C.E.I.:

1Corinzi 11,28

Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice;

1Corinzi 11,32

quando poi siamo giudicati dal Signore, veniamo ammoniti per non esser condannati insieme con questo mondo.

Proverbi 28,26

Chi confida nel suo senno è uno stolto,
chi si comporta con saggezza sarà salvato.

1Giovanni 3,19-24

19 Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore 20 qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. 21 Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; 22 e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui.
23 Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. 24 Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Galati 6,3

Se infatti uno pensa di essere qualcosa mentre non è nulla, inganna se stesso.

Apocalisse 3,17-18

17 Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. 18 Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista.

Nuova Riveduta:

1Corinzi 11,28

Ora ciascuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva dal calice;

1Corinzi 11,32

ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo.

Proverbi 28,26

Chi confida nel proprio cuore è uno stolto,
ma chi cammina da saggio scamperà.

1Giovanni 3,19-24

19 Da questo conosceremo che siamo della verità e renderemo sicuri i nostri cuori davanti a lui. 20 Poiché se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. 21 Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio; 22 e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo ciò che gli è gradito. 23 Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo, Gesù Cristo, e ci amiamo gli uni gli altri secondo il comandamento che ci ha dato. 24 Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. Da questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Galati 6,3

Infatti se uno pensa di essere qualcosa pur non essendo nulla, inganna se stesso.

Apocalisse 3,17-18

17 Tu dici: 'Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!' Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo. 18 Perciò io ti consiglio di comperare da me dell'oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere.

Nuova Diodati:

1Corinzi 11,28

Ora ognuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva del calice,

1Corinzi 11,32

Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinché non siamo condannati col mondo.

Proverbi 28,26

Chi confida nel proprio cuore è uno stolto, ma chi cammina saggiamente sarà salvato.

1Giovanni 3,19-24

19 E da questo noi sappiamo di essere nella verità e tranquillizzeremo i nostri cuori davanti a lui; 20 poiché, se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. 21 Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio; 22 e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo le cose che gli sono gradite. 23 E questo è il suo comandamento, che crediamo nel nome del suo Figlio Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, come egli ci ha comandato. 24 Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio, ed egli in lui; e da questo sappiamo che egli dimora in noi: dallo Spirito che egli ci ha dato.

Galati 6,3

Se infatti qualcuno pensa di essere qualche cosa, non essendo nulla, inganna se stesso.

Apocalisse 3,17-18

17 Poiché tu dici: "Io sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di nulla"; e non sai invece di essere disgraziato, miserabile, povero, cieco e nudo. 18 Ti consiglio di comperare da me dell'oro affinato col fuoco per arricchirti, e delle vesti bianche per coprirti e non far apparire così la vergogna della tua nudità, e di ungerti gli occhi con del collirio, affinché tu veda.

Dimensione testo:


Nuovo brano:

Brano da visualizzare: 

Bibbia(Da http://www.laparola.net/)