Nuova Riveduta:

1Samuele 20:29

e ha detto: "Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrificio di famiglia e mio fratello mi ha raccomandato di andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, lasciami fare una corsa per andare a vedere i miei fratelli". Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re».

C.E.I.:

1Samuele 20:29

Mi ha detto: Lasciami andare, perché abbiamo in città il sacrificio di famiglia e mio fratello me ne ha fatto un obbligo. Se dunque ho trovato grazia ai tuoi occhi, lasciami libero, perché possa vedere i miei fratelli. Per questo non è venuto alla tavola del re».

Nuova Diodati:

1Samuele 20:29

e ha detto: "Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrificio di famiglia, e mio fratello mi ha imposto di andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, ti prego, lasciami fare una scappata per vedere i miei fratelli". Per questo non è venuto alla mensa del re».

Riveduta 2020:

1Samuele 20:29

e ha detto: 'Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrificio di famiglia e mio fratello mi ha raccomandato di andarci; ora dunque, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, ti prego, lasciami fare una scappata per vedere i miei fratelli'. Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re”.

La Parola è Vita:

1Samuele 20:29

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
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Riveduta:

1Samuele 20:29

e ha detto: - Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrifizio di famiglia, e il mio fratello mi ha raccomandato d'andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, lasciami dare una corsa per vedere i miei fratelli. - Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re'.

Martini:

1Samuele 20:29

E ha detto: Permettimi ch'io vada, mentre un sagrifizio solenne fassi nella città, uno de' miei fratelli mi ha invitato: or adunque se io ho trovato grazia negli occhi tuoi, andrò tosto, e rivedrò i miei fratelli. Per questo egli non è venuto alla mensa del re.

Diodati:

1Samuele 20:29

E mi ha detto: Deh! lasciami andare; perciocchè noi facciamo un sacrificio della nostra nazione nella città; e il mio fratello istesso mi ha comandato che io ci andassi; ora dunque, se io sono in grazia tua, lascia, ti prego, che io fugga, e visiti i miei fratelli; perciò egli non è venuto alla tavola del re.

Commentario abbreviato:

1Samuele 20:29

24 Versetti 24-34

Nessuno è stato più costante di Davide nel partecipare ai doveri sacri; non è stato assente, ma l'autoconservazione lo ha costretto a ritirarsi. In caso di grave pericolo, le occasioni attuali di partecipare alle ordinanze divine possono essere abbandonate. Ma non è bene, se non in caso di necessità, tralasciare qualsiasi occasione di partecipare dichiaratamente ad esse. Gionata fece bene e saggiamente per sé e per la famiglia, per assicurarsi un interesse per Davide, eppure per questo viene biasimato. È bene prendere il popolo di Dio per il nostro popolo. Alla fine si rivelerà un vantaggio, anche se ora si pensa che sia contro i nostri interessi. Saul fu oltraggioso. Che bestie selvagge, e peggio, l'ira rende gli uomini!

Riferimenti incrociati:

1Samuele 20:29

1Sa 17:28

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