La vita di Giuseppe

Essere un uomo autentico alla luce dei propositi di Dio

La vita di Giuseppe è spesso studiata come modello della vita autentica. E spesso è un buon modello da seguire, e in questi studi considereremo spesso il suo carattere e come gli possiamo somigliare. Ma come quasi tutte le persone nella Bibbia, per tutte le sue buone qualità, non era perfetto. Però, anche nei suoi errori ci indica in qualche modo l'unico uomo perfettamente autentico, Gesù Cristo, e vogliamo in questi studi imparare soprattutto a somigliare al nostro Signore e Salvatore. Ho pensato di intitolare questi studi, "Essere (come) l'Uomo autentico", siccome il nostro obiettivo è di essere trasformati nell'immagine del Signore Gesù (2Cor 3:18). Forse un tale titolo avrebbe creato confusione, ma dobbiamo ricordare che è comunque lo scopo di questi studi.

Però, in realtà questi capitoli della Bibbia non sono il racconto di Giuseppe, ma di Dio, che rimane fedele a sé stesso e alle sue promesse, nonostante quello che gli eventi ci dicono. La vita di Giuseppe non ci insegna come essere persone autentici in generale, ma essere autentici alla luce di quello che Dio sta facendo. Forse non sappiamo quello che stia facendo in un momento particolare della nostra vita, ma dobbiamo essere convinti che sta operando secondo i suoi grandi propositi, cioè per la propria gloria e per il suo amore verso di noi, nonostante le apparenze. E vivere in modo autentico secondo questa convinzione.

Inizieremo in Genesi 37 con la caduta in disgrazia di Giuseppe, venduto dai suoi fratelli gelosi a dei mercanti di schiavi di passaggio. In Genesi 39 vedremo come Giuseppe resistette alla tentazione e letteralmente fuggì dal peccato. Genesi 40 mostra Giuseppe che rimane fedele nonostante la sofferenza di una falsa incarcerazione. In Genesi 41, la perseveranza di Giuseppe viene ricompensata quando viene promosso a una posizione di potere in Egitto. La storia passa ai fratelli di Giuseppe in Genesi 42, descrivendo il senso di colpa e la vergogna che continuavano a provare anni dopo aver venduto il loro fratello. In Genesi 43-44, vediamo come Giuseppe scelse di non vendicarsi dei suoi fratelli, ma di metterli alla prova per vedere se erano cambiati. Genesi 45-47 descrivono l'emozionante ricongiungimento tra Giuseppe e la sua famiglia, insieme al riconoscimento da parte di Giuseppe che Dio aveva usato le molte prove della sua vita per realizzare il Suo scopo più grande. Infine, in Genesi 48-50, vediamo Giuseppe perdonare i suoi fratelli dopo la morte del padre.

Indice degli studi

  1. Introduzione
  2. Cadere in disgrazia (Genesi 37)
  3. Successo e seduzione (Genesi 39)
  4. Confinato ma coraggioso (Genesi 40)