. 10 A voi dunque, o re, son dirette le mie parole, affinchè impariate la sapienza e non precipitiate. I beni che procura la sapienza 11 Quelli che avran fatto con giustizia le cose giuste saran giustificati e quelli che avranno apprese queste cose troveran come rispondere. 12 Bramate adunque i miei discorsi, teneteli cari e possederete la disciplina. 13 La sapienza è luminosa, incorruttibile, ed è veduta facilmente da quelli che l'amano, ed è trovata da quelli che la cercano. 14 Essa previene quelli che la bramano, da esser la prima a mostrarsi. 15 Chi dal principio del giorno veglierà per lei non avrà da, stancarsi, perchè la troverà a sedere alla sua porta. 16 Pensar dunque ad essa è perfetta prudenza, e chi veglierà per lei ben presto sarà tranquillo. 17 Perchè essa va attorno a cercare chi è degno di lei, e per le strade si mostra loro benigna, e con ogni sollecitudine va loro incontro. 18 Principio della sapienza è il sincero desiderio d'istruirsi. 19 Dunque la premura d'istruirsi è amore, l'amore è osservanza delle sue leggi, l'osservanza delle leggi è la purezza perfetta. 20 Or la purezza avvicina a Dio. 21 Così il desiderio della, sapienza conduce al regno eterno. 22 Se dunque vi piacciono i regni e gli scettri, o re dei popoli, amate la sapienza per regnare in perpetuo. 23 Amate la luce della sapienza, voi che siete a capo dei popoli. 24 Io vi dirò che cosa sia la sapienza e come sia nata; non vi terrò nascosti i misteri di Dio, anzi la ricercherò fin dalla sua prima origine, metterò in luce la sua scienza, e non tacerò la verità. 25 Non mi farò compagno di chi è roso dall'invidia, perchè un uomo di tal genere non ha che far colla sapienza. 26 La moltitudine dei sapienti, è la salute del mondo, e il re saggio è il sostegno del suo popolo. 27 Ricevete adunque l'istruzione per mezzo delle mie parole, e ne avrete dei vantaggi. | Sapienza 6Esorta i regi, e i giudici ad abbracciar la sapienza, e la giustizia, dimostrando il terribil supplizio, a cui saranno condannati gli ingiusti rettori di popoli. La sapienza va incontro a que', che la cercano, ed è utilissimo l'acqisto di essa. L'invidioso non può ottenerla. 1 Val più in sapienza, che la robustezza, e l'uomo prudente val più, che il valoroso. 2 Udite pertanto voi, o re, e ponete mente: imparate voi, che giudicate tutta la terra. 3 Porgete le orecchie voi, che avete il governo de' popoli, e vi gloriate di aver soggette le molte nazioni: 4 La potestà è stata data a voi dal Signore, e la dominazione dall'Altissimo; il quale disaminerà le opere vostre, e sarà scrutator de' pensieri. 5 Perchè essendo voi ministri del suo Regno non avete giudicato con rettitudine, e non avete osservata la legge di giustizia, e non avete camminato secondo la volontà di Dio. 6 Con orrore vi avvedrete ben presto, come giudizio rigorosissimo si farà di quei, che sovrastano. 7 Imperocché co' piccoli si userà compassione; ma i grandi soffriranno grandi tormenti. 8 Perocché non darà esenzione a chicchessia Iddio dominatore di tutti gli uomini, e non avrà riguardo alla grandezza di alcuno; perché egli è, che fece il piccolo, e il grande, ed egli ha egual cura di tutti. 9 Ma ai maggiori maggior supplizio sovrasta. 10 A voi dunque, o regi, sono in diritte le mie parole, affinchè appariate saggezza, e non venghiate a cadere. 11 Imperocché quelli, che avran fatte giustamente le opere giuste, saranno giustificati; e quelli, che avranno apprese queste cose, troveranno come difendersi. 12 Bramate pertanto li miei insegnamenti; teneteli cari, e sarete istruiti. 13 Luminosa, ed immarcessibile ell'è la saggezza, ed è facilmente veduta da quei, che l'amano, ed è trovata da quei, che la cercano. 14 Ella previene color, che la bramano, ed ella la prima ad essi si fa vedere. 15 Chi di gran mattino anderà in cerca di lei, non avrà da stancarsi; perocché la troverà assisa alla sua porta. 16 L'averla poi presente al pensiero è perfetta prudenza, e chi per amor di lei veglierà, ben presto sarà tranquillo; 17 Perocché ella va attorno cercando chi è degno di lei, e pelle strade ad essi dolcemente si mostra, e con ogni sollecitudine va incontro ad essi. 18 Perocché il principio di lei egli è un sincerissimo amore della disciplina. 19 La brama adunque della disciplina è dilezione; e la dilezione è la osservanza delle sue leggi: è l'osservanza delle sue leggi è la purezza perfetta: 20 E la purezza fa, che uno a Dio si avvicina. 21 Così l'amore della sapienza al regno eterno conduce. 22 Se adunque vi compiacete de' troni, e degli scettri, o regi delle nazioni, amate la sapienza, affin di regnare per sempre. 23 Amate la luce della sapienza tutti voi, che siete al governo de' popoli: 24 Or io vi dirò quel, che sia la sapienza, e come ella sia nata, e a voi non celerò i misterj di Dio; ma anderò investigando la sua prima origine, e di lei darò chiara notizia senza occultare la verità: 25 Nè io mi farò compagno di chi si strugge, d'invidia, perché un tal uomo non sarà a parte della sapienza. 26 Or la moltitudine de' sapienti salute del mondo, e il saggio re è fermo sostegno del popolo. 27 Apparate adunque dalle mie parole la disciplina, ed ella sarà utile a voi. |