Esodo 14

1 Capitolo 14

Dio indirizza gli Israeliti a Pi-achirot, Faraone li insegue Es 14:1-9

Gli Israeliti mormorano, Mosè li consola Es 14:10-14

Dio istruisce Mosè, la nube tra gli Israeliti e gli egiziani Es 14:15-20

Gli Israeliti attraversano il mar Rosso, gli egiziani affogano in esso Es 14:21-31

Versetti 1-9

Faraone pensò che tutto Israele fosse rimasto imprigionato nel deserto diventando così una preda facile. Ma Dio dice: "Avrò gloria su Faraone". Tutti gli uomini furono creati per onorare il loro Creatore e coloro che non lo fanno, dovranno prima o poi riconoscerlo. Coloro che tramano la rovina della chiesa, sono spesso essi stessi ad essere rovinati. Appagando la sua malizia e la sua vendetta, Faraone affrettò il giudizio di Dio che lo riguardava. Sebbene a ragione avesse permesso ad Israele di andare, tuttavia adesso era più arrabbiato che mai con se stesso per questo fatto. Dio rende l'invidia e la rabbia degli uomini contro il suo popolo un tormento ad essi stessi. Quelli che volgono i loro occhi al cielo e vogliono vivere piamente in Cristo Gesù, devono aspettarsi di essere assaliti dalle tentazioni e dai terrori di Satana. Egli non si rassegna facilmente a chiunque voglia allontanarsi dal suo servizio.

10 Versetti 10-14

Non c'era via libera per Israele se non verso l'alto e di là venne la loro liberazione. Possiamo essere sulla retta via, seguendo Dio e tendendo verso il cielo, tuttavia possiamo essere turbati da ogni lato. Alcuni gridarono al Signore; la loro paura li indusse a pregare e questo fu un bene. Dio ci porta in mezza alla distretta affinché ci mettiamo sui nostri ginocchi. Altri gridarono contro Mosè; la paura li fece mormorare come se Dio non fosse in grado di nuovo di operare miracoli. Contesero con Mosè prima di essere portati fuori dall'Egitto e adesso erano così arrabbiati con Dio per i grandi favori a loro concessi: quanto grossolane sono le assurdità degli increduli. Mosè diceva: "Non temete". È sempre nostro dovere e nostro interesse, quando non possiamo liberarci dalle difficoltà, liberarci almeno delle nostre paure; moltiplichiamo le nostre preghiere e i nostri tentativi, ma non facciamo tacere la nostra fede e la nostra speranza. "Sopportate ancora", non pensate di essere risparmiati combattendo o scappando: aspettate gli ordini di Dio e osservateli. Nutrite voi stessi, per mezzo della fede in Dio, con pensieri di pace per la grande salvezza che Dio sta preparando per voi. Se Dio porta i suoi nella distretta troverà pure il modo per liberarli.

15 Versetti 15-20

Le preghiere silenziose nella fede fatte da Mosè prevalsero più su Dio che non i forti strepiti e grida di terrore di Israele. La colonna di nube e di fuoco si portò dietro di loro, dove a loro serviva una guardia ed essa era un muro tra loro e i loro nemici. La parola e la provvidenza di Dio hanno un lato nero e oscuro verso il peccato e verso i peccatori, ma un lato luminoso e piacevole verso il popolo del Signore. Dio, che divise la luce dall'oscurità, Genesi 1:4, assegnò l'oscurità agli egiziani e luce agli Israeliti. Una tale differenza ci sarà fra l'eredità dei santi nella luce e quell'oscurità completa che sarà la parte degli ipocriti per sempre.

21 Versetti 21-31

La divisione del mar Rosso fu il terrore dei Cananei, Giosuè 2:9 e il trionfo degli Israeliti, Salmo 136:13. Fu una specie di battesimo, 1Co 10:1-2. Il passaggio d'Israele attraverso di esso è un esempio tipico della conversione delle anime, Isaia 11:15 e gli egiziani che muoiono affogati in esso sono un esempio tipico della rovina finale di tutti i peccatori impenitenti. Dio ha mostrato la sua potenza onnipotente, aprendo un passaggio attraverso le acque. Dio può condurre i suoi figli attraverso le difficoltà più grandi e aprire una via dove sembra non ci sia. Questo fu un esempio del suo favore meraviglioso verso Israele. Essi passarono attraverso il mare, camminarono sulla terra asciutta in mezzo al mare. Ciò avvenne per incoraggiare il popolo di Dio di tutte le età ad avere fede in lui nelle difficoltà più grandi. Che altro non può fare Colui che ha fatto questo? Che cosa non farà Egli per quelli che lo temono e lo amano, visto che ha agito così verso quelli che mormoravano, cioè verso gli Israeliti increduli? Ne seguì la collera giusta di Dio verso i nemici del suo popolo. La rovina dei peccatori è provocata propria dalla loro rabbia e dalla loro presunzione. Essi avrebbero potuto lasciato in pace Israele ma non lo vollero; ora desideravano fuggire da Israele e non potevano. Si convincono troppo tardi coloro che mettendosi contro il popolo di Dio, aprono le loro proprie ferite. A Mosè fu ordinato di stendere la mano sul mare; le acque si rinchiusero e schiacciarono tutti gli egiziani. Faraone e i suoi servi, che si indurirono a vicenda nel peccato, caddero adesso insieme e neppure non ne sfuggì. Gli Israeliti videro gli egiziani morti sulla spiaggia. Questa visione li scioccò. Vedono l'opera di Dio e provandone le benedizioni, gli uomini lo temono e hanno fiducia in Lui. Come sarebbe stato meglio per noi, se fossimo rimasti fedeli come in principio! Tenete fede alla meta a cui un Cristiano deve tendere. I suoi nemici si infuriano e sono potenti ma aggrappandosi a Dio egli passerà le onde al sicuro protetto dal potere del suo Salvatore, che vincerà su ogni nemico spirituale. I nemici della sua anima che oggi incontra svaniranno per sempre.

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia


     

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia


      


     

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata