C.E.I.:

1Corinzi 6,9

O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri,

1Corinzi 6,15-20

15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! 16 O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo. 17 Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. 18 Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l'uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. 19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

1Corinzi 5,1-5

1 Si sente da per tutto parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre. 2 E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione! 3 Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho già giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione: 4 nel nome del Signore nostro Gesù, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Gesù, 5 questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinché il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.

1Corinzi 5,9-11

9 Vi ho scritto nella lettera precedente di non mescolarvi con gli impudichi. 10 Non mi riferivo però agli impudichi di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolàtri: altrimenti dovreste uscire dal mondo! 11 Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è impudico o avaro o idolàtra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme.

1Corinzi 7,8-9

8 Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; 9 ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere.

Romani 1,26-28

26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. 28 E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno,

Filippesi 4,8

In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri.

Proverbi 5

1 Figlio mio, fa' attenzione alla mia sapienza
e porgi l'orecchio alla mia intelligenza,
2 perché tu possa seguire le mie riflessioni
e le tue labbra custodiscano la scienza.
3 Stillano miele le labbra di una straniera
e più viscida dell'olio è la sua bocca;
4 ma ciò che segue è amaro come assenzio,
pungente come spada a doppio taglio.
5 I suoi piedi scendono verso la morte,
i suoi passi conducono agli inferi.
6 Per timore che tu guardi al sentiero della vita,
le sue vie volgono qua e là; essa non se ne cura.
7 Ora, figlio mio, ascoltami
e non allontanarti dalle parole della mia bocca.
8 Tieni lontano da lei il tuo cammino
e non avvicinarti alla porta della sua casa,
9 per non mettere in balìa di altri il tuo vigore
e i tuoi anni in balìa di un uomo crudele,
10 perché non si sazino dei tuoi beni gli estranei,
non finiscano le tue fatiche in casa di un forestiero
11 e tu non gema sulla tua sorte,
quando verranno meno il tuo corpo e la tua carne,
12 e dica: «Perché mai ho odiato la disciplina
e il mio cuore ha disprezzato la correzione?
13 Non ho ascoltato la voce dei miei maestri,
non ho prestato orecchio a chi m'istruiva.
14 Per poco non mi son trovato nel colmo dei mali
in mezzo alla folla e all'assemblea».
15 Bevi l'acqua della tua cisterna
e quella che zampilla dal tuo pozzo,
16 perché le tue sorgenti non scorrano al di fuori,
i tuoi ruscelli nelle pubbliche piazze,
17 ma siano per te solo
e non per degli estranei insieme a te.
18 Sia benedetta la tua sorgente;
trova gioia nella donna della tua giovinezza:
19 cerva amabile, gazzella graziosa,
essa s'intrattenga con te;
le sue tenerezze ti inebrino sempre;
sii tu sempre invaghito del suo amore!
20 Perché, figlio mio, invaghirti d'una straniera
e stringerti al petto di un'estranea?
21 Poiché gli occhi del Signore osservano le vie dell'uomo
ed egli vede tutti i suoi sentieri.
22 L'empio è preda delle sue iniquità,
è catturato con le funi del suo peccato.
23 Egli morirà per mancanza di disciplina,
si perderà per la sua grande stoltezza.

Nuova Riveduta:

1Corinzi 6,9

Non sapete che gl'ingiusti non erediteranno il regno di Dio?

Esortazione a fuggire la dissolutezza
Ef 5:3-8; Cl 3:5-10; Tt 3:3-7
Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti,

1Corinzi 6,15-20

15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo per farne membra di una prostituta? No di certo! 16 Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due diventeranno una sola carne». 17 Ma chi si unisce al Signore è uno spirito solo con lui. 18 Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che l'uomo commetta, è fuori del corpo; ma il fornicatore pecca contro il proprio corpo. 19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. 20 Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo.

1Corinzi 5,1-5

Lo scandalo di Corinto e il rimprovero dell'apostolo
1Ti 1:19-20
1 Si ode addirittura affermare che vi è tra di voi fornicazione, una tale fornicazione che non si trova neppure fra i pagani; al punto che uno si tiene la moglie di suo padre! 2 E voi siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio, perché colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi! 3 Quanto a me, assente di persona ma presente in spirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha commesso un tale atto. 4 Nel nome del Signore Gesù, essendo insieme riuniti voi e lo spirito mio, con l'autorità del Signore nostro Gesù, 5 ho deciso che quel tale sia consegnato a Satana, per la rovina della carne, affinché lo spirito sia salvo nel giorno del Signore Gesù.

