gazoful£kion (gazofulakion)

da g£za e fulak»
Numero Strong: G1049
sostantivo neutro

1) un ricettacolo di tesoro, specialmente di tesoro pubblico, una tesoreria
È usato per descrivere gli appartamenti costruiti nei cortili del tempio, in cui non solo erano tenute le offerte sacre e cose necessarie per il servizio, ma in cui abitavano i sacerdoti, eccetera Neemia 13:7; della tesoreria sacra dove non solo il tesoro ma anche gli archivi pubblici erano immagazzinati, e vi era depositata la proprietà delle vedove e degli orfani. Giuseppe Flavio parla di tesorerie nei cortili delle donne del tempio di Erode. Nel N.T. vicino alla tesoreria sembra che vi fosse il ricettacolo menzionato dai rabbini a cui furono aggiunte tredici scatole, cioè le trombe, così chiamate a causa della loro forma, e in cui furono messi i contributi volontari o annuali dagli ebrei per il servizio del tempio e l'aiuto dei poveri.

gazoful£kion: acc. sing.
gazofulak…ou: gen. sing.
gazofulak…J: dat. sing.

cassa: 1
cassa di offrire: 3
sala di tesoreggiare: 1
Totale: 5

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