1Corinzi 5,9-11

2Te 3:6; Mt 18:15-17
9 Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i fornicatori; 10 non del tutto però con i fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i ladri, o con gl'idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo; 11 ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare.

1Corinzi 7,8-9

8 Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io. 9 Ma se non riescono a contenersi, si sposino; perché è meglio sposarsi che ardere.

Romani 1,26-28

26 Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura; 27 similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento.
28 Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balìa della loro mente perversa sì che facessero ciò che è sconveniente;

Filippesi 4,8

Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.

Proverbi 5

Esortazione a fuggire l'immoralità
(Pr 6:20-35; 7) Eb 13:4
1 Figlio mio, sta' attento alla mia saggezza,
inclina l'orecchio alla mia intelligenza,
2 affinché tu conservi l'accorgimento,
e le tue labbra custodiscano la scienza.
3 Poiché le labbra dell'adultera stillano miele,
la sua bocca è più morbida dell'olio;
4 ma la fine a cui conduce è amara come l'assenzio,
è affilata come una spada a doppio taglio.
5 I suoi piedi scendono alla morte,
i suoi passi portano al soggiorno dei morti.
6 Lungi dal prendere il sentiero della vita,
le sue vie sono sbagliate, e non sa dove va.
7 Or dunque, figlioli, ascoltatemi,
e non vi allontanate dalle parole della mia bocca.
8 Tieni lontana da lei la tua via
e non ti avvicinare alla porta della sua casa,
9 per non dare ad altri il fiore della tua gioventù,
e i tuoi anni all'uomo crudele;
10 perché degli stranieri non siano saziati dei tuoi beni,
e le tue fatiche non vadano in casa di estranei;
11 perché tu non abbia a gemere quando verrà la tua fine,
quando la tua carne e il tuo corpo saranno consumati;
12 e tu non dica: «Come ho fatto a odiare la correzione,
e come ha potuto il mio cuore disprezzare la riprensione?
13 Come ho fatto a non ascoltare la voce di chi m'insegnava,
e a non porgere l'orecchio a chi m'istruiva?
14 Poco mancò che non mi trovassi immerso in ogni male,
in mezzo all'assemblea e alla comunità».
15 Bevi l'acqua della tua cisterna,
l'acqua viva del tuo pozzo.
16 Le tue fonti devono forse spargersi al di fuori?
I tuoi ruscelli devono forse scorrere per le strade?
17 Siano per te solo,
e non per gli stranieri con te.
18 Sia benedetta la tua fonte,
e trova gioia nella sposa della tua gioventù.
19 Cerva d'amore, capriola di grazia,
le sue carezze t'inebrino in ogni tempo,
e sii sempre rapito nell'affetto suo.
20 Perché, figlio mio, ti innamoreresti di un'estranea,
e abbracceresti il seno della donna altrui?
21 Infatti le vie dell'uomo stanno davanti agli occhi del SIGNORE,
egli osserva tutti i suoi sentieri.
22 L'empio sarà preso nelle proprie iniquità,
tenuto stretto dalle funi del suo peccato.
23 Egli morirà per mancanza di correzione,
andrà vacillando per la grandezza della sua follia.

Nuova Diodati:

1Corinzi 6,9

Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali,

1Corinzi 6,15-20

15 Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò io dunque le membra di Cristo, per farne le membra di una prostituta? Così non sia. 16 Non sapete voi che chi si unisce ad una prostituta forma uno stesso corpo con lei? «I due infatti», dice il Signore, «diventeranno una stessa carne». 17 Ma chi si unisce al Signore è uno stesso spirito con lui. 18 Fuggite la fornicazione. Qualunque altro peccato che l'uomo commetta è fuori del corpo, ma chi commette fornicazione pecca contro il suo proprio corpo. 19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio.

1Corinzi 5,1-5

Il fornicatore castigato a ravvedimento
1 Si ode dappertutto dire che tra di voi vi è fornicazione, e una tale fornicazione che non è neppure nominata fra i gentili, cioè che uno tiene con sé la moglie del padre. 2 E vi siete addirittura gonfiati e non avete piuttosto fatto cordoglio, affinché colui che ha commesso una tale azione fosse tolto di mezzo a voi. 3 Ora io, assente nel corpo ma presente nello spirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha commesso ciò. 4 Nel nome del nostro Signore Gesù Cristo, essendo riuniti assieme voi e il mio spirito, con il potere del Signor nostro Gesù Cristo, 5 ho deciso che quel tale sia dato in mano di Satana a perdizione della carne, affinché lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesù.

1Corinzi 5,9-11

9 Vi ho scritto nella mia epistola di non immischiarvi con i fornicatori, 10 ma non intendevo affatto con i fornicatori di questo mondo, o con gli avari, o con i ladri, o con gli idolatri, perché altrimenti dovreste uscire dal mondo. 11 Ma ora vi ho scritto di non mescolarvi con chi, facendosi chiamare fratello, sia un fornicatore, o un avaro o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un ladro; con un tale non dovete neppure mangiare.

1Corinzi 7,8-9

8 Or a quelli che non sono sposati e alle vedove dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io, 9 ma se non hanno autocontrollo, si sposino, perché è meglio sposarsi che ardere.

Romani 1,26-28

26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. 27 Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento. 28 E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti,

Filippesi 4,8

Quanto al rimanente, fratelli, tutte le cose che sono veraci, tutte le cose che sono oneste, tutte le cose che sono giuste, tutte le cose che sono pure, tutte le cose che sono amabili, tutte le cose che sono di buona fama, se vi è qualche virtù e se vi è qualche lode, pensate a queste cose.

Proverbi 5

Sta' lontano dalla donna adultera e dall'estranea
1 Figlio mio, fa' attenzione alla mia sapienza, porgi l'orecchio al mio intendimento, 2 affinché tu custodisca la riflessione e le tue labbra ritengano la conoscenza. 3 Poiché le labbra della donna adultera stillano miele e la sua bocca è più morbida dell'olio; 4 ma alla fine ella è amara come l'assenzio, tagliente come una spada a due tagli. 5 I suoi piedi scendono alla morte, i suoi passi portano direttamente allo Sceol. 6 Essa non cammina sul sentiero della vita, ma tu non dai peso alla cosa, le sue vie sono erranti, ma tu non ti rendi conto. 7 Perciò ora, figli miei, ascoltatemi e non allontanatevi dalle parole della mia bocca. 8 Tieni lontana da lei la tua via, e non avvicinarti alla porta della sua casa, 9 per non dare ad altri il tuo vigore, e i tuoi anni a uno senza pietà. 10 Perché gli estranei non si sazino dei tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa di uno straniero, 11 e non gema quando verrà la tua fine, quando la tua carne e il tuo corpo saranno consumati, 12 e debba dire: «Come mai ho odiato l'ammaestramento, e il mio cuore ha disprezzato la correzione? 13 Non ho ascoltato la voce di quelli che mi ammaestravano e non ho prestato orecchio a quelli che mi insegnavano. 14 Mi sono trovato quasi nel male totale in mezzo alla folla e all'assemblea».

Sii fedele alla tua sposa e trova in lei la tua gioia
15 Bevi l'acqua della tua cisterna e l'acqua corrente del tuo pozzo. 16 Dovrebbero le tue fonti spargersi al di fuori, come ruscelli d'acqua per le strade? 17 Siano per te solo e non per gli estranei insieme a te. 18 Sia benedetta la tua fonte e rallegrati con la sposa della tua gioventù. 19 Cerva amabile e gazzella graziosa, le sue mammelle ti soddisfino in ogni tempo, e sii continuamente rapito nel suo amore. 20 Perché mai, figlio mio, invaghirti di una donna adultera e abbracciare il seno di un'estranea? 21 Poiché le vie dell'uomo stanno davanti agli occhi dell'Eterno, ed egli scruta tutti i suoi sentieri. 22 L'empio è preso nelle sue stesse iniquità e trattenuto dalle funi del suo peccato. 23 Egli morrà per mancanza di correzione e perirà per la grandezza della sua follia.

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